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DOCUMENTO 15 MAGGIO as 2018-2019 LICEO ARTISTICO MUSICALE E COREUTICO STATALE W. GROPIUS POTENZA
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    DOCUMENTO 15 MAGGIO

    as 2018-2019

    LICEO ARTISTICO

    MUSICALE E COREUTICO STATALE

    W. GROPIUS

    POTENZA

  • 1

    Prot.4604 - 04 – del 14-05-2019

    DOCUMENTO FINALE

    DEL CONSIGLIO DI CLASSE

    V C

    Indirizzi:

    • Audiovisivo e multimediale

    • Scenografia

    Il presente documento è stato redatto secondo le indicazioni fornite dal garante per la protezione dei dati personali come da nota n° 10719 del 21 marzo 2017 ai sensi dell’articolo 5, comma 2, delD.P.R.23 luglio 1998, n° 323 - indicazioni operative.

  • 2

    INDICE Pag.

    1. INFORMAZIONI PRELIMINARI 3

    1.1 INFORMAZIONI SULLA SCUOLA 3

    1.2 FINALITA’ GENERALI DEL LICEO ARTISTICO 4

    1.3 OBIETTIVI COGNITIVI PER AREE 4

    1.4 OBIETTIVI SPECIFICI 5

    1.5 PROFILO IN USCITA 5

    1.6 QUADRO ORARIO 6

    2. LA CLASSE 7

    2.1 COMPOSIZIONE DELLA CLASSE 8

    2.2 STORIA DELLA CLASSE 8

    2.3 STORIA DEL CONSIGLIO DI CLASSE 9

    2.4 PROFILO DELLA CLASSE 10

    2.5 PERCORSO FORMATIVO 10

    3. IL CONSIGLIO DI CLASSE 12

    3.1 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE 12

    3.2 METODOLOGIE DIDATTICHE 13

    3.3 TIPOLOGIE DI VERIFICHE EFFETTUATE 14

    3.4 STRATEGIE E METODI PER L’INCLUSIONE

    4 PROGETTI CURRICULARI ED EXTRACURRICULARI E DI ALTERNANAZA SCUOLA LAVORO 17

    5 VALUTAZIONI E VERIFICHE 18

    5.1 CRITERI GENERALI 18

    5.2 SIMULAZIONE DELLE PROVE SCRITTE 19

    5.3 GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE E DEL COLLOQUIO 20

    6 INDICAZIONI SU POSSIBILI PERCORSI TRASVERSALI 30

    6.1 PERCORSI DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE

    6.2 MACROAREE PLURIDISCIPLINARI

    ALLEGATI

    RELAZIONI DELLE SINGOLE DISCIPLINE p

    PROGRAMMI SVOLTI 31

  • 3

    INFORMAZIONI PRELIMINARI 1.1 Informazioni sulla scuola

    Il Liceo Artistico statale di Potenza nasce dall’eredità storico culturale dell’Istituto Statale d’Arte di Potenza, istituito nel1’a.s. 1967/1968. Primo Direttore è stato il prof. Giuseppe Antonello Leone, artista poliedrico, uomo di grande cultura ed umanità, che può considerarsi l’ideatore ed il fondatore della scuola. Le sue doti, unite a grande impegno e determinazione, furono di stimolo al giovane e valido gruppo docente, proveniente non solo dalla Basilicata, ma anche da varie regioni d’Italia, e di riflesso agli allievi che, nel corso degli anni, divennero sempre più numerosi.

    L’Istituto Statale d’Arte di Potenza ha avuto come sua prima sede alcuni locali siti in uno stabile di Viale Marconi; nel 1976 è stato trasferito nella nuova sede di Via Anzio. Fin dalla sua fondazione, l’Istituto è stato caratterizzato dalla presenza di due sezioni: Disegnatori di Architettura ed Arredamento e Arte del Tessuto, ciascuno di durata triennale, che consentivano l’accesso alle Accademie di Belle Arti.

    Dal 1970, con l’istituzione del Biennio Sperimentale, agli allievi è stato consentito l’accesso a tutte le facoltà universitarie.

    L’Istituto nasce come primo polo artistico istituzionale della Regione Basilicata: solo molti anni più tardi saranno istituiti gli Istituti di Rionero, Melfi e Matera.

    Fin dalla sua fondazione, l’Istituto d’Arte di Potenza è stato centro di divulgazione della cultura artistica e, nella nuova sede definitiva di via Anzio, ha ospitato e ha organizzato, nel corso degli anni, numerose manifestazioni con la partecipazione di artisti contemporanei, quali Ennio Calabria, Michele Guerricchio e incontri con personalità del mondo tecnico e scientifico, quali l’Arch. Torkaman Mohhammad, esperto del restauro dei monumenti e l’arch. Franco Purini. Nell’a.s. 2010/2011 è stato istituito il Liceo Artistico Statale di Potenza, a seguito dell’entrata in vigore della Riforma dei Licei, all’interno della più ampia riorganizzazione della scuola secondaria superiore. Il Liceo Artistico di Potenza si articola nei seguenti indirizzi : Arti figurative; Architettura e ambiente; Design del tessuto; Design dell'arredamento; Audiovisivo e multimediale; Grafica; Scenografia. Nell’a.s. 2013/2014, l’Istituto Statale d’Arte di Potenza, dopo 47 anni, viene definitivamente sostituito con il nuovo Liceo Artistico. Il Liceo Musicale di Potenza, istituito nell’a.s. 2011/2012, completa positivamente gli indirizzi artistici già esistenti, inserendosi immediatamente in modo positivo nel tessuto culturale cittadino, attraverso un’attiva e preziosa presenza a diverse manifestazioni regionali ed interregionali. Nell’a.s. 2016/17, è stato attivato anche l’indirizzo coreutico, con la realizzazione di spazi adeguati agli standard previsti per le scuole di danza, attraverso il bando ministeriale “La mia scuola accogliente”, finalizzato al recupero degli spazi comuni nelle strutture scolastiche. In tal modo il nostro Liceo si apre al territorio rispondendo alle esigenze dell’utenza ed offrendo nuove opportunità. 1.2 Finalità generali del Liceo artistico

    ▪ Indirizzare allo studio dei fenomeni estetici e alla pratica artistica ▪ Favorire l’acquisizione dei metodi specifici della ricerca e della produzione artistica e la padronanza

    dei linguaggi e delle tecniche relative ▪ Fornire gli strumenti necessari per conoscere il patrimonio artistico nel suo contesto storico-

    culturale e per coglierne il valore nella società odierna ▪ Guidare ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze

    necessarie per dare espressione alla propria creatività e capacità progettuale

  • 4

    1.3 Obiettivi cognitivi per aree

    1. Area metodologica

    • Acquisire un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori.

    • Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in grado di valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti.

    • Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline.

    2. Area logico-argomentativa

    • Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui.

    • Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare possibili soluzioni.

    • Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione.

    3. Area linguistica e comunicativa

    • Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare:

    • Dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e specialistico), modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi;

    • Saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale;

    • Curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti.

    • Acquisire, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento.

    • Saper riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue moderne.

    • Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare.

    4. Area storico umanistica

    • Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano l’essere cittadini.

    • Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più importanti, la storia d’Italia inserita nel contesto europeo e internazionale, dal 1800 fino ai giorni nostri.

    • Utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale), concetti (territorio, regione, localizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilità, relazione, senso del luogo...) e strumenti (carte geografiche, sistemi informativi geografici, immagini, dati statistici, fonti soggettive) per la lettura dei processi storici e per l’analisi della società contemporanea.

    • Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero del novecento più significativi e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture.

    • Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della necessità di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione.

    • Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni

  • 5

    tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee.

    • Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musica, le arti visive ecc.

    • Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà del paese di cui si studia la lingua.

    5. Area scientifica, matematica e tecnologica

    • Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione matematica della realtà.

    • Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di approfondimento; comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nell’individuazione di procedimenti risolutivi.

    1.4 Obiettivi specifici

    Indirizzo Audiovisivo e multimediale Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno:

    • aver approfondito le conoscenza degli elementi costitutivi dei linguaggi audiovisivi e multimediali negli aspetti espressivi e comunicativi, avendo consapevolezza dei fondamenti storici e concettuali;

    • conoscere le principali linee di sviluppo tecniche e concettuali delle opere audiovisive contemporanee e le intersezioni con altre forme di espressione e comunicazione artistica;

    • conoscere ed applicare le tecniche adeguate nei processi operativi, avere capacità procedurali in funzione della contaminazione tra le tradizionali specificazioni disciplinari;

    • conoscere e saper applicare i principi della percezione visiva e della composizione dell’immagine.

    Indirizzo Scenografia Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno:

    • conoscere gli elementi costitutivi dell’allestimento scenico, dello spettacolo, del teatro e del cinema;

    • avere consapevolezza delle radici storiche e delle linee di sviluppo nei vari ambiti della progettazione e della realizzazione scenografica;

    • saper individuare le corrette procedure di approccio nel rapporto spazio scenico-testo-regia, nelle diverse funzioni relative a beni, servizi e produzione;

    • saper identificare e usare tecniche e tecnologie adeguate alla definizione del progetto e alla realizzazione degli elementi scenici;

    • saper individuare le interazioni tra la scenografia e l’allestimento di spazi finalizzati all’esposizione (culturali, museali, etc);

    • conoscere e saper applicare i principi della percezione visiva e della composizione dello spazio scenico

    1.5 Profilo in uscita

    Al termine del percorso liceale lo studente deve:

    • aver acquisito gli strumenti culturali e metodologici per la comprensione approfondita della realtà;

    • sapersi porre con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi;

    • aver acquisito conoscenze, abilità e competenze adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, coerenti con le capacità e le scelte

  • 6

    personali.

    ➢ Il Diploma Liceale consente:

    • l’immissione nel mondo del lavoro

    • la possibilità di accedere a tutte le facoltà universitarie oltre a quelle di indirizzo specifico.

