Csi Insieme N°30

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    05-Jul-2015
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Titoli: CSI day: quando lo sport scende in piazza - Per uno sport responsabile, in gol con Papa Francesco - La Coppa camunia tra le Santelle di Nadro - U.S. Vezza regina del calcio femminile.

Transcript of Csi Insieme N°30

  • 1. 20 Maggio 2014 CSI day: quando lo sport scende in piazza Perunosport responsabile in gol conPapaFrancesco La Coppa camunia tra le Santelle di Nadro U.S.Vezzaregina delcalciofemminile

2. 2 2 0 M A G G I O 2 0 1 4 Csi Day: quando lo sport in oratorio scende in piazza PORTATA NELLE PIAZZE LATTIVITA QUOTIDIANA DEL CSI ello scorso week-end il Csi era presente, contempora- neamente, nelle piazze di 65 citt italiane. Come ab- biamo fatto e perch lo abbiamo fat- to? Sono due domande semplici e dirette che meritano risposte preci- se.Comeabbiamofattonon lo sappiamo nemmeno noi. Anzi, a dire la verit lo sap- piamo bene. Per essere in cos tante piazze nello stes- somomentoserveuneser- cito impressionante di vo- lontari disposti a montare e smontare campi e strutture sino a tarda ora e disposti a tenere in piedi villaggi dello sportemanifestazionibellis- sime. Per fare una cosa del genere ci vogliono almeno (per difetto) 3.500 volontari. Esattamente quelli che ab- biamo messo in campo. Da FirenzeaNapoli,daChiava- ri a Brindisi, da Reggio Cala- bria a Parma, da Ravenna ad Assi- si, da Cagliari a Pavia... Unimpresa del generepernoinondifficile.Sia- mo davvero radicati in tutta Italia e i nostri volontari (di societ sportive e comitati) sono il volto pi bello del Csi e la nostra forza. Torniamo alla domanda iniziale: perch lo abbia- mo fatto? Loccasione per inventar- ci questo Csi Day ci stata fornita dallaver raggiunto i 70 anni di vita. Siamo nati nel 1944 e da allora (per pidi25milagiorni)consecutivamen- tesiamostatitraipigrandiprodutto- ri di bene educativo del Paese. Ma N non si trattava solo di festeggiare un compleanno. I motivi che ci hanno portato a scendere gioiosamente in piazza sono pi profondi. Non vole- vamo realizzare un evento straor- dinario, volevamo portare in piazza la nostra normalit. Volevamo cio, una volta tanto, accendere i riflettori sulla vita quotidiana delle nostre so- ciet sportive. Per questo abbiamo pensato di traslocare in piazza per un week-end, facendo esattamen- te quello che facciamo durante ogni settimana nei campetti di oratorio e di parrocchia di tutta Italia. Ne sono venite fuori delle iniziative bellissime. A Firenze a giocare con i bambini in piazzaceranosportividirango,come Rosolino, Fiona May, Emiliano Mon- donico e tanti altri. A Bari siamo an- dati avanti a giocare sino alle tre di notte.ANapoli Piazza del Plebiscito sembrava una immensa arena spor- tiva.AdAssisiuncalciobalillaumano gigante occupava la piazza davanti alla basilica. E via dicendo.Ogni tappa meritereb- be di essere raccontata. Ormai da un anno abbiamo lanciato la cam- pagna Un gruppo sporti- vo in ogni parrocchia. Lo sportinoratoriorappresen- ta qualcosa di straordina- riamente importante e si- gnificativo per il sistema sportivo italiano e per il si- stema educativo del Pae- se.Eccoperchnonpue nondeverestareconfinato nel sottoscala o guardato solo con simpatia. Deveesserepresosulse- rio, sostenuto e valorizza- to da tutti quelli che han- noresponsabilitinambito ecclesiale,sportivoeistitu- zionale.Unoratoriocheha