La grande guerra

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La Grande Guerra La Prima guerra mondiale 1914-1918
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    19-Jun-2015
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The WWI was, in my humble opinion, the central event of 20th century

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  • 1. La Grande GuerraLa Prima guerra mondiale1914-1918

2. 1. Verso la guerraUnimmagine della domenica disangue, Pietroburgo, 22 gennaio1905 3. La situazione europea tra 1890 e 1914,caratteri generali Tra 1890 e 1914 lEuropa visse molte tensioni sia relative airapporti tra gli stati, sia dentro gli stati stessi Queste tensioni determinarono una serie di dinamichecontraddittorie: 1. accentuato riarmo 2. sviluppo delle correnti dopinione pacifiste 3. nazionalismi esasperati 4. utopie internazionaliste 5. progresso scientifico e tecnologico 6. critiche alla cultura e alla mentalit positivista, cheera stato il sostegno ideologico e culturale del progresso inatto 4. Gli stati/1. La Francia La Francia era una nazione nella quale le istituzionirepubblicane erano ancora parzialmente precarie Gli avversari della III repubblica erano forze politichee correnti dopinione che ritenevano lo statodemocratico non sufficientemente capace dirappresentare e difendere le loro esigenze e le loro idee nazionalisti, fautori di una politica di potenza coloniale eantitedesca clericali, avversari dello stato laico nostalgici della monarchia antisemiti 5. Laffaire Dreyfus Queste forze antirepubblicane fecero fronte comune inuna vicenda dalle forti componenti antisemite, poiricordata come affaire Dreyfus Lufficiale dellesercito Alfred Dreyfus fuarrestato e condannato nel 1894 ai lavori forzatiperch ritenuto colpevole dal tribunale militaredi avere venduto documenti segretiallambasciata tedesca La sentenza scaten una campagna antisemita daparte della stampa destrorsa, ma si basava su indizi falsio privi di riscontri Quando negli anni successivi emersero le vere proveche scagionavano Dreyfus, gli altri gradi militaririfiutarono di rifare il processo e artefarono idocumenti per coprire i veri responsabili del fattaccio Lo scrittore Emile Zola prese decisamenteposizione a favore di Dreyfus pubblicando nel 1899una lettera aperta al Presidente della Repubblicafrancese intitolata Jaccuse, in cui rivel i maneggi delloStato maggiore francese per nascondere la verit.Anchegli fu processato e condannato per offeseallesercito 6. La conclusione dellaffaire Dreyfus Lo scontro politico divent estremamente teso Socialisti,radicali e una parte dei repubblicani moderati si schierarono per il riconoscimento dellinnocenza Le forze destrorse, clericali, monarchici e nazionalisti chiedevano con forza la conferma della condanna Il processo fu rifatto nel 1899 e la sentenza di condanna fu confermataDreyfus rappresentatocome un serpente Solo nel 1906,dopo la grazia deltraditore dalla stampa Presidente della Repubblica, Dreyfusantisemita fu riabilitato 7. Levoluzione politica della Francia Lesito dellaffaire Dreyfus fu sul medio periodofavorevole ai repubblicani Le elezioni del 1899 furono vinte dalla sinistra efu formato un governo che comprendeva anche ilsocialista Milleranda Negli anni successivi furono sciolte associazioni diIl radicaleestrema destra e gli altri gradi dellesercitoClemenceaufurono sostituiti Il clero sub grossi effetti negativi: scioglimento dicongregazioni religiose, denuncia del concordatonapoleonico del 1803 e conseguente rottura deirapporti diplomatici tra Francia e Vaticano,separazione completa tra Stato e Chiesa Tuttavia negli anni 1903-10 i governifrancesi,Clemenceau e Briand dovetterofronteggiare una grossa conflittualit sociale cheport alla rottura dellalleanza tra radicali e socialisti I moderati tornarono al potere nel periodoRaymond Poicare1912-1914, guidati dal Raymond Poincare, chedivenne Presidente della Repubblica 8. 2/La Gran Bretagna, governata daconservatori e liberali La regina Vittoria mor nel 1901, e glisuccesse il figlio Edoardo VII Tra la fine dell800 e il primo decennio del900 il governo inglese nelle mani di unacoalizione tra conservatori e liberaliunionisti La strategia politica di questa coalizionegovernativa fu indirizzata allimperialismo(guerra anglo-boera) e un certoriformismo sociale, che per non ledeva iprivilegi dei pi ricchi: leggi sugli infortuni daEdoardo VII con lavoro, finanziamenti statali per le scuole,il suo cane Petercollocamento meno difficile dei disoccupati 9. Il governo dei liberali (dal 1906) Nel 1906 i liberali, che si erano opposti al progettoportato avanti dal loro ministro Chamberlain di introdurreuna tariffa protezionistica estesa a tutto limpero,vinsero largamente le elezioni, in cui per la prima voltafurono eletti anche trenta deputati del Labour Party,cherappresentava la sinistra espressione dei lavoratori Il governo liberale ebbe un carattere fortementeriformista: otto ore di lavoro per i minatori, uffici dicollocamento, previdenza pensionistica a caricodello stato Esso apr un forte conflitto con la Camera dei LordsJoseph Chamberlain, perch queste riforme dovevano essere finanziateministro per le attraverso una tassazione progressiva, che avrebbe fattocolonie, propose la pagare di pi ai detentori di grandi patrimonitariffa imperiale perintrodurre in Gli aristocratici, che ne sarebbero stati fortementeInghilterra ilcolpiti, si opposero con durezza, sulla base della prassiprotezionismo per cui la Camera dei Lords poteva respingere le leggidoganale, ma senzavotate dalla Camera dei Comunisuccesso 10. Il governo liberale vince contro la House of Lords In genere i Lords non si opponevano alle leggi finanziarie, perch che se non fossero state approvate avrebbero bloccato lapparato statale Nel 1909 lo scontro culmin quando la Camera dei Lords decise di respingere il bilancio presentato dal governo Re Giorgio V Il conflitto costituzionale tra House of Commons e House of Lords termin dopo due anni, nel 1911, quando il nuovo re Giorgio V fece pressioni sui Lords affinch rinunciassero ai loro privilegi e approvassero la legge fiscale I problemi per i governi inglesi continuarono per su altri fronti politici: gli scioperi operai, il movimento delle suffragette (che si battevanoIl movimento delle suffragette per ottenere il voto femminile alle elezioni) e il nazionalismo irlandese 11. 3/La Germania dopo Bismarck In Germania si apr una nuova era politica quando Otto von Bismarck si dimise da cancelliere nel 1890, a causa del successo inaspettato alle elezioni dellodiato Partito socialdemocratico (Spd),contro cui aveva fatto approvare delle restrittive leggi speciali Il potere venne detenuto con forza dal kaiser Guglielmo II, mentre i successori di Bismarck governarono come il grande cancelliere: i veri referenti del lavoro governativo erano la corte e lesercito, pi che il parlamento Socialmente, ma anche politicamente, i gruppiIl kaiser Guglielmo II dominanti erano i grandi proprietari terrieri, gli alti gradi dellesercito e i grandi industriali (Krupp, Siemens) Lindustria, in particolare, era dominata dai cartelli e dai gruppi maggiori, e rivaleggiava per produzione e fatturato con gli Usa 12. Mutare gli equilibri mondiali Il grande assillo della Germania stava nella relativamente scarsadisponibilit di materie prime, che non erano sufficienti allenecessit della grande industria Questa situazione e il fervente nazionalismo germanico,accentuato da un senso di superiorit verso le potenze rivali,spinse i tedeschi a voler modificare gli equilibri geopoliticimondiali, per ottenere anche una diversa distribuzione dellerisorse Tutti i gruppi politici sostenevano la necessit che laGermania assumesse una posizione di contrapposizione neiconfronti delle altre potenze mondiali Lunico partito che si opponesse a questa politica era laSpd, che conquist la maggioranza relativa al Bundestag nel 1913 econtava un milione di iscritti (1914), oltre a controllare sindacati,cooperative e gruppi ricreativi Tuttavia, anchessa a partire dal 1907, dopo insuccessoelettorale, moder il suo antimilitarismo e anticolonialismo 13. 4/Limpero austro ungarico ele tensioni nazionalistiche Limpero austro ungarico doveva fronteggiare diversetensioni nazionalistiche al suo interno I movimenti nazionali erano divisi tra loro da fortirivalit etniche, ma accomunati dallostilit verso ilcentralismo imperiale Tale ostilit dal piano delle rivendicazioni autonomistichesfoci in lotte per lindipendenza La strutturazione dellimpero in due macrozone,unagovernata dall Austria, laltra dall Ungheria, sotto lautoritdellimpero, era sentita come insopportabile soprattuttodai popoli slavi, serbi e croati, detti slavi del sud Gli slavi del sud erano governati dallUngheria, il cuigoverno era relativamente pi duro di quello austriaco, eerano attratti dal regno di Serbia 14. Limpero austro-ungarico 15. Linsofferenza degli slavi del sud La situazione complessiva era molto difficile, in quanto ilgoverno centrale faceva limitate concessioni oraalluna, ora allaltra etnia, ma questa strategia suscitavascontento da parte dei non privilegiati Serbi e croati di orientamento nazionalista volevanoassolutamente fondare uno Stato slavo indipendentericorrendo a ogni mezzo, anche quello terroristico senecessario Questa volont era sostenuta dal regno di Serbia, madietro le quinte anche la Russia, principale alleato del regnoserbo, vedeva con favore la creazione di un nuovo statobalcanico Questa situazione contraddittoria prepar la strada alloscoppio della I guerra mondiale, che ebbe inizio proprio da unatto terroristico serbo 16. 