Ischia news ed Eventi - Dicembre Ischia sotto l'albero

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Anno 2 - Numero 8 - Dicembre 2011 - periodico mensile www.ischianews.com € 1,50 Copia Omaggio Free Copy Ischia under the tree...

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Magazine turistico informativo sull'isola d'Ischia. Natale e capodanno ad ischia, tra terme e passeggiate di montagna, eventi del mese, i presepi, il centro benessere Elisir, i ristoranti, il presepe vivente di capagnano, orari autobus ed aliscafi

Transcript of Ischia news ed Eventi - Dicembre Ischia sotto l'albero

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    Ischia under the tree...

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    In copertina:Chiesa del Soccorso - Forio - foto di Enzo Rando

    Cover:Soccorso church - Forio - photo by Enzo Rando

    SommarioSummary

    EditorialE EditorialIschia sotto l'albero... 7 - Buon Natale e felice anno nuovo! - Merry Christmas and Happy New Year!

    EvEnti EventsIschia jazz festival 35 - Una vacanza accompagnati dalle note del jazz - An holiday to the tune of jazz

    I moschettieri sbarcano ad Ischia 40 - Isola del Benessere, delle Terme, ma anche dello Sport

    - Island of wellness, spa and even sport

    tradizioni traditionsUn Natale antico 10 - Quel mondo dove tutto era possibile - There, were everything was possible

    I presepi con i colori dell'isola 21 - Piccoli grandi capolavori isolani - Great island masterpieces

    La novena dei zampognari 25 - Storia di tanti chilometri - Story of many miles

    Il piennolo 30 - Il tricolore servito all'ischitana! - The italian flag used for the island!

    Natale tra tradizione e spiritualit 82 - L'orto non morto - The land has not dead

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    Registrazione Tribunale di Napoli R.G. 8733/09 Iscrizione al ROC n. 20937I.V.A. assolta dall'editorePrinted in: Grafica Montese Snc (NA)Copyright Ischia News S.r.L 2011Tutti i diritti riservati. E vietata la riproduzione delluso anche parziale di testi, illustrazioni e foto.

    direttore responsabileEnrico Deuringer

    redazione Alessia ImpagliazzoClementina PetroniGiuseppe MazzellaLidia IanuarioMaurizio OrlacchioPeppino Brandi

    Hanno collaborato Bianca Patalano Katia Serio Anna Parlato

    impaginazioneMaria Mattera Dmitry Tereshchenko

    traduzioniMilena Barbieri

    FotoEnzo RandoMalvarosa edizioni Kay Yvonne TrbArchivio Ischia News S.r.l.Massimo Pilato

    EditoreIschia News S.r.l.www.ischianews.comtel.: +39 081 4972323

    rUBriCHE ColumnsCartina - Strada del vino 48Calendario eventi 50Luoghi di interesse 64Ristoranti 77Prodotti tipici 80Autobus ad Ischia 90Numeri utili 92Orari marittimi 94

    lUogHi PlacesCampagnano, il Presepe che vive 15 - una festa di popolo che diventata parte della nostra vita... - It is a folk festival that has become part of our lives L'albergo dei poveri 86 - Il ricordo di quella gente umile e semplice - The memory of those humble and simple people Centro benessere Elisir 72 - Trattamenti estetici e curativi, massaggi e percorsi benessere - Beauty and healing treatments, massages and spa

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  • Ischia sotto l'albero...di Enrico Deuringer

    Ischia under the tree... by Enrico Deuringer

    nativitnativity scene

    Senza soluzioni di continuit , concludiamo, con questo numero di dicembre-gennaio, un intenso anno di lavoro dedicato al la promozione del la nostra straordinaria isola d Ischia. Abbiamo dato al le stampe, dal mese di apri le ad oggi , undici numeri di IschiaNews&Eventi , i l nostro magazine in i tal iano ed inglese , per una t iratura totale di ol tre 150.000 copie . Un successo editoriale unico nel panorama del la stampa turist ica i tal iana ed estera, grazie soprattutto al la grande qual i t dei contenuti , del le fotografie , del la graf ica e del la stampa che ci hanno consenti to di diventare un punto di r i fer imento e di conoscenza del l isola , anche grazie al l omonimo giornale telematico con i l quale seguiamo da vicino la vita ischitana. Dopo i l numero di ottobre dedicato al termalismo, a novembre abbiamo dato al le stampe un numero speciale dedicato a Vinischia e s iamo stat i , con grande orgoglio, i promotori del r i torno sul l isola del la nazionale azzurra di spada, al lenata dal l ol impionico napoletano Sandro Cuomo che, per i l secondo anno consecutivo ha scelto Ischia come primo step di preparazione per le Ol impiadi di Londra 2012.

    Seamless, we finish, with this issue of December - January, a year of intense work dedicated to the promotion of our wonderful island of Ischia. We have provided the press agencies, from April to now, with eleven issues of IschiaNews & Events, our magazine in Italian and English, for a total circulation of over 150,000 copies. A unique publishing success of the Italian and foreign travel press, thanks to the great quality of content, photographs, graphics and printing which enabled us to become a point of reference and

    knowledge of the island, thanks to homonym electronic journal through which we follow closely the life of Ischia. After the October issue dedicated to the spa, in November, we have published a special issue dedicated to Vinischia and we were, with great pride, the promoters of the return of the epee on the island with the Italian Womens Epee Team, coached by Olympic Neapolitan Sandro Cuomo, who for the second consecutive year, has chosen Ischia as the first step of preparation for the 2012 London Olympics.

  • Un ri torno quasi scaramantico, dopo i recenti successi ai Mondial i di Catania, dove Paolo Pizzo s i laureato Campione del Mondo e la squadra femminile ha conquistato la medaglia di bronzo. Senza dubbio quindi , un buon r i t i ro , quel lo ischitano, del la nazionale di spada che ha catal izzato l entusiasmo di oltre 600 studenti isolani in una applaudit iss ima esibizione al Palasport Federica Tagl ialatela , con in pedana per le donne Nathal ie Moel lhausen e la beneventana Francesca Boscarel l i , e per gl i uomini i campionissimi Paolo Pizzo, neo campione del mondo del la special i t e Matteo Tagl iarol , medaglia doro al le ult ime ol impiadi di Pechino. La promozione turist ica del l isola d Ischia passa, senza ombra di dubbio alcuno, attraverso i nostr i grandi campioni del lo sport , che sul l isola r iescono a trovare quel la serenit e tranquil l i t necessaria per prepararsi agl i importanti impegni internazional i che l i aspettano, trovando anche un part icolare giovamento nel la possibi l i t di curare i piccol i acciacchi del la loro intensa att ivi t agonist ica con le acque termali ischitane!

    A return almost superstitious, after the recent successes at the World Championships in Catania, where Paolo Pizzo was crowned World Champion, and the womens team won the bronze medal. Without doubt, therefore, the island training camp was good and the National Epee Team has captured the enthusiasm of over 600 island students in an applauded performance at the indoor stadium Palasport Federica Taglialatela. It was equipped with the trampoline for women Nathalie Moellhausen and

    Francesca Boscarelli from Benevento, and for men, such as the champions Paolo Pizzo, new world champion of the section and Matteo Tagliarol, gold medal at the last Olympic Games in Beijing. The tourism business of Ischia depends on, without a shadow of doubt, our great champions of the sport, who on the island find the serenity and tranquility necessary to prepare for major international commitments that await them, finding a particularly beneficial in the possibility of treating the ailments of their

    lavandaie - Presepe vivente di CampagnanoWasherwomen - living Crib of Campagnano

  • nazionale di spada italiana all'istituto alberghiero "v. telese"italian Epee team at the hotel-management school - "v. telese"

    In quest i giorni Ischia s i fa bel la con luminarie e addobbi natal iz i ! E dopo la pausa autunnale per la manutenzione, r iaprono gl i alberghi , pronti ad accogliere vecchi e nuovi cl ienti con la loro variegata offerta , incentrata soprattutto sugl i attrezzat iss imi Centr i Benessere e le acque termali : un valore aggiunto che rende Ischia una del le mete internazional i prefer i te dai turist i di tutto i l mondo!

    Non dimenticando poi che, accanto al le sue bel lezze cultural i e paesaggist iche, c i sono i sapori e i saperi del la terra , che diventano gl i attrattori di un terr i tor io ancora largamente incontaminato. In quanto Ischia soprattutto un isola di terra per la sua r igogl iosa vegetazione che le ha guadagnato l appel lat ivo di isola verde. i l momento giusto, quindi , per r iscoprire le tradizioni contadine del l isola , i suoi ort i disseminati un po ovunque, i suoi vigneti per la produzione del vino d Ischia, uno dei pr imi vini in I tal ia ad avere la denominazione di or igine control lata: un mix deccezione per i l r i lancio turist ico del l isola in ogni stagione del l anno. Tanti i motivi , dunque, per scegl iere ancora una volta Ischia per le vacanze natal iz ie , godendo anche del r i torno destagional izzato di Ischia Jazz, una kermesse che certamente un brand del l isola , gi molto apprezzato da tanti appassionati di questo genere musicale! Buon Natale e fel ice anno nuovonaturalmente ad Ischia!

    intense competitive sport thanks to the thermal waters of Ischia!

    In these days, Ischia is beautiful with lights and Christmas decorations! And after the autumn break for maintenance, hotels re-open, ready to welcome old and new guests with a varied range of packages, focused primarily on equipped Wellness Center and thermal waters: an added value that makes Ischia one of the favorite tourist international destinations all over the world! Do not forget that in addition to its cultural and scenic beauties, there are the flavors and knowledge of the land, which become the attractors of an area still largely

    untouched. Ischia is above all an island of land for its lush vegetation that has earned the nickname of Green Island. It is a good time, then, to rediscover the traditions of the island, its gardens scattered everywhere, its vineyards to produce wine of Ischia, one of the first wine in Italy to have the guarantee of origin and quality: a perfect mix for a tourist revival all year round. Many reasons, therefore to choose Ischia once again, for Christmas holidays, enjoying also the return, out of season, of Ischia Jazz Festival, an event that is definitely a brand on the island, very appreciated by jazz music fans! Merry Christmas and happy new year... of course... in Ischia!