    ➢ Sbocchi Professionali:

    • Impiego presso studi professionali di settore (es. studi di architettura, di grafica pubblicitaria, di design industriale, design della moda, di editoria, di cinematografia, di fotografia, di scenografia teatrale)

    • Concorsi in Enti Pubblici e Privati

    • Creazione di attività imprenditoriali

    • Impiego presso industrie del settore

    ➢ Prosieguo degli studi:

    • Corsi di Istruzione Tecnica Superiore (ITS)

    • Corsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS)

    • Accesso a tutte le Facoltà Universitarie

    • Accesso a tutte le Accademia di Belle Arti

    • DAMS (Dipartimento Arte, Musica Spettacolo)

    1.6 QUADRO ORARIO

    • Indirizzo Audiovisivo e multimediale

    1° biennio 2° biennio 5° anno

    1° anno

    2° anno

    3° Anno

    4° Anno

    Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario annuale

    Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132

    Lingua e cultura straniera 99 99 99 99 99

    Storia e geografia 99 99

    Storia 66 66 66

    Filosofia 66 66 66

    Matematica 99 99 66 66 66

    Fisica 66 66 66

    Scienze naturali 66 66 66 66

    Storia dell’arte 99 99 99 99 99

    Discipline grafiche e pittoriche 132 132

    Discipline geometriche 99 99

    Discipline plastiche e scultoree 99 99

    Laboratorio artistico 99 99

    Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66

    Religione cattolica o Attività alternative 33 33 33 33 33

    Totale ore 1122 1122 759 759 693

    Attività e insegnamenti obbligatori di indirizzo

    Laboratorio audiovisivo e multimediale 198 198 264

    Discipline audiovisive e multimediali 198 198 198

    Totale ore 396 396 462

    Totale complessivo ore 1122 1122 1155 1155 1155

  • 7

    • Indirizzo Scenografia

    1° biennio 2° biennio

    5° anno 1° anno

    2° Anno

    3° Anno

    4° anno

    Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario annuale

    Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132

    Lingua e cultura straniera 99 99 99 99 99

    Storia e geografia 99 99

    Storia 66 66 66

    Filosofia 66 66 66

    Matematica* 99 99 66 66 66

    Fisica 66 66 66

    Scienze naturali** 66 66

    Chimica*** 66 66

    Storia dell’arte 99 99 99 99 99

    Discipline grafiche e pittoriche 132 132

    Discipline geometriche 99 99

    Discipline plastiche e scultoree 99 99

    Laboratorio artistico**** 99 99

    Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66

    Religione cattolica o Attività alternative 33 33 33 33 33

    Totale ore 1122 1122 759 759 693

    Attività e insegnamenti obbligatori di indirizzo

    Laboratorio di scenografia 165 165 231

    Discipline geometriche e scenotecniche 66 66 66

    Discipline progettuali scenografiche 165 165 165

    Totale ore 396 396 462

    Totale complessivo ore 1122 1122 1155 1155 1155

    2. LA CLASSE

    2.1 Composizione della classe Indirizzo Audiovisivo e multimediale

    N. Cognome e Nome

    Classe di

    Provenienza Comune di provenienza

    01 BONOMO GIOVANNI 4 C POTENZA

    02 CATENA LUCIA 4 C PIETRAGALLA

    03 CORVINO DANIELE 4 C POTENZA

    04 COVIELLO SIMONE 4 C AVIGLIANO

    05 ERARIO FESTOS OSAMUDIAMEN 4 C POTENZA

    06 GRAZIANI ALESSANDRA GIUSY

    4 C POTENZA

    07 MUZZILLO ROSA 4C CANCELLARA

    08 PAGANO ANDREA 4 C TITO

    09 RICCARDI ANTONELLA

    4 B GENZANO DI LUCANIA

    10 SOFIA LUIGIA INCORONATA 4 C GENZANO DI LUCANIA

    11 TEDDE ALESSANDRO 4 C PATERNO

    12 VUONO EDOARDO MARIO 4 C POTENZA

  • 8

    Indirizzo Scenografia

    N. Cognome e Nome Classe di

    Provenienza Comune di provenienza

    01 BENEVENTO FEDERICA 4 C POTENZA

    02 BOUIT IMANE 4 C POTENZA

    03 MANCINO OTTAVIA POTENZA

    10 MENNONNA NOEMI 4 C POTENZA

    5 C P0TENZA

    04 MENNONNA NOEMI 4 C POTENZA

    05 SCARINGI FRANCESCA PIA 4 C BELLA

    2.2 Storia della classe Indirizzo Audiovisivo e Multimediale

    Indirizzo Scenografia

    Anno Scolastico

    Totale Alunni

    Ripetenti Provenienti da altra Scuola

    Non promossi

    N. alunni con Debiti Formativi

    Trasferiti Ritirati

    3° anno 4 -

    4° anno 5 - - 1 3 -

    5° anno 5 1 - -

    Anno Scolastico

    Totale Alunni

    Ripetenti Provenienti da altra Scuola

    Non promossi

    N. alunni con Debiti Formativi

    Trasferiti Ritirati

    3° anno 12 1 - 4 1

    4° anno 13 - 1 1 4 -

    5° anno 12 - - 1 -

  • 9

    STORIA DEL CONSIGLIO DI CLASSE Docenti del Consiglio di Classe - Indirizzo Audiovisivo Multimediale

    Docente Disciplina Ore

    settim. Continuità didattica

    Supplenti

    CAPRARA ROCCO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE 2 Dal III anno

    CECCIA HELENE RELIGIONE CATTOLICA 1 Dal III anno

    DOMENICO NICASTRO STORIA DELL'ARTE 3 Anno in corso

    MAROLDA ANTONELLA RITA LINGUA E LETTERATURA ITALIANA 4 Dal III anno

    NOLE' ROSANNA LINGUA INGLESE 2 Anno in corso

    PALERMO ANNA MARIA MATEMATICA, FISICA 2+2 Dal III anno

    BARBARITO ROSA STORIA, FILOSOFIA 2+2 Anno in corso

    LUDOVICA LO GIUDICE DISCIPLINE PROG. AUDIOVISIVE E

    MULTIMEDIALI 6 Anno in corso

    SANTORO CATALDINO LABORATORIO AUDIOVISIVO E

    MULTIMEDIALE, 8 Anno in corso

    TADDEI MARICA SOSTEGNO 18 Dal I anno

    Docenti del Consiglio di Classe - Indirizzo Scenografia

    Docente Disciplina Ore settim.

    Continuità didattica

    Supplenti

    CAPRARA ROCCO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE 2 Dal III anno

    CECCIA HELENE RELIGIONE CATTOLICA 1 Dal III anno

    MECCA DONATO LABORATORIO DI SCENOGRAFIA 7 Anno in corso

    NICASTRO DOMENICO STORIA DELL'ARTE 3 Anno in corso

    DI STILO ANTONELLA DISCIPLINE GEOMETRICHE E SCENOTECNICHE,

    DISCIPLINE PROGETTUALI SCENOGRAFICHE 7 Anno in corso

    MAROLDA ANTONELLA RITA LINGUA E LETTERATURA ITALIANA 4 Dal III anno

    NOLE' ROSANNA LINGUA INGLESE 3 Anno in corso

    PALERMO ANNA MARIA MATEMATICA, FISICA 2+2 Dal III anno

    BARBARITO ROSA STORIA, FILOSOFIA 2+2 Anno in corso

  • 10

    2.3 PROFILO DELLA CLASSE

    La classe è composta di 17 alunni (10 ragazze e 7 ragazzi), 12 dell’indirizzo Audiovisivo e Multimediale e 5

    dell’indirizzo Scenografia. Sono presenti due alunni DSA (Disturbi Specifici di Apprendimento), già individuati

    negli anni precedenti e per i quali è stato predisposto un piano didattico personalizzato ed un’alunna

    diversamente abile, seguita da una docente di sostegno.

    Gli studenti provengono tutti dalla quarta C dello scorso anno scolastico, escluso un’alunna ripetente che

    proviene dalla ex V C.

    A parte un piccolissimo gruppo di alunni che possiede un discreto livello di preparazione, il resto della

    classe si attesta su una situazione mediamente sufficiente, anche se, soprattutto nelle discipline matematico-

    scientifiche si evidenziano non poche carenze di base.

    Sebbene, nel corso del secondo biennio, si siano registrati significativi miglioramenti sia nell’approccio

    alle varie discipline che nel metodo di studio e nella partecipazione al lavoro in classe, emerge ancora una

    certa superficialità nel lavoro individuale e una non sempre adeguata motivazione verso le attività didattiche

    proposte; pochi sono gli alunni che mostrano un impegno costante e la disponibilità ad approfondimenti

    personali.

    Il profilo della classe è sintetizzato nella seguente tabella:

    Disciplina e frequenza

    Gli alunni hanno mantenuto un comportamento corretto

    verso gli insegnanti e tra loro. La frequenza è stata in

    generale abbastanza costante e non si sono registrate

    frequenti assenze ingiustificate individuali o collettive.

    Partecipazione

    La maggior parte della classe appare animata da un

    positivo interesse verso le discipline di studio e

    disponibile ad un dialogo costruttivo.

    Interesse e impegno

    Gli alunni in generale evidenziano un sufficiente interesse

    verso le attività didattiche ma anche una certa

    discontinuità nell’impegno individuale.

    Disponibilità all’approfondimento personale

    Gli alunni in generale mostrano una certa superficialità

    nell’acquisizione dei contenuti disciplinari, pur essendo

    abbastanza disponibili al dialogo con gli insegnanti.

    Grado di preparazione Il livello di preparazione è mediamente sufficiente

    Partecipazione alle attività della scuola

    Buona parte della classe dimostra interesse per le

    iniziative curricolari ed extracurricolari programmate dalla

    scuola .

    2.4 Percorso formativo della classe

    • INDICATORI CONCORDATI PER LE FINALITÀ EDUCATIVE

    INDICATORI

    LIVELLO

    I M S

    D B O

    1. RESPONSABILIZZAZIONE x

    2. COLLABORAZIONE CON I DOCENTI x

    3. MOTIVAZIONE ALLO STUDIO DELLE DISCIPLINE x

  • 11

    4. CAPACITÀ COMUNICATIVE x

    5. CAPACITÀ DI AUTOVALUTAZIONE x

    6. ACQUISIZIONE DI AUTONOMIA DI GIUDIZIO x

    7. CAPACITÀ DI LAVORARE IN ÉQUIPE x

    8. CAPACITÀ ORGANIZZATIVA x

    ▪ INDICATORI CONCORDATI PER GLI OBIETTIVI IN TERMINI DI COMPETENZE

    I

    M S D B O

    COMPETENZE

    Padroneggiare gli strumenti espressivi e argomentativi indispensabili per gestire l'interazione comunicativa verbale in vari contesti.

    x

    Leggere, comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi.

    x

    Aver acquisito strutture e modalità comunicative in una lingua straniera.

    x

    Collocare gli eventi storici studiati nel tempo e nello spazio, comprendendone la natura e le dinamiche in una dimensione diacronica e sincronica.

    x

    Essere consapevoli del significato della riflessione filosofica come modalità specifica e fondamentale della ragione umana.

    x

    Utilizzare e decodificare linguaggi specifici delle diverse espressioni artistiche, cogliendo ed apprezzando il valore estetico dell’opera d’arte.

    x

    Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica e utilizzarne le procedure per descrivere e risolvere problemi.

    x

    Descrivere e analizzare fenomeni naturali, avendo consapevolezza delle procedure e dei metodi di indagine propri delle discipline scientifiche

    x

    Gestire autonomamente l’iter progettuale per la realizzazione di un prodotto di design o multimediale adoperando le tecniche più appropriate per la sua realizzazione.

    x

    LEGENDA: I INSUFFICIENTE; M MEDIOCRE; S SUFFICIENTE, D DISCRETO, B BUONO, O OTTIMO

  • 12

    3. IL CONSIGLIO DI CLASSE 3.1 Composizione del consiglio di classe

    D I R I G E N T E S C O L A S T I C O P A O L O M A L I N C O N I C O

    Docenti del Consiglio di classe

    Docente Disciplina Ore Settim.

