Irene Rovai - La città ideale

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Montelupo Demo Lab - 9 gennaio 2014 - Urbanistica, assetto del territorio e mobilità

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  • 1. La citt ideale 9 gennaio 2014Irene RovaiMontelupo Demo Lab

2. La citt ideale 1480/1490La citt ideale ancora questa? Montelupo Demo Lab 3. FASE 1 La citt ideale una citt intelligente! Smart cities citt intelligenti o meglio smart communities non significa citt, paesi o comunit che usano la tecnologia ma citt che pensano, creano, organizzano in modo innovativo, mettendo al centro le persone. Ma non un punto di arrivo: un percorso!Il cittadino Da consumatore passivo... a prosumer attivo. PROfessional/PROducer + conSUMER = PROSUMERMontelupo Demo Lab 4. FASE 2 La citt ideale una citt che promuove collaborazione e condivisione! Open Data PA che non solo mette a disposizione i dati (open data, dati aperti e accessibili) il cui accesso stabilito dalla legge - ma li rielabora, li rende fruibili per vivere meglio negli spazi urbani. La novit per la PA che occorre gestire informazioni piuttosto che luoghi.Connessione Una citt che crea rete cittadine, che supporta le aziende e gli esercizi pubblici a condividere la propria connettivit, per essere sempre connessi e accedere ai servizi istituzionali, funzionalit e a documenti di lavoro grazie alla tecnologia cloud. Vince chi condivide, non chi protegge!Montelupo Demo Lab 5. FOCUS ON Open data e civic hacker Il civic hacking un insieme di pratiche che utilizzano elementi e dati diversamente da come ipotizzati da chi li mette a disposizione, in modo che siano pi fruibili. In che modo gli Open Data potrebbero essere utilizzati nelle nostre citt e comunit? dai cittadini per realizzare nuovi servizi per migliorare la qualit della loro vita sul territorio dalle imprese per sviluppare business nuovi ed esistenti Montelupo Demo Lab 6. FASE 3 La citt ideale una citt che innova!Citt come luogo di innovazione: da una parte c la citt che produce, dallaltra la citt che pensa, crea, offre servizi. Non dobbiamo solo spingere da una parte o dallaltra ma supportare tutti i settori in questa recessione. Nelle zone industriali e artigianali si fama dobbiamo creare anche dei luoghi dove si pensa! Creare dei luoghi di innovazione: nuovi modi di lavorare e di generare processi di condivisione del sapere.Montelupo Demo Lab 7. Ma che centra lurbanistica con la citt ideale? Centra! Nel pensare e ripensare le nostre citt dobbiamo mettere al centro lUOMO (come nel Rinascimento) e la sua creativit, offrire spazi di confronto e di relazione come agor. Offrire centri storici interessanti e accoglienti, con negozi e servizi, valorizzando le attivit tradizionali e non, creando dei luoghi di incontro e di scambio. Possibile che oggi siano i centri commerciali ad attrarre di pi??? Vogliamo centri culturali, biblioteche, piazze, musei, giardini! Dobbiamo ripensare le citt come volano per lo sviluppo: a livello di innovazione sociale e a livello di economia.Montelupo Demo Lab 8. Una citt ideale anche per le donneApplicare unottica di genere allambiente urbano significa chiedersi se le citt sono progettate per donne e uomini di ogni et, reddito e razza o non invece per rispondere ai bisogni di pochi. Di solito gli ingegneri sono uomini e ragionano con le scarpe da uomo. Nella pianificazione della citt, se si vuole che la renda confortevole per tutti, si deve pensare che le donne non hanno sempre delle scarpe senza tacco. Se per una donna la copertura delle strade confortevole, ci vuole anche dire che una persona handicappata pu circolare senza sbalzi di livello stradale e quindi senza difficolt. La situazione femminile mi interessa in questo senso, nella variet delle situazioni esistenti per le donne. Catherine Trautmann, ex-sindaco di StrasburgoMontelupo Demo Lab 9. Grazie per lattenzione! IrenePuoi scrivermi a [email protected] oppure cercarmi su Facebook Montelupo Demo Lab