I. Analisi del contesto sociale ed economico di …e` Presidenza durante il 2010 e ospiterà il...

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Rapporto Congiunto Ambasciata/Consolato/ENIT (Repubblica di COREA) 1 PAESE: REPUBBLICA DI COREA (Corea del Sud) I. Analisi del contesto sociale ed economico di riferimento I.A. Quadro degli indici economici, demografici e sociali Ad oltre un anno dall‟inizio della crisi finanziaria internazionale, la Corea e‟ riuscita a ben contenerne gli effetti negativi e continua a figurare tra le economie in piu‟ rapida ripresa. Alla fine del 2009, il surplus commerciale coreano ha registrato un valore di 40,4 miliardi di dollari USA, mentre al 31 dicembre 2008 la bilancia commerciale aveva chiuso con un deficit di 13,3 miliardi di dollari USA. Paragonate all‟anno precedente, le esportazioni hanno avuto un calo del 13,9% e le importazioni del 25,8%. Il dato appare confortante, sebbene si tratti di un calo, poiché il surplus e` garantito da un reale aumento dell‟export favorito da una crescita della competitività dei prodotti coreani. Il PIL coreano nell‟ anno in considerazione ha registrato una crescita dello 0,2% .Tale espansione e‟ stata resa possibile grazie alle esportazioni ed alla ripresa dei consumi interni. A conferma di questo trend positivo, per il 2010 si prevede un tasso di crecita dell‟economia coreana tra il 4% ed il 5%. La Corea ha una popolazione di oltre 48,75 milioni di abitanti, che si caratterizza per l‟alta percentuale di giovani: Tab.1 Distribuzione della popolazione (Korea National Statistical Office, 2007): 0 14 anni 17, 4 % della popolazione 15 65 anni 72,3 % della popolazione Oltre 65 anni 10,3 % della popolazione Età media 33 anni La società coreana oggi, inoltre, ha uno dei maggiori tassi di informatizzazione al mondo: la quasi totalità delle famiglie possiede un collegamento internet in fibra ottica; inoltre, praticamente ogni persona usa il cellulare, non soltanto per le normali comunicazioni telefoniche, ma anche per navigare in internet, prenotare biglietti, effettuare pagamenti, ecc. Le due compagnie aeree del Paese (Korean Air e Asiana), infine, sono efficienti e garantiscono ottimi collegamenti con le principali destinazioni (discorso a parte, purtroppo, per l‟Italia). Il grado di interdipendenza con l‟estero e le stesse possibilità di comunicazione e di viaggio dei cittadini coreani vanno dunque aumentando sempre di più. Secondo le stime disponibili, infatti, il numero di coreani che si è recato in viaggio all‟estero (15 % della popolazione), è in costante aumento anche grazie alle migliori condizioni economiche della popolazione che è in grado di spendere quantità sempre maggiori di denaro. I.B. Previsioni per il prossimo biennio Quanto agli investimenti stranieri in Corea, nel 2009 hanno raggiunto la cifra di 11,48 miliardi di dollari USA, con un calo dello 0,2% rispetto al 2008. Gli investimenti coreani all‟estero sono stati pari a dollari USA 13,77 miliardi, facendo registrare una diminuzione del 62% rispetto all‟ anno precedente. L‟UE resta il primo investitore davanti a Stati Uniti e Giappone.

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    (Repubblica di COREA)

    1

    PAESE:

    REPUBBLICA DI COREA

    (Corea del Sud)

    I. Analisi del contesto sociale ed economico di riferimento

    I.A. Quadro degli indici economici, demografici e sociali

    Ad oltre un anno dall‟inizio della crisi finanziaria internazionale, la Corea e‟ riuscita a ben contenerne gli

    effetti negativi e continua a figurare tra le economie in piu‟ rapida ripresa. Alla fine del 2009, il surplus

    commerciale coreano ha registrato un valore di 40,4 miliardi di dollari USA, mentre al 31 dicembre 2008 la

    bilancia commerciale aveva chiuso con un deficit di 13,3 miliardi di dollari USA. Paragonate all‟anno

    precedente, le esportazioni hanno avuto un calo del 13,9% e le importazioni del 25,8%. Il dato appare

    confortante, sebbene si tratti di un calo, poiché il surplus e` garantito da un reale aumento dell‟export

    favorito da una crescita della competitività dei prodotti coreani.

    Il PIL coreano nell‟ anno in considerazione ha registrato una crescita dello 0,2% .Tale espansione e‟ stata

    resa possibile grazie alle esportazioni ed alla ripresa dei consumi interni. A conferma di questo trend

    positivo, per il 2010 si prevede un tasso di crecita dell‟economia coreana tra il 4% ed il 5%.

