Il Reporter Q5 - Luglio 2016

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Luglio 2016 www.ilreporter.it il giornale del tuo quartiere guida all’estate in riva all’arno Editoriale Ritmi, “regole” e opportunità di una stagione Matteo Francini D a una parte la voglia di vacanze che si fa sentire più che mai, dall’altra l’oppor- tunità di guardare avanti e pensare al futuro. L’estate 2016 entra nel vivo anche a Firenze su un doppio binario. Sono in molti ad attendere l’arrivo di questa stagione per provare a tirare almeno un po’ il fiato (meteo permettendo, ovvia- mente) e godersi Firenze come spesso capita di non riuscire a fare nel resto dell’anno. SEGUE ALLE PAGINE 8-9, 16 SEGUE A PAGINA 15 P rendi una manciata di piazze e tanto verde, aggiungi iniziative e musica. Il cocktail estivo, in salsa fiorentina, è servito. Giar- dini e strade tornano ad animarsi nei mesi delle vacanze. Per chi resta in città, Il Reporter traccia una mappa per mettere al bando la noia urbana: tra concerti-evento e tante iniziative diffuse, dal cen- tro ai confini della città, ecco alcune possibilità per vivere questa lunga stagione. Senza dimenticare, nella “guida di sopravvivenza” all’estate urbana, un capitolo riservato al valzer delle chiusure. Camaiora - Carpini - Gentileschi PAGINA 11 in cima alle torri, firenze da lassù Sono tante quelle presenti in cit- tà. E per la prima volta è visitabi- le anche la Torre della Zecca. PAGINA 18 corvino, freitas e la viola che sarà ALLINTERNO PAGINA 17 giardini, strade, ville: a ciascuno il suo libro nel verde, tra progetti e “scoperte” Flora e fauna là dove non te le aspetti. Per San Donato e via Dazzi proposte e richieste Primo piano PAGINA 2 mugnone, esercitazione anti-esondazione Simulata un’emergenza. E ora l’o- biettivo è replicare le iniziative di formazione e prevenzione. PAGINA 3 nel quartiere, a “caccia” di fresco PAGINA 4 Periodico d’informazione locale. Anno X n. 35 del 1 luglio 2016. N° reg 5579 del 17/05/2007 Tribunale di Firenze. Iscrizione al Roc 23957. Spedizione in a.p. Contiene I.P. Prezzo di copertina euro 0,10. Distribuito da CD produzione soc.coop. a r.l. Anno X Ed. 35 Firenze Quartiere 5 Novoli • Rifredi • Brozzi AUTOGRUPIATTAFORME AEREE• BONIFICHE Tel. 055.30431 www.gruppocaf.com La famiglia italiana della frutta

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"Il Reporter" il mensile del tuo quartiere.

Transcript of Il Reporter Q5 - Luglio 2016

  • Luglio 2016

    www.ilreporter.it il giornale del tuo quartiere

    guida allestatein riva allarno

    Editoriale

    Ritmi, regolee opportunitdi una stagione

    Matteo Francini

    Da una parte la voglia di vacanze che si fa sentire pi che mai, dallaltra loppor-tunit di guardare avanti e pensare al futuro. Lestate 2016 entra nel vivo anche a Firenze su un doppio binario. Sono in molti ad attendere larrivo di questa stagione per provare a tirare almeno un po il fi ato (meteo permettendo, ovvia-mente) e godersi Firenze come spesso capita di non riuscire a fare nel resto dellanno.

    SEgUE aLLE paginE 8-9, 16

    SEgUE a pagina 15

    Prendi una manciata di piazze e tanto verde, aggiungi iniziative e musica. Il cocktail estivo, in salsa fi orentina, servito. Giar-dini e strade tornano ad animarsi nei mesi delle vacanze. Per chi resta in citt, Il Reporter traccia una mappa per mettere al bando la noia urbana: tra concerti-evento e tante iniziative diff use, dal cen-tro ai confi ni della citt, ecco alcune possibilit per vivere questa lunga stagione. Senza dimenticare, nella guida di sopravvivenza allestate urbana, un capitolo riservato al valzer delle chiusure.

    Camaiora - Carpini - Gentileschi

    pagina 11

    in cima alle torri,firenze da lassSono tante quelle presenti in cit-t. E per la prima volta visitabi-le anche la Torre della Zecca.

    pagina 18

    corvino, freitase la viola che sar

    aLLinTERnO

    pagina 17

    giardini, strade, ville:a ciascuno il suo libro

    nel verde,tra progettie scoperteFlora e fauna l dovenon te le aspetti. Per San Donato e via Dazziproposte e richieste

    Primo piano

    pagina 2

    mugnone, esercitazioneanti-esondazioneSimulata unemergenza. E ora lo-biettivo replicare le iniziative di formazione e prevenzione.

    pagina 3

    nel quartiere,a caccia di fresco

    pagina 4

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    Anno X Ed. 35

    FirenzeQuartiere 5

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  • Una parte del verde presente allinterno della Madonnina del Grappa

    Verde/2

    parco di via dazzi,rampa troppo ripida

    Una rampa troppo ripida quella del parcheggio del parco di via Dazzi: a sostenerlo la signora Silvia che rac-conta ha riscontrato non po-che difficolt ad accedere alla-rea verde con il figlio disabile. Ci andiamo sempre spiega ma per accedervi ho bisogno di aiuto: la carrozzina troppo pesante per la discesa. Una problematica di cui il Quartie-re si fatto carico: Avevamo realizzato un posto disabili accanto al cancello per chi ar-riva in macchina, vista anche la distanza delle case dal parco spiega Cristiano Balli, presi-dente del Q5 ci impegniamo gi da adesso a cercare una soluzione che possa abbattere questa barriera architettonica.

    D.M.

    natura e animali, il volto nascosto della Madonnina del Grappa

    Verde/1

    Verde/3

    Chi pensa che lOpera sia solo un rifugio per gli orfani e per i bambini abbandonati ne ha un concetto molto ristretto, af-fermava con forza Don Giulio Facibeni a proposito dellOpera della Divina Provvidenza Ma-donnina del Grappa, da lui fon-data nel 1923. E aveva ragione. Perch, tra le sue mura, lOpera nasconde un volto spesso scono-sciuto agli abitanti del quartiere: quello di un autentico para-diso ecologico, con una fauna e una flora che in molti non si aspetterebbero di trovare nella periferia cittadina. Il complesso, situato lungo via delle Panche, si estende su una vasta area verde a fianco del torrente Terzolle. Nu-merose sono le strutture ricetti-ve e sportive presenti in questo luogo dove, accanto ai campi da tennis e da calcio, si possono in-travedere anche animali di ogni tipo. Tra i volontari che si pren-dono cura di questo luogo c il signor Mario, che da circa dieci anni si occupa della manuten-zione dei campi sportivi e delle aree verdi. Abito nel quartiere 5 da sempre, ma solo di recente mi sono accorto di questo po-sto meraviglioso racconta la Madonnina del Grappa, anche sotto il profilo ambientale, un luogo incredibile e immerso nel-

    la natura, pur essendo nel cuore della citt. Il segreto sta nel saper osservare, afferma ancora Mario: durante le prime ore del mat-tino che, proprio nel mezzo dei campi sportivi o nel fiume che circonda il complesso, la natura d il meglio di s. Ogni giorno, specialmente la mattina presto, osservo una fauna di ogni tipo: terrestre, acquatica e ci sono an-che tantissime specie di uccelli. Mentre passeri, gazze, fringuelli e persino un picchio verde sor-volano larea, gli scoiattoli sal-tano sugli alberi ad alto fusto, mentre una coppia di germani reali passeggia placidamente su uno dei campi da calcio. Porto loro da mangiare ogni mattina spiega Mario mi seguono sem-pre mentre lavoro. Nel Terzolle, inoltre, mi capita di osservare lasche, cavedani, nutrie e scardo-le. E poi c la gatta Nina, ormai storica mascotte della Madon-nina del Grappa, che proprio allinterno dellOpera ha trovato la sua casa: Sono stato io a tro-varla, quando era ancora piccola rivela il volontario adesso ha quasi cinque anni e mi ci sono affezionato tantissimo. In gene-rale, credo che un polmone ver-de cos non esista in tutta Firen-ze conclude quando sono qui respiro davvero, mentre passo il mio tempo in mezzo al verde e agli animali.

    Deborah Macchiavelli

    un progetto per san donato

    Riorganizzare il parco di San Donato, trasformandolo in un cen-tro di aggregazione per il quartiere. questo lobiettivo del pro-getto presentato al Comune dallassociazione Piazza San Donato, artefice di una proposta per utilizzare al meglio gli spazi dellarea verde di Novoli. Lipotesi progettuale che lamministrazione sta va-lutando prevede la costruzione di un piccolo teatrino, uno chalet dotato di servizi igienici, uno spazio per giocare a calcetto e a ba-sket, un campo da beach volley e unarea cani di quasi due ettari completa di agility dog. Terzo spazio verde fiorentino per ordine di grandezza, il parco occupa una superficie di 120mila metri quadri, con 600 alberi ad alto fusto e circa 1.600 piante. Un luogo insomma con enormi potenzialit, afferma Paolo Caldesi, presidente dellas-sociazione Piazza San Donato: Ci proponiamo di collaborare alla gestione del parco per poter realizzare una serie di attivit ricreati-ve spiega la realizzazione di uno chalet servirebbe a creare un presidio stabile, dove i cittadini possano incontrarsi e partecipare cos alla gestione. Abbiamo realizzato unidea progettuale e ci au-guriamo che sia il Comune che lImmobiliare Novoli ci ascoltino. Sappiamo che un parco che costa tantissimo nella gestione e sap-piamo che lImmobiliare e il Comune stanno facendo il possibile: vogliamo prenderci a cuore questarea, facendocene carico. Per far questo conclude Caldesi necessario creare un presidio stabile e mettere a disposizione tutte le attrezzature necessarie che lo ren-dano un centro di aggregazione dove la gente si conosce, partecipa e collabora.

    D.M.

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    Il complesso situato lungo via delle Panche:tra le mura dellOpera una fauna e una flora che molti non penserebberodi trovare qua

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    2 | Luglio 2016 Quartiere 5Novoli . Rifredi . Brozzi

  • mugnone, provedi esondazione(per allenaregli abitanti)Coinvolte pi zone.E ora si pensaa nuove iniziative

    Lesercitazione

    Il programma

    Firenze si trovata pi volte a dover fare i conti con le emergen-ze idriche e ambientali. Dallalluvione del 66 al nubifra-gio dellestate scorsa, la citt ha imparato che con lacqua non si scherza. A maggior ragione oggi, ai tempi dellimprevedi-bilit dei fenomeni atmosferici. A questo proposito, poco pi di un mese fa si tenuta uneserci-tazione gestita dalla Protezione civile che ha simulato lesonda-zione del Mugnone, torrente che, in caso di precipitazioni intense, pu sviluppare repenti-ni innalzamenti del suo livello. Lesercitazione ha interessato varie aree del quartiere 5, in particolare il Romito, piazza della Vittoria e piazza Leopol-do. Liniziativa stata predispo-sta con lobiettivo di coinvolgere e informare i cittadini su rischi e norme da seguire in caso di emergenza idrica: sono state effettuate prove di soccorso e in piazza Leopoldo stato alle-stito un vero e proprio quartier generale per la direzione delle

    Fann Beconcini

    Un momento dellesercitazione che si tenuta in piazza della Vittoria e che ha coinvolto anche il liceo classico Dante

    Tra le simulazioni, il salvataggio di un automobilista intrappolato nellacqua

    evacuazioni, salvataggi e soccorsiNel corso dellesercitazione della Protezione civile dello scorso 28 maggio sono state due le prove di soccorso che hanno vi-sto protagonisti i vigili del fuoco, consentendo ai cittadini presenti di verificare tecniche e procedure adottate in caso di emergenza. La prima stata la simulazione del salvataggio di un automobilista intrappolato in un mezzo circondato dallacqua: stata utilizzata la riproduzione in alluminio della scocca di una vettura sistemata allinterno di una piscina gonfiabile collocata in piazza della Vit-toria. Dove si svolta anche la seconda prova, ovvero levacuazione del primo piano del liceo classico Dante, da cui sono state portate in salvo circa quindici persone prelevate dal balcone con lutiliz-zo di unautoscala. Il programma della giornata di esercitazione prevedeva anche la chiusura delle paratie del Barco, effettuata in circa cinquanta secondi, e il soccorso di una persona disabile in un condominio di viale Cadorna, portato a termine con successo.