    Indirizzo

    Rocco Caprara Educazione fisica 2 entrambi

    Helene Ceccia Religione 1 entrambi

    Domenico Nicastro Storia dell’arte 3 entrambi

    Antonella Rita Marolda Italiano 4 entrambi

    Rosanna Nolè Lingua inglese 3 entrambi

    Anna Maria Palermo Matematica - Fisica 4 entrambi

    Rosa Barbarito Storia - Filosofia 4 entrambi

    Antonella Di Stilo Disc. Geometriche e Scenotecnica - Progettazione scenografica

    7 Scenografia

    Donato Mecca Laboratorio di scenografia 7 Scenografia

    Cataldino Santoro Laboratorio Audiovisivo e multimediale

    8 Audiovisivo e multimediale

    Ludovica Lo Giudice Discipline progettuali Audiovisivo e multimediale

    6 Audiovisivo e multimediale

    Molinari Loredana Costituzione e Cittadinanza entrambi

    Taddei Marica Sostegno 18 multimediale

    Rappresentanti degli alunni Rappresentanti dei genitori

    SOFIA LUIGIA INCORONATA

    Non sono stati eletti ERARIO FESTOS OSAMUDIAMEN

    3.2 Metodologie didattiche

    Discipline

    Lezione frontale

    Lezione multi- mediale

    Lezione pratica

    Lavoro di gruppo/ Cooperative learning

    Discussione guidata e/o lezione interattiva

    Simulazione o esercizi guidati

    Italiano x x x

    Matematica x x x x x

    Fisica x x x x x

    Inglese x x x x x

    Storia dell’Arte x x x

    Storia e Filosofia x x x

    Religione x x x

    Educazione fisica x x x x

    Discipline x x x x x x

  • 13

    geometriche e scenotecnica

    Progettazione scenografica

    x x x x x x

    Laboratorio di scenografia

    x x x x

    Discipline progettuali Audiovisivo e multimediale

    x x x x x x

    Laboratorio Audiovisivo e multimediale

    x x x x x x

    Mezzi e spazi didattici

    Utilizzo in ambito disciplinare

    Palestra (modalità d’uso)

    Laboratori (modalità d’uso)

    Biblioteca (modalità d’uso)

    Sussidi audiovisivi (modalità d’uso)

    Strumenti multimediali (modalità d’uso)

    Italiano

    Matematica e Fisica

    Occasionale Occasionale Occasionale

    Storia dell’Arte Occasionale Occasionale Occasionale

    Lingua inglese Occasionale Frequente Frequente

    Storia e Filosofia Occasionale Occasionale Occasionale

    Religione Occasionale Occasionale

    Educazione Fisica Sistematico

    Discipline geom. e scenotecnica

    Sistematico Frequente Frequente

    Progettazione scenografica

    Sistematico Frequente Frequente

    Laboratorio di scenografia

    Sistematico Occasionale Occasionale

    Laboratorio Audiovisivo multimediale

    Sistematico Sistematico Sistematico

    Discipline progettuali audiovisivo e multimediale

    Occasionale Frequente Occasionale

    3.3 Tipologie di verifiche effettuate

    DISCIPLINE PROVE SCRITTE PROVE ORALI PROVE PRATICHE

    Italiano

    TIP. A Analisi e commento di testi letterari TIP. B testo argomentativo TIP. C Trattazione di un tema di attualità

    Interrogazione breve Colloquio Approfondimenti

    Prove strutturate Interrogazione breve

  • 14

    Inglese Prove semi-strutturate Quesiti e brevi composizioni

    Colloquio Approfondimenti Presentazione Power Point

    Matematica

    Risoluzione di problemi ed esercizi Prove strutturate (quesiti a risposta aperta, a riposta multipla, V/F, a completamento)

    Interrogazione tradizionale Risoluzione di problemi ed esercizi alla lavagna

    Fisica Prove strutturate (quesiti multipla, V/F, a completamento)

    Interrogazione tradizionale Risoluzione di problemi ed esercizi alla lavagna Presentazione di percorsi di approfondimento

    Storia e Filosofia Prove semistrutturate

    Relazione Interrogazione breve Colloquio

    Storia dell’Arte Quesiti a risposta aperta e semi-strutturati Trattazione sintetica di argomenti

    Relazione Analisi iconica Colloquio

    Osservazione del comportamento del gruppo, individuale e di classe

    Religione

    Risposte scritte a quesiti Colloquio Discussioni

    Educazione Fisica Quesiti a risposta multipla Colloquio

    Test motori Osservazione sistematica

    Laboratorio di scenografia

    Colloquio Prove grafiche

    Progettazione di scenografia

    Prove strutturate Esercitazioni grafiche

    Prove grafiche

    Discipline Geometriche e Scenotecnica

    Prove strutturate Esercitazioni grafiche

    Prove grafiche

    Laboratorio Audiovisivo multimediale

    Prove strutturate Esercitazioni grafiche

    Interrogazione Prove pratiche/prodotti audiovisivi

    Discipline progettuali audiovisivo e multimediale

    Prove strutturate Esercitazioni grafiche

    Interrogazione Prove pratiche/prodotti audiovisivi

    3.4 STRATEGIE E METODI PER L’INCLUSIONE

    Per gli alunni DSA con certificazione saranno utilizzate:

    STRATEGIE METODOLOGICHE E DIDATTICHE

    Valorizzare nella didattica linguaggi comunicativi altri dal codice scritto (linguaggio iconografico, parlato), utilizzando mediatori didattici quali immagini, disegni e riepiloghi a voce

    Utilizzare schemi e mappe concettuali Insegnare l’uso di dispositivi extratestuali per lo studio (titolo, paragrafi, immagini) Promuovere inferenze, integrazioni e collegamenti tra le conoscenze e le discipline

  • 15

    Dividere gli obiettivi di un compito in “sotto obiettivi” Offrire anticipatamente schemi grafici relativi all’argomento di studio, per orientare l’alunno nella

    discriminazione delle informazioni essenziali Privilegiare l’apprendimento dall’esperienza e la didattica laboratoriale Promuovere processi metacognitivi per sollecitare nell’alunno l’autocontrollo e l’autovalutazione dei

    propri processi di apprendimento Incentivare la didattica di piccolo gruppo e il tutoraggio tra pari Promuovere l’apprendimento collaborativo

    MISURE DISPENSATIVE All’alunno con DSA è garantito l’essere dispensato da alcune prestazioni non essenziali ai fini dei concetti da apprendere. Esse possono essere, a seconda della disciplina e del caso:

    la lettura ad alta voce la scrittura sotto dettatura prendere appunti copiare dalla lavagna il rispetto della tempistica per la consegna dei compiti scritti la quantità eccessiva dei compiti a casa l’effettuazione di più prove valutative in tempi ravvicinati lo studio mnemonico di formule, tabelle, definizioni sostituzione della scrittura con linguaggio verbale e/o iconografico

    STRUMENTI COMPENSATIVI Altresì l’alunno con DSA può usufruire di strumenti compensativi che gli consentono di compensare le carenze funzionali determinate dal disturbo. Aiutandolo nella parte automatica della consegna, permettono all’alunno di concentrarsi sui compiti cognitivi oltre che avere importanti ripercussioni sulla velocità e sulla correttezza. A seconda della disciplina e del caso, possono essere:

    formulari, sintesi, schemi, mappe concettuali delle unità di apprendimento tabella delle misure e delle formule geometriche computer con programma di videoscrittura, correttore ortografico; stampante e scanner calcolatrice o computer con foglio di calcolo e stampante registratore e risorse audio (sintesi vocale, audiolibri, libri digitali) software didattici specifici Computer con sintesi vocale vocabolario multimediale

    STRATEGIE UTILIZZATE DALL’ALUNNO NELLO STUDIO

    strategie utilizzate (sottolinea, identifica parole–chiave, costruisce schemi, tabelle o diagrammi) modalità di affrontare il testo scritto (computer, schemi, correttore ortografico) modalità di svolgimento del compito assegnato (è autonomo, necessita di azioni di supporto) riscrittura di testi con modalità grafica diversa usa strategie per ricordare (uso immagini, colori, riquadrature)

    STRUMENTI UTILIZZATI DALL’ALUNNO NELLO STUDIO

    strumenti informatici (libro digitale, programmi per realizzare grafici) fotocopie adattate utilizzo del PC per scrivere registrazioni

  • 16

    testi con immagini software didattici altro

    VALUTAZIONE (ANCHE PER ESAMI CONCLUSIVI DEI CICLI)1

    Programmare e concordare con l’alunno le verifiche Prevedere verifiche orali a compensazione di quelle scritte (soprattutto per la lingua straniera) Valutazioni più attente alle conoscenze e alle competenze di analisi, sintesi e collegamento piuttosto

    che alla correttezza formale Far usare strumenti e mediatori didattici nelle prove sia scritte sia orali (mappe concettuali, mappe

    cognitive) Introdurre prove informatizzate Programmare tempi più lunghi per l’esecuzione delle prove Pianificare prove di valutazione formativa

    1 Cfr. D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122 - Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalità applicative in materia, ai sensi degli articoli 2 e 3 del decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169 - art. 10. Valutazione degli alunni con difficoltà specifica di apprendimento (DSA)

    1. Per gli alunni con difficoltà specifiche di apprendimento (DSA) adeguatamente certificate, la valutazione e la verifica

    degli apprendimenti, comprese quelle effettuate in sede di esame conclusivo dei cicli, devono tenere conto delle specifiche

    situazioni soggettive di tali alunni; a tali fini, nello svolgimento dell'attività didattica e delle prove di esame, sono adottati,

    nell'ambito delle risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente, gli strumenti metodologico-didattici compensativi e

    dispensativi ritenuti più idonei.

    2. Nel diploma finale rilasciato al termine degli esami non viene fatta menzione delle modalità di svolgimento e della

    differenziazione delle prove.

  • 17

    4 PROGETTI CURRICULARI ED EXTRACURRICULARI E DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

    Gli alunni hanno partecipato ai seguenti progetti di Alternanza Scuola Lavoro: Stage di Alternanza Scuola Lavoro a Malaga dal 10/11/18 al 01/12/18 (DGR P.O. Basilicata FSE 2014 -

    2020 Asse 111 – DGR n. 377/17 – Percorsi Formativi per Soggiorni di Studio ed in Alternanza Scuola – Lavoro in mobilità internazionale)

    Progettazione e realizzazione della scenografia dello spettacolo teatrale “Anime del Sud” Nonazzardarti spot contro le ludopatie con Age e Regione Basilicata Giornate Fai realizzazione dello spot pubblicitario per le giornate fai 2018 Pietrapertosa e Ruoti The Cube progettazione realizzazione ed esecuzione dell’installazione multimediale nel 2018 e del

    video per il concorso Mibact sulla Shoah in cui l’opera è arrivata in finale. Giffoni Film Festival Movie Days partecipazione alle giornate Giffoni nell’anno 2018 e 2019 con visione

    di film e dibattiti sul cinema. WikiDonne edizione 2018 e 2019 registrazione voci su Wikibook e video interviste Rai Porte aperte visita didattica agli studi Rai (regia, montaggio, archivio) CIDI digitalizzazione archivio storico anno 2018 Miti e riti lucani:Il Carnevale e la quaresima. Comune di Picerno 2017/18. Ornamenti e monili di scena. 2017/18 Trend – Abaco per le generazioni.2017/18, Job enterprice Soc. Cooperativa 2018.

