IL VIAGGIO DA PROFESSIONISTA AD IMPRENDITORE nuovo manuale. Mi ritengo un imprenditore, ad oggi, di

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    10-Jul-2020
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  • IL VIAGGIO DA PROFESSIONISTA AD IMPRENDITORE

    IL SUCCESSO SI PIANIFICA ALLA SCRIVANIA

  • “Farò del mio meglio per raggiungere i miei obiettivi,

    e se non riuscissi a raggiungerli,

    so di aver fatto del mio meglio”

    Fabio Marino

  • “Questo libro lo dedico a me stesso…

    e a chi mi sopporta anche quando non sono così bravo a spiegare il perché le cose vanno fatte

    nel modo in cui le immagino nella mia testa”

  • Un ringraziamento speciale ai miei genitori

  • “Il pensiero è l’attività più faticosa che ci sia, il che spiega probabilmente perché sono così in

    pochi a esercitarla”

    Henry Ford

  • Marina Pozzi

    Fisioterapista e collaboratrice in Kinesis Sport

    “Dentro al messaggio riportato in questo libro, ci sono anni di esperienza, sacrifici, difficoltà, successi

    e lunghe scalate.

    Io sono solo una portavoce di quello che in parte, in poco tempo, troppe poche ore volate per troppe da dire, Fabio ha cercato di spiegarmi. Ma oltre a quello che Fabio è stato in grado di comunicarmi a parole, esempi e “istruzioni” teoriche, è parte di quello che si può toccare con mano e respirare all’interno delle sue Aziende. Fabio come leader dà davvero tanto. Mi ha dedicato ore intere per dubbi personali, ha spostato appuntamenti per ritagliarsi del tempo con me e per curare la mia crescita professionale. L’ho visto correre tra un caffè e l’altro per rispettare i suoi progetti e l’ho visto perfezionarli. Entrare in studio in sua presenza significa sentirsi dire “vieni che ti devo fare vedere una cosa…” oppure “ma lo sai che…?” e ancora “cosa ne pensi di questo?”. Fabio parla, racconta, condivide e coinvolge. Non c’è aria di presunzione, invidia, tirannia. Ma ci sono coinvolgimento, interesse, tecnica e passione. E tutte queste caratteristiche vengono trasmesse reciprocamente all’interno della nostra squadra, con la costante e fondamentale supervisione di qualcuno che controlla e verifica. Quello che si può osservare collaborando all’interno della sua realtà imprenditoriale rispecchia quanto detto prima riguardo alla necessità di possedere una missione precisa, che viene costantemente “inseguita” - e attuata – da tutti i componenti della squadra. Dico inseguita perché non voglio che sembri qualcosa di finito: la crescita è, infatti, costante e il cambiamento è fondamentale per modificare e perfezionare qualcosa, anche laddove ci sono aspetti da migliorare perché non definitivamente funzionali o funzionanti. Tutto questo viene reso possibile dalla presenza di un’idea comune e condivisa che viene trasmessa quotidianamente tramite linee guida, procedure e ruoli ben stabiliti che sono ormai automatici e ben consolidati tra di noi. Naturalmente vengono rispettate l’unicità e la diversità di ogni componente, che viene valorizzato per le proprie qualità caratteriali. Un’altra cosa che si può osservare è il clima generale che aleggia nei suoi Centri: l’ambiente è pulito e cordiale. Un luogo dinamico, dove continuamente si ricevono stimoli di ogni tipo e questo è sempre stato per me fondamentale per trovare lo spunto da cui crescere. Infatti, un aspetto sicuramente positivo è la possibilità di essere sempre circondati da persone diverse con le quali è possibile trovare un confronto costante. Questo avviene sia tra noi terapisti, sia tra noi e Fabio, che si cala nel team e ti definisce “collega”. Io per esempio ho sempre avuto la passione della scrittura e sono di natura curiosa e dinamica. È molto importante per me aver trovato qualcuno che ha condiviso e riconosciuto queste mie caratteristiche, soprattutto dandomi spazi per far crescere questi aspetti. Sono gratuitamente stata invitata ad appuntamenti e momenti di formazione che mi hanno fatto crescere, non soltanto professionalmente ma anche personalmente, suscitando in me nuove idee e realtà con grande entusiasmo. Questo mi ha sempre permesso di essere me stessa, senza farmi sentire obbligata a fare qualcosa. Anche di fronte ai problemi e alle difficoltà sono sempre riuscita a trovare un confronto ma soprattutto uno sprono a modificare o approfondirne il perché, per poi risolverli.