    F.B.

    operazioni, con tanto di Posto Comando Avanzato (Pca) e punto informativo. Le eserci-tazioni servono per migliorare e non farci trovare sprovvisti di fronte ai problemi ha spie-gato il sindaco Dario Nardel-la la simulazione stata fatta in grande stile e ha coinvolto, oltre alla Protezione civile del Comune, tutte le forze dellor-dine e le autorit compenti: cos che si lavora per prevenire. Ed ora volont dellammini-strazione comunale rendere li-niziativa una buona pratica da replicare periodicamente: La prevenzione fondamentale per gestire al meglio le calamit naturali che, a causa del cam-biamento climatico, oggi sono pi che mai imprevedibili ha detto lassessore alla protezione civile Alessia Bettini uneser-citazione di questo tipo serve innanzitutto a rendere infor-mati e consapevoli i cittadini, in secondo luogo a testare la macchina istituzionale, dallu-nit di crisi alla gestione delle comunicazioni. C stata unotti-

    ma risposta da parte di tutti ed nostra intenzione che questa diventi la prima di una lunga serie di iniziative di formazione e prevenzione. Oltre alleserci-tazione, stata predisposta an-che la distribuzione di materiale informativo a oltre cinquemila nuclei abitativi del quartiere, un vademecum da conservare e utilizzare in caso di emergenza. Sono quattro i comportamenti fondamentali da adottare: non soffermarsi sugli argini o sulle spallette dei ponti, salire im-mediatamente ai piani alti delle case, non indugiare nella rac-colta di oggetti o nel tentativo di salvare beni come lautomobile e aiutare chi in strada a mettersi in sicurezza.

    la piena nella nottedellottobre 1992

    Il Mugnone non stato scelto a caso spiega il presidente del Quartiere 5 Cri-stiano Balli nella notte tra il 30 e il 31 ottobre 1992 una pie-na mise in ginocchio i quartieri di Rifredi e Romito provocan-do ingenti danni. Ventiquat-tro anni fa, in quella notte di fine ottobre, un violentissimo temporale fece saltare la luce in tutta la parte nord della citt e venne sospesa in molte zone lerogazione dellacqua potabi-le. Mentre lArno superava ine-sorabilmente i livelli di guardia con oltre settanta centimetri agli Uffizi, il Mugnone e il Ter-zolle rompevano gli argini.

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    Luglio 2016 | 3 Quartiere 5Novoli . Rifredi . Brozzi Luglio 2016 | 3

  • #Luoghi

    parchi, piscine, passeggiate:estate, a caccia di frescoIn acqua o nel verde, alcuni consigli per combattere la calura cittadina

    tutti al cinemasotto le stelle

    Lestate (finalmente) arriva-ta, a luglio il caldo si fa tra-dizionalmente sentire come non mai in citt e le ferie per molti sono ancora lontane. Cosa fare, quindi, nei weekend fiorentini pi torridi, se non si ha la fortuna di avere mete marine o montane da raggiunge-re? Dove trovare qualche ora di ristoro

    serale se sprovvisti di aria condiziona-ta, perseguitati dalle zanzare o tediati dallinsonnia da afa notturna? Lacqua senza dubbio uno degli elementi che, destate, danno pi refrigerio, contra-stando la calura. In mancanza di mare, fiumi o laghi, un tuffo in piscina pu essere la scelta giusta: vasche allaria aperta situate in parchi e giardini nel

    quartiere, o in zone limitrofe, si tro-vano ad esempio al Poggetto in via Mercati, alle Pavoniere alle Cascine e al Parco dei Renai, questultimo raggiun-gibile anche con la pista pedociclabile che costeggia via Pistoiese collegando Firenze a Signa. Per chi vuol trovare un po di refrigerio nel verde, il terzo parco cittadino in ordine di grandezza quel-lo di San Donato, che si trova tra via di Novoli e viale Guidoni: se pu essere poco provvisto di ombra, viene per animato dalle iniziative dellassociazio-ne Piazza San Donato. Luoghi sempre amati e frequentati dai residenti resta-no gli altri storici parchi del quartiere, come lOrticoltura, Villa Fabbricotti e lo Stibbert. Per chi allaria aperta prefe-risce quella condizionata, la scelta pu ricadere su palestre e centri benessere aperti anche destate, mentre per gli amanti dei contesti agresti pu essere consigliata una passeggiata sulle pen-dici di Monte Morello, nella cosiddetta area naturale protetta di interesse loca-le, Anpil, del Terzolle, 1.927 ettari che si estendono tra i comuni di Firenze, Vaglia e Sesto Fiorentino. Altro luo-go molto apprezzato, appena fuori dal centro abitato, il parco mediceo di Pratolino, che si trova percorrendo la via Bolognese verso Vaglia, aperto da aprile a ottobre nei giorni di venerd, sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 20, con ingresso gratuito. Larea visita-bile stata recentemente ampliata con i percorsi in bosco nella zona Gambe-raie-Mulino, novit che rende il parco una meta a misura sia di chi cerca un po di relax allombra di alberi secolari, sia degli amanti di trekking e sentieri.

    Il cinema sotto le stelle per molti uno dei piaceri della stagione estiva, soprat-tutto se nei mesi invernali ci sfuggito qualche film che invece non volevamo perderci. Da fine giugno in citt hanno riaperto i battenti le tradizionali arene estive in cui godersi un film al fresco della sera, dal Chiardiluna in Oltrarno alla doppia arena di Campo di Marte davanti allo stadio. E anche nel quartiere 5 non mancano gli spazi che, anche questanno, offrono una ricca programmazione di film e cortometraggi sotto le stelle, come il cinema Esterno Notte Poggetto in via Mercati o larena estiva della Cineteca di Castello, che si trova a Rifredi in via Re-ginaldo Giuliani. Il cinema allaperto del Poggetto situato in un parco cittadino accanto a una piscina scoperta, mentre la caratteristica dellarena estiva di Castel-lo resta quella che caratterizza la storica Cineteca, ovvero una programmazione che spazia dallofferta cinematografica pi generalista a una selezione di cinema dautore. Nelle vicinanze, apprezzata novit della scorsa estate (e questanno alla seconda attesa edizione) il Nuovo Cinema Puccini Garden, rassegna estiva che si svolge nellambito dellEstate Fiorentina 2016: dal 25 giugno fino al 31 luglio ogni sera fino a mezzanotte il giardino del teatro Puccini offre film, cortometraggi, do-cumentari, spettacoli teatrali e letture sceniche a ingresso libero, mentre il sabato pomeriggio dedicato ai bambini con gli spettacoli dei Pupi di Stac. Ma le possi-bilit per gli amanti del cinema sotto le stelle non finiscono qua. Da segnalare, tra gli altri spazi estivi presenti a Firenze, due luoghi in cui godersi film en plein air a ingresso gratuito: lOff Bar al Lago dei Cigni della Fortezza da Basso, che ogni mercoled organizza una rassegna dedicata al cinema indipendente, e il cineforum organizzato al giardino dellOrticoltura nellambito della rassegna estiva Artecul-tura. F.B.

    Fann Beconcini

    Guida alla stagione/1 Guida alla stagione/2

    Il parco dello Stibbert tra i luoghi che possono essere scelti da chi vuol trovare un po di refrigerio nel verde

    LEsterno Notte Poggetto uno degli spazi in cui godersi film sotto le stelle in citt

    4 | Luglio 2016 Quartiere 5Novoli . Rifredi . Brozzi

  • Cartellone

    Castello e Orticoltura: Stagione Musicale Stagione estiva a cura di Agimus. Il Festival prevede quattro concerti di giovani vincitori di concorsi internazionali dedicati al pianoforte, agli archi e alla Musica da Camera. Due concerti saranno invece tenuti da musicisti di fama internazionale.Oratorio di San Michele a Castellovia San Michele a Castello 14, ore 211 luglio, concerto d'inaugurazione dedicato al pianoforte; 6 luglio, concerto dedicato ai ati; 8 luglio, concerto dedicato agli archiGiardino Orticolturavia Vittorio Emanuele II/ via Bolognese, ore 2113 luglio, concerto dedicato alla musica da camera; 20 luglio, Recital di Chitarra di Fabio Montomoti; 27 luglio, Quintetto dell'Orchestra della Toscana (ORT) e Ivano Battiston ( sarmonica) in Tanghi e Musiche da Film

    Visite guidate ricordando lalluvione"1966-2016 Itinerari Culturali nella ricorrenza dei 50 anni dall' alluvione di Firenze".Visite guidate, lezioni e lm alla scoperta di luoghi legati alle vicende del novembre 1966.La partecipazione gratuita.7 luglio, ore 10,30, Visita all'Impianto

    dell'Anconella (via Villamagna); 9 luglio, ore 10, i ponti e le targhe in ricordo dell'Alluvione (ritrovo, statua di Dante in piazza Santa Croce);13 luglio, ore 16,45, Visita al giardino dei Padri Domenicani di S.M.Novella (via della Petraia 38/f ); 16 luglio, ore 10, Visita al giardino e agli ambienti di Villa La Petraia; 19 luglio, ore 10, Visita al giardino romantico Stibbert; 7 settembre, ore 10, Visita alla Chiesa di San Donato in Polverosa;10 settembre, ore 10, Visita alla Chiesa di Santa Maria a Peretola; 14 settembre, ore 15,30 Visita alla Chiesa di San Cristoforo (via Allori 108); 15 settembre, ore 16,30, Villa Pozzolini, proiezione del lm: "La ragazze di San Frediano"; 22 settembre, ore 15,30, Visita a Villa Tornabuoni Lemmi (via Taddeo Alderotti 56). Alcune date potrebbero subire modi che. Si invitano gli interessati a chiedere conferma all'U cio Cultura Q.5 - Tel 055.2767046.

    Estate a Villa PalliniVia Baracca 150/p, inizio spettacoli ore 215 luglio, Spettacolo a cura del Laboratorio Corale delle Piagge della Scuola di Musica di Fiesole; 12 luglio, Monologo teatrale con Marion DAmburgo, a cura dellAssociazione Semi Cattivi; 19 luglio, Musica Pop/Rock, a cura di Monotono e Better Call Us

    [email protected] .it

    U cio Cultura Q.5

    055.2767046

    GLI EVENTI DELLESTATE Q.5

    Sospeso nel periodo estivo lo stazionamento nei borghi storici Durante il periodo estivo, precisamente dal 20 giugno al 3 settembre, viene temporaneamente sospeso il servizio di pattugliamento e ascolto svolto nei borghi storici dei quartieri 2,3,4 e 5 dallU cio Mobile (camper) della Polizia Municipale. La decisione si resa necessaria per consentire di presidiare e cacemente i cantieri della tramvia e i lavori connessi alla messa in sicurezza del sottopasso Talenti (linea 1), oltre che per assicurare i compiti istituzionali di controllo della viabilit e di lotta allabusivismo commerciale. Il servizio riprender regolarmente a settembre.

