Il Building Information Modeling ... Il BIM (Building Information Modeling) rappresenta uno dei...

Click here to load reader

  • date post

    30-Jul-2020
  • Category

    Documents

  • view

    3
  • download

    0

Embed Size (px)

Transcript of Il Building Information Modeling ... Il BIM (Building Information Modeling) rappresenta uno dei...

  • UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO

    Il Building Information Modeling

    Introduzione

  • UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO

    INTRODUZIONE

    Il BIM (Building Information Modeling) rappresenta uno dei più promettenti sviluppi per i settori dell'architettura, dell'ingegneria e dell'industria delle costruzioni.

    Mediante la tecnologia BIM, uno o più modelli virtuali di un edificio vengono costruiti digitalmente. Si può così supportare il progetto attraverso tutte le sue fasi, consentendo un miglior controllo rispetto ai consolidati processi manuali.

    Attualmente, la procedura di trasmissione dei dati rimane frammentata e dipende da una serie di comunicazioni cartacee tra gli attori del processo edilizio. Errori e omissioni, nei documenti cartacei, sono spesso causa di costi imprevisti, ritardi e controversie legali tra le parti.

  • UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO

    INTRODUZIONE

    I problemi più frequenti, con comunicazioni basate su dati 2D in fase progettuale, sono il tempo e la spesa necessari per generare informazioni relative alle analisi su una certa proposta progettuale, come ad esempio analisi dei costi, dell'energia impiegata, dell'efficienza strutturale, ecc.

    Queste analisi sono normalmente fatte alla fine, quando è ormai troppo tardi per proporre cambiamenti importanti: il progetto originario è ormai compromesso. Per progetti di importo consistente (10 milioni di euro o più), i numeri in gioco possono arrivare a: - numero di società coinvolte: 420 (compresi fornitori e subappaltatori) - numero di partecipanti (singole persone): 850 - numero delle diverse tipologie di documenti generati: 50 - numero di pagine dei documenti: 56.000

  • UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO

    INTRODUZIONE

    Non è semplice gestire un numero così elevato di persone e documenti, a prescindere dall'approccio contrattuale.

    Fonte: C. Eastman et al., BIM Handbook: A Guide to Building Information Modeling for Owners, Managers, Designers, Engineers and Contractors

  • UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO

    Inefficienza documentata degli approcci tradizionali

    Gli approcci tradizionali contribuiscono a sprechi ed errori non necessari.

    Fonte: C. Eastman et al., BIM Handbook: A Guide to Building Information Modeling for Owners, Managers, Designers, Engineers and Contractors

  • UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO

    Inefficienza documentata degli approcci tradizionali

    I componenti prefabbricati hanno visto una diffusione via via maggiore, con vantaggi derivanti dalle condizioni di fabbrica e attrezzature specializzate per la loro realizzazione. Naturalmente, tutto ciò ha consentito miglior qualità e più bassi costi di produzione.

    L’efficienza raggiunta nell’industria manifatturiera, attraverso l’automazione e i sistemi informativi, una migliore gestione della catena di approvvigionamento e strumenti di collaborazione efficienti, non è stata ottenuta nel campo delle costruzioni.

  • UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO

    Inefficienza documentata degli approcci tradizionali

    Possibili motivi: - Il 65% delle imprese di costruzione sono composte da meno di 5 persone, rendendo difficile investire in nuove tecnologie; anche le imprese più grandi ottengono lo 0,5% del volume totale delle costruzioni e non sono in grado di ottenere una leadership del settore.

    - Stagnazione delle paghe orarie in rapporto all'inflazione. L'uso di manodopera da immigrazione ha scoraggiato il bisogno di innovazione sulla produttività operaia.

    - I lavori di ampliamento, variazione o ricostruzione rappresentano circa il 23% del volume dei lavori edili, mentre manutenzione e riparazioni si attestano sul 10÷12%. È difficile investire capitali per queste tipologie di lavoro, che sono invece ad alta manodopera. Le nuove costruzioni rappresentano solo il 64% del volume totale.

  • UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO

    Inefficienza documentata degli approcci tradizionali

    - L'adozione di procedure nuove e più efficienti nelle fasi di progettazione e costruzione è molto lenta e limitata alle grandi società. In più, l'introduzione di nuove tecnologie è stata frammentaria. Spesso è necessario ritornare alla carta o a disegni CAD 2D per far sì che tutti i membri di un gruppo di progettazione possano comunicare tra loro, facilitando il lavoro di appaltatori e subappaltatori. Gli enti pubblici richiedono, inoltre, che tutti i progetti vengano depositati in formato cartaceo.

