info · PDF file conversione in rapporto di lavoro subordinato. La sentenza precisa che tale...

Click here to load reader

  • date post

    09-Jul-2020
  • Category

    Documents

  • view

    1
  • download

    0

Embed Size (px)

Transcript of info · PDF file conversione in rapporto di lavoro subordinato. La sentenza precisa che tale...

  • l e g a c o o p L I G U R I A

    info Marzo 2017

    n°3 Anno XX

    Bilanci 2016: peculiarità cooperative Avvicinandosi le scadenze relative alla predisposizione dei bilanci, desidero con la presente fornire alcune utili indicazioni:

    1. non essendo più previsto il modello C17 che accompagnava i bilanci (documento ufficiale che poteva sempre essere preso a riferimento, anche dalla cooperativa stessa), si rende opportuno inserire in nota integrativa una tabellina che renda conto dei seguenti dati:

    SOCI totali

    SOCI under 40 totali

    ADDETTI totali

    Nell’organo amministrativo in carica:

    maschi femmine

    maschi femmine

    soci lavoratori tot.

    dipendenti non soci

    maschi

    femmine

    maschi femmine

    maschi

    femmine

    di cui under 40

    di cui under 40

    In questo modo diventano facilmente accessibili e consultabili informazioni che risultano utili sia a fini conoscitivi interni, sia per diverse occasioni nelle quali la cooperativa è tenuta a comunicarli (a fini statistici, in sede di revisione, per la presentazione di progetti o dichiarazioni verso Soggetti pubblici ecc.).

    continua a pag.3 >>

    inevidenza Percorso formativo ALL - Agire La Legalità. L’Autorità Nazionale Anticorruzione tra prevenzione e attività regolatoria pag. 7

    infolavoro Alternanza scuola - lavoro e sgravi contributivi pag. 4

    infoeconomia Turismo in Liguria: i dati del 2016 pag. 5

    infodiritto Rating di legalità: come ottenerlo pag. 6

    infoeconomia Il mondo giovanile: come cambia pag. 4

  • GENOVA Sede regionale e Ufficio territoriale di Genova via Brigata Liguria, 105 r - 16121 Genova tel. 010.572111 fax 010.57211223

    LA SPEZIA Comitato territoriale della Spezia via Lunigiana, 229/A - 19125 La Spezia tel. 0187.503170 fax 0187.504395

    SAVONA Comitato territoriale di Savona via Cesare Battisti, 4/6 - 17100 Savona tel. 019.8386847 fax 019.805753

    IMPERIA Comitato territoriale di Imperia via G. Airenti, 5 - 18100 Imperia tel. 0183.666165 fax 0183.666277

    Redazione Paola Bellotti Enrico Casarino Barbara Esposto Maria Teresa Pitturru Mario Sottili

    Progetto Grafico www.homeadv.it

    Segretaria di Redazione Elisabetta Dondero

    Fotografia Archivio Fotolia / 123rf Archivio Legacoop

    SEDI

    Liguria

    l e g a c o o p L I G U R I A

    info

    CONVENZIONE UNIPOLIS - LEGACOOP NUOVI SCONTI PER TE L I G U R I A

    Per maggiori informazioni visita la pagina web dedicata: www.convenzioni.unipol.it/Legacoop

    Da co.co.pro a subordinato: conversione automatica in assenza di specifico progetto Assistenza disabile anche nelle unioni civili Alternanza scuola - lavoro e sgravi contributivi

    Il mondo giovanile: come cambia Liguria: il 2016 delle imprese giovanili, femminili e straniere Marchi d’impresa storici: bando Turismo in Liguria: i dati del 2016 Le imprese italiane nel 2016

    Società tra professionisti: chiarimenti Permessi leggi 104 e truffe Rating di legalità: come ottenerlo

    Bilanci 2016: peculiarità cooperative Alta Formazione per Cooperatori, continuano le iscrizioni Percorso formativo ALL - Agire La Legalità. L’Autorità Nazionale Anticorruzione tra prevenzione e attività regolatoria Deposito bilanci: manuale operativo Contributi per investimenti tecnologici: la nuova Sabatini Finanziamenti INAIL per salute e sicurezza nei luoghi di lavoro Agevolazioni INDUSTRIA 4.0 Copfond a sostegno delle cooperative Zero IRAP per le nuove imprese

    L’8 marzo delle cooperatrici

    PROSSIME SCADENZE

    pag.3 pag.3 pag.4

    pag.4 pag.4 pag.5 pag.5 pag.5

    pag.6 pag.6 pag.6

    pag.1 pag.7 pag.7

    pag.7 pag.8 pag.8 pag.8 pag.9 pag.9

    pag.10

    pag.11

    infodiritto

    inscadenza

    inevidenza

    infolavoro

    infoeconomia

    130 anni di cooperazione italiana

    Marzo 2017

    n°3

  • info marzo 2017

    Anche Legacoop, che ha bisogno periodicamente di presentare i dati complessivi delle proprie Associate (in occasione di convegni, in sede di presentazione di progetti, rendiconti o dichiarazioni verso Regione, Camere di Commercio ecc.), potrà evitare di chiederli ogni volta alle singole cooperative, avendo una fonte ufficiale, quale è la nota integrativa, da cui estrarli direttamente.