    La Corea ha una popolazione di oltre 48,75 milioni di abitanti, che si caratterizza per l‟alta percentuale di

    giovani:

    Tab.1 Distribuzione della popolazione (Korea National Statistical Office, 2007):

    0 – 14 anni 17, 4 % della popolazione

    15 – 65 anni 72,3 % della popolazione

    Oltre 65 anni 10,3 % della popolazione

    Età media 33 anni

    La società coreana oggi, inoltre, ha uno dei maggiori tassi di informatizzazione al mondo: la quasi totalità

    delle famiglie possiede un collegamento internet in fibra ottica; inoltre, praticamente ogni persona usa il

    cellulare, non soltanto per le normali comunicazioni telefoniche, ma anche per navigare in internet, prenotare

    biglietti, effettuare pagamenti, ecc. Le due compagnie aeree del Paese (Korean Air e Asiana), infine, sono

    efficienti e garantiscono ottimi collegamenti con le principali destinazioni (discorso a parte, purtroppo, per

    l‟Italia). Il grado di interdipendenza con l‟estero e le stesse possibilità di comunicazione e di viaggio dei

    cittadini coreani vanno dunque aumentando sempre di più. Secondo le stime disponibili, infatti, il numero di

    coreani che si è recato in viaggio all‟estero (15 % della popolazione), è in costante aumento anche grazie alle

    migliori condizioni economiche della popolazione che è in grado di spendere quantità sempre maggiori di

    denaro.

    I.B. Previsioni per il prossimo biennio

    Quanto agli investimenti stranieri in Corea, nel 2009 hanno raggiunto la cifra di 11,48 miliardi di dollari

    USA, con un calo dello 0,2% rispetto al 2008. Gli investimenti coreani all‟estero sono stati pari a dollari

    USA 13,77 miliardi, facendo registrare una diminuzione del 62% rispetto all‟ anno precedente. L‟UE resta il

    primo investitore davanti a Stati Uniti e Giappone.

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    A livello internazionale, la Corea è molto attiva nel contrastare la crisi soprattutto nell‟ambito del G20, di cui

    e` Presidenza durante il 2010 e ospiterà il Summit in novembre. Liberalizzazione dei mercati, contrasto al

    protezionismo, attenzione ai Paesi in via di sviluppo restano le principali linee d‟azione. A livello globale, la

    Corea del Sud ha moltiplicato il numero di accordi di libero scambio (India, Cile, Singapore, EFTA,

    ASEAN). Ha firmato quello con gli Stati Uniti, ancora nel processo di ratifica, e soprattutto ha concluso il

    negoziato FTA con l‟UE. Si calcola che l‟Accordo di Libero Scambio tra UE e Corea, „initialled‟ lo scorso

    15 ottobre, una volta attuato incrementerà l‟interscambio commerciale del 20-25%, per un valore superiore ai

    30 miliardi di Euro annui.

    II. Analisi del mercato turistico

    II.A. Analisi del turismo outgoing

    - Flussi turistici e principali destinazioni Il numero dei viaggiatori nel 2008 è stato di 11.996.094, con una diminuzione del 10% rispetto al 2007.

    Nel primo semestre del 2009 il totale dei viaggiatori all‟estero è stato di 4.471.800, con un calo rispetto al

    2008 del 31,9%. Gli operatori del settore prevedono tempi lunghi per la ripresa.

    Dalle indagini svolte dal KTO, Korea National Tourism Organization, tra il 2005 e il 2008 emergono i

    seguenti fatti principali, che sono destinati a caratterizzare il mercato turistico attuale:

    Aumento dei viaggiatori individuali „fai da te‟

    Mentre la vendita di pacchetti viaggio „tutto incluso‟ subisce un calo, sono in aumento i viaggi organizzati

    individualmente e, quindi, i viaggiatori che cercano le informazioni di cui hanno bisogno su internet, a

    scapito delle agenzie di viaggio che vedono restringersi la propria quota.

    I turisti che scelgono un viaggio all‟estero „fai da te‟ sono in aumento anche grazie alla facilità con cui si può

    accedere alle informazioni disponibili su internet e alla conseguente possibilità di pianificare autonomamente

    il viaggio.

    Tab.2 Andamento dei viaggi all‟estero (Percentuali) (fonte : KTO Survey - Indagine sulla situazione attuale

    dei viaggi all‟estero effettuati dai coreani - media dei dati ricavati da un sondaggio annuale effettuato dal

    KTO su 2100 viaggiatori mediante un colloquio individuale)

    tipologia 2008 2007 2005

    Viaggio individuale 57.2 47.0 39.9

    Full package tour 35.4 46.8 56.6

    Part package tour 7.4 6.2 3.5

    Aumento dei viaggiatori all’estero da soli o in compagnia di pochi intimi

    La quota di coloro che viaggiano da soli o insieme ad amici intimi è in costante aumento, mentre registra un

    decremento il numero di coloro che preferiscono unirsi a gruppi organizzati.

    Tab. 3 Compagnia per viaggi all‟estero (Risposte multiple, Percentuali) (fonte: KTO)

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    Compagni di viaggio 2008 2007 2005

    Amici/colleghi

    famiglia

    soli

    41.2

    31.1

    26.6

    48.7

    30.7

    19.4

    55.1

    30.9

    13.6

    Calo dei viaggi a scopo turistico a causa della crisi economica, apprezzamento delle valute estere e del petrolio

    Mentre i viaggi all‟estero per svago e riposo sono in calo, aumentano gli spostamenti per lavoro o per attività

    specifiche, per visitare amici o parenti, per studiare e per seguire corsi di lingua.