5/La Russia, potenza arretrata La Russia era probabilmente la pi arretrata delle potenze europee sia sul piano politico, sia sotto laspetto economico Politicamente era unautocrazia, basata sul potere pressoch assoluto degli zar Romanov. Aveva rinunciato a modernizzare le sue istituzioni in senso europeo: parlamento inesistente , giustizia e istruzione controllate strettamente dal potere centrale, russificazione forzata delle minoranze (particolarmente presi di mira gli ebrei, spesso vittime dei pogrom, massacri di comunit ebraiche specie nelle zone rurali) Dal punto di vista economico, lagricoltura eraLo zar Nicola II,ancora il primo settore del paese e era inche govern dal 1894 gran parte a livello di sussistenaalla Rivoluzione Allinizio del 900 analfabetismo e mortalitdottobre del 1917 infantile erano in Russia a livelli altissimi 17. Tentativi di industrializzazione dallalto Nellultimo decennio dell800 la Russia cerc diindustrializzarsi attraverso due strade I. lintervento dello stato,sia diretto (investimenti), sia conuna politica protezionistica II. lapporto di investimenti stranieri, che potevanoessere attirati da una politica che garantiva bassi salari aglioperai, sottoposti a una costante repressione e azzeramentodei diritti del lavoro Il settore secondario rimaneva comunque largamenteminoritario rispetto allagricoltura, che occupava pi di dueterzi della popolazione Lindustria russa era caratterizzata da fabbriche moltograndi (oltre mille operai) e concentrate solo in alcunezone: San Pietroburgo, Mosca, Urali (miniere), Baku (petrolio) 18. Bolscevichi e menscevichi La tensione sociale era comunque ben presente, sia nelle campagne, dove si verificavano diverse agitazioni, sia nelle citt, in cui aveva un certo seguito il Partito socialdemocratico fondato nel 1898 in esilio (il partito era fuorilegge in Russia) Esso si divise ben presto tra due gruppi (Bruxelles, 1903) A. il gruppo bolscevico (cio maggioritario) era legato alle idee di Lenin, che proponeva un partito di lotta, formato da persone scelte e guidato da rivoluzionari di professione, con unautorit rigida e assoluta sui militanti. Il partito avrebbe guidato la lotta fino allabbattimento dello zar e avrebbe poi instaurato la repubblica socialista B. il gruppo menscevico (vale a dire minoritario) riteneva che linstaurazione del socialismo avrebbe dovuto essere graduale, soprattutto in un paese arretrato come la Russia. Lavvento del socialismo sarebbe arrivato solo dopo un consolidamento del potere della borghesia, senza precoci fughe in avanti di tipo rivoluzionario. Esponenti principali di questa corrente furono Plechanov e Martov 19. La domenica di sangue Il regime zarista infiltr la polizia in ogni ambitodella societ russa, giungendo a creare movimentioperai che sottraessero gli operai allinfluenza deisocialisti Il controllo sociale del regime and in crisi in Il pope Gaponconseguenza della disfatta russa nella guerracontro il Giappone (1904-1905) Lepisodio scatenante della crisi politica fu ladomenica di sangue, il 22 gennaio 1905, quandouna manifestazione di migliaia di personeorganizzata per rivolgere allo zar suppliche erichieste dirigendosi al Palazzo dinverno, sededella corte a Pietroburgo, si trasform in unmassacro Bolscevichi e menscevichi avevano infiltrato loroagitatori nella manifestazione, guidata dal pope Gapon(che era forse al servizio della polizia politica russa) Quando la manifestazione assunse il carattere di sfida algoverno, la corte decise di far sparare sulla folla:La domenica di sangue morirono un centinaio di persone 20. La rivoluzione del 1905 Fino allestate del 1905, le autorit russe rimaserocompletamente in balia degli eventi, strette tra la guerra elimprovviso sviluppo organizzato del malcontento popolare Su iniziativa dei menscevichi furono formati i soviet (consigli), formati darappresentanti dei lavoratori eletti nelle fabbriche, che si assunsero ilcompito di gestire la situazione politica e sociale secondo il modello dellaComune di Parigi Le rivolte cittadine si estesero anche nelle immense campagnerusse, ma il punto debole della rivoluzione fu soprattutto chetra le iniziative urbane e quelle rurali non si cre nessuncoordinamento Lo zar riprese progressivamente il controllo della situazione inautunno, promettendo formalmente riforme politiche e istituzionali, maanche sostenendo segretamente le Centurie nere, gruppi paramilitari diestrema destra che agivano contro rivoluzionari e ebrei Al termine della guerra contro il Giappone, quando le truppeimpegnate su quel fronte tornarono in patria, Nicola II e il suogoverno, usando lesercito, fecero arrestare i membri del soviet diPietroburgo e repressero con violenza le rivolte nella capitale e aMosca, il centro industriale pi importante 21. Lo zar riprende il controllo del paese Lo zar nomin primo ministro il conte Stolypin, (1906)considerato un conservare affidabile La duma, il parlamento, promesso dallo zar fu elettonellaprile 1906, con una maggioranza di proprietariterrieri. Esso era per un ostacolo troppo pesante per la mentalitautocratica dello zar, che lo sciolse quasi subito a causa deicontrasti continui con il governo Una nuova duma, subito esautorata, fu eletta nel 1907 Una terza assemblea fu eletta nello stesso anno con unsistema in base al quale il voto di un proprietario terrierocontava cinquecento volte quello di un operaio In tal modo, Nicola II poteva controllare un parlamentototalmente asservito a lui e al governo 22. 2. I nuovi equilibri europei alla vigilia della I guerra mondiale La Triplice Alleanza: Italia (a sinistra), Germania (al centro), Austria - Ungheria (dx)La Triplice Intesa: Francia (sin.),Russia (al centro), Gran Bretagna (dx) 23. Le scelte errate della Germaniadopo Bismarck Gli equilibri politici continentali si modificarono sensibilmente dopoil ritiro di Bismarck dalla politica Il kaiser Guglielmo II impost una politica esteradecisamente pi aggressiva rispetto allazioneequilibratrice del cancelliere di ferro, il cui principaleobiettivo, riuscito, era sempre stato lisolamento dellaFrancia Contemporaneamente sia limpero austro-ungarico, sia quellorusso non erano pi coinvolgibili nel sistema di alleanzegermanico a causa degli interessi conflittuali di entrambi nellareabalcanica: Croazia, Serbia, Bosnia Guglielmo II prefer rafforzare lalleanza con lAustria,mentre i rapporti tra Germania e Russia si raffreddarono I tedeschi ritenevano che in ogni caso la Russia non avrebbe cercatounalleanza con la Francia, a causa del suo regime repubblicano 24. Russia e Francia si alleano (1894) Questa previsione si rivel errata, perch entrambi gli stati, Russiae Francia, per evitare un isolamento pericoloso sul pianodiplomatico, cominciarono un processo di avvicinamentoche le port a allearsi Nel 1894 le due potenze stabilirono unalleanza militare,rafforzata dai prestiti che la Francia concesse alla Russia per aiutareil suo processo di industrializzazione La Germania sbagli anche unaltra mossa diplomatica: lacostruzione di una flotta da guerra imponente e capace dirivaleggiare con quella inglese nel Mare del Nord deteriori rapporti anche con la Gran Bretagna I tedeschi contavano sul fatto che la loro flotta avrebbe provocatoun senso di rispetto nei britannici, che invece vollero assolutamentemantenere la propria superiorit I britannici tra 1907 e 1914 si impegnarono in unarmamento senza precedenti della loro flotta 25. La nascita della Triplice Intesa I rapporti tra Francia e Gran Bretagna,dopolincidente di Fachoda, migliorarono decisamentetanto che nel 1904 essi raggiunsero un accordo, nonmilitare, chiamato Intesa cordiale A loro volta Russia e Gran Bretagna si accordarono perlimitare le reciproche sfere di influenza in Asia, nel1907 In sostanza, tra 1894 e 1907 si era andato formando unrapporto trilaterale tra Francia, Russia e GranBretagna, poi indicato come Triplice Intesa, che sicontrapponeva alla Triplice Alleanza di Germania, ImperoAustro-ungarico e Italia La Triplice Intesa era meno omogenea nei regimi,(autocrazia russa, repubblica francese, monarchia liberalebritannica) ma contava su una quantit di risorse e uominimaggiore della Triplica Alleanza 26. Il complesso tedesco di accerchiamento In Germania questa situazione chepure era dovuta in massima parte aglierrori della classe dirigente tedesca determin una sorta di complesso diaccerchiamento. E ci fu causa a suavolta di una maggiore aggressivit in politicaestera di una pi accentuata spinta al riarmo di una pericolosa inclinazione verso laguerra preventiva (Sabbatucci Vignetta satirica che Vidotto)raffigura il kaiser tedescoGuglielmo II Il passaggio della Germania da unain procinto di divorare ilpolitica di espansione interna a unamondodi espansione esterna (Liddell Hart) 27. La rivoluzione dei giovani turchi Larea europea pi turbolenta era la penisola balcanica, nellaquale la situazione era resa ingovernabile dalla dissoluzionedellimpero ottomano, ormai debolissimo Il gruppo chiamato giovani turchi, composto daintellettuali e giovani ufficiali dellesercito che volevanoriformare limpero, voleva trasformarlo in una monarchiacostituzionale Nel 1908 si verific un colpo di stato militare con ilquale un gruppo di ufficiali costrinse il sultano Abdul Hamid aconcedere la costituzione e poi a lasciare il trono Il nuovo impero fu organizzato in una strutturacentralizzata, che spinse i territori in esso contenuti arafforzare le iniziative indipendentiste 28. LAustria si annette Bosnia e Erzegovina LAustria ne approfitt per annettersi Bosnia eErzegovina, e