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Partecipare e decidere. Insieme meglioUna guida per amministratori e tecnici

01>09della partecipazione

RegioneEmilia-RomagnaServizio Comunicazione,Educazione alla sostenibilit

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Quaderni della partecipazione

Collana di documentazione a cura del

Servizio Comunicazione, Educazione alla sostenibilit

Responsabile

Paolo Tamburini

Coordinamento editoriale

Tiziana Gardini

Ideazione e redazione testi

Walter Sancassiani, Elena Frascaroli

Focus Lab

Contributi

Sabrina Franceschini

Creativit

Pablo Comunicazione Bologna

Realizzazione tipografica a cura del

Centro Stampa Regione Emilia-Romagna

Ha collaborato

Giovanni Morini

Bologna, novembre 2009

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Indice

Sostenere la partecipazione | p.9

Obiettivi della Guida | p. 11

Destinatari | p.15

Guida alla lettura | p.17

Parte I. Gestire la partecipazione

1 | p.21 Perch coinvolgere?

1.1 | p.21 Contesto. Forme di partecipazione: criticit e opportunit in evoluzione 1.2 | p.23 Crisi degli attuali modelli di decisione e concertazione 1.3 | p.27 Effetti, cause e paradossi 1.4 | p.31 Processi partecipativi nelle politiche pubbliche di settore e intersettoriali 1.5 | p.33 Perch la nuova partecipazione conviene rispetto ai processi decisionali correnti? I vantaggi 1.6 | p.35 Gli svantaggi e conflitti ricorrenti nei processi decisionali sul territorio

2 | p.37 Quando coinvolgere?

2.1 | p.37 Le diverse fasi dei processi decisionali 2.2 | p.38 I diversi livelli di partecipazione 2.3 | p.40 Le condizioni per la partecipazione

3 | p.45 Chi coinvolgere?

3.1 | p.45 Gli stakeholder e i cittadini. Questioni aperte 3.2 | p.49 La mappatura degli stakeholder

4 | p.51 Come coinvolgere?

4.1 | p.51 La comunicazione durante le fasi dei processi decisionali 4.2 | p.53 La logistica e i materiali di supporto 4.3 | p.56 La facilitazione e il facilitatore

5 | p.61 Come gestire le fasi di un processo

di partecipazione strutturato

51 | p.61 La gestione delle fasi dei processi partecipati-deliberativi Fase 1-Limpostazione Fase 2-La preparazione Fase 3-La gestione della consultazione e progettazione partecipata Fase 4-La decisione Fase 5-La realizzazione Fase 6-La valutazione Fase 7-La rendicontazione

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Indice

Parte II. La partecipazione nelle politiche di

settore della Regione Emilia-Romagna

e degli enti locali regionali

6 | p.77 Le politiche della Regione Emilia-Romagna

per la partecipazione

7 | p.81 La governance e la partecipazione

negli strumenti urbanistici

7.1 | p.81 Contesto 7.2 | p.83 Piano Strutturale Comunale (PSC)

8 | p.87 La governance e la partecipazione nella pianificazione

strategica e programmazione territoriale

8.1 | p.87 Piani Strategici (PTR, PTPR, PTCP) 8.2 | p.90 Valutazione dImpatto Ambientale (VIA) 8.3 | p.92 Valutazione Ambientale Strategica (VAS)

9 | p.95 La governance e la partecipazione

nei Piani di Sviluppo locale

9.1 | p.95 Programma di Sviluppo Rurale, Programmi Rurali Integrati Provinciali 9.2 | p.97 Programmi e finanziamenti comunitari

10 | p.99 La governance e la partecipazione nei Piani di settore

10.1 | p.99 Piano Energetico Regionale 10.2 | p.101 Piano di Tutela delle Acque 10.3 | p.103 Piano Regionale Attivit Estrattive 10.4 | p.104 Piano dei Rifiuti 10.5 | p.105 Programma regionale di Azione Ambientale 10.6 | p.106 Piano del Traffico-Mobilit (PRIT) 10.7 | p.108 Piano regionale degli interventi e dei servizi sociali 10.8 | p.110 Piani per la salute (PPS)

