Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia N. 051 del 3 Marzo ...

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Conto Corrente con la Posta GAZZETTA UFFICIALE PARTE PRIMA DEL REGNO D'ITALIA Anno LXVII Roma - ¾eycoledl, 8 marzo 19Z6 Numero 51 Abboneaments. In Roma, sia presso l'Amministrazione che a domicilio ed in tutto il Regno (Parte Ie II) All'estero (Paesi dell'Unione postale) . . . . In Roma, sia presso l'Amministruzione che a domicilio ed in tutto il Regno (sola Parte I) AII'estero (Paesi dell'Unione postale) . . . . Anno Bern. Trim. L. 100 00 40 m 200 120 10 •704085 ISO 80 50 Gli abbonamenti decorrono dal primo del mese in cui ne viene fatta tichiesta. Gli abbonati 11anno diritto ancho ai supplementi ordinarl. I supplqmenti straor- dinari sono fuori abbonamento. 21 presso-di•yendita di ogni pantatg. anche se arretrata, della aGas• setta Umoiale » (Parte I e Il complessivamente) 6 Assato in lire UNA nel Itegno, in lire DUE aH'Estero. Il prezzo dei supplementi ordinari e straordinari 6 Assat,o in ra• gione di cent. O per ogni pairina. Gli abbonamenti si fanno presso l'Amministrazione deBa «Gazzetta UN. ciale a .- Ministero delle Finanze (Telefono 91 6) - ovvero presso le librerie concessionario indicate nel seguente elento. L'importo degli abbonamenti doman. dati pler corrisþondenza deve essero versato stegli Uffici postali a tatore del gonto corrente N. 1/2640 del Provveditorato generald dello Stato, a norma della circolare 26 giμgno 1921. Per 11 pressa depli annynsi da inserire nella « Gassetta Umciale a yogganst le norme riportate nella testatii deHa parte seconda. La a Gazzetta Umeiste se tutte le altre pubblibazioni dello Stato sono in vendits presso la Libreria dello Stato al Ministero dette tinanze « presso le seguenti Librerie depositario: Alusatandria: A Bofil - Ancona: il Focola - Aquila: h' Agnetis - Arezzo a Pellegrina - Ascoli Pi ceno:1*) - Avellino: C I,eptina - Bari. Fratella Fanta - Bellana. N Bonetta - Benevento: 0 Tomaaells - Bergamo: Anonima libr.orta ita fiana - Bologna: L Capμelli - Bolzaiso: L Treefsnti - Brescia: E Daatold: - Cagitari: R Carta-Itaspi - Caltanissetta: P Afslia Russo - ('am oohnsso (*t - ('arrara: 7,ihrerfa Baini Camerta 1);tta V Croce e riglio - t'atanta: G tifannotta - catanzaro: V Reaglione - Obiett F Piccarills - Como: 0 Nans e 0. - Onsenza: (*). - Cremona: Libretta Ransogno, - Cuneo O Balomone. - Perrara: Lunghini e Bianchens. - Firenze Armandt flossínz. - Fiume: * Dante Alighterf di G IJoinetts - Foggia: G Pflone - Por11: 0 Archetts - Genova: Libreria internassonale Treces dell'Anonsmo libraria itaffana. Societa Editrice laternastonato - Girgenti: L. BiancAetta. - Grosseto: F Signorelli - Imperia: 8 Benedust. - Lecce Librerur Fra *clli Spacciante - Livorno: 8 Belforte eC - Lucca• .9 ßelforte a C. - Macerata. '*) - Mantova: Arturo Mondovi. - Massa: E Medtes. - Messina 9. Principato. - Milano: Libreria Proteur Treves, m Gallerta - .Atodenas a, 7 Vincensi e nrμote. - Nau.nti: Anonima Libraria italiana a Masolo e Ps glio - Novara: 8 Quaglio - Padova: A Draght. - Palermo: O Faorensa. A Parma: I) Frannint - Pavia: Buce Brunt starelli. - Perugta Stmanelis - Pesaro O Rempftscci. - .Piacenza. P Porta - Pina Librerra Remporad delle i.ibrerte italiano rinnate. - Pola: 8 Schmadt - Potenza (*) - Ra venna: 8 Lavagnts eF - Reggio ('alabria: 8 D'Angelo a Reggio Emilia; L Bonvicinr - Romas anontma libraria itaffana. Stamperta finale, ifa ritone e Strint f.ibretto alantegúsra, deals ereds Cremoness, 4 Ragnorollt - Bovigo: 0 Atarin - Salerno P Schtavone - Saasarl G Ledda - ena: Libreria San Bernardino -. Miraensa: O Greco -- Sondrio: Zarukoht - Spezia: A 2ncuttf - Taranto. Pratells Filtypt - Teramo: L d'I inazio - Torino: P Casanana eO - Trapani: G Banct - Trento: If Disertora - Treviso: Longo e Zoppella - Trieste L Cappells - Friuli Libreria Carducci. - Venezia: L. Cappellin - Verona: R Cabianca - 4teenza: 0.ffalla - Zara: B de Reönfeld - Tripoli• Librerta Fichern - Asmara: A deP Cicero - All'Estero.presso gli Ufflat viaggi e turismo delI°E' N I T. a Parigt anche presso la Libraria italian• Rtie do i septembre - (*) Provvisoriamente presso l'Tntendenza di finanza - NB Le nubbliensinal dell'Tatituto Gengrafien Militare anno in ventiitse I anche presso gli ITifici tiostati del Regno UIRR7tnyF F rtFilA7.IONP PRRamn li niiNISTERO DP,!.i.A (1tiTATI7, DWRii APFARI Ill •'ill.TO ffFPirlo Pt:IIHi!PA7.inNP DEliP INRGI SOMMARIO PARLAMENTO NAZIONALE Senato del Regno: Ordine del giorno per la seduta pubblica del o marzo 1926,. alle ore 15 . . . . . . . . Pag. 010 Camera dei deputati: Avviso . . . . . . . . . . Pag. 910 o bb fo e LEGGI E DECRETI 571. - LEGGE 11 febbraio 1926 n. 299. Conversione in ,legge del R, decreto 25 settembre 1924, n. 1461, che ammette nuove merci al beneficio della im. portazione temporanea . . . . . . . . . Pag. 010 572. - LEGGE 11 fchbraio 1926, n. 300. Conversione in legge del R., decreto 4 settembre 1924, n. 1400, col quale vengono fatte nuove concessioni in ma· teriä di importazione temporanea . . . . . Pag. 971 573. - LEGGE 11 febbraio 1926, n. 301. Conversione in legge del R. decreto.legge 23 maggio 1924, n. 890, che ammette alla importazione temooranea la pasta di legno meccanica . . . . . . . Pag. 971 575. - LEGGE 11 febbraio 1926, n. 303. Conversione in legge del R. decreto.legge 26 dicembre 1924, n. 2134, che proroga la riduzione del dazio e la esenzione dalla tassa di vendita per il petrolio destinato al motori agricoli . . . . . . . . . . . Pag. 971 576. - LEGGE 11 febbraio 1920, n. 304. Conversione in legge del R. decreto 10 agosto 1924, n, 1376, che riduce il dazio doganale sulla farina di fru. mento e sul semolino, a del R. decreto 20 ottobre 1924, n. 1649, che abolisce temporaneamente 11 dazio doganale sulla farina di frumento, sul semolino e sulle paste di fru. mento....ix .......... Pag.071 577. - REGIO DECRETO 21 gennaio 1926, n. 300. Composizione della Commissione permanente per l'illu. minazione ed il segnalamento delle coste . . Pag. 972 578 REGIO DEORETO 17 gennaio 1926, n. 305. Iliciusione de11'abitato di Salemi, in provincia di Trad pani, fra quelli da consolidare a cura e spese dello Stato. Pag. 972 570. REGIO DEORETO 14 febbraio 1926, n. 307. Istitm;ione di un separato ulBclo di concillazione in San Pantaloone . . . . . . . . . . . . . . Pag. 972 514. - LEGGE 11 febbraio 1926, n. 302. Con'versione in legge del R. decreto.legge 23 maggio 580. - REGIO DECRETO 11 febbraio .1926, n. 308. 1924, n. 919, che proroga al 31 dicembre 1924 la temoo. Distacco della frazione Villa Castelli dal comune 41 ranea abollzione del dazio sul frumento ed altri cerealli Prancavilla LPontana e sua costituzione in Comune auto. Pag. 971 nomo . . . . a . . Pag. 978

