La Genovese Newsletter febbraio

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    23-Mar-2016
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La Newsletter di Febbraio

Transcript of La Genovese Newsletter febbraio

  • N 1 2010

    Negli ultimi mesi ho avuto la fortuna di incontrare molte persone, sia tra gli addetti ai lavori che tra i semplici consumatori, con cui si parlato molto di caff: nelle fiere a cui abbiamo partecipato (Anuga e HOST-SIC), nei corsi di assaggio che organizzazziamo in collaborazione con lINEI, nelle giornata in cui abbiamo aperto le porte della torrefazione al pubblico (Io Bevo Espresso 2009).Ho avuto la sensazione che ci sia un mondo di appassionati, soprattutto tra i consumatori finali, che hanno voglia e bisogno di conoscere tutto quello che sta dietro la nostra fantastica bevanda.

    E ho avuto la conferma che la strada intrapresa dalla nostra azienda, e da tutte quelle che lavorano sulla qualit, sia quella giusta: oggi, per chi lavora nel mondo dellalimentare, esiste un target di clientela appassionata che vuole capire, conoscere, studiare. Quindi non dobbiamo stancarci di informare e fare cultura riguardo al nostro prodotto, perch c tanto da dire e tanto da scoprire anche per noi addetti ai lavori.Certo, per chi gestisce unazienda di caff, le problematiche sono note e molte: dal prezzo della materia prima agli investimenti necessari per poter sopravvivere in un mercato sempre pi competitivo e spietato, ma credo che ci siano dei momenti straordinari che rendono il mestiere del torreffattore uno di pi belli che ci sia: laroma e il calore della tostata che scende dalla torrefattrice, lo studio e la costruzione di una nuova miscela, la soddisfazione di vedere il tuo marchio in uno di bar pi belli della citt. E tra questi momenti, ci metto

    sicuramente lattenzione appassionata di un pubblico di consumatori che ti ascoltano mentre parli di aromi positivi o spieghi come funziona il processo di torrefazione. In questo senso la giornata Io Bevo Espresso 2009 del 22 novembre scorso stata straordinaria: abbiamo aperto le porte della nostra azienda una domenica di met novembre, pensando che le persone preferissero starsene a casa piuttosto che venire a vedere come funziona una torrefazione, e invece abbiamo avuto moltissimi visitatori che avevano fame e voglia di sapere e conoscere; abbiamo spiegato come

    funziona il nostro processo di tostatura e miscelatura, abbiamo raccontato un po la storia del caff, dal raccolto nei paesi di origine allarrivo in torrefazione, e abbiamo dato le basi dellanalisi sensoriale affinch possano giudicare lespresso che prendono tutti i giorni al bar. E i partecipanti hanno seguito con entusiasmo e attenzione, molta pi di quella che ci mettono a volte gli addetti ai lavori. stata una giornata bellissima, una vera festa del caff.Nel nostro piccolo abbiamo una missione: cercare di educare il consumatore finale affinch sia in grado di apprezzare la vera qualit del prodotto che offriamo, affinch il cliente/barista sia invogliato a puntare sulla qualit e non su altre leve (prezzo, finanziamenti, ecc.), perch la qualit sempre vincente.La nostra pi grande soddisfazione che i nostri clienti ci seguono in questo progetto: partecipano con entusiasmo ai corsi che organizziamo, portano avanti la certificazione dei locali (in provincia di

    Savona ce ne sono gi 16), scelgono le nostre miscele migliori e le propongono con entusiasmo alla clientela.Quindi, il nostro impegno per il 2010 semplice: continuare a fornire un prodotto di qualit e a contribuire a formare assieme ai nostri clienti una cultura e una passione per quella meravigliosa e unica bevanda che il caff.

    Alessandro Borea

    Leditoriale: parlare di caff

    La Genovese sbarca a Casablanca Anuga 2009 Espresso Italiano Champion Richiesta lIGP per Lespresso Italiano Le Origini: Ethiopia Sidamo Lelenco dei locali certificati

  • Pi profumo dItalia a Cannes: nel mese di gennaio nel pieno centro di Cannes ha aperto un caff ristorante di alta clas-sica, con una vasta scelta di pasta fresca italiana, vini italiani e naturalmente caf-f espresso La Genovese.Il locale situato in pieno centro a un minuto dalla Rue d'Antibes la via con il maggior numero di negozi di Cannes e a 5 min dal Palazzo dei Festival.

    APRE A CANNES

    ZERO ZEROPASTA E APERITIVO

    Grazie allabilit e allo spirito imprenditoriale di Richard Organi,francese di Nizza, e il suo collaboratore Younes, il caff La Genovese una realt apprezzata in Marocco, soprattutto a Casablanca. Lazienda Maroc Convivialite, fondata nel 2007, distribuisce le miscele di caff in grani e in cialde nei migliori bar, Rhiad e alberghi della citt. La qualit del prodotto molto apprezzata dai clienti, abituati a consumare miscele di caff tostate sul posto, con un gusto molto forte e amaro.I Marocchini sono fortissimi consumatori di caff, e hanno ap-prezzato da subito il gusto tipico dellespresso italiano di qualit!

    LA GENOVESE SBARCA A CASABLANCA!