tale annessione fu appoggiata dallaGermania, che oper diplomaticamente per sostenerelimpero austro ungarico Tuttavia, questa annessione scaten lostilit della Serbia,che voleva inglobare nel suo regno gli slavi del sud, e dellaRussia, protettrice degli slavi Liniziativa austriaca ebbe cos questi effetti: 1. rafforzamento del nazionalismo degli slavi del sud 2. indebolimento della Triplica alleanza, visto che lItalianon ottenne nulla dal mutamento degli equilibri balcanici,mentre il trattato della Triplice prevedeva compensi per questaeventualit 29. I guerra balcanica, sconfitta della Turchia La conquista italiana della Libia mostr conevidenza la debolezza della Turchia Questa debolezza spinse gli stati balcanici Serbia Montenegro Grecia Bulgaria a riunirsi in una coalizione antiturcasostenuta dalla Russia Limpero ottomano perse questo conflitto,svoltosi in pochi mesi nel 1912 e tutti iIn questa immagineterritori che le rimanevano in Europasatirica, la Russia,sotto Austria e Italia, al momento dei trattati di pace,forma di orso vuole imposero la creazione di uno stato posto nelladistruggere i Balcani costa meridionale dellAdriatico, il principato diAlbania, che doveva impedire lo sbocco dellaSerbia verso il mare 30. II guerra balcanica: disfatta bulgara Lanno successivo la Bulgaria, insoddisfatta dellaspartizione territoriale decisa alla fine della guerra,attacc Serbia e Grecia Questo attacco determin una seconda guerrabalcanica: Serbia Grecia Romania Turchia si allearonocontro la Bulgaria Questultima fu sconfitta e dovette cedere territorisia alla Romania, sia alla Turchia 31. I Balcani prima e dopo le guerre del 1912-13 32. Scenari successivialle guerre balcaniche: la guerra si avvicina Esito delle guerre balcaniche I. difficolt estreme per Germania e Austria, visto chelimpero ottomano, loro principale puntello nei Balcani, erastato tagliato fuori da questa area II. rafforzamento territoriale della Serbia, che mantenneil suo progetto panslavo: unificazione dei popoli slavi del Sude era acerrima nemica dellAustria, perch si opponeva ai suoipiani e le aveva impedito lo sbocco al mare III. Volont sempre pi forte nellimpero asburgico diliquidare la Serbia con i rischi del caso a. Austria vs. Serbia equivaleva a una guerra Austria vs.Russia b. Austria contro Russia equivaleva a un coinvolgimento diGermania (alleata storica dellAustria) e Francia (alleatamilitare della Russia) 33. 3. Il domino che portaalla I Guerra mondialeLarresto di Gavrilo Princip dopoluccisione di Francesco Ferdinando a Sarajevo, 28 giugno 1914 34. Lattentato di Sarajevo, 28 giugno 1914 I membri di una societ irredentista dei serbi di Bosnia, Mlada Bosna, pianificarono luccisione di dellarciduca Asburgo Francesco Ferdinando, erede al trono imperiale, che visitava Sarajevo con la moglie Sonia il 28 giugno 1914LarciducaFranz Ferdinand Gavrilo Prinzip La mattina una bomba lanciata contro lauto dellarciduca ferisce la moglie di striscio e esplode contro lauto di scorta. Lattentatore venne subito fermato. Unora dopo larciduca, dopo aver fatto visita ai feriti dellattentato e avere ripreso il suo corteo viene ferito a morte e ucciso insieme alla moglie dai colpi di pistola di Gavrilo Princip, a sua volta subito arrestato Questo evento determin un domino di azioni e reazioni che portarono alla I Guerra (Mlada Bosna aveva legami con i servizi segreti serbi) Prinzip spara allarciduca 35. Austria e Serbia in guerra La situazione europea precipit in poco pi di un mese LAustria sped alla Serbia un ultimatumchiedendole di fare chiarezza su mandanti e responsabilidella morte di Francesco Ferdinando(23 luglio) La Serbia respinse in parte lultimatum, rifiutandoche funzionari austriaci partecipassero alle indaginisullattentato. La Russia sostenne la Serbia LAustria non si ritenne soddisfatta della risposta serbae dichiar guerra al paese balcanico (28 luglio) La Russia fece mobilitare le sue forze armate,cio avvi leoperazioni che dovevano portare alla guerra 36. Germania in guerra con Russia e Francia La mobilitazione russa fu letta dai tedeschi come atto diostilit, perch i russi la estesero su tutto il loro fronteoccidentale al fine di evitare un attacco della Germania La Germania invi il 31 luglio un ultimatum alla Russiachiedendole di rinunciare alla mobilitazione La Russia non rispose e il 1 agosto la Germania dichiarguerra alla Russia La Francia decise allora la mobilitazione delle suetruppe, in quanto era alleata militare della Russia La Germania le mand un ultimatum chiedendole dismobilitare, e non ottenendo risposta, dichiar guerraanche alla Francia 37. Le responsabilit tedesche nel conflitto La Germania ebbe la responsabilit di accelerare le operazioni che portarono alla guerra 1. per il suo appoggio totale e incondizionato allImpero asburgico nel conflitto anti-serbo II. per il complesso di accerchiamento che pervadeva la classe politica, kaiser in primis; lesercito; la maggioranza dellopinione pubblica tedesca: la Germania si sentiva discriminata ingiustamente nelle sue ambizioni internazionali III. perch la sua strategia militare era basata sullidea della guerra-lampo: rapida, con effetto-sorpresa e privando lavversario di qualsiasi iniziativa 38. 4. Lesordio della guerra (estate-autunno1914) Fotogramma dal film Allovest niente di nuovo di Lewis Milestone, 1930 39. La strategia di von Schlieffen La strategia tedesca era stata elaborata dal conte von Schlieffen, capo di maggiore, e prevedeva che la guerra potesse essere combattuta sui due fronti, orientale e occidentale, visto che Russia (oriente) e Francia (occidente) erano alleate In primo luogo la Germania avrebbe attaccato in massa e rapidamente laIl conte Alfred von Schlieffen Francia, per sconfiggerla in poche settimane Dopo la vittoria contro i francesi, le truppe tedesche sarebbero state rivolte contro la Russia, perch il suo esercito era pi massiccio, ma pi lento di quello francese 40. Un esercito nazionale Solo i tedeschi compresero che con una gerarchia dicomando formata da capi altamente addestrati possibile costruire rapidamente la macchina bellicachiamando alle armi le reclute allultimo momento Ma se la macchina bellica si costruiva con laddestramento,essa acquistava solidit attraverso i fattori psicologici Per generazioni i capi della Germania avevano inculcato nelpopolo la patriottica convinzione della grandezza deldestino del paese Il popolo tedesco era intimamente legato al suoesercito e ne era orgoglioso nonostante la severit delladisciplina, sconosciuta negli altri paesi. (Liddell Hart) 41. Obice e mitragliatrice Dal punto di vista tattico i tedeschi partirono con due importanti vantaggi materiali Soltanto loro avevano giustamente valutato le potenziali risorse dellobice pesante, e si erano quindi assicuratiObice pesante, sul fronte italiano unadeguata quantit di queste armi I tedeschi avevano studiato la mitragliatrice pi di altre nazioni e furono quindi in grado di sfruttare prima degli altri lintrinseca capacit della mitragliatrice di dominare il campo di battaglia (Liddell-Hart)La mitragliatrice 42. La Gran Bretagna entra in guerra I tedeschi attaccarono subito il Belgio per aprirsi la strada verso il cuore della Francia, Parigi Il Belgio era una nazione la cui neutralit era garantita da un trattato firmato tempo prima anche dalla Germania Lopinione pubblica britannica fu molto scossa da questo attacco e spinse il suo governo a reagire militarmente Il 5 agosto la Gran Bretagna dichiar guerra contro la GermaniaSoldati tedeschi in Belgio La decisione britannica colse di sorpresa i tedeschi, che si erano concentrati solo sulla strategia militare, e non avevano considerato la forza di pressione dellopinione pubblica inglese sulle decisioni politiche 43. La guerra di movimento tedesca I tedeschi attuarono una guerra di movimento, come avevano fatto nel1870 contro la Francia: rapido spostamento di grandi masse di soldati per poche battaglie campali Tra la seconda met di agosto e linizio di settembre 1914 lesercito della Germania sfond a Nord Est della Francia, le cui truppe furono costrette a ritirarsi precipitosamente I tedeschi si fermarono sul fiume Marna, non lontano da Parigi, e questo spinse ilIl generale Hindenburg governo francese a allontanarsi dalla capitalecomandantedelle truppe tedescheinsieme a 500.000 personesul fronte orientale Sul fronte orientale, intanto, le truppe tedesche fermarono un primo attacco russo verso la Prussia orientale 44. Stallo sul fronte occidentale I tedeschi, anche per supportare gli austriaci, trasferironocirca centomila uomini sul fronte orientale Il 6 settembre i francesi passarono al contrattaccoe dopo circa una settimana di combattimenti furiosi,lesercito tedesco fu costretto a arretrare su unalinea tra i fiumi Aisne e Somme La situazione bellica sul fronte occidentale si attest suuno stallo, negativo per i tedeschi che non erano riuscitia portare a compimento il progetto di una guerra lampo La linea del fronte occidentale era lunga circa 700 kme andava dal Mare del Nord alla Svizzera 45. Il fronte occidentale 46. Il fronte orientale 47. Dalla guerra di movimentoalla guerra di logoramento La guerra di movimento progettata dagli strateghi tedeschisi trasform necessariamente in una guerra dilogoramento, un modo di combattere imprevisto enuovo per entrambi gli schieramenti I due eserciti, tedesco e francese, si affrontarono inuna serie di attacchi, che provocarono migliaia dimorti, intervallati da lunghe pause. Da novembre 1915 a marzo 1918 questi attacchinon determinarono avanzamenti decisivi da partedei contendenti, e la linea di guerra tedesca lineaSigfrido, si mosse solo di pochi chilometri La superiorit iniziale degli eserciti dellAlleanza fusostanzialmente annullata da questa situazione 48. Il conflitto diventa mondiale Il conflitto si estese in pochi mesi a buona parte del globo Esistevano, infatti, stati di media importanza che temevano sivenisse a creare un assetto mondiale nuovo e a loro sfavorevole Altri stati videro nella guerra loccasione di per realizzare i loroobiettivi di espansione o consolidamento territoriale I paesi pi importanti entrati in guerra dopo linizio del conflitto traGermania, Austria, Francia, Russia e Gran Bretagna furono 1. il Giappone, che dichiar guerra alla Germania per acquisire iterritori tedeschi in Estremo Oriente (agosto 1914) 2. la Turchia, alleata segretamente con Germania e Austria (novembre1914) 3. gli Stati Uniti che si allearono con lIntesa e entrarono in guerra nellaprimavera del 1917 e con loro alcune repubbliche del Sudamerica e laCina Infine lItalia che cominci a combattere nel maggio 1915 49. Il mondo in guerra,1914 - 1918 50. 