Il Reporter Q5 - Ottobre 2015

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Ottobre 2015 www.ilreporter.it il giornale del tuo quartiere meteo “pazzo”, i rischi per l’arte Editoriale quelle soluzioni buone in ogni stagione Matteo Francini D a qualche settimana l’e- state ha lasciato posto all’autunno, con ottobre che segna tradizionalmente l’ini- zio di quel periodo di piogge e freddo che terminerà soltanto con il ritorno della primavera. E allora si cambia l’armadio e si ricomincia a portare con sé l’ombrello, ben consapevoli che in questa stagione più che in altre è bene stare con un occhio sempre rivolto al cielo. Vero ma non troppo. PAGINE 8-9 SEGUE A PAGINA 11 F enomeni atmosferici e smog sono grandi nemici delle opere d’arte. A Firenze, “museo a cielo aperto”, non mancano sogget- ti e realtà che studiano come limitarne i danni e che si occupano di conservazione e manutenzione dei “tesori” cittadini. I pericoli per i monumenti, però, non arrivano solo dal cielo, ma anche dall’uo- mo, e nell’estate 2015 non sono mancati i casi che hanno riportato l’argomento sotto i riflettori. Ecco allora quali sono le soluzioni individuate per cercare di proteggere il patrimonio della città. Sara Camaiora - Serena Wiedenstritt PAGINA 12 PAGINA 10 ricordando folon, dieci anni dopo Nell’ottobre 2005 se ne andava l’artista gentile che ha lasciato un segno indelebile in città. Un mese in una pagina: “pillole” dalla città Il Reporter dei piccoli: una nuova favola per i lettori in erba SEGUE A PAGINA 14 PAGINA 13 kalinic-babacar, un attacco per due D iversamente 9. Non i “9 e mezzo” o gli innumerevoli “falsi nueve”, quest’anno i veri 9 sono tornati prepotentemente alla riscossa in serie A. E la Fio- rentina ne ha addirittura due. Fiorentina Anno IX Ed. 45 Firenze Quartiere 5 il quartiere cambia (anche) sottoterra Realizzati interventi di riqualificazione per aumentare la sicurezza. E altri sono in arrivo Primo piano PAGINA 3 una nuova casa per il “tempio” buddista Dopo quasi vent’anni in via Reginaldo Giuliani, il Centro Ewam trasloca in via Pistoiese. PAGINA 4 come stanno i cimiteri, tra lavori e richieste PAGINA 2 Periodico d’informazione locale. Anno IX n. 45 del 1 ottobre 2015. N° reg 5579 del 17/05/2007 Tribunale di Firenze. Iscrizione al Roc 23957. Spedizione in a.p. Contiene I.P. Prezzo di copertina euro 0,10. Distribuito da CD produzione soc.coop. a r.l. Novoli • Rifredi • Brozzi La famiglia italiana della frutta

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"Il Reporter" il mensile del tuo quartiere.

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  • Ottobre2015

    www.ilreporter.it il giornale del tuo quartiere

    meteo pazzo,i rischi per larte

    Editoriale

    quelle soluzionibuone in ognistagione

    Matteo Francini

    Da qualche settimana le-state ha lasciato posto allautunno, con ottobre che segna tradizionalmente lini-zio di quel periodo di piogge e freddo che terminer soltanto con il ritorno della primavera. E allora si cambia larmadio e si ricomincia a portare con s lombrello, ben consapevoli che in questa stagione pi che in altre bene stare con un occhio sempre rivolto al cielo. Vero ma non troppo.

    paginE 8-9

    SEgUE a pagina 11

    Fenomeni atmosferici e smog sono grandi nemici delle opere darte. A Firenze, museo a cielo aperto, non mancano sogget-ti e realt che studiano come limitarne i danni e che si occupano di conservazione e manutenzione dei tesori cittadini. I pericoli per i monumenti, per, non arrivano solo dal cielo, ma anche dalluo-mo, e nellestate 2015 non sono mancati i casi che hanno riportato largomento sotto i rifl ettori. Ecco allora quali sono le soluzioni individuate per cercare di proteggere il patrimonio della citt.

    Sara Camaiora - Serena Wiedenstritt

    pagina 12

    pagina 10

    ricordando folon,dieci anni dopoNellottobre 2005 se ne andava lartista gentile che ha lasciato un segno indelebile in citt.

    Un mese in una pagina:pillole dalla citt

    Il Reporterdei piccoli:una nuova

    favolaper i lettori

    in erba SEgUE a pagina 14 pagina 13

    kalinic-babacar,un attacco per due Diversamente 9. Non i 9 e mezzo o gli innumerevoli falsi nueve, questanno i veri 9 sono tornati prepotentemente alla riscossa in serie A. E la Fio-rentina ne ha addirittura due.

    Fiorentina

    Anno IX Ed. 45

    FirenzeQuartiere 5

    il quartierecambia (anche)sottoterraRealizzati interventidi riqualificazione peraumentare la sicurezza.E altri sono in arrivo

    Primo piano

    pagina 3

    una nuova casa peril tempio buddistaDopo quasi ventanni in via Reginaldo Giuliani, il Centro Ewam trasloca in via Pistoiese.

    pagina 4

    come stanno i cimiteri,tra lavori e richieste

    pagina 2

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    Novoli Rifredi Brozzi

    La famiglia italiana della frutta

  • I cimiteri del quartiere si preparano in vista della commemorazione dei defunti

    Careggi

    taglio del nastro peril pronto soccorso

    attivo gi da luglio, ma li-naugurazione ufficiale si tenuta lo scorso mese. Parlia-mo del nuovo pronto soccorso di Careggi, 3.600 mq pensati per accogliere ogni anno ol-tre centomila pazienti, con 41 box visita di cui 4 per i codici rossi. Tra le novit, la maggio-re dimensione di questi spazi, per consentire la permanenza di un accompagnatore del pa-ziente. Un pronto soccorso bellissimo e funzionale ha commentato lassessore regio-nale alla salute Saccardi ma ci che rende davvero bello un pronto soccorso chi ci lavora dentro. La riunificazione in un unico pronto soccorso au-menta la capacit di intervento e la sicurezza dei cittadini, ha sottolineato il presidente della Regione Enrico Rossi.

    lavori fatti e da fare:i cimiteri si preparanoper commemorarei defunti a novembre

    La ricorrenza

    Movida

    Il 2 novembre si avvicina. Una data in cui anche i fiorentini si riverseranno nei cimiteri per ricordare i propri cari estinti e rendere loro omaggio. Ma un tempo anche di straordinari e grande lavoro per gli operatori cimiteriali, che si stanno preparando in vista del grande afflusso di persone atteso nei cimiteri per il ponte di Ognissanti. Ma tutto pronto nei cimiteri del quartiere? Quali sono gli interventi in cantiere e quali le problematiche che, se-condo i cittadini, sono ancora da risolvere? Abbiamo fatto un giro tra i cimiteri presenti sul territo-rio del quartiere, per capire qual la situazione a pochi giorni dalla commemorazione dei de-funti. Partiamo con il cimitero pi grande e antico, quello di Ri-fredi in via Panciatichi: Nellul-timo anno spiega uno degli operatori cimiteriali ci sono stati interventi di manutenzio-ne in tutte le ali della struttura, e in programma ci sono nuovi interventi. Nei prossimi mesi annuncia dovrebbero partire i lavori di costruzione dei nuo-vi ossarini. Qualche problema, per, il cimitero di Rifredi sem-bra averlo. Questo un cimitero molto antico, che risale al 1900 continua loperatore e avrebbe bisogno di numerosi lavori di adeguamento, che per vengono

    rimandati per mancanza di fon-di. E dire che questo cimitero ha anche una parte monumentale che dovrebbe essere tutelata e valorizzata: qua sono seppelliti anche personaggi importanti, da don Giulio Facibeni al sindaco Giorgio La Pira. Situazione si-mile al cimitero di Careggi. Ab-biamo un problema relativo agli ossarini mancanti spiega uno dei guardiani siamo costretti a sistemare i resti dei defunti rie-sumati nella camera mortuaria del cimitero di Rifredi. Il proble-ma sempre il solito: mancano fondi e investimenti. Per con-cludere ci spostiamo nella zona est, a Brozzi. Nel piccolo cimite-ro del borgo tutto pronto per le festivit in arrivo: gi un po di tempo spiega il responsabile del cimitero che si stanno ulti-mando alcuni lavori di riconso-lidamento dei pilastri in una se-zione del camposanto, ma per la fine di ottobre sar tutto pronto.

    Maurizio Belli

    tornano i controlli notturni

    arrivato lautunno e ricomincia la lotta alla movida selvaggia nel quartiere, con la ripresa dei controlli della polizia munici-pale nelle zone pi interessate dagli eccessi della nightlife. Dopo la pausa estiva, il presidente del Q5 Cristiano Balli ha deciso di dare il via alla seconda tranche della task force anti-degrado sperimen-tata con successo da febbraio a maggio nelle aree del territorio pi interessate da schiamazzi notturni e pericolo di ubriachi al volante, come le zone intorno ad alcuni dei locali pi frequentati del quar-tiere, dove non erano mancate le segnalazioni dei residenti per schiamazzi, bottiglie rotte in terra e strade prese per bagni pubblici. Vista lefficacia e il successo ottenuto nella prima fase spiega Balli abbiamo deciso che con lautunno, quando i locali riaprono i bat-tenti, era opportuno riprendere i controlli. un modo per far sen-tire lamministrazione vicina ai bisogni e ai problemi dei residenti. Anche in questa seconda fase, ovviamente, c la collaborazione dei gestori dei locali interessati, che si sono sempre dimostrati molto collaborativi, e che continueranno a sensibilizzare i giovani clienti sui rischi legati alleccesso di alcol. Cos, con linizio della stagio-ne dei locali, i mezzi dei vigili urbani ricominciano a pattugliare le aree ritenute pi a rischio, sanzionando i casi di ubriachezza al volante e gli schiamazzi molesti. E gli abitanti apprezzano linizia-tiva: Siamo contenti che riprendano i controlli spiega il signor Giuliano, residente in via del Pesciolino nei mesi scorsi abbiamo notato un netto miglioramento. Certo, ci vorrebbe un intervento alla radice del problema, ma intanto gi qualcosa....

    M.B.