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  • vecchio portoneold gate

    Un Natale anticodi Peppino Brandi

  • An old Christmasby Peppino Brandi

    Il profumo, nel contempo acre e dolce, della ceralacca squagliata nellapposito pentolino era il mio naturale sonnifero nelle sere che precedevano il Natale del secondo dopoguerra. Insieme a mio padre, ed ai fratelli pi piccoli, trascorrevamo intere serate a costruire il Presepe ed a medicare i pastori feriti che alla fine mi apparivano come un esercito di combattenti e reduci. La ceralacca aveva la funzione del collante. Gli zampognari erano autentici pastori a volte della Ciociaria altre volte delle terre dAbruzzo o di Calabria. Ed erano vestiti da autentici zampognari a cominciare dai calzari fatti di pelli di capre, dai pantalonacci di velluto scuro a coste spesse, alle camicie di ruvida fustagna ed al corpetto pure di velluto e su tutto lampio mantellaccio nero di calda e grezza lana, un cappello a tesa larga a volte ingentilito da qualche penna di corvo che completava la mise. Non erano invasivi, amanti della riservatezza, segno di una cultura del rispetto degli altri, e non erano frugali nel suonare la nenia natalizia, limitandosi, come quelli di oggi al solo ritornello, ma, invece, la eseguivano per intero davanti a noi piccirilli ed al Presepe muto testimone di quegli attimi di felicit. E poi il mezzo bicchiere di rosso che dava loro quello sprint per riprendere la marcia e continuare a rendere felici tanti altri piccoli. Ma quello era anche il tempo dei racconti del vecchio nonno Giuseppe e paglialonga pescatore a riposo e dei cugini della zona detta del sudaturo per via delle fumarole di caldo secco che fuoriuscivano dalle parracine, dagli antri e dalle grotte dove, beate loro, riposavano le bestie da soma. Molti anni dopo, leggendo le novelle de Lu cunto de li cunti o meglio de lo trattenimento de piccirille mi resi conto che mio nonno attingeva, a sua insaputa, alla tradizione orale del favolismo secentesco. Anzi devo dire che pi che favole quelle del nonno erano fiabe, sempre nuove o rinnovate nel racconto, nelle quali si muovevano come protagonisti in maniera del tutto indifferente uomini e animali, reali od immaginari, fate ed orchi, draghi e streghe e su tutti il munaciello del quale non bisognava svelare le sembianze altrimenti ci saremmo attirati addosso le malattie. Intorno al braciere acceso e nella luce incerta di un lume a petrolio il nonno ci teneva per ore ed ore incantati nel racconto. E quando gli chiedevamo chi fosse realmente questo munaciello ci veniva risposto che si trattava di un bambino scartellato, figlio di Caterinella, e per questa sua deformit portatore di bene, ma, se fatto arrabbiare capace di molti dispetti. Era uno spirito simpatico che non disdegnava di apprezzare le belle fattezze femminili con qualche palpeggiamento. Le suore del convento dove fu allevato gli cucirono addosso una mantellina di monaco

    The smell, bitter and sweet at the same time, of the wax melted into the pot was my natural sleeping pill in the evenings before Christmas during the World War II. With my father and younger siblings, we spent whole evenings to build the crib and to cure pastors injured that I finally looked like an army of soldiers and veterans. The wax served as adhesive. The bagpipers were real shepherds come from Ciociaria and sometimes from the lands of Abruzzo and Calabria. They were dressed like

    real pipers starting with shoes made from skins of goats, from the black velvet trousers ribbed thick, with rough corduroy shirts and even the velvet bodice and on the large black cloak of warm raw wool, a wide-brimmed hat sometimes graced by the pen of some Crow completed the style of dressing.They were not invasive, privacy-lovers, sign of a culture of respect for others, and they didnt play in frugal way the Christmas novenas, but, they performed entirely in front of

    Castagne sul bracere roasted chestnuts

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  • per mascherare la sua deformit e dopo la sua prematura morte il munaciello era diventato uno spirito benigno amico e consolatore. E adesso per consolare il nonno andate a comprargli una sigaretta, una corsa dal tabaccaio e con una lira portavamo al nonno lagognata alfa, una sigaretta fetida fatta del peggior tabacco, che gli avrebbe abbassato di mezzo-tono la voce. Altre volte, per rendere la voce meno gracchiante, il nonno ci chiedeva di portargli una paio di sarache (aringhe in salamoia) che condite con aglio e peperoncino lo avrebbero tirato su complice anche un buon bicchiere di vino. Le aringhe, il nonno questo non lo sapeva, con lalto contenuto di omega 3 oltre a tirarlo su gli avrebbe anche allungato la vita, ed infatti, se ne and ultranovantenne. Quel tempo natalizio era collegato a castagne peste, fave arruscate, e confesso anche a sciuscelle (carrube, alimento reale per gli equini) trafugate nella bottega di Ciccio e Stanziola e consumate avidamente e di nascosto. E poi a tavola il pranzo di Natale proprio come da tradizione. La nonna era la depositaria dellantica ricetta: menesta de cicoria, velluto (bollito) mmescato, capone a lo tiano, nteriora e pullast mpasticcio, puorc nsiviero, arrusto e puor e Surriento, nsalata e cavulisciure, jancomagn. U puorc nsiviero era il maiale in agrodolce tagliato a pezzetti, soffritto con sugna e bagnato con vino rosso e poi amalgamato con la concia fatta di mustacciuolo pestato, grani di garofano e cannella, cedro tritato, zucchero e poco aceto,

    us, Piccirilli, and the Crib became mute witness to those moments of happiness. And then half a glass of red wine, which gave them the sprint to resume driving and continue to make happy many other children. But that was also the time of the tales told by old grandfather Giuseppe e paglialonga, fisher retired and cousins in the area known as sudaturo because of the fumaroles of dry heat that flowed from parracine, caverns and caves. There the beasts of burden rested. Many years after reading the novels of Lu cunto de li cunti or better de lo trattenimento de piccirille, I realized that my grandfather passed on, behind his back, the fabulous oral seventeenth century tradition.In fact I have to say that more than fairy tales, those ones were stories, new and innovative, in which the protagonists moved in a totally indifference as humans and animals, real or imaginary, fairies and ogres, dragons and witches and above all there was munaciello, whose shape had to remain a mystery otherwise we would have attracted its diseases. Around the burning brazier and in the dim light of a kerosene lamp, grandfather

    entertained us spellbound for hours and hours to follow the story. And when we asked him who really munaciello was, he answered that he was a hunchbacked child, Catarinellas son and because of this deformity, he was considered bearer of good things but if riled, he is able to tease a lot. He was a congenial spirit who did not avoid to appreciate the beautiful feminine features with some fondling. The nuns of the convent where he was brought up, sewed for him a habit to conceal his deformity and after his untimely death munaciello became a good spirit, friend and comforter.Now to console his grandfather, go to buy a cigarette, a race to the tobacconist and with a lira brought to grandfather the so desired alpha, a stinky cigarette made of the worst tobacco, which would have lowered his voice. Other times, to make the voice less cackling, grandfather asked us to bring him a pair of Sarache (pickled herring) that seasoned with garlic and chilli would have be something special served with a good glass of wine. Herring, the grandfather did not know this, with the high content of omega 3 as well asimmagini di ischia anni '50

    ischian Pictures of the 1950s

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  • cheer him up, would also have lengthened life, and in fact, he died at just over 90. That Christmas time was related to chestnuts, roasted beans, and I confess, also Sciuscella (carob, real food for the horses) stolen in the Ciccio e 'Stanziola shop and consumed eagerly and secretly. And then at the table is just like a traditional Christmas dinner. The grandmother was the custodian of the ancient recipe: menesta de cicoria, mmescato, capone a lo tiano, nteriora e pullast mpasticcio, puorc nsiviero, arrusto e puor e Surriento, nsalata e cavulisciure,

    jancomagn. U puorc nsivierowas the sweet and sour pork, cut into small pieces and fried with lard and moistened with red wine and finally amalgamated with the curing made of crushed mustacciuolo, grains of cloves and cinnamon, crushed lime, sugar and a little vinegar, all this was boiled and tasted to correct something and finally it was served. The jancomagn was nothing but milk with sugar, egg yolks mixed with rice flour, water and lemon peel, bring to boil, turning constantly and always on the same side with a wooden spoon;

    si bolliva il tutto e si assaggiava per correggere eventuali prevalenze poi, fatto denso, si serviva. Lo jancomagn altro non era che del latte mischiato a zucchero, rossi duova, farina di riso, acqua e buccia di limone, messo a bollire girando in continuo e sempre dallo stesso lato con una cucchiarella di legno; si serviva freddo con uninfiorata di cannella. E poi il giro per le case dietro Don Ubaldo Conte, il nostro Parroco, per il bacio del bambino con partenza dalla Chiesa di San Giorgio di Testaccio (quello che lo scrittore Edgar Kupfer Koberwitz amava definire, nel suo Die Vergessene insel - lisola dimenticata - il paese appartato allora raggiungibile attraverso una stradina che lo collegava a Piedimonte) che troneggiava dalla sua posizione dominante sulla umile e nascosta Arciconfraternita di Santa Maria di Costantinopoli, verso il sudaturo, che, per, poteva vantarsi di essersi sistemata lungo la strada intitolata al Generale Giorgio Coraf. Per non dire delle funzioni religiose con quel latino maccheronico e cantilenante che mi ritorna ancora nella mente. Mi ricordo, si, mi ricordo del canto del tantum ergo, del salve Regina e del gloria ed anche della difficolt, quando, servendo la Messa, inciampavo nel suscipiat; dellorgano a canne e dei mantici che nessuno voleva tirare perch si trattava

    immagini di ischia anni '50ischian Pictures of the 1950s

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  • it was served cold with cinnamon. And we go around the houses behind Don Ubaldo Conte, our parish priest, to kiss the child with departure from the Church of San Giorgio in Testaccio (what the writer Edgar Kupfer Koberwitz liked to call, in his Die Insel Vergessene - Lost island- secluded country, reached only by a road that connected it to Piedimonte) and that dominated the prominent location, overlooking the hidden Confraternity of Santa Maria of Constantinople, to the sudaturo, which, however, could be arranged along the street dedicated to the General George Coraf. In addition, it is important to remember religious chanting in Latin, trapped in my mind. Well, I remember, the singing of the Tantum Ergo, the Salve Regina and Glory and also the difficulty, when, serving the Mass, I stumbled into suscipiat, the organ - pipe and bellows that no one wanted to pull because it was a tiring and inconspicuous performance. But the crib of Congregation was a thing that drives us mad. A stench of closed came up, when they opened the boxes containing the shepherds dressed in cloth and wooden structures appeared every year

    worm - eaten or gnawing by rats, but the shining faces of the pastors and the central figures of the Nativity (Madonna, St. Joseph and Baby Jesus) so intimate, pious and seraphic pushed the rest into the background. And then the Magi, adorned with oriental garments, instead to move on foot or on horseback, moved on the camels back, gave free rein to imagination of the faithful who quarrelled for years because of their identity. Still nowadays the point at issue in the congregation of Testaccio is who was Gaspar, whos Melchior, and whos Baldassarre. And then, finally, the Epiphany arrives, the last of the 12 Days of Christmas. A sleepless night in an attempt to see the Befana (kindly old witch who brings children toys at Epiphany). The sock, delicacies, coal, and onions, then, in the morning the comparison among the various gifts. And you discovered that the arrival of the Befana had more flavour. Fantasy indulged more than reality and that the tale was the favorite fairy tale with its closing moral (moral of the story) kept you tied to the land, while the fairy tale drove you in the unreality of that world, where everything was possible...

