Introduzione alla cartografia di base.pdf · PDF file •Equivalenza= mantiene la...

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  • Introduzione alla cartografia

    Monica De Filpo

    [email protected]

  • Definizione carta geografica

    • Una rappresentazione in piano di tutta la superficie terrestre o di parte di essa.

    fonte: Treccani.it

  • La carta geografica

    • La carta geografica è il risultato di un’interpretazione, la stessa porzione di territorio può avere molte rappresentazioni. Il cartografo ricorre a dei filtri (selezione di ciò che si sceglie di rappresentare).

    • La carta geografica è uno strumento di comunicazione. Essa serve a registrare e trasmettere informazioni su fenomeni fisici e sociali distribuiti sul territorio.

  • Proprietà della carta geografica

    • Approssimata: deformazione derivante dalla rappresentazione di una superficie sferica (Terra 3D) su un piano (foglio 2D), gli errori vengono contenuti ricorrendo alle proiezioni.

    • Ridotta: è impossibile mantenere nel disegno le distanze reali. Si ricorre al concetto di scala.

    • Simbolica: gli elementi rappresentati sono riprodotti per mezzo di segni o simboli convenzionali, legenda.

  • La forma della Terra • Geoide: superficie che meglio

    descrive le irregolarità della Terra. Basato su leggi fisiche (forza di gravità), descrive il livello medio dei mari senza tenere conto delle altitudini. Non è rappresentabile matematicamente.

    • Ellissoide di rotazione: (ellisse) solido geometrico schiacciato ai poli e rigonfio all’equatore, è la superficie matematica usata per rappresentare la Terra.

  • Datum geodetico / sistema geodetico di riferimento

    ROMA40 (Datum locale) Roma 1940 usa l’ellissoide internazionale di Hayford ed è orientato a Monte Mario (Roma); è il datum utilizzato nella produzione cartografica I.G.M.I. fino alla fine degli anni 1980 e ancora in uso nella Cartografia Tecnica Regionale. ED50 (Datum locale) European Datum 1950 (ED50) usa l’ellissoide internazionale di Hayford, è orientato a Postdam (Germania) ed è stato creato per l’uso in Europa. WGS84 (Datum globale) World Geodetic System 84 usa un proprio ellissoide (WGS84); è usato dalla rete di rilevamento satellitare GPS e da Google Earth.

    Il Datum definisce matematicamente la posizione di un punto sulla superficie terrestre. Esso è dato dalla combinazione tra: • ellissoide scelto (es. Hayford, Bessel, GRS80, WGS84…) • orientamento rispetto al geoide (in quale area

    corrisponde al geoide).

    In base al datum in uso uno stesso punto può avere coordinate diverse. Ci sono diversi datum per garantire la massima accuratezza a livello del singolo stato (es. ED50 o Roma40). Recentemente si è resa necessaria la creazione di un datum unico a livello mondiale (WGS84).

  • Approssimazione

    • Rappresentare una superficie curva su una superficie piana comporta delle deformazioni (specie se l’area è ampia perché si avrà una curvatura maggiore), per contenere gli errori si ricorre a delle proiezioni geografiche.

    • La fedeltà del disegno è maggiore nel centro di proiezione (zona di tangenza della sfera su un piano).

    • È importante conoscere il tipo di proiezione adottato per avere un’idea dei limiti della carta.

    • Ogni proiezione ha pro e contro, per questo bisogna scegliere quella più opportuna per la carta che intendiamo realizzare.

  • Proiezioni più usate

    • Prospettiche: proietta secondo le regole della geometria i punti della superficie del globo su un piano a esso tangente.

    • Di sviluppo: il globo viene avvolto in un cilindro o cono e su tali superfici viene proiettato il reticolo.

    • Modificate o convenzionali: es La proiezione cilindrica modificata di Mercatore e la proiezione cilindrica trasversa di Gauss.

  • Proprietà delle proiezioni

    La proiezione può rispettare o la proporzionalità delle distanze, o l’equivalenza delle aree, o i valori degli angoli della superficie sferica (dipende dall’uso della carta).

    • Isogonia o conformità= conserva sulla carta gli angoli formati dall’intersezione tra meridiani e paralleli (90°). Non sono rispettate le proporzioni tra distanze. Usate per le carte nautiche.

    • Equivalenza= mantiene la proporzione delle aree sulla carta con quelle della superficie terrestre. Si mantengono inalterati i rapporti tra le aree ma non le forme delle figure. Usate per le carte a uso didattico.

    • Equidistanza= le distanze misurate sulla carta sono proporzionali a quelle misurate sul terreno.

  • Proiezione di Peters

    • Allungamenti nel senso della latitudine nelle regioni intertropicali, schiacciamento su latitudini elevate.