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Conto Corrente con la Posta

GAZZETTA UFFICIALEPARTE PRIMA DEL REGNO D'ITALIA

Anno LXVII Roma - ¾eycoledl, 8 marzo 19Z6 Numero 51

Abboneaments.

In Roma, sia presso l'Amministrazione che a

domicilio ed in tutto il Regno (Parte Ie II)All'estero (Paesi dell'Unione postale)

. . . .

In Roma, sia presso l'Amministruzione che a

domicilio ed in tutto il Regno (sola Parte I)AII'estero (Paesi dell'Unione postale) . . . .

Anno Bern. Trim.

L. 100 00 40m 200 120 10

•704085• ISO 80 50

Gli abbonamenti decorrono dal primo del mese in cui ne viene fatta tichiesta.Gli abbonati 11anno diritto ancho ai supplementi ordinarl. I supplqmenti straor-

dinari sono fuori abbonamento.

21 presso-di•yendita di ogni pantatg. anche se arretrata, della aGas•setta Umoiale » (Parte I e Il complessivamente) 6 Assato in lire UNAnel Itegno, in lire DUE aH'Estero.

Il prezzo dei supplementi ordinari e straordinari 6 Assat,o in ra•gione di cent. O per ogni pairina.

Gli abbonamenti si fanno presso l'Amministrazione deBa «Gazzetta UN.ciale a .- Ministero delle Finanze (Telefono 91 6) - ovvero presso le librerieconcessionario indicate nel seguente elento. L'importo degli abbonamenti doman.dati pler corrisþondenza deve essero versato stegli Uffici postali a tatore del gontocorrente N. 1/2640 del Provveditorato generald dello Stato, a norma della circolare26 giµgno 1921.

Per 11 pressa depli annynsi da inserire nella « Gassetta Umciale a

yogganst le norme riportate nella testatii deHa parte seconda.

La a Gazzetta Umeiste se tutte le altre pubblibazioni dello Stato sono in vendits presso la Libreria dello Stato al Ministero dette tinanze «

presso le seguenti Librerie depositario: Alusatandria: A Bofil - Ancona: il Focola - Aquila: h' Agnetis - Arezzo a Pellegrina - Ascoli Piceno:1*) - Avellino: C I,eptina - Bari. Fratella Fanta - Bellana. N Bonetta - Benevento: 0 Tomaaells - Bergamo: Anonima libr.orta itafiana - Bologna: L Capµelli - Bolzaiso: L Treefsnti - Brescia: E Daatold: - Cagitari: R Carta-Itaspi - Caltanissetta: P Afslia Russo - ('amoohnsso (*t - ('arrara: 7,ihrerfa Baini Camerta 1);tta V Croce e riglio - t'atanta: G tifannotta - catanzaro: V Reaglione - Obiett F Piccarills -

Como: 0 Nans e 0. - Onsenza: (*). - Cremona: Libretta Ransogno, - Cuneo O Balomone. - Perrara: Lunghini e Bianchens. - Firenze Armandtflossínz. - Fiume: * Dante Alighterf • di G IJoinetts - Foggia: G Pflone - Por11: 0 Archetts - Genova: Libreria internassonale Treces dell'Anonsmolibraria itaffana. Societa Editrice laternastonato - Girgenti: L. BiancAetta. - Grosseto: F Signorelli - Imperia: 8 Benedust. - Lecce Librerur Fra*clli Spacciante - Livorno: 8 Belforte eC - Lucca• .9 ßelforte a C. - Macerata. '*) - Mantova: Arturo Mondovi. - Massa: E Medtes. - Messina9. Principato. - Milano: Libreria Proteur Treves, m Gallerta - .Atodenas a, 7 Vincensi e nrµote. - Nau.nti: Anonima Libraria italiana a Masolo e Psglio - Novara: 8 Quaglio - Padova: A Draght. - Palermo: O Faorensa. A Parma: I) Frannint - Pavia: Buce Brunt starelli. - Perugta Stmanelis- Pesaro O Rempftscci. - .Piacenza. P Porta - Pina Librerra Remporad delle i.ibrerte italiano rinnate. - Pola: 8 Schmadt - Potenza (*) - Ravenna: 8 Lavagnts eF - Reggio ('alabria: 8 D'Angelo a Reggio Emilia; L Bonvicinr - Romas anontma libraria itaffana. Stamperta finale, ifaritone e Strint f.ibretto alantegúsra, deals ereds Cremoness, 4 Ragnorollt - Bovigo: 0 Atarin - Salerno P Schtavone - Saasarl G Ledda -

ena: Libreria San Bernardino -. Miraensa: O Greco -- Sondrio: Zarukoht - Spezia: A 2ncuttf - Taranto. Pratells Filtypt - Teramo: L d'Iinazio - Torino: P Casanana eO - Trapani: G Banct - Trento: If Disertora - Treviso: Longo e Zoppella - Trieste L Cappells - FriuliLibreria Carducci. - Venezia: L. Cappellin - Verona: R Cabianca - 4teenza: 0.ffalla - Zara: B de Reönfeld - Tripoli• Librerta Fichern -

Asmara: A deP Cicero - All'Estero.presso gli Ufflat viaggi e turismo delI°E' N I T. a Parigt anche presso la Libraria italian• Rtie doi septembre - (*) Provvisoriamente presso l'Tntendenza di finanza - NB Le nubbliensinal dell'Tatituto Gengrafien Militare anno in ventiitse

I anche presso gli ITifici tiostati del Regno

UIRR7tnyF F rtFilA7.IONP PRRamn li niiNISTERO DP,!.i.A (1tiTATI7, DWRii APFARI Ill •'ill.TO ffFPirlo Pt:IIHi!PA7.inNP DEliP INRGI

SOMMARIO

PARLAMENTO NAZIONALE

Senato del Regno: Ordine del giorno per la seduta pubblicadel o marzo 1926,. alle ore 15 . . . . . . . . Pag. 010