    di una prestazione faticosa e poco appariscente. Ma il Presepe della Congrega era una cosa che faceva straved. Certo saliva un tanfo di chiuso quando si aprivano le casse che contenevano i pastori vestiti di stoffa, e le strutture lignee apparivano ogni anno pi tarlate o rosicate dai topi, ma i volti lucenti di quei pastori e le figure centrali del Presepe (Madonna, San Giuseppe e Bambinello) cos intimi, serafici e pii facevano passare tutto il resto in secondo piano. E poi i Re Magi, ornati di vesti orientaleggianti che invece che a cavallo od a piedi pervenivano alla grotta in groppa ai cammelli ingualdrappati, sbrigliavano la fantasia dei fedeli che si accapigliavano anche perch erano anni che si dibatteva sulla loro identit. Ancora oggi si discute nella Congrega testaccese chi fosse Gaspare, chi Melchiorre e chi Baldassarre. E poi, finalmente, lEpifania, ultimo dei 12 giorni di Natale. Una notte insonne nel tentativo di vedere la Befana. La calza, le leccornie, il carbone, le cipolle e, poi, la mattina il confronto tra i vari doni ricevuti. E scoprivi che lattesa della Befana aveva pi sapore dellarrivo. Che la fantasia appagava pi della realt e che la fiaba andava preferita alla favola che con la sua chiusura morale (morale della favola) ti teneva legato alla terra, mentre la fiaba ti portava nellirrealt di quel mondo, dove tutto era possibile

    immagini di ischia anni '50ischian Pictures of the 1950s

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  • Campagnano, il Presepe che vive

    di Giuseppe Mazzella

  • Campagnano, the living Crib by Giuseppe Mazzella

    Duro il mestiere di cronista. Duro quanto il mestiere dei primi abitanti di questisola dIschia pescatori, agricoltori, modellatori dargilla, gente contemplativa e serena che ripeteva i miti e le favole antiche e non prendeva posizione contro la Natura come scrive Gina Algranati in un suo libro del 1930 sui canti di popolo dellisola verde. Durissimo per me in questo magnifico giorno di novembre, in cui il termometro segna 20 gradi e sembra una giornata di maggio, e visito Campagnano, questo villaggio di pescatori e contadini a circa 200 metri sul livello del mare posto sopra labitato della citt nellisola, il Borgo di Celsa. Ci si arriva dai Pilastri passando per S. Antuono e percorrendo in salita la carrabile Via Nuova Campagnano, detta Nuova per distinguerla dalla Vecchia solo pedonale.

    Il Castello Aragonese, Vivara e Procida si prendono in mano riempiendo completamente gli occhi e facendo esplodere la parola nellaggettivo: magnifico!

    Come faccio a trasmettere questa emozione? Abituato a sintetizzare discorsi e prolusioni di dotti personaggi delle scienze come faccio a sintetizzare un paesaggio cos muto, ad interpretare il linguaggio di queste case antiche che nascondono quello, ancora pi complesso, della vite che d luva? Come faccio, ancora, a prendere a prestito espressioni di centinaia di scrittori che per lo meno per tre secoli hanno descritto questo villaggio che un paesello abitato da circa 4mila persone e protetto dalla Signora di Campagnano, la Madonna dellAnnunziata, che con la sua chiesa del XVIII secolo domina la piccola piazza?

    Il mio compito una missione impossibile e posso farlo soltanto se invito il visitatore a vedere di persona questo presepe che vive

    Being a journalist is a hard work. As hard as the job of first inhabitants of this island of Ischia fishermen, farmers, clay modellers, contemplative and serene people repeating the myths and ancient tales that did not take a stand against nature, Gina Algranati writes in her book of 1930 about Canti di popolo dellisola verde (Folkloristic songs of the green island). It is a very hard work for me in this wonderful November day, when the thermometer reads 20 degrees and looks like a May day. I visit Campagnano, this village of fishermen and farmers about 200 meters above the sea level and the rural community of the city inside the island, the Village of Celsa. It can be reached by passing through Pilastri and S. Antuono and go up the driveway Via

    Nuova Campagnano, called Nuova (New) to distinguish it from Vecchia Campagnano (Old), pedestrian only.

    The Aragonese Castle, Vivara and Procida are so near that seems you can take them in hand by completely filling the eyes and exploding in the word: wonderful!

    How do I convey this emotion? I am used to summarizing speeches and discourses of historical men of learning, how can I sum up a so silent landscape, interpret the language of these old houses that hide the more complex area of vineyards that gives the grapes?

    How can I, again, borrow expressions of hundreds of writers who for three centuries at least have described this village as a village inhabited by about 4 thousand of people and protected by Lady of Campagnano,

    artigianoartisan

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  • sfidando i secoli e le mode, la modernit ed il consumismo e conserva negli abitanti di oggi il desiderio e lorgoglio di difendere la loro comunit e di perpetuarne i costumi affinch siano goduti dalle future generazioni e dai turisti.

    Hans Peter Holst, un narratore danese, venne qui nel 1841 e scrisse che quando si attraversa questa magnifica valle si viene catturati dalla sua sorprendente avvenenza e al tempo stesso dal silenzio e dalla quiete o dovrei forse dire dalla solennit che domina sulle montagne che la circondano. come se qui la natura, che agli occhi di tutti un mistero avesse utilizzato le proprie energie per creare unimmagine di bellezza che per virginale pudore ha tenuto nascosta al resto del mondo.

    Lavv. Giuseppe Di Meglio ha 61 anni e vive qui con la moglie ed i due figli in una casa antica appartenuta alla famiglia del vescovo Agostino DArco (Ischia 1899 - Castellammare di Stabia 1966) ed a lui si deve lidea e la realizzazione del presepe vivente di Campagnano, la pi suggestiva manifestazione natalizia dellisola dIschia che questanno giunta alla sua nona edizione e che si terr gioved 29 dicembre 2011 partendo alle ore 16 dai Pilastri con il corteo del popolo minuto dei contadini guidati dai tre magi a cavallo che raggiungeranno la piazza di Campagnano.

    Il presepe vivente di Campagnano vede la partecipazione di tutta la nostra comunit con circa 250 figuranti in costumi popolani dell 800 ma non solo un presepe che si vede. Il nostro si vive. Lungo la strada vengono aperte le botteghe del vino e dei nostri prodotti tipici della nostra terra e perfino con il forno delle pizze. Abbiamo coniato perfino la nostra moneta il tornese ischitano ed il visitatore pu comprare un sacchetto di tornesi per pagare il suo bicchiere di vino o la sua pizza mi dice lavv. Di Meglio mentre raggiungiamo il laboratorio del ceramista Rosario Scotto di Minico, presidente della associazione Villa di Campagnano che organizza il presepe. Lungo il viottolo lavv. Di Meglio che anche assessore allambiente del Comune di Ischia - mi mostra le grotte, scavate nel tufo dai contadini antichi, dove saranno poste le botteghe e soprattutto quella della nativit situata nel Fondo DArco proprio sotto la montagna di Campagnano alta circa 300 metri dalla quale scender la cometa luminosa allimbrunire per annunciare la nuova era cristiana.

    the Madonna of Annunciation, who with her eighteenth century church dominates the small square?

    My job is a mission impossible and becomes possible only if I invite the visitor to see personally this living crib, going beyond the centuries and fashion, modernity and consumerism. The current inhabitants retain the desire and the pride of defend their community to perpetuate the costumes, in order to be enjoyed by future generations and tourists.

    Hans Peter Holst, a Danish novelist, came in Ischia in 1841 and wrote: when you cross this magnificent valley, you are captured by its

    stunning charm and at the same time by silence and stillness, or I should say the solemnity of the mountains overlooking the surroundings. Here nature seems, that in the eyes of all is a mystery, to have used its energies to create an image of beauty for virginal modesty, kept hidden from the rest of the world.

    Mr. Giuseppe Di Meglio is 61 years old and lives on the island with his wife and two sons in an old house that belonged to the Bishop Augustine DArcos family (Ischia 1899 - Castellammare di Stabia 1966), and its thanks to him was realized the living crib in Campagnano, the most striking manifestation of Christmas on the

    nativit nativity scene

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  • uno spettacolo di eccezionale suggestione che richiama migliaia di ischitani e turisti che restano affascinati non solo dalla bellezza dei luoghi ma dallamore con il quale la nostra popolazione conserva le memorie antiche della nostra civilt contadina sulla quale si fondava leconomia di tutta lisola dIschia senza trascurare gli antichi mestieri che davano spessore alla fiorente economia agricola mi spiega lavv. Di Meglio.

    una festa di popolo che diventata parte della nostra vita e per la quale tutta la comunit lavora un anno intero mi dice Rosario Scotto di Minico che mi dona anche la bella brochure della Villa di Campagnano dove spiegato e mostrato tutto quanto c da sapere di questo villaggio ischitano che viveva grazie ai prodotti della terra, prima di tutto il vino prodotto ancor oggi in eccellente qualit dalla ditta di Antonio Mazzella e dei suoi due figli che ha proprio al centro del villaggio la sua cantina di produzione.

    Bello il mestiere di cronista se puoi vedere un posto cos con questi panorami e queste tradizioni e ti ricordi allora quellespressione di Goethe o Hegel che ti stata insegnata molti anni fa da un altro amico avvocato: La Vita assume per ciascun uomo il panorama che egli vede affacciato alla propria finestra. Magnifico.

    island of Ischia. The manifestation is celebrating its 9 anniversary, on Thursday, December 29, 2011 starting at 16 with the procession from Pilastri guided by the Magi on horseback to reach the square of Campagnano.

