gazzoni

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    30-Oct-2014
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CAP. 45 LA CONCLUSIONE 1. SOGGETTO e PARTE - Art. 1321 : lessenza del contratto racchiusa nellaccordo raggiunto da due o pi parti. Parti del contratto sono - gli autori del regolamento negoziale - e i destinatari delle conseguenze che ne derivano, detti destinatari in via diretta, immediata, esclusiva, visto che il contratto produce effetti per i Terzi solo nei casi previsti dalla legge - art. 1372 -. Se lautore dellatto = destinatario degli effetti si deve distinguere tra: - parte formale autore dellatto - parte sostanziale destinatario dellatto distinzione palese in caso di rappresentanza diretta in cui sia la scissione tra: - rappresentante chi manifesta la volont (cio chi parte formale del negozio) - rappresentato chi si appropria degli effetti (cio chi parte sostanziale) Ugualmente avviene in caso di - cessione di credito - accollo del debito Parte plurisoggettiva = quando formata da pi soggetti. In questo caso ci che rileva lunicit dellinteresse che pu essere comune a pi soggetti ( no lunicit del soggetto). Quindi, la Parte = centro di interessi. - Parte formale del contrattodeve essere determinata; in caso contrario laccordo sarebbe inconfigurabile; - Parte sostanziale del contratto non deve essere necessariamente determinata al momento della nascita del vincolo.

Quindi come pu accadere che la parte formale non coincida con quella sostanziale, anche possibile che la parte sostanziale non sia stata determinata al momento della conclusione del contratto: es. - caso di rappresentanza in incertam personam o in cui si compiono atti di gestione di patrimonio - caso di conclusione di un contratto per conto di chi spetta privo di titolare es. - caso di contratto di assicurazione un patrimonio in favore di un in cui si compiono atti di gestione di soggetto ancora indeterminato. La parte, di regola, deve essere identificata, ma i moderni traffici commerciali conoscono una sempre maggiore spersonalizzazione conseguente alla contrattazione di massa e alla standardizzazione del contratto. Lidentificazione sempre necessaria nel caso di contratti c.d. intuitus personae nei quali la persona del Contraente rileva sotto il profilo delle qualit personali: es. intuitus personae - contratto di mandato di societ di deposito Le caratteristiche principali di questi contratti sono: - la personalit della prestazione che d vita anche allintrasmissibilit del rapporto,anche per effetto di una successione mortis causa, salvo diversa disposizione di legge: es. in caso di mandato che ha ad oggetto il compimento di atti relativi allesercizio di unimpresa (art. 1722 n.4). - la possibilit di annullamento in caso di error in persona - Art. 1429 n.3Il nome falso con cui si contrae non rileva in nessun caso perch la fittiziet non impedisce la conclusione del contratto essendo terminate le Parti nella loro identit fisica e non essendo ravvisabile n una divergenza tra volute di errato, n un error in persona, che attiene non al nome ma alle capacit o alle qualit del Contraente in relazione alla prestazione dovuta. - Se c stata autorizzazione ad usare il nome altrui, gli effetti si produrranno regolarmente. Non si ha una rappresentanza mascherata, perch fa difetto la splendita del nome, ma potr invocarsi lanalogia. - Se, invece, il Contraente usurpa il nome altrui, il contratto non produce nessun effetto per il soggetto il cui

nome stato usurpato, salvo sua tolleranza, ma si discute se esso produca effetti per lusurpatore. Parte della dottrina ha osservato che il contratto non pu riferirsi sempre e solo alla persona il cui nome illegittimamente spesso, con conseguente nullit per difetto assoluto di volont o annullabilit ex art. 1429 n.3 (errore essenziale). Altra parte della dottrina ha osservato che non si pu applicare lo schema della rappresentanza senza potere ogni volta che dallinterpretazione del contratto risulti che la controparte ha contrattato con lusurpatore solo a causa del nome speso e che risulta autore ha utilizzato il nome altrui con tale consapevolezza. Egli dunque contrari alloccorrenza anche contro di s per quanto riguarda lassunzione di obblighi. Di conseguenza la controparte avrebbe la scelta tra eseguire il contratto nei confronti dell usurpatore e annullarlo per errore nella persona, se ne ricorrono gli estremi. 2. PROPOSTA ed ACCETTAZIONE. - Art. 1321 mette in primo piano laccordo = incontro delle volont dei Contraenti su un assetto disciplinare che realizzare i loro interessi. FORMAZIONE dellACCORDO: Laccordo si raggiunge o con trattativa o senza discussione (caso in cui il contenuto del contratto prefissato, venendo cos meno la libert di determinarne liberamente il contenuto Icomma Art. 1322 -. La formazione dellaccordo pu essere istantanea o progressiva a seconda che, prima di raggiungere laccordo, una o entrambe le parti si impegnino in via preliminare. Poich in ogni caso il consenso presuppone che il contenuto del contratto sia voluto dalle parti, la volont manifestata dalla parte che prende limitativa della contrattazione deve finire per coincidere con la volont dellalta e delle altre parti. Le fasi che portano alla formazione di un contratto sono: a) PROPOSTA b) ACCETTAZIONE

a)

