La soluzione server basata su drive SSD Kingston · PDF file 2013-09-10 · La...

Click here to load reader

  • date post

    31-Jul-2020
  • Category

    Documents

  • view

    2
  • download

    0

Embed Size (px)

Transcript of La soluzione server basata su drive SSD Kingston · PDF file 2013-09-10 · La...

  • DATABASE AD ALTE PRESTAZIONI, CON I DISCHI SSD DI CLASSE AZIENDALE KINGSTON

    APRILE 2012 UN RAPPORTO SUI TEST DI PRINCIPLED TECHNOLOGIES

    Commissionato da Kingston Technology Corp.

    La potenza di elaborazione non è l'unico aspetto che conta per le prestazioni dei

    database. Le soluzioni di storage per server ad alte prestazioni, come i dischi a stato solido (SSD), sono in grado di offrire un notevole incremento di prestazioni dei database, rispetto agli hard disk (HDD) di tipo tradizionale.

    Nei nostri laboratori, situati presso Principled Technologies abbiamo messo alla prova le prestazioni offerte dai dischi SSD Kingston sui database virtualizzati, scoprendo che sostituendo una soluzione composta da un server con chassis esterno dotato di 24 unità HDD con una soluzione composta da sei unità SSD interne, era possibile ottenere un incremento di prestazioni pari al 91,8 percento. Durante l'esecuzione dei test, abbiamo anche misurato la potenza consumata dalle due soluzioni, sia in standby, sia durante il funzionamento sotto carico con accesso intensivo ai database, rilevando come la soluzione basata su SSD Kingston consentisse di ottenere un consumo del 51 percento inferiore a quello richiesto dalla soluzione HDD, pari a un incremento del 184,2 percento nel rapporto tra prestazioni offerte e watt consumati. Pertanto, le aziende che desiderano accrescere le prestazioni dei loro database, risparmiando sui costi energetici, dovrebbero prendere in seria considerazione la possibilità di effettuare un upgrade delle loro attuali configurazioni basate su HDD tradizionali, migrando alle soluzioni SSD aziendali ad alte prestazioni di Kingston.

    La soluzione server basata su drive SSD Kingston

    ha ottenuto prestazioni per watt superiori del 184% un volume di ordini per minuto superiore del 91% 6 dischi SSD interni installati su un singolo server, contro 24 hard drive tradizionali installati in un'unità con alloggiamento esterno

    < vs >

  • Un rapporto sui test di Principled Technologies 2

    Prestazioni elevate per i database, con i dischi SSD di classe aziendale Kingston

    INCREMENTO DEI PROCESSI DI STORAGE CON GLI SSD I dischi a stato solido, o SSD, offrono numerosi vantaggi alle aziende. Questi

    dischi offrono prestazioni migliori in quanto totalmente privi di dischi e testine mobili, come accade nel caso degli hard disk tradizionali. Gli SSD sono invece dotati di un circuito integrato funzionante ad alta velocità, che funge da memoria per lo storage. Questo tipo di design offre una maggiore larghezza di banda passante, e migliori prestazioni in fase di accesso casuale, benché tipicamente caratterizzato da capacità di storage inferiori. Si tratta di una soluzione che consente agli utenti finali di sostituire hard disk multipli con un solo disco SSD, garantendo prestazioni identiche o superiori, a seconda del numero di drive che vengono sostituiti.

    Le prestazioni superiori degli SSD Kingston La Figura 1 mostra il confronto tra le prestazioni complessive della soluzione basata

    su HDD tradizionali, e quella basata su SSD Kingston. La soluzione basata sugli SSD Kingston, che utilizza solo sei dischi per lo storage dati, ha consentito di ottenere un incremento delle prestazioni pari al 91,8 percento, rispetto alla soluzione basata su 24 HDD tradizionali.

    Figura 1: Utilizzando sei dischi SSD Kingston è stato possibile ottenere prestazioni superiori del 91,8 percento rispetto a una soluzione interamente basata su HDD tradizionali (24 unità).

    Ma i vantaggi dei server dotati di dischi SSD non si limitano ad un incremento

    generico di prestazioni. Le ridotte latenze e i throughput offerti dagli SSD Kingston consentono anche di accrescere le prestazioni all'interno del server vero e proprio, utilizzando un numero di drive relativamente ridotto, senza richiedere lo spazio aggiuntivo sui rack o i consumi energetici associati alle soluzioni basate su chassis esterni dotate di un numero maggiore di drive di tipo tradizionale. E tale incremento di prestazioni viene conseguito a fronte di un consumo energetico inferiore, dando alle soluzioni SSD il primato assoluto in termini di rapporto tra prestazioni superiori per watt, rispetto alle tradizionali soluzioni basate su HDD. La Figura 2 mostra il rapporto tra prestazioni e consumo in Watt, per ciascuna delle soluzioni sottoposte a confronto. La soluzione SSD Kingston ha consentito di ottenere un incredibile rapporto tra prestazioni del database e il consumo in watt superiore del 184,2 percento rispetto alla soluzione basata su HDD.