5. LItalia entra in guerra LItalia corteggiata dalle potenze, Austria e Germania (sn),, Francia, GB e Russia (dx) 51. La neutralit dellItalia Quando iniziarono le ostilit belliche, lItalia dichiar la propria neutralit, per quanto fosse legata dalla Triplice Alleanza in un patto con Austria-Ungheria e Germania Motiv questa scelta, per bocca del Presidente del consiglio Salandra, con il carattere difensivo della Triplice Alleanza, in quantoIl presidente del consiglioAntonio Salandra lAustria non era stata attaccata e non aveva consultato lItalia prima della dichiarazione di guerra alla Serbia (questi due fatti sollevavano lItalia dallobbligo di intervento) In realt, si stavano muovendo sia a livello di trattative politiche, sia allinterno dellopinione pubblica, correnti di opinione decisamente favorevoli alla partecipazione al conflitto Tale partecipazione non doveva per avvenire al fianco di Austria e Germania,Il ministro degli esteri secondo lopinione prevalenteSidney Sonnino 52. Il Trattato di Londra26 aprile 1915 Dopo il fallimento del progetto tedesco di guerra-lampo, Salandra eil ministro degli esteri Sidney Sonnino, con il sostegno del re,aprirono colloqui segreti con Francia, Gran Bretagna eRussia, per intervenire al loro fianco e contemporaneamente mantennero aperti i canalidiplomatici con Austria e Germania, al fine di ottenereconcessioni territoriali in cambio del mantenimento dellaneutralit Il 26 aprile 1915 Salandra e Sonnino, mettendone a conoscenzasolo il re che approv, firmarono il Trattato di Londra con laTriplice Intesa In base a esso lItalia sarebbe entrata in guerra entro un mese e peril sostegno allIntesa, in caso di vittoria, avrebbe avuto: Trentino Sud Tirolo, fino al Brennero (considerato confine naturale) Venezia-Giulia la penisola istriana (esclusa la citt di Fiume) una parte della Dalmazia, comprese alcune isole adriatiche 53. Salandra-Sonnino e Vittorio Emanuele III:le ragioni dellintervento Il Trattato di Londra ledeva pesantemente lo Statutoalbertino, in quanto il governo italiano si impegnava aattuare una politica per la quale non aveva il sostegnodella maggioranza parlamentare Il governo Salandra Sonnino riteneva che se lItalia nonavesse partecipato alla guerra che avrebbe deciso i destinidellEuropa, il suo ruolo internazionale sarebbestato gravemente compromesso cos come ilprestigio della corona sabauda si sarebbe indebolito(da qui il sostegno di Vittorio Emanuele III alla guerra) Con la guerra, inoltre, le tensioni sociali si sarebberoindebolite e il governo avrebbe avuto maggioresolidit 54. Interventisti e neutralisti Lopinione pubblica italiana si divise in quei mesi dineutralit ufficiale tra interventisti e neutralisti Linterventismo si divideva a sua volta in due correnti,una di sinistra e una di destra Linterventismo di sinistra riteneva giusta una guerracontro lAustria a. per completare il processo risorgimentale conlannessione delle terre irredente b. per aiutare linstaurarsi della democrazia nellenazioni oppresse dai due imperi conservatori: Austria-Ungheria e Germania, che dovevano essere sconfitti 55. Interventisti di sinistraGli interventisti di sinistra erano: repubblicani radicali socialisti riformisti di Bissolati irredentisti, tra cui emerse lafigura di Cesare Battisti i sindacalisti rivoluzionari:Alceste de AmbrisCesare Battisti Alceste de Ambris e FilippoCorridoni, i quali interpretavano laguerra come guerrarivoluzionaria: un evento ingrado di modificare gli equilibriinternazionali e di conseguenzaanche gli equilibri sociali dentro isingoli stati, a favore delle masse Leonida BissolatioperaieFilippo Corridoni 56. Interventismo di destra Linterventismo di destra era composto soprattuttodai nazionalisti di Corradini, Rocco e Federzoni, chevolevano lintervento in guerra dellItalia a qualunque costo Essi ritenevano che attraverso la guerra lItalia avrebberealizzato la sua vocazione naturale di grandenazione imperialista In principio erano favorevoli allintervento italiano conlAlleanza, per poi cambiare idea e sostenere una guerracombattuta con lIntesa contro lAustria, vecchia nemicadellItalia Si cre cos uno schieramento politico composito, in cuinazionalisti, irredentisti, sindacalisti rivoluzionari erepubblicani si unirono per promuovere lentrata in guerramobilitando lopinione pubblica che a essi faceva riferimento 57. Mussolini e DAnnunzio Protagonisti di primo piano dellamobilitazione interventista furono dueuomini Benito Mussolini: direttore del quotidianosocialista Avanti e neutralista fino allestatedel 1914, a partire dal novembre delmedesimo anno sostenne le ragionidellintervento a fianco dellIntesa e fond ilquotidiano Popolo dItalia, affermando cheastenersi dalla guerra significava staccarsidalla storia e dalla vita, lavorare per lareazione e non per la Rivoluzione Sociale Gabriele DAnnunzio, tornato nel 1915 inItalia dalla Francia, il pi noto poeta eintellettuale italiano mise la sua notevolecapacit di parola al servizio dellapropaganda interventista e si scagli conGabriele DAnnunzioviolenta dialettica contro i neutralisti esoprattutto, fra essi, contro Giolitti 58. Lopinione pubblica interventista Gli interventisti potevano contare sul sostegno deisettori pi giovani e dinamici della societ, quelliche pi contribuivano a formare lopinione pubblica Erano in maggioranza interventisti gli studenti, gliinsegnanti, gli impiegati, i professionisti, ovvero lapiccola e media borghesia colta, pi sensibile ai valoripatriottici Tra gli interventisti troviamo lelite intellettuale italiana:Giovanni Gentile, Luigi Einaudi, Luigi Albertini conil Corriere della sera Tra gli intellettuali italiani neutralisti il pi illustre fu ilgrande filosofo Benedetto Croce 59. Neutralisti:Giolitti, Benedetto XV, socialisti Giolitti era neutralista perch riteneva che lItalia fosse impreparata per una guerra lunga e logorante, e che avrebbe potuto sfruttare la neutralit per ottenere i territori irredenti da Austria e Germania Il papa Benedetto XV e il mondo cattolico erano contrari alla guerra, anche perch lItalia alleata con la Francia (repubblicana e anticlericale) avrebbe combattuto contro lAustria-Ungheria (cattolica) Psi e Cgl erano avversari della guerra, sia per convinzioni ideologiche (guerra imperialista), sia perch interpretavano lopinione delle classi popolari, contadini e operai, che temevano la guerra e le sue conseguenze 60. LItalia decide lintervento Il Parlamento, orientato da Giolitti, aveva votato per la continuazione delle trattative con lAustria (Giolitti non sapeva del trattato di Londra) Salandra si dimise Il re respinse le sue dimissioni, mostrando cos di condividere lazione politica del governo Salandra-Sonnino Ebbero un peso importante per far cambiare idea al Parlamento le manifestazioni interventiste partecipate e minacciose: si parl di radiose giornate di maggio Il 20 maggio la Camera dovette votare a favore della concessione dei pieni poteri al governo, con il solo voto contrario del Psi .Carlo Carr, Un voto contrario avrebbe aperto un conflittoManifestazionecon il governo e soprattutto con il reinterventista, 1914 Il 23 maggio lItalia dichiar guerra allAustria 61. LinterventoDe Ambris /sn),Corridoni (al centro) eMussolini (dx)fotografati durante unraduno I socialisti furono spiazzati einterventista isolati dallaccumularsi degli eventi e cercarono di cavarsela con la parola dordine, n aderire, n sabotare 62. 