PROPOSTA Una parte (PROPONENTE) fa pervenire allaltra parte (OBLATO) una proposta. LOblato pu - accettare: il contratto si conclude; - rifiutare: la conclusione impedita; - trattare: loblato pu controproporre , facendo pervenire al Proponente una nuova proposta diversa dalla prima. In questo caso le posizioni si invertono: lOblato Proponente ed il Proponente lOblato. Proposta (del Proponente) e Accettazione (dellOblato) sono manifestate mediante dichiarazione scritta o orale. Eccezionalmente la volont pu essere manifestata mediante comportamento esecutivo. non negozi unilaterali con autonomia propria; sono atti prenegoziali, che si fondono dando vita al contratto; di per s essi non producono nessun effetto. La proposta, a prescindere dalla successiva conforme accettazione, non ha alcuna rilevanza, cos come non pensabile unaccettazione che non sia preceduta da una proposta. Accettare quindi esercizio di una facolt imprescrittibile e non un diritto potest attivo. Lo schema della proposta quello tipico, previsto dallart. 1326, ma la pratica conosce anche ipotesi di conclusione del contratto ad iniziativa di Terzi o senza uno scambio di dichiarazioni. Ad es. si ritiene che due proposte equivalenti che si incrociano possono far concludere il contratto, valendo ciascuna come proposta e come accettazione. Ugualmente e assente una proposta e unaccettazione nel caso di sottoscrizione di un contratto il cui testo sia stato predisposto da un Terzo. La proposta dichiarazione recettizia, caratterizzata - sul piano oggettivo dalla completezza del contenuto dispositivo che deve prefigurare quello contrattuale; - sul piano soggettivo dal contesto della dichiarazione deve desumersi lintenzione di volersi vincolare incondizionatamente accaldato assetto di interessi. avr la forma che la legge prevede per il contratto che si intende concludere. il Proponente in posizione di vantaggio rispetto allAccettante

- non solo per limmediata conoscenza del momento in cui il contratto si conclude e per il favore con cui la legge disciplina il suo potere di revoca - ma anche per la possibilit di imporre oneri temporali e formali allOblato con riguardo allaccettazione Non possibile imporre allOblato di non pronunciarsi prima di un certo termine, perch ci contrasterebbe con leffetto legale della proposta, che quello di consentire alloblato di aderire. Quindi, un termine iniziale pu essere apposto al contratto, no alla proposta.c)

ACCETTAZIONE atto prenegoziale a carattere necessariamente recettizio; deve essere una dichiarazione conforme alla proposta ma su un piano sostanziale e non meramente formale; non c conformit quando si accetta una sola parte di una proposta che si presenta complessa ma unitaria; mentre il contratto si conclude quando la proposta non conforme, ma laccettazione conforme, a clausole previste da norma imperative. - Art. 1326, Vcomma : Unaccettazione non conforme alla proposta equivale a nuova proposta accettazione deve essere definita; non sarebbe definita se lOblato accetta per telegrafo con la clausola segue lettera, perch la lettera pu anche contenere riserve o condizioni limitative. Di solito, laccettazione pu risultare dalla sottoscrizione per accettazione, non per ricevuta della proposta scritta. Altrimenti laccettazione deve osservare la forma pretesa del contratto da concludere se ad substantiam, e pu essere desunta dalla dichiarazione scritta, senza necessit di una espressa manifestazione. Se la forma libera (ad es. vendita mobiliare) pu anche accettarsi oralmente una proposta scritta. Una forma particolare pu essere imposta dal Proponente (art. 1326,IVco.): in questo caso

linosservanza formale attribuisce allaccettazione il valore di proposta con la conseguenza che il Proponente potr a sua volta accettare, ma non considerare gi concluso il contratto, con una sorta di rinunzia alla forma imposta. Il silenzio pu valere come manifestazione tacita di volont di accettare quando lOblato (per legge, per patto, per consuetudini vigenti o secondo il comune modo di agire, per il sistema di rimbalzo tra le parti o alla stregua della regole della correttezza) ha il dovere di parlare e se ne astiene. La Giurisprudenza considera con una sentenza che il silenzio protratto del Committente di determinati lavori a fronte dellinvio di fatture e di numerose lettere di sollecito di pagamento da parte dellesecutore di quei lavori, valutato unitamente che tra le stesse Parti erano intervenuti successivamente altri rapporti contrattuali, assumeva il valore di accettazione dei prezzi portati dalla fatture e di riconoscimento della loro conformit ai patti contrattuali. Con unaltra sentenza si ritenuta possibile una modificazione della pattuizioni raggiunte co