Dispense Studenti Bocconi - Diritto Privato

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Dispense diritto privato, esame bocconi, relative al libro Iudica zatti.

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  • 6017 ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO

    CLMG (10 cfu I semestre del 1 anno)

    Testi d'esame

    - G. IUDICA, P. ZATTI, Linguaggio e regole del diritto privato, Padova, Cedam.

    - G. IUDICA, Codice Civile, Egea.

    Prof. Giovanni Stella

    Anno accademico 2006/2007

    Classe 20

  • 1

    FUNZIONE DEL DIRITTO

    Significati della parola legge: diritto (universo di regole stabilite per la risoluzione pacifica di controversie), testo legislativo,

    regola.

    Le leggi sono regole di comportamento stabilite da unAutorit (Stato-Parlamento) per risolvere in modo non violento i conflitti dinteressi fra individui (contratto di locazione: proprietario vs. inquilino; legge sulla privacy: imprese, societ, aziende vs.

    cittadino).Il diritto (o legge) serve alla risoluzione dei conflitti, dei contrasti dinteresse fra individui. Il diritto stabilisce quale interesse deve essere maggiormente tutelato.

    - Il diritto relativo nel tempo (e nello spazio), soggetto a fattori quali la cultura, leconomia, la politica, la religione e la scienza (diritto di famiglia: art. 144-145 prima del 75, art. 143 oggi; contratto di maternit surrogata, c.d. utero in affitto).

    - La giustizia relativa: una norma giusta se condivisa dalla maggior parte della popolazione in un determinato momento storico e in un determinato territorio; dunque, sotto tale prospettiva, pi giusta la legge emanata in un Paese democratico.

    STRUTTURA DEL DIRITTO

    Un ordinamento giuridico un complesso di leggi ordinate e che ordinano. Una legge un complesso di norme giuridiche.

    Una norma il singolo articolo di una legge. La norma si compone della regola di condotta e della sanzione. - La regola di condotta il comportamento imposto ad una delle due parti cos da soddisfare linteresse che s scelto di

    tutelare.

    - La sanzione la conseguenza negativa a carico del soggetto che non rispetta la norma, colpisce la sfera materiale del

    trasgressore (limitazione della libert o del patrimonio). La sanzione ha ruolo riparatorio quando, tramite lautorit pubblica,

    costringe il trasgressore a rispettare la regola di condotta, in tal caso perci c il ripristino dellinteresse leso; ha ruolo punitivo

    quando non possibile ripristinare direttamente linteresse leso (tuttavia anche la sanzione punitiva indirettamente ha ruolo

    riparatorio, nel caso ad esempio dellomicidio, la pena della reclusione fa da deterrente e quindi indirettamente tutela linteresse

    del cittadino).

    Unautorit pubblica, ossia riconosciuta dalla societ, crea le norme (Parlamento) e applica le sanzioni (Giudice, coadiuvato da polizia, agenti di custodia, ufficiali giudiziari, ecc.). Gli elementi della sanzione e dellautorit pubblica distinguono la norma

    giuridica da norme di comportamento religiose, sociali o morali (es: pagare un debito di gioco una norma morale, art. 1933).

    - La norma giuridica generale e astratta, prevede una situazione ipotetica; tuttavia il grado di generalit pu essere assoluto o minore (es: legge a tutela delle lavoratrici madri). Il Parlamento crea la norma prima che il conflitto dinteressi sorga, poi il

    giudice valuta se il caso concreto e specifico rientri o meno nella norma astratta e generale. Il diritto continentale si dice appunto

    precostituito. Nel common law, nel diritto anglosassone il giudice crea la norma in relazione ad un conflitto dinteressi concreto, dunque dopo che il contrasto sorto ( tuttavia vincolato dal precedente identico, le sentenze fanno diritto). Il diritto

    continentale garantisce maggiore uguaglianza e la certezza del diritto, tuttavia si adatta lentamente ai cambiamenti della societ

    e della coscienza collettiva (es: la legge a tutela delle opere dellingegno, la legge sul diritto dautore per decenni, fino al 1990,

    non ha tutelato gli inventori di programmi per elaboratori elettronici). Il giudice la bocca della legge (Montesquieu), ossia

    deve limitarsi ad applicare la legge, senza farsi influenzare dal caso concreto e specifico.

  • 2

    FONTI DEL DIRITTO

    Le fonti del diritto sono gli organi e gli atti idonei a creare norme giuridiche. In Italia la fonte normale di diritto la legge

    ordinaria, latto del Parlamento contenente norme giuridiche.

    - Principio della pluralit delle fonti: pi organi, pi atti sono riconosciuti idonei a creare norme giuridiche, dal momento che i

    conflitti dinteresse sono di diversa natura e importanza.

    - Principio della gerarchia delle fonti (gerarchia stabilita dallassemblea costituente del 48): al fine di evitare contraddizioni tra

    fonti.