    The living crib of Campagnano involves the participation of our entire community with about 250 people dressed in eighteen century costumes but it is not just a crib that you can see. Our crib is alive. Along the way, wine-shops open stands with local products of our land and even a pizza oven. We have coined our currency coin, the Ischia tournois and the visitor can buy a bag of tournois to pay his glass of wine or his pizza Mr. Di Meglio said me, while we reach the ceramist laboratory by Rosario Scotto di Minico, president of the Villa di Campagnano association, who organizes the crib. Along the path, Mr. Di Meglio - who is also council Member for Environment of the City of Ischia - shows me the caves dug into the rock by ancient farmers, where the shops are located, and especially the cave of the Nativity, located in Fondo DArco just under the mountain of Campagnano, about 300 meters high, from where the Star of Bethlehem come down at dusk to announce

    the new Christian era.

    It is a show of exceptional charm that attracts thousands of islanders and tourists who are fascinated not only by the beautiful scenery, but by the love with which our population keeps the memories of our ancient civilization alive, based on the countrys economy of the entire Isle of Ischia, without neglecting the traditional crafts that defines the thriving agricultural economy, Mr. Di Meglio said me.

    It is a popular celebration that has become part of our lives and to which the whole community works a whole year, Rosario Scotto di Minico said, giving me an interesting brochure of Villa di Campagnano where it is explained and shown everything about this village of Ischia based on the land production. First of all, the wine produced today in excellent quality from the Antonio Mazzellas company and his two children at the center of the village, has its own wine cellar production.

    Being a journalist is a nice work if you can see a place like this one with views and traditions, remembering a Goethe or Hegels saying, learned many years before by a lawyer friend: Life is what every man are looking out the window. Magnificent.

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    PRESEPE VIVENTE

    9 edizione

    dalle ore 16.00 alle 22.00

    GIOVEDI 29 DICEMBRE 2011

    MASTROLEGNO

  • I presepi con i colori dell'isola

    di Giuseppe Mazzella

  • The cribs with islands coloursby Giuseppe Mazzella

    Quella processione si tenne il 25 agosto 1894 in occasione del centenario dellincoronazione della statua della Madonna di Costantinopoli. Fu una processione mai pi veduta, lunga un chilometro, si tir dal Borgo di Celsa fino al porto dIschia scrive Mons. Onofrio Buonocore (1870 1960), la pi alta figura di storico ed educatore a cavallo tra il XIX ed il XX secolo dellisola dIschia.

    Davanti alla statua della Madonna di Costantinopoli in prima fila il Vescovo, Mons. Giuseppe Candido (1837 - 1906) (il vescovo - scienziato di Lecce che fu a capo della Diocesi per soli 13 anni dal 1888 al 1901) poi quattro gentiluomini che reggevano il palio, il capitolo collegiale dei Canonici, i parroci dellisola e una folla strabocchevole. La statua della Madonna affiancata dal fedelissimo devoto suo, il quale tante volte nella prima giovinezza si delizi innanzi il benedetto simulacro: il pi bel fiore dAenaria, San Giovan Giuseppe della Croce (Ischia 15 agosto 1654 Napoli 5 marzo 1734), Patrono di Ischia.

    Quellantica rappresentazione stata riprodotta in un plastico da Pasquale Di Massa, Michele Di Meglio, Antonio Mazzella, Vincenzo Schiano, Rosario Scotto di Minico, Enzo Baldino, Giovan Giuseppe Lanfreschi e Linda Taliercio della sezione dIschia dellAssociazione Nazionale Amici del Presepe con il supporto del Consorzio del Borgo di Ischia Ponte per partecipare alla Mostra nazionale che si terr a partire

    That procession was held on August 25, 1894, celebrating the centenary of the statue of the Madonna of Constantinoples crowning. It was a procession nevermore seen, one kilometre long, that stared from the Village of Celsa to the port of Ischia, Bishop Onofrio Buonocore writes (1870 - 1960), the greatest figure as educator and historian at the turn of the nineteenth and the twentieth century of the Isle of Ischia.

    In front of the statue of Our Lady of Constantinople in the front row there was the Bishop, Monsignor Giuseppe Candido (1837 - 1906) (bishop and scientist from Lecce who led the diocese for only 13 years from 1888 to 1901) besides the four gentlemen that held the prize, the Collegiate Chapter of Canons, the parish priests island and an overflowing crowd. The statue of the Virgin is accompanied by her loyal devotee, who so often in his early youth, was delighted by admiring the blessed statue: the most beautiful flower of Aenaria, St. John Joseph of the Cross (August 15, 1654 Ischia - Naples,

    March 5, 1734 ), Patron Saint of Ischia.

    That ancient play was reproduced in a scale model by Pasquale Di Massa, Michele Di Meglio, Antonio Mazzella, Vincenzo Schiano, Rosario Scotto di Minico, Enzo Baldino Giovan Giuseppe Lanfreschi and Linda Taliercio, members of Associazione Nazionale - Amici del Presepe with the support of the village of Ischia Ponte to attend the National Show from December 8 in San Giorgio a Cremano at the seat of the Association in Via Roma - Villa Vannucchi. The work by AIAP of Ischia (with the members Pasquale Di Massa, Luigi Iacono, Michele Di Meglio, Rosario Scotto di Minico, Vincenzo Schiano, Antonio Mazzella, Danilo Borriello, Vito Calise and Libera Di Costanzo) is entitled: Ischia , between faith and tradition and until December 8th, it is on display in the Church of the Spirit where will return after the exposition in San Giorgio a Cremano given the Diocesan Shrine of St. John Joseph of the Cross in the Church of the Holy Spirit in Ischia Ponte.

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  • dall8 dicembre a San Giorgio a Cremano presso la sede dellassociazione in Via Roma Villa Vannucchi. Lopera dellAIAP di Ischia (della quale fanno parte Pasquale Di Massa, Luigi Iacono, Michele Di Meglio, Rosario Scotto di Minico, Vincenzo Schiano, Antonio Mazzella, Danilo Borriello, Vito Calise e Libera Di Costanzo) intitolata: Ischia, fra fede e tradizione e fino all8 dicembre si poteva vedere nella Chiesa dello Spirito dove ritorner dopo lesposizione a San Giorgio a Cremano essendo stata donata al Santuario Diocesiano di San Giovan Giuseppe della Croce nella Chiesa dello Spirito Santo ad Ischia Ponte. Rappresenta la parte finale dellantica processione che per tradizione, da allora, si svolge il primo luned di settembre. Sono evidenti nel plastico i tre capitoli: quello della Chiesa Cattedrale, rappresentato dal vescovo e dal suo seguito, quello dello Spirito Santo, che accompagna il Santo patrono e quello dellArciconfraternita di Santa Maria di Costantinopoli, che accompagna la sua Madonna.

    Tutto stato fatto ad Ischia, dal plastico ai pastori, ai vestiti ed alle decorazioni comprese quelle sopra i santi che sono preziose. Il cordone di San Giovan Giuseppe stato fedelmente riprodotto ed stato per come emulare mio padre, Luigi Lanfreschi, che, alla fine degli anni 50 del 900 realizz quello che indossa il Santo durante i festeggiamenti mi spiega Giovan Giuseppe Lanfreschi, gioielliere e presidente del Consorzio del Borgo di Ischia Ponte.

    un piccolo capolavoro di questi artigiani, o meglio artisti, che da 14 anni organizzano il percorso dei presepi nellisola dIschia mettendo insieme le opere piccole o grandi di tutti gli appassionati dellarte dei presepi che nellisola, come in tutto il napoletano, antichissima.

    Partiamo sempre dal Borgo di Celsa o Ischia Ponte che il cuore della cristianit dellisola per raggiungere le maggiori chiese dei sei Comuni ed anche le case private che mantengono questa tradizione di fede e di amore dice Pasquale Di Massa, il presidente dellassociazione intento in una casa antica di Ischia Ponte in Via Stradone di propriet del Comune di Ischia alla quale fu donata dallemigrante ischitano in America, Amedeo De Luca, a costruire il suo presepe che trasferisce quellangolo di Palestina nellisola dIschia e fa nascere il Bambino Salvatore in una grotta della nostra isola.

    Il presepe di Pasquale Di Massa ad Ischia Ponte la prima tappa del percorso. I presepi sono allestiti in almeno 15 chiese dellisola ed ancora in centinaia di case private che possibile visitare.

    The model - which was donated to the Diocesan Shrine of St. John Joseph of the Cross in the Church of the Holy Spirit in Ischia Ponte - is the final part of the ancient procession that traditionally, since then, occurs the first Monday in September. The model represents the three chapters: the cathedral church, represented by the bishop and his company, the Holy Spirit, accompanying the patron saint and the Arch-confraternity of Santa Maria of Constantinople, that accompanies its own Madonna. Everything was done in Ischia, from plastic to pastors, clothes and decorations including those ones above

    the saints that are very precious. The cordon of St. John Giuseppe has been faithfully reproduced and it was like to emulate my father, Luigi Lanfreschi, who, in the late 1950s realized what the Saint wears during the celebration, Giovan Giuseppe Lanfreschi explains, jeweller and president of the Consortium of the village of Ischia Ponte. It is a small masterpiece of these craftsmen, artists, or rather, who for 14 years have been organizing the path of the cribs on the island of Ischia, putting together the works - large or small and all the fans of the ancient art of cribs in Ischia and Naples.

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  • We start from the Village of Celsa or Ischia Ponte, that is the heart of the Christianity on the island to reach the main churches of the six cities of the island and even the private houses that keep this tradition of faith and love, Pasquale Di Massa says, president of Association located in an old house in Ischia Ponte in Via Stradone, belonging to the town of Ischia and donated by an Ischian emigrant to America, Amedeo De Luca. He builds his crib that puts that corner of Palestine on the island of Ischia and brings to life the Christ child in a cave of our island.

    The crib of Pasquale Di Massa in Ischia Ponte is the first step of the way. The cribs are set up in at

    least 15 churches of the island and even in about a hundred private homes are open to visitors.

    The path of the cribs of the Isle of Ischia opens on December 8 on the occasion of the Feast of the Immaculate Conception and closes at the end of January with a ceremony presided by the bishop in the Cathedral, Bishop Filippo Strofaldi. The celebration collects every year more and more participation by people because is an act of faith rather than a simple performance in a time where it is necessary to rediscover the old values and face new challenges and temptations of modernity, Pasquale Di Massa concludes.