    - Mentre i produttori hanno spesso accordi di lungo periodo con gli stessi partner, i progetti di costruzione coinvolgono tipicamente diversi soci che lavorano insieme per un certo periodo di tempo, per poi separarsi. Come conseguenza, vi sono poche opportunità per realizzare miglioramenti nel tempo.

  • UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO

    Inefficienza documentata degli approcci tradizionali

    - La costruzione in sito non ha beneficiato significativamente dell'automazione in cantiere.

    Fonte: C. Eastman et al., BIM Handbook: A Guide to Building Information Modeling for Owners, Managers, Designers, Engineers and Contractors

  • UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO

    Costi aggiuntivi legati all’inadeguata interoperabilità

    Ciò riguarda lo scambio e la gestione delle informazioni, in cui i singoli sistemi non sono in grado di accedere e utilizzare le informazioni importate dagli altri sistemi.

    Nell’industria delle costruzioni, l’incompatibilità tra sistemi spesso impedisce ai membri di una squadra di progettisti di condividere le informazioni rapidamente e accuratamente. Questo può causare numerosi problemi, tra i quali costi aggiuntivi.

    Le conseguenze sono: - Sovrastruttura del sistema (sistemi informatici ridondanti, ecc.) - Ridondanza del sistema (reinserimento manuale dei dati, ecc.) - Inefficienza del sistema (costi per dipendenti inattivi, ecc.)

  • UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO

    BIM: Nuovi strumenti e nuovi processi

    Tutti i sistemi CAD generano file digitali, composti da vettori, tipi di linea e layer. Si sono aggiunti i blocchi di dati e testo associato.

    Con l’avvento della modellazione 3D, strumenti complessi per la generazione di superfici sono stati integrati.

    Successivamente, l’attenzione si è spostata dai disegni in 3D ai dati associabili a uno specifico progetto, andando verso il BIM.

    Il BIM può essere definito come una metodologia di modellazione e una serie di processi che vengono associati allo scopo di produrre, comunicare e analizzare modelli di edifici.

  • UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO

    BIM: Nuovi strumenti e nuovi processi

    I modelli di edifici sono caratterizzati da:

    - Componenti per l’edilizia, raffigurati con rappresentazioni digitali (oggetti) dotate di elementi grafici di calcolo e di attributi dei dati che li associano ad applicazioni software, nonché norme parametriche che permettono loro di essere manipolati in modo intelligente.

    - Componenti che includono dati descrittivi del comportamento, in base alle esigenze dei processi di lavorazione e di analisi (per esempio per l’analisi energetica, correlata alle specifiche e di takeoff).

    - Dati coerenti e non ridondanti in modo tale che le modifiche ai dati dei componenti siano rappresentate in tutte le viste del componente e degli assiemi di cui fa parte.

  • UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO

    BIM: Nuovi strumenti e nuovi processi

    - Dati coordinati in modo tale che tutte le viste di un modello siano rappresentate in modo coerente.

    Il BIM fa progredire il settore dall’attuale automazione dei progetti basati su carta (CAD 3D, fogli di calcolo, disegni 2D) verso un flusso di lavoro integrato e interoperabile (processo coordinato e collaborativo).

  • UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO

    Definizione di oggetti parametrici

    Gli oggetti parametrici BIM sono così definiti:

    - Sono costituiti da definizioni geometriche con associazioni di dati e regole. - La geometria è integrata in modo non ridondante: non sono ammesse incoerenze (dimensioni non alterabili manualmente, ecc.). - Le regole parametriche per gli oggetti modificano automaticamente le geometrie associate quando vengono inserite in un modello di edificio (una porta verrà inserita automaticamente in un muro). - Gli oggetti possono essere definiti a differenti livelli di aggregazione, così può essere definita una parete insieme ai relativi componenti (se cambia il peso di uno dei componenti, deve essere aggiornato il peso dell’intera parete).

  • UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO

    Definizione di oggetti parametrici

    - Le regole degli oggetti devono poter identificare se una particolare modifica viola la fattibilità (dimensioni, producibilità, ecc.). - Gli oggetti hanno la capacità di collegare o ricevere, trasmettere o esportare insiemi di attributi (materiali strutturali, dati acustici, dati energetici, ecc.).

  • UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO

    Cosa non è metodologia BIM?

    È utile descrivere tipologie di modellazione che non usano la metodologia di progettazione BIM:

    - Modelli che contengono dati 3D senza (o con pochi) attributi degli oggetti. Ad esempio Google SketchUP, utilizzato solo per visualizzazione grafica. - Modelli senza alcun supporto per il comportamen