  • Naturalmente in tutto questo quadro non mancano la capacità di guidare in modo autorevole e giusto la propria squadra. Questo è sempre stato fondamentale perché ti fa rendere conto che in un ambiente lavorativo dove convivono figure diverse (segretarie, personal trainer, fisioterapisti, medici...) non avere dei ruoli ben precisi crea confusione, con il rischio di rallentare l’operato e creare disagi dove potrebbero invece essere evitati. Per cui è sempre stato importante percepire una “direzionalità” all’interno di una realtà comunque grande e caratterizzata da figure differenti con diverse mansioni. È diventato fondamentale allinearsi a determinate procedure, e avere qualcuno che fosse in grado di farle rispettare. Il sistema – e la parola sistema non è utilizzata a caso – Kinesis Sport è un ingranaggio ben funzionante, grazie tanto alle persone che ne fanno parte quanto a chi ne ha la supervisione. Per cui è fondamentale capire quanto l’intera squadra sia un tutt’uno per quello che riguarda l’obiettivo finale, ma allo stesso tempo l’individualità di ciascuno viene contemporaneamente valorizzata”.

  • PREFAZIONE

    Può sembrare brutto iniziare con questa frase, ma credo sia il pretesto giusto per introdurre il mio

    nuovo manuale. Mi ritengo un imprenditore, ad oggi, di successo. Non per la quantità di denaro

    guadagnato, (tanti o pochi che siano è tutto relativo!), ma per la quantità di tempo libero che sono

    riuscito a creare gestendo nel meglio delle mie possibilità le mie Aziende. Il tempo è la cosa più

    preziosa che abbiamo da tutelare. E poiché non possiamo fermarlo, possiamo cercare di sfruttare il

    maggior numero di giorni, ore, minuti possibili per fare ciò che vogliamo fare. Ripeto ciò che

    VOGLIAMO fare. Non dobbiamo. Guadagnare un milione di euro l’anno e non poter stare con i propri

    cari o dedicarsi alla crescita personale, a mio avviso, significa essere uno schiavo. Guadagnare bene

    e avere il pieno controllo del proprio tempo perché si ha la piena decisionalità su ogni minuto della

    propria vita, è qualcosa di impagabile. Per chi conosce la mia storia sa bene che la mia crescita

    professionale è avvenuta in uno dei settori in cui è più difficile automatizzare processi e svincolarsi

    dal lavoro manuale. Il settore è quello della fisioterapia e del Personal Trainer. Noi non produciamo

    bulloni o altri prodotti su larga scala in cui è inesistente il contatto col pubblico. In queste attività

    esiste una catena di montaggio, con o senza dipendenti, che ripetono una sorta di automatismo

    comportamentale. Noi lavoriamo in rapporto direi quasi “intimo” e costante con le persone. Questo

    rapporto, profondamente fidelizzato, è la parte che rende più complessa di tutte le altre, la

    possibilità di svincolarsi dal forte legame che si crea tra Terapista/Assistito, per farsi sostituire da un

    nuovo collaboratore ed allargare così gradualmente il Team di lavoro. Nella mia storia tutto partì

    dal sottoscritto, unico operatore all’interno del Centro o meglio, il Centro era nella mia testa, ed io

    ero l’unico operatore all’interno della camera da letto. Anno dopo anno riuscii a svincolarmi dal

    lavoro manuale e dal rapporto intimo creato con ogni singolo assistito. La maggior parte dei

    professionisti che offrono servizi alla persona crede di NON essere sostituibile perché “quella cliente

    vuole solo me”. Ma non è così. Si può riuscire, con alcune delle tecniche che ho già spiegato nel libro

    precedente, ad avviare una vera e propria impresa con numerosi collaboratori che lavorano in modo

    estremamente organizzato e permettono, per esempio nel mio caso, di avere tempo per scrivere

    questo libro. Sono sicuro che le tecniche che imparerai in questo manuale ti saranno utili nella vita

    privata, per capire meglio le persone che ti stanno vicino e per evitare molte discussioni inutili che

    spesso nascono da una comunicazione poco efficace. E nella sfera professionale per far crescere il

    tuo business da un piccola realtà alla realizzazione del sogno che hai in testa.

    Quello che insieme al mio team siamo riusciti a creare in pochi anni l’abbiamo fatto senza chiedere

    soldi a nessuno.

    Non abbiamo mai chiesto un mutuo e neanche un finanziamento bancario. Questo a riprova del

    fatto che, i passi fondamentali della crescita di una attività non sono certo scontati, ma sono logici

    e calcolabili per quanto rimane sempre un certo grado di variabile indipendente.

    La crescita di una attività va pianificata. Non crescono a caso le imprese e non falliscono a caso.

    Fallisce chi non riflette e chi non pianifica. Ha successo chi sa dove vuole arrivare, pianifica ogni

    passo con un tasso di crescita che, calato nel singolo giorno, sembra quasi non esistere.

    Perseveranza e resilienza sono le due qualità caratteriali che dovrai sviluppare per rimane sul campo

    di lavoro fino a quando capirai di aver raggiunto il risultato sperato. Arrivato a questo punto potrai

    decidere di fare ciò che vuoi della tua vita.

  • Buona lettura!