    #Primo piano

    Previstoun grande afflussodi persone.Una dellerichieste quelladi valorizzarnela partemonumentale

    2 | Ottobre 2015 Quartiere 5Novoli . Rifredi . Brozzi

  • sottopassidel quartiere,nuovo look(e nuova vita)Riqualificazioniper i tunnel.E un appello

    Gli interventi

    Il concorso

    Nuovo look, nuova vita. Il quartiere 5 cambia anche sotto-terra, grazie ai lavori di riqualificazione dei sottopas-si. Gli interventi realizzati sono analoghi in tutte le strutture: mi-glioramento dellilluminazione e delle condizioni di sicurezza, per impedire laccesso a mez-zi impropri quali motorini e biciclette non condotti a mano, installazione di telecamere e una imbiancatura generale. Abbia-mo puntato a ristrutturare i sot-topassi maggiormente degradati e problematici spiega Cristiano Balli, presidente del Q5 il pri-mo che abbiamo sistemato sta-to quello ferroviario che collega il parcheggio di viale Corsica con via Carlo Bini, installando tele-camere di sorveglianza, un nuo-vo sistema di illuminazione ed effettuando una riqualificazione generale, per permettere ai citta-dini, con i cantieri della tramvia nel quadrante piazza Dalmazia-viale Morgagni, di usufruire in tutta sicurezza del parcheggio di viale Corsica e del centro com-

    Deborah Macchiavelli

    Il sottopasso di viale Morgagni dopo lintervento di riqualificazione:il quartiere cambia volto anche sottoterra

    Lanciato un concorso per abbellire il Palagiustizia e i suoi dintorni

    novoli, il palagiustizia in cerca di autori

    Un palazzo in cerca di autori. C tempo fino al 23 novem-bre per partecipare al concorso lanciato dal Comune per abbellire il Palagiustizia e i suoi dintorni a Novoli. Cin-que le opere darte che verranno selezionate, due delle qua-li dovranno essere realizzate da artisti sotto i 35 anni, che sa-ranno premiati con quasi 70mila euro ciascuno. Le opere si legge nel bando dovranno essere inedite e in armonia con lo stile del Palazzo di Giustizia. E, come sempre quando si parla del nuovo tribunale, lopinione cittadina si divide: da un lato i paladini di quel peculiare stile architettonico, dallaltro i detrattori secondo cui per rendere pi bello il Palagiustizia bisognerebbe demolirlo, sogghigna un residente del quartiere. Complici i 550mila euro predisposti dal Comune, il concorso potrebbe mettere daccordo entrambe le fazioni: Spero che sia unoccasione per far emergere nuovi artisti, osserva la signora Anna, magari premiando un ragazzo giovane e talentuoso, le fa eco il marito Giancarlo.

    merciale naturale di piazza Dal-mazia. Terminati anche i lavori di riqualificazione del sottopasso pedonale che unisce i controviali di viale Guidoni, allaltezza degli impianti sportivi, un intervento nato con lobiettivo di consen-tire di attraversare in sicurezza limportante direttrice di traffi-co. Questi lavori, insieme agli interventi di sgombero di Villa Olmatello, sono un importante segnale verso il miglioramento delle condizioni del quadrante di viale Guidoni continua Balli affinch il ritorno a una per-meabilit a piedi del viale possa portare a una valorizzazione delle funzioni sportive e cul-turali presenti, collegando cos la parte residenziale con quella culturale-sportiva degli impianti della Paganelli e villa Pozzoli-ni. Una ristrutturazione che si accompagna a un invito che il presidente Balli rivolge agli stessi cittadini, esortandoli a servirsi del sottopassaggio segnalando prontamente eventuali problemi o danneggiamenti che dovessero verificarsi in futuro. Ultimo ma

    non meno importante, linter-vento realizzato nel sottopasso di viale Morgagni, allaltezza della Casa dello studente, collegando-la cos alla facolt universitaria attraverso un passaggio pedona-le di nuovo sicuro e illuminato. Oltre allimbiancatura e alla posa della vernice antigraffiti sulle pareti, sono stati verniciati cor-rimano, ringhiere e recinzioni, effettuando una pulizia accurata delle caditoie e dei grigliati, una video-ispezione delle tubazioni di smaltimento interrate e, infi-ne, il lavaggio interno delle tu-bazioni di recupero delle acque piovane.

    il progetto ambizioso di sistemarli tutti

    Per questo 2015 non ci saranno altre novit, spiega il presidente Cristia-no Balli a proposito dei futuri interventi di ristrutturazione dei sottopassi del quartiere. Continueremo a monitorare gli altri sottopassi continua per arrivare alla riqualifica-zione un po di tutte le struttu-re. Siamo partiti dai sottopassi pi degradati e che, una volta rimessi a nuovo, avessero delle possibilit di utilizzo maggiori rispetto ad altri. Al momento stiamo analizzando quale sar il prossimo sottopasso oggetto di intervento conclude Balli il progetto ambizioso quel-lo di provare a riqualificarli tutti.

    D.M.

    Focus

    #Primo piano Ottobre 2015 | 3 Quartiere 5Novoli . Rifredi . Brozzi

  • #Luoghi & persone

    Il tempio buddista trasloca in via PistoieseUna nuova sede per il Centro Ewam:yoga e meditazione tra le attivit

    alberi e ragazzicrescono insieme

    Il Tetto del mondo ai piedi dellIn-diano. Addio Castello, adesso il tempio del Buddismo tibeta-no trasloca a un tiro di schioppo dalla rampa per il viadotto, in via Pi-stoiese 149/C. Un ex laboratorio foto-grafico stato trasformato in luogo di meditazione e riflessione, con tanto di altare e profumo di incenso. Dopo quasi ventanni passati in via Reginaldo Giu-liani, il Centro Ewam parte di una rete internazionale di centocinquanta real-t impegnate nella preservazione della

    tradizione buddista tibetana si sposta quattro chilometri pi a sud. Restando nello stesso quartiere, nonostante si fos-se affacciata anche la possibilit di tra-sferirsi dallaltra parte della citt. Statue provenienti dallIndia, maestri di yoga e lezioni di meditazione hanno fatto le va-lige per approdare nella nuova dimora, che spalanca le sue porte nella seconda met di questo mese. Ci sono voluti 213mila euro per acquistare la nuova casa e tirarla a lustro. Le risorse arriva-no dalle donazioni, piccole e grandi, di

    soci (oggi se ne contano centocinquan-ta) e amici. Tra gli affezionati al centro c anche il cantautore Franco Battiato, che in passato ha tenuto alcuni semi-nari per raccogliere fondi da destinare allacquisto della nuova sede, mentre la vecchia struttura stata visitata nel 1999 dal Dalai Lama, massima autorit spirituale. Sarebbe bello invitare Sua Santit nella nuova sede, anche se sar molto difficile, dice con un sorriso Pa-olo Mori, direttore del Centro Ewam. Il nuovo spazio di via Pistoiese, centodieci metri quadri ai piedi di un condominio di tre piani con un cortile esterno gran-de altrettanto, ospita un ampio gompa (una sala meditazione), uno spogliatoio dove lasciare le scarpe (per rispetto si entra scalzi), un ingresso, uffici e ser-vizi igienici. Nel trasloco nessuna delle attivit si comunque persa per stra-da, ma riprenderanno una dopo laltra: si va dalle proposte anche per chi non buddhista (il corso di yoga condotto da un maestro dello Sri Lanka, lezioni di meditazione per ridurre lo stress) agli incontri dedicati allantica religio-ne. Pensiamo di organizzare quattro volte lanno giornate aperte a tutti per far conoscere le nostre attivit, anticipa poi Mori. Fino al 2011 il centro stato dimora di un anziano monaco tibetano, Tulku Gyatso, che durante centinaia di lezioni ha trasmesso oralmente gli in-segnamenti millenari del buddismo. Lidea di ospitare un nuovo monaco residente, ci vorr del tempo ma aspet-teremo conclude Mori abbiamo af-fittato un appartamento qui vicino dove alloggiare le personalit che arriveranno per le nostre iniziative.

    Sostenibilit, solidariet fra generazioni e legame con il territorio. Sono questi i principi ispiratori della Festa dellAlbero, ricorrenza giunta questanno al suo 117esimo anniversario (fu proposta dallo statista Guido Baccelli nel 1898 e istitu-zionalizzata dallarticolo 104 della legge forestale del 1923), che viene celebrata il 21 novembre attraverso iniziative volte alla valorizzazione delle aree verdi e allin-cremento del patrimonio arboreo cittadino. Ma questanno, nel quartiere, la Festa dellAlbero non si esaurisce nellevento finale di novembre, ma si svolge da questo mese fino alla fine del prossimo, interessando tre giardini in collaborazione con le scuole del territorio: nel giardino del Lippi lintervento riguarda la piantumazione di centoventi nuovi alberi e la scuola di riferimento la Fanciulli, nel giardino di via Castelnuovo Tedesco prevista la realizzazione di un muro vegetale con la piantumazione di cinquanta nuovi alberi vicino alla scuola Colombo, mentre nel giardino della scuola Guicciardini, in via delle Montalve, sono settantanove i nuo-vi alberi da piantare. In tutte le aree verdi saranno inoltre effettuati interventi di manutenzione e valorizzazione del patrimonio esistente. Molte anche le iniziative sociali e culturali collegate alla festa, in primis la lettura animata del libro Luomo che piantava gli alberi di Jean Giono, storia che ben rappresenta lo spirito dellini-ziativa. Piantare gli alberi, nelle scuole e nei giardini, la testimonianza simbolica ma anche concreta della volont di avviare un percorso di riappropriazione del territorio condiviso da cittadini e istituzioni spiega il residente del Q5 Cristia-no Balli gli alberi piantati cresceranno insieme ai nostri ragazzi ed questo il principio ispiratore, far crescere nei cittadini di oggi e di domani il senso civico e promuovere il rispetto dellambiente. Le scuole del quartiere sono coinvolte nelli-niziativa anche attraverso seminari e laboratori didattici, e sono in programma workshop e incontri tematici con istituzioni ed esperti del settore. Levento finale si terr a novembre nel giardino del Lippi, con una festa aperta a tutti. Per maggiori informazioni e per il programma dettagliato degli eventi possibile rivolgersi alla sede del Quartiere.

    Gianni Carpini

    Fann Beconcini

    Addio Castello La Festa

    Il monaco tibetano Tulku Gyatso che fino al 2011 stato ospite del Centro Ewam fiorentino, trasmettendo oralmente gli insegnamenti del buddismo

    La Festa dellAlbero giunge al suo 117esimo anniversario

    Web ewam.it Mail [email protected]

    Ogni venerd dalle ore 10.00 presso il Centro Dellet Libera di via Carlo Bini 5 (tel. 055 4222119) e ogni marted dalle ore 15.30 presso il Centro per LEt Libera di Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto n.11 (tel. 055 4361076).

    PRONTO SOCCORSO GIURIDICOIl servizio di Pronto Soccorso Giuridico attivo con lobiettivo di fornire ai cittadini, tramite operatori giuridici volontari, un primo orientamento giuridico gratutito sui problemi relativi alla convivenza civile e alle controversie che sorgono nella vita di ciascuno di noi: difficolt matrimoniali, questioni di natura condominiale o immobiliare, locazioni, problematiche ereditarie, necessit di far fronte allincapacit di un familiare di provvedere a se stesso.Lo scopo fornire una prima e pronta consulenza informativa, per valutare assieme i casi in cui opportuno rivolgersi ad un legale di fiducia. Gli utenti ideali di questo sportello sono le persone anziane le quali, vuoi per la difficolt di farsi ascoltare da chi li circonda, vuoi per la mancanza di dimestichezza con le questioni legali, qui trovano unideale punto di appoggio: da ci lubicazione del servizio presso i Centri per lEt Libera.

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    4 | Ottobre 2015 Quartiere 5Novoli . Rifredi . Brozzi

  • LINEA 58B DIREZIONE NICCOL DA TOLENTINO

    [email protected]

    Cultura

    Mobilit

    A CAREGGI IN BUS NAVETTA

    Ufficio Cultura Q.5

    055.2767046/055.2767033

    IL CARTELLONE DEGLI EVENTI

    Con la fine del periodo estivo e con lestensione dei cantieri su buo-na parte del rione di Rifredi, entrano nel vivo i lavori per la realizzazio-ne della linea tranviaria 3. Tutto questo rende ancora pi necessario assicurare laccesso alla struttura sanitaria di maggior rilievo della Toscana: il polo ospedaliero di Careggi. Questo significa garantire la possibilit di raggiungere lospedale in tempi brevi, a cominciare ovviamente dal servizio di trasporto pubblico. Pertanto, a partire dal 15 settembre, scatta una riorganizzazione complessiva delle linee Ataf che poggia su un elemento centrale: anticipare a ridosso del polo ospedaliero il capolinea delle linee pi lunghe e coprire lultima parte del percorso con una sequenza continua di bus navetta. In questo modo il disagio di dover scendere da un mezzo per salire su un altro pi che compensato dalla continuit del servizio (la partenza delle navette prevista ogni 4-5 minuti) che non risente pi dellinevitabile allungamento dei tempi, con ampi margini di im-prevedibilit e incertezza, che colpisce le linee a lunga percorrenza quando devono attraversare le aree di cantiere. Saranno dunque "spezzate" le linee 8, 14, 56 e 60 che si fermeran-no in via Vittorio Emanuele II dove avverr linterscambio con le due nuove navette 58B (direzione via Niccol da Tolentino) e 58C (direzione Careggi). Il nuovo capolinea sar posto davanti allSms di Rifredi mentre sar soppresso il capolinea provvisorio in via Dino del Garbo. A servizio delle linee 58B e 58C saranno istituite due nuove fermate in via Taddeo Alderotti: una di fronte al numero civico 60 (per 25 metri dopo i cassonetti) e laltra dopo il numero civico 93 (prima di via Borghi per 15 metri).