  • Conica equidistante

  • Proiezione equivalente di Lambert

  • Proiezione diretta di Mercatore

    • Dilatazione zone a elevata latitudine. Meridiani e paralleli si incontrano ad angolo retto (isogonia).

  • Le proiezioni più usate in Italia

    • U.T.M. Utilizzata a livello mondiale. La superficie laterale del cilindro è tangente lungo un meridiano, e non lungo l'equatore come nella proiezione di Mercatore diretta, si ha l'equidistanza lungo un meridiano, si deforma allontanandosi da esso, ma si elimina il problema della deformazione delle alte latitudini. Conforme perché meridiani e paralleli si incontrano ad angolo retto.

    • Gauss-Boaga, stessa proiezione U.T.M., ma il cilindro è orizzontale. In uso nella vecchia Carta Topografica d’Italia prodotta dall’I.G.M. (serie 25,25V,50,100V)

  • Associazioni IGM

    datum + proiezione cartografica

    • Roma 40 + Gauss-Boaga

    • ED50 + UTM

    • WGS84 + UTM

  • Meridiani Meridiani= circolo massimo della sfera terrestre che passa per i poli. Il meridiano è la metà del circolo meridiano (composto da meridiano e antimeridiano). Da meridies (mezzogiorno), linea che unisce tutti i punti che hanno lo stesso mezzogiorno. L’antimeridiano è la linea opposta che unisce tutti i punti con la stessa mezzanotte.

    Meridiano zero (prime meridian) passa per Greenwich (Londra). Il suo antimeridiano passa per l’Oceano Pacifico.

    360 meridiani (180 circoli meridiani) distanti tra di loro 1°.

  • Paralleli

    • Paralleli= parallelo all’equatore. Il circolo massimo è l’equatore, la dimensione dei paralleli diminuisce procedendo verso i poli.

    • 180 paralleli, 90 a sud e 90 a nord dell’equatore.

  • • Il numero di meridiani e paralleli è infinito.

    • I meridiani sono uguali di forma e dimensioni.

    • I paralleli sono uguali di forma, ma solo a coppia sono uguali di dimensioni (simmetria nell’emisfero boreale e australe).

    • Il parallelo zero è sempre l’equatore; il meridiano zero è convenzionalmente Greenwich (il primo meridiano d’Italia passa per Monte Mario a Roma).

    • Per i poli passano infiniti meridiani.

    • Per ogni altro punto passano un solo meridiano e un solo parallelo.

  • Le coordinate geografiche Longitudine e latitudine, misurate su meridiani e paralleli. • Latitudine= ampiezza angolare compresa fra

    l’equatore e la località in esame. Misurato sul meridiano passante per quel punto in gradi da 0 a 90 a nord o sud dell’Equatore.

    • Longitudine= ampiezza angolare compresa fra il meridiano zero e la località in esame. Misurato sul parallelo che passa per quel punto in gradi da 0 a 180 est o ovest.

    Gradazione sessagesimale: ogni parte è detta grado, ogni grado (1°) è suddiviso in 60 primi (60‘), ogni primo in sessanta secondi (60’’) e ogni secondo in decimi di secondo.

    • Es: 41°53‘24″ N; 12°29'32″ E Sulla carta geografica definiscono la posizione esatta di un punto.

  • Il reticolato geografico

    • Il reticolato geografico è formato da riferimenti convenzionali /virtuali (meridiani e paralleli). Serve a stabilire l’esatta ubicazione (punto o posizione) sulla superficie terrestre.

    • È costituito da maglie trapezoidali sferiche.

  • Coordinate piane o chilometriche

    • Reticolato ortogonale ed equidistante, costituito da maglie quadrangolari, definito anche sistema di coordinate piane (o cartesiane, o chilometriche). Utilizza come riferimento due assi ortogonali (x e y), la cui intersezione consente la localizzazione del punto d’interesse.

    • Es: 33TUM43604570

  • Riduzione La scala è il rapporto di riduzione tra le distanze disegnate sulla carta e quelle reali.

    La frazione ha al numeratore 1 cm grafico e al denominatore il numero di volte che si deve moltiplicare una distanza sulla carta per ottenere le distanze reali. Grande scala: più il denominatore è piccolo più la differenza tra rappresentazione e realtà è minore, il territorio è meno rimpicciolito e più dettagliato. Piccola scala: il denominatore grande vuol dire che la realtà è molto ridotta, viene rappresentato un’ampia porzione di territorio e si perdono molti dettagli.

  • Tipi di scale

    • Scala numerica (frazione). • Scala grafica o lineare (segmento suddiviso in

    parti uguali).

  • Calcolo delle distanze

    • Scala numerica

    1:100.000 = 1 cm sulla carta equivale a 100.000 cm (1km) nella realtà.

    1:25.000 = 1 cm grafico equivale a 25.000 cm sul terreno (250 m).