    Si prevede nell‟immediato futuro una conferma del calo dei viaggi per vacanza a causa dell‟apprezzamento

    delle valute estere e del petrolio.

    Aumento generale della spesa

    Le spese sostenute dai Coreani nel 2008 per un viaggio all‟estero sono aumentate rispetto al 2007. I motivi

    sono costituiti dalle maggiori spese aeroportuali dovute all‟apprezzamento del petrolio e all‟aumento dei

    costi per l‟alloggio a causa del rapporto sfavorevole di cambio.

    Calo generale del gradimento dei viaggi all’estero

    Il grado di soddisfazione generale per i viaggi all‟estero è in calo, in particolare per quanto riguarda il

    rapporto fra la spesa sostenuta e i luoghi visitati, nel quale si riflette il malcontento dei viaggiatori coreani nel

    dover spendere una cifra maggiore a causa dell‟apprezzamento delle valute estere rispetto alla moneta locale.

    Tab. 5 Gradimento espresso per i viaggi all‟estero (Massimo di 5 punti ) (fonte: KTO)

    oggetto di gradimento 2008 2007 2005

    soddisfazione generale media 3.78↓ 3.85 3.63

    alloggio 3.93↑ 3.83 3.77

    enogastronomia 3.72 3.58 3.38

    shopping 3.69↓ 3.74 3.62

    servizio di guida 3.97= 3.97 3.92

    itinerario turistico 3.88↓ 3.92 3.78

    confronto itinerario - costi 3.66↓ 3.83 3.66

    strutture turistiche 3.58 - -

    USCITE VALUTARIE PER IL TURISMO NEL 2008 (GENNAIO-DICEMBRE)

    - US $ 12,64 mil. (-25,4 % rispetto al 2007) - quota spesa per turista US $ 1,054 (stima)

    Tab. 6 Numero turisti e variazioni della spesa

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    Anno N. di visitatori Variazione(%) Spese (U$1.000) Variazione (%)

    2004 8.825.585 + 24,5 9.856.400 + 19,5

    2005 10.080.143 + 14,2 12.025.000 + 21,2

    2006 11.609.878 + 13,9 14.337.900 + 19,2

    2007 13.324.977 + 14,8 15.880.000 + 10,8

    2008 11.996.094 -10 12.641.100 - 25,4

    (Fonte: KTO)

    - Posizionamento dell‟Italia rispetto ai principali concorrenti

    Nell‟ambito europeo l‟Italia ha sempre riscontrato particolare favore presso i turisti coreani grazie alla

    cultura, l‟arte e la moda, costituendo una tappa obbligata negli spostamenti verso occidente. Recentemente

    diversi tour operators stanno sviluppando offerte verso l‟Italia.

    Anche la Francia è una meta amata dai Coreani, ma finora ha concentrato le risorse sull‟accoglienza a Parigi,

    trascurando in parte di sviluppare i prodotti turistici delle altre regioni.

    Tab. 7 Principali paesi europei di primo arrivo o ingresso dei Coreani (fonte: Istituti Nazionali di Statistica,

    Rappresentanze degli enti turistici in Corea)

    Prime 5 destinazioni Europee

    PAESE 2006 2007 2008

    Francia 330.000 340.000 210.000

    Italia 397.290 356.076 n.d.

    Svizzera 140.000 165.000 156.000

    UK 166.000 174.000 129.000

    Germania 152.319 160.868 138.253

    Tab. 8 Flusso di turisti coreani in Italia dal 2001 al 2007 (fonte ISTAT)

    - Principali destinazioni turistiche in Italia (2007, ISTAT)

    I turisti coreani concentrano le loro visite quasi esclusivamente nei grandi centri turistici come Roma,

    Firenze, Venezia, Milano. Questa tendenza è dovuta anche ad alcune caratteristiche peculiari della Corea che

    vive una fase di sviluppo simile a quella del Giappone negli anni ottanta: il turista dispone solitamente di

    pochi giorni di vacanza l‟anno. Conseguentemente, preferisce concentrare la visita nelle principali capitali

    europee in un periodo di una, massimo due settimane, dedicando quindi ad ogni tappa pochi giorni. Nel 2007

    in media i viaggiatori coreani sono rimasti nel nostro Paese 1,71 giorni.

    - Prospettive per il breve e medio periodo

    Anno N. di visitatori

    2001 206.830

    2002 224.095

    2003 233.198

    2004 257.694

    2005 302.663

    2006 397.290

    2007 356.076

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    Nonostante l‟apprezzamento delle valute estere e la crisi economica nel 2008 l‟intenzione di effettuare un

    viaggio all‟estero da parte dei coreani rimane elevata, soprattutto per quanto riguarda la fascia alta di

    viaggiatori.