    RIAPERTO IL PONTE TRA VIA DONI E VIA CIRCONDARIADal 18 settembre tornato transitabile il ponte che da via Doni- viale Redi attraversa il Mugnone in direzione Romito-Rifredi, chiuso da febbraio per i lavori della linea 2 della tramvia. Pertanto ripristinata la viabilit precedente lavvio del cantiere, con il collegamento di viale Redi (e via Doni) con via Circondaria.

    LINEA 58C DIREZIONE CAREGGI Brevi sport

    ISTITUITO IL PREMIO VILLA PALLINIIl Consiglio di Quartiere ha istituito il Premio Villa Pallini, con lintento di dare risalto a chi si di-stinto nel territorio locale a livello sportivo. Con questa iniziativa si vuole valorizzare il lavoro degli atleti, dei tecnici e delle societ sportive, non solo in rapporto ai risultati agonistici conseguiti (un parametro certo molto importante) ma anche rispetto alla partecipazione attiva e solidale alla vita del territorio e alla dimensione sociale della comunit locale. Il premio avr cadenza annuale ed entro lagosto di ciascun anno le candidature e le segnalazio-ni dovranno pervenire alla Commissione Servizi Educativi e Sport del Q.5.

    CORSI DI GINNASTICA PER ADULTI E ANZIANIIl Q.5 comunica che sono aperte le iscrizioni ai corsi di ginnastica per adulti e anziani, in programma da ottobre a dicembre nelle seguenti strutture: Palestra Cadorna, via di Pontormo 92 (mattina) Palestra Filpj, via Magellano (mattina) Palestra Don Minzoni, P.zza Cavalieri di Vittorio Veneto 9 (pomeriggio) Palestra Paolo Valenti, via Taddeo Alderotti 24f (mattina e pomeriggio).Le iscrizioni si raccolgono (anche telefonicamente) presso la sede Q.5, Villa Pallini, via Baracca 150/p, tel.055.2767005-7006, dal luned al venerd, ore 9-13 (marted e gioved anche ore 15-17).

    DEFIBRILLATORI NEGLI IMPIANTI SPORTIVI E NELLE PALESTRE SCOLASTICHE scattata linstallazione di defibrillatori semiautomatici in 80 palestre scolastiche e negli impian-ti sportivi. Il Comune di Firenze ha stretto un accordo con le societ sportive per rendere eco-nomicamente accessibile lacquisto dei defibrillatori e promuovere percorsi di formazione per gli operatori. Altrettanto accaduto nelle scuole dove sabato 12 settembre si tenuta una for-mazione specifica riservata agli insegnanti di educazione fisica (hanno aderito in 150) in modo da rendere possibile lintervento immediato del defibrillatore qualora si determinino situazioni di emergenza nel corso dellattivit scolastica. Loperazione si concretizzata grazie alla collaborazione di 14 aziende distributrici di defibrillato-ri, di un istituto bancario che ha erogato il finanziamento e di otto agenzie formative.

    CORSI DI LINGUASono in corso le iscrizioni ai corsi di lingua inglese, francese, spagnolo, cinese, arabo, russo, che si terranno a Villa Pozzolini, Viale Guidoni 188, a cura dall'associazione Eventi.Avranno una durata di 60 ore con frequenza settimanale di due ore a lezione con inizio dal 12 ottobre, insegnanti madrelingua. Il costo dei corsi 230 euro (210 euro per i corsisti che hanno frequentato lanno precedente o per giovani e disoccupati in possesso di CartaGi o certificato di disoccupazione). Le iscrizioni si svolgono a Villa Pozzolini dal luned al venerd, ore 17.30-19.

    Per informazioni: cell. 333 8015133; e-mail: [email protected] www.associazione-culturale-eventi.org

    via Vittorio Emanuele, a destra viale Morgagni, largo Brambilla, a destra viale Morgagni, inversione a Largo Pa-lagi, viale Morgagni, via Caccini, a destra via delle Gore, via Niccol da Tolentino; via Niccol da Tolentino, a sinistra via Aselli, inversione altezza via della Quiete, via Aselli, via Niccol da Tolentino, via delle Gore, a sinistra via Caccini, largo Brambilla, viale Morgagni, largo Palagi, a destra via Taddeo Alderotti (tutta), a destra via Vittorio Emanuele.

    via Vittorio Emanuele, a destra viale Morgagni, largo Brambilla, a destra viale Morgagni, largo Palagi, a sinistra via Pieraccini, piazza di Careggi inversione, viale Pieraccini, largo Palagi, a diritto in via Taddeo Alderotti (tutta), a destra via Vittorio Emanuele.

    VERDEPASSI Tra Orticultura e Montughi "Verdepassi" una proposta di itinerari e passeggiate attraverso limmenso patri-monio del verde pubblico cittadino, a cura delle direzioni Ambiente e Cultura-Sport. Un viaggio che coniuga natura e cultura, offrendo lopportunit di abbinare la voglia di muoversi con uno sguardo riflessivo ad un paesaggio in grado di trasmetterci emo-zioni e suggestioni. La partecipazione gratuita, anche se oc-corre la prenotazione. Info: 055.700420 Prossimo appuntamento:Domenica 11 ottobre, Il Giardino dellOrti-cultura, il parco di Villa Fabbricotti e la collina di Montughi . Ritrovo ore 9, giardino dellOr-ticultura. Percorso: orti del Parnaso, via Tren-to, via Trieste, via Vittorio Emanuele, parco di Villa Fabbricotti, giardini del Museo Stibbert, via di Montughi.

    CAREGGI IN MUSICAAgimus prosegue la sua caratterizzazione musicale dellospedale di Careggi con 4 appuntamenti. Si inizia il 4 ottobre, presso lAula Magna del Nuovo Ingresso di Careggi (ingresso libero) con il recital del violoncellista Luca Provenzani, primo violoncello dellOrchestra della Toscana, che proporr tre delle Sei Suite per violoncello di J.S. Bach. L11 ottobre il pianista Gianpaolo Muntoni terr un recital con musiche di F. Chopin e R. Schumann. Il 18 ottobre sar la volta del Quartetto Delfico,

    promettente giovane quartetto darchi che si sta affermando in importanti stagioni concertistiche italiane, mentre il 25 ottobre, direttamente dagli Stati Uniti, si esibir il pianista e compositore Kenny White, autore delle pi celebri musiche per la pubblicit in America. Tutti gli eventi sono in programma alle 10.30.L11 ottobre parte anche "Musica al Meyer", alla Ludoteca dellOspedale Pediatrico Meyer, con Rosaspina, fiaba musicale a cura della compagnia La Volpe con Il Lume. A.Gi.Mus. Firenze www.agimusfirenze.it

    "MUSICA DEI POPOLI" ALLA FLOGEdizione straordinaria del Festival Musica dei Popoli per celebrare la 40 edizione insieme al 70 anniversario della Flog, la struttura associativa del Poggetto legata alle Officine Galieo. Nella programmazione di ottobre spicca la rassegna Donne dellaltro mondo, dedicata alluniverso musicale femminile, con voci provenienti dallAfrica, dallAsia e dallAmerica Latina. Queste le artiste che vedremo allopera sul palcoscenico dellAuditorium Flog di via Mercati. Carmen Souza (3 ottobre), portoghese, una delle voci pi interessanti della nuova generazione della world music; Yilian Canhizares (10 ottobre), cantante e violinista cubana; Cristina Pato (17 ottobre), suonatrice di gaita; Carminho (24 ottobre), rappresentante del nuovo fado portoghese; Lura (30 ottobre), lartefice di un nuovo

    stile nella musica capoverdiana; la cantante italo-somala-etiope Saba (Cinema Odeon, 4 novembre). Tutti i concerti sono in programma alle ore 21.30.A novembre il turno di Global Party Nights interamente dedicato alla musica popolare contemporanea: il 7 novembre, festa salentina con il gruppo Alla Bua; il 12 novembre festa balcanica con Fanfara Transilvania. In chiusura del festival i Tamburi del Burundi (Teatro Puccini, 14 novembre).

    CONVERSAZIONI MUSICALIIncontri di approfondimento delle opere in cartellone al Teatro del Maggio Musicale, a cura dellAssociazione Amici del Maggio. Villa Pozzoliniviale Guidoni 188. Ingresso gratuito 12 ottobre, ore 17, Cos fan tutte, di Wolf-gang Amadeus Mozart.Centro di lettura "Insieme per Brozzi"piazza 1 maggio 33. Ingresso gratuito.5 ottobre, ore 21, Cos fan tutte, di Wolfgang Amadeus Mozart.

    A PASSEGGIO TRA PARCHI E AREE PROTETTEA cura dellAss. Symbiosis Partecipazione gratuita, per prenotazione tel.055.2767046, ore 9-13.17 ottobre, Parco dei Renai, ritrovo ore 9, piazzale delle Cascine.

    Incontri a Villa Pozzolini

    A Villa Pozzolini, viale Guidoni 188, prende il via un nuovo interessante ciclo di approfondimen-to culturale, dedicato alla letteratura romantica che, a partire dai primi decenni dell800, ha aper-to allimmaginario collettivo un mondo vertiginoso dove il mondo onirico, la follia, le passioni si intrecciano in modo inestricabile preparando la strada agli abissi dellinconscio e alle inquie-tudini del nostro tempo. Gli incontri, a cura di E20 Eccezionali Eventi, avranno inizio alle ore 17.

    9 ottobre, Il tormento e il sublime: Cime tempestose, a cura di Alessandro Caprilli, Armando Ca-prilli e Giacomo Dominici; 16 ottobre, Il Prometeo moderno: Frankenstein di Mary Shelley, a cura di Andrea Sacchetti, David Cantina, Giacomo Dominici; 23 ottobre, Infelici e malati: la tosse di Mim, le camelie di Violetta, i capelli di Fantine, a cura di David Cantina e Daniela Cappelli; 30 ottobre, Viaggi straordinari: Ventimila leghe sotto i mari di Jules Verne, a cura di Armando ed Alessandro Caprilli; 6 novembre, Lo spleen e lassenzio: I fiori del male di C. Baudelaire a cura di Giacomo Dominici e David Cantina;

    SOGNO E FOLLIA NELLA LETTERATURA ROMANTICA

    CASTELLO I CARABINIERI TRASLOCANODal 1 settembre la Stazione dei Carabinieri di Castello si trasferita da via Reginaldo Giuliani a Viale XI Agosto n. 189. Il numero telefonico rimasto invariato: 055.451272

    Educazione degli adulti

    iEcco come si presenta nel dettaglio il percorso delle due nuove linee navetta.

  • #Il quartiere in pillole

    Un momento delle prove al Teatro del Romito

    tutti sul palco,a qualsiasi etVia a corsi teatrali rivolti a bambini, adulti e over

    Le proposte Il sopralluogo

    interventi sulle piste ciclabiliSopralluogo sulle piste ciclabili del quartiere da parte del sindaco Dario Nardella e dellassessore a viabilit e lavori pubblici Stefano Giorgetti, che a settembre hanno iniziato il loro tour per-correndo in sella il nuovo percorso ciclabile di via Magellano, per poi proseguire in quello di via Perfetti Ricasoli. Dalla primavera ad oggi fanno sapere da Palazzo Vecchio sono stati realizzati in citt quasi due chilometri di nuove piste ciclabili, mentre nellultimo anno sono stati eseguiti la-vori di riasfaltatura e manutenzioni straordinarie su quattro chilometri di piste. I chilometri nuovi interessano in particolare il quartiere 2 e il quartiere 5 con le piste di via Magellano e via Perfetti Ricasoli ha spiegato il sindaco il nostro obiettivo anche quello di ricongiungere le piste, perch molte rimangono allimprovviso senza continuit e quindi vanno ricucite. Lintervento realizzato in via Magellano consistito nella riorganizzazione degli spazi esistenti e, senza ridurre il numero di stalli di sosta, ha permesso la realizzazione di circa seicento metri di nuovo percorso ciclabile, che ha sostituito quello promiscuo pedonale e ciclabile sul marciapiede. Un intervento che, insieme a quello che interesser lintersezione Magellano-Panciatichi di prossima realizzazione (nuova rota-toria con percorso ciclabile protetto), permetter di avere un collegamento ciclabile funzionale tra il Palazzo di Giustizia e lUniversit da un lato e la stazione ferroviaria di Rifredi e il Nuovo Pignone dallaltro. Lintervento di via Perfetti Ricasoli ha avuto invece come obiettivo quello di implementare la rete ciclabile esistente per migliorare il collegamento tra il Palagiustizia, lUniversit, la stazione di Rifredi, il Nuovo Pignone e il Polo scientifico di Sesto Fiorentino. Lintervento un primo step della realizzazione dellitinerario ciclabile che, in futuro, dovr collegarsi al Polo scientifico di Sesto.

