Dott. Basilio Passamonti-Az. USL n.2 dell'Umbria-Centro di Citologia-Perugia Dal Microscopio alla...

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Dott. Basilio Passamonti- Az. USL n.2 dell'Umbria-C entro di Citologia-Perugi a Dal Microscopio alla Biologia Molecolare La Citologia Cervico- Vaginale: nuove tecnologie
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  • Dott. Basilio Passamonti-Az. USL n.2 dell'Umbria-Centro di Citologia-Perugia Dal Microscopio alla Biologia Molecolare La Citologia Cervico-Vaginale: nuove tecnologie
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  • Dott. Basilio Passamonti-Az. USL n.2 dell'Umbria-Centro di Citologia-Perugia Dal Microscopio alla Biologia Molecolare Human Papilloma Virus (HPV): - Papovavirus Papilloma - DNA circolare con 8000 paia di basi - 2 capsidi proteici - Replica virale (nucleo cell. epit. squamose) - Trasmissione sessuale - Virus epiteliotrofico
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  • Dott. Basilio Passamonti-Az. USL n.2 dell'Umbria-Centro di Citologia-Perugia Dal Microscopio alla Biologia Molecolare GENOMA VIRALE: - regione regolatoria - regione geni tardivi (L1, L2) - regione geni precoci (E1, E2, E4, E5, E6, E7) - E6 p53 - E7 p103, p107
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  • Dott. Basilio Passamonti-Az. USL n.2 dell'Umbria-Centro di Citologia-Perugia Dal Microscopio alla Biologia Molecolare w Regione REGOLATORIA regola la trascrizione dei geni controllando la produzione di proteine virali e particelle infettive w Regione GENI TARDIVI con due unit trascrizionali, L1- L2 che codificano per le proteine del capside,rispettivamente per il capside maggiore e minore. w Regione GENI PRECOCI con 6 unit trascrizionali dette E1,E2,E4,E5,E6,E7,che codificano per le proteine necessarie alla replica virale.
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  • Dott. Basilio Passamonti-Az. USL n.2 dell'Umbria-Centro di Citologia-Perugia Dal Microscopio alla Biologia Molecolare Sequenze di particolare interesse sono presenti nella regione precoce E6 - E7 di alcuni genotipi oncogeni. Infatti queste sequenze codificano proteine in grado di interferire con lattivit di proteine espresse da geni cellulari oncosoppressori e questo pu portare ad una proliferazione cellulare incontrollata e quindi pu contribuire ad innescare la progressione neoplastica
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  • Dott. Basilio Passamonti-Az. USL n.2 dell'Umbria-Centro di Citologia-Perugia Dal Microscopio alla Biologia Molecolare w In uno striscio cervico vaginale, laspetto morfologico specifico e patognomonico della presenza di HPV, si basa sulla presenza di cellule, definite COILOCITI, che rappresentano leffetto citopatico pi eclatante di una infezione virale produttiva.
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  • Dott. Basilio Passamonti-Az. USL n.2 dell'Umbria-Centro di Citologia-Perugia Dal Microscopio alla Biologia Molecolare w Laltro aspetto tipico di questa infezione rappresentato dalla presenza di cellule definite DISCHERATOCITI orangiofile isolate o pi spesso in gruppi, con nucleo picnotico ingrandito ed irregolare.
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  • Dott. Basilio Passamonti-Az. USL n.2 dell'Umbria-Centro di Citologia-Perugia Dal Microscopio alla Biologia Molecolare w Donne NON gravide w Eseguire il prelievo per il pap-test prima di quello per il DNA w Rimuovere leccesso di muco dallorifizio cervicale o dallectocervice circostante usando un tampone in cotone o dracon. Eliminare il tampone. w Inserire la spazzolina nellorifizio cervicale ad una profondit di 1 - 1,5 cm fino a che i peli terminali pi lunghi della spazzola toccano lectocervice, ruotarla compiendo 3 giri completi. w Introdurre la spazzola nel fondo della provetta da trasporto. Far scattare il perno nel punto segnato e tappare ermeticamente. w Prelevare il campione per il DNA prima di applicare acido acetico o iodio.