unbelgrupposportivoun oratorio che ha una marcia in pi. E un sistema sportivo italiano che pu contare su uno sport in oratorio in grande salute un sistema sportivo italiano che si appoggia sulla roccia. Portare in piazza la nostra attivit quotidiana stato bello ed impor- tante. Certo lo abbiamo fatto sen- za i mezzi economici e tecnici ne- cessari. Abbiamo compensato tutto questo con la passione e la creativi- t di chi abituato a cavarsela ogni giorno tra mille difficolt per far gio- care i ragazzi e per far vincere i va- lori dello sport. 3. 3 ASSOCIAZIONE In sessantacinque piazze italiane tutto lorgoglio arancioblu DUE CITTA IN VETRINA IN DUE SCENARI DINCANTO idi400milapersoneintutta Italia, nel week end scorso, hanno festeggiato il Csi mo- strando tutto lorgoglio aran- cioblu attraverso Csi Day: lo sport in oratorio scende in piazza. Unoc- casione storica, la prima volta per il CentroSportivoItaliano,chehavisto contemporaneamente in 65 piazze italiane,momentidisport,educazione e aggregazione sociale. Csi Day stato qualcosa di pi di una se- rie di attivit celebrative e promo- zionali.Amministrazionipubbliche, associazionismo, sportivi a livello dilettantistico e professionistico, adulti, bambini, anziani, famiglie, societsportive,diversamenteabili, professionisti, volontari, cittadini e turisti, Nord-Centro e Sud Italia, e tanti altri sono stati coinvolti e con- tagiatidallafestaciessina.Duecitt in vetrina in due scenari dincanto, tra le pi belle piazze dItalia: San- ta Croce in Firenze capofila per il centronord, e Piazza Plebiscito a Napoli per il centrosud. La giornata fiorentina stata scan- dita da una serie di eventi come il match di calcio seminaristi sacerdo- ti, un triangolare tra squadre rappre- sentanti il Parlamento della Legalit, leForzedellOrdineeilCsiFirenze,il torneo di Volley Csi Day, esibizioni di societsportivediginnasticaartistica eginnasticaritmica,scuoledidanza, danzetribali.Moltiancheitestimonial dello sport azzurro fra cui Gianni De Magistris e Salvatore Sanzo. Momento speciale, quello dedica- to ai ragazzi disabili. Lo sport oltre P ogni barriera ed ecco in campo ec- cezionalmente, il vicesindaco reg- gente fiorentino Dario Nardella, con il presidente del Csi, Massimo Achi- ni a sfidare a basket la squadra degli sportivi olimpici composta da Massi- miliano Rosolino, Fabrizia DOttavio e Fiona May, portandosi a casa una vittoria di tutto rispetto. In piazza Plebiscito, invece, hanno cantato,ballato,animatoperore,con professionalitedentusiasmonume- rosi gruppi giovanili che si sono al- ternati nella due giorni partenopea. Da Mugnano, a Piscinola; da Chia- iano ai quartieri collinari. Sono que- ste le zone di Napoli dove si coltiva una sana passione non solo sporti- va. Tra gli stand e larea dei giochi, accompagnato da Salvatore Maturo ha fatto visita a CSI Day il vice sin- dacoTommasoSodano,salutatodal vicepresidentenazionaledelCsi,Vit- torio Bosio. Tra cavalli e carrozze, Palazzo Rea- le ha aperto pagine di storia per i 70 anni del CSI. A piazza Plebiscito gli sport equestri hanno avuto un ruo- lo di primo piano nella riuscita festa arancioblu. Con la scuola di equitazione, istrut- tori e dirigenti napoletani, cerano le antiche carrozze da competizione, i cosiddetti attacchi, provenienti dal museo di Villa Pignatelli. Applausi e curiositperunattivitsportiva,for- se,pococonosciuta,macertamen- te dal grande fascino; i pi conten- ti i bambini. Iltiroconlarcostatolangolospor- tivo