    Fabbricotti e Stibbert

    percorsi di inclusione nel verdeI parchi di Villa Fabbricotti e Villa Stibbert tirati a lucido grazie anche al supporto di sei persone fragili italiane e straniere, che hanno usufruito di percorsi di inclusione socio-lavorativa con bor-sa lavoro, che ha permesso loro di dare un contributo importante alla citt e al suo verde pubblico. Si tratta di un progetto per il reinserimento delle persone fragili nel tessuto sociale attraverso stru-menti di politiche attive del lavoro. Il Quartiere, in collaborazione con la cooperativa Il Cenacolo e lazienda Larte del giardino s.n.c, ditta che ha messo a disposizione un operatore specializzato con funzione di capo operaio per il coordinamento e la realizzazione delle opere previste, ha messo insieme nel progetto varie esigenze, come quelle di attivare percorsi di formazione e inserimento lavorativo e coniugare linsegnamento con un aumento della produttivit e manutenzione delle aree verdi del territorio. Lo scorso maggio cominciato il corso di formazione a cui hanno partecipato sei persone, per le quali sono stati attivati tirocini di cinquanta giorni: percorsi che hanno permesso di migliorare la manutenzione dei giardini interessati e hanno dato la possibilit alle persone che hanno usufruito delle borse lavoro di orientarsi e imparare un mestiere. Il progetto, che si con-cluder a fine anno, in corso di sperimentazione: a Villa Fabbricotti sono previsti interventi di risistemazione dei percorsi e delle aree verdi, mentre a Villa Stibbert lavori per la sistemazione del sottobosco, di recupero delle staccionate storico-artistiche e di pulizia delle aree monumentali.

    Nei supermercati

    successo per la raccolta solidaleUn (nuovo) successo per la raccolta solidale straordinaria promossa dal Quartiere 5 con il coin-volgimento delle associazioni della Rete di Solidariet, che si svolta sabato 19 settembre nei supermercati Coop di piazza Leopoldo, via Carlo del Prete, Le Piagge e via Forlanini e nel super-mercato Conad di via Pistoiese. Una raccolta che viene sottolineato ha dimostrato ancora una volta la grande solidariet dei cittadini del quartiere. Il lavoro dei tanti volontari presenti ha consen-tito di raccogliere oltre novanta quintali di generi alimentari e materiale per la scuola, andando ad aiutare il numero sempre maggiore di famiglie e persone socialmente fragili che, purtroppo, sono coinvolte da problemi di povert e disagio. Con la raccolta, i cittadini hanno contribuito ad aiutare concretamente le famiglie che si trovano in condizioni di difficolt per la spesa, mentre la scelta di puntare anche sui prodotti per la scuola e per linfanzia stata fatta per dare una mano a quelle con bambini in et scolare. Il presidente del Consiglio di Quartiere 5 Cristiano Balli e il presidente della Commissione Welfare Fabrizio Tucci viene spiegato ancora ringraziano di cuore tutti i cittadini e i volontari per la generosit dimostrata.

    Abbraccia il Battistero

    restauro, addio ponteggiConto alla rovescia per il Battistero. Entro il 25 ottobre si concluderanno i lavori di smontaggio dei ponteggi su tutte le facciate esterne delledificio e della lanterna: da quel giorno, il monu-mento sar nuovamente visibile in tutta la sua bellezza. Si tratta delle ultimissime fasi del restauro del Battistero, iniziato nel febbraio 2014 a settantanni di distanza dallultimo intervento. Lobiettivo dei lavori era quello di eliminare gli strati di incrostazioni e i depositi di sostanze inquinanti, oltre a consolidare e ridefinire gli elementi marmorei che, nel tempo, si erano degradati. Diretto dallOpera di Santa Maria del Fiore in accordo con la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le Province di Firenze, Pistoia e Prato, per il restauro sono stati necessari circa due milioni di euro, finanziati dallOpera e, in parte, dalle risorse raccolte grazie alla campagna di crowdfunding Abbraccia il Battistero, cui hanno risposto migliaia di cittadini. Il restauro del Battistero una delle tappe del programma di interventi messi in campo dallOpera di Santa Maria del Fiore in vista del V Conve-gno Ecclesiale Nazionale della Chiesa Italiana che si terr a Firenze a novembre e che vedr la visita di Papa Francesco. Fra questi interventi, da segnalare in particolare lapertura del nuovo Museo dellOpera del Duomo, in programma il prossimo 29 ottobre.

    e per adulti dai 17 in su. Il centro ricerca e formazione Catalyst, con sede a Barberino, Vicchio e a Firenze al teatro Puccini, propo-ne invece un percorso formativo completo e multidisciplinare, at-traverso corsi di teatro per adulti e ragazzi, corsi di teatro inglese e persino una scuola di circo per i pi piccoli.

    Non mai troppo tar-di (o troppo presto) per provare il brivi-do del palcoscenico. Nel quartiere 5 lofferta di corsi teatrali ampia e variegata, in un ventaglio di proposte che va dallinfanzia fino allet libera. Da ottobre a maggio allo stabi-le del Romito si tiene il Teatro di Cartone, una serie di labora-tori per ragazzi dai 6 ai 17 anni che, attraverso il gioco teatrale, possono acquisire maggiore si-curezza di s e nel rapporto con gli altri. Nello stesso periodo gli over 50 possono cimentarsi nel corso Spiriti in libert, un progetto di esplorazione, gioco e conoscenza di se stessi e degli altri con luso di tecniche teatrali. Per tutte le et invece il corso di improvvisazione teatrale Jam Theatre, dove sperimentare il brivido della recitazione senza

    canovaccio, mettendo alla pro-va fantasia e abilit narrativa. E ancora, la scuola del teatro di Rifredi propone un qualificato progetto condotto dallo storico teatro fiorentino insieme ai pro-fessionisti della Max Ballet Aca-demy di via Landini. Tre i corsi previsti: per bambini dai 6 agli 11 anni, per ragazzi dagli 11 ai 16

    Deborah Macchiavelli

    6 | Ottobre 2015 Quartiere 5Novoli . Rifredi . Brozzi

  • #Zoom

    quel giardino bello e impossibileIl parco della Villa Medicea di Castello viene aperto al pubblico solo in maniera sporadica

    Bella e impossibile. Po-trebbe essere definita cos la Villa Medicea di Castello, sede del-la prestigiosa Accademia della Crusca. La struttura una delle pi antiche residenze suburbane della famiglia Medici, che la pos-sedettero fin dal 1477, mentre nel 2013 divenuta patrimonio mondiale dellUnesco e il suo splendido giardino stato elet-to come parco pi bello dItalia. Un curriculum deccezione e una storia secolare, fatta di grande arte e cultura, ma non abbastan-za per garantirne lapertura rego-lare al pubblico. Troppo spesso sullelegante cancello in ferro battuto del parco si legge chiuso per ragioni di servizio. A diffe-renza della vicinissima Villa La Petraia, visitare il giardino della Villa Medicea di Castello sembra unimpresa quasi impossibile. Capita spesso di vedere turisti delusi di fronte al cancello sbar-rato racconta Antonio, che ogni giorno passa davanti alla

    residenza medicea facendo jog-ging ed un peccato per noi stessi residenti non poter acce-dere a un posto cos bello. Le sporadiche aperture del parco avrebbero una motivazione ben precisa: la mancanza di perso-

    Deborah Macchiavelli

    Il luogo

    Una veduta del giardino della Villa Medicea di Castello

    dalla grottadegli animalialla collezionedi agrumi storici

    Oltre a essere il pi anti-co e illustre esempio di giardino allitaliana, il parco di Villa Castello deve la sua fama a una straordinaria collezio-ne di agrumi, alcuni dei quali raggiungono unet di quasi trecento anni. Che i Medici ne fossero innamorati cosa nota: la villa fu la sede origi-naria della Primavera e della Nascita di Venere del Botticel-li. A impreziosire il giardino ri-mane ancora oggi limponente fontana del Tribolo che, insie-me alla suggestiva Grotta degli animali, costituisce un grande esempio della tradizione ma-nierista italiana.

    D.M.

    Focus

    nale e vigilanza. Parliamo da anni del problema del giardino di Villa Castello spiega Stefano Casciu, direttore del polo muse-ale della Toscana la chiusura frequente del parco non dovuta a una mancanza di volont, ma

    al numero ridotto di personale. Esiste un numero minimo, le-gato a ragioni di sicurezza, che dovrebbe essere garantito e che non si riesce a rispettare. Data tale situazione, che non consente di stabilire date fisse di apertura,

    si preferisce tenere aperta Villa La Petraia che, oltre al giardino, anche museo. A differenza del-la Petraia, la Villa di Castello, es-sendo sede dellAccademia della Crusca, non un museo. Garan-tire unapertura regolare e conti-nuativa sarebbe dunque legato al tema delle assunzioni: In Italia ci sono purtroppo tanti musei col numero minimo di persona-le, che conseguentemente non pu essere spostato da un luogo a un altro prosegue il direttore non sarebbe possibile aprirlo nemmeno con i volontari, che non possono occuparsi della cu-stodia, dellapertura e della chiu-sura della struttura. Lunica so-luzione sarebbe un aumento del personale di vigilanza. Avendo dei numeri cos limitati, il giar-dino di Castello viene aperto al pubblico in maniera sporadica, creando cos un disservizio del quale siamo pienamente consa-pevoli.

    ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA

    POGGETTO IL CIRCOLO A pochi chilometri dal centro di Firenze, nel 1949 furono realizzati primi due campi da tennis, sulla collinetta del Poggetto. Il Circolo Tennis incrementa il numero dei campi negli anni 60 realizzandone altri cinque, totalizzando cos ben sette campi con superficie in terra rossa. Negli ultimi due anni sono stati fatti importanti investimenti su nuove superfici di gioco, realizzandone una in terra sintetica MANTOFLEX, e due in resina PLAY IT. Ad una importante Scuola Tennis, si aggiungono squadre maschili e femminili che partecipano ai campionati nazionale e regionali, sempre con risultati apprezzabili.

    LO STAFF TECNICO Il nostro Staff tecnico composto da: Istruttore di 2 Grado ROBERTO BORSETTO, Istruttore di 2 Grado SIMONE FERRIGNO, Istruttore di 1 Grado ENRICO IANNOLI, e il Preparatore Fisico di 1 Grado ANGELO PULVIRENTI.