    Tab. 9 Intenzione di effettuare un viaggio all‟estero (Percentuali) (fonte : KTO)

    2008 2007 2005

    Interesse 68.8 61.0 45.5

    Poco interesse 12.0 17.6 30.8

    Nessun interesse 19.1 21.4 23.6

    Intenzione di

    visitare in futuro

    (n. volte)

    3.52 2.57 2.57

    Tab.10 Intenzione di effettuare un viaggio all‟estero delle famiglie per reddito mensile (Percentuali)

    (fonte : KTO)

    Interesse Poco

    interesse Nessun

    interesse

    Intervistati

    Totale (2513) 68.9 12.0 19.0

    Meno di 2milioni

    Won

    (202)

    57.1 12.0 30.9

    2milioni-3milioni

    Won (323) 63.1 13.8 23.1

    3milioni-4milioni

    Won (479) 60.7 15.7 23.3

    4milioni-5milioni

    Won (484) 66.6 14.7 18.7

    5milioni-6milioni

    Won (482) 71.4 12.1 16.5

    Piu di 6milioni Won (504) 85.2 5.4 9.3

    Non risponde (39) 65.6 4.6 29.8

    Il periodo medio di permanenza nel 2008 durante un viaggio all‟estero è stato di 8,70 giorni contro i 9,0 nel

    2007 evidenziando un calo di 0,3 giorni. I viaggi brevi con una permanenza inferiore ai 5 giorni sono

    diminuiti (-5,4%), mentre sono aumentati quelli di più di 16 giorni (+5,5%) evidenziando una tendenza da

    parte dei coreani a preferire i viaggi con periodi di permanenza sempre più lunghi.

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    Tab. 11 Percentuale dei viaggiatori coreani che effettuano viaggi all‟estero (fonte: KTO Survey 2008)

    Anno meno di 5

    giorni 6-10 giorni 11-15 giorni

    più di

    16giorni

    2007 53.3 27.3 6.3 12.9

    2008 47.9 26.6 7.1 18.4

    Grafico. 1 Permanenza media durante i viaggi all‟estero (fonte: KTO)

    1 volta 2 volte 3 volte più di 4 volte

    2008 42.7 22.9 11.5 22.8

    2007 36.8 22.3 13.3 27.5

    II.B. Analisi della domanda

    - Segmento socio-economico di appartenenza Classificati in base al tipo d‟impiego, la maggioranza dei viaggiatori è costituita da impiegati e uomini

    d‟affari (42.2%), seguiti da non occupati (come le casalinghe, 21.8%) e studenti (15%).

    - Livello culturale La categoria dei turisti individuali, destinata a crescere nel tempo, è costituita in particolare da giovani, che

    hanno più tempo a disposizione e in genere maggiore denaro da spendere dei loro coetanei europei.

    Manifestano forti interessi culturali, con particolare riguardo alla storia e all‟arte romana, al Rinascimento,

    all‟opera e alla moda italiana. Denotano un buon livello culturale e una discreta conoscenza dell‟Italia, il cui

    approfondimento costituisce una motivazione forte per il viaggio in Italia.

    - Fasce di età La maggioranza dei viaggiatori coreani ha circa 30 anni (27,5% sul totale), seguono i 40enni (25,3%) e i

    20enni (18%). I ragazzi sotto i 20 anni e gli anziani ultrasessantenni costituiscono insieme il 15,5%, divisi

    in 6,1% (giovani) e 9,4% (anziani). Il piacere del viaggiare copre dunque tutte le fasce d‟età.

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    Tab. 13 Partenze dei turisti coreani divise per fasce di età e nazioni (dati di gennaio~agosto 2006 )

    Destinazione Totale 0-20 21-40 41-60 Over 60

    Asia 4.020.117 391.034 1.546.835 1.666.601 415.647

    America 407.860 54.965 173.051 134.938 44.906

    Europa 301.778 22.044 142.232 114.535 23.064

    Oceania 233.144 42.537 112.091 62.045 16.471

    Africa 18.728 1.185 5.378 9.583 2.582

    Totale 5.431.308 511.765 1.979.587 1.987.702 952.254

    (fonte: KTO)

    - Propensione al viaggio Il tipo di viaggio preferito è quello individuale (57,2%), segue il pacchetto tutto incluso (35,4%) e i pacchetti

    parziali (7,4%).

    Dopo il 2005 le vendite dei pacchetti tutto incluso hanno cominciato a diminuire, mentre i viaggi individuali

    e i pacchetti parziali hanno cominciato a crescere.

    Nel 2008 i pacchetti completi sono diminuiti dell‟11,4%, i viaggi fai da te e i pacchetti parziali sono cresciuti

    rispettivamente del +10,2% e dell‟1,2%.

    Grafico 2. Tipo di viaggio all‟estero (fonte: KTO)

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    - Principali motivazioni di vacanza all‟estero

    Tab. 14 Motivazioni principali per un viaggio all’estero (in percentuale di attività scelte dal campione,

    2008, fonte: KTO )

    I viaggiatori partiti per vacanza sono stati in prevalenza donne (57,8%), tra i 21 e i 30 anni (54,6%),con

    reddito mensile di 4-4.99 milioni di won (55,1%).

    I viaggi effettuati per lavoro o per altre attività specifiche hanno coinvolto soprattutto uomini (43,5%), della

    fascia di età tra i 31 e i 40 anni (40,8%), con reddito mensile superiore ai 6 mil won (43,7%). Questa

    categoria ha effettuato soprattutto viaggi individuali (42,5%) o ha utilizzato pacchetti parziali (37,3%).