Camera dei deputati: Avviso. . . . . . . . . . Pag. 910

o bb fo e LEGGI E DECRETI

571. - LEGGE 11 febbraio 1926 n. 299.Conversione in ,legge del R, decreto 25 settembre 1924,

n. 1461, che ammette nuove merci al beneficio della im.portazione temporanea . . . . . . . . . Pag. 010

572. - LEGGE 11 fchbraio 1926, n. 300.Conversione in legge del R., decreto 4 settembre 1924,

n. 1400, col quale vengono fatte nuove concessioni in ma·teriä di importazione temporanea . . . . . Pag. 971

573. - LEGGE 11 febbraio 1926, n. 301.Conversione in legge del R. decreto.legge 23 maggio

1924, n. 890, che ammette alla importazione temooraneala pasta di legno meccanica . . . . . . . Pag. 971

575. - LEGGE 11 febbraio 1926, n. 303.Conversione in legge del R. decreto.legge 26 dicembre

1924, n. 2134, che proroga la riduzione del dazio e laesenzione dalla tassa di vendita per il petrolio destinatoal motori agricoli . . . . . . . . . . . Pag. 971

576. - LEGGE 11 febbraio 1920, n. 304.Conversione in legge del R. decreto 10 agosto 1924,

n, 1376, che riduce il dazio doganale sulla farina di fru.mento e sul semolino, a del R. decreto 20 ottobre 1924,n. 1649, che abolisce temporaneamente 11 dazio doganalesulla farina di frumento, sul semolino e sulle paste di fru.mento....ix .......... Pag.071

577. - REGIO DECRETO 21 gennaio 1926, n. 300.Composizione della Commissione permanente per l'illu.

minazione ed il segnalamento delle coste .. Pag. 972

578 REGIO DEORETO 17 gennaio 1926, n. 305.Iliciusione de11'abitato di Salemi, in provincia di Trad

pani, fra quelli da consolidare a cura e spese dello Stato.Pag. 972

570. REGIO DEORETO 14 febbraio 1926, n. 307.Istitm;ione di un separato ulBclo di concillazione in San

Pantaloone . . . . . . . . . . . . . . Pag. 972

514. - LEGGE 11 febbraio 1926, n. 302.Con'versione in legge del R. decreto.legge 23 maggio 580. - REGIO DECRETO 11 febbraio .1926, n. 308.

1924, n. 919, che proroga al 31 dicembre 1924 la temoo. Distacco della frazione Villa Castelli dal comune 41ranea abollzione del dazio sul frumento ed altri cerealli Prancavilla LPontana e sua costituzione in Comune auto.

Pag. 971 nomo . . . . a . . Pag. 978

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8-Jix-1928 -.- DAZZETTA-TIFFICIAl E DEI, REGNO D'ITALIA -- N. 51i . .

581. - RELAZIONE-e R. DECRETO 18 febbraio 1928, n. 312.Soppressione della Regia scuola industriale di Sant'A.

nastasia , , . . . . . . . . . . . . . Pag. 978

582. - REGIO DECRETO 28 gennaio 1920, n 287.Ripristino del Regio consolato di 26 categoria in Riga.

--- Pag. 974

583. - REGIO DECRETO 31 gennaio 1926, n. 310.Erezione in Ente morate della « Fondazione Maria Pe·

coraro niinnelli » a favore dell'86° reggimento fanteria.Pag. 074

RELAZIONI e REGl DE0RETI:Scioglimento del Consigli comunali di Castelnuovo d'Istria

(Pola), di Roccascalegna (Chieti), di .Storie (Trieste) e dl Ter-gasini (Palermo). . . . . . . . . . . . . , . Pag. 974

DISPOSIZIONI E COMUÑTCATI

Ministere dell'economia nazionale: Corso medio dei cambi e

media dei consolidati negoziati a contanti . . . Pag. 976Ministero delle comunicationi: Buoni postali fruttiferi - Reso-

conto sommario delle operazioni eseguite a tutto il mese digennaio1926 .............. Pag.976

13. Conversione in legge del R. decreto-legge 4 gennaid1925, n. 123, concernente l'ordinamento della Commissionesuprema di difesa (n. 344);

14. Conversione in legge del R. decreto-legge 26 luglio 1925,n. 1342, relativo alla dichiarazione di solennità civile del

giorno 12 ottobre, anniversario della scoperta delPAmerica(n. 315) ;

15. Conversione in legge dei Regi decreti-legge 4 luglio1925, n. 1089, e 26 luglio 1925, n. 1246, concernenti lo sclos

glimento e la ricostituzione del Consiglio di amministrazio<ne delPIstituto nazionale delle assienrazioni (n. 346);

16. Conversione in legge, con approvazione complessiva,di decreti Luogotenenziali e Regi eventi per oggetto argo-menti diversi (n. 359).

Il Presidente: TITTONI.

CAMERA DEI DEPUTATI

.PARLAMENTO NAZIONALE^"'°

Si fa noto, per ogni effetto di legge, che l'on. ex deputatöMarco Rocco, ha dichiarato di aver smarrito le medaglie

SENATO DEL REGNO parlamentari rilasciategli per la xxv e xxv1 Legislatura.-- I deputati questori :

LaorstAttmA XXVII - P SESSIONE (1924·26).-- Resos - BtyrrArocm - GUGLIELMI<

Il Senato del Regno è convocato in sediata pubblien per)nartedl 9 marzo 1920, alle ore 15, col seguente: LEGGI E DECRETI

ORDINE DEL GIORNO.

discussione dei seguenti disegni di legge:1. Ordinamento del Regio esercito (n. 380) ;2. Avanzamento degli uitleinli del flegio esercitö (n. 381);8. Stato degli ufficiali del Regio esercito, della Regia ma-

rina e della Regia aeronautica (n. 382);4. Nuovo ordinamÞnto dell'Amministrazione centrale del-

Jo guerra e dei personali civili dipendenti (n. 383) ;5. Nuove dispositioni sulle procedure da seguirsi negli

accertamenti medico-legali delle ferite, lesioni ed infermità

del personali dipendenti dalle Amministrazioni militari e

dn altre Amministrnzioni dello Stato.(n. 884);6. Disposizioni relative alla costituzione della dote per il

inatrimonio degli" ufnciali del Regio esercito, della Regiamarina, della Regia aeronautica e della Regia guardia di

ilnanza (n. 385);7. Istituzione di un ruolo unico di cappellani militari per

11 servizio religioso nel Regio esercito, nella Regia marina e

mella Regia neromintica (n. 886);8. Costituzione della Ønsa militare di R. A. R. il Principe

Ereditario Umberto. Nicola, Toma.no, Giovanni 11aria di

Savoia, Principe di Piemonte (n. 337) ;9. Disciplina giuridica dei rapporti collettivi del lavoro

(n. 350) ;10. Tati.tuzione. dei. Consigli provinciali dell'economia

(n. 351) ;11. Estensione delle attribuzioni dei Prefetti (n. 36T) ;12. Conversione in legge del R. decreto-legge 13 novembre

1924, n. 1982. enneernente 1 attribuzione ai Prefetti dei poteri e delle funzioni precedentemente esercitate in materindi assunzione obbligntoria al lavoro degli invalidi di guerra

dai Comminnari governativi presso le cessate Giunto pro-vinciali per il collocamento e la disoccupazient (n. 320)

Numero di pubblicazione 571.