    IL REGOLAMENTO DELLA SCUOLA TENNIS La Scuola Avviamento Tennis 2015/2016 sar svolta presso la nostra struttura a partire da luned 28 settembre, dal luned al venerd con orario 14,3018,30, e terminer alla fine del mese di maggio, con uniche sospensioni durante le vacanze natalizie e pasquali. Durante lanno saranno organizzate amichevoli, feste e la gita agli Internazionali dItalia a Roma. Grazie ai tre campi coperti lintero percorso didattico sar garantito, e come ogni anno, dal 14 al 25 settembre dal luned al venerd con orario 15,30 18,00 saranno possibili prove gratuite per ogni bambino/a interessato/a a questo sport. Il pagamento del corso dovr essere effettuato prima dellinizio dei corsi. A ciascun allievo iscritto sar fornito abbigliamento sportivo BABOLAT Gli iscritti prendono atto che lASD Poggetto dovr approntare e sostenere lorganizzazione dei corsi e delle strutture accessorie, articolandole in base al numero degli iscritti, e alle caratteristiche degli allievi. Si conviene pertanto che il corso dovr essere integralmente corrisposto anche in caso di parziale frequenza dellallievo, che tuttavia potr esercitare il diritto di recesso entro 8 giorni dalla domanda di iscrizione. A questa eventualit, lASD Poggetto si impegna a restituire integralmente la quota del corso, ad eccezione della quota di iscrizione. Al termine dei corsi si terr la festa di fine scuola con la consegna dei diplomi e dei premi che avranno migliorato la loro tecnica e il loro impegno.

    LA SCUOLA TENNIS PROGETTO MINITENNIS Il progetto rivolto a tutti i bambini da 4 a 7 anni. La finalit quella di favorire lo sviluppo della coordinazione attraverso un approccio ludico al tennis. Il Minitennis quindi un gioco guidato da un Maestro con alcune semplici regole da Imparare. Un gioco da fare insieme ad altri bambini e il Maestro per sviluppare la conoscenza del proprio corpo a livello fisico e mentale. Gli spazi e i materiali sono dimensionati in modo tale che il bambino si trovi a suo agio: racchettine, minireti, palline in gommapiuma, palline depressurizzate, minicampi.

    PROGETTO JUNIOR Il progetto rivolto a tutti i bambini dagli 8 anni in poi, di tutti i livelli e con le pi diverse motivazioni. La finalit quella di favorire leducazione allo sport, linsegnamento tennistico e la formazione fisica. Esso si realizza attraverso una progressione didattica basata sul divertimento, ma anche lo sviluppo dello spirito agonistico e sportivo.

    PROGETTO AGONISTICA Il progetto rivolto a tutti i bambini che vogliono raggiungere un livello di gioco pi elevato rispetto alle tecniche acquisite nei progetti precedenti. Durante le lezioni-allenamenti verranno affrontati aspetti tecnico-didatti e psicologici che con-sentiranno poi di affrontare tornei con adeguata preparazione.

    Informazioni presso la segreteria del Circolo dal luned al venerd dalle ore 14,30 alle ore 19,30, o sul nostro sito web.

    A.S.D. Poggetto Via Michele Mercati 24/b

    50139 Firenze

    Tel/Fax 055484465 Web: www.aspoggetto.it

    E mail: [email protected]

    ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA

    POGGETTO IL CIRCOLO A pochi chilometri dal centro di Firenze, nel 1949 furono realizzati primi due campi da tennis, sulla collinetta del Poggetto. Il Circolo Tennis incrementa il numero dei campi negli anni 60 realizzandone altri cinque, totalizzando cos ben sette campi con superficie in terra rossa. Negli ultimi due anni sono stati fatti importanti investimenti su nuove superfici di gioco, realizzandone una in terra sintetica MANTOFLEX, e due in resina PLAY IT. Ad una importante Scuola Tennis, si aggiungono squadre maschili e femminili che partecipano ai campionati nazionale e regionali, sempre con risultati apprezzabili.

    LO STAFF TECNICO Il nostro Staff tecnico composto da: Istruttore di 2 Grado ROBERTO BORSETTO, Istruttore di 2 Grado SIMONE FERRIGNO, Istruttore di 1 Grado ENRICO IANNOLI, e il Preparatore Fisico di 1 Grado ANGELO PULVIRENTI.

    IL REGOLAMENTO DELLA SCUOLA TENNIS La Scuola Avviamento Tennis 2015/2016 sar svolta presso la nostra struttura a partire da luned 28 settembre, dal luned al venerd con orario 14,3018,30, e terminer alla fine del mese di maggio, con uniche sospensioni durante le vacanze natalizie e pasquali. Durante lanno saranno organizzate amichevoli, feste e la gita agli Internazionali dItalia a Roma. Grazie ai tre campi coperti lintero percorso didattico sar garantito, e come ogni anno, dal 14 al 25 settembre dal luned al venerd con orario 15,30 18,00 saranno possibili prove gratuite per ogni bambino/a interessato/a a questo sport. Il pagamento del corso dovr essere effettuato prima dellinizio dei corsi. A ciascun allievo iscritto sar fornito abbigliamento sportivo BABOLAT Gli iscritti prendono atto che lASD Poggetto dovr approntare e sostenere lorganizzazione dei corsi e delle strutture accessorie, articolandole in base al numero degli iscritti, e alle caratteristiche degli allievi. Si conviene pertanto che il corso dovr essere integralmente corrisposto anche in caso di parziale frequenza dellallievo, che tuttavia potr esercitare il diritto di recesso entro 8 giorni dalla domanda di iscrizione. A questa eventualit, lASD Poggetto si impegna a restituire integralmente la quota del corso, ad eccezione della quota di iscrizione. Al termine dei corsi si terr la festa di fine scuola con la consegna dei diplomi e dei premi che avranno migliorato la loro tecnica e il loro impegno.

    LA SCUOLA TENNIS PROGETTO MINITENNIS Il progetto rivolto a tutti i bambini da 4 a 7 anni. La finalit quella di favorire lo sviluppo della coordinazione attraverso un approccio ludico al tennis. Il Minitennis quindi un gioco guidato da un Maestro con alcune semplici regole da Imparare. Un gioco da fare insieme ad altri bambini e il Maestro per sviluppare la conoscenza del proprio corpo a livello fisico e mentale. Gli spazi e i materiali sono dimensionati in modo tale che il bambino si trovi a suo agio: racchettine, minireti, palline in gommapiuma, palline depressurizzate, minicampi.

    PROGETTO JUNIOR Il progetto rivolto a tutti i bambini dagli 8 anni in poi, di tutti i livelli e con le pi diverse motivazioni. La finalit quella di favorire leducazione allo sport, linsegnamento tennistico e la formazione fisica. Esso si realizza attraverso una progressione didattica basata sul divertimento, ma anche lo sviluppo dello spirito agonistico e sportivo.

    PROGETTO AGONISTICA Il progetto rivolto a tutti i bambini che vogliono raggiungere un livello di gioco pi elevato rispetto alle tecniche acquisite nei progetti precedenti. Durante le lezioni-allenamenti verranno affrontati aspetti tecnico-didatti e psicologici che con-sentiranno poi di affrontare tornei con adeguata preparazione.

    Informazioni presso la segreteria del Circolo dal luned al venerd dalle ore 14,30 alle ore 19,30, o sul nostro sito web.

    A.S.D. Poggetto Via Michele Mercati 24/b

    50139 Firenze

    Tel/Fax 055484465 Web: www.aspoggetto.it

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    Ottobre 2015 | 7 Quartiere 5Novoli . Rifredi . Brozzi

  • #Linchiesta

    meteo e smog,lotta ai nemicidei monumenti

    Serena Wiedenstritt

    I rischi per larte/1

    Un intervento sulla facciata del Duomo (courtesy Opera di Santa Maria del Fiore, foto Leonardo Rossi)

    I casi

    quandogli attacchivengonodalluomo

    Lestate 2015 verr ricordata (anche) per le pazze idee di alcuni turisti. Idee che non sono certo passate inosser-vate, come quella di scalare nottetempo un tabernacolo esterno della chiesa di Orsanmichele o quella di tentare di con-cedersi un tuff o nella fontana del Net-tuno in piazza della Signoria, convinti magari che il Biancone non avrebbe avuto niente da ridire. Tra le vicende che hanno fatto pi scalpore c quella che ha riguardato la Loggia dei Lanzi, dove stato staccato un dito al gruppo di sta-tue raffi guranti il Ratto di Polistena. Da qui lidea di limitare laccesso alla Loggia e tentare, con lo strumento del numero chiuso, di salvaguardare le opere darte. Ma passata lemergenza, ora che i turi-sti sono meno numerosi e che ci si avvia verso una stagione pi tranquilla per Firenze, che cosa accadr? Il turismo una delle principali fonti di ricchezza per la citt e non va demonizzato con-stata il sindaco Dario Nardella, che ha anche la delega alla cultura allo stes-so tempo, per, innegabile che esista un certo tipo di turismo mordi e fuggi che consuma questa citt piuttosto che arricchirla. Una minoranza di visitatori, certo, che per non rispetta Firenze e non si rende conto di camminare in un museo a cielo aperto. Lo stesso vale per quei residenti che non hanno a cuore la loro citt e compiono gesti di disat-tenzione o incuria, quando non di vera e propria illegalit. La soluzione qua-le pu essere, allora? Il Comune da sempre impegnato nei propri doveri di pulizia e contrasto al degrado aff erma Nardella ad esempio stiamo predispo-nendo nuovi impianti di illuminazione e linstallazione di telecamere di sicu-rezza in centro ma anche in periferia. Accanto a queste azioni conclude il sindaco valori fondamentali da dif-fondere sono leducazione, il rispetto, il senso civico. Firenze deve essere consi-derata casa propria, e amata come tale.

    S.W.

    Fenomeni atmosferici e smog sono grandi nemici delle opere darte. Li studia da vicino, e so-prattutto si occupa di limitarne i danni, il professor Piero Baglioni, tito-lare della cattedra di Chimica Fisica dei Sistemi Dispersi e delle Interfasi allU-niversit di Firenze, oltre che esperto di conservazione dei beni culturali, in particolare aff reschi, dipinti e materiali lapidei. A Firenze abbiamo la fortuna di poter contare su attori di eccellenza per quanto riguarda la conservazione delle opere darte, basti citare lOpifi cio del-le Pietre Dure spiega il professor Ba-glioni anche se sicuramente sempre pi importante fi nalizzare e applicare nuove metodologie per la conserva-zione dei capolavori che la citt ospita. Le metodologie conservative possono essere attive o passive: le prime si ap-plicano ad esempio per restaurare una statua danneggiata o ripulire dei graffi ti, le seconde servono a difendere le opere darte, servendosi anche di metodologie collegate alla information technology, sviluppando sistemi di protezione e al-larme innovativi. Un esempio di con-servazione passiva aggiunge pu essere la sostituzione delloriginale con una copia identica: si fatto per il David, potrebbe essere la soluzione anche per la Loggia dei Lanzi. Quanto ai rischi lega-ti ai cambiamenti climatici, attraverso le nanotecnologie stiamo sviluppando sistemi inorganici capaci di protegge-re le opere darte in modo intelligente e di rallentare il processo di degrado delle superfi ci dovuto allaumento della temperatura e dellumidit annuncia il professore questi sistemi innovativi

    garantiscono sia una protezione passiva che attiva dagli agenti atmosferici. Alle prese con la conservazione di alcuni dei pi importanti tesori cittadini anche lOpera del Duomo. Il primo compito dellOpera di Santa Maria del Fiore proprio la conservazione e la manuten-zione conferma il presidente Franco Lucchesi e da sempre gli agenti clima-tici hanno costituito un grave proble-ma. Il lavoro dellOpera prima di tutto quello di intervenire costantemente per mantenere tutto il suo patrimonio, ar-chitettonico e artistico, in condizioni tali da limitare al massimo i danni. Il museo la testimonianza di questa at-tivit, perch quando lusura del tempo e degli agenti atmosferici ha messo a re-pentaglio unopera, le nostre maestranze sono intervenute prima con un restauro accurato, poi sottraendo lopera ai rischi dellambiente esterno e conservandola in museo e infi ne realizzando fedeli copie di quanto rimosso. La struttura architet-tonica invece costantemente control-lata da strumentazioni adeguate che ci dicono se, quando e quanto intervenire per stabilizzare eventuali alterazioni. Ri-spetto agli attacchi delluomo, invece, come agire? La ricetta quella che ci stiamo ripetendo da tempo: controlli ed educazione. I primi sono possibili da su-bito, ma richiedono mezzi e volont fer-ma. Leducazione certo la risposta pi completa e risolutiva, ma anche quella pi diffi cile. I suoi eff etti si vedranno nei decenni a venire conclude Lucchesi e quindi non costituisce una risposta per loggi, oltre a richiedere ununiversale condivisione di valori e unazione educa-tiva di famiglie e scuola.