    - Prodotti turistici preferiti (arte, mare, montagna, laghi,ecc.) Durante i viaggi all‟estero l‟attività più comune è rappresentata dalla visita ai luoghi turistici (72,7%), dallo

    shopping (69,5%), dall‟esperienza della gastronomia locale (22%), dalla partecipazione a

    incontri/riunioni/conferenze/fiere (21,6%), dalla fruizione di eventi culturali (19,6%).

    Rispetto al 2007 la visita ai luoghi turistici e lo shopping sono diminuiti (rispettivamente del -8,4% e del -

    6,6%) mentre i viaggi a tema gastronomico e la partecipazione a incontri/riunioni/conferenze/fiere sono

    aumentati (rispettivamente di +5,9% e +15,8%).

    Grafico 3. Principali attività effettuate durante un viaggio all‟estero

    *note: Nell‟indagine effettuata nel 2008 rientrano nella stessa categoria la partecipazione a concerti/eventi

    tradizionali/manifestazioni ed esperienze di contatto con la cultura locale.

    MOTIVAZIONE 2008 2007

    Vacanza

    Business/imprese

    Visita familiare

    Educazione

    Religione

    46,8

    30,4

    12,3

    8,5

    1,7

    62,9

    19,8

    10,4

    2,8

    3,9

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    - Fattori determinanti nella scelta delle destinazioni

    Tab. 15 (fonte: KTO)

    Fattori che orientano la scelta 2008 2007

    Diversità culturale e ambientale 32,6 35,1

    Curiosità per le novità 12,2 11,1

    Lingua, studio e motivo personale 2,3 7,6

    Organizzazione di gruppo 8,4 15,6

    Preferenza per viaggi all‟estero 4,7 5,4

    Shopping 1,3 0,8

    Enogastronomia locale 0,4 0,3

    Prezzi 1,5 1,1

    - Tipo di alloggio preferito La scelta principale rimane l‟albergo in quanto non sono molte le informazioni su altri tipi di

    sistemazione, la cui diffusione è spesso condizionata dalle barriere linguistiche.

    - Mesi preferiti per i viaggi (in percentuale sui dodici mesi dell‟anno) Secondo un sondaggio sull‟Italia effettuato dalla rivista Travie del maggio 2008 su un campione di 3.700

    viaggiatori il periodo preferito per la partenza è quello compreso tra maggio (18,51%) e ottobre (10,60%)

    mentre luglio e agosto, i mesi dell‟alta stagione, hanno avuto meno preferenze. Le risposte variano a seconda

    delle fasce d‟età dei viaggiatori.

    - Fonti di informazione preferite Tab.16 Fonte di informazione per programmare un viaggio: prime tre fonti (Percentuali) (fonte : KTO)

    fonte 2008 2007 2005

    Siti internet

    Passaparola

    Agenzia di viaggio

    39.4

    27.5

    17.7

    34.1

    23.5

    27.7

    30.8

    27.5

    39.5

    Nel 2008 le agenzie di viaggio sono state meno consultate rispetto al 2007 (-10,0%), al contrario l‟utilizzo di

    internet ed il passaparola sono aumentati rispettivamente del +5,3% e +4,0%.

    Si conferma un trend evidenziatosi a partire dal 2005.

    Relativamente a queste prime tre fonti di informazione utilizzate dai viaggiatori, gli utenti di internet hanno

    prevalentemente 21-30 anni, con reddito mensile di 4-4.99 milioni di won (79,1%), e partono

    prevalentemente per viaggi di istruzione e studio della lingua (78,1%), mentre quelli che ricorrono ai consigli

    di amici/parenti/coetanei hanno più di 60 anni (72,5%), un reddito mensile inferiore a 1.99 mil won (71,7%)

    e vanno soprattutto a visitare amici o parenti (76,4%).

    - Canali utilizzati I coreani, generalmente, decidono la meta di viaggio in base a ciò che vedono in televisione o su internet.

    Sono questi, infatti, i due canali che influiscono maggiormente sulle loro scelte. Per la prenotazione di

    viaggi e soggiorni e per i relativi pagamenti, vengono utilizzate le agenzie turistiche di grandi dimensioni

    (come la Hanatour) che lavorano principalmente per mezzo di internet e del telefono. Esistono anche

    piccole agenzie di viaggio “di quartiere” nelle quali i coreani si recano per chiedere informazioni, prenotare

    e acquistare viaggi, ma non sono diffuse quanto in Italia.

    II.C. Analisi SWOT (Strengths, Weaknesses, Opportunities, Threats) della destinazione “Italia”

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    Punti di forza Punti di debolezza

    Ricchezza del patrimonio culturale, artistico, naturale

    Ampia varietà dei prodotti turistici

    Grande notorietà della moda italiana

    Enogastronomia

    Pochi collegamenti aerei diretti

    Microcriminalità e conseguente sensazione di insicurezza

    Inadeguata conoscenza delle lingue, anche all‟interno delle strutture turistiche

    Opportunità Rischi/Difficoltà Potenziali

    Alta propensione al viaggio all‟estero

    Interesse per l‟introduzione e/o la diffusione di prodotti turistici legati al benessere

    Crescente competitività dei paesi europei

    Ampliamento della concorrenza dei paesi asiatici mediante l‟offerta di servizi con

    ottimo rapporto qualità/prezzo

    III. Obiettivi

    - Prodotti turistici tradizionali – mantenimento/consolidamento competitività L‟Italia è da tempo una meta molto amata, che non può mancare nei pacchetti viaggio che hanno come

    destinazione l‟Europa occidentale. Non solo, è l‟unico Paese europeo a essere venduta come

    monodestinazione.

