Imprimatvr Biennale 2012 | Catalogue

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  • BIENNALE DARTE CONTEMPORANEA

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  • 9 - 30 Giugno 2012

    Comune di S. Martinodall argine

  • A cura di: Tullio Casilli, Vincenzo Denti, Donato NovelliniProgetto graco di: Marco Malinverno

    Comunedi Bozzolo

    Comune di S. Martinodall argine

  • Alessia Zolfo

    Anna Donati

    Beatrice Madella

    Damiano Paroni

    Elisa Lebovitz

    Ermanno Poletti

    Gianluca Ferrari

    Gianluca Stumpo

    Giorgio Pignotti

    Giorgio Tentolini

    Ieva Petersone

    Magdalena Kwapisz Grabowska

    Roberta Busato

    Stefano Pezzotti

    Vanessa Belotti

    Walter Borghetti

  • 6

    Loccasione di introdurre il catalogo darte della seconda Biennale darte contemporanea Impri-matvr, mi permette di orire qualche spunto di riessione a proposito di un tema sempre parti-colarmente sentito dallAmministrazione Comu-nale, ovvero quello riguardante le politiche culturali; a maggior ragione se, come in questo caso, indirizzate alla valorizzazione dei giovani talenti e delle nuove espressioni artistiche. San Martino dallArgine, grazie ad Imprimatvr e alle mostre darte organizzate dalla Galleria Studio 10, si sta ritagliando un importante ruolo sul territorio, non solo mantovano, proprio nelloerta di eventi artistici di grande spessore. Questo status di piccolo epicentro culturale, oltre a renderci decisamente orgogliosi, ci pone nella condizione, sempre auspicata, di poter valorizzare il patrimonio storico e architettonico del nostro territorio, nonch dei personaggi illustri che lo rappresentarono, riallacciandolo

    alla contemporaneit e vivicandolo attraverso nuove prospettive. La convinzione che la cultu-ra non sia un valore astratto, ancora meno un semplice costo al quale pagare pegno per obbli-ghi dimmagine, ci porta a pensare che limpegno di chi si adoperato per la buona riuscita di questa rassegna vada incoraggiato: la cultura frutto delluomo, delle sue capacit, delloperosit e, in qualche caso, anche della propensione a correre qualche rischio.La grande importanza dellospitalit, la capacit di creare occasioni di dialogo fra le varie discipli-ne estetiche, la vivacit ed il dinamismo dei giovani artisti presenti in mostra, sono tutti presupposti per ritenere virtuosa la strada intra-presa. Possiamo dunque ritenere Imprimatvr una scommessa vinta.

    Il SindacoIng. Alessandro Bozzoli

    Imprimatvr 2012, una scommessa vinta

  • 7La cultura del fare e larte di saperla portare avanti

    Tornare dopo il sorprendente esordio del 2010 a scrivere della Biennale darte contemporanea Imprimatvr per me un lieto evento, la conferma di un dialogo sempre vivo con San Martino dallArgine; pi che mai nei confronti di iniziative come questa, nate e portate avanti con impe-gno, determinazione e competenza; larte intesa come espressione viva del territorio, non calata dallalto, in grado di coniugare cultura, creativit e intraprendenza giovanile, rappresenta certa-mente un valore aggiunto alla qualit del nostro vivere comune, un segno importante di speran-za in un periodo dicile come quello che stiamo vivendo. Imprimatvr rappresenta infatti la conferma che, al di l delle criticit contingenti e dellottusit degli apparati burocratici, possibi-le operare in autonomia grazie alla forza di un progetto originale e vincente, rispettoso della tradizione e al tempo stesso aperto alle sugge-stioni di un futuro ancora tutto da scrivere.

    Encomiabile perci lintento della rassegna di aprire spazi cos importanti, come quelli della chiesa Castello, alle sensibilit artistiche giova-nili. Spesso purtroppo la cultura diventa facile stereotipo, vuota parola priva di connessioni con le reali istanze del territorio; nei casi peggio-ri anche sterile contenitore per astruse velleit inserite in logiche di potere. Ma proprio perch la libert di espressione artistica, coniugata alle necessarie caratteristiche qualitative, possa continuare a trovare una consona visibilit, fondamentale che lidea riesca a prendere forma, dobbligo che si concretizzi diventando punto di riferimento autorevole e riconoscibile. La biennale darte contemporanea Imprimatvr, senza perdere alcunch della sua originaria freschezza riuscita proprio in questo, nel di-cile compito di saper coniugare la spontaneit dellispirazione iniziale con il rigore e la seriet di un evento prestigioso.