    Tra i maggiori pericoli i cambiamenticlimatici e i fenomeni atmosferici.Lobiettivo limitarne i danni

    8 | Ottobre 2015

  • #Linchiesta

    una nuovaprimavera perlorto botanico

    I rischi per larte/2

    stato tra le principali vittime della terribile grandinata del 19 settembre 2014. Ma i contribu-ti delle istituzioni e la solidarie-t di Firenze hanno permesso in breve tempo di arginare i danni e di trasfor-mare le diffi colt in occasione di rilan-cio per un luogo aff ascinante e di pre-gio. Stiamo parlando dellOrto Botanico Giardino dei Semplici, tra gli orti pi antichi al mondo (si appresta a spegnere 470 candeline e per loccasione festeg-ger con tre giorni di iniziative, dal 30 novembre al 2 dicembre). Ammonta a 998mila euro solo il danno stimato per le alberature, senza contare opere murarie, vetri e vasi. La nuova primavera dellOr-to Botanico porta la fi rma dellUniversi-t di Firenze, che ha stanziato 450mila euro, della Regione Toscana, che ha contribuito con 130mila euro, e di tan-tissimi cittadini quasi un migliaio, per circa 30mila euro che hanno aderito sia con donazioni versate direttamente al museo che attraverso la raccolta fon-di online Colora il Giardino dei Sem-plici lanciata lo scorso febbraio con la collaborazione di PlanBee, portale web per il crowdfunding di opere green. In particolare, sono stati ripiantati ex novo ventidue alberi, 490 piante da fi o-re, dieci grandi azalee e una collezione pregiata di trenta ortensie giapponesi, sono stati rimessi in sicurezza gli arredi

    Sara Camaiora

    La Biblioteca Nazionale, la cui sede attuale compie ottantanni questo mese, stato uno degli edifici colpiti dalla grandinata

    e installati alcuni beacon, ovvero pic-coli emettitori di bluetooth che seguono il pubblico durante la visita, fornendo notizie e curiosit su piante e giardino. Siamo riusciti a dare una veste ancora pi accogliente allOrto, possiamo dire che tornato al 120% delle sue condi-zioni perch, oltre a ripiantare le albera-ture, abbiamo aumentato le collezioni e realizzato interventi importanti spiega Paolo Luzzi, responsabile dellOrto bo-tanico da un punto di vista aff ettivo ci sono state perdite dolorose, alberi di oltre duecento anni spariti allimprovvi-so. La solidariet stata tanta, credo che questo sia un luogo caro e storico per i fi orentini, che per questo si sono imme-diatamente mobilitati. Ma la sfi da per lOrto botanico continua, questa volta contro la mancanza di risorse che im-pedisce troppo spesso progetti e riqua-lifi cazioni. Il nuovo obiettivo, dopo aver messo a punto percorsi per non vedenti, realizzare una olfattoteca dove si po-tranno odorare particolari oli essenziali di piante aromatiche, spezie e altre es-senze ricavate dalle piante presenti. Il laboratorio speciale dei profumi natura-li nascer nelle due grandi serre e sar ospitato in quattro box, due dei quali accessibili anche ai disabili. Il crowdfun-ding attivo allindirizzo www.planbee.bz/it/project/8, ed accessibile anche dal sito del museo, www.msn.unifi .it.

    Ondate di maltempo

    chiese, nazionale & Co, la (lunga) lista delle vittime

    Il meteo sempre pi imprevedibile signifi ca (anche) rischi maggiori non solo per i cittadini, ma pure per arte e istituzioni culturali. A Firenze ormai questo si sa bene, e la lista degli edifi ci monumentali danneggiati dalle ultime ondate di maltempo, in maniera pi o meno accentuata, lunga. A essere colpita in modo particolare dalleccezionale grandinata del 19 settembre dellanno scorso, oltre allOrto Botanico, stata ad esempio la Biblioteca Nazionale, la cui sede attuale compie ottantanni proprio questo mese (il patrimonio librario fu trasferito sui lungarni nel 1935 dagli Uffi zi che lo avevano ospitato fi no a quel momento). Vit-tima dei danni stata soprattutto la facciata che d su via Magliabechi, motivo che ha determinato un repentino trasloco del materiale qui ospitato in unaltra ala del palazzo. Niente di paragonabile, ovviamente, a quanto successo in segui-to allalluvione del 66, quando si registr la perdita di quasi un milione di unit bibliografi che, sommerse dal fango, un evento epocale cui segu unaltrettanto epocale ondata di solidariet ad opera dei ben noti Angeli del Fango. E non un caso che la biblioteca si sia da tempo dotata di un piano demergenza, destinato a essere prontamente messo in atto in caso di episodi improvvisi di maltempo. Ha riportato conseguenze non da poco a causa della grandinata dello scorso anno anche labbazia di San Miniato al Monte, in particolare per quanto riguarda gli aff reschi del chiostro ma, soprattutto, le vetrate delle fi nestre monumentali, let-teralmente andate in frantumi, danni che hanno spinto i monaci a rivolgere un appello alla cittadinanza per sostenerne il restauro. Quello del 1 agosto scorso, ancora negli occhi di tutti, stato invece un vero e proprio uragano estivo, im-provviso e spaventoso, che ha devastato edifi ci e parchi cittadini senza rispar-miare, ancora una volta, parte del patrimonio culturale fi orentino. Tra gli edifi ci colpiti anche la chiesa di San Salvatore al Monte, dove stato necessario ripristi-nare il manto di copertura del convento oltre a intervenire su chiostro e primo piano si sono verifi cati danni anche alle vetrate artistiche mentre diverse infi ltrazioni dacqua si sono registrate a Palazzo Vecchio.

    LOrto Botanico rinatodopo i danni subiti in seguito alla

    grandinata del 19 settembre 2014:oltre a ripiantare le alberature,

    sono state aumentate le collezioni e realizzati importanti interventi

    Dopo la grandinata spariti alberi storici,ma ora tornato al 120 per cento

    Ottobre 2015 | 9

  • #Un mese in una pagina

    I compro-oro dopo il boomil mercato cambiato

    Fine della febbre gialla. Dopo il boom del 2010, con i compro-oro che spuntavano ovunque, ora si assiste a una brusca frenata. In Italia, secondo Oroitaly, lassociazione nazionale che racchiude la fi liera orafa di alta qualit, quindicimila di queste attivit hanno tirato gi il bandone nel giro di tre anni. E oggi sono ventimila. Unattivit ormai entrata nel quotidiano, come tante altre. I dati fi orentini appaiono in linea. Solo nel 2014, riporta Cna, il settore orafo gigliato ha avuto un calo dei ricavi del 3,5 per cento. Per capire le cause bisogna varcare la soglia di chi ha retto. Il prezzo delloro calato in un biennio del 30% e il mercato dei compro-oro arrivato alla saturazione, spiega Massimo Pavone, 37 anni, da dieci nel settore, che tra Firenze e Signa gestisce due negozi con linsegna Oro in euro. Noi per siamo in controtendenza, per noi il 2015 lanno con i maggiori ritiri, aggiunge. Allora perch molti hanno chiuso? Durante il boom analizza alcuni hanno aperto improvvisandosi del mestiere, altri pur di guadagnare non avrebbero rispettato le regole, ma le persone sono sempre pi informate e la clientela premia chi onesto e trasparente. Davanti alla vetrina che si aff accia in viale Gramsci, vicino a piazza Beccaria, si fermano casalinghe e professionisti per guardare i monili esposti. Il segreto per superare la crisi rivela anche questo: diff erenziare, ritirare orologi e argento, proporre collezioni nuove e stock a prezzi outlet. A cambiare una parte o tutti i propri preziosi sono soprattutto persone tra i 40 e i 70 anni. Probabilmente i fi orentini che avevano poco oro ormai hanno venduto tutto spiega il giovane impren-ditore ma ci sono molte famiglie che ne custodiscono grandi quantit. Ora, secondo la mia esperienza, in pochi vendono per necessit, molti lo fanno per paura dei furti in casa o per esigenze mutate: oggi si preferisce investire in direzioni diverse, ad esempio in tecnologia, studi allestero per i fi gli, vacanze... cos queste persone molto spesso comprano qualcosa di pi attuale. Per chi vuol vendere i gioielli di famiglia sempre bene seguire alcune regole doro. I clienti rischiano guai se chi acquista non segue le norme, av-verte lesperto. Primo: controllare a casa il peso del prezioso metallo, perch basta un grammo per perdere soldi. suffi ciente una normale bilancia digitale da cucina, suggerisce limprenditore. Secondo: non accontentarsi del prezzo al grammo, ma controllare i carati per i quali corrisposta la somma. La cifra cambia a seconda di quanto puro loro. Terzo, non accettare pagamenti cash sopra i mille euro. Infi ne il compratore deve registrare il documento di identit di chi vende oro, che deve fi rmare. La ricevuta con-clude non obbligatoria per legge, ma buona norma rilasciarla. Noi la forniamo.

    Gianni Carpini

    Commercio Tecnologia/1

    la multa? si paga con lo smartphoneDalla fi ne di settembre pagare le contravvenzioni diventato pi facile. Luned 21 entrato in funzione Multe mobile, il servizio che consente il pagamento delle multe anche da smartphone e tablet. Il sistema una new entry nel parco dei servizi online del Comune di Firenze: in concreto, Multe Mobile rinnova la versione del servizio online di pagamento delle sanzioni presente preceden-temente sul sito della polizia municipale, permettendo ai cittadini di utilizzare il servizio da qualsiasi dispositivo mobile, mantenendo anche la doppia lingua (italiano e inglese). Per utilizzare il servizio viene spiegato non richiesta nemmeno linstallazione di una app apposita. Continua lazione di semplifi cazione dei rapporti con i cittadini avviata dallamministrazione comunale e che vede nel-lo sviluppo dei servizi online uno degli elementi fondamentali sottolinea lassessore alla sicurezza Federico Gianassi dopo il nuovo sito, la polizia municipale si dota di uno strumento moderno e innovativo che rende pi facile e immediato il pagamento delle multe utilizzando apparecchi ormai diff usissimi tra la popolazione, ovvero gli smartphone e i tablet.

    Tecnologia/2

    raddoppiati i certificati on lineCertifi cazione on line, boom. In un anno fa sapere il Comune i documenti richiesti e stampati in proprio dai cittadini sono passati dal 10 al 26%. Si tratta del risultato dellimpegno dellammi-nistrazione comunale in materia di digitalizzazione dei certifi cati: sono state rilasciate credenziali per laccesso ai Pad e contattati associazioni e operatori economici, riuscendo a raddoppiare la percentuale di certifi cati stampati dal proprio computer, spiegano da Palazzo Vecchio. E dal 15 ottobre lelenco dei certifi cati stampabili direttamente dal proprio pc si allunga: oltre ai tre certifi cati anagrafi ci principali, di residenza, stato di famiglia e contestuale, sar possibile stampare anche i certifi cati di stato civile (morte, matrimonio, nascite) e alcuni estratti. Il servizio di certifi cazione on line viene ricordato dal Comune accessibile a tutti i cittadini dal proprio computer con apposite credenziali (da richie-dere a uno sportello dei servizi demografi ci) o inserendo la tessera sanitaria in Rete civica cliccando su Certifi cati facili. Anche a seguito del boom della certifi cazione on line, Palazzo Vecchio sta riorganizzando gli sportelli aperti al pubblico, con il potenziamento delle aperture pomeridiane e la conferma della modalit di accesso allanagrafe con prenotazione (chiamando lo 055.055), per evitare le code usufruendo dei servizi allorario scelto dai cittadini. Altra novit, dal 1 novembre sar ampliata la consegna, su prenotazione, dei certifi cati e degli estratti di stato civile non rilasciabili dai Pad ma solo dagli uffi ci di Palazzo Vecchio. E intanto si allarga anche il progetto Reti diff use, grazie al quale i cittadini possono richiedere la stampa dei principali certifi cati ad associazioni di volontariato, circoli o tabaccherie, facilitando cos laccesso ai servizi anagrafi ci anche a coloro che abitano nelle zone pi lontane dal centro e non possiedono un computer a casa. Rispetto allavvio del servizio si sono gi aggiunti ulteriori punti, e a breve anche altri viene annunciato aderiranno alliniziativa.