    Riprende l'iniziativa"Palestre allaperto" Anche quest'anno viene riproposta li-niziativa "Palestre all'aperto" a partire da giugno. Liniziativa consente di svolgere gratuitamente attivit sportiva allaperto, con lausilio e la consulenza di un tecnico delle discipline motorie. Il servizio sar dispo-nibile nel Q.5 nei giardini di piazza Medaglie dOro, no al 29 luglio e dal 5 al 16 settembre, nei giorni di luned, mercoled e venerd dalle 9 alle 10.30; nei giardini di via Morandi, no al 30 luglio e dal 6 al 17 settembre, il marted, gioved e sabato, dalle ore 9 alle 10.30.

    Il 13 dicembre, ore 10.30, in Piazza Dalmazia si svolta una cerimonia commemorativa in ricordo di Samb Modou e Diop Mor, cittadini senegalesi trucidati nel 2011 da un fanatico razzista

    Per i lavori del tramvia, dal 4 giugno stato chiuso il sottopasso Statuto. Il transito vei-colare interdetto no a tutto novembre, mentre garantito il passaggio pedonale. Questo comporta alcune modi che in sede di viabilit e di riorganizzazione del servizio di trasporto pubblico. La linea bus 4 in direzione Poggetto passa per viale dei Cadorna, piazza Baldinucci, via del Romi-to, via Richa, piazza Muratori, via Pagnini, via Fabbroni con fermate in piazza Mu-ratori (tra via Richa e via Milanesi) e in via Pagnini (tra via Barbera e via Fabbroni). In direzione Piazza dellUnit, la linea 4 pas-sa per via Fabbroni- piazza Leopoldo- via Galluzzi- via Cironi- via Corridoni- piazza Tanucci- via del Romito- Ponte degli Alpi-ni- via Caduti di Nassiriya, con fermate in via Fabbroni (tra via Pagnini e via Vannuc-ci), via Galluzzi (tra piazza Leopoldo e via del Palazzo Bruciato), via Corridoni (tra via Cironi e piazza Tanucci), via del Romito (tra via Sighele e via Richa e tra piazza Baldi-nucci e via Cosseria). La linea 8, in direzione piazza Dalmazia, passa attraverso viale dei Cadorna, piazza Baldinucci, via del Romito, via Richa, piazza Muratori, via Guasti con fermata in piazza Muratori (tra via Richa e via Milanesi). In direzione opposta la linea 8 si sviluppa attraverso piazza Dalmazia, via Corridoni, piazza Tanucci, via del Romi-to, via Cosseria, piazza della Costituzione, via XX settembre, con fermate in via Cor-ridoni (tra via Cironi e piazza Tanucci) e via del Romito (tra via Sighele e via Richa e tra piazza Baldinucci e via Cosseria). Le linee 20, 28 e 54 in direzione piazza Dalmazia se-guiranno il percorso: viale Cadorna, piazza

    Baldinucci, via del Romito, piazza Muratori, via Guasti, con fermata in piazza Muratori (tra via Richa e via Milanesi). In direzione opposta il percorso sar piazza Dalmazia, via Corridoni, via del Romito, Ponte degli Alpini, via Caduti di Nassiriya, con fermate in via Corridoni (tra via Cironi e Piazza Ta-nucci) e via del Romito (tra via Sighele e via Richa e tra piazza Baldinucci e via Cosseria). A partire dal prossimo mese di luglio inizieranno i lavori anche in Vittorio Ema-nuele, via Corridoni e via Pisacane. Nel viale Morgagni sar ripristinato il transito di marcia verso Piazza Dalmazia e sar aperta la nuova corsia di emergenza per le ambulanze, che costeggiando il resede tranviario su tutto viale Morgagni, colle-gher Piazza Dalmazia con Largo Palagi e viale Pieraccini. Per quanto riguarda il trasporto pubblico in fase di redazione lipotesi di modi ca che riguarder le linee 2,8,14,20,28,54,56,60. Le linee dirette verso via delle Panche e via Giuliani (2,20,28 e 54) saranno instradate su via Tavanti, via Celso, via Taddeo Alderotti, via Dino del Garbo e via Santo Stefano in Pane. Nella direzione opposte queste linee continueranno a percorrere via Giuliani, Piazza Dalmazia e via Corridoni. Il capolinea delle linee 8,56 e 60 si sposter da via Vittorio Emanuele a via Dino del Garbo. Dopo aver e ettuato il capolinea in via Dino del Garbo queste linee gireranno a sinistra nel viale Morga-gni per dirigersi verso Piazza Dalmazia e via Corridoni (linea 8) o via Mariti (Linee 56, 60). La linea 14 manterr il proprio itinerario in direzione della zona ospedaliera di Ca-reggi, mentre nella direzione opposta (da

    Largo Brambilla) percor-rer tutto viale Morgagni no a immettersi in Piazza Dalmazia. Sempre nellambito dei lavori connessi alla realizzazione della tramvia, stato modi cato da marted 14 giugno il capolinea delle linee 40 e 43, che servono le zone collinari Serpiolle e Careg-gi. Il capolinea stato spostato da Piazza Dalmazia a via Fantoni, presso la stazione ferroviaria di Rifredi assieme alla linea R.

    PARTITI I LAVORI PER IL TRASFERIMENTO DEL MERCATO IN PIAZZA DALMAZIA Sono iniziati il 13 giugno i lavori di sistema-zione di piazza Dalmazia in vista del trasfe-rimento dei banchi del mercato rionale di via di Rifredi. Lintervento riguarda la zona nord della piazza (sul lato destro per chi proviene da viale Morgagni): quindi larea triangolare attualmente occupata dalla strada e dalla aiuole spartitra co che sar ripavimentata con un asfalto colorato con pro lature di pietra. Gli alberi rimarranno al loro posto come pure il monumento ai caduti allinterno di uno spazio verde. Pre-viste anche delle panchine in pietra che nasconderanno i quadri elettrici necessari per i banchi del mercato non alimentare. Saranno mantenuti una quindicina di po-sti auto e spazi per la sosta degli scooter. Qualche intervento, in vista del trasferi-mento dei banchi, in programma anche sullaltro lato della piazza (lavori di Toscana Energia e modi che delle aiuole e ripavi-mentazione).

    Cantieri linea 3 Statuto e Rifredi

    Nel percorso di collaborazione con il SERT per il contrasto al gioco d'azzardo, cer-chiamo di fare qui il punto della situazione con la dott.ssa Adriana Iozzi.

    Il gioco appartiene al registro della sanit. Facilita la crescita, favorisce la socializzazio-ne, rappresenta un utile svago e una piace-vole evasione temporanea dalla quotidia-nit per scaricare le tensioni accumulate o per provare l'emozione del rischio. Tuttavia, l'esperienza ludica , a volte, talmente coin-volgente da compromettere lo stato di sa-lute dell'individuo. Il gioco d'azzardo (gratta e vinci, lotto, superenalotto, videogame, slot-machine ecc.), rientra nella categoria dei giochi di alea (fortuna), quindi una scommessa su ogni tipo di evento a esito incerto in cui il caso, in grado variabile, de-termina l'esito nale.La maggior parte degli autori che hanno studiato il versante patologico del gioco d'azzardo, sono concordi nell'a ermare che la caratteristica dominante dei giocatori patologici quella di essere sopra atti da un'incontrollabile brama di giocare . Negli ultimi anni ha cominciato a farsi strada l'i-potesi che tra gioco d'azzardo patologico e abuso di sostanze ci siano evidenti inter-connessioni: bere, usare droghe, abusare della rete, giocare d'azzardo, sono forme di dipendenza assimilabili, e per certi aspetti sovrapponibili. Infatti, a partire dagli anni 90, il gioco d'azzardo patologico stato in-serito nel gruppo delle dipendenze senza droghe, un vasto gruppo di condotte ad-ditive connesse a situazioni di per se stesse non dannose (per es. lo sport, il sesso, l'uso delle nuove tecnologie) che in alcuni sog-getti arrivano ad assumere le caratteristiche della dipendenza. Da questo punto di vista, il giocatore d'azzardo patologico come un tossicomane, che vive momenti high

    connessi alla giocata (con sensazione di at-tivazione ed euforia) e momenti down tra una giocata e l'altra (con sintomi depressivi e ansiosi, irritabilit etc.).Si presentano inoltre situazioni tipiche come perdita del controllo, incapacit di limitare l'attivit del gioco e tendenza a protrarre la condotta nonostante le con-seguenze. I giocatori patologici rappresen-tano, apparentemente, una piccola parte della popolazione. Dalle numerose ricerche epidemiologiche condotte emerso che a sviluppare la patologia una percentuale di circa il 3% della popolazione (Croce, 2001); percentuale che in quanto riferita all'inte-ra popolazione, delinea la presenza di un numero allarmante di giocatori patologici (circa 6 milioni). Oltre ai giocatori patologici si individuano altre tipologie di giocatori: i problematici e i "sociali". I giocatori proble-matici sono individui che, non riuscendo ad avere un pieno controllo sul gioco, giocano in un modo che comincia a compromette-re l'ambito personale, familiare e sociale e sono fortemente a rischio di diventare gio-catori patologici. Questa tipologia di gioca-tore rappresenta una porzione pi ampia della popolazione. In ne, i giocatori sociali possono essere distinti in giocatori occa-sionali e giocatori abituali: appartengono a queste tipologie quegli individui che gio-cano solo per divertirsi, per passare il tempo o per rilassarsi e sono in grado di smettere di giocare in qualsiasi momento. Il passag-gio da giocatore problematico a giocatore patologico un processo graduale che di-pende da tante variabili (individuali e socio-ambientali) e che conduce all'impossibilit a smettere nonostante la volont di farlo, sviluppando il soggetto un vero e proprio desiderio irresistibile. Indicatori di questo passaggio sono alcuni sintomi e comporta-menti che non vanno sottovalutati:

    Irritabilit, aggressivit non motivata, bugie ripetute, assenza da scuola o dal lavoro, furti in casa, insonnia, disinteresse generale.Presso il SerD (Servizio per le Dipendenze) del Q.5 un' equipe multiprofessionale ef-fettua interventi integrati rivolti al singolo e alla sua famiglia. Le persone interessate possono accedere direttamente al tratta-mento telefonando al SerD di via Lorenzo Il Magni co102 (055-6934430 -6934406), dal luned al venerd dalle 7.30 alle 14. previsto un percorso di erenziato rispetto alle altre attivit del SerD. Dopo il contatto telefonico viene ssato un primo colloquio di accoglienza con il giocatore e/o i familiari con la nalit di analizzare la domanda e le problematiche relazionali, sociali, legali ed economiche legati al gioco. possibile una valutazione medico-psi-chiatrica, psicologica e socio-educativa e un trattamento integrato e personalizzato a seconda dei bisogni emergenti nei sin-goli casi. possibile anche e ettuare una consulenza legale per eventuali problemi economici connessi al gioco. L'intervento terapeutico si articola in setting individuali, familiari e di gruppo. Sono previsti invii ai gruppi di auto-aiuto territoriali (Giocatori Anonimi) e, se necessario, in strutture re-sidenziali speci che (Comunit Terapeuti-che). L'obiettivo del programma, nelle sue articolazioni, quello del contenimento e della remissione del sintomo e, dopo un anno di programma con esito positivo, prevista la dimissione del paziente con un follow-up di incontri individuali e familiari.

