Guida piscine last

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    09-Dec-2014
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  • 1. LA POSA DI MOSAICI IN PISCINEIn questa guida Arredoemosaico.com approfondiremo gli aspetti progettuali e le fasiapplicative dei materiali utilizzati per la realizzazione di rivestimenti in mosaico vetrosonelle piscine.In particolare questo documento si compone di sei capitoli nei quali sono descritte insuccessione le operazioni di messa in opera, iniziando dalla progettazione e realizzazionedella struttura in cemento armato, il collaudo statico, la regolarizzazione dei supporti,limpermeabilizzazione, la posa e stuccatura delle superfici ceramiche, nonch lamanutenzione della vasca.Verranno inoltre riportate indicazioni sui consumi dei vari prodotti coinvolti, al fine difornire ai progettisti e agli applicatori tutte le informazioni necessarie per lesecuzionedellopera.Sono volutamente esclusi da questo documento riferimenti riguardanti i requisiti degliimpianti di circolazione, trattamento, disinfezione e qualit dellacqua di piscina.Questi requisiti sono trattati in ambito nazionale dalla norma UNI 10637.Tale norma definisce infatti i requisiti generali cui attenersi per la progettazione, lacostruzione e la manutenzione degli impianti destinati alla circolazione e al trattamentodell acqua di piscina.Lo ScavoPreliminarmente deve essere eseguita unanalisi geologica del terreno in quanto risulta difondamentale importanza che il terreno sia il pi compatto possibile, evitando di costruiresu terreni di riporto o nei pressi di falde acquifere. Nel caso di problematiche inerenti lapresenza di acqua di falda e conseguente risalita capillare, devono essere adottate misurepreventive, atte ad evitare la risalita dacqua per capillarit come ad esempio larealizzazione di drenaggi lungo i fianchi degli scavi al fine di salvaguardare le fondazionidella platea.La struttura in cemento armatoLesecuzione della struttura in cemento armato di una piscina, prevede innanzitutto lagettata dello strato di "magrone", costituito da un impasto a basso dosaggio di cemento einerti da realizzare sopra uno strato di ghiaia, al fine di creare uno strato sufficientementecompatto e livellato su cui eseguire il getto della struttura.E sempre preferibile stendere uno strato impermeabilizzante costituito da fogli dipolietilene o PVC sullo strato di magrone prima della realizzazione del getto in modo daevitare risalite di umidit e nel contempo permettere uno scorrimento tra la struttura ed ilfondo, impedendo la trasmissione di movimenti differenziati.AEM ArredoeMosaico Pagina 1 di 9All rights reserved - AEM un marchio registrato di propriet esclusiva di SWC di Simone Sommovigo.

2. La struttura deve essere realizzata in calcestruzzo armato preferibilmente additivato confluidificanti al fine di diminuire il rapporto acqua/cemento (< 0,55), ottenendo in questomodo una struttura pi compatta, esente da vuoti e quindi meno permeabile allacqua.A questo riguardo si consideri che secondo le normative UNI 9858 e EN 206, uncalcestruzzo viene classificato impermeabile se dopo 28 giorni di maturazione, testatosecondo la norma DIN 1048, la penetrazione di acqua non superiore a 20 mm.Durante la gettata del fondo vasca, che deve essere realizzata dopo aver posizionato tuttala raccorderia idraulica (immissioni, scarichi, ecc), prestare particolare attenzione alleeventuali pendenze previste nel progetto.Particolare cura deve essere prestata alla realizzazione delle riprese di getto dal fondovasca. Le riprese di getto possono essere realizzate utilizzando prodotti specifici come illattice sintetico in dispersione acquosa denominato IDROKOL X20, al fine di migliorare lecaratteristiche di adesione e tenuta.Il lattice deve essere versato sul fondo dei casseri e subito dopo (fresco su fresco) deveessere effettuata la gettata di calcestruzzo per la realizzazione delle pareti. In alternativapossono essere utilizzati appositi profili idroespansivi a base di bentonite chiamatiWaterstop.La realizzazione dei giunti strutturali elastici nella struttura in calcestruzzo dipende daltipo di terreno sottostante, dalla sua portanza, dalla variabilit dei volumi della struttura(profondit), dagli spessori del getto e dalle armature.Solitamente sono previsti nel caso di lunghezze massime superiori ai 25-30 metri e sonosempre previsti nelle piscine olimpioniche da 50 metri. Il giunto deve essere realizzato incorrispondenza di una fuga del rivestimento ceramico al fine di evitare tagli ulteriori.In aggiunta al giunto strutturale deve essere previsto un giunto anche tra il bordo vasca eil camminatoio esterno in modo da separare le due strutture, che sono sottoposte acarichi e sollecitazioni diverse.Nel caso di vasche interrate si consiglia caldamente di realizzare limpermeabilizzazioneesterna delle pareti a diretto contatto con il terreno, onde evitare spinte dacqua negative,che potrebbero far rigonfiare il manto impermeabile realizzato allinterno della vasca, sulquale andranno posati gli elementi ceramici.AEM ArredoeMosaico Pagina 2 di 9All rights reserved - AEM un marchio registrato di propriet esclusiva di SWC di Simone Sommovigo. 