    - Principio cronologico: al fine di evitare antinomie tra norme della stessa fonte (legge sulle locazioni: nel 78 equo canone, nel

    98 prezzo liberamente trattabile; affidamento esclusivo prima, affidamento condiviso oggi).

    1- Costituzione: contiene le norme fondamentali dello Stato, quelle che ciascun Paese si d al momento della sua nascita. La Costituzione italiana si compone di 139 articoli, la prima parte comprende i principi fondamentali, i diritti e doveri del cittadino nei

    confronti dello Stato e i principi sulla vita sociale ed economica (famiglia, salute, istruzione, lavoro, economia, politica), la

    seconda parte tratta gli organi fondamentali dello Stato e i loro poteri.

    - La Costituzione italiana rigida (conseguenza del principio dautorit), ossia non modificabile da legge ordinaria, ma solo

    tramite un procedimento speciale, aggravato: doppia approvazione da parte di Camera e Senato con intervallo di tre mesi e maggioranza dei componenti di ciascuna delle Camere (non dei presenti).

    - La Corte Costituzionale (5 avvocati, 5 giudici, 5 professori universitari) ha il compito di valutare se una norma

    costituzionalmente legittima o meno. Il giudizio ha luogo quando in qualsiasi processo, davanti ad un qualsiasi Tribunale, al

    momento di applicare una norma del Parlamento il giudice dubita della sua costituzionalit; al che il giudice sospende il

    processo e rimette il giudizio sulla norma alla Corte Costituzionale. Se la norma giudicata illegittima, viene automaticamente

    eliminata dallordinamento. La Corte Costituzionale valuta perci in concreto, non in astratto, non in ipotetico.

    2- Fonti comunitarie (trattato, regolamenti, direttive): atti degli organi dellUE che producono diritto efficace negli Stati membri.

    - I regolamenti: provvedimenti emanati dal consiglio dellUE in merito alle materie indicate dal Trattato (materia alimentare, sulla

    produzione e commercio di prodotti agricoli, ambiente, trasporto, ecc.), sono direttamente vincolanti per soggetti privati e

    pubblici.

    - Le direttive: provvedimenti emanati dal Parlamento dellUE, che impongono agli stati membri di promulgare norme giuridiche in

    merito ad una certa materia, norme di cui tuttavia la direttiva detta i principi generali. La direttiva indirizzata agli Stati membri, i

    quali sono obbligati a recepirla, poi in esecuzione della direttiva, la legge ordinaria che vincolante per i singoli cittadini. (es.

    direttiva sulla privacy). Se uno Stato non ratifica una direttiva entro i tempi previsti, le parti della direttiva sufficientemente chiare

    e precise entrano ugualmente in vigore, e sono appunto dette self-executing. - Il diritto privato internazionale, attraverso le convenzioni internazionali, regola i possibili conflitti fra ordinamenti giuridici

    differenti in merito a: foro, legge da applicare, efficacia delle sentenze.

    3- Legge ordinaria, decreto legge e decreto legislativo (70 e ss.). - La legge ordinaria: emanata su approvazione dello stesso testo di legge dalla camera dei deputati e dal Senato a

    maggioranza semplice (maggioranza dei presenti) con numero legale.

    - Il codice civile ha valore di legge ordinaria (pu essere modificato da legge ordinaria successiva). Il codice civile del 1942 (regola i rapporti tra privati, la Costituzione del 48 e regola i rapporti tra cittadino e Stato), non un insieme di leggi, ma

    ununica legge.

  • 3

    Il codice civile una legge particolare per la quantit di articoli, ossia 2969, e per la qualit, si tratta infatti di norme che

    regolano tutti i settori dei rapporti fra privati cittadini (famiglia e matrimonio, eredit, propriet, contratti, societ, rapporti di

    lavoro, ecc.). Nasce con lintento di risolvere con ununica legge di circa tremila articoli tutti i conflitti di tutti i settori. Lidea di

    codice nasce dopo la rivoluzione francese (prima cera un diritto per ogni classe sociale e valeva il principio che la classe pi

    potente simponeva su quella pi debole), riflette dunque il principio delluguaglianza e risente dei temi dellIlluminismo e del Razionalismo. Lidea del codice si sta rivelando unutopia a causa dellevoluzione della societ e della sua natura sempre pi eterogenea e frammentaria (la societ sempre pi specializzata e settoriale, dunque richiede singole leggi su singole materie).

    Il codice civile non tuttavia ancora destinato a scomparire poich contiene pur sempre i principi e le categorie fondamentali

    per interpretare poi le leggi speciali.

    - Le leggi speciali: singole leggi emanate dal Parlamento e relative a specifici settori dei rapporti tra cittadini, ma pur sempre generali e astratte (locazione, privacy, lavoro, fallimento, divorzio, cambiale, assegni, aborto, adozione, assicurazioni, titoli

    quotati in borsa, ecc.). Il Parlamento pu eccezionalmente andare a modificare il codice civile, abrogando articoli e inserendone

    di nuovi (es. art. 198-209 affidamento condiviso).

    - Una legge diventa efficace, dunque vincolant