    Per info e contatti: Fronte-o ce : Tel. 055.6934430Dr.ssa A.Iozzi - Tel. [email protected]

    COME SI MANIFESTA, COME LO SI COMBATTE Un fenomeno che interessa sei milioni di persone

    COME CAMBIA IL TRASPORTO PUBBLICO

    Gioco patologico

    NOTIZIE DAL TERRITORIOCosa succede sotto casa nostra

    In caso di esercizio continuo del diritto di voto possibile che le tessere elettorali, distribuite per la prima volta nel 2001 al posto dei vecchi certi cati, abbiano esau-rito i 18 spazi previsti per l'annotazione dell'avvenuta votazione. La questione destinata a coinvolgere alcune decine di migliaia di elettori orentini che dovranno recarsi presso gli U ci Comunali per rin-novarle.La Direzione Servizi Demogra ci invita a farlo quanto prima, senza atten-dere i giorni immediatamente precedenti la prossima consultazione (in programma, come noto, nel mese di ottobre), evitan-do cos il rischio di attese agli sportelli. La nuova tessera sar rilasciata immedia-tamente mentre quella esaurita dovr es-sere comunque esibita, insieme ad un do-cumento di identit, all'atto del rinnovo.Gli sportelli dell'U cio elettorale (viale Guidoni 174) sono aperti dal luned al ve-nerd in orario 8,30-13 (il marted e gioved anche dalle ore 14,30 alle ore 17).

    Il servizio sar inoltre assicurato, per il Q.5, presso il Punto Anagra co Decen-trato BINI, via Carlo Bini 7, luned, mer-coled, gioved e venerd, ore 8,30-13

    (gioved anche ore 14,30-17). Chiuso dal 16 al 31 agosto.

    Inoltre, per gli elettori non autosu cien-ti o sicamente impediti e per gli ultra-settantacinquenni, attivo un servizio, su prenotazione, di consegna a domici-lio delle tessere elettorali rinnovate per esaurimento degli spazi oltre che per le richieste di duplicati a seguito di furto, smarrimento, deterioramento.

    Per prenotare il servizio telefonare al numero 055.2768373, esclusivamen-te nei giorni di marted, ore 9-13 e 15,30-17, e gioved ore 9-13.

    RINNOVO DELLE TESSERE ELETTORALI ESAURITE

  • #Il quartiere in pillole

    La sede del Quartiere a Villa Pallini, in via Baracca

    uffici, orari e novit:i servizi in estateChiusure e sportelli aperti,vacanze anziani e centriestivi: il programma dei mesi pi caldi

    Il punto Toponomastica

    meyer, maraini, suor lapini:intitolazioni per vie e piazzeNuovi nomi per strade e piazze del quartiere. A Giovanni Meyer, scomparso il 24 settembre 1916, sar intitolata lattuale piazza di Careggi con accessi da viale Pieraccini, via di Terzollina e via di Careggi. La modifica spiega il Comune entrer in vigore da settembre: la piazza rinomi-nata sar inaugurata in occasione del centenario della morte del fondatore dellospedale pediatrico Anna Meyer. Un onore e un privilegio poter intitolare una piazza al fondatore dellospedale pedia-trico Meyer ha commentato lassessore alla Toponomastica Andrea Vannucci su mia proposta, la giunta ha accolto la richiesta di dedicare a questo grande uomo e professionista lattuale piazza di Careggi. Un modo ha aggiunto per dare un meritato riconoscimento alla sua figura. Ma non questa lunica novit sul fronte della toponomastica che interessa le vie del quartiere. La giunta co-munale ha dato il suo ok anche allintitolazione di una strada nella zona universitaria di San Donato in Polverosa a Fosco Maraini, etnologo, orientalista, fotografo, alpinista, scrittore e insegnante di lingua e letteratura giapponese allUniversit di Firenze. Un personaggio poliedrico, dallintelligen-za vivace e creativa che ha dato grande prestigio alla nostra citt con le sue importanti opere ha spiegato Vannucci abbiamo voluto dedicargli una strada nella zona universitaria di Firenze per rendere omaggio alla sua figura e far s che possa essere di buon auspicio per i tanti giovani studenti fiorentini. A portare il suo nome lultimo tratto di via dei Rastrelli, compreso tra via dei Barucci e via Sandro Pertini, con la conseguente modifica dei confini di via dei Rastrelli che, sempre iniziando da via Forlanini, terminer ora allincontro con via dei Barucci. E ancora, a giugno stata intitolata una via anche a suor Anna Lapini, la mamma di Firenze come era affettuosamente chiamata per il suo impegno verso gli ultimi. La strada si trova allintersezione con via dei Cattani, nella zona di Quaracchi. Nata a Firenze nel 1809, suor Anna Lapini si dedic per tutta la vita ai poveri, ai malati e agli anziani.

    Il progetto

    e i negozi donano libri per gli alunni della don minzoniI negozi del quartiere regalano libri alla scuola Don Minzoni. Si tenuta lo scorso 7 giugno la consegna dei volumi per i ragazzi dellistituto nellambito della festa di fine anno scolastico che si svolta nel giardino della struttura. Liniziativa fa parte del progetto Aiutaci a crescere. Regalaci un libro! con cui anche questestate, per il settimo anno consecutivo, le librerie Giunti al Punto lanciano una campagna di sensibilizzazione alla lettura, uniniziativa pensata per arricchire le biblioteche scolastiche di nuovi volumi. Uniniziativa cui potevano partecipare anche i negozi: Tec-nocasa studio Panche di via Reginaldo Giuliani, profumeria Giulia di via Leoncavallo (Sesto Fio-rentino), Aglietti Vivai, Lisette (abbigliamento di via Morandi), Carrefour express di via Morandi, macelleria Garuglieri di via Morandi e bar Nike di via Locchi hanno partecipato con varie donazio-ni per lacquisto di un totale di sessantacinque libri che sono stati donati alla scuola elementare Don Minzoni. Ma un progetto a cui, ad agosto, potranno partecipare anche tutti i cittadini che, recandosi nelle librerie Giunti al Punto fiorentine (allaeroporto, Careggi, via Guicciardini e ospedale Meyer), potranno acquistare un libro da donare alle biblioteche delle scuole.

    Strade

    rotatoria e attraversamenti,gli interventi per la sicurezzaUn sopralluogo nelle zone di piazza Dalmazia e Firenze Nova. quanto effettuato il mese scorso dal sindaco Dario Nardella insieme allassessore allo sviluppo economico Giovan-ni Bettarini e al presidente del Quartiere 5 Cristiano Balli: nelloccasione, il primo cittadino ha fatto il punto sui lavori di risanamento e riqualificazione che, da qui alla fine dellanno, interes-seranno le strade cittadine. Abbiamo ingranato la quarta per quanto riguarda gli interventi su buche, ripavimentazioni, rotonde, aiuole e marciapiedi ha affermato grazie allo sblocco del Patto di Stabilit e allapplicazione del nuovo codice degli appalti con la pubblicazione del bando per individuare le ditte per i lavori sotto la soglia del milione di euro, entro fine anno daremo il via a 15 milioni di interventi sulle strade. Non soltanto grandi cantieri, ma anche tanti piccoli lavori che interesseranno tutta la citt e molto attesi dai cittadini. Di questi viene spiegato tre milioni stanno per partire, gli altri si aggiungeranno progressivamente nel corso del 2016. E proprio a Firenze Nova stato realizzato un intervento per la sicurezza stradale: si tratta della nuova rotatoria tra via Panciatichi e via Magellano. In questo incrocio negli anni passati si sono verificati molti incidenti, di cui alcuni mortali ha sottolineato il sindaco per questo abbiamo dato il via al progetto di questa nuova rotonda, un intervento terminato da poco e molto atteso dai cittadini. Contestualmente sono stati effettuati lavori di ricucitura delle piste ciclabili e di rifacimento di segnaletica e attraversamenti pedonali per un importo di trecentomila euro. In tema di sicurezza stradale, Nardella ha elencato i progetti gi approvati e che stanno per partire in citt, dalla sistemazione di piazza Edison alla nuova rotatoria allincrocio tra via Canova e via Simone Martini fino alloperazione scuole sicure: Da luglio partiremo con interventi di messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali posti davanti a tredici scuole della citt. Interventi che spaziano dal miglioramento della segnaletica sia orizzontale che verticale alla costruzione di aiuole spartitraffico, dalle modifiche dei marciapiedi allutilizzo dei Safety Cross, detti anche passaggi pedonali sicuri.

    Arrivano i mesi pi caldi dellanno e, con loro, alcune novit per strutture e servizi nel quartiere. Tra luglio e agosto cambiano gli orari di apertura di alcuni uffici e alcuni servizi sono delocalizzati. Per gli anziani sono previsti vacanze e soggior-ni in luoghi di mare e montagna, mentre per i pi piccoli tempo dei centri estivi, con base nelle scuole del quartiere, questanno Don Minzoni, Matteotti, Marco-ni, Duca dAosta. Per i piccolissi-mi, poi, attivo il servizio Luglio al Nido, questanno potenziato vista la grande richiesta da parte delle famiglie. Servizi di pubblica utilit garantiti a luglio e (in par-te) ad agosto sono quelli del pun-to anagrafico di via Carlo Bini, aperto la mattina dalle 8.30 alle 13 il luned, mercoled, gioved

    e venerd e il pomeriggio dalle 14.30 alle 17 il gioved: la strut-tura rester chiusa dal 16 al 31 agosto. Grazie alla rete dei Pad, i punti anagrafici decentrati, i cit-tadini hanno comunque sempre a disposizione servizi e certificati anagrafici, richiedibili in luoghi come circoli, tabaccherie, patro-nati e assicurazioni. Resta attivo il servizio di segretariato sociale presso la sede del Quartiere in via Baracca 150/p, a Villa Palli-ni, il luned e mercoled dalle 9 alle 12. I servizi erogati presso la sede del Quartiere sono garanti-ti fino a questo mese, ad agosto si interrompe anche il consueto appuntamento settimanale con il presidente del Quartiere, che riprender a settembre tutti i gioved pomeriggio dalle 14.30 alle 17 e i venerd mattina dalle 8 alle 13.

    Fann Beconcini

    Per gli oversoggiorniin montagnao al mare,per i piccolila base nelle scuole.Lanagrafedi via Binisi ferma dal 16 al 31 agosto

    6 | Luglio 2016 Quartiere 5Novoli . Rifredi . Brozzi

  • #Zoom

    circoli, un sos per lsms di rifrediA giugno una serata di solidariet per la storica realt del quartiere. In vista ora nuove iniziative

    Dare soccorso quello che ha sempre fatto, ricevere soccorso quello di cui adesso ha bisogno. A lanciare un Sos la Societ di Mutuo Soccorso di Rifredi, luogo di aggrega-zione del quartiere da oltre un secolo (vedi anche approfondi-mento in questa pagina). Allin-terno delle stanze della grande villa di via Vittorio Emanuele, le attivit organizzate per la co-munit fiorentina sono le pi disparate: dai corsi di danza alla scuola di scacchi, dai corsi di italiano per stranieri alla tom-bola. Purtroppo, per, la crisi economica non ha risparmiato nemmeno questantica istituzio-ne cittadina. gi da quattro anni che chiudiamo i bilanci in negativo dichiara Aleardo Putti, consigliere del circolo e anche i risparmi messi da parte negli anni ormai sono termina-ti. I frequentatori sono sempre tanti, ma questo non si traduce in entrate economiche sufficien-

    ti per pagare Ici, Imu e bollette. Come fare, quindi, per aiutare il circolo? Il primo passo stato fatto l8 giugno scorso quando, grazie ai volontari del circolo, a quelli del gruppo di Emergency Firenze e ai soci della Mutua,

    Eleonora Magnanelli

    Via Vittorio Emanuele

    Un momento della serata che si tenuta lo scorso mese per lSms di Rifredi

    in attivit dal lontano1883, quando la zonaera in aperta campagna

    LSms parte pulsante e atti-va del quartiere di Rifredi da oltre un secolo. Ovvero dal lontano 30 aprile 1883, quan-do la zona era ancora in aperta campagna, e quando era par-te fondante della vita sociale delle famiglie contadine del territorio. Unistituzione che rimasta salda nella sua funzio-ne anche mentre la citt intor-no a lei andava modificandosi, mentre la campagna lasciava il posto alle industrie. La Societ di Mutuo Soccorso, ieri come oggi, centro di aggregazione ricreativa e sede di diverse as-sociazioni fiorentine.