    ANUGA:WORLDWIDE FOODDal 10 al 14 ottobre 2009 si svolta a Colonia lAnuga, la pi importante fiera dellagro-alimentare al mondo. La Genovese ha partecipato con un suo stand per il quarto anno consecutivo, in collaborazione con il Consorzio Selezi-one Italia. Alcuni numeri: 1.023 espositori su un totale di 5.304 stra-nieri, una presenza complessiva italiana che supera perfino quella tedesca che conta 976 espositori. Sorprendente anche il dato riguar-dante laffluenza, che registra ben 164.000 operatori specializzati con la percentuale di visitatori stranieri che sale al 54%, segnando un incremento del 2% rispetto alledizione del 2005.

    Quello registrato allAnuga 2009 non solo un successo di numeri per lItalia: emerge una generale soddisfazione sia per il numero che per la qualit dei contatti avuti, considerati in generale mi-gliori rispetto alledizione dello scorso anno. Naturalmente anche per il settore del caff.

    Il caff dellEthiopia rappresenta la possibile autentica origine del caff. Secondo una teoria infatti, tutte le Arabica del mondo proverebbero dalla regione occidentale del Paese, Kaffa, dove la cultura islamica favoriva la diffusione di questa bevanda non alcolica e stimolante per la mente. LEthiopia Sidamo prende il nome dalla regione meridionale dove coltivato, a unaltitudine che oscilla tra i 1500 e 1800 metri.La raccolta avviene tra luglio e dicembre. I chicchi sono piccoli e di forma arrotondata

    IL PROFILO SENSORIALEUna straordinaria scoperta questo Etiopia lavato, caratterizzato da punte aromatiche positive e nette e spiccate. Allelevato caco, pari a quello del Brasile, si accompagna un elevatissimo profumo di fiori e miele seguito da una bella punta di frutta secca a nocciolo (noce, mandorla, nocciola, pistacchio). Le note speziate de t, della liquirizia, del tabacco, del rabarbaro emergono accompagnate da sentori di erbe aromatiche; bello anche il sentore tostato di caramello e di cereali, mentre non anca una punta balsamica di menta, anice e d erbe alpine.Sono bassissimi gli odori negative, eccezion fatta per una punta di animale, cavallo sudato, il pelo bagnato, il cuoio e il sudore, che gli conferisce un che di selvaggio. E un caff che riserva molte sorprese piacevoli e inaspettate.

    Fonte: ritratti ricavati con analisi sensoriale alla cieca eseguita da un panel di dieci giudici, con metodo Big Sensory Test Avanzato.

  • Di Gianluigi Sora (presidente Istituto Nazionale Espresso Italiano)

    Espresso Italiano Champion sar soprattutto una gara contro noi stessi, un modo per stimolare i nostri baristi a dare ogni giorno il massimo

    La notizia passata di bocca in bocca: lAibes (Associazione Italiana Barmen e Sostenitori) e lIstituto Nazionale Espresso Italiano uniranno le forze per dare vita a Espresso Italiano Champion. Si tratter di una competizione tra baristi che, partendo da selezioni regionali e arrivando a una finale nazionale, decreter il migliore. Ma non solo una competizione tra baristi: per noi molto di pi, una competizione contro noi stessi. Non ci siamo mai nascosti dietro un dito: la qualit dellespresso nei nostri bar non sempre allaltezza della sua fama internazionale. Mancando uno standard, pi di dieci anni fa lIstituto Nazionale Espresso Italiano ne ha codificato uno ed nato lEspresso Italiano Certificato. Ma i chicchi sono materia viva e sensibile e la loro resa in tazzina dipende soprattutto dalla mano di chi li lavora. Per questo abbiamo previsto nella certificazione la formazione obbligatoria per i nostri baristi, facendone degli Espresso Italiano Specialist. Espresso Italiano Champion sar una competizione contro noi stessi per capire come migliorare ancora questa formazione, come supportare ancora di pi chi tutti i giorni lavora dietro il bancone. Espresso Italiano Champion sar la nostra Olimpiade. Ci sar un vincitore, ma nessun vinto.

    ISTITUTO NAZIONALE ESPRESSO ITALIANO: RICHIEDEREMO ALLEUROPA LINDICAZIONE GEOGRAFICA PROTETTA PER LESPRESSO ITALIANO

    LIndicazione Geografica Protetta lunico strumento di tutela efficace per difendere lespresso italiano per-ch lega lespresso italiano al suo territorio Il consiglio di amministra-zione dellIstituto Nazionale Espres-so Italiano ha deliberato di procedere alla richiesta dellIndicazione Geo-grafica Protetta (IGP) per lespresso italiano in sede comunitaria. Con questa decisione lIstituto intende rafforzare la tutela del prodotto, che gi attua da oltre dieci anni con una certificazione sensoriale. LIGP lunica strada percorribile per una seria ed efficace azione di protezi-one dellitalianit dellespresso - ha affermato Gianluigi Sora, presidente dellIstituto Nazionale Espresso Italiano - LIGP prevede infatti uno stretto legame tra la filiera e il ter-ritorio di origine del prodotto. A differenza di altre forme di tutela stabilite dalla CE, lIGP garantir al consumatore che lespresso che ber-r sia stato realizzato con miscele di caff solo italiane e con attrezzature professionali solo made in Italy. Il caff la seconda commodity a

    livello mondiale e lespresso, so-prattutto negli ultimi anni, ha conosciuto u