    2. si ricorda che gli amministratori e i sindaci sono tenuti a documentare la condizione di prevalenza (o meno) nella nota integrativa al bilancio, evidenziando contabilmente i relativi parametri: quest’obbligo, previsto e descritto dall’articolo 2513 del Codice civile, vale sempre per tutte le cooperative;

    3. si ricorda che, ai sensi dell’articolo 2545 del Codice civile, “gli amministratori e i sindaci della società, in occasione della approvazione del bilancio di esercizio debbono, nelle relazioni previste dagli articoli 2428 e 2429 indicare specificamente i criteri seguiti nella gestione sociale per il conseguimento dello scopo mutualistico”.

    Sono tutti elementi che, inseriti nella nota integrativa, risultano fondamentali per illustrare, in primo luogo ai soci e poi a tutti i soggetti legittimamente interessati, le caratteristiche salienti della specifica valenza cooperativa della singola società: non a caso, i dati sui soci e sugli addetti, il grado di mutualità e i criteri seguiti nella gestione sociale sono tra i primi elementi che vengono rilevati anche in sede di revisione.

    Con specifico riguardo all’ultimo punto, di seguito espongo alcune tematiche che possono riguardare tutte le società cooperative ai fini di una esaustiva compilazione della relazione mutualistica:

    politiche relative all’ammissione di nuovi soci: occorre tener presente che la norma contenuta nell’articolo 2528 c.c. stabilisce che “gli amministratori nella relazione al bilancio illustrano le ragioni delle determinazioni assunte con riguardo all’ammissione dei nuovi soci”. Si tratta quindi di cogliere l’opportunità di relazionare sull’ammissione dei nuovi soci nell’ambito della relazione più complessiva sulla mutualità (domande accolte o respinte; incidenza delle scelte sul requisito della prevalenza mutualistica di cui all’articolo 2513 c.c.; gestione e trattamento dei soci speciali, se presenti; grado di attenzione ai giovani o alle donne; politiche di formazione degli aspiranti soci e/o dei soci appena ammessi); mutualità prevalente: evidenziare i motivi di un’eventuale riduzione della

    percentuale del requisito della prevalenza mutualistica di cui all’articolo 2513 c.c., considerando che l’attenzione alla riduzione della percentuale relativa al requisito della prevalenza mutualistica è giustificata non solo per i riflessi fiscali che una perdita del requisito stesso potrebbe comportare, ma anche per comprendere se la riduzione dell’attività mutualistica dipenda da una difficoltà della cooperativa a rinnovare la compagine sociale o ad una progressiva perdita di “appeal” della cooperativa rispetto ai lavoratori o agli utenti; ristorno: motivi del mancato ristorno e della misura del ristorno rispetto ad altre

    destinazioni facoltative degli avanzi di gestione; dialettica democratica interna: forme ed intensità della partecipazione dei soci

    (compreso ruolo e produttività delle commissioni consultive e/o dei comitati territoriali, delle sezioni soci ecc.; formazione dei soci e degli amministratori; informazioni sull’’andamento economico delle eventuali società controllare e

    relativi effetti sul servizio mutualistico: elementi particolarmente importanti ai fini di una esaustiva rappresentazione della gestione mutualistica della cooperativa, per comprendere i motivi che hanno portato ad investire risorse finanziarie in società di scopo, il grado di coerenza di tali investimenti con l’attività economica propria della cooperativa, gli effetti che la partecipazione in altre società hanno prodotto sulla tenuta complessiva dell’iniziativa imprenditoriale della cooperativa e sullo svolgimento dello scambio mutualistico con i soci.

    Enrico Casarino

    3

    Da co.co.pro a subordinato: conversione automatica in assenza di specifico progetto Con sentenza n. 1744 del 24 gennaio 2017, la Corte di Cassazione ha ribadito che in caso di mancanza di un progetto, programma di lavoro o fase di esso (art. 69, comma 1, del decreto legislativo n. 276/2003), il rapporto di lavoro parasubordinato prevede l’automatica conversione in rapporto di lavoro subordinato.

    La sentenza precisa che tale conversione non può essere evitata neanche qualora il committente/datore di lavoro provi la sussistenza della piena autonomia organizzativa ed esecutiva della prestazione lavorativa.

    Assistenza disabile anche nelle unioni civili L’Inps, con la circolare n. 38 del 27 febbraio 2017 (goo.gl/ECNNn8), ha fornito le istruzioni operative riguardanti la concessione dei permessi ex legge n. 104/92 e il congedo straordinario ex art. 42, comma 5, Decreto Legislativo n. 151/2001 (goo.gl/JfDmNd) ai lavoratori dipendenti del settore privato, alla luce delle disposizioni di cui alla legge n.76/2016 (goo.gl/IjNWhq) (Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze).

    La circolare ribadisce anche che la parte di un unione civile, che presti assistenza all’altra parte, può usufruire dei permessi ex legge n. 104/92 e del congedo straordinario ex art. 42, comma 5 Decreto Legislativo n. 151/2001 (goo. gl/JfDmNd), mentre il convivente di fatto di cui ai commi 36 e 37, dell’art. 1, della le