    E.M.

    Focus

    stato organizzato il concerto-evento [email protected] Una serata speciale che ha visto esibirsi sul palco del Teatro di Rifredi una sessantina di artisti che hanno messo a disposizione la loro arte per una serata di grande musi-

    ca in nome della solidariet. La scaletta musicale, coordinata da Paolo Carradori, ha visto tra le altre alternarsi sonorit blues, jazz e brasiliane. Un evento, quello andato in scena lo scor-so mese, fortemente voluto dal

    circolo e che ha riscosso un suc-cesso oltre le aspettative. Siamo pi che soddisfatti del risultato commenta Putti in mol-ti ci hanno fatto sentire la loro vicinanza e tanti che non sono potuti venire hanno comunque fatto una donazione. Un bel tra-guardo che abbiamo dedicato a Marco Agresti, un caro amico dellSms da poco scomparso. Ma levento musicale stato solo la prima di una serie di iniziative per animare il circolo in cerca di una nuova linfa per affrontare le sfide del presente. Altre novit arriveranno al concludersi della stagione estiva. Chiediamo ora a tutti spiega Putti di venir-ci a trovare e proporre idee per sfruttare i nostri spazi, sede di tantissime organizzazioni. Per far s che storie come la nostra, dal passato glorioso conclude non si esauriscano.

    Luglio 2016 | 7 Quartiere 5Novoli . Rifredi . Brozzi

  • Vacanze in riva allArno, la mappa dellestateIn piazza o nel verde, in centro o fuori: viaggio tra alcuni dei luoghi protagonisti nei mesi pi caldi

    a cura di Sara Camaiora e Gianni Carpini

    Per chi resta

    TAPPE

    19-23 LUGLIOSpettacoli e visiteMusArt Festivalpiazza Santissima

    Annunziata

    28 LUGLIOConcerti

    Sting Visarno Arena

    10 AGOSTOTradizioni

    Festa di San Lorenzo

    piazza San Lorenzo

    FINO AL 24 LUGLIO

    ArteDa Kandinsky

    a PollockPalazzo Strozzi

    14 LUGLIODanze allapertoBallo popolarepiazza Ognissanti

    LAGENDA

    IN

    #La stagione8 | Luglio 2016

  • Prendi una manciata di piazze e tanto verde, aggiungi iniziative e musica. Il cocktail estivo, in salsa fiorentina, servito. Giardini e strade tornano ad animarsi nei mesi delle vacanze. Per chi resta in citt, Il Reporter traccia una mappa per mettere al bando la noia urbana: tra concerti-evento e tante iniziative diffuse, dal centro ai confini della citt, ecco alcune possibilit per vivere questa lunga stagione.

    IN CENTRO (E DINTORNI) New entry e ritorni. Entrano a pieno titolo tra i luoghi dellestate 2016 piazza dei Ciompi, dopo il trasloco del mercatino in piazza Annigoni, che ospiter concerti filarmonici, jazz e molto altro, piazzale Michelangelo, fresco di pedonalizzazione e ora originale salotto letterario con vista mozzafiato sulla citt, e infine piazza dei Tre Re, da poco riqualificata. Anche questanno, in piazza Santissima Annunziata, spazio poi alla rassegna di cinema allaperto, con la novit dei concerti in piazza. Alla Fortezza resiste ai cantieri della tramvia lOff Bar, mentre si riapre alla citt il giardino della sinagoga, con la quarta stagione del Balagan Caf, tutti i gioved sera fino al 1 settembre. In lungarno Pecori Giraldi si trova invece lormai classico Fiorino sullArno, spazio immerso nel verde con una programmazione live fino a settembre.

    DI L DARNO Attraversando il fiume, ecco un must: Easy Living, ovvero la spiaggina sullArno, sulla terrazza di piazza Poggi, con un cartellone di oltre cento eventi fra arte, musica e performance, curato dallassociazione Piazzart in collaborazione con la Direzione Cultura del Comune. Grazie allassociazione Di cultura in piazza gli eventi animano anche piazza del Carmine, con un fitto programma che prevede attivit per grandi e piccini fino a settembre. Poco lontano, in piazza Tasso ha riaperto i battenti lo spazio estivo del Circolo Aurora. Tra le novit di questa estate il giardino Torrino Santa Rosa in lungarno Soderini, che questanno mette in campo eventi e iniziative a cura dellassociazione Rondinella del Torrino.

    NEL VERDE Un ruolo da protagonista nellestate fiorentina 2016 lo ha sicuramente il grande polmone verde della citt, ovvero il parco delle Cascine. Qui lofferta ampia e variegata, con il Visarno e lAnfiteatro che ospiteranno grandi concerti ma anche con la riscoperta della palazzina ex Fabbri e con il ritorno del Tamburello, lo spazio estivo dello Sferisterio, questanno animato dal gioved al sabato fino al 31 agosto da tre locali del centro storico. Cinema allaperto, cene sociali, concerti: anche il secondo parco pi grande della citt, lAnconella, mette in campo diverse iniziative. Sempre nel verde, ma un po pi in alto e rivolto a tutti gli amici delle stelle, il programma Notti dEstate ad Arcetri, con incontri, conferenze e momenti in cui osservare astri e pianeti.

    A SPASSO PER LA CITT E il verde lelemento catalizzatore anche negli altri quartieri, con chioschi che offrono ristoro e show che spuntano qua e l nei parchi. Succede ad esempio allOrticoltura, dove aperto il Giardino dellArteCultura: fino a settembre musica, laboratori per bimbi e spettacoli. Un mix simile a quello dei giardini di Campo di Marte, dove Light, spazio estivo nato nel 2015 alle spalle della Curva Fiesole, fa il bis. Nella stessa zona, i Chille de la Balanza propongono Tutti pazzi per San Salvi, cartellone rodato che porta nellex manicomio danza, canzone dautore e teatro. Compie due anni il Nuovo Cinema Puccini Garden: nel cortile del teatro, fino al 31 luglio, in programma performance, letture sceniche e film (da seguire con cuffie wireless). E il cinema il piatto forte anche della Limonaia di Villa Strozzi con tre rassegne, oltre a teatro, performance e food-show.

    Anche per il 2016 non si preannunciano serrate da parte delle botteghe. Ferie a scacchiera per gli sportelli pubblici

    Nella guida di sopravvivenza allestate urbana, un capitolo a parte riservato al valzer delle chiusure, sebbene anche per questo 2016 non si preannunci un panorama da anni Novanta, con i turisti padroni incontrastati della citt. I fiorentini diluiscono sempre pi le vacanze in tutti e dodici i mesi dell'anno e anche i piccoli negozi seguono questo trend: per il 2016, dice Confesercenti, si conferma la tendenza a limitare al massimo le serrate nei giorni intorno a Ferragosto. Niente caccia al tesoro, quindi, per trovare una bottega aperta: dai panettieri ai bar, tante attivit tengono su il bandone in modo diffuso tra luglio e agosto. Per andare sul sicuro anche nelle settimane calde, lassociazione di categoria ha comunque stilato una mappa dei negozi aperti (Agosto io ci sono), disponibile sul sito www.confesercenti.fi.it. Per quanto riguarda gli uffici pubblici, le vacanze sono a scacchiera. Tra i servizi anagrafici, lunico a non fare pause sar il Parterre, per il quale non cambia niente. I punti anagrafici decentrati di piazza Santa Croce, via Tagliamento e Villa Pallini sono chiusi per tutti luglio e agosto. Villa Vogel invece va in ferie dal 18 al 29 luglio, poi tocca a Villa Arrivabene con il Pad chiuso dal 1 al 12 agosto. Il calendario estivo termina con gli uffici anagrafici di via Bini che non saranno in servizio dal 16 al 31 agosto. Infine, anche la pulizia delle strade si prender un periodo di riposo, permettendo ai fiorentini in ferie di evitare complicati calcoli per capire dove lasciare lauto in sosta senza rischiare multe e ancor peggio la rimozione del veicolo. previsto che nelle due settimane a cavallo di Ferragosto le macchine spazzatrici di Quadrifoglio restino ferme (sono previsti solo spazzamento e mantenimento diurno) ad eccezione che nel centro storico e in Oltrarno. Maggiori dettagli sul sito www.quadrifoglio.org.

    Palestre allaperto per fare sport nella piazza o nel giardino sotto casa, il tutto rigorosamente gratis. Anche questestate sar possibile, grazie a un progetto dellassessorato allo sport in collaborazione con la Uisp. Si far ginnastica in piazze e giardini dei cinque quartieri con un istruttore e un programma studiato per le diverse attivit. Dieci i giardini coinvolti nel progetto, due per ogni quartiere: piazza Indipendenza e giardino di piazza DAzeglio nel quartiere 1, giardini del Cenacolo a San Salvi e parco di Villa Favard nel Q2, giardini di piazza Elia Dalla Costa e giardini di viale Tanini nel quartiere 3, Boschetto e Villa Vogel nel Q4, giardini delle Medaglie doro e giardini di via Morandi nel Q5. Le attivit sono in programma per tutto il mese di luglio e dal 5 al 17 settembre, per tre giorni a settimana per ogni spazio, dalle 9 alle 10.30. E intanto, per gli amanti dello yoga allaperto, tornano anche questestate le lezioni gratuite al parco delle Cascine, da luglio a settembre il luned, mercoled e venerd intorno alla fontana di piazzale del Re. Unidea che trova spazio anche in altri luoghi della citt, come ad esempio a Easy living, la spiaggia sullArno, il mercoled al tramonto e, da questanno, anche al giardino del Torrino in lungarno Soderini, il marted dalle 20.30 alle 22.

    Palestre nei parchi e yoga open air

    Per tenersi in forma

    la pensione pubblica per Fido: la vacanza da cani costa dai cinque ai quindici euro al giorno, in base al reddito Isee dei padroni. Vitto e alloggio sono compresi, eccezion fatta per cibi o diete particolari. Al Parco degli animali di Firenze, il canile rifugio in zona Ugnano, dal giugno 2015 ha aperto i battenti il residence a misura di zampa: quando il padrone parte per le ferie, il suo fedele amico pu essere accolto dalla struttura per un massimo di trenta giorni. I posti riservati per gli ospiti canini sono in media sei. Durante la villeggiatura ogni cane ha a disposizione una casetta privata con tanto di giardino personale. Poi c un cortile condominiale dove fare nuove conoscenze nel momento in cui la cuccia viene tirata a lucido. Infine corse e giochi: ogni due-tre giorni gli animali sono portati in uno dei due grandi recinti ludici per un po di svago. Da parte loro, i padroni possono mettere nella valigia di Fido giocattoli o qualche ricordo odoroso. Da quando attiva, quasi sessanta cani hanno soggiornato nella struttura. Per informazioni: tel. 055.7352018.

    Per chi ha animali

    A Ugnano lhotel (pubblico) per cani

    Uffici e negozi, chi chiude e chi no La guida

    #La stagione Luglio 2016 | 9

  • L I N IZ I O D E LLA VO STRA VACANZA O S O LO D E LLA TUA?