    On. Giovanni Fava

  • 8Il rapporto tra lopera e lo spazio espositivo non si risolve con un' equazione, lintimo rapporto tra contenitore e contenuto che immancabil-mente contamina entrambe, amplicando la forza comunicativa dellopera ed esaltando lo spazio che lopera contiene. Spesso lo spazio espositivo un non luogo, asettico e vuoto, lo spazio d' imprimatvr ipertroa massimalista barocca, spazio impossibile per isolare lopera degli artisti che dovranno rapportarsi con un contenitore dicilmente gestibile soverchiante e irriverente nei confronti della contemporaneit dallalto della storia che lo anima. Dunque che fare, sdare il passato carico di sacralit della chiesa Castello o cercare una intima complicit con essa? I protagonisti di Imprimatvr sono nellet delloro, alcuni arontano con limpertinenza della giovinezza il mestiere dellartista, altri con la leggerezza del dilettante ci deliziano delle loro intuizioni, altri ancora

    fanno delle contraddizioni della loro et la forza stessa delle loro operare, altri ancora, riutando i codici stilistici tradizionali, li sovvertono crean-done di nuovi, che verranno ben presto rinne-gati forse da loro stessi; eppure in tutto questo caos una ricerca individuabile, chiunque operi nella comunicazione artistica contemporanea racconta la sua verit. Dunque, quale posto migliore di questo, dove tutti raccontano la loro storia stringendo in pugno la verit di cui sono portatori potremmo godere anche noi della luce folle che brilla nei loro occhi?

    Vincenzo Denti

    CHI E SA

  • 9Concept-Us.

    Imprimatvr una Biennale darte contemporanea creata nel 2010 con il preciso intento di promuovere larte giovanile in tutte le sue forme. Imprimatvr un concorso artistico che vede la partecipazione di sedici artisti selezionati attraverso tre criteri di monitoraggio: le accademie darte, le espressioni creati-ve del territorio e la ricerca di nuovi talenti nel panorama europeo. I due premi in palio sono dedicati rispettivamente alla memoria di Don Ferrante Aporti, istitutore degli asili dinfanzia in Italia, e al pittore Aldo Marini, nato a San Martino dallArgine e sul quale in corso unoperazione di riscoperta e valoriz-zazione del percorso artistico novecentesco. Imprimatvr una struttura organizzativa dinamica, un concetto, un marchio originale, uno spazio aperto allArte svincolato dai corporativismi di settore. Per tutti questi motivi la losoa che ha ispirato e ispira tuttora il Premio non quella che presiede altre meritevoli iniziative similari; perch anche se dopo tre anni di attivit non pi una novit, Imprimatvr porta comunque in s il Nuovo e lo propone come concetto fondante di arricchimento culturale.

    Gli organizzatori: Vincenzo Denti, Donato Novellini, Cedrik Pasetti, Alessio Renoldi

  • 10

  • 11

    LE OPERE

  • Alessia Zolfo

  • Artista di natura, inizia a dipingere dall et di 10 anni. Dopo il conseguimento della maturit scientica e la frequenza al corso di laurea in Lettere all Universit di Roma, si diploma in Pittura e tecniche dell incisione all Accademia di Belle Arti di Frosinone. Il suo percorso artistico la porta ad essere uno dei pi ranati interpreti , dal messaggio immediato, capace di imporsi sul tema del divario tra astratto e gurativo. La sua produzione la conduce, nel segno universale dell arte, ad esprimersi con opere comprensibili dal grande pubblico. Eccezional-mente garbata e spontanea , si propone con tecniche d esecuzione che traggono origine da materiali poveri che lei trasforma in autentici capolavori di estremo equilibrio formo-cromatico. Costruisce soggetti ,dall impronta signorile , ispirandosi ad eventi della vita comune e a spunti letterari collocati nella memoria di tempi lontani. I suoi polittici , come le singole composizioni , hanno tutte le carte in regola per essere ospitati in collezioni di nicchia.

    Tullio Casilli

  • 14

    Alessia Zolfo

    Favola minima

  • 15

    Alessia Zolfo

    Omissis

  • Anna Donati

  • La ricerca di Anna Donati passa attraverso la pittura e l'incisione e ha una forte connotazione introspettiva, necessit di trovare la forma appropriata per esprimere signicati personali, attraverso un'indagine sulla gura umana e sui luoghi, sici e psichici, in cui essa si muove. Attraverso l'utilizzo di punti di vista e prospettive marginali vengono alterati gli schemi men-tali e visivi della relazione tra spazio osservato e spazio dell'osservatore procurando una sorta di straniamento, che rallenta od altera il processo percettivo, infrange le barriere convenzio-nali tra rappresentazione astratta e realista rivelandone i potenziali.

    Antonio Santelli

  • 18

    Anna Donati

    Dipende dal punto di vista n840 x 60 stampa digitale su carta fotograca 2011

  • 19

    Anna Donati

    Dipende dal punto di vista n11-12-13-1440 x 60 stampa digitale su carta fotograca 2011

  • Beatrice Madella

  • Il lavoro di Beatrice, consistente in autoritratti in 15 secondi, parte dallindagine sul Vedere. Lo denisce consueto quanto lEsistere, fattore imprescindibile della percezione, entit pla