11 | p.113 La governance e la partecipazione

con strumenti volontari

11.1 | p.113 Agenda 21 Locale 11.2 | p.115 Bilancio Partecipativo 11.3 | p.117 Forum Giovani 11.4 | p.119 Urbanistica partecipata

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Parte III. Le tecniche di facilitazione di supporto

Introduzione | p.123

Strumenti normativi | p.123

Strumenti volontari | p.124

Sintesi e note | p.124

12 | p.127 Strumenti di partecipazione volontari

con tecniche non codificate

12.1 | p.127 Forum settoriali e multistakeholder 12.2 | p.129 Gruppi di lavoro/workshop/laboratori tematici 12.3 | p.131 Brainstorming 12.4 | p.133 Focus Group 12.5 | p.135 Simulazioni e giochi di ruolo 12.6 | p.137 Visite sul campo 12.7 | p.139 Analisi SWOT partecipata

13 | p.143 Strumenti di partecipazione volontari

con tecniche codificate

13.1 | p.143 Open Space Technology 13.2 | p.145 European Awarness Scenario Workshop-EASW 13.3 | p.148 Electronic Town Meeting 13.4 | p.151 Planning for Real 13.5 | p.153 Giuria di Cittadini (Citizens Jury) 13.6 | p.155 GOPP (Logical Framework) 13.7 | p.157 The World Caf 13.8 | p.159 Bar Camp

14 | p.163 Partecipazione e nuove tecnologie telematiche

14.1 | p.163 E-Government 14.2 | p.165 E-Democracy

15 | p.173 Glossario

16 | p.183 Bibliografia di riferimento

17 | p.185 Sitografia

18 | p.187 Linee di indirizzo sui processi di partecipazione

nella Regione Emilia-Romagna

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Sostenere la partecipazione

I cambiamenti sociali e ambientali, economici e tecnologici che accompagnano la

nostra epoca sollecitano altrettanti mutamenti nelle categorie, organizzazioni, procedure

alla base delle nostre societ e sistemi politici. auspicabile che siano orientati e agiti

piuttosto che subiti.

Oggi nel nostro paese si registra una generale crisi degli strumenti democratici e dei

soggetti che vi prendono parte, ed emerge anche una tendenza che non punta a

governare la complessit sociale, economica e istituzionale con strumenti pi fini ma a

tagliare corto, a dare maggiore voce non ai cittadini ma a chi li governa.

Se oggi si parla sempre pi spesso di partecipazione perch se ne sente la mancan-

za, si avverte il bisogno di un rinnovamento della tradizione civica, dei rapporti tra le

istituzioni e tra queste e i cittadini.

Negli ultimi dieci anni si sono sviluppati alcuni buoni esempi: dalle Agende 21 locali ai

piani della salute, dallurbanistica al bilancio partecipativo, dai Consigli comunali dei

ragazzi alle-democracy; ancora insufficienti e sporadici per dare il senso di un nuovo

rapporto cittadini-ammistrazioni. Siamo ancora lontani dal praticare effettive forme

partecipative e anche sul significato del termine stesso partecipazione non c condi-

visione.

Andrebbero evitati la confusione, gli accenti ideologici e retorici, nonch gli interventi fai

da te poich per tali vie che si producono risultati inattesi o contrari alle aspettative.

Situazioni che si verificano quando non chiaro lintento iniziale e la promessa di parte-

cipazione, non sono coerenti e conseguenti le scelte e gli strumenti che si adottano.

Occorre dunque, consapevoli delle difficolt di contesto, ripartire dalle esperienze

concrete di coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni pubbliche che hanno comunque

gi un storia nei nostri territori. Sono quelle portate avanti da enti locali, associazioni e

vari portatori di interesse, positivamente e con modalit che hanno tenuto conto anche

degli errori e degli insuccessi e, pertanto, possono realmente concorrere ad affermare

nuove forme di partecipazione e fornire alle pubbliche amministrazioni e ai loro cittadi-

Sostenere la partecipazione

Paolo TamburiniResponsabile del Servizio Comunicazione, Educazione alla sostenibilit Regione Emilia-Romagna

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Sostenere la partecipazione

ni maggiori capacit di analisi, progettazione, decisione e realizzazione delle politiche

pubbliche.

Consolidare e standardizzare maggiormente i processi e gli strumenti par