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  • Luglio 2016

    www.ilreporter.it il giornale del tuo quartiere

    Matteo Francini

    L a scuola fi nita, il sole pic-chia e il caldo invade la citt. Mica facile resistere alla tenta-zione di fare le cicale, crogio-larsi nel dolce far niente dopo le fatiche sui banchi. Un po di meritato riposo sacrosanto e se la pagella presenta delle gio-ie, ancora meglio. Le cose da fare, i luoghi da scoprire, sono molti anche in citt. E in que-sto numero de Il Reporter dei piccoli cerchiamo di dare, a chi trascorrer a Firenze tutta o una parte dellestate, qualche idea per riempire le giornate senza cade-re nella pigrizia. Dalle piscine ai parchi dove frescheggiare fi no agli itinerari a misura di piccoli passi, possibile vivere vacan-ze indimenticabili anche senza allontanarsi troppo dal centro di Firenze. Certo, importante essere anche formiche. Guai a lasciare i quaderni di scuola nel dimenticatoio fi no a settembre, o gli sforzi fatti in inverno andran-no perduti. Un esercizio di ma-tematica il luned, uno di gram-matica il marted: se ogni giorno si faranno un po di compiti, alla fi ne si saranno terminati senza accorgersene. E ovviamente ci auguriamo che un esercizio co-stante lo facciate anche con la lettura. Del nostro giornale, cer-to. E di qualche buon libro, che sempre un ottimo compagno di viaggio. Per i pi piccoli che ancora non sanno leggere si pos-sono consigliare i volumi di Jane Foster, dalle grafi che spiritose e colorate. Per i pi grandicelli, due grandi classici: le Favole al telefono di Gianni Rodari e Il GGG (Il Grande Gigante Gen-tile) di Roald Dahl, che a breve sar anche sui grandi schermi in versione cinematografi ca. Buone ferie, care bambine e cari bam-bini, e arrivederci a settembre.

    Cruciverba

    E state fa rima con afa che spes-so, specie nei bambini, pu mettere lappetito ko. Quali rego-le per unalimentazione a prova di canicola, che soddisfi i picco-li palati senza appesantirli? Ne parliamo con la dottoressa Fina Belli, responsabile dellUnit pro-fessionale di Dietetica del Meyer.Cosa fare se i nostri bambini mangiano meno causa caldo?Innanzitutto, niente panico. Tutti noi, bimbi compresi, in estate con-sumiamo meno, abbiamo bisogno di meno calorie e quindi mangia-mo meno. Un calo di appetito, se abbiamo di fronte un bimbo in buono stato di salute, fi siologico e non c da preoccuparsi. Per c bisogno di bere, e molto. Anche le bibite? La migliore cosa bere lacqua e berne tanta. Le bibite non sono necessarie allorganismo, sono zuccherate e caloriche. Ma non sono velenose, quindi ogni tanto

    ci possono stare, limportante il giusto equilibrio. Torniamo ai pasti: i cibi must per lestate? Avendo pi bisogno di liquidi in questo periodo, si consiglia di mangiare moltissima frutta e ver-dure di stagione. Dai pomodori alle angurie e poi pesche, albicoc-che, insalate, zucchine. Ricche di acqua e vitamine. Cosa invece eliminare? Tutte le preparazioni elaborate e ricche di calorie. Diciamo arrive-derci alla lasagna e scegliamo una bella pastasciutta al pomodoro e alla mozzarella, leggera e saporita. E i gelati? Possono essere una merenda fre-sca e gustosa, ma anche in questo caso serve il giusto equilibrio.

    Lo speciale

    Una al giorno

    I saldi sono quel momento che unisce frenesia e gioia. Per qualche mamma sono deva-stanti, per altre sono conquiste assolute come lacquisto di un capo o di un oggetto decorativo per una cameretta che volevano da mesi. Chi in cerca di righe colorate, stampe divertenti, cap-pelli in paglia con pon pon, co-stumi con volant e Minnie, clip fi ori e corone fl oreali, pu recarsi da Zara in via Calimala (oppure on line). Durante i saldi, impos-sibile dimenticarsi dei sognanti Monnalisa e Il Gufo, specie se si alla ricerca di un capo impor-tante. Da non trascurare neppu-re Prenatal, H&M, Oviesse, Citt del Sole o COS (via della Spada 1). Qui si possono trovare abiti deliziosi e originali che non ri-nunciano mai, ma proprio mai, al dettaglio. Fare un tuff o tra i colori pastello, piccole camicie

    denim, stampe cactus e quadret-toni. E ancora, si pu andare a caccia di capi unici, di giochi e articoli che premiano handma-de, ricercatezza, creativit e co-smopolitismo. Baby Bottega (via Il Prato 53-55r) un concept sto-re che unisce design e amore. Un paradiso dove ricevere consigli su come arredare la camera, re-alizzare feste di compleanno con accessori vari e perdersi tra gli oltre duecento brand provenienti da tutto il mondo. Cup of Milk (Borgo Pinti 6r) una concept boutique da 0 a 10 anni. Dietro ai maxi pois, alle stampe, alle ri-ghe e ai costumi colorati, c una costante ricerca. E ancora, Cri Cri (via il Prato 45r), con unarea giochi in grado di intrattenere i bambini mentre le mamme van-no alla ricerca di arredamento vintage e capi dabbigliamento nuovi o in conto vendita.

    Per le mamme

    costumi, abitie design: scattala caccia ai saldi

    Ricetta

    Editoriale

    buone ferie,in compagniadi un libro

    pagina iV

    Il Meyer risponde Valentina Veneziano

    lafa? si vince con una fettadi cocomero

    ridi, ridi: ecco gli gnocchi!

    baby-enigmisti allopera

    tutti in vacanza (anche in citt)Dai castelli di sabbia in riva allArno ai pic-nic allaperto, lestate orentina a portata di bambini paginE ii-iii

    Giochi

    divertiti con il reporter

    PER I LETTORIIN ERBA

    [email protected] www.ilreporter.it#ilreporterdeipiccoli

  • II | Luglio 2016

    unestate da ragazzi, a chilometri zeroPiscine, spiagge sullArno e pedal al lago: tra tu e castelli di sabbia, tante cose da fare senza avere nostalgia del mare

    nestate a mollo s, ma senza spostarsi dai lidi fi orentini. Dalla dorata rena in riva dArno fi no alle piscine formato fa-miglia, cerchiamo di

    dare risposta ai dilemmi dei genitori che restano in citt ma non vogliono rinun-ciare a qualche momento di svago insie-me ai loro piccoli. Ecco una mappa per la bella stagione a chilometri zero (o quasi).

    STESSA SPIAGGIA Per arrivare basta un giro in bus o una pedalata. La spiaggia sotto piaggia Poggi, meglio conosciuta semplicemente come la spiaggina, lalternativa cittadina al litorale. Qui niente bagno in Arno, ma i piccoli possono divertirsi con paletta e secchiello, esercitandosi in vista della tra-dizionale gara di castelli di sabbia fi ssata in riva al fi ume il 15 agosto. Lettino e om-brellone sullurban beach di Firenze sono gratis e durante la stagione sono previsti anche laboratori per bimbi (www.easyli-vingfi renze.it).

    STESSO LAGOPoca sabbia, ma tanti bagni e tuffi . Ba-sta una gita di cinquanta di minuti per arrivare in auto allinvaso di Bilancino: i comodoni possono affi ttare lettino, sdraio, ombrelloni e anche pedal sulla costa del lago mugellano, mentre chi pre-ferisce latmosfera da pic-nic pu optare per i prati ombreggiati dagli alberi. Un consiglio: oltre a ciambella e braccioli, mettete in borsa dei sandali acquatici per proteggere i piedi dei piccoli dal fon-

    do roccioso del lago.

    BAGNANTI DACQUA DOLCEUnalternativa a portata di mano sono le piscine fi orentine. Alcune sono non solo per i tuffi , ma anche per i puffi . Bellariva (lungarno Aldo Moro 6) ha una piscina dedicata ai piccoli collegata alla zona dellolimpionica da un pon-ticello sospeso. I bimbi dai 6 anni in su

    pagano 5 euro. La vasca ricreativa della Costoli (viale Paoli 9) va da zero a 1,20 metri di profondit. Qui ci sono pacchet-ti famiglia per risparmiare, ma ricordate: la cuffi a obbligatoria anche per i bimbi piccoli, mentre gli adulti devono avere tutti un documento di identit. Alle Pa-voniere (Cascine, viale della Catena 2), la baby-piscina a pochi metri da quella degli adulti (da 4 anni in su 6 euro, 8 nel

    Tutti in acqua

    Pic-nic & dintorni

    uoghi freschi cercasi. Il caldo c, la voglia di di-vertirsi pure, urge una soluzione che non faccia

    accaldare troppo i piccoli di famiglia. Firenze e provincia ne off rono diverse, fra cui ludoteche e biblioteche cittadi-ne molte dotate di aria condizionata per aff rontare le giornate estive e mol-ti posti allaperto. Fra i parchi pi om-breggiati merita una menzione speciale quello dello Stibbert, in via Stibbert, con tanto di laghetto con le papere. Ai bimbi piace per il suo fascino fi abesco, con i tempietti e le statue dei leoni,

    weekend).

    VERDE, SABBIA, ACQUA il mare poco fuori citt: un tempo cava di sabbia e ghiaia, oggi parco natu-rale. Ai Renai di Signa (www.parcorenai.it), a ovest di Firenze, intorno a un siste-ma di laghi si sviluppa una riserva Wwf, una prima zona con piscina, prati, bar-ristorante, mini-golf, giochi dacqua, no-

    mentre i grandi apprezzano frescura e tranquillit. Ci sono anche tavoli per fermarsi a fare un disegno o una parti-ta a carte con i pi grandicelli. Quando cala il sole, si pu approfi ttare dellarea giochi nel confi nante giardino Baden Powell, dedicato al fondatore dello scoutismo. Altrimenti si pu optare per laltitudine, ad esempio con una visita a Fiesole: piazza Mino sar sicuramente pi battuta dal vento del centro storico e, arrampicandosi su per la salita che porta a San Francesco, ci si pu fermare ad ammirare Firenze dallalto dalla ter-razza dei giardini. Il vento fra i capelli

    garantito. Con un ulteriore piccolo sforzo si pu raggiungere la chiesa di San Francesco e fare il giro passando per larea verde addossata alla costru-zione. Cambiando zona, venendo da Firenze, sulla via per laria condizio-nata del centro commerciale I Gigli si pu fare una sosta al parco del Neto, fra Sesto Fiorentino e Calenzano. Essendo molto ampio circa sette ettari rie-sce ad alternare prati assolati a posi-zioni pi riparate, dove concedersi una passeggiata o una partita a pallone. Si trova a ridosso di Monte Morello, altra meta fresca per eccellenza. Infi ne, visto che anche mamma e pap devono pur fare la spesa e capitano giornate in cui uscire di casa ed essere investiti dallafa sono una cosa sola, ricordiamoci che si pu anche indulgere in una sosta ai giochini dei supermercati e investire qualche gettone in macchinine che si muovono, aeroplanini che fanno fi nta di volare e giostrine varie. Godendo nel frattempo dellaria condizionata.

    S.W.

    per parchi e giardiniin cerca del fresco

    #Lo speciale

    Gianni Carpini

    leggio bici, gonfi abili e una seconda area con spiaggia, ombrelloni, lettini e punto ristoro. Lingresso al parco gratuito, le attivit extra a pagamento. I ciclisti dotati di seggiolino per bimbi e buone gambe possono anche arrivare percorrendo la pista che costeggia lArno in riva destra.