pi affollato nella piazza napo- letana;tantissimigiovanihannopro- vato a centrare il bersaglio. Grazie ai tecnici federali stato possibile allestire un attrezzato stand con i paglioni e le frecce. In piazza Plebiscito hanno trovato spazio anche le corse, i percorsi in bici, i volteggi a cavallo, lango- lo del golf, il subbuteo e le eserci- tazioni con Pompieropoli. Sano di- vertimento per tutti. Anche i ragazzi del progetto il CSI per Haiti, che porta avanti nel campo della solidariet ed il gruppo di Tre- menda voglia di vivere di donAnto- nio Mazzi, in collaborazione con Ei- smann, hanno avuto grande risalto nella due giorni ciessina. La speranza, non troppo celata, del Csi far s che la manifestazione, nataquestannoinoccasionedel70 difondazione,diventiannuale.Eseil buongiorno si vede dal mattino Sul sito www.csiday.it foto, news dal- le piazze di Csi Day. 4. 2 0 M A G G I O 2 0 1 4 4 IL PAPA E LO SPORT NEL IL LIBRO DI DON ALESSIO ALBERTINI Per uno sport responsabile, in gol con Papa Francesco i chiedo di vivere lo sport comeundonodiDio,unop- portunit per far fruttificare i vostritalenti,maanchecome una responsabilit: questa esorta- zione di Papa Francesco una delle tante contenute nel volume In gol con Papa Francesco, sot- totitoloperunavitadaverofuo- riclasse (In dialogo, pag. 144, euro 10) curato da donAlessio Albertini,sacerdotedelladioce- sidiMilanoeconsulenteeccle- siastico nazionale del Csi, che haraccoltoemandatoinlibreria le tante parole che il Papa gi nelsuoprimoannodipontifica- to ha pronunciato in occasione dieventiamanifestazionispor- tive, rivolto ai giovani, agli atleti e ai dirigenti dello sport. Parole nondicircostanza,pronunciate con la passione e lamore di un Ponteficecheoltreaessereun pastore anche un grande ap- passionato di sport e di calcio inparticolare.Daglispuntipresi dagli interventi disseminati da PapaBergoglioneisuoiincontri con gli sportivi e con i giovani, vengono messi in luce i grandi valori che stanno nascosti an- che dietro il semplice calciare il pal- lone. Sono pagine che raccontano testimonianzeegestidigrandiprota- gonisti del mondo del calcio perch - spiegalautoredellibrodonAlbertini- quellediPapaFrancescosonoparole vereerivoluzionarie,indirizzatenella loro semplicit a giovani e meno gio- vani, atleti e dirigenti, credenti e non credenti, perch attraverso lo sport ciascuno possa davvero giocare la propria partita onesta e coraggio- sa, fatta di solidariet, rispetto, sa- crificio, spirito di squadra, spinta. La prefazione del ct della nazionale ita- liana,CesarePrandelli,proponeuna sua riflessione sugli insegnamenti di Papa Francesco alla vigilia del gran- de impegno sportivo alla guida degli azzurri ai Mondiali del Brasile. Vi chiedo di vivere lo sport come dono di Dio, unopportunit per far fruttificare i vostri talenti, ma anche come responsabilit. Papa Francesco Quelle del Papa sono parole vere e rivoluzionarie, indirizzate nella loro semplicit a giovani e meno giovani, atleti e dirigenti, credenti e non cre- denti, perch attraverso lo sport cia- scunopossadavverogiocarela propria partita onesta e corag- giosa,fattadisolidariet,rispet- to, sacrificio, spirito di squadra, spinta a migliorarsi, fiducia. Alessio Albertini Le pagine del libro raccolgono le parole che Papa Francesco ha rivolto in varie circostanze alluomodoggi,spesso,manon solo, in occasione di manifesta- zioni ed eventi sportivi. Si tratta di parole molto intense,