LEGGE 11 febbraio 1926, n. 299.

Conversione in legge del R. decreto 25 settembre 1924,n. 1461, che ammette nuove merci al beneficio della importa•zione temporanea.

VITTORIO EMANUELE III

P GIUZu DI DIO E PER VOLONTÀ DELL.\ NAZIONE

RE D'ITALIA

IL Senato e la Camera dei deputati hanno approvatö;Noi abbiamo sanzionéto e promulghiamo quanto segue:

articolo unico.

E' convertito in legge il R. decreto 25 settembre 1924. um

mero 1401, che ammette nuove merci al beneficio de1Pima

portazione teinporanea.

Ordiniamo che la presente, monita del sigillo dello Stato,sia inserta nella raccolta uitleiale delle leggi e dei decretidel Regno d'Italia, mandando a chinnone snetti di osser-varla e di farla osservare come legge dello Stato.

Data a Roma, addì 11 febbraio 1926.

VITTORIO EMANUELE.

VOLPI - BELLUZZO.

VMo, R GuardasigüN: Rocco.

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3 Itt-1926 -- HAWEETTA TIFFTCIA E DETrREGN D'TTALTA -- N !!1 9ŸlI i

Numero di pubblicazione 572.

LEGGE 11 febbraio 1996, n. 300.Conversione in legge del R. decreto.4 settembre 1924, n. 1409,

col quale vengono fatte nuove concessioni in materia di impor.tazione temporanea.

VITTORIO EMAN CELE III

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA DELLA NAZIONE

RE D'ITALIA

Il Senato e la Camera dei deputati hanno Applevaté;Noi abbiamo aanzionato e promulghiamo qua.nto segue:

Articolo unico.

E' convertito in legge il R. decreto 4 settembre 1924, nu-

mero 1409, col quale vengono fatte nuove concessioni in ma-

teria di importaziono temporanea.Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato,

sia inserta nella raccolta ufliciale delle leggi e dei decretidel Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osser-

varla e di farla osservare come legge dello Stato.

Data a Roma, addì 11 febbraio 1926.

VITTORIO EMANUELE.

Vor,rx -- BELLUZEO.

Visto, R Guardasigilli: Rocco.

Numero di pubblicazione 573.

LEGGE 11 febbraio Im6, n. 301.Conversione in legge del R. decreto-legge 23 maggio 1924,

n. 890, che ammette alla importazione temporanea la pasta di

legno meccanica.

MITTORIO EMANUELE III

PEP. GRATAA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE

RE D'ITALIA

Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato;Noi abbiamo sanzionato o promnlghiamo quanto segue:

Articolo unico.

E' convertito in legge 11 R. decreto 23 maggio 1924, n. 890,che ammette alla importazione temporanea la pasta di legnomeccanica.

Ordiniamo c'he la presente, munita del eigillo dello Stato,sia inserta nella raccolta utileiale delle leggi e dei decretidel Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osser-

varla e di farla osservare come legge dello Stato.

Data a Roma, addl 11 f< bbraio 1926.

VITTORTO E3IANUELE.

Votet - BELLuzzo.

Visto, R Guardasigüli: Rocco.

Numoro di pubblicazione 574. -

LEGGE 11 febbraio 1926, n. 302.

.Cimversióne in legge del R. decreto•legge 23 maggio 1924,

ii. 919, che proroga al 31 dicembre 1924 In temporanea abbli-tione del dazio sul frumento ed altri cereali.

VITTORIO EMANiiELE III

- PER GRAZIA DI DIO E PER 9014NT4 DELLA NAZIONE

RE D'ITALIA

If8enato.e la Camera dei deputatt hanno.approyaté;Noi abbiamo anazionato e promulghiamo quanto segue:

Articolo unico.

E' convertito in legge il R. decreto 23 maggio 1924, n. 919,che proroga al ß1 dicembre 1924, la temporanea abolizionedel dazio sul framento ed altri cereali.

Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato,sia inserta nella raccolta ut11einte delle leggi e dei decretidel Regno d'Italia, mandando a chinnque spetti di osser-Tarla e di farla osservare come legge dello Stato.

Data a Roma, addi 11 febbraio 1920.

VITTORIO EMANUELE.

VoLPI - BELLUzzo.Visto, il Guardasigilli: Rocco.

Numero di pubblicazione 575.

LEGGE 11 febbraio 1926, n. 303.Conversione in legge del R. decreto-legge 20 dicembre 1924,

n. 2134, che proroga la riduzione del dazio e la esenzione dallatassa di vendita per 11. Petrollo destinato ai motori agricoli.

VITTORIO ]MANUELE III

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÂ DELLA NAZIONE' RË I ITA LIA

Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato;Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:

Articolo unico.

E' convertito in legge il R. decreto-legge 20 dicembre 1924,n. 2131, che proroga la riduzione del dazio e la esenzi<medalla tassa di vendita per 11 petrolio destinato al motoriagricoli.

Ordiniamo che la presente, runita del sigillo .dello Stato,sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei dveretidel Regno d'Italia, pmndando a chiunque spetti di osser.

varla e di farla osservare come legge dello Stato.

Data a Roma, addì 11 febbraio 1926.

VITTORIO EMANUELE.

Voter -- Esteozzo.Visto, il Guardasigilli: Rocco.

Numero di pubblicazione 576.

LEGGE 11 febbraio 1926, n. 304.Conversiorie in legge del R. depreto 10 agosto 1924, n. 1370,

che .riduce il dazio doganale sulla farina di framento e sul se•

molino, e del R. decreto 20 ottobre 1924, n. 1649, che abolisce

temporaneamente H dazio doganale sulla farina di frumento, sulsemolino e sulle paste di frumento.

VITTORIO 2 MANUELE III

PER GRAZIA DI DIO O PER VOLONTÀ DELLA NAZIONIO

RE D'ITALIA

Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvaté;Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo q..anto segue:

Articolo unico.

Sonö eonvertiti in legge 11 R. decreto 10 agosto 1924, mia

mero 1870, che riduce il dazio doganale sulla farina di friid

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972 '8 m-192fi -- GAZZETTA TTFFI IAL DEL REGNO D'ITALIA -- N. 51

mento e sul semolino, e il R. decreto 20 ottobre 1924, n. 1649,che abolisce temporaneamente il dazio doganale sulla farinadi frumento, sul semolinoe sulle paste di frumento.

Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato,sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decretidel Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osser-yarla e di farla osservad come legge dello Stato.

Data a Roma, addì 31 febbraio 1926.

VITTORIO EMANUELE.

.Voræl - RELLUZZO.Visto, il Guardasigilli: ROCCo.

Numero di pubblicazione 577.

REGIO DECRETO 21 gennaio 1926, n. 309.Composizione della Commissione permanente per fillumina=

zione ed 11 segnalametito delle coste.

VITTORIO MANUELE III

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÂ DELLA NAZIONE

RE D'ITALIA

Vistá il decreto Luogotenenziale n. 1865 del 23 dicembre1915 e sue successive modificazioni, relativo alla composi-zione della Commissione permantute per Pilluminazione edil segnalamento delle coste;

Sulla proposta del Capo del Governo Primo Ministro Se-gretario di Stato e Ministro Segretario di Stato per la ma-

rina, di concerto con i Ministri Segretari di Stato per i Ja-Toti pubblici e per le comunicazioni;

Abbiamo decretato y decretiamo:

Art. 1.