    UNA GITA FUORI PORTAInfi ne un suggerimento per unescursio-ne verso lidi pi freschi, a poca distanza dalla sorgente dellArno. Il viaggio in auto pi impegnativo, circa unora e mezzo, ma possibile fare alcune soste natura-listiche lungo il percorso. Lasciato alle spalle il passo della Consuma, nel co-mune di Pratovecchio-Stia (Arezzo) in localit Canto alla Rana esiste un parco fl uviale, dotato di tavoli per pic-nic e per-corso avventura. Qui possibile fare il bagno nelle acque pulite dellArno bam-bino, tra suggestive cascate.

    VACANZE LOW COSTPER GENITORI SINGLE

    Le ferie tirano su il morale ma gi il portafoglio. E per i genitori single pu essere ancora pi diffi cile so-stenere tutte le spese per portare i propri fi gli qualche giorno al mare o in montagna. Per questo, il por-tale GenGle ha studiato pacchetti vacanza pensati per mamme e pap separati con prole. Dal camping alla settimana in barca a vela, sono molte le destinazioni per le diverse tasche, da giugno a settembre. Per prenotare occorre essere registrati a GenGle.it.

  • Luglio 2016 | III

    ompicapi ed eff etti ottici. A piccoli passi, vi portiamo a caccia di curio-si dettagli fi orentini, per stupire voi ma anche mamma e pap. Il viaggio

    nel mistero inizia da un castello: davanti Palaz-zo della Signoria spunta il primo enigma. Sapete trovare un ritratto nascosto? Guardate con atten-zione. Se camminate verso gli Uffi zi, a destra del portone di Palazzo Vecchio, scoprirete il profi lo di un uomo, scolpito su una pietra delledifi cio. Secondo la leggenda fu un grande artista come Michelangelo a realizzarlo, voltato di spalle: avrebbe scattato con mano e scalpello unistan-tanea della persona con cui stava parlando (pare fosse un dialogo piuttosto noioso). Vicino c un secondo ritratto che gioca a nascondino. Alle vostre spalle, sotto la Loggia dei Lanzi, si trova la statua di un ragazzo (Perseo) che regge la te-sta di una donna (Medusa). Andate dietro lope-ra e osservatene la nuca. Notate nulla? I capelli diventano barba, lelmo un volto. La fi gura che compare altri non che Benvenuto Cellini, au-tore del bronzo. Per la terza tappa, arrivate fi no al retro del Duomo vicino a via dellOriuolo. Portate lo sguardo verso terra e cercate una la-

    stra circolare di marmo. Trovata? Questa pietra come una grande X su una mappa del tesoro. Tanto tempo fa, il 17 febbraio del 1600, un ful-mine colp la palla dorata in cima alla Cupola: fece un volo di 110 metri e i fi orentini decisero di ricordare levento segnando il luogo esatto della caduta. Ora andiamo a caccia di fantasmi in San-tissima Annunziata. Lasciate la chiesa dietro di voi e guardate il palazzo sulla destra. Al secondo piano, allultima fi nestra a destra, c una per-siana aperta, sempre. Si racconta che da quella fi nestra una nobildonna attese a lungo il marito, partito per la guerra, senza vederlo mai torna-re. Anni dopo i parenti provarono a serrarla ma successero eventi cos spaventosi da convincere tutti a lasciare almeno una persiana aperta. Per fi nire un quiz numerico: fi no a quanto sapete contare? Provate con le api alla base della sta-tua del Granduca Ferdinando I al centro della piazza. Anche i pi bravi in matematica avranno diffi colt a tenere il conto. Colpa di un eff etto ot-tico, che confonde occhi e mente. Se riuscirete nellimpresa (senza toccare le api), la tradizione dice che sarete molto fortunati: forse riceverete in premio un bel gelato! G.C.

    state, caldo, scuole chiuse. Giardini fuori combattimento fi no al tramonto e bambini da impegnare tutta la gior-nata, pur restando in citt. Se al mare

    o alla montagna manca ancora qualche settimana, se le vacanze iniziano fra qualche giorno e la per-manenza in citt obbligata, lidea fresca e diver-tente pu essere il museo. Gli spunti non mancano, per tutte le et e tutti i gusti. Per i pi piccoli, vale la pena approfi ttare della novit presentata a maggio al museo di Storia Naturale dellUniversit di Fi-renze, Sezione Geologia e Paleontologia, in via La Pira 4, che ha ricreato intorno allo scheletro di una balena di tre milioni di anni fa una sala comple-tamente blu che fa vivere a grandi e piccini lemo-zione di trovarsi in mezzo al mare. Se lesperienza piace, ci si pu giocare la carta della Specola, in via Romana 17, che ospita cinquemila animali esposti al pubblico, raccolti nei secoli: il museo scientifi -co pi antico dEuropa. Da evitare per i pi piccoli le cere anatomiche, mentre colpir sicuramente limmaginazione dei giovani scienziati il Salone degli Scheletri dei grandi vertebrati. Per aspiran-ti cavalieri e principesse, il museo Stibbert in via Stibbert 26 permette di ammirare armature e armi,

    di confrontare armeria europea, islamica e giappo-nese e di conoscere anche i costumi e gli oggetti di arredo risalenti a diverse epoche e originari di pi continenti. Per chi piccolo ma gi con i pie-di per terra, per chi non si stanca mai di chiedere perch? e mettere alla prova i ricordi delle lezioni di scienze e matematica dei genitori, la risposta il museo Galileo in piazza dei Giudici. Custodi-sce gli unici strumenti ideati e costruiti da Galileo pervenuti fi no a noi, fra cui i due cannocchiali e la lente obiettiva del telescopio con il quale lo scien-ziato scopr i satelliti di Giove. Ai maschietti appas-sionati di calcio si pu poi proporre una visita al Museo del Calcio di Coverciano, in via Palazzeschi 20. Unica condizione: ci vuole un babbo altrettanto sfegatato tifoso per spiegare e illustrare, sala dopo sala, la storia e la magia dei vari cimeli, tra cui pal-loni, scarpe, magliette e gagliardetti, alcuni risalen-ti agli anni 20. Per rendere felici le femminucce si pu invece fare una tappa al Museo Gucci, in piazza della Signoria 10. Si perderanno con occhi sognanti fra gli abiti pi emblematici della maison e potranno immaginarsi dentro ai vestiti disegnati per le star del cinema e le icone della moda, della musica e dello spettacolo. S.W.

    ARTE E NON SOLOA ZONZO

    itinerari per piccoli passiTour per baby-esploratori a caccia di misteri e curiosit

    #Lo speciale

    Per la tua pubblicit su il Reporterchiama il numero 055 6585939oppure invia una mail a [email protected]

    a tu per tu con la balena I tesori dei musei: dal cetaceopreistorico alle lenti di Galileo

  • IV | Luglio 2016

    Il cruciverbone sotto lombrellone

    Gli gnocchi sono un piatto eccezionale da preparare insieme ai bambini, che si divertiranno a creare il ser-pentone dellimpasto e a trasformarlo in tanti piccoli topini. Li facciamo alle zucchine e aggiungiamo la curcuma che abituer i giovani palati al sapore delle spezie, che fanno molto bene allorganismo. La curcu-ma tenetela a portata di mano anche in inverno: vi aiu-ter a scacciare i ra reddori e i nasi che colano!

    Ingredienti per 4 persone 500 gr di patate 1 uovo grande 2 carote 1150 gr di farina 1 cucchiaio di curcuma 200 gr di zucchine menta fresca 1 spicchio daglio sale no sale grosso 1 pizzico di noce moscata olio evo

    Preparate gli gnocchi: lavate bene le patate e lessatele con tutta la buccia in acqua bollente salata per circa 40 minuti. Una volta cotte, sbucciatele ancora calde e passatele nello schiaccia patate, aggiungete sale, noce moscata, curcuma e luovo sbattuto alternato con la farina. Una volta uniti tutti gli ingredienti, lavorate lim-pasto sul piano di lavoro nch non sar pi appiccico-so, cercate per di non lavorarlo troppo altrimenti gli gnocchi diventeranno collosi. Formate dei piccoli loni spessi circa 2 centimetri e ricavatene gli gnocchi della dimensione che preferite, tagliandoli con un coltello. Si-stemateli via via su un vassoio ricoperto di carta forno e spolverato di farina. Tagliate le zucchine a fette sottili con un pelapatate e poi con il coltello a listarelle. Fatele saltare in padella con un giro dolio doliva e lo spicchio daglio per circa 5 minuti a amma alta, condite con la menta tritata, sale e pepe. Lessate gli gnocchi in ac-qua salata nch non vengono a galla, scolateli con un mestolo forato e passateli in padella con il sugo, un lo dolio e due dita di acqua di cottura. Buon appetito!

    di Enrica Della Martira

    Gnocchi fai da te(alle zucchine)

    Ad ognuno la sua casa

    #Il Reporter dei piccoli

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    ORIZZONTALI: 01. In estate disseta e rinfresca.07. Paperino vi starebbe disteso sopra tutto il giorno!11. I suoi raggi ci fanno abbronzare (ma occhio alleritema!)12. Donato13. Ci vive Simba15. Le consonanti di test16. I piedi dellalbero17. Gli amici di Ratatouille20. Ce ne sono tante sul desktop del computer di mamma e pap22. Si aggiunge davanti al verbo quando si deve fare una cosa unaltra volta23. Tarzan la guida per spostarsi nella giungla (e non serve la patente!)25. Nome di persona e di un antico eroe greco e romano27. Accompagnano i balli!28. Si dice di chi ha una grande passione per qualcosa, un hobby o uno sport 30. Il contrario di O 31. Albero molto longevo e dal grande tronco35. Prima persona singolare (e unica!)38. Va sempre in coppia con Ciop39. Quella dellaeroplano doppia ..e gli consente di volare40. Le medaglie dei primi classi cati42. Di carta o di sabbia, ci si diverte sempre a realizzarli!46. Un po di igloo47. Piccoli e carini, ma quando fanno le fusa sembrano trattori!48. La protagonista di Frozen

    VERTICALI:01. Gruppo sportivo02. Non ce n una senza spine!03. Nel lm di Walt Disney ama Jasmine e pilota..tappeti04. Lo yeti ne labominevole uomo05. Lo un certo tipo di acqua06. Attanaglia la citt nei mesi estivi 07. La loro migliore amica si chiama Biancaneve08. Pu essere bruno. Di sicuro, il vicino di casa di Masha09. Le consonanti di foto10. Aosta14. Chicchi duva16. Lo era Art18. Ricoperto derba e di ori19. Due romani21.Tutti lo ricercano (per mari e per terra!)23. Tra sol e si24. Le commedie, a teatro, possono averne uno solo26. In mezzo ai beni27. Capitan Uncino29. Antiche barche a remi31. Due ruote32. La capa con il capo a rovescio33. Il Man pipistrello34. Sai come si dice palla in inglese? 36. Pareggio senza gol37. Di Peppa ce n una sola!41. Le prossime Olimpiadi si svolgeranno proprio 43. Lo dici se non dici di no44. Le consonanti in Elisa45. Il dittongo di via A CURA DI ALESSANDRINA BISCALLIA

  • gli edifici che guardano dallalto in bassoGli abitanti sanno quali sono i palazzi e i monumentiche svettano sugli altri in citt? Ecco una classi ca

