dimostra che l’evoluzione della tecnologia · PDF file 2013-10-08 · dimostra...

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  • “L’analisi storica del progresso tecnologico dimostra che l’evoluzione della tecnologia

    segue un processo esponenziale e non lineare come invece

    si sarebbe portati a pensare.”

    Ray Kurzweil

  • EXPONENTIAL INNOVATION

    TEDx Bologna Sabato, 12 Ottobre 2013 Bologna, Teatro Testoni www.tedxbologna.com

    EXPONENTIAL INNOVATION

    La domanda di fondo dell’evento sarà: chi sta accelerando il no- stro futuro?

    Per trovare la risposta il comitato scientifico insieme al Curatore di TEDxBologna hanno individuato 12 dei maggiori protagonisti ita- liani dell’innovazione che con i loro talk guideranno il pubblico a scoprire in che modo l’accelera- zione del progresso tecnologico sta cambiando il mondo.

    Siamo persuasi che il futuro sarà molto più sorprendente di quan- to siamo portati a pensare: rite- niamo che le implicazioni dell’ac- celerazione dell’innovazione non sono state ancora realmente interiorizzate e in Italia, più che altrove, c’è bisogno di diffonde- re queste conoscenze che hanno un impatto così forte sui settori trainanti l’economia mondiale.

    PROGRAMMA Ore 10:30 Accoglienza

    Ore 11:00 Inizio evento con introduzione di Eric EzEchiEli TED video di KurzwEil: Un’università per la prossima singolarità

    Ore 11:20 Prima sessione DISRuPTIvE INNOvATION MichElE Muccini: Il microchip che dialoga con il cervello GiorGio MEtta: Un corpo per la tecnologia dell’informazione Sanzio BaSSini: Human Brain Project in poche parole. Giovanni lanfranchi: Le grandi innovazioni dello sviluppo software

    Ore 12:45 Buffet

    Ore 14:00 Seconda sessione COLLABORATIvE NETwORk TED video di John lEGEnd: “True Colors” ElEna Santi: Design, autoproduzione, nuove reti di filiere produttive Guido caldarElli: L’importanza delle reti complesse in Natura, nella tecnologia e nella Società luca ParMitano: La collaborazione spaziale criStina favini: Weconomy L’innovazione riparte da noi

    Ore 15:30 Coffee Break

    Ore 16:00 Terza Sessione SfIDE SOCIALI IN uN’ERA DI INNOvAzIONI ESPONENzIALI francESco BoMBardi: “Nuove opportunità per la personalizzazi- one del prodotto attraverso l’utilizzo della stampa 3D e gli strumenti di fabbricazione digitale - Un anno di esperienza sul campo al Fab Lab di Reggio Emilia” chriStian zoli: Quando smettiamo di divertirci TED video di PEtEr diaMandiS: L’abbondanza è il nostro futuro criStiano BottonE: Testa, cuore, mani per innovare il mondo Dal basilico sul balcone ai palazzi di Bruxelles, lo strano esperimento di innovazione sociale sistemica delle Transition Towns. GiaMPaolo collEtti: Generazione wwworkers: come dialogare, vendere, fare comunità e business on line in un’era di innovazioni es- ponenziali

    Ore 17:30 Chiusura

  • Sanzio BaSSini - Direttore del Dipartimento “Supercalcolo applicazioni e innovazione” human Brain Project in poche parole. Direttore del Dipartimento “Supercalcolo Applicazioni e Innovazione” Sanzio Bassini : entrato al CINECA nel 1979, nel 1981 è divenuto il responsabile tecnico dei sistemi per il calcolo intensivo occupandosi inizialmente dei sistemi Control Data. In seguito ha preso parte al progetto che ha portato nel 1984 alla introduzione del primo su- percalcolatore vettoriale in Italia diventando responsabile delle attività di supercomputing. Nel 1989 è stato il responsabile del progetto di migrazione dell’ambiente di produzione per il calcolo scientifico verso il sistema operativo Unix e nel 1992 è stato nominato Coordinatore del Gruppo Supercalcolo. Come responsabile dei sistemi di supercalcolo nel corso del 1986 è stato referente del gruppo di lavoro sui sistemi operativi della Conferenza mondiale degli utenti Cray e nel corso del triennio ‘92-’94 è stato membro del gruppo di lavoro internazionale sul supporto per l’uso dei sistemi di supercalcolo. Nel 1996 è stato nominato Responsabile del Settore Sistemi ad Alte Prestazioni, il settore che si è occupato dello sviluppo delle infrastrutture del Consorzio CINECA relativamente ai sistemi informatici ad alte prestazioni per il calcolo, la grafica, la visualizzazione scientifica, la realtà virtuale e la gestione di grandi archivi di dati. Nel 2003 è stato nominato dal Ministero dell’Università e della Ricerca rappresentante italiano nel panel “European Strategy Forum on Research Infrastructure” e membro del gruppo di lavoro relativo alle Grandi Infrastrutture nazionali per la Ricerca del CNR. Nel 2006 è stato nominato Direttore del Dipartimento Sistemi e Tecnologie del CINECA, posizione che ha ricoperto fino al 2010, divenendo Direttore del Dipartimento Supercalcolo Applicazioni e Innovazione. Nel 2011 è stato delegato dal MIUR a rappresentare l’Italia nel European e-infrastructure policy forum. Dal 2010 è membro del Council di PRACE - Partnership for advanced computing in Europe e del- lo Steering Board di ETP4HPC - European Technolgy Platform for High Performance Computing.