    Per la Festa del medico di famiglia

    Villaggio della Salute alle cascineTorna la festa del medico di famiglia. E, per loccasione, domenica 8 novembre, dalle 10 alle 17, il parco delle Cascine ospiter il Villaggio della Salute, che sar allestito con tensostrutture, tende e unit mobili. In collaborazione con pi di venti associazioni di categorie sanitarie, sar possibile eff et-tuare gratuitamente screening (come misurazione della pressione, del colesterolo, della glicemia, ecc.) e visite mediche, con la presenza di dentisti, oculisti, cardiologi e molti altri. In uno spazio dedicato allinformazione, i cittadini potranno ricevere consigli sulla prevenzione e sulla salute. E verr ripro-dotta anche una Casa della Salute, in cui saranno presenti medici di famiglia, specialisti, infermieri, fi sioterapisti e assistenti sociali. E ancora, sar possibile essere aggiornati sulla nuova Carta Nazionale dei Servizi e attivare la Tessera Sanitaria Nazionale. Durante la giornata saranno poi distribuiti ma-teriali informativi e gadget e si svolgeranno lezioni dimostrative di disostruzione pediatrica, corsi di primo soccorso e di rianimazione. Previste anche lezioni di Nordic Walking e tango argentino, oltre a corse podistiche non competitive anche in compagnia degli amici a quattro zampe. Per informazioni possibile consultare il sito www.festadelmedicodifamiglia.it.

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    10 | Ottobre 2015

  • Da Via Lungo le Mura di Santa Rosa, deriva il toponimo dello-ratorio della Compagnia di Santa Rosa, annesso al soppresso monastero di Santa Maria in Verzaia, passato poi ai Gugliel-miti di SantAntonio. Loratorio fu posto in angolo alla cinta trecentesca di mura a ridosso del torrino di guardia (eretto nel 1324), perci detto anche Cantone di Santa Rosa. Nel punto dove alla fi ne del Novecento stato aperto il fornice, nel 1856 era stato costruito un grande tabernacolo di forme neo-gotiche, che tuttora si ammira. La nicchia a sesto acuto protegge un grande affresco dei primi del Cinque-cento, dipinto da Domenico Ghirlandaio o, quantomeno, da Ridolfo del Ghirlandaio rappresentante la Piet con la Madonna e i Santi Giovanni evangelista e Maria Maddalena. Alla base della lunetta una targa mar-morea incorniciata, che risale allanno delledifi cazione del tabernacolo, sintetizza un po la storia dellaffresco con questa descrizione:

    QUESTA IMMAGINESULLE PARETI DELLANTICO CONVENTO DI S. GUGLIELMO

    DA DOMENICO GHIRLANDAIO DIPINTANELLA FAMIGLIA ANTINORI DA QUELLA DEI CONCINI

    PERVENNEIMPERANTE LEOPOLDO II

    A SPESE DEL REGIO ERARIOE DEL COMUNE DI FIRENZE

    IN NUOVA E PIU DECOROSA EDICOLALUFFICIO DELLE PUBBLICHE COSTRUZIONI LA RIPONEVA

    LANNO DI NOSTRA SALUTE MDCCCLVIIL PATRONO COMM. VINCENZO ANTINORI ANNUENTE

    Al termine di questo breve tratto di mura, posto in angolo si trova, come gi accennato, il Torrino di Santa Rosa, anticamente chiamato della Guardia perch guardava e difendeva la riva sinistra dellArno, impe-dendo lingresso alle imbarcazioni nemiche. Il Torrino ora sede della Societ Sportiva Rondinella e della Parte Bianca del Calcio Storico. Qui, proprio alla piccola torre, le mura giravano ad angolo retto e risaliva-no lArno terminando alla spalletta del Ponte alla Carraia, dove cera il cosiddetto chiesino, cio lOratorio di Santa Maria in Carraia, dove per le festivit si diceva messa. Si trattava di una piccola, ma grazio-sa costruzione con cupoletta ottagonale e breve campanile a vela con una sola campana. A met dellOttocento, per diversi anni e per tutti i giorni, la bella fi oraia Beppa da Monticelli, moglie di un giardiniere di Boboli, entrava con i suoi fi ori da Porta San Frediano e, prima di iniziare la vendita, si recava puntualmente al chiesino a deporre devotamente alcuni dei suoi fi ori allimmagine miracolosa del Cristo, opera del fi o-rentino Bernardino Poccetti. Giuseppe Richa nelle sue Notizie Istoriche delle chiese orentine, su tale immagine ci informa: () che ha con-tinuamente divati, un Cristo morto con Dio Padre in atto di mostrarlo al Popolo, esposto nella Cappella delle monache al Ponte alla Carraia, simulacro che par vivo ed opera a fresco delle migliori che facesse il Poccetti. Oltre al Poccetti anche il giovane architetto Leon Battista Alberti vi dipinse una predella con tre scene, oggi perduta, ma poco apprezzata da Giorgio Vasari che cos annota: Fu opera di Leombattista quella che in Fiorenza sulla coscia del Ponte alla Carraia in una piccola cappella di Nostra Donna, cio uno sgabello (predella) daltare, den-trovi tre storiette con alcune prospettive, che da lui furono assai meglio descritte con la penna che dipinte col pennello. Il chiesino venne poi distrutto nel 1867 con la demolizione di tutto quel tratto di mura lungo la sponda sinistra dellArno, per costruire lattuale lungarno Soderini. Il nome dato a questo tratto di strada sullArno deriv dalla presenza del palazzo, con a fi anco un ameno giardino, dello sfortunato Gonfaloniere della Repubblica Pier Soderini eletto a vita dal 1502, perch giudicato uomo probo e imparziale, carica che mantenne per solo per dieci anni. Labbattimento delle trecentesche mura, che misuravano quasi diecimi-la metri di perimetro, si disse che era necessario per poter consentire a Firenze di assolvere al suo prestigioso ruolo di capitale dItalia. Fu proprio verit?

    LUCIANO E RICCIARDO ARTUSI

    Web artusi.net

    Si respira nellaria un piccolo profumo di ottimismo. Cos molti politici si affannano a farci sapere. Il lavoro ha avuto una ripresina, niente di rilevante. Una crescita appena accennata, sempre meglio di niente. In poche parole se prima uno era disoccupato, depres-so e senza soldi, ora solo depres-so e senza soldi. In pi gli tocca fare un lavoro che non gli piace e questo peggiora pure la depressione! Bi-sogna accontentarsi, dopo anni di solo nero ora c qualche spiraglio di crescita. Fino a poco tempo fa le banche non concedevano prestiti a nessuno, senza nemmeno spiegare il motivo. Il loro era un no secco, a prescindere. Ora invece le banche ti ascoltano, cercano di capire le tue esigenze, i tuoi problemi e poi ti dicono no ugualmente. Ma cosa centra questo? Siamo di fronte ad un segnale, piccolo, ma di migliora-mento. Oramai nella vita ognuno di noi ha imparato ad aggrapparsi alle minuscole speranze. Prima della re-cente riforma, la scuola aveva nelle proprie fi la alcuni professori scarsi e per di pi precari. Ora le cose sono cambiate: alcuni professori sono rimasti scarsi ma a tempo indeterminato. Tutto sta avendo un piccolissimo miglioramento. Prima mia moglie quando andava a letto mi diceva sempre che aveva mal di testa, ora invece mi dice: Sto bene!. Facciamo allamore?. Ti ho detto che sto bene, perch vuoi farmi soffrire di nuovo?. Lenta-mente si progredisce. Le rivoluzioni sono drastiche, noi invece viviamo nellepoca dei piccoli cambiamenti. Niente di traumatico, solo imper-cettibili mutamenti. Come direbbe qualcuno, Eppur si muove!.

    ANDREA MUZZIComico, attore, regista e cabarettista

    Webandreamuzzi.it

    A zonzo per FirenzePungiglioneBRICIOLE DI STORIA, FRA ANEDDOTI, LEGGENDE E MISTERI

    IL TORRINO DI SANTA ROSA

    EPPUR (QUALCOSA)SI MUOVE!

    #Lettere&Rubriche

    SEGNALACI LA TUA PIAZZA LA SITUAZIONE DI PIAZZA DELLA COSTITUZIONE

    Salve,aderisco alla vostra richiesta di se-gnalare le piazze fi orentine degrada-te. Abito in piazza della Costituzione (Q5) e, pur capendo che la piazza interessata in parte dai cantieri della tranvia, vorrei fare presente che il luogo completamente abbandona-to: alberi abbattuti, panchine rotte, erbacce, scalini dei marciapiedi e delle aiuole divelti ecc. ecc. Ultima-mente la piazza diventata anche dormitorio di senzatetto e purtroppo anche Wc.Ringraziandovi per liniziativa vi salu-to e allego alcune foto

    Roberto F.

    IL REPORTER RISPONDE Caro signor Roberto,grazie per aver risposto alla nostra richiesta di segnalare le piazze cit-tadine che, secondo gli abitanti, avrebbero bisogno di interventi. Come sottolineato su Il Reporter dello scorso mese, quando abbia-mo dedicato ampio spazio allargo-mento, le piazze sono da sempre, a Firenze come altrove, uno dei luoghi di ritrovo preferiti dai cittadini, e de-vono continuare a esserlo. Per fare ci, devono per riuscire a stare al passo con i tempi e, soprattutto, con i cambiamenti che, negli ultimi anni, hanno interessato molte zone di Firenze. Lavori in corso e idee fu-turibili per ridisegnare alcune piaz-ze cittadine non mancano, e certi progetti (come quello per la nuova piazza dellIsolotto, che ha visto pro-tagonisti gli stessi residenti) hanno riscosso un diffuso apprezzamento. Vero anche, per, che se da una parte i grandi progetti non sono pi rimandabili per alcune aree (un esempio su tutti, piazza delle Cure), dallaltra non deve mai mancare lat-tenzione nemmeno verso i piccoli interventi in grado di rendere pi vivi-bile e piacevole questo o quel luogo, come possono esserlo, per tornare alla sua lettera, la sistemazione delle panchine rotte o una maggiore cura del verde. Importante, dunque, da parte dei cittadini segnalare anche

    situazioni simili, dando cos il proprio contributo per una migliore cura di Firenze.

    Matteo [email protected]

    CADITOIE E TOMBINI OSTRUITICara Redazione,vorrei segnalare come i tombini e le caditoie della nostra citt e in particolare le periferie siano nella maggior parte ostruite o ripiene. An-che perch nei giorni di pulizia delle strade, le spazzatrici con le spazzo-le rotanti contribuiscono a ostruire le caditoie. So che spetterebbe a Publiacqua il compito di aspirare lo sporco anche allinterno dei tombini almeno ogni anno, ma osservo che nel mio quartiere (il numero 5) que-sto non avviene. In caso di forti piog-ge, come gi avvenuto di recente, si aspetta che si allaghino le strade oppure con una pulizia pi frequente si potrebbe evitare parzialmente gli allagamenti? Grazie per far presente a chi di dovere questa mia, e non solo mia, preoccupazione.

    Renzo S.