6. La guerra, fase 1:1915 -1916primaguerramondiale.myblog.it cartolina di propaganda italiana, 1916 63. Un guerra moderna combattutacon idee strategiche tradizionali Le nazioni entrarono nel conflitto con le concezioni e isistemi tradizionali del XVIII secolo, appenamodificati dagli avvenimenti del XIX Dal punto di vista politico, vedevano la guerra come unalotta tra coalizioni avversarie basate sul tradizionalesistema delle alleanze diplomatiche Dal punto di vista militare, come una specie di gara traeserciti di mestiere, che sostanzialmente eracombattuta dai soldati, mentre la massa della popolazionestava a guardare, come dalle tribune di un anfiteatro, leimprese dei suoi campioni. (Liddell-Hart) 64. Le prime offensive italiane sullIsonzo Le truppe austro-ungariche eranoinferiori per numero sul frontemeridionale e si attestarono lungo ilcorso del fiume Isonzo e sulle alture delCarso Tra giugno e dicembre del 1915contro di esse, lesercito italiano, guidatodal generale Luigi Cadorna, condussequattro offensive, note comebattaglie dellIsonzo Nessuna di esse ottenne successo Gli italiani persero 250.000 soldati, tra Il generalecui buona parte degli ufficiali inferiori Luigi Cadorna, capo di stato La linea del fronte in sei mesi non si era maggiore sostanzialmente mossa dellesercito italiano 65. La Strafexpedition, 1916 A giugno del 1916 lesercito dellAustria-Ungheriaattacc il fronte italiano nelloperazioneStrafexpedition (spedizione punitiva) penetrandodal Trentino verso la pianura veneta per dividere indue lo schieramento avversario Gli italiani, sorpresi, fermarono lattaccosullaltopiano di Asiago e poicontrattaccarono Questo attacco austriaco, che non determin graviCesare Battisti,perdite, caus comunque una forte delusionecatturato durante lanellopinione pubblica italiana e ebbe comeStrafexpedition,condannato a morte perrisultato politico le dimissioni di Salandratradimento Si form allora un ministero di unit nazionale(tutti gli schieramenti politici, eccetto il Psi,appoggiavano il governo) presieduto da PaoloBoselli Nella seconda parte dellanno si combatt dinuovo sullIsonzo, altre cinque offensive, con unsolo successo italiano, la presa di Gorizia in agosto Paolo Boselli 66. La Strafexpedition austriaca del 1916 www.lagrandeguerra.net 67. Le battaglie dell Isonzowww.lagrandeguerra.net 68. Le conferenze socialiste di Zimmerwald, 1915, e Kienthal, 1916 Sia nel 1915, che nel 1916, in due localit svizzere, Zimmerwald eKienthal, si svolsero due conferenze tenute dal movimentointernazionale socialista per chiedere la fine del conflitto e la paceincondizionata A esse parteciparono socialisti dei paesi neutrali, quelli che avevanovotato contro la guerra nei parlamenti (come il Psi in Italia) erappresentanti del pacifismo Durante il conflitto, lavversit alla guerra si rafforz, viste le condizioniin cui si svolgeva, ma il movimento socialista si divise in due correnti 1. la sinistra riformista era pacifista, e chiedeva il ritorno, dopola pace, alla democrazia prebellica II. i socialisti rivoluzionari sostennero che la guerra fosseunopportunit politica da sfruttare per accelerare la cadutadei regimi capitalistici, contando sul malcontento popolare edelle sofferenze che essa provocava soprattutto nelproletariato In prima fila su queste posizioni fu il russo Lenin, che sul tema scrisselopuscolo Limperialismo fase suprema del capitalismo 69. Operazione Gericht:i tedeschi attaccano i francesi a Verdun, 1916 I tedeschi attaccarono la piazzaforte francese di Verdun nelfebbraio 1916 nelloperazione Gericht (giudizio) guidata dal generaleFalkenhayn Verdun era il fulcro della difesa francese, poich univa ilsettore settentrionale con quello meridionale del fronte.Inoltre, davanti a Verdun i tedeschi avrebbero facilmente nascosto ipezzi dartiglieria, le riserve di munizioni e le truppe destinateallattacco nelle vaste distese boschive. Infine, per Verdun, la stradaproveniente da Bar-le-Duc costituiva lunica via di comunicazionecon le retrovie e poteva essere sottoposta incessantemente ad unbombardamento concentrato. (www.arsbellica.it) Il loro scopo era di indebolire lesercito francese in uomini e armi La strategia tedesca port a una fase di combattimenti suVerdun durata quattro mesi, ma senza che gli attaccantiottenessero i risultati attesi, visto che le perdite francesi furononon molto inferiori a quelle tedesche 70. Operazione Gerichtcontro Verdun, 1916www.asrbellica.it 71. Lattacco inglese sulla Somme Gli inglesi a partire da giugno 1916 andarono in aiuto ai loro alleati attaccando i tedeschi sul fiume Somme Questa offensiva congiunta anglo-francese port a una nuova fase della guerra di logoramento durata sei mesi 72. La tragedia di Verdun Verdun tuttora la battaglia pilunga della storia militare, durdieci mesi Detiene il non invidiabile primato dicampo di battaglia con la maggiordensit di morti per metro quadro. Nel periodo febbraio-giugno 1916, ifrancesi contarono circa 315.000 tramorti, dispersi e feriti gravi. Per itedeschi le perdite ammontarono a281.000 Altre centinaia di migliaia di uominimorirono nellattacco sulla Somme 73. La guerra marina e sottomarina La guerra marina coinvolse inglesi e tedeschi I tedeschi volevano sia indebolire la flotta nemica, sia impedire i rifornimenti che la Gran Bretagna riceveva dalle sue colonie, e attuarono una sorta di moderna guerra corsara Gli inglesi attuarono un rigido blocco navale nel Mare del Nord, in funzione antitedesca, in modo da bloccare i rifornimenti fatti alla Germania anche dai paesi neutrali I tedeschi utilizzarono anche i sottomarini per bloccare le navi mercantili dirette in Inghilterra Per forzare il blocco, nel maggio 1916 i tedeschi attaccarono la marina inglese al largoUn sottomarino tedesco della penisola dello Jutland, una battaglia durata quattro giorni tra fine maggio e inizio giugno La flotta tedesca ebbe la meglio, ma questa vittoria non interruppe il blocco navale 74. Polonia, Serbia, Dardanelli le vittorie dellAlleanza La Germania ebbe migliori esiti inPolonia, dove le truppe russe furono costrettedagli attacchi tedeschi a lasciare buona partedel territorio,occupato dai tedeschi LAustria attacc la Serbia, la invase e leimped di continuare il conflitto Un corpo di spedizione franco-inglese (granparte erano neozelandesi e australiani) tent losbarco nella penisola di Gallipoli, presso lostretto dei Dardanelli per impedire ai turchi,sostenitori dellAlleanza, di essere riforniti e dimuoversi (1915)Il fallito attacco La zona era collinare e quindi inadatta al modoa Gallipoli di combattere previsto da inglesi e francesi. Dopo mesi di scontri molto cruenti, laspedizione anglofrancese fu costretta a ritirarsisenza avere ottenuto nulla (1916) 75. Il genocidio degli armeni/1 Gli armeni sono una nazione dotata di una propria lingua, di una propriaconfessione religiosa cristiana (nata nel 491), di proprie tradizioni e di unapropria cultura Come altre nazioni oppresse gli armeni erano stanziati in un territorio di cuirappresentavano la maggioranza della popolazione e avevano una forte tradizionedi indipendentismo politico Avevano in comune con gli ebrei il fatto di avere subito una diaspora duratura e diessersi inseriti nelle economie di molti paesi stranieri come commercianti,attivit dalla quale trassero ricchezze consistenti Nella seconda met dell800 le rivolte degli armeni contro gli ottomanifurono represse sanguinosamente 76. Il genocidio degli armeni/2 Nel 1895 si verificarono pogrom di armeni a opera soprattuttodi curdi, rivali storici degli armeni, ma in seguito anche da parteturca La situazione precipit per gli armeni durante la I guerramondiale, perch larea in cui erano stanziati era oggetto dilotte fra turchi e russi, che volevano annettersela Dopo che i turchi vinsero contro i russi la battaglia diSakiramisch (1915), temendo altre avanzate dei russi e chegli armeni li avrebbero fiancheggiati, decisero lo sterminiodella popolazione armena Con il pretesto di controllare una rivolta, i turchi circondarono lacitt di Van, e determinarono leffettiva insurrezione dellapopolazione, mentre giungevano anche truppe russe LArmenia non occupata dallesercito russo fu sottoposta dai turchialla deportazione dei maschi adulti, costretti a arruolarsi e poifucilati; seguirono rastrellamenti nei villaggi; infine i superstitifurono costretti a affrontare una marcia della morte verso ildeserto di Der-El-Zor, durante la quale molti morirono 77. Il genocidio degli armeni/3Armeni deportati e lasciati morire difame durante la marcia Trofei di guerra turchi Scheletri armeni trovati nel deserto di Der-El-Zor 78. 7. La guerra,fase 2:1917 - 1918Manifesto ingleseper invitare allarruolamentoLo zio Sam, simbolo nazionale, Manifesto italiano per in questo noto manifesto invita ridurre i consumi dei generi i suoi concittadini allarruolamento di prima necessit 79. Gli Usa e la guerra:i vincolanti rapporti economici Leconomia americana e quelle dellIntesa si eranolegate strettamente Tra 1914 e 1917 le imprese americane quadruplicarono leproprie esportazioni verso Francia e Gran Bretagna,soprattutto di armi (merci per 2 miliardi di dollari) Le banche statunitensi concessero prestiti ingenti aigoverni francese e inglese, invertendo il trend che perlintero 800 aveva visto gli Usa essere in costante bisogno deiprestiti europei per la loro economia Si avvicinava, in queste condizioni lentrata in guerra degli Usa,che, oltre ai motivi ideali, avevano anche motivi concreti disorveglianza dei loro investimenti, per cominciare il conflitto 80. Gli Stati Uniti entrano in guerra I tedeschi ripresero la guerra sottomarina allinizio del 1917 Molte di queste navi erano americane, e ci serv a accelerare la volont degli Stati Uniti di partecipare alla guerra Il presidente americano W.Wilson intensific la sua opera di convincimento dellopinione pubblica americana, scettica sullentrata in guerra, affermando che vi erano due motivi per il conflitto: I. la barbarie dellesercito tedesco II. la difesa della democrazia parlamentare, che avevail presidentein Francia e Gran Bretagna i migliori esemplariamericanoeuropeiWoodrow WIlson Gli Usa rompono i rapporti diplomatici con la Germania nel febbraio 1917, e due mesi dopo entrano in guerra al fianco delle forze dellIntesa e contro Germania e alleati Cont molto la considerazione americana sulla necessit di difendere gli interessi statunitensi in Europa 81. Gli Usa e limposizione della guerra Gli Stati Uniti furono costretti a imporre la coscrizione obbligatoria, per lo scarso numero di arruolamenti volontari Furono chiamati al fronte 1.800.000 uomini Essi dovettero essere addestrati, cos come dovettero essere approntati i