Dispense Bocconi presenta - BOX - Bocconi presenta: Dispensa di Diritto Costituzionale Aggiornata...

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  • Dispense Bocconi presenta:

    Dispensa di Diritto Costituzionale

    Aggiornata a Giugno 2013

    Dispense Bocconi 1

  • Consigli utili al fine dellesame:

    Come ogni esame orale, RIPETERE AD ALTA VOCE!!!! E il modo pi semplice ed efficace per verificare leffettiva conoscenza della materia e migliorare la propria capacit espositiva.

    Andarsi a leggere le leggi e le sentenze citate sulla dispensa (basta scrivere il numero della legge su internet, ad esempio legge 400/1988, anche se consiglio vivamente lacquisto del libro Testi normativi per lo studio del diritto costituzionale italiano ed europeo di Pasquale Costanzo, in cui sono contenute tutte le leggi pi utili) spesso infatti le leggi stesse sono molto pi chiare e dirette della spiegazione.

    Stampare la Costituzione e rileggerla pi volte possibile, quella la base, se sapete quella siete gi a un ottimo punto (ALLEGATA alla fine della dispensa).

    Consiglio di leggere un quotidiano a scelta almeno 2 volte a settimana, un ottimo modo per verificare le conoscenze, capire come realmente funziona il Governo e avere applicazioni pratiche della teoria studiata e utile in sede desame per fare eventuali collegamenti o saper rispondere a domande di attualit (che spesso fanno!!!).

    Studiare REGOLARMENTE

    Per consigli/chiarimenti: email a vale.spina@hotmail.it o su facebook a Valentina Spinedi.

    Buono studio!

    Team Dispense Bocconi

    Dispense Bocconi 2

  • I. LO STATO: NOZIONI INTRODUTTIVE

    Disposizione: frase scritta nel codice.Norma: significato della disposizione. Diritto: insieme di regole di condotta finalizzate a disciplinare i rapporti tra i componenti di una collettivit.

    Funzioni del diritto: Repressione di comportamenti socialmente pericolosi. Allocazione di beni e servizi. Istituzione e assegnazione dei poteri pubblici.

    La norma giuridica: caratteri differenziali

    La norma giuridica si caratterizza per: Generalit: la norma giuridica volta un numero non predestinato di destinatari. Astrattezza: la norma giuridica non indica un'azione concreta, indica un insieme di possibili azioni. Esteriorit: le norme giuridiche si occupano di azioni oggettive. Novit: si riferisce alla disposizioni normativa, che deve produrre norme giuridiche. Imperativit: la norma deve avere formulazione imperativa. Deontica: deve esserci un presupposto, una necessit. "Anancastica".

    Non sempre detto che per l'inadempimento ci sia una sanzione.

    Ordinamento giuridico: insieme strutturato di norme. Gli ordinamenti giuridici possono essere classificati a seconda di: Natura del vincolo associativo:

    Volontario Necessario.

    Rapporto con il territorio: O.G. territoriali: le proprie regole valgono in tutto quel territorio senza la volont delle persone. O.G. non territoriali.

    Fini perseguiti: Generali Particolari.

    Rapporti con altri ordinamenti: O.G. indipendenti O.G. derivati.

    1. Il potere politico

    Potere sociale: la capacit di influenzare il comportamento di altri individui. A seconda del tipo di mezzo impiegato per esercitare tale influenza sono stati distinti tre tipi diversi di potere sociale: Potere economico Potere ideologico Potere politico

    Potere politico: quel potere sociale che permette a chi lo detiene di imporre la propria volont ricorrendo alla forza legittima. Il potere politico non si basa solamente sulla forza ma anche su un principio di giustificazione dello stesso, che si chiama legittimazione.

    Il sociologo tedesco Max Weber (1860-1920) in rapporto alle diverse ragioni che inducono allobbedienza, ha individuato tre differenti tipi di potere legittimo: Il potere tradizionale: si basa sulla credenza nel carattere sacro delle tradizioni valide da sempre e nella legittimit di coloro che

    esercitano unautorit in attuazione di tali tradizioni. Il potere carismatico: poggia sulla dedizione straordinaria al valore esemplare o alla forza eroica o al carattere sacro di una

    persona e degli ordinamenti che questa ha creato. Il potere legale-razionale: poggia sulla credenza nel diritto di comando di coloro che ottengono la titolarit del potere sulla base di

    procedure legali ed esercitano il potere medesimo con losservanza dei limiti stabiliti dal diritto.

    Il costituzionalismo serve a evitare che il potere attribuito alle istituzioni non giunga a distruggere le libert che dovrebbe proteggere, mediante la sottoposizione dello stesso potere politico a limiti giuridici. Attraverso principi e regole giuridiche il potere politico viene limitato: il principio di legalit, la separazione dei poteri, le diverse libert costituzionali sono i principali mezzi giuridici attraverso cui stato perseguito lobiettivo di legare il potere politico con il diritto. Stato di diritto il nome che viene usualmente dato ai sistemi politici in cui questi mezzi vengono effettivamente impiegati.