    CITT PI PULITA ANCHE IN PERIFERIADa parte di un cittadino che deside-rerebbe una citt pi pulita anche in periferia:- Fino a poco tempo fa la pulizia delle strade veniva effettuata un giorno la settimana (e forse era eccessivo) ed al seguito degli addetti erano sempre presenti Vigili Urbani a garanzia che le strade risultassero sgombre dalle auto. Risultato: le strade venivano pulite bene. Adesso siamo passati alla pulizia una volta al mese, ma poi-ch i Vigili Urbani non sono presenti le auto non vengono rimosse. Risul-tato: le strade sono sporche.- In Via Malpighi, diversi anni fa, fu realizzata una leggera recinzione in legno a circoscrivere le aiuole al centro della strada, questo anche per evitare che alcuni signori vi par-cheggiassero le auto. La palizzata ormai del tutto rovinata, con il rischio che qualche bambino si faccia del male. Dovrebbe essere ripristinata, come sistemate dovrebbero essere le piantine dopo anni di mancata ma-nutenzione.- Sempre in Via Malpighi, come se-gnalato anni fa, particolarmente in estate, leccessivo cattivo odore pro-veniente dai pozzetti di raccolta delle acque piovane fa pensare che alcu-ni di questi pozzetti siano sfondati. Sarebbe opportuno un controllo.Fiduciosi ringraziamo e restiamo in attesa degli interventi necessari. Grazie

    M.B.

    Fate sentire la vostra voce:inviate segnalazioni,problemi o propostea [email protected]

    Editorialedalla prima

    Lettere

    Perch gli ultimi anni, come for-se mai prima, hanno insegnato che il meteo non pi preve-dibile come poteva esserlo una volta, e lo scorso agosto Firenze ne ha avuto una pesante confer-ma. ancora negli occhi di tutti la tempesta scoppiata nel tardo pomeriggio del primo giorno del mese, con la citt che nei suoi punti pi colpiti continua a portarne segni e ferite. E in pre-cedenza non erano (purtroppo) mancati altri esempi: riportando il calendario indietro di un anno, il 19 settembre 2014 una violenta grandinata era caduta sulla citt lasciando, anche in questo caso, profonde tracce del suo pas-saggio. Con queste premesse, viene insomma da chiedersi (e sono in tanti a farlo) che cosa ci si debba aspettare nelle stagioni pi diffi cili dal punto di vista climatico, ma anche (e soprat-tutto), cosa rischino i tesori fi orentini, ovvero le opere darte e i monumenti perennemente esposti ai capricci del tempo, giorno e notte, estate e inverno. Cos, questo mese sul nostro giornale abbiamo cercato di ca-pire come in citt si provi a limi-tare i danni causati dai fenomeni atmosferici (ma non solo, basti pensare allo smog) e proteggere il pi possibile i tanti capolavori di casa nostra. Ma i pericoli per larte non arrivano solo dal cielo: non mancano n sono manca-ti e lultima estate ne stata, anche in questo caso, un esem-pio gli attacchi via terra, per mano di chi, turisti e non, mette a repentaglio lintegrit di statue e altre opere con comportamenti a dir poco azzardati quando non con veri e propri atti di vandali-smo. Se insomma in quel museo a cielo aperto che Firenze le minacce per i monumenti sono sempre dietro langolo, anche le soluzioni, per, per fortuna non mancano. Quelle studiate dagli esperti che le opere darte le pro-teggono (e le conservano) per lavoro, con il capoluogo toscano che pu contare su alcune real-t deccellenza, ma anche quelle che tutti possiamo e dobbiamo mettere in atto, basate in primo luogo su educazione e rispetto. Che non devono mai mancare, in nessuna stagione.

    MATTEO FRANCINI

    Editore e Concessionaria PubblicitariaBunker s.r.l.Sede Legale | AmministrativaPiazza E. Artom 12, 50127 FirenzeSede operativa Via Giovanni dalle Bande Nere 24, 50126 Firenze

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    Direttore Responsabile Matteo FranciniRedazione Tabloid soc.coop., Firenze (FI)Tel. 055 6585939 - [email protected]

    Periodico dinformazione locale. Anno IX n. 45 del 1 ottobre 2015. N reg 5579

    del 17/05/2007 Tribunale di Firenze. Iscrizione al Roc 23957. Spedizione in a.p. Contiene I.P. Prezzo di copertina euro 0,10. Distribuito da CD produzione soc.coop. a r.l.

    Dati non raccolti presso linteressatoSi informa che, ai sensi dellart. 24, comma 1, lett. C, del D.Lgs 196/2003 (codice in materia di protezione dei dati personali), il consenso per il trattamento dei dati personali, non richiesto in quanto i dati sono pro-venienti da pubblici registri, elenchi, atti o documenti conoscibili da chiunque. Nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali (art.13 del d.lg 196/2003). La informiamo che i suoi dati personali, non sensibili, sono raccolti e trattati da Bunker s.r.l., al solo fine dellinvio presso la Sua resi-denza del periodico gratuito il Reporter. Il responsa-bile del trattamento Bunker s.r.l.Potr in ogni caso richiedere leliminazione dei Suoi dati e in contemporanea la sospensione dellinvio della sua copia esercitando lart. 7 scrvendo a Bunker s.r.l. piazza E. Artom 12 - 50127 Firenze.

    Il Reporter del Q5 raggiunge le famiglie del quartiere 5 di Firenze

    Ottobre 2015 | 11

  • #Cultura

    sulle tracce di Folon, Dieci anni dopoNellottobre 2005 la scomparsa dellartista: oraIl Reporter lo ricorda passeggiando nei suoi luoghi

    I suoi gatti e i suoi tramonti hanno incantato i cinque continenti, acquerelli deli-cati che strizzano locchio al pensiero positivo. Jean-Michel Folon ha salutato il mondo con la mostra, la pi grande e com-pleta mai dedicata allartista, al Forte Belvedere nel 2005, pochi mesi prima di spirare. Dieci anni dopo, e poco tempo prima che il suo Uomo della pioggia ritrovi posto davanti allObihall (lopera era stata danneggiata in seguito a un incididente stradale, ma en-tro la fi ne del 2015 torner al suo posto, dopo il restauro), Il Repor-ter vuol ricordare lartista gentile che ha amato moltissimo Firenze e che ha voluto lasciare alla citt un numero consistente delle sue sculture, che i fi orentini posso-no quotidianamente ammirare in diversi luoghi della citt. Era un amore che veniva da lontano quello di Jean-Michel per la cit-t del giglio, iniziato negli anni Cinquanta quando, per la prima volta, colui che poi diventer un

    artista di fama mondiale varca i confi ni di Florentia appena pi che ventenne. E la citt del giglio ricambier questo colpo di fulmi-ne, dedicandogli prima una mo-stra (incentrata principalmente sui suoi acquerelli) al Museo Marino nel 1990, poi la grande

    Enrica Cinaschi

    Il personaggio

    esposizione del 2005 al Forte. Il 20 ottobre di quello stesso anno cala il sipario sulla vita dellarti-sta, dopo una malattia impietosa. Ma Firenze non si dimenticata di lui, tuttaltro: passeggiando per la citt, ci si pu facilmente im-battere in numerosi suoi lavori.

    un mese sul palco:lautunno da mozarta marilyn manson,fino a biancaneve

    Ottobre signifi ca teatro. A trecentosessanta gradi. Si alzano i sipari e si comincia a recitare, danzare e mettere in scena qualsiasi arte performa-tiva. Dalla pi divertente alla pi drammatica. Ad esempio, il Teatro Puccini d fuoco alle polveri in una doppia veste: da una parte con una Biancane-ve tutta da ridere (dal 20 al 25) che vede la regia fi rmata dalli-strione Maurizio Lombardi (che si cala anche nei panni della strega cattiva), dallaltra con linizio di Puccini dau-tore, rassegna di incontri, mostre e letture che comincia in autunno per fi nire in prima-vera, insieme alla stagione del teatro. Da segnare in agenda, il 30, la lettura scenica di Porci con le ali. Spostandosi alla vi-cina Opera di Firenze si scopre che sul palcoscenico, dal 18 al 27, in programma Cos fan tutte di Mozart. Passando da un estremo allaltro della citt ci si imbatte invece nel Tea-tro Lumire nel quartiere 3, ai confi ni con Bagno a Ri-poli dove una delle prime proposte della stagione Eva contro Eva, dal 23 al 25. Basta spostarsi in centro per cam-biare genere ancora una volta, perch al Teatro Verdi si alza il sipario su Romeo e Giulietta in versione musical (dal 21 al 25), nelladattamento di Grard Presgurvic, liberamente tratto dal testo shakespeariano. Al Teatro della Pergola la stagione principia invece con la pre-senza scenica di Gabriele La-via e la Vita di Galileo di Ber-tolt Brecht, dal 28 ottobre al 12 novembre. Ma non di solo teatro si pu vivere, e allora ecco alcune date da tener pre-senti per chi preferisce qualche bel concerto. Prima di tutto Malika Ayane, che si esibisce al Teatro Verdi il 28 ottobre, proponendo al pubblico un concerto molto intimo, mentre Nek sar di scena allObihall il 30. Al Mandela Forum, il 5 novembre, da non perdere la performance dei Deep Pur-ple, mentre gli appassionati di metal dovranno aspettare il 9 novembre, quando allObihall salir sul palcoscenico niente-meno che Marilyn Manson.

    E.C.

    Agenda

    La mostra

    la firenze 3.0 di jeff koons

    Jeff Koons sbarca sullarengario di Palazzo Vecchio. Come una specie di alieno bonario che viene a far dialogare larte contem-poranea con quella del Rinascimento. Per la prima volta dopo circa cinquecento anni dalla messa in posa dellErcole e Caco di Baccio Bandinelli (1493-1560), una scultura originale di grandi dimensioni stata collocata sullarengario del palazzo comunale. Si tratta di Plu-to and Proserpina, unopera monumentale alta pi di tre metri. Un evento eccezionale chefa parte della mostra Jeff Koons In Floren-ce (fi no al 28 dicembre), che vedeil protagonista dellarte del nostro tempo misurarsi con gli spazi e le opere del Rinascimento. Jeff Koons In Florence un confronto tra la provocante bellezza di due opere del geniale artista americano e i capolavori senza tempo di casa nostra. I luoghi eletti per il dialogo sono la Sala dei Gigli di Palazzo Vecchio e piazza della Signoria. E se in piazza fa bella mostra di s Pluto and Proserpina, a Palazzo Vecchio viene esposta Gazing Ball (Barberini Faun), opera realizzata nel 2013 e appartenente alla serie denominata dallartista Gazing Ball, calchi in gesso di celebri sculture del periodo greco-romano cui Koons ha aggiunto, in posizione di precario equili-brio, una sfera di colore azzurro brillante e dalla superfi cie specchian-te. Un raffi nato e attraente gesto concettuale per ribaltare e deviare lo sguardo dello spettatore dallammirazione dellopera classica.

    Cavriglia e i suoi cadutiun secolo dopola grande guerra

    I libri sono un po delle foto-grafi e, immortalano il tempo cristallizzandolo nei racconti. il caso di Di che reggimento siete, fratelli? Cavriglia e i suoi Caduti nella Grande Guerra, che a cento anni dal primo confl itto mondiale propone (grazie al Comune, che ne ha promosso la pubblicazione) un resoconto dettagliato dellacca-duto, focalizzando lattenzio-ne sui caduti, ricostruendo la storia della citt e onorando allo stesso tempo la memoria di chi, per quella comunit, ha dato la vita. Documenti inediti (a cui si aggiunge un bel cor-pus di immagini) e ricerche curate da un team di studiosi restituiscono un aff resco che mischia lemozione agli eventi storici.

    Piazza santo spirito,lanima artigiana della citt degli artusi

    Sesta delle otto guide della collana Le piazze di Fi-renze scritte da Luciano e Ricciardo Artusi per leditore Giorgi Libri, affi ancandosi alle altre cinque inizia a costituire un sostanzioso notiziario di storia poco nota e curiosa di Firenze che stavolta tratta il quartiere di Santo Spirito. Quartiere artigiano per eccel-lenza, rim