  • 18

    5 VALUTAZIONI E VERIFICHE

    5.1 Criteri generali

    La valutazione è una momento fondamentale del processo di insegnamento/apprendimento, poiché in questa

    fase gli alunni oltre ad essere incentivati ad un impegno costante e responsabile, sono stimolati a riconoscere i

    propri progressi e le eventuali difficoltà, per poter così mettere in atto strategie adeguate di autocorrezione.

    La valutazione, periodica e finale, ha tenuto conto dei seguenti fattori: costanza e impegno profuso nello

    studio, partecipazione, progresso rispetto alla situazione di partenza, livello della classe, senso di

    responsabilità.

    Per l’attribuzione del voto, i docenti si sono avvalsi delle griglie di valutazione di seguito allegate, prodotte

    all’interno dei singoli Dipartimenti Disciplinari e approvate dal Collegio dei docenti.

    Criteri generali di valutazione

    Livelli CONOSCENZE COMPETENZE ABILITA’

    NC L’insegnante non è in possesso di sufficienti elementi di valutazione

    L’insegnante non è in possesso di sufficienti elementi di valutazione

    L’insegnante non è in possesso di sufficienti elementi di valutazione

    1

    Totale rifiuto della materia e dei suoi contenuti

    Totale assenza di competenze specifiche disciplinari.

    Ha prodotto lavori e svolto verifiche che non forniscono alcun elemento per riconoscere l’acquisizione di specifiche abilità.

    2

    Gravissime carenze di base Anche se guidato non è in grado di riferire le esperienze proposte

    Ha prodotto lavori e/o verifiche parziali e assolutamente insufficienti per esprimere una valutazione complessiva dell’iter formativo

    3

    Gravi carenze di base e estrema difficoltà a riconoscere gli elementi fondamentali degli argomenti trattati

    Difficoltà a memorizzare e a riconoscere concetti specifici. Difficoltà di assimilazione dei metodi operativi impartiti.

    Lavori e verifiche parziali e comunque non sufficienti ad esprimere un giudizio sull’iter formativo. Difficoltà nell’esecuzione di operazioni elementari.

    4

    I contenuti specifici delle discipline non sono stati recepiti. Lacune nella preparazione di base.

    Difficoltà ad utilizzare concetti e linguaggi specifici. Esposizione imprecisa e confusa.

    Difficoltà ad eseguire semplici procedimenti logici, a classificare ed ordinare con criterio. Difficoltà ad applicare le informazioni. Metodo, uso degli strumenti e delle tecniche inadeguati.

    5

    Conoscenze parziali e/o frammentarie dei contenuti. Comprensione confusa dei concetti.

    Anche se guidato l’alunno ha difficoltà ad esprimere i concetti e ad evidenziare quelli più importanti. Uso impreciso dei linguaggi nella loro specificità. Modesta la componente ideativa.

    Anche se guidato non riesce ad applicare i concetti teorici a situazioni pratiche. Metodo di lavoro poco personale e pertanto poco efficace. Applicazione parziale ed imprecisa delle informazioni.

  • 19

    Livelli CONOSCENZE COMPETENZE ABILITA’

    6

    Complessiva conoscenza dei contenuti ed applicazione elementare delle informazioni.

    Esposizione abbastanza corretta ed uso accettabile della terminologia specifica. Se guidato l’alunno riesce ad esprimere i concetti e ad evidenziare i più importanti. Capacità adeguate di comprensione e di lettura degli elementi di studio

    Sufficienti capacità di analisi, confronto e sintesi anche se non autonome. Utilizza ed applica le tecniche operative in modo adeguato, se pur poco personalizzato.

    7

    Conoscenza puntuale dei contenuti ed assimilazione dei concetti

    Adesione alla traccia e corretta l’analisi. Esposizione chiara con corretta utilizzazione del linguaggio specifico.

    Applicazione guidata delle conoscenze acquisite nella soluzione dei problemi e nella deduzione logica. Metodo di lavoro personale ed uso consapevole dei mezzi e delle tecniche specifiche realizzative.

    8

    Conoscenza completa ed organizzata dei contenuti.

    Sa riconoscere problematiche chiave degli argomenti proposti. Vi è padronanza di mezzi espressivi ed una efficace componente ideativa. L’esposizione è sicura con uso appropriato del linguaggio specifico.

    Uso autonomo delle conoscenze per la soluzione di problemi. Capacità intuitive che si estrinsecano nella comprensione organica degli argomenti.

    9/10

    Conoscenza approfondita ed organica dei contenuti anche in modo interdisciplinare.

    Capacità di rielaborazione che valorizza l’acquisizione dei contenuti in situazioni diverse. Stile espositivo personale e sicuro con utilizzo appropriato del linguaggio specifico.

    Sa cogliere, nell’analizzare i temi, i collegamenti che sussistono con altri ambiti disciplinari e in diverse realtà, anche in modo problematico. Metodo di lavoro personale, rigoroso e puntuale.

    5.2 Simulazioni delle prove scritte svolte

    Tipologia Discipline Numero

    Prima Prova Tipologia A: analisi e commento di un testo letterario

    Italiano

    2

    Prima Prova Tipologia B: testo argomentativo

    Italiano

  • 20

    Prima Prova Tipologia C: testo espositivo argomentativo

    Italiano

    Seconda prova Indirizzo Audiovisivo e multimediale

    Discipline Audiovisive e multimediali 2

    Seconda prova Indirizzo Scenografia

    Discipline Progettuali Scenografia 2

    5.3 Griglie di valutazione utilizzate per la correzione delle prove scritte e per il colloquio

    GRIGLIA DI VALUTAZIONE TIPOLOGIA A (Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano)

    INDICATORI GENERALI

    DESCRITTORI (MAX 60 pt)

    10 8 6 4 2

    Ideazione, pianificazione e organizzazione del testo

    efficaci e puntuali

    nel complesso efficaci e puntuali

    parzialmente efficaci e poco puntuali

    confuse ed impuntuali

    del tutto confuse ed impuntuali

    10 8 6 4 2

    Coesione e coerenza testuale

    complete adeguate parziali scarse assenti

    10 8 6 4 2

    Ricchezza e padronanza lessicale

    presente e completa

    adeguate poco presente e parziale

    scarse assenti

    10 8 6 4 2

    Correttezza grammaticale (ortografia, morfologia, sintassi); uso corretto ed efficace della punteggiatura

    completa; presente

    adeguata (con imprecisioni e alcuni errori non gravi); complessivamente presente

    parziale (con imprecisioni e alcuni errori gravi); parziale

    scarsa (con imprecisioni e molti errori gravi); scarso

    assente; assente

    10 8 6 4 2

    Ampiezza e precisione delle conoscenze e dei riferimenti culturali

    presenti adeguate parzialmente presenti

    scarse assenti

    10 8 6 4 2

    Espressione di giudizi critici e valutazione personale

    presenti e corrette

    nel complesso presenti e corrette

    parzialmente presenti e/o parzialmente corrette

    scarse e/o scorrette

    assenti

    PUNTEGGIO PARTE GENERALE

    INDICATORI SPECIFICI

    DESCRITTORI (MAX 40 pt)

    10 8 6 4 2

  • 21

    Rispetto dei vincoli posti dalla consegna (ad esempio, indicazioni di massima circa la lunghezza del testo – se presenti– o indicazioni circa la forma parafrasata o sintetica della rielaborazione)

    completo adeguato parziale/incompleto scarso assente

    10 8 6 4 2

    Capacità di comprendere il testo nel senso complessivo e nei suoi snodi tematici e stilistici

    completa adeguata parziale scarsa assente

    10 8 6 4 2

    Puntualità nell’analisi lessicale, sintattica, stilistica e retorica (se richiesta)

    completa adeguata parziale scarsa assente

    10 8 6 4 2

    Interpretazione corretta e articolata del testo

    presente nel complesso presente

    parziale scarsa assente

    PUNTEGGIO PARTE SPECIFICA

    PUNTEGGIO TOTALE

    NB. Il punteggio specifico in centesimi, derivante dalla somma della parte generale e della parte specifica, va riportato a 20 con opportuna proporzione (divisione per 5 + arrotondamento). GRIGLIA DI VALUTAZIONE TIPOLOGIA B (Analisi e produzione di un testo argomentativo)

    INDICATORI GENERALI

    DESCRITTORI (MAX 60 pt)

    10 8 6 4 2

    Ideazione, pianificazione e organizzazione del testo

    efficaci e puntuali

    nel complesso efficaci e puntuali

    parzialmente efficaci e poco puntuali

    confuse ed impuntuali

    del tutto confuse ed impuntuali

    10 8 6 4 2

    Coesione e coerenza testuale

    complete adeguate parziali scarse assenti

    10 8 6 4 2

    Ricchezza e padronanza lessicale

    presente e completa

    adeguate poco presente e parziale

    scarse assenti

  • 22

    10 8 6 4 2

    Correttezza grammaticale (ortografia, morfologia, sintassi); uso corretto ed efficace della punteggiatura

    completa; presente

    adeguata (con imprecisioni e alcuni errori non gravi); complessivamente presente

    parziale (con imprecisioni e alcuni errori gravi); parziale

    scarsa (con imprecisioni e molti errori gravi); scarso

    assente; assente

    10 8 6 4 2

    Ampiezza e precisione delle conoscenze e dei riferimenti culturali

    presenti adeguate parzialmente presenti

    scarse assenti

    10 8 6 4 2

    Espressione di giudizi critici e valutazione personale

    presenti e corrette

    nel complesso presenti e corrette

    parzialmente presenti e/o parzialmente corrette

    scarse e/o scorrette

    assenti

    PUNTEGGIO PARTE GENERALE

    INDICATORI SPECIFICI

    DESCRITTORI (MAX 40 pt)

    10 8 6 4 2

    Individuazione corretta di tesi e argomentazioni presenti nel testo proposto

    presente nel complesso presente

    parzialmente presente

    scarsa e/o nel complesso scorretta

    scorretta

    15 12 9 6 3

    Capacità di sostenere con coerenza un percorso ragionato adoperando connettivi pertinenti

    soddisfacente adeguata parziale scarsa assente

    15 12 9 6 3

    Correttezza e congruenza dei riferimenti culturali utilizzati per sostenere l’argomentazione

    presenti nel complesso presenti

    parzialmente presenti

    scarse assenti

    PUNTEGGIO PARTE SPECIFICA

    PUNTEGGIO TOTALE

    NB. Il punteggio specifico in centesimi, derivante dalla somma della parte generale e della parte specifica, va riportato a 20 con opportuna proporzione (divisione per 5 + arrotondamento).

