Introduzione ai Database e a Microsoft ai Database e La progettazione del Database La progettazione...

download Introduzione ai Database e a Microsoft ai Database e La progettazione del Database La progettazione del database aziendale (database design ) il processo decisionale su come organizzare

of 77

  • date post

    24-May-2018
  • Category

    Documents

  • view

    216
  • download

    2

Embed Size (px)

Transcript of Introduzione ai Database e a Microsoft ai Database e La progettazione del Database La progettazione...

  • 1

    Introduzione ai Database

    e aMicrosoft Access

    Introduzione ai Database

    e aMicrosoft Access

  • 2

    Il Sistema Informativo aziendale

    Un Sistema Informativo aziendale

    costituito:

    dall'insieme delle informazioni utilizzate,

    prodotte e trasformate da un'azienda durante

    l'esecuzione dei processi aziendali;

    dalle modalit in cui esse sono gestite e dalle

    risorse, sia umane, sia tecnologiche, coinvolte

    Il sistema informativo pu sfruttare i

    vantaggi offerti dal Sistema Informatico

  • 3

    Il Sistema Informatico aziendale

    Il Sistema Informatico aziendale

    rappresenta:

    quella porzione del sistema informativo

    che fa uso di tecnologie informatiche e

    automazione

    considerata la mole di dati aziendali che

    bisogna archiviare e gestire, il sistema

    informatico utilizza software specifici per la

    gestione di Database, cio DBMS

  • 4

    La progettazione del Database

    La progettazione del database aziendale

    (database design) il processo

    decisionale su come organizzare i dati in

    record e su come ciascun tipo di record si

    relaziona con gli altri (informazioni

    correlate).

  • 5

    Uso di DBMS nel Sistema Informativo

    Il DBMS dovrebbe rispecchiare la struttura dei dati dell'organizzazione e gestire in maniera efficiente le varie transazioni.

    Quando si usa un DBMS i sistemi informativi possono essere adeguati molto facilmente al cambiamento delle richieste informative dell'organizzazione.

    Possono essere aggiunte al database nuove categorie di dati senza dover stravolgere il sistema esistente.

  • 6

    Che cos un DBMS

    Un DBMS, cio Data Base Management

    System un programma per la gestione di

    Database, quindi: Database = Insieme dei dati e metadati;

    DBMS = Software per la gestione del Database;

    Il pacchetto software Microsoft Access un

    DBMS, quindi permette di creare e gestire

    Database.

  • 7

    Esempi di DBMS

    Ecco alcuni esempi di DBMS:

    Access (della Microsoft);

    SQL Server (della Microsoft);

    Oracle (della Oracle Corporation);

    Informix (della IBM);

    Mysql ( un prodotto Open Source);

    DB2 (della IBM);

  • 8

    Prima dellarrivo dei DBMS

    Venivano utilizzate Applicazioni diverse

    per gestire i vari File System.

  • 9

    Problemi degli archivi separati

    1. Inconsistenza e ridondanza dei dati

    Vi possono essere differenze tra i valori relativi ad una stessa entit ma riportati in archivi diversi.

    La duplicazione di dati crea spreco di memoria

    2. Riservatezza dei dati

    Non vi garanzia che ai dati abbiano accesso esclusivamente le persone autorizzate, ciascuno per le proprie competenze. I file sono a disposizione di tutti che possono quindi appropriarsi di informazioni riservate.

    La gestione software degli archivi separati porta ad una serie di problemi, quali:

  • 10

    Problemi degli archivi separati

    3. Integrit dei dati

    L'integrit dei dati viene assicurata dai vincoli di consistenza

    Ad esempio un campo non pu assumere valore negativo.

    Con archivi separati, l'integrit dei dati viene affidata a programmi applicativi (soggetti ad errori)

    4. Concorrenza

    Gestire gli accessi contemporanei alla stessa informazione.

  • 11

    Con larrivo dei DBMS

    Abbiamo diverse applicazioni cheattraverso il DBMS agiscono sullo stessoDatabase.

  • 12

    Vantaggi dellutilizzo di un DBMS

    1. La duplicazione dei dati ridotta al minimo indispensabile

    2. L'accesso ai dati avviene in base a privilegi fissati dal DBMS (garanzia di sicurezza e riservatezza)

    3. I vincoli di consistenza possono essere fissati all'interno del DBMS

    4. L'accesso concorrente ai dati controllato dal DBMS che gestisce la mutua esclusione dei programmi

  • 13

    I Modelli logici di Dati

    1. Gerarchico Basato sugli alberi

    2. Reticolare Basato sui grafi

    3. Relazionale Basato sugli insiemi, dati strutturati in tabelle

    4. Ad oggetti Basato sulle propriet degli oggetti

  • 14

    Linguaggi di gestione/manipolazione Dati

    DDL (Data Definition Language)

    Per definire lo schema della base di dati

    Le definizioni dello schema costituiscono il

    'Dizionario dei dati'

    DML (Data Manipulation Language)

    Per inserire, cancellare, modificare i dati

    Per effettuare query

  • 15

    I Linguaggi per la gestione dei Dati

    SQL (Structured Query Language) Si pronuncia SEQUEL

    E un linguaggio che racchiude sia le funzionalit proprie di un DDL, sia quelle di un DML.