convogli marittimi protetti, secondo la necessit, per trasferire in Europa gli uomini Solo nella primavera del 1918 leManifesto di truppe americane giunsero suipropaganda americano campi di battaglia europei 82. La Russia verso il caos politico Lintervento in guerra degli Usa serv a compensare la Triplice Intesaper la defezione della Russia, nella quale si disgreg lesercito Nel marzo1917 si verific un durissimo sciopero generaleorganizzato dagli operai della capitale Pietrogrado, sciopero chedivent uninsurrezione politica antizarista. I soldati disobbedirono allordine di sparare suimanifestanti e solidarizzarono con loro Questo determin labdicazione di Nicola II, che poi fuarrestato insieme alla sua famiglia Sul fronte di guerra molti reparti si rifiutarono di continuare aobbedire ai loro comandanti e elessero dei soviet Molti soldati contadini abbandonarono il fronte etornarono a casa per partecipare alla spartizione delle terre deigrandi proprietari, che sembrava imminente Il governo provvisorio russo decise di continuare la guerra,ma dopo un ultimo tentativo di offensiva, fallito a luglio,esso non pot pi contribuire alla guerra 83. La Rivoluzione dottobre e la pace di Brest-Litovsk Tra il 6 e il 7 novembre 1917 (fine diottobre secondo il calendario russo) ilgoverno provvisorio presieduto daAleksandr Kerenskij e formato da tutte leforze politiche di sinistra venne liquidatoda uninsurrezione guidata da Lenin, cheera rientrato in Russia sei mesi prima grazie alla Aleksandr Kerenskijcomplicit dei tedeschi (che speravano diindebolire con la sua idee rivoluzionarie i nemicirussi) Lenin assunse la guida di un governorivoluzionario, la cui decisione immediata fu diterminare la guerra con la Germania firmandouna pace senza annessioni e senza indennitcon i tedeschi La pace fu raggiunta ufficialmente a Brest-Firma della pace traLitovsk e comport per la Russia laRussiaperdita del 25% dei suoi territori europeie Germania a Brest- (3 marzo 1918)Litovsk 84. I sei mesi terribili dellintesa, marzo settembre 1917 LIntesa era comunque in gravi difficolt Gli attacchi sottomarini della Germania si fecerosempre pi intensi e laiuto militare americano era ancoralontano,tanto che in Francia e Gran Bretagna i mesi tramarzo e settembre 1917 si cominci a pensareseriamente alla possibilit di una sconfitta I fatti russi ebbero ripercussioni sia nei singoli paesi,in cui i socialisti ripresero liniziativa politica, sia al fronte,dove si verificarono rivolte di soldati, che rifiutavano dicombattere (nellesercito francese, a maggio 17 sirivoltarono in quarantamila) 85. Le difficolt dellimpero austro-ungarico Limpero austro-ungarico era a sua volta in difficolt gravi La guerra, che gli austro-ungarici conducevano in mezzo a una palese precariet di mezzi e uomini, aveva ridato fiato alle rivendicazioni nazionalistiche degli slavi Serbi, croati e sloveni si accordarono per costituire uno stato degli slavi del sud (futura Jugoslavia) Limperatore Carlo I era un fervente cattolico molto influenzato dallazione politica del papa Benedetto XV, che aveva cercato di convincere i governi a rinunciare allinutile strage, e di accordarsi per una pace senza annessioni. Egli cerc di giungere a un accordo di paceLimperatore austriaco con lIntesa, per evitare la disgregazione Carlo I dellimpero, ma senza risultati, anche a causa di una fuga di notizie (affare Sisto), che svel gli abboccamenti tentati da Carlo con il presidente della repubblica Francese Clemenceau 86. LItalia nel 1917 La situazione complessiva dellItalia era difficile quanto quelladelle altre nazioni Sul piano militare, le iniziative di sfondamento delfronte nemico tentate nella primavera-estate daCadorna sullIsonzo non avevano sortito grossi effetti Si verificarono anche episodi di protesta einsubordinazione tra le truppe Inoltre lesercito austro-ungarico era stato rinforzato dareparti tedeschi trasferiti dal fronte russo, con lobiettivodi sfondare lo schieramento avversario Sul piano interno, il malcontento della gente per laumentodei prezzi e la carenza di generi alimentari era evidente,e port a una insurrezione a Torino, verso fine agosto, a cuiparteciparono donne e operai 87. La rotta di Caporetto (ottobre 1917) In questo quadro si inser lepisodio militare ricordatocome rotta di Caporetto Nei pressi di questo paese friulano, unarmata austriacasostenuta dalle truppe tedesche il 24 ottobre 1917sfond le linee italiane sullalto Isonzo Lattacco fu condotto dagli austro-tedeschi con la strategiadellinfiltrazione, cio la penetrazione rapida nelterritorio nemico per mettere in difficolt lo schieramentoavversario sfruttando leffetto sorpresa. Gli austro-tedeschi in 15 giorni avanzarono fino al Piave, ecatturarono 300.000 prigionieri, requisendo 3.000cannoni, e inoltre armi, munzioni, vettovaglie. Buona parte delle truppe italiane, per evitarelaccerchiamento, si ritirarono dalle posizioni cheoccupavano da due anni Lo sbandamento di alcuni reparti fu totale, quasimezzo milione di soldati arretraronodisordinatamente verso il Veneto e si mescolaronoai profughi civili, cos che il caos si fece totale. 88. La rotta di CaporettoLesercito italiano, ridotto di quasi il 50%, si attest sul fiume Piave,abbandonando agli austro-tedeschi 10.000 Kmq di territorioI soldati italiani riuscirono comunque a resistere allurto degli austro-tedeschi e impedirono cos unulteriore avanzata verso la Pianura Padana 89. Le responsabilit di Cadorna La rotta fu provocata dalla cattiva gestionestrategica da parte dei comandi militari, cheerano stati sorpresi dallattacco sullaltoIsonzo, e inoltre dallefficacia dellazione nemicache aveva reso la situazione irrecuperabile A rendere pi grave la sconfitta contribuirono lostato di stanchezza, demoralizzazione escoramento diffuso nellesercito italiano(peraltro non diversamente di quanto avveniva inquei mesi in tutti gli eserciti) Il generale Cadorna fu rimosso dal comando,ma non si assunse responsabilit per la sconfitta,affermando che la colpa era dei soldati che siIl generale erano arresi senza combattereArmando Diaz Al suo posto fu nominato come comandantesupremo delle truppe italiane il generaleArmando Diaz 90. Una diversa gestione delle truppe Diaz attu unazione di avvicinamentoai soldati, attraverso provvedimenti chealleviassero le condizioni di vita deicombattenti: licenze e vitto furonoaumentate Inoltre venne fatta unazione di sostegnopropagandistico verso le truppe,Copertine di giornalirealizzata dal cosiddetto Servizio Pdi trincea(Propaganda) che fu supportato anchedalla collaborazione di famosi scrittori eintellettuali La guerra fu presentata ai soldati comeportatrice di vantaggi tangibili se lItaliaavesse vinto La propaganda insistette anche sullaspettoideale del conflitto, come lotta per costruireun ordine interno e internazionale pigiusto. 91. Nuovo governo Orlando Conseguenza positiva della sconfitta fu che lalinea del fronte si ridusse e questo rendevameno logorante la prosecuzione della guerraper i soldati Inoltre, psicologicamente, la guerra si trasformda offensiva a difensiva contro un nemicopresente nel territorio nazionale, e questocontribu a aumentare il senso di unitpatriottica sia nellesercito, che nel paese La conseguenza politica immediata fu la crisi delgoverno Boselli e la formazione di un nuovoVittorio Emanueleesecutivo di coalizione nazionale, sotto laOrlando presidenza di Vittorio Emanuele Orlando A questo governo anche lala riformista delPsi diede il suo cauto appoggio per contribuireallo sforzo di resistenza 92. I 14 punti di Wilson Il presidente americano W. Wilson present allinizio del 1918 unprogramma per il raggiungimento della pace, articolato inquattordici punti tra cui a. abolire la diplomazia segreta b. ridurre gli armamenti c. ripristinare la libert di navigazione d. abbassare le barriere doganali Inoltre prospettava, in questa proposta, un diverso assettoterritoriale per lEuropa: Belgio, Serbia e Romaniareintegrate, evacuazione tedesca dalla Russia occupata, Alsazia-Lorena restituite alla Francia, sostanziale libert per i popolisoggetti agli imperi austro-ungarico e ottomano, confini italianirettificati secondo le nazionalit Infine, propugnava istituzione di una Societ delle Nazioniper garantire il reciproco rispetto dei principi di convivenza tra ipopoli 93. Freddezza dei governi,sostegno dellopinione pubblica I quattordici punti di Wilson non incontrarono il favore dei suoi alleati europei, che volevano raggiungere i risultati per cui erano entrati in guerra e non erano disposti a transazioni Tuttavia, questo programma era una proposta rivoluzionaria rispetto al modo con il quale era stata gestita la diplomazia prima della guerra I quattordici punti ottennero il sostegno della maggioranza dellopinione pubblica internazionale, che vide in essi la prospettiva di una pace duraturaI 14 punti di A quel punto i membri dellIntesaWilson in un affermarono di accettare le idee di Wilson, siaresocontoperch i soldi americani erano una necessit, siastenografico(fonte: Library of per avere una prospettiva ideale alternativa daCongress)contrapporre al verbo rivoluzionario dei bolscevichi russi 94. Lultimo assalto tedesco alla Francia LAlleanza tent di sferrare gli attacchi decisivi tra la primavera e lestate del 1918 I tedeschi, guidati dal generale Hindenburg che era diventato il vero leader anche politico del paese assistito dalle strategie del generale Ludendorff, dopo essersi liberati del pericolo russo, decisero di puntare tutto sullo sfondamento del fronte francese A fine marzo penetrarono profondamente in Francia e quindi proseguirono