  • 23

    GRIGLIA DI VALUTAZIONE TIPOLOGIA C (Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità)

    INDICATORI GENERALI

    DESCRITTORI (MAX 60 pt)

    10 8 6 4 2

    Ideazione, pianificazione e organizzazione del testo

    efficaci e puntuali

    nel complesso efficaci e puntuali

    parzialmente efficaci e poco puntuali

    confuse ed impuntuali

    del tutto confuse ed impuntuali

    10 8 6 4 2

    Coesione e coerenza testuale

    complete adeguate parziali scarse assenti

    Ricchezza e padronanza lessicale

    presente e completa

    adeguate poco presente e parziale

    scarse assenti

    10 8 6 4 2

    Correttezza grammaticale (ortografia, morfologia, sintassi); uso corretto ed efficace della punteggiatura

    completa; presente

    adeguata (con imprecisioni e alcuni errori non gravi); complessivamente presente

    parziale (con imprecisioni e alcuni errori gravi); parziale

    scarsa (con imprecisioni e molti errori gravi); scarso

    assente; assente

    10 8 6 4 2

    Ampiezza e precisione delle conoscenze e dei riferimenti culturali

    presenti adeguate parzialmente presenti

    scarse assenti

    10 8 6 4 2

    Espressione di giudizi critici e valutazione personale

    presenti e corrette

    nel complesso presenti e corrette

    parzialmente presenti e/o parzialmente corrette

    scarse e/o scorrette

    assenti

    PUNTEGGIO PARTE GENERALE

    INDICATORI SPECIFICI

    DESCRITTORI (MAX 40 pt)

    10 8 6 4 2

    Pertinenza del testo rispetto alla traccia e coerenza nella formulazione del titolo e dell’eventuale suddivisione in paragrafi

    completa adeguata parziale scarsa assente

    15 12 9 6 3

    Sviluppo ordinato e lineare dell’esposizione

    presente nel complesso presente

    parziale scarso assente

    15 12 9 6 3

    Correttezza e presenti nel complesso parzialmente scarse assenti

  • 24

    articolazione delle conoscenze e dei riferimenti culturali

    presenti presenti

    PUNTEGGIO PARTESPECIFICA

    PUNTEGGIO TOTALE

    NB. Il punteggio specifico in centesimi, derivante dalla somma della parte generale e della parte specifica, va riportato a 20 con opportuna proporzione (divisione per 5 + arrotondamento). Tabella di conversione punteggio/voto

    PUNTEGGIO VOTO

    20 10

    18 9

    16 8

    14 7

    12 6

    10 5

    8 4

    6 3

    4 2

    2 1

    0 0

  • 25

    DISCIPLINE AUDIOVISIVE E MULTIMEDIALI LI07

    Nuclei tematici fondamentali

    • Processi progettuali e produttivi inerenti al settore Audiovisivo. Fasi della produzione: pre-produzione, produzione, post produzione (stesura del racconto e della sceneggiatura, presentare progetti realizzati con schizzi, realizzare storyboard, allestimento di un set cinematografico, prototipi di video animazione).

    • Realizzazione di immagini animate e con la modellazione solida.

    • Fondamenti culturali, sociali, teorici, tecnici e storico-stilistici che interagiscono con il processo creativo-progettuale.

    • Principi e regole della composizione nella ricerca e nella produzione artistica, in relazione al contesto storico-sociale. Codici della comunicazione visiva e audiovisiva, della percezione visiva e dello spazio prospettico (tecniche, procedure e sistemi di rappresentazione bidimensionale e tridimensionale).

    • Applicazione dei processi di ripresa, di fotoritocco, di montaggio, di stampa.

    • Tecniche, materiali, strumenti tradizionali e contemporanei e loro integrazione.

    • Strumenti hardware e software di settore; tecnologie digitali applicate al processo progettuale dell’Audiovisivo Multimediale.

    • Metodologie di presentazione: racconto, sceneggiatura, storyboard, carpetta con tavole, “book” cartaceo e digitale, cinema di animazione, video.

    • Tecniche di produzione audio e riproduzione del suono.

    Aspetto estetico e comunicativo dell’opera Audiovisivo-Multimediale.

    • Pubblicità, Comunicazione, Marketing del prodotto audiovisivo.

    Obiettivi della prova

    • Utilizzare un metodo di lavoro per lo sviluppo del progetto organizzato con coerenza per fasi successive, proporzionato ai tempi, agli spazi, alle strumentazioni disponibili.

    • Elaborare un progetto pertinente e coerente con i dati forniti dalla traccia.

    • Utilizzare strumenti, tecniche e materiali in relazione alle proprie finalità progettuali.

    • Interpretare i dati di contesto e realizzare gli elaborati in modo autonomo e originale: dimostrare autonomia operativa, prestando particolare attenzione alla produzione digitale della fotografia, del video, dell’animazione narrativa e informatica

    • Comunicare con efficacia il proprio pensiero concettuale e progettuale: esporre, descrivere e motivare correttamente le scelte fatte nel proprio percorso progettuale

    Griglia di valutazione per l’attribuzione dei punteggi

    INDIRIZZO AUDIOVISIVO MULTIMEDIALE LI07

    Punteggio min-max per ogni indicatore su 20

    2 4 6 8 10 12 14 16 18 20

    Punteggio min-max per ogni indicatore su 10

    1 2 3 4

    5 6 7 8 9 10

    INDICATORE DESCRITTORE

    SCA

    RSO

    IN

    SUFF

    ICIE

    NT

    E MED

    IOC

    RE

    SUFF

    ICIE

    NTE

    DIS

    CR

    ETO

    BU

    ON

    O

    OTT

    IMO

    ECC

    ELLE

    NTE

    VA

    LUTA

    ZIO

    N

    E

    Correttezza dell'iter progettuale 0,6 1,2 1,8 2,4 3 3,6 4,2 4,8 5,4 6

    Pertinenza e coerenza con la traccia 0,5 1 1,5 2 2,5 3 3,5 4 4,5 5

  • 26

    Padronanza degli strumenti, delle tecniche e dei materiali

    0,3 0,6 0,9 1,2 1,5 1,8 2,1 2,4 2,7 3

    Autonomia e originalità della proposta progettuale e degli elaborati

    0,3 0,6 0,9 1,2 1,5 1,8 2,1 2,4 2,7 3

    Efficacia comunicativa 0,3 0,6 0,9 1,2 1,5 1,8 2,1 2,4 2,7 3

    PUNTEGGIO TOTALE PROVA

  • 27

    DISCIPLINE PROGETTUALI SCENOGRAFICHE LI08

    Nuclei tematici fondamentali

    • Processi progettuali e operativi che caratterizzano la scenografia e l’allestimento di spazi espositivi.

    • Aspetti estetici, concettuali, espressivi, comunicativi e funzionali che influiscono sul processo creativo.

    • Fondamenti culturali, sociali, teorici e storico-stilistici che interagiscono con l’iter progettuale.

    • Disegno a mano libera e geometrico-descrittivo.

    • Tecniche e sistemi di rappresentazione bidimensionali e tridimensionali.

    • Tecniche, materiali, tecnologie e strumentazioni tradizionali e contemporanei progettuali ed esecutivi.

    • Interazione tra tutti i tipi di medium in campo artistico e contaminazione fra i linguaggi.

    • Mezzi multimediali e tecnologie digitali utilizzate in fase progettuale e come soluzione espressiva e comunicativa del prodotto.

    • Relazioni tra il testo di riferimento, la regia, la scenografia e il contesto architettonico e ambientale.

    • Principi che regolano il sistema spettacolo (committenza, iter esecutivo, circuito produttivo, figure professionali).

    Sviluppo storico-artistico della scenografia e del costume

    Obiettivi della prova

    • Utilizzare un metodo di lavoro per lo sviluppo del progetto organizzato con coerenza per fasi successive, proporzionato ai tempi, agli spazi, alle strumentazioni disponibili.

    • Elaborare un progetto pertinente e coerente con i dati della traccia.

    • Utilizzare strumenti, tecniche e materiali in relazione alle proprie finalità progettuali.

    • Interpretare, rielaborare e realizzare i dati di contesto attraverso un progetto autonomo e originale.

    • Comunicare con efficacia il proprio pensiero concettuale e progettuale: illustrare, descrivere e motivare le scelte fatte. Griglia di valutazione per l’attribuzione del punteggio

    INDIRIZZO SCENOGRAFIA LI08 Punteggio min-max per ogni indicatore su 20

    2 4 6 8 10 12 14 16 18 20

    Punteggio min-max per ogni indicatore su 10

    1 2 3 4

    5 6 7 8 9 10

    INDICATORE DESCRITTORE

    SCA

    RSO

    IN

    SUFF

    ICIE

    NTE

    MED

    IOC

    RE

    SUFF

    ICIE

    NTE

    DIS

    CR

    ETO

    BU

    ON

    O

    OTT

    IMO

    ECC

    ELLE

    NTE

    VA

    LUTA

    ZIO

    NE

    Correttezza dell'iter progettuale 0,5 1 1,5 2 2,5 3 3,5 4 4,5 5

    Pertinenza e coerenza con la traccia 0,4 0,8 1,2 1,6 2 2,4 2,8 3,2 3,6 4

    Padronanza degli strumenti, delle tecniche e dei materiali

    0,4 0,8 1,2 1,6 2 2,4 2,8 3,2 3,6 4

    Autonomia e originalità della proposta progettuale e degli elaborati

    0,4 0,8 1,2 1,6 2 2,4 2,8 3,2 3,6 4

    Efficacia comunicativa 0,3 0,6 0,9 1,2 1,5 1,8 2,1 2,4 2,7 3

    PUNTEGGIO TOTALE PROVA

  • 28

    GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO

    FASE INDICATORI DESCRITTORI Punteggio (su 20)

    Punteggio assegnato

    I Analisi di testi, esperienze, progetti e problemi proposti dai commissari

    1. Capacità di applicazione delle conoscenze e di collegamento multidisciplinare

    Autonoma, consapevole ed efficace Autonoma e sostanzialmente soddisfacente Accettabile e sostanzialmente corretta Guidata e in parte approssimativa Inadeguata, limitata e superficiale

    2 1,50 1 0,50 0,25

    2. Capacità di argomentazione, di analisi/sintesi, di rielaborazione critica

    Autonoma, completa e articolata Adeguata ed efficace Adeguata e accettabile Parzialmente adeguata e approssimativa Disorganica e superficiale

    2 1,50 1 0,50 0,25

    3. Capacità espressiva e padronanza della lingua

    Corretta, appropriata e fluente Corretta e appropriata Sufficientemente chiara e scorrevole Incerta e approssimativa Scorretta, stentata

    2 1,50 1 0,50 0,25

    ____/6

    II Discussione relazione sui «Percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento»

    1.Capacità di sintesi e di argomentazione.