Tu composizione della « Oommissione permanente per l'il-luminazione ed il segnalamento delle coste » resta stabilitacomo segue: .

un uffleiale ammiraglio in servizio attivo o della riservanavale, presidente;

il direttore generale del personale e dei servizi militaripresso il Ministero della marina, membro;

un funzionario superiore della Direzione generale dellaviabilità e dei porti presso il Ministero dei lavori pubblici,n3embro;

due ispettori superiori o ingegneri capi del Geniö civile,membri;

il direttore dell'Istituto idrografico della Regia marina,membro;

il drivettore capo della divisione dei servizi portuali dellaDirézione genemle della marina mercantile presso il Mini-stero delle comunicazioni, membro ;

un capitano marittimo appartenente al Sindacato na-Rionale, designato dal Ministero delle comunicazioni,membro;

un funzionario amministrativo del Ministero dei lavoripubblici, non inferiore al grado 7°, membro e segretario;

l'ufneiale del Genio militare destinato al segnalamentodelle coste, membro e segretario.

A.rt. 2.

E' abrogato il decreto Luogotenenziale n. 1865 in data 23dicembre 1915 ed ogni altra disposizione contraria al presente decreto che anä'rà in vigore dal 1 marzo 1926.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo delloStato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle legg e deidecreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti diosservarlo e di farlo osservert.

Dato a Roma, adidì 21 gennaio 1926.

VITTORIO EMANUELE.

MUSSOLINI - ÛHNIATI - ÛIANO.Visto, il Guardasigilli: Rocco.

Ilegistrato alla Corte dei conti, addì 16 marzo 1926.Atti del Governo, registro 246, foglio 6. - CooP.

Numero di pubblicazione 578.

REGIO DECRETO 17 gennaio 1926, n. 305.Inclusione dell'abitato di Salemi, in provincia di Trapani,

fra quelli :In consolidare a cura e spese dello Stato.

VITTORIO EMANUELE IIIPER GRAZIA D1 DIO E PER VOLONTÀ DHLLA NAZIONIC

RE D'ITALIA

Vista la legge 0 luglio 1908, n. 445, e il decreto Luogote-nenzialle 30 giugno 1918, n. 1019.;

Visto il Nostro decreto 7 luglio 1925, n. 1178;Sentito il Comitato tecnico amministrativo del Provvedi-

torato alle opere pubbliche per la Sicilia;Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato

per i lavori pubblici;Abbiamo decretato e decretiamo:

A norma dell'art. 1, sub 7, del décreto Luögotenenziale30 giugno 1018, n. 1019, e dell'art. 5, 6 conima, del Nostrodecreto 7 luglio 1925, n. 1173, e a tutti gli effetti della legge9 luglio 1908, n. 445, titolo IV, agli abitati indicati nellatabella D allegata alla legge stessa (consolidamento di abi-tati minacciati da frane) è aggiunto quello di Salemi, inprovincia di Trapani.

Il presente decreto avrà efetto dal giorno della sua pul)-blicazione nella Gazzetta Ufßciale del Regtio.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo delloStato, sia inserto nella raccolta uiliciale delle leggi e deidecreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti diosservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addl 17 gennaio 1926.

VITTORIO EMANUELE.GIva1ATI.

Visto, il Guardasigdli: Rocco.Ilegistrato alla Corte dei conti, addi lo marzo 1926.Atti del Governo, registro 246, foglio 1. - COOP.

Numero di pubblicatione 579.

REGIO DECRETO 14 febbraio 1926, n. 307.Istituzione di un separato ufRcio di conciliazione in San Pan-

taleone.

VITTORIO EMANUELE IIIPER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE

RE D'I'l ALIA

Vista la deliberazione 16 aprile 1925 del Consiglio comu-nale di Pan Lorenzo, con la quale si chiede la istituzione diun separato ufficio di concilinzione nella frazione di San Pan-

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3 nI 1926 -- GAZ2ETTA ITFFICIALE DEL REGNO D'I I'ALTA --- N 51 97¾

taleone con giurisdizione anche sulle contrade Sultalavec-<chia, Cappella o Cannico e Cramella ;

isto il rapporto 10 ottobre 1925 del presidente della se-

zione di Corte di appello di Messina, il quale, su conforme

parere di quell'avvocato generale, propone la istituzione di

detto ufBcio;.Visti gli articoli 1 della legge 36 giugno 1892, n. 261, e 1

delklativo regolamento 26 dicembre stesso anno, n. 728 ;Sulla proposta del Nostro Guardasigilli Ministro Segreta-

;rio di Stato per la giustizia e gli afari di culto;Abbiamo decretato e decretiamo:

E' istituito in San Pantaloone, frazione del comune di SanLorenzo, un separato ufficio di conciliazione con giurisdizionesul isrritorio della frazione stessa e su quello delle contrade

Saltalavecchia, Cappella o Cannico e Craesella.

- Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo delloStuto, sia inserto nella raccolta uíÏiciale delle leggi e deidecreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di

basarvarlo e di farlo osservate.

Dato a Rotna, addì 14 febbraio 1926.

VITTORIO EMANUELE.

Rocco.Visto, il Guardasigilli: Rocco.

Ilegistrato alla Corte dei conti, addi 16 marzo 1926.Atti del Governo, registro 2M, foUlio 3. - CooP.

Numero di pubblicazione 580.

REGIO DEORETO 11 febbraio 192ë. n. 308.

Distacco della frazione Villa Castelli dal comune di Franca=villa Fontana e sua costituzione in Comune autonomo.

VITTORIO EMANUELE III

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA DELLA NAZIONE

RE D'ITALIA

Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato

per gli affari delPinterno;Vedute le istanze in data 21 dicembre 1919 e 17 novembre

1925, con cui la maggioranza, degli elettori amministrativi

appartenenti alla frazione Villa Castelli del comune di Fran-

cavilla Fontana ha chiesto il distacco dal Comune medesimo

e la costituzione in Comune autonomo della frazione an-

midetta;Veduta la deliberazione 24 luglio 192õ del Consiglio co-

munale di Francavilla Fontana;Veduto il parere favorevole alla cöstituzione in Comune

autonomo della frazione Villa Castelli, espresso dalla Com-

missione Reale par la, straordinaria amministrazione della

provincia di Lecce, con i poteri del Consiglio provinciale, in

adunanza 5 agosto 1925;Udito il parere del Consiglio di Stato, le cui considera-

zioni si intendono nel presente decreto riportate;Veduti la legge comunale e provinciale, il relativo regolad

mento notichè il R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2839;Abbiamo decretato e decretiamo:

In frizione Villa Castelli è staccata dal comune di Fran·

cavilla Fontana e costituita in Comune autonomo.

Con successivo decreto sarà provveduto alla delimitazionetektoriale fra i comuni di Vills Castelli e Francavilla Fon-

tima ed alla separazione patrimoniale.

Ordiniamo che il presente deereto, munito del sigillo dello

Stato, sin inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei de-

creti del Regno d'Italia, mandando a chinnque spotti di os-

servarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, nödì 11 febbraio 192G.

