Granlatte Nota integrativa al Bilancio al 31 dicembre .dai Principi Contabili Internazionali...

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Rapporto di esercizio 2011

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Il bilancio dellesercizio chiuso il 31/12/2011, di cui la presente nota integrativa costituisce parte integrante ai sensi dellart. 2423 c.1 del C.C., corrisponde alle risultanze delle scritture contabili regolarmente tenute ed redatto conformemente agli articoli 2423, 2423 ter, 2424, 2424 bis, 2425, 2425 bis, del Codice Civile, secondo i principi di redazione conformi a quanto stabilito dallart. 2423 bis c.1 C.C. ed i criteri di valutazione di cui allart. 2426 del C.C., integrati, ove applicabili, dai principi contabili predisposti dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, richiamati dalla comunicazione Consob n. 99088450 del 1 dicembre 1999, cos come modificati dallOrganismo Italiano di Con-tabilit (OIC) e dai documenti emessi direttamente dallOIC, nonch ove questi mancanti, dai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS, se compatibili con la normativa italiana. In conformit alle disposizioni di legge, nel presente documento vengono inoltre fornite tutte quelle informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria e del risultato economico dellesercizio. I criteri di valutazione adottati sono conformi a quelli utilizzati nella redazione del bilancio dei precedenti esercizi.Non sono intervenute speciali ragioni che rendessero necessario il ricorso a deroghe di cui allart. 2423 comma 4 ed allart. 2423 bis comma 6.Le variazioni intervenute nella consistenza delle voci dellattivo e del passivo sono esplicitate quando significative.Si tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza dellesercizio anche se conosciute dopo la chiusura dello stesso.Per una migliore lettura degli schemi di Stato Patrimoniale e del Conto Economico si ri-manda alla Relazione sulla Gestione che espone in forma dettagliata lattivit svolta dalla cooperativa nellesercizio, i rapporti infragruppo, i fatti accaduti posteriormente alla chiusura dellesercizio e la prevedibile evoluzione della gestione.La Societ, per obbligo di legge, predispone il bilancio consolidato di Gruppo, al quale si rinvia per una migliore comprensione della situazione, patrimoniale, finanziaria ed econo-mica del Gruppo. Il bilancio consolidato, a partire dal corrente esercizio, viene predisposto applicando i principi contabili IAS/IFRS omologati dallUnione Europea, come consentito dal D.Lgs, 38/2005. Ladozione dei principi contabili IAS/IFRS per il bilancio consolidato si resa opportuna in quanto la societ controllata di maggior rilievo, Granarolo S.p.A., redige i propri bilanci applicando detti Principi.La Societ, controllante di diritto di Granarolo S.p.A., non esercita su di essa lattivit di direzione e coordinamento ai sensi dellart. 2497 e seguenti del Codice Civile.

CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Immobilizzazioni Immateriali Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte in base ai costi effettivamente sostenuti per lacquisto, inclusi i costi accessori, ed ammortizzate sistematicamente per il periodo della loro prevista utilit futura.

Immobilizzazioni MaterialiLe immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisizione o di produzione, ad ec-

Nota integrativa al Bilancio al 31 dicembre 2011Struttura e contenuto del Bilancio

GranlatteSociet Cooperativa Agricola a r.l. costituita a rogito Dott. Giorgio Chiossi il 21/06/1957 con sede a Bologna in Via Cadriano n. 36

Iscritta al Registro Imprese di Bologna al n. 00326280377 - R.E.A. di Bologna al n. 124197 - Registro Prefettizio al n. 68811Albo delle Cooperative a Mutualit prevalente al n. A101481 - C.F. e P. IVA 00326280377

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cezione di quei beni i cui valori sono stati aumentati dalle rivalutazioni operate ai sensi della Legge n. 576/75 (Visentini) e della Legge n. 72/83 (Visentini bis) e dalla Rivalutazione di cui al D.L. 185 del 29 novembre 2008.Il costo di acquisizione comprensivo degli oneri accessori, nonch dei costi diretti ed in-diretti per la quota ragionevolmente imputabile al bene. Gli oneri relativi ai finanziamenti specifici sono inclusi solo fino al momento in cui i beni possono essere utilizzati. Il costo ridotto in caso di perdite di valore e ripristinato qualora venissero meno le motivazioni della svalutazione. I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente a conto eco-nomico; quelli aventi natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono ed ammortizzati in relazione alla vita utile residua degli stessi.Gli ammortamenti sono stati calcolati sulla base della residua possibilit di utilizzazione di ogni singolo cespite.La durata determinata per gli ammortamenti ha comportato lapplicazione delle seguenti aliquote:

Fabbricati industriali 3% - 4%

Impianti e macchinari generici 10%

Impianti e macchinari specifici 16%

Mobili e macchine dufficio 12%

Macchine elettroniche 20%

Attrezzatura varia e minuta 20%

Autovetture 25%

Le quote di ammortamento sono state ridotte del 50% per i beni materiali acquisiti nel corso dellesercizio 2011. La riduzione si ritiene sia coerente con il minore utilizzo dei beni nel corso dellesercizio.

IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIEPARTECIPAZIONILe partecipazioni in societ controllate sono valutate al costo, ridotto in caso di perdite du-revoli. Le partecipazioni di minoranza e quelle in societ inattive, o comunque non signifi-cative quanto ad attivit svolta, sono valutate al costo di acquisizione. Il costo viene ridotto per perdite durevoli di valore nel caso in cui le partecipate abbiano sostenuto perdite e non siano prevedibili nellimmediato futuro utili di entit tale da assorbire le perdite sostenute. Nel caso vengano meno i presupposti della svalutazione ripristinato il costo nei limiti del valore originario.

Crediti iscritti nelle immobilizzazioniI crediti iscritti sia nelle immobilizzazione che nellattivo circolante sono valutati al presumi-bile valore di realizzo svalutando, ove necessario, il valore nominale mediante un fondo rischi specifico. I crediti iscritti in bilancio sono esigibili e riguardano operatori italiani.

RIMANENZEIl costo di acquisto viene determinato tenendo conto degli oneri di diretta imputazione; il valore di presumibile realizzazione viene calcolato tenendo conto sia degli eventuali costi di produzione ancora da sostenere che dei costi diretti di vendita ed il minore fra il costo di acquisto ed il valore di realizzo. In particolare, per lesercizio 2011 i criteri di valutazione delle rimanenze sono i seguenti:- le merci, le materie prime e le materie sussidiarie sono valutate al FIFO.

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CREDITII crediti sono iscritti al loro valore nominale e ricondotti al loro presumibile valore di realizzo mediante un fondo svalutazione crediti esposto in detrazione dei crediti stessi, adeguato a fronteggiare rischi di insolvenza conosciuti o ragionevolmente prevedibili.

Factoring La societ utilizza come forma di finanziamento a breve la cessione con la clausola pro-sol-vendo dei crediti commerciali vantati verso la societ controllata Granarolo Spa; la cessione viene operata attraverso EMIL-RO Factor Spa societ di factoring del gruppo Banca Popo-lare dellEmilia-Romagna.Il trattamento contabile prevede liscrizione dei crediti commerciali ceduti alla societ di fac-toring fino a quando non sono giunti a scadenza o non sono stati oggetto di anticipazione da parte della societ di factoring. Se viene richiesta lanticipazione alla societ di factoring gli importi vengono accreditati in attivo fra i conti correnti bancari e nel passivo viene accesa la voce Debiti verso altri finanziatori.

DISPONIBILIT LIQUIDESono valutate al loro valore nominale.

RATEI E RISCONTI ATTIVII ratei e risconti attivi sono stati determinati secondo il principio della competenza temporale e riguardano costi e ricavi relativi a pi esercizi.

FONDI PER RISCHI ED ONERII fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire perdite o passivit di esistenza certa o pro-babile delle quali tuttavia alla chiusura dellesercizio non erano determinabili lammontare o la data di sopravvenienza.

DEBITISono valutati al loro valore nominale considerato approssimativo del loro valore di estinzione.

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO LAVORO SUBORDINATOIl fondo trattamento di fine rapporto stato stanziato per coprire lintera passivit maturata nei confronti dei dipendenti in conformit alla legislazione vigente, al C.C.N.L. di categoria ed ai contratti integrativi aziendali; tale passivit soggetta a rivalutazione a mezzo di indici. Per quanto riguarda il trattamento di fine rapporto relativo agli impiegati ed ai dirigenti del settore agricoltura i contributi allE.N.P.A.I.A. sono stati regolarmente versati.

RATEI E RISCONTI PASSIVII ratei e risconti passivi sono stati determinati secondo il principio della competenza tempo-rale e riguardano costi e ricavi relativi a pi esercizi.

COSTI E RICAVISono indicati secondo il principio di competenza.

DIVIDENDI I dividendi da partecipazioni sono contabilizzati nellesercizio di incasso degli stessi.

IMPOSTE SUL REDDITO DELLESERCIZIOLe imposte dellesercizio sono determinate sulla base di una realistica previsione degli oneri di imposta da assolvere in applicazione della vigente normativa fiscale.

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IMPEGNI GARANZIE E RISCHIGli impegni e le garanzie sono indicati nei conti dordine al loro valore contrattuale.I rischi per i quali la manifestazione di una passivit probabile sono iscritti nella nota inte-grativa ed accantonati secondo criteri di congruit nei fondi rischi.I rischi per i quali la manifestazione di una passivit solo possibile sono descritti nella nota integrativa senza procedere allo stan