    Laltezza la lunghezza di un oggetto in verti-cale o la sua distanza dal suolo. Parlando di palazzi e monumenti, una misura insomma in grado di farli spicca-re su tutti gli altri. Ma i fi orentini sanno quali sono gli edifi ci pi alti della citt? Provando a stilare una classifi ca, al primo posto si trova la cupola di Filippo Brunel-leschi, ammirata e fotografata dai turisti di tutto il mondo e dagli stessi fi orentini. Con i suoi 116 metri in grado di regalare una vista unica una volta raggiunta la cima. Al secondo posto c inve-ce la Torre di Arnolfo di Palazzo Vecchio, con i suoi 95 metri di al-tezza. Non centrata sulla faccia-ta, ma spostata verso il lato sud, a destra per chi guarda il palazzo di fronte. Al terzo posto c lo slan-ciatissimo Campanile di Giotto: ben 85 metri e una posizione inusuale che rifl ette il desiderio di conferirgli una grande importan-za. Il quarto posto poi occupato dal Campanile della Basilica di Santa Croce, con i suoi 78 metri e mezzo ad opera di Gaetano Bac-cani. Al quinto posto c una torre un po meno turistica: la torre di Maratona dello stadio Artemio

    Valentina Veneziano

    Architettura

    La Torre di San Niccol ha riaperto le sue porte al pubblico: potr essere visitata fino al 30 settembre

    Focus

    a spasso tra le torri di firenzePi o meno conosciute, chiuse o aperte al pubblico, il capoluogo ne vanta tante

    C spesso e volentieri un castello o una torre nelle favole e nei fi lm per bambini. A volte i personaggi ci abitano in armonia, in altri casi c chi vi viene recluso in attesa che un eroe arrivi a salvarlo. E proprio come nei fi lm o nelle favole, anche Firenze ha le sue torri. Sono tante, alte, chiuse o aperte al pubblico, ben visibili o im-percettibili e tutte, un tempo, furono simbolo di prestigio o causa di discussioni tra le fa-miglie pi ricche e potenti. Tra le pi celebri c la torre della Castagna, in piazza San Mar-tino, a pochi passi dal Museo Casa di Dante. Edifi cata nel 1038, divenne il primo luogo di

    riunione dei priori di Firenze. Oggi lassociazione nazionale Veterani e Reduci G. Garibal-di ha allestito al suo interno un piccolo museo, che occupa il piano terreno e il primo piano, di cimeli risorgimentali (visita-bile il gioved pomeriggio). La torre dei Visdomini, in via delle Oche, una delle pi particolari perch, sulla cima, vanta la pre-senza di una specie di abbaino, mentre la torre dei Mannelli, in via de Bardi, lunica supersti-te dei quattro capi di ponte, le torri che controllavano un pon-te ai quattro angoli. La torre de-gli Agli forse una delle meno conosciute, ma facilmente vi-sibile sul lato del palazzo Ricci-

    Altoviti verso via de Pecori, in cui stata inglobata, mentre la torre dei Belfredelli, in borgo San Jacopo, tra le pi alte della citt ed coperta, fi no a met, di verde. Fra le torri da cui go-dere un panorama su Firenze c in questo periodo anche quella di San Niccol, in piazza Poggi, dal 2011 aperta al pubblico nei mesi estivi, fi no al 30 settembre. Laccesso consentito in forma guidata con una narrazione a pi tappe che consente di ri-costruire vicende e momenti emblematici della storia del monumento, con unattenzione particolare alle funzioni difen-sive e commerciali che la porta-torre racchiudeva. Ogni giorno,

    dalle 17 alle 20 e con accessi ogni trenta minuti, possibi-le godere di una delle viste pi originali (e meno battute) della citt. Ma non solo San Niccol: novit di questa estate sono le visite alla Torre della Zecca (17 luglio, 6 agosto e 18 settembre) e a Porta Romana (23 luglio, 21 agosto e 10 settembre). Lorario lo stesso di quello della Tor-re San Niccol, il ritrovo per il tour della Torre della Zecca proprio allingresso della strut-tura, mentre per Porta Romana in via Gusciana, allinterno del parcheggio della Calza. consi-gliata la prenotazione.

    V.V.

    Franchi che, con i suoi 75 metri, vuol essere il simbolo dello spi-rito di competizione e resistenza degli atleti e un esempio delle linee architettoniche degli anni Venti e Trenta. Continuando in questa classifi ca, al sesto posto si trova il pi moderno Palazzo di Giustizia, in viale Guidoni, che riunisce gli edifi ci giudiziari del-la citt. Progettato da Leonardo Ricci, ha una torre di 72 metri. Al settimo posto ci sono a pari meri-to i 70 metri del Campanile della Badia fi orentina, una delle chiese pi antiche di Firenze (lentrata in via del Proconsolo, a pochi passi dal Bargello) e della Basili-ca di Santo Spirito, per opera di Baccio dAgnolo. Allottavo posto si trova un altro campanile, quel-lo di Santa Maria Novella, con i suoi 68 metri. Al nono posto si cambia invece genere e si trova lHotel Hilton Florence Metro-pole, alto 61 metri e situato in via del Cavallaccio, a circa tre chi-lometri dallaeroporto Amerigo Vespucci. I posti successivi sono poi occupati dalla cupola della cappella dei Principi e dalla Torre Volognana del museo nazionale del Bargello. La prima alta 59 metri, la seconda 57. E adesso, dopo questa classifi ca, che cosa ne pensate del proverbio altezza mezza bellezza?

    #Curiosit Luglio 2016 | 11

  • universit s, ma quale? tempo di scelte

    Estate, tempo di mare e di vacanze. Ma anche di scelte. Come quella, decisiva per il proprio futuro, delluniversit. Ecco quindi un minivademecum per saperne di pi sullateneo fi orentino.

    DATE E SCADENZEPer gli indecisi non c troppa fretta: immatricolazioni al via dal 19 settembre, salvo per i cor-si a numero programmato (per cui si deve fare riferimento alle scadenze indicate nei singoli bandi), mentre dal 5 per i corsi di laurea magistrale. Attenzio-ne, per: i nuovi studenti hanno lobbligo di svolgere le prove di verifi ca delle conoscenze in in-gresso, dal 29 agosto al 16 set-tembre.

    I CORSIIn tutto sono 55 i corsi di laurea triennale, 65 quelli di laurea ma-gistrale e 9 di magistrale a ciclo unico. Novit del prossimo anno accademico, il corso di I livello in Ingegneria gestionale e il nuovo percorso a doppio titolo della laurea magistrale Finance and risk management, in con-venzione con la Warsaw School of Economics. Si raff orza cos linternazionalizzazione dellof-ferta formativa che prevede, ol-tre ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza italiana e francese e in Giuri-sprudenza italiana e tedesca, che rilasciano un titolo congiunto, tre corsi di laurea triennale e

    Chi studia...

    #Focus

    Si avvicina lora delle decisioni per chi deve iscriversi: guida al nuovo anno accademico, tra novit e scadenze da rispettare

    Sara Camaiora

    dieci di laurea magistrale che portano a un doppio titolo, in base ad accordi con atenei stra-nieri, nonch sei corsi di laurea magistrale in inglese.

    LE TASSEPer il nuovo anno nessun au-mento previsto per le tasse e i contributi universitari. Questi ultimi sono calcolati sulla base

    della condizione economica del-lo studente, espressa attraverso lIsee, per un sistema di tassazio-ne progressivo in settanta fasce. Si aggiungono poi la tassa stata-le di iscrizione (202 euro), quel-la regionale per il diritto allo studio universitario (140 euro), limposta di bollo (16 euro) e il contributo per il Centro univer-sitario sportivo (da 0 a 10 euro

    secondo la dichiarazione Isee). Il costo per liscrizione allanno accademico 2016-2017 varia cos da un minimo di 358 euro, per valori Isee minori o uguali a 20.000 euro, a un massimo di 2.428 euro, per Isee superiori a 125.000 euro.

    ORIENTAMENTOPer informarsi al meglio, sono

    previste alcune giornate dedi-cate allorientamento universi-tario, partite marted 5 luglio con un appuntamento al Caff Letterario Le Murate. Marted 12 luglio, dalle 10, al Polo del-le Scienze sociali di Novoli in programma un open day con-giunto di Economia e Manage-ment, Giurisprudenza e Scienze Politiche, mentre gioved 25

    agosto dalle 10 tocca ad Agraria, nellaula magna del complesso di piazzale delle Cascine. Da luned 22 agosto fi no a fi ne set-tembre, dalle 10 alle 16, al Retto-rato di piazza San Marco sar at-tivo uno sportello di accoglienza e orientamento, mentre dal 25 al 29 luglio la Scuola di Scienze della salute organizza un ciclo di lezioni per prepararsi al test di ammissione ai corsi di laurea a numero programmato in Me-dicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e Professioni sanitarie. ATENEO SMARTAddio vecchio libretto per i nuo-vi iscritti 2016-2017, i primi a ricevere la tessera universitaria, che permetter laccesso a tutti i servizi dellateneo. E dal pros-simo anno accademico attiva anche la nuova App SmartUnifi , per consultare dati e molto altro direttamente dai propri disposi-tivi elettronici.

    LA CARTA DEGLI STUDENTIIl Consiglio damministrazio-ne ha poi approvato la Carta dei diritti e dei doveri delle studentesse e degli studenti: la Carta stata stilata insieme ai rappresentanti degli studenti e costituir anche il riferimento in base al quale sar defi nito il regolamento per la realizzazione delle iniziative studentesche non fi nanziate dallateneo.

    Web: unifi.it

    12 | Luglio 2016

  • quei giovani disoccupati (e scoraggiati)Sono i Neet, i ragazzi tra i 15 e i 34 anni che hanno perso il momento giusto: settantamila quelli stimati in Toscana

    Non studiano, non lavorano, hanno dai 15 ai 34 anni e nessun buon moti-vo per puntare la sveglia presto la mattina. Sono i Millennials che hanno perso il momento giusto e che si ritrovano rele-gati in una posizione di sfi ducia per lavvenire e di mancanza di intraprendenza per modifi care la loro situazione. C chi si laureato, ha cercato un impie-go nel proprio settore e, dopo una serie di dinieghi, ha smesso di mandare curriculum. Ma c anche chi si fermato nel cor-so degli studi e si trova senza gli strumenti per costruirsi un futuro. Il fenomeno, che detto allinglese suona Not in Educa-tion, Employment or Training, conosciuto con lacronimo di Neet. Le stime dellIstat parla-no di una tendenza in aumen-to, considerato che in Italia il numero dei giovani tra i 15 e i 34 anni che non studiano, non lavorano e non ricevono forma-

    zione passato dal 20,9% della popolazione del 2005 al 27,3% del 2015, con punte del 31,1%, cio uno su tre, nella fascia di et fra 18 e 29 anni. In numeri assoluti, in Toscana si parla di settantamila giovani scorag-giati e disoccupati, che sono anche al centro dellinteresse delle politiche regionali. Ma chi sono questi Neet e come si pu recuperare la loro situazione e, soprattutto, la motivazione? Lo abbiamo chiesto al professor Alessandro Rosina, ordinario di Demografi a alla Facolt di Eco-nomia dellUniversit Cattolica di Milano e autore del volume Neet, giovani che non studia-no e che non lavorano, parten-do da una previsione: se con la crisi i Neet sono aumentati, che cosa succeder da qui a cinque anni? Dobbiamo fare assoluta-mente in modo che diminuisca-no spiega il professore per riuscirci per necessario non accontentarsi di uscire dalla cri-si, ma iniziare, anche attraverso

    Serena Wiedenstritt

    ...e chi no

    politiche adeguate, un solido percorso di crescita che faccia leva proprio sulle capacit e le competenze avanzate delle nuo-ve generazioni. Rosina fornisce anche un quadro territoriale e sociale della presenza dei Neet: LItalia presenta rilevanti dif-ferenze sia geografi che che sociali rispetto al fenomeno. Lincidenza aff erma molto maggiore nelle regioni del Sud e nelle classi sociali pi basse. Anche le periferie delle grandi citt sono aree di accentuata diffi colt e rischio di scorag-giamento per molti giovani. Quanto alle possibili soluzioni, Rosina indica che le principali misure