VITTORIO EMANUELE.

FF.DER20:G.

Visto, il Guardasigilli: Rocco.Redistrato alla Corte dei conti, add¿ 16 marzo 1926.Atti del Governo, registro 2'26, foglio 5. - CooP.

Numero di pubblicazione 581.

RELAZIONE e ItEGlO DECRETO 18 febbraio 1926, n. 312.Soppressione della llegia scuola industriale di Sant'Ana.

stasia.

Relazione di S. E. il Ministro. Segretario di Stato per l'eco-normia nazionale a S. M. il Re, in udienza del 18 febbraio192fi, sul decreeto concernente la soppressione della Reginscuola industriale di Sant'Anastasia.

l\IAESTA,

Con il qui appresso riportato Regio dcereto viene provvedutoalla soppressione della Scuola industriale di Sant'Anastasia.

Tale iprovvedimento 'a conseguenza della insostenibile situa-ziono creata a quella Scuola dal disinteressaniento addimostratoa suo riguardo si dall'Amministrazione comunale di quel paeseche dalla cittadinanza.

Infatti, mentre il Comune da ben quattro anni non corrisvondealla Scuola i contributi a cui è obbligato, soltanto pochissimi Ålunnidella Scuola appartengono al paese, mentre 11 restante della popo-lazione scolast.ica (60) o costituita da, alunni provenienti dai Cowmni

circonvicini (Ottalano, Sun Giuseppe, Somma, eee.).Ma non sono queste soltanto le ragioni che laanno provocato

il provvedimento di soppressione.La insufficienza e poco ,decorosa condizione del locali scola-

stici, incassati ed in comunicazione con abitazioni private e con i

locali municipali, con i quali hanno in comune 11nanche le la-

trine (!); la grande dimcoltà per gli insegnanti di trovare alloggionel paese; un recente grave infortunio avvenuto nella Scuola at

danni di un alunno, la conseguente condanna del capo omeina e della

Scuola, e la ripercussione non favorevole dell'avvenimento nell'am-biente locale; l'irregolare funzionamento didattico e amministra-

tivo della Scuola rilevato da diverse ispezioni, costituiscono un

assieme di fatti e di ragioni che, giustificano pienamente la sop-

pressione della Scuola.

Della quale certamente - per quanto innanzi detto - né 11., Comune nè la cittadinanza di Sant'Anastasia si potranno dolere.

Non così si può dire invece da parte degli altri Comuni circon-

Vicini da cui affluisce alla Scuola la grandissima maggioranza deglialunni che, dalla soppressione, avrebbero a risentire un indubbio,

grave danno.Tenuto presente pertanto una tale situazione di cose, si prov-

vederà con decreto a parte ad istituire una Scuola di egual tipodi quella di Sant'Anastasia ad Ottaiano, Comune viciniore, il meglio .

adatto per la sua posizione.topografica e per le industrie ivi esi•

stenti ad accoglierla ed a farla sviluppare con successo.

Per quanto innanzi promesso, il qui appresso riportato decreto

di soppressione mentre pone fine ad una situazione irregolare ed

insostenibile, per la Scuola di Sant'Anastasia apre la possibilità -

con le più fondate speranze -- a vedor riflorire in quelle localith

in rispondenza alle esigenze di quelle laborioso popolazioni, ,Una

grande e completa scuola industriale.

VITTORIO EMANUELE III

PER GRAEIA DI DIO E PER VOLONTA DELLA NAZIONE

RE D'ITALIA

Visto il R. decretä 31 ottobre 1923. n. 2523, sul riordina-

mento delPinsegnamento professionale;Visto il R. decreto 12 settembre 1918, n. 813, concernente

la istituzione della Regia scuola poliolare opernia per arti

e mestieri di Sant'Anastaais;

Page 6: Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia N. 051 del 3 Marzo ...

97( 3411-1920-- GAZZETTÁ UFFICTA LE DEL REGNO D'ITALTE -- N. 51

Visto 11 R. decreto 10 ottobre 1924, n. 2209, concernente ilriordinamento del Regio laboratorio scuola della Scuolastessa ;

Visto il decreto Ministeriale 25 inglio 1925, registrato allaCorte dei conti il 31 luglio 192õ, .registro 5 Ministero eco-

Romia nazionale, foglio n. 361;Ritenuto che la detta Scuola non raggiunge gli scopi per

cui sentie istituita;Sentita la III Sezione del Consiglio superiore per Pinse-

gmtmento agrario, industriale e commereinia;Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato

per l'economin nazionale;Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1.

La Regia scuola industriale di Sant'Anastasia söp-pressa

Art. 2.

I contributi presentemente corrisposti dal Ministerodell'economia nazionale, dalla provincia e Camera di com-

mercio di Na.poli alla suddetta Scuola, nonchè il mobilio,11 materiale didattico e di laboratorio e il macchinario dipertinenza della medeáima, saranno trasferiti a favore dellaRegia scuola industriale di Ottaiano,Jtituita con decretodi pari dato.

Ordiniamo che il preselite decreto, munito del sigillo delloStato sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e deidecreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti dipsservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addl 18 febbraio 1926.

VITTORIO EMANUELE.BELLUZZO.

.Visto, il Guardasigitif : noœo.- Re.gistrato alla Corte det conti, addi 2 marzo 1926.

Atti del Gotterno, registro 246, foOlio 9. - CooP.

Numero di pubblicazione 582.

RECTO DECRETO 28 gennaio 1996, n. 207.Ripristino del Reglo consolato di 2. categoria in Riga.

N. 207. R. decreto 28 gennaio 192ß, col quale, sulla propostadel Ministro per gli afari esteri, viene ripristinato il

Reglo consolato di 2• entegorin alla residenza di Riga con

giurisdizione consolare sul territorio della Repubblien di

Lettonia, già soppresso con R. decreto 28 ottobre 1922,n. 1493.

Isto, il Gttardasigillf : Rocco.Registrato alla Corte det conti, addi 25 febbraio 1926.

Numero di pubblicazione 583.

REGIO DECRETO 31 gennaio 1926, n. 310.Erezione in Ente morale della « Fondazione Maria Pecoraro

Minnell! » a fitvore dell'866 reggimento fanteria.

N. 310. R. decreto 31 gennaio 1926, col quale, su proposta,

del Ministro per la guerra, la « Fondazione Maria Peco"raro Minnelli », costituita coll'offerta di L. 4000 nominatifatta dal colonnello di fanteria Pecoraro cay. Alfredo e

destinata a favore de!!'86°reggimento fanteria, viene erettain Ente morale ed ò approvato lo statuto organico rela-tivo.

Visto, il Guardasigilli: Hocco.

Registrato alla Gorte dei conti, addi lo marzo 1926.

RElAZ1ONI e REGI DECRETl:Scioglimento dei Consigli comunali di Castelnuovo d'Istria

(Pola), di Itoccascalegna (Chieti), di Storie (Trieste) e di Ter•rasini (Palermo).

Relazione di S. E. il Ministro Segretario di Stato per gliaffari dell'interno, a S. M. il Re, in udienza del 31 di.cembre 1925, sul decreto che scioglie il Consiglio comusnale di Castelnuovo d'Istria, in provincia di Pola.