    Tuttavia a causa di piani di viaggio spesso troppo folti di tappe da rispettare in un periodo breve, l‟Italia

    rimane talvolta nella memoria come uno dei Paesi più impegnativi da visitare.

    Sarebbe pertanto opportuna una promozione che ponga l‟accento sul relax e il comfort, indirizzata a quei

    viaggiatori che replicano un viaggio in Italia o desiderano conoscerla più a fondo. Fornire loro

    informazioni sui pass e altri servizi di viaggio specifici potrebbe essere molto utile.

    - Prodotti turistici di nicchia Secondo l‟indagine effettuata dal KTO sui viaggi all‟estero effettuati dai Coreani nel 2008, fra le mete

    preferite in Europa, Francia e Inghilterra sono calate di rispettivamente dell‟1,9% e 1,3% mentre Italia e

    Svizzera sono cresciute dell‟ 1,1% e del 2,7%.

    Tra le motivazioni che sorreggono queste scelte emergono quelli religiosi (20% degli intervistati). Questo

    risultato mostra ulteriori margini di crescita per l‟Italia come meta di viaggi a tema religioso.

    La Corea è, infatti, il secondo Paese asiatico dopo le Filippine a presentare un mercato di potenziali

    viaggiatori di religione cattolica e i turisti che vanno in pellegrinaggio in Italia sono ogni anno più di

    12.000 (fonte: Agenzia di viaggio del Quotidiano Cattolico).

    Con l‟ideazione di pacchetti pensati per chi visita l‟Italia a scopo religioso si avrebbe l‟opportunità di

    promuovere anche le città minori.

    - 15 milioni di amanti del trekking Secondo una ricerca effettuata dal Korea Research nel primo semestre 2009 i Coreani appassionati di

    trekking hanno raggiunto i 15 milioni. Diversamente da un viaggio normale chi parte per trekking denota

    intenzioni e gusti molti chiari, che possono portare allo sviluppo di nuove tipologie di consumo e

    soluzioni che incoraggino viaggi ripetuti. I margini di sviluppo di questo mercato di nicchia sono

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    considerevoli, grazie alla grande abbondanza in Italia di montagne e parchi ancora poco conosciuti dai

    coreani.

    - Destagionalizzazione Si intende come industria MICE quella che raggruppa il turismo, lo svago, l‟alloggio, i trasporti e il

    business in un format altamente personalizzato e dall‟alto valore aggiunto. L‟economia coreana è fondata

    sull‟attività dei grandi gruppi industriali e il destinatario di questo mercato potrebbe essere il personale in

    viaggio d‟affari di uno di questi grandi gruppi che volentieri unirebbe al lavoro anche l‟esperienza di un

    viaggio vero e proprio, il quale non verrebbe influenzato dalla stagionalità.

    Per incoraggiare un viaggio in Italia ad alto valore aggiunto si potrebbe avviare una collaborazione attiva

    fra le aziende coreane e un PCO (Professional Congress Organizer) italiano, per presentare i servizi legati

    al MICE italiano alle multinazionali coreane.

    - Promozione dell‟Italia minore Occorre mobilitare i media e ideare pubblicazioni specifiche che promuovano le città italiane di piccole

    dimensioni ancora sconosciute ai coreani.

    Il mezzo migliore per far conoscere le piccole città italiane ai coreani è la televisione. Collaborare con un

    testimonial noto al grande pubblico facendogli visitare l‟Italia o pubblicizzare gli eventi promozionali in

    TV è la via più breve per una diffusione generale, così come la pubblicizzazione attraverso i programmi

    televisivi e la realizzazione di servizi fotografici di moda. Coinvolgere i volti noti al pubblico per

    diffondere il marchio italiano grazie ad un‟opera di co-marketing potrebbe risultare efficace.

    - Promozione delle Regioni dell‟Italia del Sud Mentre da una parte le richieste sulle regioni italiane del Sud sono in aumento, dall‟altra il timore sul

    livello di sicurezza, diffuso dai vari organi di comunicazione, è sempre vivo. Sarebbe opportuno invitare i

    T.O. specializzati e rappresentanti dei media per un tour del Mezzogiorno per dare loro l‟opportunità di

    fornire direttamente al pubblico coreano le informazioni di cui hanno bisogno.

    - Attrazione di nuovi bacini di formazione del flusso turistico Il mercato richiede che l‟offerta turistica sia integrata con l‟inserimento di programmi intesi a far

    conoscere lo stile di vita italiano (slow food, relax). I turisti coreani si mostrano, infatti, particolarmente

    sensibili a prodotti turistici che consentano di entrare in contatto con la vita del posto visitato e gli

    operatori, cogliendo tale tendenza, sono pronti a predisporre nuovi modelli turistici.