    Il percorso dei presepi dellisola dIschia si apre l8 dicembre con la festivit dellImmacolata e si chiude alla fine di gennaio con una cerimonia nella Chiesa Cattedrale presieduta dal vescovo, Mons. Filippo Strofaldi e riscuote ogni anno sempre maggiore partecipazione perch atto di fede e non di spettacolo in un tempo dove necessario riscoprire i valori antichi per affrontare le sfide o le tentazioni della modernit conclude Pasquale Di Massa.

    torrione e Castello aragonese in presepe torrione and aragonese Castle on display

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  • La novena degli zampognari

    di Maurizio Orlacchio

  • Se comandasse lo zampognaro che scende per il viale, sai cosa direbbe il giorno di Natale? Voglio che in ogni casa spunti dal pavimento un albero fiorito di stelle d'oro e d'argento"...

    (Gianni Rodari)

    Musicisti girovaghi, quasi dei mercanti di suoni, suoni che sono arrivati in Germania, in Austria, in Inghilterra, in Spagna, in Francia, in Scandinavia e finanche in Russia. Sembrano provenire direttamente da un presepe napoletano, con i loro visi ieratici ed i loro vestiti da montanari. Gi alle prime luci dellalba sono in giro per borghi e case a suonare vecchie melodie religiose con strumenti ancora pi antichi. Negli occhi dei bambini rimangono nellalbum dei ricordi indimenticabili, perch impersonificano una figura quasi fiabesca con quei cappelli buffi e la zampogna a tracolla. Sono gli zampognari, vengono dalle regioni del profondo sud come la Calabria, dal Molise e dalle montagne dellAbruzzo, parlano di transumanza e di mestieri scomparsi e quando appaiono il Natale vicino. Latmosfera che si respira per le strade profumate di caldarroste riscaldata da queste musiche che parlano della venuta del Signore, Quann nascette ninno, le Novene, musiche che emozionano per la loro arcaica semplicit, che hanno un valore sacro e beneaugurante per le case che aprono loro le porte.

    The bagpipers' novenaby Maurizio Orlacchio

    If the bagpiper decided down the boulevard, you know what would he say on Christmas Day? I want from every home floorCome up a flowering tree with golden and silver stars...

    (Gianni Rodari)

    Strolling musicians, almost merchants of sounds, sounds that have arrived in Germany, Austria, England, Spain, France, Scandinavia and even Russia. They seem to come directly from a Neapolitan crib, with their hieratic faces and their mountaineers clothes. At the first light of dawn, they wander through villages and old houses to play religious melodies on ancient instruments. For the children those men belong to the album of unforgettable memories, because they embody almost fairy tale with those funny hats and bagpipes over their shoulders. They are the bagpipers, who come from the deep south like Calabria, Molise and from the mountains of Abruzzi, talk about transhumance and missing trades and when they arrive, Christmas is near. The atmosphere on the streets smells of roast chestnut and is heated by this music that speak of the coming of the Lord,

    Quann nascette ninno, the novenas, music that excited for their archaic simplicity, which have a sacred value and good wishes for homes that open their doors.

    The Romantic literature has created the image of the bagpiper vagabond, street musician, half shepherd and half beggar, according to a consolidated stereotype that still persists. But, beyond the clich, who is really the bagpiper, and what are the motivations that led him to use a popular tool so old?

    Curious, I ask an appointment with a bagpiper transplanted in Ischia, who, using a technical term, has outsourced its business. Raimondo Ciaramella tells me with nostalgia when he followed his father and learned the craft accompany him silently, observing this bag of leather filled with air.

    In most cases, the bag is made with goatskin using the holes in the neck and limb to insert the dettaglio della zampogna

    detail of a bagpipes

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  • La letteratura romantica ha costruito limmagine dello zampognaro vagabondo, musico di piazza, met pastore, met mendicante, secondo uno stereotipo consolidato che ancora resiste. Ma, al di l dei luoghi comuni, chi veramente lo zampognaro, e quali sono le motivazioni che lo spingono a utilizzare uno strumento popolare cos antico? Incuriosito chiedo un appuntamento ad uno zampognaro trapiantato a Ischia, che, usando un termine tecnico, ha delocalizzato la propria attivit. Raimondo Ciaramella mi racconta con nostalgia quando seguiva il padre e imparava il mestiere accompagnandolo silenziosamente, osservando questa sacca di pelle che si riempiva daria. Nella maggior parte dei casi la sacca realizzata con una pelle di capra utilizzando i fori del collo e degli arti per inserire il cannello e le canne che producono i suoni. Anticamente la sacca poteva essere costruita anche con una vescica di pecora o maiale (in questo caso si parla comunemente di piva a vescica) e addirittura, nei paesi baltici, con lo stomaco di una foca. Oggi le cornamuse sono costruite anche con serbatoi in gomma, realizzati ad esempio utilizzando le camere daria dei pneumatici.A quei tempi il suo compito consisteva nel consegnare alle famiglie (durante le novene) un cucchiaio di legno (cucchiarella) e un santino raffigurante Ges Bambino, dietro al

    stem and the reeds to produce the sounds. In the past the bag could be constructed with a bladder of sheep or pork (in this case, it is commonly referred to bagpipe bladder) and even, in the Baltic countries, with the stomach of a seal. Today, the bagpipes are made with rubber tanks, made for example by using inner tubes.

    At that time his job consists of delivering to families (during the novenas) a wooden tablespoon (Cucchiarella) and a holy card depicting baby Jesus, behind

    which were printed the words You come down from the Stars. These symbolic gifts were pledges, a sort of sacred covenant that forced him to return playing in the same place for nine days, at the regular celebration of the novena. Formerly their arrival coincided with the novena of the Immaculate (also known as the Concetta), all the shops and all the houses which displayed an image of the Virgin obtained a Christmas melody

    SaccaBagpipers

    dettaglio della zampognadetail of a bagpipes

  • quale erano stampate le parole di Tu scendi dalle Stelle. Questi doni simbolici erano dei veri e propri pegni, una sorta di sacro patto che obbligava lo zampognaro a tornare a suonare nello stesso posto per i nove giorni necessari alla regolare celebrazione della novena. Anticamente il loro arrivo coincideva con la novena dell'Immacolata (detta anche della Concetta); tutte le botteghe e tutte le case che esponevano un'immagine della Vergine ottenevano una melodia natalizia in cambio di un piccolo obolo, anche se la tradizione pi importante resta la novena natalizia, un rituale religioso che dura nove giorni, ed suonata dal 16 fino al 24 dicembre. Nella casa vi una frizzante allegria profusa dal mistico presepe e dal nordico albero, riccamente addobbato di doni e luccicante per le multicolori palline in stagnola. Nove giorni prima della notte santa, le zampogne iniziano i loro giri notturni per le strade della citt, suonando dolci melodie che sanno di mistero e di magia.Dopo la morte del padre, che lo costrinse a lasciare la terra natia, Raimondo si ritrov a fare lo zampognaro a tempo pieno viaggiando molto. Con il classico accento abruzzese mi racconta che da sempre la storia degli zampognari fatta di tanti chilometri, in gran parte a piedi. Stavano via di casa anche anni, vivendo con la musica e sfuggendo ad una vita contadina che non rendeva neanche per la semplice sopravvivenza. Spesso portavano moglie e figli con loro, altre volte, data la lontananza, diventavano bigami e mettevano su una seconda famiglia in terra straniera. I ricordi affiorano e Raimondo mi narra della sua prima volta in coppia, di solito la coppia formata da un anziano e un ragazzino, quando andavano in giro per le strade dei paesini ad annunciare con i loro strumenti (le scupine e le biffere) che il natale era vicino. stato l che conobbe la sua futura moglie, anche se stecc una nota proprio a casa suaAndavano di casa in casa, dove erano accolti con entusiasmo da grandi e piccini, e mi ricorda che non mancavano mai cibo e vino, ossia il cartoccio della padrona, mentre i bambini stavano a guardarli ammutoliti e con gli occhietti sgranati. Altri tempi, altri ritmi di vita... ma la magia di dicembre sta proprio in questo, nel riuscire a farci vivere piccoli momenti fuori dal tempo che sanno di tradizione, di intimit e di Natale. Se siete in vacanza sullisola di Ischia a Natale, il nostro consiglio quello di scoprire unisola che si rif il trucco con i boschi tutti dorati, un manto di foglie rosse per tappeto, le spiagge piene di uccelli marini, i profumi della cucina tradizionale. Poi ci sono i borghi: ognuno di

    in exchange for a small donation, even if the tradition is more important the Christmas novena, a religious ritual that lasts nine days, is played from December16 to 24. In the house there is a profuse joy sparkling from the crib and the Nordic mystic tree, richly decorated with gifts and shiny colored balls into the tin foil. Nine days before the Holy Night, the bagpipes begin their nightly rounds through the streets of the city, playing sweet tunes of mystery and magic.

    After his fathers death, who forced him to leave his native land, Raimondo found himself being bagpiper full time traveling a lot. With his pronounced accent of Abruzzi, he has always told me that the history of the bagpipe is made of many miles, mostly on foot. They were many years away from home, living on music and escaping to a country life that was scarce even for mere survival.

    Often they travelled with their wife and children, other times, because of the distance, became bigamists and started a second family in a foreign land. Memories emerge and Raimondo tells

    me about his first time of life together, usually the couple is formed by an old man and a boy, when they went on the streets of the villages to preach with their instruments (Scupine and biffere) means Christmas was near. It was there that he met his future wife, even if he just hit a wrong note at her home.

    They went house to house, where they were greeted with enthusiasm by young and old people, and this fact reminds me that there were always food and wine, that is the bag of the lady, while children were looking at bagpipers with eyes wide open and speechless. Other times, other rhythms of life... but the magic of December lies in this, to be able to make us live little moments out of time, ancient tastes of intimacy and of Christmas. If you are on holiday on the island of Ischia at Christmas, our advice is to find an island that re-make up with golden woods, a mantle of red leaves on the carpet, the beach full of sea birds, the scents of traditional cuisine.

    By then there are the villages: everyone dressed up to welcome with joy on the island who is on holiday at New Year.

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  • esso vestito a festa per accogliere con gioia chi viene sull'isola in vacanza a Capodanno. Nelle strade del centro mille luci colorate, grandi alberi illuminati e, quando cala la notte stellata, in sottofondo il suono di melodie dalle segrete suggestioni e dalle arcaiche armonie, che ci rimandano a una delle pi antiche tradizioni etniche del sud Italia: la novena degli zampognari. Quanno nascette Ninno un canto dedicato al Natale di Ges scritto da Sant'Alfonso Maria De Liguori nel XVIII secolo in lingua napoletana.