    Autonoma, completa e articolata Adeguata ed efficace Adeguata e accettabile Parzialmente adeguata e approssimativa Disorganica e superficiale

    3 2,50 2 1,50 1

    2.Capacità di rielaborazione critica

    Efficace e articolata Sostanzialmente efficace Adeguata Incerta e approssimativa Inefficace

    3 2,50 2 1,50 1

    _____/6

    III Discussione dei percorsi di Cittadinanza e Costituzione

    1. Conoscenze delle tematiche

    Complete, ampie e approfondite Corrette e in parte approfondite Essenziali, ma sostanzialmente corrette Imprecise e frammentarie Frammentarie e fortemente lacunose

    3 2,50 2 1,50 1

  • 29

    2. . Capacità di rielaborazione critica

    Efficace e articolata Sostanzialmente efficace Adeguata Incerta e approssimativa Inefficace

    3 2,50 2 1,50 1

    _____/6

    IV Discussione prove scritte

    1. Capacità di autovalutazione e autocorrezione

    I PROVA Adeguata Inefficace

    1 0

    II PROVA Adeguata Inefficace

    1 0

    _____/2

    Punteggio TOTALE ____/20

  • 30

    6.1 NUCLEI TEMATICI (MACROAREE) TRASVERSALI COLLEGATI A CONTENUTI DISCIPLINARI

    INDIRIZZO DI STUDIO: AUDIOVISIVO – MULTIMEDIALE / SCENOGRAFIA

    Macroaree per il colloquio

    1) MACROAREA 1: violenza

    2) MACROAREA 2: rivoluzione

    3) MACROAREA 3: bellezza

    4) MACROAREA 4: inconscio e onirico

    5) MACROAREA 5: utopia e distopia

  • 31

    PROGRAMMI SVOLTI DOCUMENTO 15 MAGGIO CLASSE VC ANNO 2018-2019 Disciplina: LABORATRIO AUDIOVISIVO MULTIMEDIALE Docente: Santoro Cataldino Numero ore svolte fino a questa data: 210 Metodologia: Esercitazioni pratica • Lezione frontale e guidata • Colloquio e discussione in aula. Verifiche effettuate: 2 verifiche (una scritta e una orale). + 2 simulazioni di seconda prova come direttive Miur + Recupero: Si è dovuto recuperare tutta la parte di utilizzo dei software relativi all’editing video e riprendere gran parte della conoscenza tecnica e pratica relativa alle Reflex dsrl. Testi adottati: “CLICK & NET” Laboratorio tecnico multimediale di M. Ferrara - G. Ramina. CLITT • DISPENSE FORNITE DAL DOCENTE. • AUSILIO DEL WEB PROGRAMMA SVOLTO:

    • La scrittura della sceneggiatura con tutte le sue fasi attraverso la struttura narrativa: Paradigma

    Field;

    • Il linguaggio cinematografico: tecniche di progettazione e di realizzazione laboratoriale;

    • La Fotografia dall’800 ad oggi: Cemeron, Robinson,Rejlander, Emerson, Atget, Strand, Man Ray,

    Avedon, Henry nCartier-Bresson, Robert Capa, Sebastiano Salgado, Ugo Mulas, Oliviero Toscani;

    • I maestri del cinema Internazionale:

    ✔ il Cinema Muto di Chaplin, Keaton, Lang;

    ✔ Cineasti americani Orson Welles, Stanley kubrick, Quentin Tarantino, David Lynch.

    • I maestri del cinema Italiano:

    ✔ Il neorealismo: Rossellini e De Sica

    ✔ Fellini, Sorrentino.

    ● Reflex Dslr: come sono fatte e come funzionano. Corpo macchina, obiettivi, luce, illuminazione.

    ● Come scrivere correttamente un soggetto ed una sceneggiatura rispettando le regole di

    composizione e formattazione al pc;

    ● Ambiente Adobe Ps: Livelli, canali e tracciaiti; tutti gli strumenti di lavorazione idonei al fotoritocco,

    al fotomontaggio e alla creazione di ambienti di animazione grafica di base anche attraverso l’uso

    della tavoletta grafica.

    ● Ambiente Adobe Pr: uso di tutti gli strumenti di lavorazione relativi al videomontaggio.

    Importazione da sorgente, impostazione dell’area di lavoro e timeline, creazione cartelle di lavoro e

    si sottocartelle in Pr, selezione, sezione e modifica di parti di clip video, montaggio in time line su

    differenti tracce audio e video, creazione di titoli animati, editing sonoro di base, color corrrection

    di base, esportazione del progetto, codec video ed audio, riproduzione del prodotto su differenti

    device.

    Visione di film e laboratori di scrittura creativa per aree tematiche 1. Violenza

    Kubrik (Arancia Meccanica, Shining, Full Metal Jacket, Eyes Wide Shut ) – Tarantino Django

    Unchained – De Sica (Ladri di biciclette) – Rossellini (Roma città aperta) – Lynch (strade Perdute,

    Velluto blu)– Vicari (Diaz) - McQueen (12 anni schiavo)

    2. Rivoluzione

    Bertolucci (The Dreamers ) – Wachowski (Matrix ) - Lang (Metropolis) –- Salles (On the Road)

    3. Bellezza

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    Fellini (La dolce vita – Amarcord ) – Sorrentino (La grande bellezza, This must be the place) –

    Mendes (American Beauty) – Guadagnino (Chiamami con il tuo nome) -Lartigau (La famiglia Bélier)

    4. Arte, inconscio e onirico

    Fellini (Amarcord ) – Lynch ( Velluto Blu, Strade Perdute) – Lang (Metropolis) – Nolan (Inception) -

    Tim Burton (Big Fish) - Wes Anderson (The Grand Budapest Hotel) Aronofsky (Il cigno Nero).

    5. Utopia e distopia

    Lang (Metropolis) - M Ghondry (Se mi lasci ti cancello )– Kubrik (Arancia Meccanica, Eyes Wide

    Shut) – Wachowski (Matrix ) - Matt Ross (Captain Fantastic) – Slade (Black Mirror: Bandersnatch)

    6. Cittadinanza e costituzione Vicari (Diaz) – McQueen (12 anni schiavo) – Matt Ross (Captain Fantastic) – Darabont (Le ali della Libertà) – Cremonini (Sulla mia pelle)

    Attività svolte dalla classe # Nonazzardarti spot contro le ludopatie con Age e Regione Basilicata # Giornate Fai realizzazione dello spot pubblicitario per le giornate fai 2018 Pietrapertosa e Ruoti # The Cube progettazione realizzazione ed esecuzione dell installazione multimediale nel 2018 e del video per il concorso Mibact sulla Shoah in cui l’opera è arrivata in finale. # Giffoni Film Festival Movie Days partecipazione alle giornate Giffoni nell’anno 2018 e 2019 con visione di film e dibattiti sul cinema. # WikiDonne edizione 2018 e 2019 registrazione voci su Wikibook e video interviste # Rai Porte aperte visita didattica agli studi Rai (regia, montaggio, archivio) # CIDI digitalizzazione archivio storico anno 2018 Obiettivi raggiunti:

    ● Conoscenza degli elementi costitutivi dei linguaggi audiovisivi e multimediali negli aspetti espressivi

    e comunicativi;

    ● Conoscenza della filiera produttiva di un prodotto audiovisivo dalla scrittura della sceneggiatura

    all’editing finale del video;

    ● Conoscenza e applicazione dei principi della percezione visiva e della composizione dell’immagine;

    ● Utilizzo autonomo gli strumenti utili alla realizzazione di un filmato o di un’animazione;

    ● Applicazione corretta dei processi di produzione e post produzione per la realizzazione di un

    prodotto audiovisivo-multimediale;

    ● Applicazione delle principali tecniche di ripresa, fotoritocco, editing video e sonoro per la

    realizzazione di un prodotto audiovisivo-multimediale utilizzando i software dedicati come:

    Premiere Pro e Photoshop;

    ● Utilizzo corretto delle macchine reflex DSRL, delle videocamere, tavolette grafiche e delle luci da

    studio e di tutto l’arredo tecnico per l’allestimento di un piccolo set per video riprese;

    ● Applicazione corretta delle tecniche base di animazione sia nei titoli che nelle immagini;

    ● Applicazione corretta delle tecniche di base di color correction su immagini e clip video;

    ● Applicazione delle principali tecniche di pre e post produzione per la realizzazione di una

    StopMotion.

    Da ricordare ● È necessario avere a disposizione un HardDisk esterno contenente materiale quali: foto, video ed

    audio da poter utilizzare durante la prova.

    ● Bisogna specificare Che la prova deve essere svolta per intero al computer per tutti e 3 i giorni

    previsti.

  • 33

    DOCUMENTO 15 MAGGIO CLASSE VC ANNO 2018-2019 Disciplina: PROGETTAZIONE AUDIOVISIVO MULTIMEDIALE Docente: Lo Giudice Ludovica Numero ore svolte fino a questa data: 130 Metodologia: Lezione frontale e guidata - Colloquio e discussione in aula - Visione di filmati - Laboratori di scrittura creativa Verifiche effettuate: 5 verifiche (una scritta e quattro orali). Recupero: Si è dovuto recuperare tutta la parte relativa alla sceneggiatura e alle strutture narrative sia della sceneggiatura che del film. Testi adottati: Competenze grafiche percorsi di progettazione multimediale, Silvia Legnani, Clitt Zanichelli, via Pietro Cossa 41, Roma CONTENUTI SVOLTI:

    • La creazione di un prodotto audiovisivo: la filiera produttiva, distributiva e fruitiva

    • La scrittura della sceneggiatura con tutte le sue fasi;

    • La struttura narrativa: Paradigma Field e Viaggio dell’eroe Vogler

    • Il linguaggio cinematografico

    • La comunicazione pubblicitaria online e offline

    • La costruzione di un brand

    • Lo storytelling

    • Visione di film e laboratori di scrittura creativa per aree tematiche in virtù dell’esame di stato:

    Visione di film e laboratori di scrittura creativa per aree tematiche 1. Violenza

    Kubrik (Arancia Meccanica, Shining, Full Metal Jacket, Eyes Wide Shut ) – Tarantino Django

    Unchained – De Sica (Ladri di biciclette) – Rossellini (Roma città aperta) – Lynch (strade Perdute,

    Velluto blu)– Vicari (Diaz) - McQueen (12 anni schiavo)

    2. Rivoluzione

    Bertolucci (The Dreamers ) – Wachowski (Matrix ) - Lang (Metropolis) –- Salles (On the Road)

    3. Bellezza

    Fellini (La dolce vita – Amarcord ) – Sorrentino (La grande bellezza, This must be the place) –

    Mendes (American Beauty) – Guadagnino (Chiamami con il tuo nome) -Lartigau (La famiglia Bélier)

    4. Arte, inconscio e onirico

    Fellini (Amarcord ) – Lynch ( Velluto Blu, Strade Perdute) – Lang (Metropolis) – Nolan (Inception) -

    Tim Burton (Big Fish) - Wes Anderson (The Grand Budapest Hotel) Aronofsky (Il cigno Nero)

    5. Utopia e distopia

    Lang (Metropolis) - M Ghondry (Se mi lasci ti cancello )– Kubrik (Arancia Meccanica, Eyes Wide

    Shut) – Wachowski (Matrix ) - Matt Ross (Captain Fantastic) – Slade (Black Mirror: Bandersnatch)

    6. Cittadinanza e costituzione

    Vicari (Diaz) – McQueen (12 anni schiavo) – Matt Ross (Captain Fantastic) – Darabont (Le ali della

    Libertà) – Cremonini (Sulla mia pelle)

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    CONTENUTI DAL LIBRO DI TESTO: Competenze grafiche percorsi di progettazione multimediale, Silvia Legnani, Clitt Zanichelli, via Pietro Cossa 41, Roma