    - Miglioramento dell‟assistenza alle imprese italiane Organizzazione di un simposio in Italia per presentare il mercato del turismo in Corea alle agenzie di viaggio

    italiane. Incontri individuali fra i T.O. dei due Paesi per una reciproca conoscenza.

    IV. Tipologie di intervento

    Descrizione delle tipologie di intervento secondo le attività indicate nella scheda sintetica in allegato

    1.1 Hana travel Mart

    Solo agenzie di viaggio e centri Hanatour sono invitati agli incontri B2B, che si tengono annualmente e

    coinvolgono tremila persone.

    Considerato che le informazioni possono risultare inadeguate per quanto riguarda i centri di piccole

    dimensioni e le agenzie di viaggio periferiche, gli incontri non si limitano alla distribuzione di volantini e

    souvenir, ma diventano occasione per la consulenza diretta. .

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    4.3 Educational tour interregionali

    Vari aspetti dell‟Italia vengono mostrati non soltanto tramite specifici mezzi di comunicazione ma anche

    tramite inviti a personalità italiane che influenzino il turismo culturale in Italia.

    I suggerimenti di architetti, artisti, cuochi, stilisti di moda, diffusi tramite vari mezzi di comunicazione o

    pubblicazioni possono avere un maggior impatto presso il pubblico se, ad esempio, le loro esperienze

    vengono riunite in un conciso libretto capace di veicolare un‟immagine più vivida dell‟Italia.

    5.5 collaborazione con soggetti preposti alla promozione dell‟enogastronomia

    In collaborazione con il canale televisivo specializzato „Food TV‟, famosi cuochi coreani potrebbero

    effettuare viaggi in Italia offrendo l‟occasione di mostrare al pubblico destinazioni di viaggio italiane oltre

    che cibi e vini tipicamente locali.

    6.1 iniziative mirate alla grande distribuzione

    Secondo le stime di spesa per i viaggi all‟estero fino al settembre 2009 contenuta nello „Studio sulle

    tendenze dei consumatori‟ della Banca di Corea (fonte: Bank of Korea), è stato confermato che le

    famiglie ad alto reddito che percepiscono più di 4000 euro mensili hanno una prospettiva di spesa in

    crescita rispetto all‟anno. Per le classi ad alto reddito si intravedono, infatti, segnali di attenuazione della

    crisi del mercato dei viaggi verso l‟estero. Con iniziative in comune con imprenditori privati, quali la

    Tessera soci della carta di credito Hyundai – che dispone di un database di clienti ad alto reddito – e i

    grandi magazzini Galleria/Hyundai, si vogliono stimolare i viaggi in Italia delle classi benestanti.

    Attraverso la visita in Corea di chef italiani famosi, ancora poco conosciuti qui, si potrebbe condividere

    l‟esperienza di una dimostrazione dal vivo (con possibilità di co-promozione con ristoranti famosi);

    inoltre, si potrebbero tenere eventi quali sfilate di moda tramite la collaborazione con marche di alta moda

    italiane. Durante questo tipo di manifestazioni si potrebbero montare degli stand ENIT o desk informativi

    in cooperazione con agenzie di viaggio per stimolare le prenotazioni. Potrebbero anche essere forniti

    gadget speciali e bonus di sconto.

    6.6 Direct marketing ed e-mail marketing

    Più del 77% della popolazione coreana fa uso di internet ed il commercio per via elettronica si è

    notevolmente diffuso. Il marketing che viaggia in rete è pertanto in costante sviluppo e i tentativi atti a

    collegare i viaggiatori con le agenzie di viaggio attraverso internet sono costanti.

    Il marketing online può, senza spese aggiuntive, creare nuovi canali di mercato anche attraverso l‟utilizzo

    di Twitter, che, reso famoso dal presidente americano Obama, suo illustre utente, e dalla famosa

    pattinatrice su ghiaccio coreana Kim Yeona, con l‟avvento dell‟era dello smart phone dell‟iPhone della

    Apple (modello in vendita in Corea a partire dal dicembre 2009), acquisterà ancora più popolarità.

    Attualmente l‟ENIT ha reso disponibili informazioni e foto a tema turistico scaricabili da internet sotto

    forma di e-book, in modo da favorire il comarketing con varie imprese, così come la distribuzione di

    informazioni per chi pianifica un viaggio all‟estero.

    8.3 Diffusione notizie on-line

    Più` che nella ricerca di visibilità sui giornali e altre pubblicazioni a stampa, è utile concentrare la

    comunicazione su cellulari e televisione via internet. Questi mezzi si trovano fisicamente più vicini ai

    consumatori e vengono usati d‟abitudine e, pertanto, il grado di esposizione e l‟effetto pubblicitario

    risultano maggiori. Inoltre, grazie alla collaborazione della grande industria si può beneficiare di un

    enorme mercato di vendita.

    L‟ENIT, attraverso la creazione di un numero esclusivo, permette l‟accesso al sito tramite internet

    wireless via cellulare, e in collegamento con il servizio informazione viaggi dell‟IPTV (Internet Protocol

    Television), si può stimolare la vendita di prodotti turistici principalmente per il target dei 30-40enni, che

    ne fanno utilizzo.