    Quanno nascette ninno" Quanno nascette Ninno,quanno nascette Ninno a Betlemme,era notte e pareva miezojuorno...Maje le stelle,lustre e belle,se vedttero accusse 'a cchi lucente,jette a chiamm li Magge a ll'Uriente.Maje le stelle, lustre e belle,se vedttero accussSe vedttero accuss

    zampognari al presepe vivente di CampagnanoBagpipers at the living crib of Campagnano

    On the streets of downtown thousands of lights, large illuminated trees, and when starry night falls, in the background the sound of the secret melodies

    influences from archaic harmony, remind to one of the oldest ethnic traditions of southern Italy: the bagpipers' novena.

    Quanno nascette Ninno is a song dedicated to the Birth of Jesus written by St. Alphonsus Maria de Liguori in the eighteenth century in Neapolitan language.

    Quanno nascette ninno" Quanno nascette Ninno, quanno nascette Ninno a Betlemme, era notte e pareva miezojuorno... Maje le stelle, lustre e belle,se vedttero accusse 'a cchi lucente,jette a chiamm li Magge a ll'Uriente.Maje le stelle, lustre e belle,se vedttero accussSe vedttero accuss

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  • Il piennolodi Maurizio Orlacchio

  • La scoperta del pomodorino ha rappresentato, nella storia dellalimentazione, quello che, per lo sviluppo della coscienza sociale, stata la rivoluzione francese

    (Luciano De Crescenzo)

    Pane fatto in casa, pomodorino del piennolo schiacciato alla grossolana, un filo di olio doliva, basilico e un pizzico di sale: nellanniversario dei 150 anni dellunit dItalia il tricolore servito allischitana! La storia gastronomica dellisola dIschia affascinante per la capacit di esaltare qualsiasi piatto con gli elementi poveri, ed il pomodorino del piennolo arricchisce il piatto, sazia lo stomaco, ed emoziona locchio: esattamente come 150 anni fa!

    Ischia dopo il boom turistico degli anni 50 offriva poco dal punto di vista di ricettivit e infrastrutture, ma dava tanto calore umano e soprattutto tanta genuinit con squisiti prodotti naturali. Il pomodorino aveva un ruolo di primo piano per la grande produzione soprattutto nella piana di citara (le siene di citara), e nella Baia dei Maronti. Terreni che vantavano (e tuttoggi vantano) un eccezionale fertilit per la grande quantit di minerali presenti derivanti dalle acque termali e dalla vicinanza del mare. Soprattutto le siene di citara erano il polmone della coltivazione ad ortaggi (esportati in tutti i mercati isolani e in terraferma grazie al baratto con i pescatori puteolani) che, accanto a quella della vite, per secoli ha caratterizzato leconomia e lalimentazione contadina.Labbondanza del raccolto dei pomodorini concentrata in un periodo relativamente breve richiedeva diversi tipi di conservazione per poterne usufruire tutto lanno. Sono note un po ovunque le tecniche della trasformazione in conserva o in succo (le cosiddette bottiglie di pomodoro). Qui a Ischia era diffusa anche una terza tecnica semplicissima che non altro che la raccolta dei pomodorini dalla pianta e successivamente intrecciati insieme nel piennolo. facile trovare piennoli di pomodorini esposti lungo le pareti di ortofrutticoli, ma anche e soprattutto sotto le tettoie di case private come un segno inconfondibile della nostra tradizione creando un corredo architettonico di ammaliante fascino estetico.

    Per capire questa tecnica chiedo un appuntamento allamico Gaetano Regine (in arte Nino e Cint) che da decenni prepara il piennolo come gli insegn il nonno

    La scoperta del pomodorino ha rappresentato, nella storia dellalimentazione, quello che, per lo sviluppo della coscienza sociale, stata la rivoluzione francese

    (Luciano De Crescenzo)

    Homemade bread, the piennolo (hanging bunches of tied Neapolitan tomatoes) crushed roughly, with a drizzle of oil, basil and a pinch of salt, is the recipe suitable on the occasion of the 150th anniversary of the Italian unification, the tricolour has served in the Ischian way! The gastronomic history of the island of Ischia is fascinating for its ability to enhance any meal with poor elements, and the piennolo enriches the dish, satisfies the stomach and excites the eye: just like 150 years ago!Ischia after the tourist boom of the '50s offered poor services in terms of accommodation and infrastructures, but gave so much warmth and especially with exquisite and genuine natural products. The cherry tomato had a leading role for the great production, mainly in the plain of Citara (the Citaras Siene), and in the Maronti Bay. Land which boasted (and still boast) an exceptional fertility of the large amount of minerals derived from thermal waters near to the sea. Especially the Citaras Siene

    (plots of land) were considered the lungs of the cultivation with vegetables (exported to all the island and the mainland markets thanks to the bargain with the fishermen of Pozzuoli) which for centuries has characterized the economy and peasant food.The abundance of the cherry tomatoes harvest concentrated in a relatively short period required different types of storage to be able to enjoy them all year round. The techniques of transformation in preserves or juice (the so-called bottles of tomato) are well known wherever. There was also a third technique in Ischia, a simple technique that concerns the collection of tomatoes from the plant and then were tied with a string in a circular way creating the peculiar piennoli. It is easy to find piennolo of tomatoes and vegetables placed along the walls, but also and especially under the roofs of private houses as a hallmark of our tradition, creating a set of fascinating architectural aesthetic appeal.

    Piennolo, tied bunches of cherry tomatoes

    by Maurizio Orlacchio

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  • In order to understand this technique, I make an appointment with my friend Gaetano Regine (also known as Nino e Cint) that prepares for many years piennolo as his grandfather taught him carrying on a tradition handed down for decades. The ceiling of the cellar is a treat for the eyes. This fiery colour red that almost blinds, the perfect symmetry of these clusters similar to plums, stimulates appetite and are the most beautiful postcards that our island can offer! With its legendary frugality, my friend tells me that a lot of patience is required, but when the piennolo is ready and gets up in from

    the wooden trellis, the contentment is great. I ask him if it is accurate to call them tomatoes spongillo but Nino explains that the name is used by the Vesuvius people, great scholars of the hanging bunches of tied Neapolitan tomatoes, but exists only in Ischia U piennolo. In general, the cherry tomatoes are picked before the complete maturing and cultivated according to traditional methods, unchanged for centuries, providing for, among other things, the use of supports made of wooden stakes and wire, avoiding the contact of the tomatoes with the ground and ensuring that they receive

    proseguendo una tradizione che si tramanda da decenni. Il soffitto della cantina uno spettacolo per gli occhi. Questo rosso ardente che quasi acceca, la simmetria perfetta di questi grappoli leggermente pruniformi che tanto emozionano quanto stimolano lappetito sono tra le pi belle cartoline che la nostra isola offre! Con la sua proverbiale parsimonia mi racconta che richiesta tanta pazienza, ma quando il piennolo pronto e lo si alza sotto tralicci di legno la contentezza grande. Gli domando se esatto chiamarli pomodorini spongillo ma Nino mi risponde che questo nome viene usato dai vesuviani, altri grandi cultori del pomodorino di piennolo, ma a Ischia esiste solo U piennolo.

    In genere i pomodorini vengono raccolti prima della completa maturazione e coltivati secondo metodi tradizionali, immutati da secoli, che prevedono, tra l'altro, l'ausilio di sostegni realizzati con paletti di legno e filo di ferro, che evitano il contatto dei pomodori con il suolo e fanno s che essi ricevano i raggi solari uniformemente, colorandosi in maniera adeguata. La tecnica isolana leggermente diversa e qui Nino mi omaggia preparandomi un piennolo dal vivo: i pomodorini vengono raccolti a grappoli, le cosiddette schiocche,

  • poi posti a mano su di un filo di canapa, legato a cerchio, arrivando a comporre un unico grande grappolo di diversi chilogrammi che verr mantenuto sospeso da terra in luoghi ben asciutti e ventilati. Sistema questo, che, favorendo una lenta maturazione, consente una lunga conservazione, favorita dalla buccia spessa che ne limita la disidratazione del frutto, con la conseguente possibilit di consumare il prodotto al naturale molto tempo dopo il raccolto. Un metodo di conservazione alternativo alla passata, che anticamente consentiva ai lavoratori della terra di poter disporre per lungo tempo di una riserva alimentare gustosa e nutriente.

    Anche dal punto di vista nutritivo i pomodorini del piennolo occupano un ruolo di primo piano nella cosiddetta alimentazione povera essendo ricchi di vitamine. Queste qualit, unite al loro particolare e delizioso sapore dolce-acidulo derivante dalla elevata concentrazione di zuccheri e sali minerali, ne fanno uno degli ingredienti pi apprezzati nella cucina ischitana. Per un ischitano quasi impossibile immaginare una cucina priva del profumo e del colore della pummarola (pomodoro in napoletano). Ogni brava massaia

    the right sunlight. The technique is slightly different on the island and here Nino surprises me preparing a piennolo, live: the tomatoes are collected in clusters, the so-called schiocche, then placed by hand on a thread of hemp, tied in a circle, coming to compose a single large cluster of several kilograms to be suspended from the ground in well-ventilated and dry area. This system, which by fostering a slow maturation, allows a long life, helped by the thick skin that limits the dehydration of the fruit, with the consequent possibility of consuming the product au naturel long after the harvest. An

    alternative method of preserving the tomato puree, which once allowed the workers to have for a long time a tasty and nutritious food stock.Also from the nutritional point of view, the piennolo tomatoes occupy a leading role in the so-called poor nutrition rich in vitamins. These qualities, with their unique and delicious sweet and sour taste caused by high concentrations of sugars and minerals, make it one of the most popular ingredients in the island cuisine. For an islander is almost impossible to imagine a cuisine without the scent and color of pummarola (Neapolitan tomato).

    "Spaghetti al filetto di pomodoro"Spaghetti with tomato slices

    Spaghetti con vongoleSpaghetti with clams

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  • Every housewife has the habit of picking up directly from the individual tomatoes piennolo only to be used as a delicious ingredients for that unique touch present in dish like pizza, bruschetta (slice of grilled bread, rubbed with garlic and brushed with olive oil)., spaghetti with clams and in the best recipe of Ischia: rabbit stewed in a tomato, wine and herb sauce.If we walk through alleys and streets of the villages of Ischia, an intense aroma will pique your appetite, also follow in its wake with confidence: wherever it drives you, there

    will be something good on the table. And we eat well in Ischia, you can understand it thanks to the delicious fruits of the land: the green flag of the aromatic basil, very dark and shiny purple of the eggplants, yellow, golden yellow of the lemon, but the ruby red piennolo of tomatoes that give that extra special touch difficult to forget.Our guests should try at least once our tricolour: Home-made bread, tomato from piennolo roughly crushed, a drizzle of oil, basil and a pinch of salt... Other than the French Revolution!

    ha lusanza di attingere i singoli pomodorini direttamente dal piennolo per poi essere utilizzati come prelibati ingredienti per quel tocco inconfondibile che ritroviamo dalla pizza, alle bruschette, dagli spaghetti con le vongole macchiati, fino alla ricetta principe che il coniglio allischitana.