    • LA CAMPAGNA PUBBLICITARIA:

    1. Unità 1 - La comunicazione pubblicitaria

    2. Unità 3 - Advertising online

    3. Unità 4 - Le nuove frontiere della comunicazione pubblicitaria

    4. Approfondimento con dispense: storytelling e brand immage

    5. Videografia:

    ▪ Train De Nuit Chanel N°5 - https://www.youtube.com/watch?v=f5r5PXBiwR0

    ▪ Chanel N° 5 Train De Nuit: Storyboard To Film Comparison -

    https://www.youtube.com/watch?v=c9c42r_-OdU

    ▪ Lacoste – Timeless, The Film (Director’s Cut) -

    https://www.youtube.com/watch?v=IZC02EQqcXc

    ▪ Adidas Break Free - https://www.youtube.com/watch?v=gXfLl3qYy0k

    ▪ Campari Red Passion Spot 2011 by Joel Schumacher -

    https://www.youtube.com/watch?v=jWZvKX3RvUU

    ▪ Campari Creation by Paolo Sorrentino - https://www.youtube.com/watch?v=8iIdr307nA8

    ▪ Entering Red - Short Movie - https://www.youtube.com/watch?v=6kBCsBwet64

    ▪ Dolce - Dolce&Gabbana - https://www.youtube.com/watch?v=NtS7oIky5lk

    ▪ L'Odyssée De Cartier - https://www.youtube.com/watch?v=yaBNjTtCxd4

    ▪ #Youlookdisgusting Fai Schifo - https://www.youtube.com/watch?v=WWTRwj9t-vU

    ▪ #Sullabuonastrada -

    https://www.youtube.com/watch?v=QAfDL9tRZ-

    E&list=PLPSPmuw3S3jGBarGtebefbXsewNpRHdAZ

    • IL PRODOTTO VIDEO: TECNICA E PROGETTO

    1. Unità 1 - Il prodotto video tecniche di base

    2. Unità 2 - Il prodotto video tecniche di ripresa e montaggio

    3. Unità 3 - Il prodotto video video-editing e progettazione

    4. Approfondimento con dispense: la sceneggiatura, la struttura narrativa, la creazione di un

    prodotto audiovisivo

    5. Filmografia:

    ▪ Johnny Stecchino - Roberto Benigni

    ▪ The Dressmaker - Jocelyn Moorhouse

    ▪ Captain Fantastic - Matt Ross

    ▪ Big Fish - Tim Burton

    ▪ The Grand Budapest Hotel - Wes Anderson

    OBBIETTIVI RAGGIUNTI:

    • Conoscenza degli elementi costitutivi dei linguaggi audiovisivi e multimediali negli aspetti espressivi

    e comunicativi;

    • Conoscenza della filiera produttiva di un prodotto audiovisivo dalla scrittura della sceneggiatura

    all’editing finale del video;

    • Conoscenza e applicazione delle tecniche di scrittura e composizione adeguate a seconda delle

    tipologie di prodotto audiovisivo;

    • Conoscenza e applicazione dei principi della percezione visiva e della composizione dell’immagine.

    https://www.youtube.com/watch?v=f5r5PXBiwR0https://www.youtube.com/watch?v=c9c42r_-OdUhttps://www.youtube.com/watch?v=IZC02EQqcXchttps://www.youtube.com/watch?v=gXfLl3qYy0khttps://www.youtube.com/watch?v=jWZvKX3RvUUhttps://www.youtube.com/watch?v=8iIdr307nA8https://www.youtube.com/watch?v=6kBCsBwet64https://www.youtube.com/watch?v=NtS7oIky5lkhttps://www.youtube.com/watch?v=yaBNjTtCxd4https://www.youtube.com/watch?v=WWTRwj9t-vUhttps://www.youtube.com/watch?v=QAfDL9tRZ-E&list=PLPSPmuw3S3jGBarGtebefbXsewNpRHdAZhttps://www.youtube.com/watch?v=QAfDL9tRZ-E&list=PLPSPmuw3S3jGBarGtebefbXsewNpRHdAZ

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    Da ricordare

    • È necessario avere a disposizione un HardDisk esterno contenente materiale quali: foto, video e

    audio da poter utilizzare durante la prova.

    • Bisogna specificare che la prova deve essere svolta per intero al computer per tutti e 3 i giorni

    previsti.

    attività svolte dalla classe in collaborazione con laboratorio audiovisivo e multimediale - Prof. Santoro: # Nonazzardarti spot contro le ludopatie con Age e Regione Basilicata # Giornate Fai realizzazione dello spot pubblicitario per le giornate fai 2018 Pietrapertosa e Ruoti # The Cube progettazione realizzazione ed esecuzione dell’installazione multimediale nel 2018 e del video per il concorso Mibact sulla Shoah in cui l’opera è arrivata in finale. # Giffoni Film Festival Movie Days partecipazione alle giornate Giffoni nell’anno 2018 e 2019 con visione di film e dibattiti sul cinema. # WikiDonne edizione 2018 e 2019 registrazione voci su Wikibook e video interviste # Rai Porte aperte visita didattica agli studi Rai (regia, montaggio, archivio) # CIDI digitalizzazione archivio storico anno 2018 DOCUMENTO 15 MAGGIO CLASSE VC ANNO 2018-2019

    Disciplina CITTADINANZA E COSTITUZIONE

    Docente LOREDANA MOLINARI

    N. ore svolte (dall’inizio dell’anno alla data della stesura del documento)

    10

    Strumenti DISPENSA FORNITA DALLA DOCENTE E TESTO DELLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

    Metodologia BRAINSTORMING E LEZIONE DIALOGATA

    Verifiche effettuate UNA VERIFICA SARA’ SOMMINISTARATA A FINE PERCORSO

    Recupero NESSUN RECUPERO

    Programma svolto (dettagliato)

    IL PROGRAMMA SVOLTO E’ INDICATO NEL PROGETTO DIDATTICO EDUCATIVO ALLEGATO

    Testi adottati AGORA’. CITTADINANZA E COSTITUZIONE PER LA SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO

    Risultati raggiunti (in termini di conoscenze, capacità e competenze)

    Obiettivi realizzati: - Conoscenza: - Competenza: -abilità: GLI OBIETTIVI REALIZZATI, IN TERMINI DI CONOSCENZE, COMPETENZE E ABILITA’, SONO ESPLICITATI NEL PROGETTO ALLEGATO

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    DOCUMENTO 15 MAGGIO CLASSE VC ANNO 2018-2019

    MATERIA: FILOSOFIA DOCENTE: Prof.ssa Barbarito Rosa QUADRO ORARIO: 2 ORE SETTIMANALI ORE SVOLTE: 44 Testo: Abbagnano Fornero: La ricerca del pensiero, Paravia METODOLOGIE: lezione frontale, lezione multimediale, utilizzo del cinema, lezioni capovolte, tutoraggio Verifiche effettuate: il numero previsto dalla programmazione Conoscenze disciplinari acquisite dalla classe del suo complesso La classe nel suo complesso risulta eterogenea: un numero molto esiguo possiede buone conoscenze dei contenuti, delle teorie e delle argomentazioni razionali, discrete un nutrito gruppo che, tuttavia, ha anche fatto registrare un approccio allo studio discontinuo e finalizzato in molti casi solo alla verifica. Un ristretto numero ha con difficoltà raggiunto la sufficienza Abilità Il maggior numero degli studenti utilizza il lessico, le categorie della disciplina, sa collocare nel tempo nello spazio le esperienze filosofiche dei principali autori studiati in modo sufficiente; molti, tuttavia hanno mostrato difficoltà nelle capacità di stabilire nessi e relazioni analogie e differenze tra gli autori studiati Competenze Alcuni studenti sono capaci di rielaborare in modo autonomo originale e critico le conoscenze acquisite, la maggior parte possiede discrete capacità di sintesi analisi e argomentazioni

    SVOLGIMENTO DEI PROGRAMMI

    Kant: la rivoluzione copernicana; linee generali della Critica della ragion pura, della Critica della ragion pratica e della Critica del giudizio IL ROMANTICISMO Il Romanticismo come problema critico e storiografico

    ◼ Gli albori del Romanticismo tedesco ◼ Fichte ◼ Atteggiamenti caratteristici del Romanticismo tedesc

    HEGEL I CAPISALDI DEL SISTEMA

    ◼ Le tesi di fondo del sistema ◼ Idea, Natura e Spirito: le partizioni della filosofia ◼ La dialettica ◼ La critica alle filosofie precedenti ◼ La Fenomenologia e la sua collocazione nel sistema hegeliano ◼ Coscienza ◼ Autocoscienza (Signoria e servitù; Stoicismo e scetticismo; la coscienza infelice) ◼ Accenni alla sezione Ragione ◼ La filosofia dello Spirito

    DALLO SPIRITO ALL’UOMO: FEUERBACH E MARX LA SINISTRA HEGELIANA E FEUERBACH

    ◼ La Destra e la Sinistra hegeliane: caratteri generali ◼ Feuerbach

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    MARX ◼ Vita e opere ◼ Caratteristiche generali del marxismo ◼ La critica al misticismo logico di Hegel ◼ La critica allo Stato moderno e al liberalismo ◼ La critica all’economia borghese ◼ Il distacco da Feuerbach e l’interpretazione della religione in chiave sociale ◼ La concezione materialistica della storia ◼ Il Manifesto del partito comunista ◼ Il capitale ◼ La rivoluzione e la dittatura del proletariato ◼ Le fasi della futura società comunista

    CRITICA E ROTTURA DEL SISTEMA HEGELIANO: SCHOPENHAUER E KIERKEGAARD SCHOPENHAUER

    ◼ Le vicende biografiche e le opere ◼ Le radici culturali ◼ Il “velo di Maya” ◼ Tutto è volontà ◼ Dall’essenza del mio corpo all’essenza del mondo ◼ Caratteri e manifestazioni della volontà di vivere ◼ Il pessimismo ◼ La critica alle varie forme di ottimismo ◼ Le vie della liberazione dal dolore

    KIERKEGAARD ◼ Le vicende biografiche e le opere ◼ L’esistenza come possibilità e fede ◼ La critica all’hegelismo ◼ Gli stadi dell’esistenza ◼ L’angoscia ◼ Disperazione e fede

    LA CRISI DELLE CERTEZZE: DA NIETZSCHE A FREUD LA CRISI DELLE CERTEZZE FILOSOFICHE: NIETZSCHE

    ◼ Vita e scritti ◼ Nazificazione e denazificazione della figura di Nietzsche ◼ Il pensiero e la scrittura ◼ Le fasi del filosofare nietzscheano ◼ Il periodo giovanile ◼ Il periodo illuministico ◼ Il periodo di “Zarathustra” ◼ L’ultimo Nietzsche

    Programma ancora da svolgere alla data della stesura del documento:

    LA RIVOLUZIONE PSICOANALITICA. FREUD ◼ Vita e scritti ◼ La scoperta e lo studio dell’inconscio ◼ La teoria della sessualità e il complesso edipico

