Diritto DellUnione Europea

Click here to load reader

  • date post

    11-Dec-2015
  • Category

    Documents

  • view

    28
  • download

    1

Embed Size (px)

description

Tesauro

Transcript of Diritto DellUnione Europea

Sviluppo diacronico dei Trattati istitutivi dellUnione Europea

3. I tre pilastri dell'Unione Europea

Creati con il Trattato di Maastricht del 1992, sono stati un modo di dividere le politiche dell'Unione Europea in tre aree fondamentali. Sono stati aboliti con l'entrata in vigore del Trattato di Lisbona nel 2009.

A. Il primo riguardava le Comunit Europee CE ovvero un mercato comune europeo, l'unione economica e monetaria, una serie di altre competenze aggiunte nel tempo, oltre alla politica del carbone e dell'acciaio e quella atomica. B. Il secondo affrontava la Politica estera e di sicurezza comune PESC ossia la costruzione di una politica unica verso l'esterno. C. Il terzo, ovvero la Cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale GAI intendeva costruire uno spazio europeo di libert, sicurezza e giustizia in cui vi sia collaborazione contro la criminalit a livello sovranazionale.

Quadro normativo di riferimento attuale

T.U.E. Trattato sullUnione Europea;

T.F.U.E. Trattato sul Funzionamento dellUnione Europea

Lentrata in vigore del Trattato di Lisbona (1 dicembre 2009), ha profondamente inciso sullassetto politico ed istituzionale dellordinamento giuridico europeo.

Il Trattato di Lisbona fa succedere lUnione Europea alla Comunit Europea e porta ad una revisione del Trattato dellUnione Europea e del Trattato CE; la denominazione di questultimo mutata in Trattato sul funzionamento dellUnione Europea.

Il Trattato di Lisbona porta ad alcune modifiche, a volerne sottolineare le principali:

il terzo pilastro (GAI) viene definitivamente comunitarizzato;

la Carta dei Diritti di Nizza viene elevata a rango di trattato;

prevista ladesione alla CEDU dellUnione in quanto tale; il Parlamento avr una maggiore incidenza sul processo decisionale, con ipotesi di codecisione e a maggioranza;

i parlamenti nazionali saranno pi partecipi dellazione dellUnione

PARTE PRIMA

IL SISTEMA GIURIDICO DELLUNIONE EUROPEA

CAPITOLO I: LA STRUTTURA ISTITUZIONALE

1. LE ISTITUZIONI DELLUNIONE

Il Trattato di Lisbona del 2009 ha ridisegnato il quadro istituzionale dellUnione Europea; nel nuovo assetto sono qualificate Istituzioni dellUnione: il Parlamento;

il Consiglio Europeo;

il Consiglio;

la Commissione;

la Corte di Giustizia;

la Corte dei Conti;

la BCE

In questa cornice sono state introdotte due nuove figure: il Presidente del Consiglio Europeo;

lAlto rappresentante dellUnione per gli Affari esteri.

2. IL PARLAMENTO EUROPEOIl parlamento Europeo composto dai rappresentati dei cittadini dellUnione ( testo cos modificato dal Lisbona).Esso esercita congiuntamente al Consiglio la funzione legislative e quella di bilancio, nonch funzioni di controllo politiche e consultive ed elegge il Presidente della Commissione (Art. 14 TUE).Originariamente Assemblea comune, poi Assemblea parlamentare europea, diviene Parlamento nel 1962 e poi in forza dellAtto Unico del 1986.Per molti anni fu composto da membri del Parlamento nazionale, da questi designati.

Prefigurata dai trattati istitutivi, lelezione diretta fu decisa da un Atto del Consiglio del 1976 e realizzata con apposite leggi nazionali.

Le prime elezioni si sono svolte nel 1979.

Il numero dei membri nella legislatura 2009-2014 di 736 membri.

Nella legislatura 2014-2019 non potr essere superiore a 751.Il Consiglio Europeo deliberando allUnanimit su iniziativa e con lapprovazione del Parlamento europeo pu modificare la composizione.

I Parlamentari hanno un mandato di cinque anni e sono divisi in gruppi politici e non in gruppi nazionali.

I Partiti politici, sono definiti a livello europeo (art. 10 TUE); le norme sul loro finanziamento sono stabilite dal Consiglio e dallo stesso Parlamento, attraverso la procedura legislativa ordinaria.I Parlamentari si dividono in commissioni permanenti con competenza per materie.Immunit e privilegiI parlamentari non possono essere ricercati, detenuti o perseguiti per le loro opinioni o per i voti espressi nellesercizio della loro funzione(immunit funzionale).

Per la durata del mandato godono sul territorio della nazione di origine delle stesse immunit di cui godono i Parlamentari nazionali.

Sul territorio degli altri Stati membri godono di immunit assoluta, esenti da provvedimenti di detenzione e da procedimenti giudiziari anche per atti compiuti al di fuori della loro funzione; questa immunit non opera in caso di flagrante delitto. Al parlamento europeo riconosciuta la facolt di privare un parlamentare dellimmunit.La procedura di voto.