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  • Dott. Basilio Passamonti-Az. USL n.2 dell'Umbria-Centro di Citologia-Perugia Dal Microscopio alla Biologia Molecolare w Donne gravide w Eseguire il prelievo per il pap-test prima di quello per il DNA w Rimuovere il muco in eccesso dallorifizio esterno del collo dellutero, usando uno dei due tamponi dracon forniti. Eliminare il tampone. w Introdurre il tampone nel canale endocervicale e ruotarlo di 180 per 5 volte in direzione alternativamente opposta w Ritirare il tampone delicatamente, evitando il contatto con la mucosa vaginale. w Introdurre il tampone nel fondo della provetta da trasporto. Far scattare il perno nel punto segnato e tappare ermeticamente.
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  • Dott. Basilio Passamonti-Az. USL n.2 dell'Umbria-Centro di Citologia-Perugia Dal Microscopio alla Biologia Molecolare w TRASPORTO DEI CAMPIONI I campioni possono essere conservati fino a 2 settimane a temperatura ambiente
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  • Dott. Basilio Passamonti-Az. USL n.2 dell'Umbria-Centro di Citologia-Perugia Dal Microscopio alla Biologia Molecolare w Test: ibridazione in soluzione Hybrid Capture II (HC II) HPV basso rischio oncogeno: 6, 11, 42, 43, 44 HPV intermedio alto rischio oncogeno: 16, 18, 31, 33, 35, 39, 45, 51, 52, 56, 58, 59, 68.
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  • Dott. Basilio Passamonti-Az. USL n.2 dell'Umbria-Centro di Citologia-Perugia Dal Microscopio alla Biologia Molecolare w La tecnologia adottata utilizza una micropiastra di ibridazione con segnale amplificato che utilizza la chemioluminiscenza per la rilevazione qualitativa. w La luce prodotta dalla reazione viene misurata mediante luminometro in unit di luce relativa (RLUs).
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  • Dal Microscopio alla Biologia Molecolare n. 341 donne con Pap-test anomalo: - n. 145 HPV-DNA - (43%) - n. 196 HPV-DNA + (57%) - n. 129 Alto Rischio (66%) - n. 50 Alto/Basso R. (25%) - n. 17 Basso Rischio ( 9%)
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  • Dott. Basilio Passamonti-Az. USL n.2 dell'Umbria-Centro di Citologia-Perugia Dal Microscopio alla Biologia Molecolare - Pap-test anomalo HPV-DNA+HPV-DNA- Ascus n.179 n. 84 (47%) n. 95 (53%) L-SIL n.150 n.104(70%) n. 46 (30%) H-SIL n. 12 n.12(100%) n. 0
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  • Dott. Basilio Passamonti-Az. USL n.2 dell'Umbria-Centro di Citologia-Perugia Dal Microscopio alla Biologia Molecolare n. 207 donne: n. 100 follow-up (48%) n. 61 casi clinici (30%) n. 46 citologia negativa (22%)
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  • Dott. Basilio Passamonti-Az. USL n.2 dell'Umbria-Centro di Citologia-Perugia Dal Microscopio alla Biologia Molecolare n. 207 donneHPV-DNA+HPV-DNA- Follow-up n.100 n. 26 (26%)n.74 (74%) Casi clinici n.61 n. 19 (31%)n. 42 (69%) Citologia neg. n. 46 n. 4 ( 9%)n. 42 (91%)
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  • Dott. Basilio Passamonti-Az. USL n.2 dell'Umbria-Centro di Citologia-Perugia Dal Microscopio alla Biologia Molecolare w Citologia su strato sottile w Luso di metodiche di allestimento di preparati citologici su strato sottile si sta diffondendo anche in Italia. w importante verificare se questa nuova modalit di preparazione possa aumentare la sensibilit e specificit rispetto allallestimento tradizionale.