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    9.2 È utile svolgere un‟indagine di mercato sulle caratteristiche del turismo coreano verso l‟estero in

    connessione con il prodotto turistico italiano.

    A partire dal 2006, scomparso l‟obbligo di registrare la destinazione dei viaggi all‟estero, raccogliere

    statistiche dei viaggi per paese è diventato più difficile. Per questo allo scopo di mettere in piedi una

    strategia di marketing che registri richieste e punti da migliorare per i viaggiatori in Italia, occorre

    sicuramente un‟approfondita indagine di mercato.

    V. Destinatari degli interventi

    Tra i principali destinatari vi sono operatori turistici, agenzie di viaggio, turisti individuali, organi di stampa,

    case editrici, strutture alberghiere internazionali, opinion leaders e grande distribuzione.

    - Operatori turistici e agenzie di viaggio L‟Italia, grazie alla varietà dei temi e delle destinazioni di viaggio, è una meta che in futuro può essere

    sempre più amata dai turisti individuali; tuttavia, per motivi quali le difficoltà linguistiche e la sicurezza e

    l‟assenza di agenzie di viaggio specializzate, non vi sono molte occasioni di acquisto di un pacchetto su

    misura delle persone comuni. Perciò le agenzie di viaggio, in quanto ruolo-guida per il collegamento tra

    destinazione e viaggiatore, sono impegnate nella formazione continua, e ricevono sostegno sottoforma di

    adeguati incentivi (pubblicità, denaro) per l‟organizzazione di eventi di vario tipo legati all‟Italia; in tal modo

    si possono preparare le basi per diffondere informazioni sull‟Italia in quanto meta turistica.

    I punti più degni di nota del mercato turistico nel 2009 sono FIT e il rafforzamento di internet. Nonostante la

    crisi economica, le grandi agenzie di viaggio quali Hanatour e Onnuri hanno organizzato team di viaggio

    individuali e con l‟assunzione di specialisti stanno rafforzando il turismo online tramite il proprio sito internet.

    Il direttore della Jayutour Choi Jong Seong ha affermato: “Dato che anche in futuro ci saranno richieste di

    pacchetti ad alto valore aggiunto e più specifici, con l‟istituzione di team individuali stiamo lavorando per

    un‟operazione strategica di marketing”.

    Le agenzie di viaggio con operatori specializzati sull‟Italia hanno preparato il „centro informazioni ENIT‟. In

    questo modo chi abbia difficoltà a trovare l‟ENIT o i viaggiatori individuali intenzionati ad acquistare

    personalmente il pacchetto viaggio possono facilmente ottenere informazioni e consulenza. Inoltre tutte le

    pubblicazioni ENIT sono disponibili anche sottoforma di E-book per sostenere il marketing online.

    - Turisti individuali Che i viaggi all’estero siano appannaggio esclusivo di chi ha tempo libero e sicurezza economica quali gli ultraquarantenni, e` un’idea superata. Il ‘Travel Times” ha effettuato un sondaggio su 14 tra le prime 30 agenzie di viaggio della graduatoria stilata dalla KATA (Korea Association of Travel Agency) in base alle partenze verso l‟estero. I risultati del sondaggio hanno evidenziato come nel 2008 i viaggiatori della fascia d‟età tra i 20 e i 30 anni hanno acquistato più pacchetti viaggio di quelli di 40-50 anni. L’acquisto di pacchetti si distribuisce nel seguente modo percentuale per eta`: il 43% per la fascia 20-30, il 30% per quella 40-50, e l’11% per gli over-60. A seguito del tempo libero creatosi dalla settimana lavorativa a 5 giorni, il mercato relativo ha visto una crescita improvvisa di consumo soprattutto relativamente all’attività dei 20-30enni. Anche nel mercato del turismo tale attività si è rivelata animata in maniera cospicua, per cui i canali di marketing che finora si sono sviluppati offline hanno bisogno di un cambiamento enorme. Per catturare la generazione dei 20-30enni, il cui utilizzo di internet è alto, il marketing online deve essere

    ricettivo e deve utilizzare attivamente mezzi quali blog e Twitter.

    - Organi di stampa

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    L‟ENIT invita circa 4 volte all‟anno, 15 operatori stranieri a missioni in Italia per la partecipazione a seminari

    ed incontri. Purtroppo la stampa coreana non viene quasi mai coinvolta e, quindi, reperisce le proprie

    informazioni attraverso iniziative individuali.

    Da una parte, nei workshop in Italia vengono invitati continuamente giornalisti coreani che mostrano

    continuato interesse nei confronti dell‟industria del turismo in Italia, e dall‟altra le conferenze stampa tenute

    nelle sedi coreane vengono aggiornate per quanto riguarda notizie di viaggio in Italia.

    Attraverso il conferimento di adeguati premi e certificati per l‟eccellenza di filmati, articoli e simili mezzi di

    comunicazione riguardanti il viaggio in Italia, si potrà accrescere il senso di fedeltà dei Coreani nei confronti

    dell‟Italia.