  • Un rapporto sui test di Principled Technologies 3

    Prestazioni elevate per i database, con i dischi SSD di classe aziendale Kingston

    Figura 2: Rapporto prestazioni/watt per le due soluzioni testate.

    Come illustrato in Figura 3, la soluzione basata sugli SSD Kingston è stata in

    grado di garantire un consumo energetico inferiore del 32.5 percento rispetto alla soluzione basata sugli HDD tradizionali. Una riduzione dei consumi energetici complessivi della vostra infrastruttura potrebbe consentire di conseguire significativi risparmi in termini di costi operativi.

    Sebbene la riduzione del 32,5 percento dei consumi energetici conseguita con la soluzione basata sugli SSD Kingston abbia una valenza significativa, è importante sottolineare come l'incremento del rapporto prestazioni/watt, pari al 184,2 percento rappresenti un indicatore molto più accurato dei vantaggi conseguibili sotto il profilo energetico, potenzialmente replicabili anche nei vostri ambienti aziendali. Questo straordinario incremento è determinato dal fatto che i sei dischi SSD consentono al sistema di eseguire un numero quasi doppio di operazioni consentite con i dischi HDD, utilizzando però una quantità di energia notevolmente inferiore. I bassi valori di latenza, associati a throughput elevati dei dischi SSD, consentono di sfruttare appieno la potenza del processore. Durante i nostri test, la soluzione basata su unità HDD è stata in grado di supportare solo il 39,1 percento della potenza totale del processore, prima di raggiungere il punto di saturazione, mentre la soluzione basata sugli SSD Kingston è stata in grado di supportare il 92,9 percento della potenza del processore utilizzata, mediante drive interni. Se dovessimo effettuare un confronto in cui l'utilizzo della CPU e il numero di operazioni al minuto vengono mantenute costanti, prevediamo che i risparmi in termini di consumi energetici sarebbero notevolmente superiori con gli SSD Kingston.

  • Un rapporto sui test di Principled Technologies 4

    Prestazioni elevate per i database, con i dischi SSD di classe aziendale Kingston

    Figura 3: Potenza consumata (in watt) dalle soluzioni testate, durante il funzionamento sotto carico con utilizzo del database.

    La Figura 4 mostra la potenza (in watt), consumata da ciascuna soluzione in

    standby. Durante la misurazione della potenza assorbita in standby, i server non erano sottoposti ad alcun tipo di carico. Tuttavia, essi stavano ancora supportando le macchine virtuali attive. Durante il funzionamento in standby, la soluzione SSD di Kingston ha evidenziato un assorbimento inferiore del 51 percento rispetto alla soluzione basata su HDD tradizionali.

    Figura 4: Potenza consumata (in watt) dalle soluzioni testate, durante il funzionamento in standby.

    Per ulteriori dettagli sui test, vedere l' Appendice D.

  • Un rapporto sui test di Principled Technologies 5

    Prestazioni elevate per i database, con i dischi SSD di classe aziendale Kingston

    SISTEMI UTILIZZATI PER I TEST Per effettuare il confronto tra le prestazioni dei database virtualizzati con le due

    soluzioni di storage abbiamo utilizzato un server Dell PowerEdge R710. La soluzione basata su HDD era dotata di uno chassis per drive esterni, con 24 unità HDD, mentre la soluzione basata sugli SSD Kingston era dotata di sei dischi SSD integrati all'interno del server. Ciascuna delle otto VM utilizzate utilizzava la piattaforma Microsoft® Windows Server® 2008 R2 Enterprise Edition e SQL Server® 2008 R2 con tre vCPU e 5,5 GB di vRAM. Per generare le condizioni di carico richieste sul database abbiamo utilizzato il benchmark DVD Store. (Abbiamo aggiunto due HDD o SSD interni aggiuntivi su entrambe le soluzioni basate su piattaforma Windows Server 2008 R2 Enterprise Edition con sistema operativo Hyper-V, ma tali dischi non sono stati inclusi nei risultati del confronto in quanto sono rimasti pressoché inattivi durante l'esecuzione del test). Il test sul database è stato eseguito tre volte, con determinazione dei valori medi ottenuti dai tre test.

    Informazioni su DVD Store Versione 2.1 Per creare una condizione con carico di lavoro comparabile a quella di una

    piattaforma di eCommerce reale, abbiamo utilizzato il tool di benchmarking DVD Store in versione 2.1 (DS2). DS2 è in grado di generare uno store di DVD online, in cui i clienti effettuano l'accesso, eseguono ricerche di film ed effettuano acquisti. DS2 registra tali eventi sottoforma di ordini al minuto (OPM) che il sistema è in grado di gestire, mostrando il livello di prestazioni stimato di cui i clienti potranno usufruire. Il carico operativo generato da DS2 è in grado di eseguire anche altre operazioni, come l'aggiunta di nuovi clienti, effettuando le numerose operazioni richieste per il funzionamento di un'ambiente di eCommerce. Per ulteriori informazioni sul tool DS2, accedere al link: http://www.delltechcenter.com/page/DVD+Store.

    CONCLUSIONI