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  • Dott. Basilio Passamonti-Az. USL n.2 dell'Umbria-Centro di Citologia-Perugia Dal Microscopio alla Biologia Molecolare w Permette di ottenere preparati in strato sottile con un processo di filtrazione o sedimentazione w Riduce la percentuale di inadeguati rispetto al convenzionale w Migliora laccuratezza w Pu essere successivamente utilizzata per metodiche molecolari ( HPV)
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  • Dal Microscopio alla Biologia Molecolare Prelievo convenzionale Oltre l80% del campione viene scartato Cellule oscurate da sangue, muco e detriti Qualit variabile
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  • Dott. Basilio Passamonti-Az. USL n.2 dell'Umbria-Centro di Citologia-Perugia Dal Microscopio alla Biologia Molecolare Prelievo in fase liquida Il 100% del campione raccolto viene trasferito nel flacone Il campione viene omogeneizzato e si randomizzano le cellule Riduzione al minimo di elementi oscuranti Vetrino chiaro, uniforme e riproducibile
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  • Dott. Basilio Passamonti-Az. USL n.2 dell'Umbria-Centro di Citologia-Perugia Dal Microscopio alla Biologia Molecolare Nei primi anni 90 si affermato in Europa ed in Italia il primo sistema di lettura computer- assistita il cui principio di lettura, definito a reti neurali, si basava sulla selezione dal vetrino di una serie di immagini che erano presentate al lettore su uno schermo video. Tali immagini identificavano per ogni vetrino i campi pi atipici che erano stati selezionati in base ad un confronto morfologico tra la memoria dello strumento ed i campioni esaminati.
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  • Dott. Basilio Passamonti-Az. USL n.2 dell'Umbria-Centro di Citologia-Perugia Dal Microscopio alla Biologia Molecolare Successivamente si allestito uno strumento formato da un corpo centrale con obbiettivi e telecamere, per digitalizzare le immagini, che una serie di computer, e relativi software, analizzano con algoritmi.
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  • Dott. Basilio Passamonti-Az. USL n.2 dell'Umbria-Centro di Citologia-Perugia Dal Microscopio alla Biologia Molecolare Il sistema utilizza un microscopio ad alta velocit e un software che immagazzina e interpreta le immagini dello striscio in base a dei parametri (densit ottica, rapporto nucleo/citoplastico, ecc.) predeterminati. Ha lo scopo di individuare il carcinoma squamoso, ladenocarcinoma e tutte le lesioni precancerose.
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  • Dott. Basilio Passamonti-Az. USL n.2 dell'Umbria-Centro di Citologia-Perugia Dal Microscopio alla Biologia Molecolare w Recupero di falsi negativi nel controllo di qualit w Screening primario
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  • Dott. Basilio Passamonti-Az. USL n.2 dell'Umbria-Centro di Citologia-Perugia Dal Microscopio alla Biologia Molecolare w 1)Apertura di carico: tiene fino a 288 per 30 ore di lavoro w 2)Sensore di contatto: verifica la presenza del vetrino w 3)Lettore codice a barre: identifica il vetrino w 4)Videomicroscopio ad alta velocit: acquisisce rapidamente le immagini dal vetrino
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  • Dott. Basilio Passamonti-Az. USL n.2 dell'Umbria-Centro di Citologia-Perugia SLIDE PROCESSOR 200 VETRINI IN 24 ORE
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  • Dott. Basilio Passamonti-Az. USL n.2 dell'Umbria-Centro di Citologia-Perugia Copy service application PREP or Conventional Slide Slide Processor SlideWizard Field Relocation and Review The AutoPap Primary Screening System
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  • Dott. Basilio Passamonti-Az. USL n.2 dell'Umbria-Centro di Citologia-Perugia Slide wizard field relocation and review Microscopio e computer. Rilettura dei Review. Mappatura di 15 campi pi significativi.
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  • Dott. Basilio Passamonti-Az. USL n.2 dell'Umbria-Centro di Citologia-Perugia Dal Microscopio alla Biologia Molecolare No further review 25%
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  • Dott. Basilio Passamonti-Az. USL n.2 dell'Umbria-Centro di Citologia-Perugia Dal Microscopio alla Biologia Molecolare Review: 5 Ranks Classificazione basata sul grado di probabilit di anormalit citologiche
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  • Dott. Basilio Passamonti-Az. USL n.2 dell'Umbria-Centro di Citologia-Perugia Dal Microscopio alla Biologia Molecolare 5 (ranks) quintili w 1-2 le categorie con maggiore probabilit di anomalia w 3-4-5 minore rischio di anomalia