    Se, passeggiando tra vicoletti e stradine dei borghi ischitani, un profumo intenso vi stuzzicher lappetito, seguite pure la scia con fiducia: dovunque vi condurr ci sar qualcosa di buono in tavola. E che ad Ischia si mangi bene lo si capisce gi dai colori golosi dei frutti della nostra terra: il verde bandiera del basilico aromatico, il viola scurissimo e lucente delle melanzane, il giallo, loro giallo dei limoni, ma il rosso rubino dei pomodorini a piennolo che danno quel tocco in pi che difficilmente dimenticherete.

    Ai gentili ospiti consigliamo di provare almeno una volta il nostro tricolore: pane fatto in casa, pomodorino dal piennolo schiacciato alla grossolana, un filo di olio doliva, basilico e un pizzico di sale Altro che rivoluzione francese!

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  • di Alessia Impagliazzo

    Ischia jazz festival

  • Il jazz non lo puoi spiegare a qualcuno senza perderne lesperienza. Devessere vissuto, perch non sente le parole. Le parole sono i fanciulli della ragione, e quindi, non possono spiegarlo. Queste non possono tradurre il feeling perch non ne sono parte. Ecco perch mi secca quando la gente cerca di analizzare il jazz come un teorema intellettuale. Non lo . E feeling.

    Bill Evans

    un feeling per cui la stessa nota pu essere suonata notte dopo notte, ma ogni volta in modo diverso dichiarava Ornette Coleman. Lo sanno bene gli amanti del genere, ma anche coloro che ascoltando il jazz ne riconoscono limprovvisazione, il carisma, capace di non fermarsi ai confini americani, ma di farsi apprezzare in tutto il mondo, grazie soprattutto a Louis Armstrong, al quale si deve molto della sua popolarit.Saranno proprio le suggestive atmosfere del jazz a fare da colonna sonora a queste feste natalizie.Dal 23 dicembre al 6 gennaio, la XIII edizione di Ischia Jazz Festival, promossa dal Comune di Ischia con il contributo della Regione Campania e la direzione artistica dell'architetto Silvano Arcamone, d appuntamento ad appassionati e turisti che potranno trascorrere una vacanza allinsegna di queste note inconfondibili. Dopo aver celebrato le origini del Jazz accogliendo, negli anni precedenti, artisti

    Ischia jazz festival by Alessia Impagliazzo

    You cant explain Jazz to anyone without losing the experi-ence because its feeling, not words. Words are the children of reason and therefore cant translate the feeling of Jazz because theyre not part of it. It bugs me when people try to analyze Jazz as an intellectual theorem. Its not, its feeling.

    Bill Evans

    It is a feeling according to which the same note can be played night after night but differently at every turn Ornette Coleman declared. The fans of the genre know well, but also those who listen to jazz, are able to recognize the arrangement, charisma, not stopping at U.S. borders, but to be appreciated throughout the world, thanks to Louis Armstrong, thanks to

    whom the jazz owes its popularity.

    The evocative atmosphere of jazz will be just the soundtrack of these Christmas holidays.

    From December 23 to January 6, the thirteenth edition of Ischia Jazz Festival, sponsored by the City of Ischia with the Regione Campania and the artistic direction of the architect Silvano Arcamone, invites fans

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  • americani, questa edizione celebrer il tricolore, grazie alla sinergia creata con un brand storico come il Music Inn di Roma, da quarant'anni indiscusso tempio del Jazz nazionale dove hanno suonato, tra gli altri, Dexter Gordon e molti altri mostri sacri del jazz, segno che il panorama si nutre di esponenti di fama nazionale e mondiale nonostante il genere nasca dalla musica popolare statunitense.Questa volta a deliziarci saranno i concerti di Andromeda Turre & Stacy Dillard Quintet e Fabio Morgera Quartet (23 dicembre), Stefano Di Battista Quartet e Gino Castaldo e Nicola Mingo Quartet (26 dicembre), Giulio Martino Quartet ed il concerto proposta del Music Inn con Marcello Allulli ed Enrico Zanisi Duo (29 dicembre). Il nuovo anno porter poi sullisola verde Dado Moroni Trio e Latin Trio (5 gennaio) ed Urban Fabula ed Antonio Fara Trio (6 gennaio).Invece di optare per sci e rifugi in alta montagna, questo appuntamento solleticher, dunque, vacanze alternative e il consolidamento del turismo natalizio sull'isola verde, anche in un periodo di bassa stagione, con la possibilit di regalarsi un piacevole week end, vero e proprio viaggio nelle emozioni da sogno regalate dall'enogastronomia (con le Strade del Vino), dalla tradizione (con sagre, itinerari presepistici, presepe vivente), dalla cultura, dalla movida e dal benessere.

    and tourists who can spend an unforgettable vacation.

    After celebrating the origins of Jazz, receiving, in previous years, American artists, this year the festival will celebrate the tricolor, thanks to the synergy created with a historic brand such as the Music Inn in Rome, for forty years the undisputed temple of the National Jazz where big names like Dexter Gordon and many other superstars of jazz played, a sign that the world of jazz lives on leaders of national and international fame, despite the genre comes from the American popular music.

    This time, music concerts will delight with Andromeda

    Turre & Stacy Dillard Quintet Dillard and Fabio Morgera Quartet (Dec. 23), Stefano Di Battista Quartet and Gino Mingo and Nicola Mingo Quartet (Dec. 26), Giulio Martino Quartet and the concert of the Music Inn with Marcello Allulli and Enrico Zanisi Duo (December 29). The new year will receive on the green island Dado Moroni Trio and Latin Trio (Jan. 5), Urban Fabula and Antonio Fara Trio (January 6).

    Instead of opting for ski and mountain refuges, this appointment will tickle, therefore, alternative holidays and consolidation of a Christmas tourism on the green island, even in low season, with the possibility of

  • Saranno club e locali, strutture calde ed accoglienti, a rappresentare il palco privilegiato per questi incontri in note. Nulla contro teatri, cinema, o piazze, ma il vero Jazz lo si vive nei club.

    Saranno presenti artisti made in Naples e in Rome, che hanno nutrito il loro curriculum con collaborazioni prestigiose e oltreoceano. C chi ha cominciato giovanissimo come Stefano Di Battista studiando il sassofono dallet di tredici anni in una banda di un piccolo quartiere. Linizio della sua passione il suono acidulo di Art Pepper e lincontro con luomo che diventer il suo mentore, il leggendario alto sassofonista Massimo Urbani. Da allora la sua carriera decolla a Parigi e comincia la vita sfrenata del musicista con lincisione nel 98, dopo il primo ingaggio per la storica Blue Note, dellalbum A prima vista, accompagnato dalla stessa formazione di musicisti, che tra le altre cose diventer il suo gruppo stabile di riferimento. Poi c Antonio Fara, gi sullisola nella precedente edizione, considerato dalla critica mondiale uno dei pi interessanti pianisti jazz dell'ultima generazione, che Herbie Hancock loda per la sua concezione armonica, la gioia dei suoi ritmi e il suo senso di swing, la grazia e il candore delle sue linee melodiche improvvisate. Sar un piacere ascoltare anche Nicola Mingo, uno dei maggiori esponenti europei della chitarra modern mainstream jazz, che si perfezionato attraverso stage e seminari con i pi importanti esponenti della chitarra jazz come Joe Pass, Jim Hall e

    spending a pleasant weekend, real journey in the dream emotions given from food (with the Strade del Vino), tradition (with festivals, cribs itineraries, living crib), culture, nightlife and well-being.

    Clubs and locals, warm and comfortable facilities, represent the stage for these meetings in the notes. Nothing against theater, film, or squares, but the real jazz lives in the clubs.

    These will be artists made in Naples and in Rome, enriching their curriculum with prestigious overseas collaborations. There are those who began very young such as Stefano Di Battista, studying the saxophone since the age of thirteen in a band of a small neighborhood. The beginning of his passion is the sour sound by Art Pepper and the encounter with the man who would become his mentor, the legendary saxophonist Massimo Urbani.

    Since then his career took off in Paris and begins the life like unbridled musician with the incision in 1998, after the first engagement for the historic Blue Note, from the album A prima vista accompanied by the same group of musicians who among other things will become its permanent group of reference. Then there is Antonio

    Fara, already on the island in the previous edition, considered by critics one of the worlds most exciting jazz pianists of the last generation, who Herbie Hancock praised for his harmonic conception, the joy of his rhythms and his sense of swing, the grace and candor of his improvised melodic lines. It will be a pleasure to listen to Nicola Mingo, one of Europes leading exponents of modern mainstream jazz guitar. He has improved his knowledge thanks to seminars with leading exponents of the jazz guitar like Joe Pass, Jim Hall, Joe Diorio, playing at the same time, with Bill Pierce, Terence Blanchard, Cedar Walton and Paul Jeffrey.

    Travelling overseas I can change the life even at an artist like Fabio Morgera, who after moving to the United States, continued his studies at the Dick Grove's School of Music in Los Angeles before and at the Berklee College of Music in Boston, he moved to New York by winning the criticism that defines his music, music that represents the best that can be heard internationally for subtlety in the arrangements, concepts and ability to send the music where he wants it goes.

    Ischia also, probably, will be different thanks to its young

  • Joe Diorio, suonando, nel contempo, con Bill Pierce, Terence Blanchard, Cedar Walton e Paul Jeffrey.

    I viaggi oltreoceano posso cambiare la vita anche ad un artista come Fabio Morgera che, dopo essersi trasferito negli Stati Uniti, per perfezionare i suoi studi alla Dick Grove's School of Music di Los Angeles prima e al Berklee College of Music di Boston, si trasferito a New York conquistando la critica che definisce la sua musica, una musica che rappresenta quanto di meglio si possa ascoltare in campo internazionale per finezza negli arrangiamenti, concept e capacit di mandare la musica l dove egli vuole che vada.