Il Parlamento europeo delibera a maggioranza dei suffragi espressi.

Il quorum raggiunto se sono presenti in aula un terzo dei membri; ciononostante, le delibere sono valide sempre a meno che non venga constatata la mancanza del numero legale.

In taluni casi richiesta la maggioranza assoluta.Maggioranza dei componenti e dei due terzi dei voti espressi: per approvazione della mozione di censura sulloperato della Commissione e per la constatazione del rischio evidente di violazione grave da parte di uno Stato membro

Potere di controllo.

Tra Parlamento e commissione non c mai stato un rapporto di fiducia di tipo tradizionale quale pu sussistere tra parlamento nazionale ed esecutivo.

vero per che nella prassi era stato introdotto il voto parlamentare al momento dellentrata in funzione della Commissione.

Ora le nuove norme sulla nomina hanno superato tali prassi.Il trattato di Lisbona ha introdotto significative novit.

Il Parlamento chiamato a:

eleggere il Presidente della Commissione, proposto dal Consiglio Europeo; (art. 14 TUE);

esprimere un voto di approvazione del Presidente, dellAlto Rappresentate per gli affari esteri e degli altri commissari collettivamente considerati i quali sono formalmente nominati solo successivamente dal Consiglio Europeo.

Ricevere annualmente una relazione della Commissione sullattivit svolta da questa nellanno;

Svolgere interrogazioni parlamentari alle quali la Commissione tenuta a rispondere oralmente o per iscritto.

Ulteriori poteri del Parlamento sono:

Potere di censura sulloperato della Commissione, da approvare con la maggioranza dei 2/3 e la maggioranza dei membri; nel caso di approvazione della mozione la Commissione si dimette collettivamente e lAlto Rappresentate decade dalle funzioni che esercita nella Commissione;

Partecipa alla funzione normativa: partecipazione sempre pi intensa al processo di formazione degli atti dellUnione (artt. 289 e 294 TFUE) e di conclusione di accordi internazionali (Art. 218 TFUE). Questa partecipazione si manifesta con modalit diverse a seconda dei casi e procedure previste.

Gode di un potere di pre-iniziativa legislativa pu ex art. 225 TFUE chiedere alla Commissione di presentare proposte al Consiglio. La Commissione deve motivare leventuale rifiuto ad adempiere. Adisce la Corte di Giustizia:

- per lazione di annullamento :il Trattato di Nizza ha collocato il Parlamento Europeo sullo stesso piano della Commissione e del Consiglio dando ad esso la possibilit di adire la Corte di Giustizia per lazione di annullamento ex art. 263 TFUE

- per chiedere un parere sulla compatibilit di un accordo internazionale: ai sensi dellart. 218 TFUE pu essere richiesto tale parere; fatto che pu avere un impatto notevole in caso di parere negativo della Corte. Potere di codecisione: il Trattato di Lisbona ha accresciuto il ruolo del parlamento estendendo la procedura di codecisione che ai sensi dellart. 294 TFUE oggi divenuta procedura legislativa ordinaria.

3. CONSIGLIO EUROPEOPrima di trattare delle istituzioni in senso proprio, opportuno considerare il Consiglio europeo, che non lo come si deduce dal silenzio dei trattati a riguardo e non va confuso con il Consiglio tout court, che invece una istituzione comunitaria.

Il Consiglio europeo, invece, nato parallelamente ma allesterno della struttura istituzionale comunitaria, dalla prassi delle riunioni al vertice tra i capi di Stato e di governo degli Stati membri. Tale prassi trov una prima formalizzazione al vertice di Parigi nel 1974. Lesistenza del Consiglio europeo, inoltre, stata sancita dallAtto unico.

Si tratta, dunque, di una prassi che ha avuto il merito di dare al momento opportuno impulso nuovo ad alcuni sviluppi dellintegrazione e di costituire lavallo politico indispensabile per intraprendere politiche nuove.

Il Tratto di Lisbona ha inserito il Consiglio europeo a pieno titolo tra le istituzioni dellUnione. E composto dai capi di Stato o di governo degli Stati membri e dal suo presidente e dal Presidente della Commissione. La partecipazione del Capo di Stato o del Governo dipende dalle norme nazionali. Allesigenza di raccordo con il Parlamento risponde la relazione del Presidente del Consiglio europeo al Parlamento dopo ciascuna riunione. Consiglio europeo si riunisce due volte a semestre. Pu deliberare a maggioranza qualificata o maggioranza semplice (per questioni procedurali e per adozione del suo regolamento interno). Novit rilevante stabilit attribuita al Presidente, eletto dal Consiglio europeo a maggioranza qualificata per un periodo di due anni e mezzo, rinnovabile una volta e preclusivo di ogni mandato nazionale. Egli presiede e anima i lavori del Consiglio europeo, ne deve assicurare la preparazione e continuit in collaborazione con presidente della Commissione. Si adopera per facilitare consenso e coesione in seno allistituzione e presenta al Parlamento europeo relazione dopo ciascuna delle riunioni del Consiglio europeo.

Il Consiglio ha una funzione di indirizzo politico nel