    Il costituzionalismo contemporaneo caratterizzato da: La rigidit costituzionale La giustizia costituzionale I diritti sociali I referendum Le tecniche organizzative di rafforzamento del potere di governo La regolamentazione dei mercati Lindipendenza del giudiziario e di alcune amministrazioni indipendenti

    Dispense Bocconi 3

  • 2. Lo Stato

    Stato il nome dato ad una particolare forma storica di organizzazione del potere politico, che esercita il monopolio della forza legittima in un determinato territorio e si avvale di un apparato amministrativo.

    Lo Stato moderno nasce e si afferma in Europa tra il XV e il XVII secolo e si differenzia dalle precedenti forme di organizzazione del potere politico, per la presenza di due caratteristiche: Concentrazione del potere di comando legittimo nellambito di un determinato territorio in capo ad ununica autorit. Presenza di unorganizzazione amministrativa in cui opera una burocrazia professionale.

    Lo Stato e un ordinamento: Sovrano Territoriale Necessario A fini generali

    Origine: Lo stato moderno ha origine con la pace di Westafalia (1648) Regime patrimoniale Rottura dell'assetto feudale

    La spinta alla concentrazione del potere politico nello Stato nata come reazione alla dispersione del potere tipica del sistema feudale, che si era consolidato tra il tardo dodicesimo secolo ed il trecento. La base del sistema feudale era costituita dal rapporto vassallo/signore. I rapporti di potere erano di carattere personale e privato e cera coincidenza tra propriet privatistica del feudo e potere di comando sugli individui che a quel feudo erano collegati.

    Un elemento che accentuava il policentrismo dellorganizzazione sociale e politica precedente allo Stato: La societ non era composta di individui, bens da comunit minori tra loro variamente combinate: Familiari: famiglia-clan Economiche: corporazioni Religiose Politiche

    Esisteva una molteplicit di sistemi giuridici, uno per ciascuna comunit. Poich un soggetto poteva appartenere a diverse comunit contemporaneamente, era sottoposto a pi sistemi giuridici, con problemi di sovrapposizione, di confusione e di conflitto. La nascita e laffermazione dello Stato moderno, con la concentrazione della forza legittima, rispondevano al bisogno di assicurare un ordine sociale dopo secoli di insicurezza.

    Lo Stato moderno un apparato centralizzato stabile che ha il monopolio della forza legittima in un determinato territorio. Elementi costitutivi dello Stato: Sovranit: il potere di comando. Territorio: area geografica su cui questo potere si esplica. Popolo: i cittadini, su cui ha un rapporto privilegiato: imporre obblighi da un lato, dall'altro i cittadini hanno anche pretese giuridiche,

    diritti e pretese partecipative, di condivisione.

    Sovranit si intende in una duplice accezione:

    Interna: Supremo potere di comando in un determinato territorio, che tanto intenso da non riconoscere nessun altro potere al di sopra

    di s, la capacit di esercitare il proprio potere di dominio all'interno del proprio territorio senza influenze di soggetti terzi. Titolarit della sovranit:

    Nazione Popolo

    Esterna: indipendenza dello Stato rispetto a qualsiasi altro Stato. Originariet e indipendenza. Indipendenza giuridica.

    Tendenza a progressive limitazioni (interne e esterne) della sovranit.

    Dallo Stato di natura alla nascita del Leviatano: il principale teorico di questo processo stato il filosofo Thomas Hobbes (1588-1679) che ha contrapposto alla raffigurazione di uniniziale Stato di natura caratterizzato da individui isolati pronti a distruggersi reciprocamente, un insieme di atti contrattuali con cui i singoli individui trasferiscono tutta la loro forza ad una persona comune, che lo Stato.

    Dopo laffermazione dello Stato moderno, la storia politica europea ha posto la grande questione di chi fosse nello Stato il titolare ultimo della sovranit, cio chi esercitasse effettivamente il potere sovrano. Esistono tre teorie principali: La teoria della sovranit della persona giuridica Stato: questa tesi poteva adempiere due funzioni:

    in Paesi di recente unit nazionale, serviva a dare una legittimazione di carattere oggettivo allo Stato e quindi era utile al rafforzamento di ancora deboli identit nazionali.

    Poteva risolvere, occultandolo, il conflitto tra due diversi principi politici: quello monarchico e quello popolare.

    Dispense Bocconi 4

  • La teoria della sovranit della nazione: invenzione del costituzionalismo francese. Con lordine politico nato dalla rivoluzione francese, cessa lidentificazione dello Stato con la persona del Re, al cui posto vi