    GioRGio METTa - Direttore dell’ iCub Facility all’istituto italiano di Tecnologia (iiT) un corpo per la tecnologia dell’informazione Giorgio Metta è direttore dell’ iCub Facility all’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), dove guida lo sviluppo del robot umanoide iCub. Laureatosi con lode in Ingegneria all’Università di Genova nel 1994, consegue il Dottorato in Ingegneria elettronica nella stessa Università nel 2000. Tra il 2001 e il 2002 lavora all’AI Lab del MIT di Boston come “postdoctoral associate”. Le sue attività di ricerca riguardano la robotica umanoide bioinspirata, con particolare attenzione verso lo studio e la realizzazione di sistemi artificiali dotati di capacità di apprendimento auto- matico. Svolge la sua attività scientifica con team interdisciplinari: neuroscienziati, psicologi, informatici e robotici. Autore di oltre 200 pubblicazioni, Metta è anche Professore di Robotica Cognitiva all’Università di Plymouth (UK) dal 2012, e Deputy Director con delega per i finanzia- menti europei e internazionali all’IIT di Genova. Inoltre Metta è stato responsabile di numerosi progetti europei e consulente come esperto di robotica nell’ambito dei programmi della Com- missione Europea.

    MiCHELE MUCCini - Responsabile del CnR-iSMn di Bologna e co-fondatore e Chief Technology Officer di E.T.C. S.r.l il microchip che dialoga con il cervello. Michele Muccini è responsabile del CNR-ISMN di Bologna e co-fondatore e Chief Technology Officer di E.T.C. S.r.l., uno Spin off del CNR e start up del gruppo SAES, dedicato all’elettronica organica e alla biofotonica. Muccini è inventore dell’OLET, il transistor elettroluminescente organico e dell’OCST, un sensore organico per la stimolazione e la registrazione di reti neuronali. E’ autore di circa 130 pubblicazioni scientifiche in riviste internazionali ed inventore di 12 brevetti internazionali. Ha tenuto più di 100 presentazioni su invito a conferenze internazionali.

    AbOuT: DISRuPTIvE INNOvATION

  • Sabato, 12 Ottobre 2013 Bologna, Teatro Testoni www.tedxbologna.com

    Giovanni LanFRanCHi - vice President Tivoli Service Process automation le grandi innovazioni dello sviluppo software Giovanni Lanfranchi è Vice President, Tivoli Service Process Automation, Software Group IBM Corpo- ration. Dall’ottobre 2003 è Direttore del IBM Software Laboratory di Roma composto da importanti strutture di sviluppo Sw e servizi ( attualmente intorno ai 550 addetti) Nato nel 1961, si è laureato in Fisica all’Università Statale di Milano nel 1986, mentre già lavorava come ricercatore presso Olivetti. Ha iniziato a lavorare per IBM nel 1988 con la carica di Industry Consultant Director. Nel 2000 ha assunto l’incarico di Direttore della linea di prodotti Availability/Performance e Schedu- ling, uno dei più importanti segmenti all’interno di IBM Tivoli. Due anni dopo, nel 2002, è stato nominato alla guida delle strategie di IBM Tivoli con la responsabilità di decisioni chiave per lo sviluppo delle architetture nonché del coordinamento dei team responsabili dei prodotti e delle iniziative. La sua pluriennale esperienza in diverse aree, quali robotica, Computer Aided Engineering, gestione dei sistemi - nelle quali ha sempre ricoperto cariche di rilievo – gli ha consentito di crearsi la reputazione di consulente di massimo livello nell’area dell’ingegneria informatica. Lanfranchi è stato anche riconosciu- to come uno tra i migliori tre architetti CAD nel mondo.

    AbOuT: COLLABORATIvE NETwORk

    ELEna SanTi - architetto e designer Design, autoproduzione, nuove reti di filiere produttive Elena Santi, è vincitrice nel 2007 del concorso designER giovani designer dell’Emilia Romagna . A Bo- logna collabora fino al 2009 con importanti studi come IosaGhini Associati, dove con quest’ultimo par- tecipa alla progettazione della nuova sede di Seat Pagine Gialle a Torino. I suoi progetti di architettura e design si svolgono attualmente tra le province di Bologna e Udine. Dal 2006 si dedica al design in chiave diversa, creando oggetti in piccola serie. Dal 2003 partecipa a numerosi concorsi nazionali ed internazionali, selezionata poi per mostre da Roma a Lipsia. Grazie a queste esperienze di alcune esposizioni in Europa nasce l’idea nel 2009 di creare il marchio OpenDe- signItalia un evento internazionale del design autoprodotto e di piccola serie, prima edizione a Modena e successive edizioni a Bologna e Venezia. Ideatrice e direttore artistico di OpenDesignItalia grazie all’e- vento si propone di ripensare il mondo del design su nuovi circuiti commerciali e sul concetto del design di piccola serie autoprodotto. I numeri delle prime edizioni sottolineano il successo dell’idea. Nel