    Anche Ischia, probabilmente, si distinguer grazie a un suo giovane talento, Niccol Ielasi. Questo pianista curioso e con la voglia di saperne sempre di pi, ha cominciato il suo rapporto con la musica jazz cinque anni, fa quando per una serie di circostanze piuttosto casuali, ha avuto la fortuna di conoscere Francesco Nastro. Il suo percorso di studi lha avvicinato a questo mondo e gli ha permesso di amarne il linguaggio. Il percorso di studi arrivato ad una svolta quando nel 2007, a Perugia (in piena Umbria Jazz), il Berklee College of Music, in occasione di una clinic di due settimane, lo ha premiato con una borsa di studio per frequentare gratuitamente l'estate successiva il FiveWeekSummerPerfomanceProgram a Boston, U.S.A. A luglio 2008 partito. Quei quaranta giorni gli hanno aperto una strada dalle potenzialit infinite. Rapito dalla bellezza di un ambiente cos stimolante, terminato il liceo classico, a dicembre 2010, stato a Roma alla Casa del Jazz dove, dopo una lunga audizione con i professori del college, stato accettato come studente a tempo pieno e premiato con una nuova borsa di studio. Ormai alla fine di questo primo semestre di studio, ma si sente migliorato, anche sotto l'aspetto puramente umano.

    Con Umbria Jazz, consacrata a citt della musica e raggiunta ogni anno da migliaia di persone per assistere ai concerti e respirare unatmosfera unica, anche lisola verde verr investita da un mare di note facendoci rivivere anche se da lontano le atmosfere di New Orleans.

    A Natale, insomma, una vacanza ad Ischia un tuffo dentro a un sogno, accompagnato dalle note del Jazz.

    talent, Niccol Ielasi. This curious pianist with great desire to learn more and more, began his relationship with jazz music five years ago, when almost by chance, had the good fortune to know Francesco Nastro. Along his course of studies, he has approached this world that allowed him to appreciate the style. The course of study arrived at a turning point in 2007, when in Perugia (during Umbria Jazz Festival), Berklee College of Music, on the occasion of a clinic in two weeks, was awarded a scholarship to attend for free Five-Week-Summer-Perfomance-Program the following summer in Boston, USA. In July 2008, he left. These forty days have cleared the way for endless potentialities. Enraptured by the beauty of an

    environment so stimulating and finished the high school in December 2010, he went to Rome at Casa del Jazz where, after a long audition with college professors, has been accepted as a full time student and awarded a new scholarship. Now the first semester of study is ended and he has improved his skill, even from a purely human aspect. With Umbria Jazz Festival, defined city of music and reached each year by thousands of people to attend concerts and breathe a unique atmosphere, even the green island will be assailed by a sea of notes, to relive the atmosphere of New Orleans, even if from a distance.

    At Christmas, in short, a holiday in Ischia is a plunge into the sea of dreams, accompanied by jazz notes.

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  • I moschettieri sbarcano ad Ischia

    di Alessia Impagliazzo

  • Italian Womens Epee Teamby Alessia Impagliazzo

    Non esiste solo il calcio. Il calcio che fa discutere animatamente la domenica, che riempie gli stadi diventando pi che sport un vero e proprio business. C anche la scherma che unisce con passione campioni pronti a impugnare spada, fioretto o sciabola.

    Nonostante sia ancora poco conosciuta e praticata, la spada affonda le sue radici nellantichit. Molte cose sono cambiate da allora, ma bisogna ricordare che la divisa bianca si deve proprio a quei duelli combattuti al primo sangue in cui le ferite determinavano l'interruzione del combattimento e decretavano la vittoria dellavversario.

    proprio la spada a colpire, conquistando, i giovani intervenuti al Palazzetto dello Sport F. Taglialatela per accogliere, sabato 24 novembre, tredici atleti della Nazionale Italiana di Spada Maschile e Femminile.

    A guidare gli azzurri, in ritiro sullisola per una settimana, grazie al coordinamento tecnico-organizzativo di Giovanni DAmico e allospitalit dellhotel Re Ferdinando, il Commissario tecnico Sandro Cuomo e i maestri federali al lavoro per la stagione che inizier a gennaio e condurr alle Olimpiadi di Londra.

    Ischia isola del Benessere, delle Terme, ma anche dello Sport. Un settore che andrebbe potenziato (a partire dalle strutture sportive) per incoraggiare un turismo pi giovane e soprattutto cos importante come quello della Federazione, che con la sua presenza ha dato un segnale positivo, un buon esempio per le nuove generazioni e unottima pubblicit per lisola, che, ci auguriamo, porter con s in giro per il mondo.

    Rivolti verso la bandiera italiana, seicento studenti delle scuole elementari e medie di Ischia hanno intonato a squarciagola lInno di Mameli regalando a tutti uno spettacolo irripetibile.

    Firmare autografi sui diari di scuola stata

    Sponsor della Manifestazione / Corporate sponsor I Moschettieri sbarcano ad Ischia"

    There is not only football. Football is an important part of Sunday, which fills sports stadiums becoming a real business. There is also fencing that combines with passion samples ready to draw the epee, foil or sabre.

    Although still little known and practiced, the epee has ancient roots. Many things have changed since then, but it is important to remember that the white uniform is due precisely to those duels fought in the first blood in which the injuries determined the withdrawal of combat and decreed the victory over the opponent.

    It is the epee to hit, prompting young people who took part in the manifestation at Palazzetto dello Sport F. Taglialatela to welcome, on Saturday, November 24, thirteen athletes of Italian Womens Epee Team.

    The coach Sandro Cuomo and the work federal masters will lead the Italian national team, in training camp on the island for a week, thanks to the technical - organizational coordination by Giovanni DAmico and the hospitality of the hotel, Re Ferdinando, for the season will begin in January and will lead to the London Olympics.

    Ischia, Island of Wellness, Spa, but also Sport. A sector that should be expanded (added sports structures) to encourage tourism, especially for young people as important as that one of the Federation, giving a positive signal, a good example for new generations, and good publicity for the island, whose fame, we hope, will be spread around the world.

    Facing the Italian

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  • unemozione altrettanto indimenticabile. Spadiste e spadisti (Luca Ferraris, Enrico Garozzo, Francesco Martinelli, Paolo Pizzo, Alfredo Rota, Matteo Tagliariol, Matthew Trager e le spadiste Francesca Boscarelli, Bianca Del Carretto, Rossella Fiamingo, Nathalie Moellhausen, Mara Navarria e Francesca Quondamcarlo) sono stati travolti da una folla di piccoli fan che li ha sostenuti anche nel corso del loro assalto-spettacolo, seguito con grande trepidazione e commentato da Giorgio Caruso, ufficio stampa della Federazione, che ha saputo tener desta lattenzione, fomentando le giovani tifoserie.

    Si sono sfidate amichevolmente, unendo grinta e femminilit, Nathalie Moellhausen e la campana

    Sponsor della Manifestazione / Corporate sponsor I Moschettieri sbarcano ad Ischia"

    flag, six hundred students of primary and secondary schools of Ischia sang the Mamelis Hymn, the Italian National Anthem loudly giving everyone a unique spectacle.

    Signing autographs on school diaries, was equally an unforgettable emotion. peist (Luca Ferraris, Enrico Garozzo, Francesco Martinelli, Paolo Pizzo, Alfredo Rota, Matteo Tagliariol, Matthew Trager e le spadiste Francesca Boscarelli, Bianca Del Carretto, Rossella Fiamingo, Nathalie Moellhausen, Mara Navarria and Francesca Quondamcarlo) were overwhelmed by a crowd of baby - fans who have supported them also during their show - assault, followed by great trepidation and with commentary by Giorgio Caruso, press agency of the Federation, which has kept alive the attention, fomenting the young fans.

    The great Epeeist Nathalie Moellhausen has challenged friendly

    Francesca Boscarelli from Benevento, combining grit and femininity, while the male team has had as protagonists the Beijing 2008 Olympic champion, Matteo Tagliariol and Paolo Pizzo, 2011 World Champion Epee who inflamed even more the neo-fans. The participation, in fact, has exceeded expectations, so that the same Pizzo has confirmed that he did not remember a similar enthusiasm, either at Palacatania, on the occasion of his gold medal day.

    These samples, who today represent Italy with so much pride, drew the epee began to train at an early age, as evidenced by the assault of two young Neapolitan Epeeists, only eight years old, fierce and determined like adults, who could be considered promising young Epeeists, who knows. For this reason, the FIS (Italian Fencing Federation) pays attention to the young. For some time, in fact, the Federation takes care of the A scuola di Scherma project,

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  • di Benevento, Francesca Boscarelli; mentre per la componente maschile si sono affrontati in pedana il campione olimpico di Pechino 2008, Matteo Tagliariol e Paolo Pizzo, campione del mondo di spada 2011 che hanno infiammato ancor di pi i piccoli neo-appassionati. La partecipazione infatti, ha superato le aspettative, tanto che lo stesso Pizzo ha confermato che non ricordava un simile entusiasmo neanche al Palacatania, nel giorno della sua medaglia doro.

    Proprio questi campioni, che oggi rappresentano lItalia con cos tanto orgoglio, hanno impugnato la spada cominciando ad allenarsi in tenera et, come dimostra lassalto tra due piccoli spadisti napoletani di soli otto anni, agguerriti e decisi quanto gli adulti, future promesse, chiss, della disciplina. Per questo, la FIS (Federazione Italia Scherma) molto attenta ai giovani. Da tempo, infatti, cura il progetto A scuola di Scherma, con il CONI, il Ministero dellIstruzione Universit e Ricerca e con la partnership del brand Kinder+Sport, promuovendo lezioni pratiche da nord a sud dello stivale nelle scuole primarie e secondarie.

    La partnership tra Ischia e la Federazione non termina qui. Il Sindaco di Ischia, Giosi Ferrandino, con lAssessore allo Sport, Ottorino Mattera, il Presidente del Consiglio comunale, Isidoro Di Meglio e il fiduciario CONI dell'isola d'Ischia Vito Iacono ha manifestato lintento di ospitare nuovamente gli atleti, certo che lisola possa rappresentare, anche grazie alle terme e alle sue propriet curative, unottima location per ritemprarsi e continuare ad allenarsi. Mentre due societ sportive sullisola sono in contatto con la Federazione per verificare le condizioni e seguire la nascita di una scuola sul territorio, potrebbe essere ad Ischia nelle prime settimane di dicembre, la nazionale di Fioretto. Ma laccordo-invito non stato ancora formalizzato, staremo a vedere, pronti a sedere nuovamente sugli spalti e a fare il tifo.