    LETTURE E ANALISI DI TESTI

    Hegel: La Fenomenologia dello spirito, la lotta servo padrone Marx, Il Capitale, la giornata lavorativa Kirkegaard, diario di un seduttore

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    Nietzsche, La Gaia scienza, la morte di Dio Nietzsche, Così parlo Zaratrustra, l’eterno ritorno

    DOCUMENTO 15 MAGGIO CLASSE VC ANNO 2018-2019 MATERIA: STORIA DOCENTE: Prof.ssa Barbarito Rosa QUADRO ORARIO: 2 ORE SETTIMANALI ORE SVOLTE: 49 Testo: Brancati Pagliarini: dialogo con la storia e l’attualità METODOLOGIE: lezione frontale, lezione multimediale, utilizzo del cinema, lezioni capovolte, tutoraggio Verifiche effettuate: il numero previsto dalla programmazione Conoscenze disciplinari La classe nel suo complesso risulta eterogenea: un numero esiguo possiede buone conoscenze dei contenuti, dei concetti e i termini della storia del XX secolo; tra il discreto e la sufficienza è il risultato raggiunto dalla maggioranza della classe che ha anche fatto registrare, tuttavia, un approccio allo studio discontinuo e finalizzato in molti casi solo alla verifica. Per pochi alunni si registrano carenze e difficoltà che hanno permesso di raggiungere a stento la sufficienza. Abilità disciplinari Il maggior numero degli studenti possiede abilità discrete:utilizza il lessico, le categorie della disciplina, rielabora in modo personale le conoscenze acquisite, è in grado di distinguere le diverse componenti di un evento storico e ne determina le relazioni Competenze disciplinari Alcuni studenti sono capaci di rielaborare in modo autonomo originale e critico le conoscenze acquisite, la maggior parte possiede discrete capacità di sintesi analisi e argomentazioni. La classe, per lo più, espone con un linguaggio appropriato ed utilizza termini e concetti storiografici Molti sanno utilizzare le conoscenze storiche per rilevare problemi del presente

    SVOLGIMENTO DEI PROGRAMMI

    • Breve disamina del Risorgimento

    • film " Noi credevamo" di Martone

    • Destra storica

    • L' età giolittiana.

    • La società di massa

    • L'Europa alla vigilia della prima guerra mondiale; la nascita dei partiti, la questione femminile

    • Dall'inizio del 900 alla prima guerra mondiale. .

    • Cause della prima guerra mondiale, inizio del conflitto da guerra di movimento a guerra di trincea

    • L'Italia tra neutralisti e interventisti; 1915 ingresso dell'Italia in guerra;

    • L'anno 1917, la fine del conflitto, i trattati di pace;

    • Lenin. Il comunismo di guerra; la rivolta di Kronstad. Il Comintern. La NEP.

    • Il delitto Matteotti, la dittatura fascista. visione discorso di Mussolini e di Matteotti in Parlamento

    • La crisi economica del '29 e il New Deal; la Repubblica di Weimar tra crisi e stabilizzazione

    • L'avvento del nazismo.

    • il mito della razza

    • Lanzman Shoah

    • L'Unione sovietica di Stalin e l'industrializzazione forzata.

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    • La guerra civile in Spagna; L'Europa verso la catastrofe.

    • imperialismo e nazionalismo in Asia: la lunga marcia

    • La seconda guerra mondiale, tra l'Asse Roma Berlino e il patto Anticomintern; le prime operazioni belliche

    • L'intervento americano nel conflitto mondiale; la sconfitta tedesca a Stalingrado

    • Lo sbarco Alleato in Sicilia; l'8 settembre e l'inizio della guerra civile

    • La svolta di Salerno, la liberazione

    • La Resistenza; lo sbarco in Normandia; la bomba atomica

    • La Guerra fredda

    • L'Europa divisa da una cortina di ferro;

    • La costruzione del muro di Berlino; Programma ancora da svolgere alla data della stesura del documento:

    • La nascita della Repubblica italiana.

    • La decolonizzazione; la guerra a Cuba, il Vietnam

    • La grande contestazione: 1968

    DOCUMENTO 15 MAGGIO CLASSE VC ANNO 2018-2019

    Disciplina Materie Letterarie

    Docente Marolda antonella

    N. ore 4 ore settimanali

    Metodologia

    La metodologia si è incentrata essenzialmente sull’applicazione di idonee strategie, atte a favorire l’attivazione dell’apprendimento ricettivo. Le tecniche utilizzate sono state: lezione frontale, dialogata, lettura guidata in classe dei brani scelti per indirizzare gli allievi verso un proficuo metodo di studio che parta dell’analisi e, attraverso la focalizzazione dei concetti chiave, giunga all’organizzazione concettuale per una più facile comprensione e sintesi di quanto appreso. Si è fatto buon uso delle diverse tipologie di scritture utilizzate durante le prove dei precedenti Esami di Maturità in modo tale che la classe non si troverà impreparata ad affrontarli.

    Verifiche effettuate Verifiche orali giornaliere e due quadrimestrali. Verifiche scritte 2/3

    Recupero Svolto in itinere

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    Programma svolto

    PROGRAMMA SVOLTO

    ITALIANO

    CLASSE VC SEZIONE MULTIMEDIALE/SCENOGRAFIA

    A.S 2018/2019

    • L’età post unitaria: storia, società, cultura, idee.

    • Caratteri generali della Scapigliatura

    • L’età del Realismo.

    • Il Naturalismo francese.

    • Il Verismo Giovanni Verga; La vita e la poetica “Prefazione ai Malavoglia”

    analisi del testo “la Roba” “Rosso Malpelo” analisi testo narrativo.

    • “I Malavoglia” contenuto dell'opera.

    • Il romanzo europeo: il romanzo inglese dell’età vittoriana: Charles

    Dickens biografia, le opere.

    • Il romanzo realista russo Tolstoj e Dostoevskij .

    • Caratteri del Decadentismo

    • Pascoli la vita , l’ideologia. Analisi del testo poetico “X Agosto”, “Il

    Gelsomino Notturno” “Lavandare” “Novembre”

    • Charles Baudelaire: Vita e ideologia la poesia Simbolista

    • Da “i fiori del male”:Spleen”

    • Il romanzo decadente in Europa:

    • G. D'annunzio la vita, l’ideologia. Analisi del testo poetico

    • “I pastori” “La pioggia nel pineto”

    • Il primo 900 situazione politica in Italia: Cambiamenti storico -sociali-

    economici

    • Caratteri generali del Futurismo, “ Il manifesto del futurismo” , F.T.

    Marinetti.

    • Caratteri generali del “ Crepuscolarismo”.

    • Italo Svevo Biografia “Il ritratto dell'inetto” da Senilità, da “La coscienza

    di Zeno” La morte del padre., “Una vita” contenuto dell’opera

    • L .Pirandello la vita e la forma, analisi del testo narrativo “ Il treno ha

    fischiato”, “Il fu Mattia Pascal” , “uno nessuno centomila” contenuto

    dell’opera

    • Le riviste del primo Novecento.(cenni)

    • Ermetismo caratteri generali

    • Ungaretti la vita, analisi del testo poetico: “I fiumi , “Veglia” , “San

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    Martino del Carso” ,”Soldati”

    • E. Montale la vita , analisi del testo poetico “Meriggiare pallido e

    assorto” “Spesso il male di vivere ”

    • S. Quasimodo la vita, Analisi del testo poetico “Ed è subito sera”, “Alle

    fronde dei salici”

    Da affrontare dopo il 15 maggio 2019

    • Il Neorealismo storico (Moravia)

    • Il teatro di Edoardo De Filippo

    • La crisi del Neorealismo: P. Paolo Pasolini vita e opere.

    Testi adottati

    Libri di testo in adozione: Piacere Dei Testi 5 Dall'eta' Postunitaria Al Primo Novecento Piacere Dei Testi 6 Dal Periodo Tra Le Due Guerre Ai Giorni Nostri Degl'innocenti Elisabetta: Scrittura Scritture Metodi, Modelli, Laboratori Sono stati utilizzati: testi di lettura, di consultazione, dispense, fotocopie, dizionario della lingua italiana, nonché sussidi audiovisivi ed informatici .

    Risultati raggiunti

    La classe ha mostrato un atteggiamento rispettoso delle regole e in più occasioni responsabile; nei loro rapporti interpersonali hanno rispettato i ruoli e il livello di socializzazione raggiunto può definirsi sicuramente buono. La condotta strettamente intesa è stata sufficientemente corretta rispettando le norme scolastiche. Nel corso dell’intero triennio, ed in particolare dell’anno in corso, si è lavorato sul conseguimento dei seguenti obiettivi trasversali 1. conoscenza dei contenuti; 2. comprensione dei contenuti; 3. applicazione, analisi e sintesi delle conoscenze acquisite. Nello svolgimento dei programmi obiettivo di importanza primaria è stato il raggiungimento della correttezza grammaticale, ortografica, lessicale e sintattica, dell’espressione scritta ed orale, nonché la conoscenza dello sviluppo della letteratura italiana, attraverso opportuni confronti con manifestazioni letterarie europee . Da non trascurare, poi, la conoscenza, la comprensione ed analisi del testo letterario e di quello teatrale, valutazione personale e critica dei contenuti appresi. La preparazione della classe, però, non risulta omogenea, l’impegno e l’interesse non è stato costante per tutti.

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    A. S. 2018/19 CLASSE: VC

    ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO

    DISCIPLINA: STORIA DELL’ARTE

    DOCENTE: D. G. NICASTRO

    (70 ore svolte dall’inizio dell’anno alla data della stesura del documento)

    PROFILO DELLA CLASSE

    • Il giudizio generale sulla classe è nell’insieme positivo.

    • Per quanto attiene al profitto il livello rilevato nel complesso è da ritenersi mediamente discreto; alcuni alunni hanno conseguito risultati solo sufficienti, sia per un impegno incostante, sia per limiti caratteriali, che non hanno saputo migliorare. La maggior parte ha ottenuto un risultato discreto, altri hanno ottenuto una valutazione pienamente soddisfacente essendo costanti e puntuali nello studio e partecipando anche attivamente alle lezioni.

    RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI (in termini di conoscenze, capacità e competenze)

    In relazione alla programmazione curricolare, gli alunni, pur con differenti livelli, hanno dimostrato di :

    • aver acquisito un discreto metodo di studio, un sufficiente linguaggio specifico, una corretta e opportuna conoscenza dei processi comunicativi e del funzionamento dell'opera d'arte;

    • sapere la collocazione storica e geografica, nonché temporale dell'argomento;

    • leggerne gli aspetti essenziali; distinguerne materiali, tecniche, stili;

    • esprimere riflessioni e considerazioni personali.

    → STRATEGIE ADOTTATE PER IL LORO CONSEGUIMENTO

    • Si è favorita la partecipazione attiva, incoraggiando l’autostima ed il potenziamento delle proprie capacità individuali, responsabilizzandoli ed invitandoli alla socializzazione.

    • Si è cercato di rafforzare in ciascun allievo le abilità di base, attraverso una strategia mirata dell'apprendimento graduale.

    • Si è sottolineata la grande importanza di avere atteggiamenti trasparenti e dell’