MAESTA',L'azione svolta dall'Amministrazione comunale di Castel-

nuovo d'Istria è apparsa, sin dal suo insediamento, deficiente edirregolare, tanto da richiamare la particolaro attenziono dellfan-torità politica locale che non ha mancato di rivolgere ad essa,ripetuti quanto infruttuosi richiami.

Recenti accertamenti eseguiti, hanno rilevato il grave disor-dine della civica azienda.: questioni urgenti e vitali come quelledel rifornimento idrico e della istituzione di cimiteri nel capo,luogo e nella frazione Ravigge, non sono state neppure affron-tate ; i servizi pubblici e particolarmente la manutenzioneJellestrade ed i locali scolastici, sono trascurati. Gli ultici comùnalisi trovano nel massimo disordine ; quello anagrafico von aggior-nato dal 1993; le liste di leva approntate bon notevole ritardo;l'archivio in abbandono ; perfino i registri dello stato civile nontenuti al corrente, tanto che l'arma dei Reali carabinieri avrebbepresentato denuncia all'autorità giudiziaria.

Inoltre, la situazione finanziaria dell'Ente risulta gravomentecompromessa dalla mancata riscossione di rileva.nti residui atetivi, da'la non eseguita pubblicazione delle matricole delle tasse1923, dalla insufficiente tutela del patrimonio comunale, del qualemancano gli inventari; irregolarità sono state anche accertatonella compilazione del bilancio 1925 nel quale, tra altro, le spesevennero previste in misura affatto insufficiente al fabbisogno of-fettivo.

A particolari rilievi ha dato luogo la gestione annonaria lacui contabilità à risultata incompleta.

Tale situazione, aggravata dall'attività faziosamente contra-ria alle istituzioni nazionali. ostentatamente svolta dalla rap-presentanza municipale, ha determinato, nell'ambiente locale, un

profondo fermento che, data la tensione degli animi, fa temeregravi verturbamenti.

Anche ragioni di ordine pubblico, oltre alla necessità di prov-vedore, con adeguati mezzi, al riordinamento della civica azienda,rendono, pertanto indispensabile lo scioglimento del Consiglio co-

munale con la conseguente nomina di un Regio commissario, eda ciò provvede 10 schema di decreto che ho l'onore di sottoporreall'Augusta firma della Maestá Vostra.

VITTORIO EMANUELE III

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NA2IONE

RE D'ITALIA

Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Sta10

per gli affari dell'interno;Vis.ti gli articoli 323 e 324 del testo unico della legge comu-

nale e provinciale, approvato con R. decreto 4 febbraio 1915,n. 748, modifleato con R. decreto 30 dicembre 1928, n. 2880;

Abbialno decretato e decretiamo:

Art. 1. .

Il Consiglio comunale di Castelnuovo d'Istria, in pro.vincia di Pola, ò sciolto.

Art. 2.

Il signor Abatino Tommaso è nominato Commissario stra-

ordinario per l'amministrazione provvisoria di detto Cmune fino all'insediamento del nuovo Consiglio comunaleai termini di legge.

Art. 3.

Al predetto Commissario sono conferiti i poteri del Con-siglio comunale.

Page 7: Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia N. 051 del 3 Marzo ...

3 m-1928 -.- GAZZETTA UFFTCTA E DEL REGN D'TTALIA -- N. 51 ýgg.I

Il Nostro Ministro predetto è incaricato della esecuzioneJel presente decreto.

Dato a Roma, addì 31 dicembre 1925.

,VITTORIO EMANUELE.FEDERZONI.

Rehteione di S. E. il Ministro Segretario di Stato per gliafari dell'interno, a S. M. il Re, in udienza del 5 novem-

bre 1925, sul decreto che scioglie il Consiglio comunale di

Raccascalegna, in provincia di Chieti.

MAESTA',

Una inchiesta recenternente eseguita ha accertato presso l'Am-

ministrazione di flocensealegna molteplici abusi ed irregolarità. E'stato rilevato, infatti, 11 completo abbandono dei servizi pubblici,l'irregolare o clisor<linata gestione dei beni patrimoniali, con nume-

Tose usurpazioni di suolo pubblico; 11 pagamento di imposte su

terreni che non sono più in possesso del Comune, il quale è stato,

per motivi pariigiani, impegnato in liti onerose. Gravi irregolaritàsono apparse rwll'appalto del servizio di illuminazione, concesso

senza un regolaro contratto, e nella emissione dei mandati di pa-gamento, La situazione 11nanziaria del Comuno è preoccupante:malgrado i rilievi fatti dall'autorità di tutela sul bilancio preven-tivo, nel bilancio 1995 si era finaneo omesso 10 stanziamento di

spese obbligatorie allo scopo di evitare l'inasprimento delle tasse,necessarie per il pareggio.

Constatati gli addebiti all'Amministrazione, le controdeduzioni

sono stato fornite dal Consiglio comunale, ma esse son ben lungidall'attenuare 10 risultanzo dell'inchiesta.

In tale situazione, poiché la rappresentanza elettiva, anche pergli elementi che la compongono, non da aftldamento di porre ri-

pero al profondo disordine dell'Ente, si rende indispensabile lo scio-

glimento del Consiglio comunale con la conseguente nomina di un

Regio commissario. A ciù, su conforme parere del Consiglio di

Stato, provvedo lo schema di decreto, che ho l'onore di sottoporreall'A'ugusta ñrma della Maestà Vostra.

VITTORIO EMANUELE III

PER GRAZIA DI DIO B PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE

RE D'ITALIA

Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Statö

per gli affari dell'interno;Visti gli articoli 323 e 321 del testo unico della legge co-

munale e provinciale, approvato con R. decreto. 4 febbraio1915, n. 148, modificato con R. decreto 30 dicembre 1923,n. 2839;

Abbiamd decretato e decretiamo:

'Art. 1.

Il Consiglio comuuale di Roccasca,1egna, in provincia di

Chieti, ò sciolto.Art. 2.

Il signor Don Augusto Talone è nöminato Commissariöstraordinario per l'amministrazione provvisoria di detto Co-

mune fino all'insediamento del nuovo Consiglio comunale ai

termini di legge.Art. 3.

'Al predetto Commissario sono conferiti i poteri del Con-

aiglio comunale.Il Nost1'o Ministro predetto ù iuearicato della esecuzione

del presente decreto.

Dato a San Rossore, addì 5 novembre 1925.

VITTORIO EMANUELE.FEDERZONL

Relazione di S. E. il Ministro Segretario di Stato per gliaffari dell'interno, a S. M. il Re, in udienza del 31 sli-cembre 1925, sul decreto che scioglie il Consiglio comu,

nale di Etorie, in provincia di Trieste.

MAESTA,

L'Ammmistrazione comunale di Storie ha svolto azione deft-cíente ed irregolare, che ha gravement.e disorganizzato la civicaazienda.

Gli uffici comunali sono in disordine; trascurati i servizi pub-blici e, speciannente, quello sanitario; comproniessa la siillazionefinanziaria; non riscosse le tasse 1924, né incussato il canone conve-nuto per il duzio consumo.

