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  • La Provincia di Ragusa

    Sommario

  • Editoriale

    Lanno che sta per iniziare haun valore ed un significatoparticolare per la nostraprovincia: ricorre, infatti, a metgennaio, l80 anniversario dellasua nascita.

    E un avvenimento che festegge-remo insieme con diversi appunta-menti, ricordando il nostro passato,ma guardando anche al nostrofuturo; questo avvenimento, spero,ci coinvolga con tanto entusiasmo,cos come avvenuto l11 gennaiodi questanno, con la storica visitadel Presidente della RepubblicaCarlo Azeglio Ciampi. Non mi eramai capitato di vedervi cos tanti,per le nostre strade, a rendereomaggio con un abbraccio corale,al Capo dello Stato.

    Nel mio discorso al Presidente,forse lo ricorderete, dicevo che lanostra una giovane provincia,poich ha solo 80 anni, provocandola simpatica reazione della signoraFranca, che rivolgendosi al maritogli diceva: ma allora siamo giovanianche noi!

    La provincia iblea, in questi 80anni ha fatto molta strada, ed oggi,in Sicilia sicuramente, ma per alcu-ni aspetti, anche in Italia, si trova aiprimi posti di tutte le classifiche peroperosit, sviluppo economico,qualit della vita. Ci ci rendeorgogliosi di appartenere a questaprovincia, ma ci deve anche farsentire il dovere, me per primo, dioperare con sempre maggioreimpegno, non solo per mantenere,ma anche per migliorare questirisultati. Io so che viviamo in uncontesto economico incerto e diffi-cile; parlando con molti di voi soche vi sono problemi legati soprat-tutto al lavoro ed al futuro dei no-stri figli, ma so anche che tuttiquesti problemi si possono risol-

    vere solo se leconomia generaledella nostra provincia riesce adandare ulteriormente avanti, con-sentendo cos, alle nostre miglioriintelligenze di restare ed operarenella nostra terra. Da soli si riescea fare poco, ma se ci si metteinsieme, istituzioni, forze politiche,

    imprenditori, sindacati, associa-zioni, si crea quella sinergia virtuo-sa che porter sicuramente ai gran-di risultati che tutti auspichiamo. Iosono cos convinto di ci, che ne hofatto un punto di forza della miaazione amministrativa; i risultatiottenuti grazie alla sinergia messain campo per i fondi ex-Insicem, ilprogetto di raddoppio della stradaRagusa-Catania, il distretto turisti-co e per tante altre questioni, midanno sicuramente ragione.Insieme, quindi, ciascuno con ilproprio ruolo per costruire unfuturo positivo, che, partendo daquanto gi stato realizzato, ciporti verso pi alti e prestigiosi tra-guardi!

    Il nostro Ente, bene ribadirlo,gode di buona salute: non ha de-biti, ha un bilancio sano e in attivo(abbiamo, per questo, avuto ancheuna premialit di 217 mila eurodalla Regione Siciliana), paga rego-larmente tutti i fornitori, ha unaspesa praticamente inesistente peresperti e consulenti esterni, stadismettendo, man mano, tutti gliaffitti, trasferendo i propri ufficinegli immobili di propriet. Tuttoci molto importante, perch creaquel clima di serenit finanziaria edamministrativa che consente diimplementare ogni altra iniziativautile al nostro sviluppo.

    Il 2006 stato caratterizzato dauna serie di iniziative e realizzazioniche hanno dato spessore allanostra azione amministrativa.Qualche esempio desidero farlo,perch giusto che gli amministraticonoscano loperato dei propriamministratori.

    Comincio dalle strade provinciali,che hanno costituito per noi unavera priorit; abbiamo operato perla loro manutenzione ordinaria e

    Una Provinciain crescita< >

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  • Editoriale

    straordinaria, impegnando ingentirisorse finanziarie, che in parte (percirca 9 milioni di euro) derivano dafinanziamenti comunitari, che ab-biamo richiesto e ottenuto. Un altroobbiettivo raggiunto stato lotte-nimento dei finanziamenti dellaComunit Europea per una serie diprogetti nei settori della pesca,delle pari opportunit, della solida-riet verso gli immigrati e nel-le-governement.

    E-governement significa inno-vazione nella struttura burocraticadella Pubblica Amministrazione eposso dire che il nostro Ente per-fettamente in linea con linformatiz-zazione; abbiamo attivato infattinei nostri uffici una rete wireless ele cosiddette scrivanie elettro-niche, che consentono di seguireliter di una pratica dal suo arrivo alprotocollo, fino alla sua definizione,senza alcun movimento cartaceo.

    E ancora: lUfficio Relazioni con ilPubblico ha ottenuto, primo nelmeridione, la certificazione di qua-lit; analogo riconoscimento haottenuto il nostro laboratorio digeologia, che svolge servizio ancheper utenti esterni. Sempre nelcampo dellinnovazione abbiamoattivato, con il coinvolgimento dei12 comuni, lo sportello unico delleattivit produttive, che consente unrapido espletamento di tutte lepratiche necessarie per impiantareuna nuova attivit produttiva,dando certezza di tempi etrasparenza a chi vuole investirenel territorio.