    E diventato uno standard tra i linguaggi utilizzati dai DBMS (basati sul modello relazionale) per interagire con i Database.

    Oltre alle funzionalit dei DDL e DML, SQL racchiude anche quelle di Data Control Language (DCL) grazie alle quali possibile stabilire chi sono gli utenti del Database e quali permessi hanno relativamente alla gestione dei dati.

  • 16

    Il Modello Relazionale

    Il modello relazionale fu introdotto da

    Codd (1970) e si basa su una semplice ed uniforme struttura dati chiamata

    relazione, ed ha una solida base teorica

    La relazione del modello relazionale NON

    la relazione degli schemi E/R

    Si introduce tale modello in quanto la

    maggior parte dei DBMS sono relazionali

    (tipo Oracle, Access, MySQL)

  • 17

    Il Modello Relazionale

    Una base di dati relazionale un insieme di

    tabelle associate tra loro

    Una relazione una tabella costituita da:

    un numero fisso di colonne (dette CAMPI)

    un numero variabile di righe (dette RECORD)

    Ciascuna colonna assume valori estratti da uno

    stesso dominio (insieme di valori)

    Il numero di colonne di una tabella si chiama

    grado, il numero di righe cardinalit

  • 18

    Schema di una Tabella

    E' la descrizione della struttura della

    Tabella. Consiste del nome della Tabella

    e dellelenco dei campi che la

    caratterizzano.

    La forma la seguente: Nome tabella (campo1, campo2, .., campo n)

  • 19

    Esempio - La tabella Dipendente

    Esempio: Dipendente (codice fiscale, cognome, nome, indirizzo,

    telefono)

    Esempio

    Codice fiscale Cognome Nome Indirizzo Telefono

    CFFLAN Cioffi Lamberto Via Veneto 16 0811238904

    RSSGDU Rossi Guido Via Marini 74 0812349075

    RNZMCI Renzi Michele Via Monza 93 0814342367

    DNTFRA Donati Franco Via Bellini 11 0816784563

    MNNCRI Manna Ciro Via Verdi 65 0812484657

    BNCMRA Bianchi Mario Via Roma 24 0815241688

    campi

    record

  • 20

    Istanza di una Tabella

    Insieme dei record presenti nella tabella

    in un certo istante.

    Nella definizione formale del modello

    relazionale richiesto che i record siano

    tutti distinti.

    Due record sono distinti, se hanno

    almeno un campo con valore differente.

  • 21

    Restrizione di un Record

    La restrizione di un Record sui campi A della

    tabella R (indicata con t[A]), data dalla lista dei

    valori assunti da t sui campi A

    Esempio

    Considerato il recordt=(BNCMRA, Bianchi, Mario, v. Roma 24, 081/5241688)

    Allora una possibile restrizione :t[Codice fiscale, Nome]=(BNCMRA, Mario)

  • 22

    Chiave di una Tabella

    E un sottoinsieme K dei campi del record, che soddisfa le propriet di:

    Unicit (in qualunque istanza di R, non possono esistere due record distinti la cui restrizione su K sia uguale)

    Minimalit (non possibile rimuovere un campo da K, senza violare la condizione di unicit)

    In generale una Tabella pu avere pi di una chiave, in questo caso si parla di chiavi candidate.

  • 23

    Chiave di una Tabella

    Esempio

    Codice fiscale Cognome Nome Indirizzo Telefono

    BNCMRA Bianchi Mario Via Roma 24 081/5241688

    Codice fiscale una chiave

    Nome non una chiave

    (Nome, Indirizzo) non una chiave

    (Codice fiscale, Nome) non una chiave

    Telefono una chiave ?

  • 24

    Chiave primaria

    Tra le possibili chiavi candidate, quella usata

    pi frequentemente per accedere ai dati prende

    il nome di chiave primaria

    Le restanti chiavi vengono dette secondarie

    In genere si indica sottolineando i campi che la

    costituiscono:

    Esempio: Dipendente (codice fiscale, cognome, nome, indirizzo,

    telefono)

    Indica il campo o i campi chiave

  • 25

    Un esempio di Progettazione:

    Il database Scuola

    Prendiamo in esame lambiente scolastico.

    Lidea quella di progettare e realizzare un Database che ci permetta di conservare tutte (o almeno quelle di nostro interesse) le informazioni che riguardano gli aspetti didattici di una scuola.

    Il primo passo da svolgere quello di analizzare lambiente scuola e individuare le entit che vi operano.

  • 26

    Esempio: Il database Scuola (2)

    Dallanalisi rileviamo le seguenti entit:

    Alunno

    Docente

    Classe

    Materia

    Assenza

  • 27

    Esempio: Il database Scuola (3) Per ciascuna di esse decidiamo di

    memorizzare le seguenti informazioni:

    Alunno Codice fiscale, Cognome, Nome, Indirizzo, Telefono

    Docente Codice fiscale, Cognome, Nome, Indirizzo, Telefono

    Classe Anno, Sezione, Num_alunni

    Materia Descrizione, Indirizzo

    Assenza Data

  • 28

    Esempio: Il database Scuola