Tale situazione, aggravata dall'atteggiamento di decisa ostilitàal regime, assunto dall'Amministruzione e particolarmente del sin•daco che, eletto nel giugno scorso, eludendo, con insinceri motivi,il formale invito rivoltogli dall'autorità poiitica locale, non ha an-

cora prestato giuramento. ha deterniinato tra la popolazione, un

profondo fermento che costituisce un serio e permanente pericolodi turbumento della pubblica quiete

Anche ragioni di ordine pubblico, oltre che la necessità di prov.vedere, con adegnati mezzi, alla riorganizzazione dell'Ente, rerciano,pertanto, indispensabile lo scioglimento del Consiglio conmnale e

la conseguente nomina di un Regio commissario; ed a CIA provvedelo schema di decreto cho ho l'onore di sottoporre all'Augusta firmadella Maestä Vostra.

VITTORIO EMANUELE III

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONT4 DELLA NAZIONE

RE D'ITALIA

Sulla proposta del Nostro Ministro Segretarlo di Statö pergli affari dell'interno;

Visti gli articoli 323 e 324 del testo unico della legge comu-

nale e provineiule, approvato con R..decreto 4 febbraio 1915,n. 148, modificato con R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2839;

Abbiamo decretato e decretismo:

Art. 1.

Il Consig-lio eämunale di Stòrie, in provincia di Ti•ieste,sciolto.

Art. 2.

Il signor Gerbec Antonio è nominato Commissario straor-dinario per l'amministrazione provvisoria di detto Comune

fino all'insediamento del nuovo Consiglio comunale ai terminidi legge.

Art. 8.

Al predetto Commissario sono conferiti i poteri del Gönsiiglio comunale.

Il Nostro Ministro predetto è incariscato della esecuzionedel presente decreto.

Dato a Roma, addì 31 dicembre 1925.

VITTORIO EMANUELE.FEDERZONI.

Relazione di S. E. il Ministro Segretario di Stato per gliaffari dell'interno, a S. M. il Re, in udienza del 31 diacembre 1925, sul decreto che scioglie il Consiglio comus

nale di Terrasini, in provincia di Palermo.

MAESTA',

Tre inchieste, eseguito in breve volger di tempo, sull'Ammini•strazione comunale di Terrasini. hanno posto in luce l'abbandonadei pubblici servizi, gravi irregolarità nel funzionamento degliuffiel municipali, senza che gli amministratori si siano curati di

porre riparo agli inconvenienti lamentati, nonostante lo formali as•

sicurazioni da lora date.

Page 8: Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia N. 051 del 3 Marzo ...

976 . 3-m-1926 -- GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA -- N 51

Al presente gli uillei municipali, cui ô addetto un .personaloinsuffleiente, sono in assoluto disordine; l'archivio si puù dire man-

cante, mentre le scritture e registri contabili sono tenuti in modo

irregolare.No13 si è ancora provveduto al nuovo appalto del dazio e no-

tevoli malversazioni sono stato accertato nella precedente gestione,per le quali pende giudizio penale contro l'appaltatore.

Il Comune difetta di acqua potabile o di fognatura, la pubblicaigiene e la viabilità sono trascurate, deplorevole o il funzionamentodel servizio mortuario.

L'azione defleiente ed irregolare dell'Amministrazione La deter-minato nella popolazione un vivo fermento, che potrebbe degene-rare in gravi perturbamenti dell'ordine pubbhco, qualora non ne

fossero prontamente rimosse le cause

Ad evitare e.prevenire tale minaccia, ed occorrendo d'altra parteporre riparo.con adeguati mezzi, al disordine della civica azienda,si rende indispensabile lo scioglimento del Consiglio comimale e la

conseguente nomina di im Regio commissario.A ciò provvede lo schema di decreto che ho l'onore di sotto-

porre all'Augusta firma della Maestá Vostra-

VITTORIO EMANUELE III

PER GRAZIA DI .DIO E PER VOTßNTÀ DELLA NAZIONE

RE D'ITALIA

Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per

gli affari dell'interno;Visti gli articoli 323 e 321 del testo unico della legge comu-

Irale p provinciale, a.pprovato con R. decreto 4 febbraio 1915,n. 148, modificato con R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2839;

Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1.

Il Consiglio c'omunale di Terrasini, in provincia di Paler-

mo, è sciolto.Art. 2.

Il signor cas. rag. Edoardo Oroce è nominato Commissario

straordinario per l'aanministrazione provvisoria di detto Co-

mune fino all'insediamento del nuovo Consiglio comunale ai

termini di legge.Art. 3.

Al predetto Comanissario sono conferiti i poteri del Conei-

gli.o comunale.

Il Nostro 31inistro predetto è incaricato della esecuzionedel presente geereto.

Dato a Rolaa, addì 31 dicelubre 1925.

VITTORIO EAIANUELE.FEDERZONI.

DISP0SIZI0NI E COMUNICATI

MINISTERO DELI/ECONOMIA NAZIONAIÆISPETTOBATO GENERALE DEt CRFDITO E DELLE ASSICURAZIONI PEIVATE

Bolleumo N 47

CORSO MEDIO DEI CAMBI

del giorno 1 marzo 1926

Media Media

Parigl. . . . , , . 91 79 Belgio. . . . . , , 113 24

Londra. . . , , , .120 921 Olanda. . . . . . ,

9 97

Svizzera.. , , , . 479 02 Pesos oro (argentino). 23 21

Spagna . , , , . 350 87 Pesos carta (argent.). 10 21

Berttno. . . . . 5 935 New-York

. . .24 842

Vienna (Shilling) . . 3 51 Belgrado. ,

44 2$Praga. . .

. .

73 85 Budapest (Pengkos) . -

Romania 10 50 Russia. .

.. . .

127 95

Dollaro canadese. 24 835 Oro. . .

479 33

Media dei consolidati negoziati a contanti.

Con godimento in corso.

3.50 % netto (1906) . . , , , . 71 053.50 % a (1902)

. . , , , , 61 -CONSOLIDATI 3 00 % tordo

.. . . . . . 43 325

5.00 % netto. . . . . . . .

91 >5Obbligazioni delle Venezie 3.50 % . 69 0

MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI

BUONI POSTALI FRUTTIFERI.

Resoconto sommario delle operazioni eseguite a tutto il mese di gennaio 1926

Movimento dei buoniMOVIMENTO DEJ CAPITAL1

Emessi Pagati

Interessida lire da lire da tire da fire da fire da tir da lire da tire Importo maturati Somme im orto

100 500 1000 5000 100 500 1000 5000 'i messi ""pabu ni complessive buoni agat:Rimanenze

Mese di gen-naio 1926 20, 280 15, 135 36, 648 5, 524 0, 816 5, 832 13, 907 196 73, 863, 50 199, 013.80 74, 062, 513.80 22, 683, 613.80 51, 378, 900

Anno 1925 152, 743 146, 241 377, 423 18, 443 34. 287 29, 610 66. 654 1. 949 558, 032, 8 504, 7 0.80 558, 537, 5 6.80 Dö, 137, 446.80 463, 400, 100

Totale al31-1-1920. 173, 023 161, 376 414, 07 I 23, 967 41. 103 3ö. 442 80. 561 2, 945 631, 806. 300 703.760.60 632, 600.000 .€0 117.821, 060.60 514. 779.000

TOMMASI CAMILLO gerente floma - Stabilimento Poligrafico dello Stato.