    Un territorio, il nostro, ricchissimodi tante piccole e medie impresenel settore della industria, dellarti-gianato, del commercio, dellagri-coltura e del turismo; questo tessu-to imprenditoriale la vera fortunadi questa provincia e noi dobbiamocontinuare a sostenerlo con tutti imezzi a disposizione. Tornerannocertamente utili gli otto milioni dieuro che abbiamo ottenuto daifondi ex-Insicem, cos cometorner utile il Centro di RicercaApplicata in agricoltura a Vittoria dicontrada Perciata, per il quale stato finalmente firmato il decreto

    regionale di finanziamento per 2milioni di euro.

    Grande attenzione abbiamo, poi,riservato alle scuole di nostra com-petenza, investendo, anche qui,diversi milioni di euro per nuoverealizzazioni, ristrutturazioni emanutenzioni. Unattenzione spe-ciale abbiamo avuto per i giovani;ad essi abbiamo riservato varieiniziative per lorientamento, lacreativit, le attivit scolasticheextracurriculari e lassegnazione diborse di studio ai pi meritevoli.Voglio esortare gli studenti asfruttare al meglio, con limpegnonello studio, le occasioni formativeofferte dalla scuola, perch chi veramente preparato, si inseriscepi facilmente nel mondo dellavoro. Proprio per favorire questoinserimento la mia Amministrazioneha curato diverse iniziative di for-mazione professionale e ha fattodel nostro Ufficio Informagiovani edel nostro sito internet, un affida-bile punto di riferimento per i tantigiovani in cerca di occupazione.

    Unazione amministrativa, la no-stra, pervasa anche dallattenzioneverso le categorie pi bisognose diaiuto e solidariet. Le tante inizia-tive di sensibilizzazione, in collabo-razione con la multiforme realt delvolontariato, testimoniano il nostroimpegno per gli anziani, i portatoridi handicap, gli immigrati. Voglio

    ricordare anche le azioni svolte perpotenziare lofferta turistica, ricor-dando la costituzione della FilmCommission e la firma del protocol-lo di intesa per la costituzione delDistretto Turistico Locale.

    La nostra provincia, col nuovoanno, si arricchir di importantiinfrastrutture quali laeroporto diComiso ed il porto turistico diMarina di Ragusa; aprir il Centrodi ricerca applicata di Vittoria, ver-ranno appaltati i lavori per il com-pletamento della Ragusa-Marina diRagusa e sar completato il proget-to esecutivo ed il relativo finanzia-mento in projet-financing per ilraddoppio della Ragusa-Catania.

    Un anno nuovo quindi che si pre-senta ricco di interessanti prospet-tive. Per affrontare positivamente ilfuturo non serve n il fatalismo, nla rassegnazione, ma tanto impe-gno e determinazione. Che la cele-brazione degli 80 anni della nostraprovincia sia allora anche locca-sione per riscoprire la nostra storia,che essendo maestra di vita, ci faraffrontare con pi consapevolezzail futuro e le lotte necessarie percostruirlo. A tal proposito mi piacericordare un pensiero di Don Sturzoche dice: Ma forse c cosa almondo di una certa grandezza chepossa realizzarsi senza lotta? Nellalotta la vita: felici coloro che lot-tano per il bene e la giustizia.

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  • Storia

    La prima data decisiva, nelprocesso di istituzione delnuovo ente, fu il 1 gennaiodel 1926, quando il Consiglio deiMinistri creava dapprima ilCircondario di Ragusa e successi-vamente elevava la citt acapoluogo di provincia il 6 dicem-bre dello stesso anno. Intanto ledue Ragusa (lantica Ibla elodierna citt) vedevano final-mente la loro riunificazione in ununico contesto politico-ammini-strativo. Il 15 dicembre venivanominato Prefetto Gaetano DeBlasio e il 16 gennaio del 1927 siaveva il primo atto della nuovaamministrazione provinciale conlinsediamento di GuglielmoCasale, in qualit di commissariostraordinario. Il popolo dovettepresto abituarsi al cambiamentoistituzionale che laveva coinvolto,in quanto permeava tutti gliaspetti della sua vita. Siiniziarono a costituire le primeconsulte municipali per i comunicon pi di 20.000 abitanti. I con-sultori non venivano eletti, bensnominati con decreto prefettizio.La riforma fascista sugli enti localiprevedeva, inoltre, a capo del-lamministrazione provinciale lafigura del Preside, coadiuvato nelsuo operato da un ristrettonumero di Rettori; non esisteva ilconsiglio provinciale. Si cercsubito di dare impulso allecono-mia della zona, mentre, nel frat-tempo, giunsero cospicui incen-tivi economici per realizzare lestrutture necessarie ad ospitarela burocrazia e a rendere la cittdegna di un capoluogo. Si realiz-zarono ovunque opere e infra-strutture importanti. Erano glianni del fascismo e proprio inquesto periodo lapparato buro-

    cratico si allarg a dismisura conla creazione di una miriade di entie associazioni.

    La creazione della provincia nonfu unoperazione molto semplice;larea iblea era sempre vissuta aimargini della provincia siracusanae ne rappresentava lestremolembo di territorio. La prima sede

    fu, inizialmente, in via EcceHomo, ma col passare degli annie con laumentare delle esigenzeamministrative, si rese necessariauna sede pi opportuna espaziosa.

    Agricoltura e industria erano isettori economici pi sviluppatin