lattacco nei due mesi successivi, giungendo sullaLo stratega militare Marna e tenendo sotto il tiro dei cannonitedesco Ludendorff ParigiDopo la guerradiventer un La Francia per resistette appoggiandosi sulconvinto proprio esercito e su quello inglese, guidatinazistaunitamente dal generale transalpino Foch, e con il supporto attivo delle truppe e delle armi statunitensi 95. La battaglia di Amiens, inizio della fine per la Germania In piena estate, a fine luglio, si verific il contrattacco dellIntesa che port alla grande vittoria nella battaglia di Amiens (8-11 agosto 1918) I tedeschi subirono cos la prima sconfitta sul fronte occidentale e presero a arretrare, per il logoramento fisico e mentale che ormai pervadeva i soldati della Germania I comandanti capirono da molteplici segni che ormai la guerra era avviata verso la sua conclusione A quel punto dovevano passare la mano ai politici, dopo che per quattro anni avevano in pratica guidato il paese Si form un governo di coalizione democratica, a cui parteciparono socialisti e cattolici Lobiettivo del governo era di cercare una pace che permettesse al paese di ottenere condizioni non punitive di uscita dal conflittoImmagini dalla battaglia di Amiens 96. La vittoria italiana a Vittorio Veneto(24 ottobre 2 novembre 1918) Limpero austro-ungarico doveva fronteggiare la disgregazione dei suoi territori, che port alla dichiarazione di indipendenza di Cecoslovacchia e Slavi del sud A loro volta molti soldati delle nazionalit coinvolte nelle iniziative indipendentistiche abbandonarono il fronte Questo fatto condizion la conduzione della parte finale della guerra sul campo di battaglia Lesercito italiano il 24 ottobre attacc lesercito austro-ungarico sul fronte delLuigi Marzocchi, Prigionieri Piave e dopo 9 giorni, il 2 novembre 1918austriaci catturati a Fagar;ottenne una vittoria decisiva a VittorioFagar della Battaglia San VenetoBiagio di Callalta (TV); 1918; Cechi e ungheresi abbandonarono il fronte dopo questa sconfitta e gli austriaci si dovettero arrendere 97. La battaglia di Vittorio Veneto 98. Larmistizio del 4 novembre 1918Reparti in bicicletta presenti alla battaglia di Vittorio Veneto Larmistizio di Villa GiustiIl 3 novembre a Villa Giusti, vicino a Padova Austria e Italiafirmarono larmistizio che divent operativo il 4 novembreQuesta data considerata la fine ufficiale della I guerra mondiale perlItalia e anche quella della vittoria italiana 99. Armistizio di Rethondes(11 novembre 1918) La situazione precipit anche in Germania,dove a Kiel, nei primi giorni di novembre imarinai della flotta tedesca siammutinarono e costituirono dei consiglisimili ai soviet insieme agli operai Il moto si espanse nelle citt pi grandi comeBerlino e Monaco, appoggiato dalla Spd Il Kaiser Guglielmo II fugg in Olanda, elo imit anche limperatore AsburgoCarlo I Il giorno 11 novembre 1918 irappresentanti del governo provvisoriotedesco presieduto dal socialdemocraticoI contraenti del trattato Ebert dovettero firmare con lIntesadi Rethondes dop aver larmistizio a Rethondes, piccolo paesefirmato larmistiziofrancese,su un vagone ferroviario 100. Le condizioni di Rethondes Le condizioni di resa imposte dallintesa ai tedeschi furonomolto dure 1. consegnare larmamento pesante e la flotta ritirare le truppe al di l del Reno annullare i trattati di pace con Russia e Romania (favorevoli aitedeschi) restituire unilateralmente i prigionieri 101. Bilancio di vincitori e sconfitti La Germania perdeva la guerra per fame e perstanchezza, per esaurimento delle forze morali emateriali, ma senza essere stata schiacciata sul pianomilitare e senza che un solo lembo del suo territorio fossestato invaso da eserciti stranieri Gli Stati dellIntesa, vincitori grazie allapporto, tardivo madecisivo, di una potenza extraeuropea, uscivano dal conflittoscossi e provati per limmane sforzo sostenuto(Sabbatucci-Vidotto) LEuropa sub un profondo ridimensionamento alivello internazionale 102. I numeri finali del conflitto Al termine del conflitto i morti erano 8 milioni e mezzo feriti e mutilati 20 milioni la generazione dei ventenni, i nati tra 1890 e 1900,era stata decimataDal libro Guerra alla guerra, diErnst Friederich, 1924 103. 8. Pace (?) di Versailles,1919-1920I rappresentanti delle quattro maggiori potenze vincitrici alla conferenza diVersailles, gennaio 1919: (da sinistra) Orlando, Lloyd George, Clemenceau,Wilson 104. La conferenza di Versailles A Versailles, presso Parigi, si svolse la conferenzadiplomatica che doveva ridefinire gli equilibri internazionalialla fine della I Guerra mondiale Inizi il 19 gennaio 1919 e si concluse pi di diciotto mesidopo Erano presenti ventisette paesi, ma le decisionifondamentali vennero prese da quattro fra essi I paesi vincitori: Francia, Gran Bretagna, Usa e Italiaavrebbero dovuto scegliere tra due possibilit: A. una pace democratica B. una pace punitiva verso le nazioni considerateresponsabili del conflitto (Germania, soprattutto) 105. Obiettivi e variabili di Versailles Gli obiettivi che i presenti si proponevano: 1. ridefinire la carta politica dellEuropa II. costruire un nuovo equilibrio continentale Le variabili che potevano influire su questi scopi a. i principi di libert e democrazia affermati daWilson nei suoi quattordici punti b. la pressione dellopinione pubblica nei diversi paesi,in cui il nazionalismo era ancora ben vivo 106. Pace o diktat ? La Germania sub il trattato di pace,firmato il 28 giugno 1919,che le venne imposto con la minaccia di unoccupazionemilitare e di un blocco economico: i tedeschi lo definironoDiktatdal punto di vista territoriale la Germania dovette: 1. restituire Alsazia e Lorena alla Francia 2. cedere alla Polonia, che era stata ricostituita come statodopo circa 150 anni, alcuni suoi territori orientali, abitatianche da tedeschi: in tal modo la Polonia aveva uno sbocco almar Baltico e accedeva al porto di Danzica (citt fino alloratedesca), proclamata citt libera 3. cedere le sue colonie a Francia, Gran Bretagna eGiappone 107. Le imposizioni alla Germania Dal punto di vista economico la Germania, essendo ritenuta ufficialmente la responsabile della guerra, dovette rifondere ai paesi nemici i danni determinati dal conflitto: i danni furono calcolati in misura tale da impedire al paese diricostruire la sua potenza economica in tempi breviDal punto di vista delle imposizioni militari la Germania 1.dovette abolire la leva obbligatoria II. dovette ridurre il suo esercito a 100.000 uomini armatialla leggera III. smilitarizzare la valle del Reno, che truppe inglesi, francesi e belghe avrebbero presidiato per quindici anni Queste misure furono pensate e volute, soprattutto dallaFrancia per fare in modo che la Germania non recuperasseil suo ruolo di potenza europea 108. La dissoluzione dellimpero asburgico I territori compresi nellimpero degli Asburgofurono risistemati territorialmente in base alprincipio di nazionalit LAustria divent una repubblica, che and a occupareil territorio che in cui si estende allincirca tuttora Lindipendenza austriaca sarebbe stata tutelatadalla Societ delle Nazioni: un modo per evitare cheavvenisse lunione possibile tra le due nazioni di linguatedesca: Germania e Austria LUngheria a sua volta divenne una repubblica, maprivata dei territori slavi che governava sotto gli Asburgo Nacquero otto nuovi stati 109. Nuovi Stati La Polonia rinacque sulla base di territori che appartenevano inprecedenza agli imperi di Russia e Germania Nacque la repubblica di Cecoslovacchia, stato federale in cuierano compresi anche i Sudeti (territorio di tre milioni di abitanti dilingua e cultura tedesca) Serbia,Montenegro, Croazia, Slovenia e Bosnia-Erzegovina si unironoper costituire il regno di Jugoslavia La Romania fu ingrandita La Bulgaria fu ridimensionata Limpero ottomano scomparve. Al suo posto sorse la Turchia,che mantenne solo la penisola di Anatolia Fu costituito ufficialmente lo Stato Libero dIrlanda, anche se gliinglesi mantennero la regione a maggioranza protestante dellUlster Sorsero quattro nuove repubbliche sul mar Baltico nei territoriperduti dalla Russia, Estonia, Lettonia e Lituania e Finlandia,che insieme alla Polonia e alla Romania dovevano circondare laRussia stessa 110. La Societ delle Nazioni La Societ delle Nazioni ipotizzata da Wilson nei quattordicipunti fu effettivamente formata con lobiettivo dimantenere il nuovo equilibrio che nasceva dalla creazione dinuovi stati e dallo smembramento di quattro imperi (austro-ungarico,tedesco,russo e ottomano) Lo statuto della Societ delle Nazioni prevedeva a. la rinuncia alla guerra come strumento per risolvere i conflitti b. il ricorso allarbitrato tra Stati c. sanzioni economiche contro gli stati aggressori Elementi di debolezza della Societ delle Nazioni furono1. il fatto che la Russia e i paesi sconfitti fossero esclusida essa: essa perdeva rappresentativit e di conseguenzaincisivit 2. la decisione degli Stati Uniti di rimanere fuori daessa, per evitare di essere coinvolti nei difficili e pericolosiequilibri postbellici 111. LEuropa uscita da Versailles 19141919 112. LItalia e la questione di Fiume LItalia ottenne solo in parte quanto aveva pattuito con ilTrattato di Londra di quattro anni prima Le terre irredente, Trentino, Alto Adige, Friuli e Venezia-Giulia furono annesse al regno dItalia La Dalmazia, invece, essendo in prevalenza abitata daslavi, e in base al principio di nazionalit che guid larisistemazione di Versailles, fu assegnata al nuovo regno diJugoslavia, compresa la citt di Fiume, a maggioranza italiana. Il presidente del Consiglio Orlando e Sonnino, ministro degliEsteri, chiesero allora di lasciare anche Fiume allItaliain unione a quanto pattuito a Londra Il presidente americano Wilson si oppose e gli altri membridellIntesa concordarono con lui La difficolt di Orlando e Nitti nel recuperare Fiume e laDalmazia determin le dimissioni di Orlando (giugno 1919) 113. LItalia dopo la conferenza di VersaillesAltoAdigeTrentino 114. 