3. Collaudo statico della strutturaDopo un periodo di sufficiente maturazione del calcestruzzo, la struttura dovr essereriempita con acqua fino al bordo sfioratore per almeno 14 giorni, al fine di verificareleffettiva tenuta del bacino, evidenziando e quindi tamponando eventuali perdite primadella posa del rivestimento ceramico. Inoltre, altrettanto importante anticipare quegliassestamenti a cui la struttura sottoposta una volta messa in carico. Eventuali perdite olesioni strutturali, andranno eliminate con interventi localizzati mediante resineepossidiche.Rettifica delle superficiEventuali imperfezioni concernenti avvallamenti o difetti di planarit della struttura incemento armato, devono essere corrette realizzando delle rettifiche di spessoreutilizzando malte cementizie premiscelate con inerti di idonea granulometria.In ogni caso si raccomanda di realizzare il getto con la massima precisione possibile inmodo da evitare, soprattutto nel caso delle pareti, spessori di rettifica troppo elevati.Prima dellapplicazione di queste malte cementizie, si deve effettuare una pulizia accuratadelle superfici con idropulitrice o mezzi meccanici adeguati, al fine di allontanare tracce didisarmanti, polvere, parti distaccanti o quantaltro possa pregiudicare ladesione.Per la rettifica delle pareti, Arredoemosaico.com propone il rasante cementizio tissotropicofibrorinforzato denominato LITOPLASTER T30. Si tratta di una malta cementiziapremiscelata additivata con speciali polimeri in polvere in grado di garantire unottimaadesione sul supporto in calcestruzzo. Il prodotto caratterizzato da basso ritiro in fase diindurimento e pu essere utilizzato per spessori variabili da 4 a 30 millimetri.LITOPLASTER T30 pu essere applicato sia manulamente che con intonacatrice.La successiva impermeabilizzazione pu essere effettuata dopo circa 7 giorni dimaturazione.Per la regolarizzazione del fondo vasca si consiglia la realizzazione di un massettoaderente costituito dal legante speciale ad asciugamento veloce LITOCEM miscelato coninerti di granulometria selezionata da 0 a 8 mm, rispettando il dosaggio di 200 kg/mc. Perrendere aderente il massetto si deve applicare una boiacca adesiva costituita da acqua,IDROKOL X20 e LITOCEM miscelati in parti uguali (1:1.1) direttamente sul fondo incalcestruzzo per mezzo di pennellessa o scopa e fresco su fresco gettare il massetto abase di LITOCEM. La successiva impermeabilizzazione pu essere effettuata dopo 24-48ore.AEM ArredoeMosaico Pagina 3 di 9All rights reserved - AEM un marchio registrato di propriet esclusiva di SWC di Simone Sommovigo. 4. Impermeabilizzazione della vascaPer limpermeabilizzazione delle superfici interne della vasca, possono essere utilizzate lemalte a due componenti elastiche ELASTOCEM e COVERFLEX.Nel caso si utilizzi ELASTOCEM, il prodotto viene applicato sulle superfici in due manisuccessive tramite spatola liscia realizzando uno spessore totale di 2 mm, interponendotra la prima e seconda mano la rete in fibra di vetro antialcalina come rinforzo.La tenuta degli angoli tra le pareti e tra pareti e pavimento assicurata interponendo trala prima e seconda mano di malta le bande sigillanti LITOBAND o LITOBAND MAXYdisponibili in rotoli da 10 o 50 metri lineari corredate dei pezzi speciali preformati per gliangoli interni ed esterni LITOBAND AI e LITOBAND AE.In corrispondenza degli scarichi e di eventuali faretti viene inserito il pezzo specialeLITOBAND P. La successiva posa degli elementi ceramici possibile dopo 4 giorni dimaturazione. In alternativa alla malta ELASTOCEM possibile utilizzare COVERFLEX.Questo prodotto caratterizzato dal fatto che pu essere applicato anche a pennello e arullo oltre che a spatola, rendendo pi agevole e veloce il lavoro di messa in opera,soprattutto nel caso di strutture con forme geometriche complesse.Si tenga presente che nel caso di posa di mosaico vetroso, sconsigliato luso del rullo inquanto si formerebbero delle creste che renderebbero difficoltosa lapplicazionedelladesivo con spatola a denti di 4X4 mm. Per il corretto utilizzo dei prodotti consigliamodi leggere attentamente le relative schede tecniche.Posa e stuccatura degli elementi ceramici e del mosaico vetrosoGeneralmente i rivestimenti interni delle piscine vengono realizzati utilizzando piastrelleceramiche in gres o klinker oppure mosaico vetroso.Per lincollaggio di questi prodotti Arredoemosaico.com propone lutilizzo degli adesivicementizi LITOKOL X11 e LITOPLUS K55 da miscelare con il lattice elasticizzanteLATEXKOL preventivamente diluito in acqua nel rapporto 1:1.Entrambi i prodotti vengono definiti come adesivi cementizi migliorati a scivolamentoverticale nullo e tempo aperto allungato conformi alla classe C2TE in base alla norma UNIEN 12004. In particolare LITOPLUS K55, essendo caratterizzato dal colore completamentebianco e da una granulometria fine particolarmente adatto per la posa del