9. Una guerra di nuovo tipoGiochi ispirati alla I guerramondiale prodotti in Germaniadurante il conflitto(da E.Friedrich, Guerra alla guerra,1924) 115. La trincea: il luogo della guerra La vita dei soldati si svolse per buona parte del tempo intrincea La forma pi semplice di fortificazione difensiva, unfossato scavato nel terreno per permettere a chicombatteva di evitare il fuoco nemico Le trincee erano scavate in linee collegate tra loro dacamminamenti Durante il conflitto divennero quasi inespugnabili: semprepi ampie, riparate, circondate da filo spinato e mitragliatrici La vita di trincea era logorante per i soldati: logoro fisico(poca igiene, freddo o caldo e umidit opprimenti secondo lastagione) e mentale (attesa snervante del combattimento,paura, apata, nevrosi) Essi uscivano dalla trincea solo per gli assalti o le spedizioni,spesso notturne 116. Come e perch si combatteva Durezza e crudelt del conflitto esaurirono negli anni di guerra glientusiasmi di molti, che a esso avevano attribuito grandi significati:patriottismo, coraggio, democrazia, libert I reparti di elite, come le sturmtruppen in Germania e gli arditi inItalia, formati da volontari convinti e determinati, mantennero lideadella guerra come manifestazione di eroismo, affermazione dipatriottismo e ricerca di gloria. Per questo erano i reparti che sispingevano allattacco per prini Buona parte dei soldati semplici, spesso contadini, noncomprendevano le cause del conflitto e vedeva nella guerrauna fatalit naturale da cui uscire indenni Si combatteva per senso di solidariet con i propri compagni, ocon i superiori diretti (i sergenti spesso erano in prima linea con ipropri uomini), ma anche perch lapparato militare punivaduramente le insubordinazioni Numerosi furono i casi di diserzione, renitenza alla leva,autolesionismo (cio ferite autoinflitte per ottenerelallontanamento dal fronte) 117. La prima linea del fronteGruppo di arditi dopo unazione sul basso PiaveSturmtruppen in uniforme 118. Guerra tecnologica/1luso dei gas La prima guerra mondiale fu una guerra tecnologica, perch inessa alcune fra le principali innovazioni e invenzioni scientifichefurono applicate sui campi di battaglia e durante i combattimenti Le armi chimiche furono sperimentate ampiamente, in particolarei gas, urticanti,paralizzanti, asfissianti I gas erano considerati unarma totale capace didistruggere tutte le forme di vita entro larea di utilizzo I primi a usarli furono i tedeschi, quando in Polonia usaronoproiettili pieni di gas asfissiante, e poi a Ypres in Belgio lanciaronoabbondante gas di cloro per fare breccia nello schieramentoavversario In realt si trovarono piuttosto rapidamente le contromosseallarma chimica, come le maschere antigas, anche se intossicati emorti per gas furono numerose Senza contare che un alito di vento contrario poteva spingere lenuvole tossiche contro chi le aveva emanate 119. Luso dei gas Soldati inglesi con maschereSoldato ustionato dal gas chiamato antigasiprite, in quanto usato per la primavolta a Ypres, nel 1915 dai tedeschi Scoppio della prima mina a gas inglese, fronte belga, 1914 120. Guerra tecnologica/2: il motore a scoppio e il carro armato Altro mezzo tecnologico usato ampiamente fu il motorea scoppio Esso permise di rivoluzionare il trasporto delletruppe, contribuendo alla fase di movimento, e fu alla basedellintroduzione di uninnovazione destinata a diventareanni dopo decisiva: il carro armato Esso nacque combinando la tecnologia dei mezzicingolati usati nelle fattorie americane conlarmamento leggero impiegato sulle autoblindo,autocarri coperti di piastre in acciaio e muniti dimitragliatrici, ma il suo uso, cominciato nel 1916, divennemassiccio solo a fine guerra (battaglia di Amiens) 121. Il motore a scoppio e il carro armatoCarro armato inglese, 1916 Carro armato Renault FT 17, il primo con torretta rotante 122. Guerra tecnologica/3: larma aerea Larma aerea, cio gli aeroplani furono linnovazione pirecente (il primo aereo dei fratelli Wright vol per la prima votanel 1903) impiegata nel conflitto Gli aerei prodotti durante la prima guerra mondiale furono circa20.000 e erano considerati utili, ma non ancora totalmenteaffidabili Il loro uso fu inizialmente limitato alle ricognizioni, per seguiregli spostamenti delle truppe nemiche, e alle ricognizionifotografiche, per individuare gli obiettivi e disegnare le cartetopografiche utili alle strategie di guerra Anche gli aerei, come i carri armati, furono impiegati conmaggiore ampiezza nella parte finale del conflitto, perguidare il tiro delle artiglierie e per mitragliare le retrovie nemiche I tedeschi usarono anche dirigibili per bombardare citt francesie inglesi 123. Larma aerea Fabbrica per la produzione di aereiin provincia di VareseLaviatore romagnolo Francesco Baracca fu il pi noto pilota italiano della I guerra mondialeManfred von Richtofenil Barone Rosso, famoso aviatore tedesco della I guerra mondiale, volava sul triplano Fokker 124. La guerra sottomarinaU-boot tedesco Il Lusitania affondatoIl primo sottomarino fu inventato da un inglese, Holland, nel 1902I tedeschi cominciarono a produrli nel 1905, e alla vigilia della prima guerramondiale sperimentarono i propri U-boot, cio navi sottomarine, di cuipossedevano trenta esemplari. Essi si immergevano solo in fase diavvicinamento al nemico o per sfuggire ai cacciatorpedinieri avversariEssi erano usati per impedire i rifornimenti ai nemiciUn grave errore fu commesso dai tedeschi quando affondarono il transatlanticoinglese Lusitania, in servizio tra New York e Liverpool. Su di esso morironoanche 128 passeggeri americani, e questo fatto suscit le dure proteste delgoverno statunitense 125. La guerra ai civili Il conflitto invest anche le popolazioni civili coinvolte inmodo vario modo nella guerra Molti furono i profughi, la cui condizione fu determinata o dalfatto di abitare molto vicini ai fronti di guerra, essendocostretti a lasciare case e terre; o dallinvasione delle aree incui abitavano Vi era chi viveva lontano dalla propria terra dorigine,che come nemico veniva sottoposto a confische di beni oaddirittura allinternamento Inoltre alcune minoranze etniche, come gli armeni,furono sottoposte in diverse circostanze a segregazione daparte di paesi che le sospettavano di collaborare con i nemiciper ottenere il riconoscimento dei diritti rivendicati da tempo 126. Guerra e industria:produzioni e disciplina di guerra I settori industriali pi coinvolti nel conflitto ebbero unnotevole incremento di produzioni e ricavi durante laguerra In primo luogo crebbero le industrie siderurgiche,chimiche e meccaniche Esse ebbero lo Stato come principale cliente delle loroproduzioni e per questo furono sottoposte a un sostanzialecontrollo pubblico Lo Stato distribuiva le materie prime e decideva cosaprodurre, in quali quantit e qualit Gli operai delle fabbriche impegnate nelle produzionibelliche furono sottoposti alla disciplina militare:abbandonare il proprio posto di lavoro era equivalente a unadiserzione 127. Guerra e politica: rafforzamento dei governi e degli Stati maggiori In guerra i governi si rafforzarono, mentre iparlamenti persero importanza, anche perch le lorodecisioni avvenivano secondo tempi e modi troppo lunghie complessi rispetto a quanto richiesto dalle necessitbelliche I militari influivano pesantemente sulle decisionipolitiche, in quanto i comandi avevano sostanzialmenteun potere autonomo per quanto riguardava la conduzionedelle operazioni belliche Spesso questo potere si trasformava in vero e proprioautoritarismo: censura e sorveglianza, fino alcarcere, riservati ai cittadini sospettati per il loropacifismo o socialismo, erano la norma 128. IL fronte interno:propaganda e ruolo delle donne Il fronte interno pesava quasi allo stesso modo di quello sui campi dibattaglia I cittadini dovevano essere mobilitati perch contribuisseroanchessi allobiettivo della vittoria con le loro idee, i loroatteggiamenti e le loro attivit La propaganda divenne un settore di intervento curatoattentamente dagli stati: furono stampati e distribuiti migliaia dimanifesti; furono incoraggiate o organizzate manifestazioni disolidariet ai soldati; vennero sostenuti i comitati di solidariet perrafforzare la resistenza interna Le donne furono spesso protagoniste di questemobilitazioni e dello sforzo bellico: il loro impiego nellefabbriche era essenziale per sostenere la produzione inmancanza degli uomini impegnati al fronte Ma anche, quando la guerra si protrasse, e mostr a tutti il suoaspetto peggiore tra morte, mutilazioni, razionamenti di cibi eprodotti, spesso le donne furono in prima fila per chiedere lafine del conflitto 129. La propaganda durante la Grande Guerra Cartolina antibellica italianaManifestoManifesto ingleseamericano cheche incoraggiava lesollecitava a undonne a lavorareminore consumo dinelle fabbriche dipane per sosteneremunizionilo sforzo bellicoManifesto americano 130. Bibliografia Ernst Friedrich, Guerra alla guerra, Milano, Mondadori Basil H. Liddell Hart, La prima guerra mondiale, Milano, Bur Giuseppe Galasso, Storia dEuropa, Roma-Bari, Laterza Giovanni Sabbatucci-Vittorio Vidotto, Il mondocontemporaneo. Dal 1848 a oggi, Roma-Bari, Laterza