Csi Insieme N°17

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Titoli: Apriamo strade impossibili - Le 11 idee del CSI per lo sport italiano - La Coppa Camunia riparte il 1 marzo da Gorzone – Lo slalom della Val Palot sorride allo Sci Club Free Mountain.

Transcript of Csi Insieme N°17

  • 10 Febbraio 2015

    Apriamostrade impossibili

    Le 11 idee del CSIper lo sport italiano

    La Coppa Camuniariparte il 1 marzoda Gorzone

    La Val Palotsorrideal Free Mountain

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    Apriamo strade impossibili:la bella realt della 24 ore delle idee

    UN PATRIMONIO DI IDEE IMMENSO PER LO SPORT ITALIANO

    bbiamo vinto. La 24 ore di idee per lo sport sembrava una follia. Ora invece una bella e solida realt.

    Ci siamo riusciti davvero. Non ci sia-mo mai fermati. 24 (a dire la verit 25) ore no stop, notte compresa, di incontri, dibattiti, testimonianze per aiutare lo sport a dare il meglio di s stesso. Abbiamo raccolto pi di 160 idee concrete che costituiscono un patrimonio dal valore immenso.In oratorio, a casa dellAso Cernusco (il gruppo sportivo doratorio pi gran-de dItalia con i suoi 1357 tesserati) sono arrivati praticamente tutti.Il programma era ricco, ricchissimo di ospiti. Tutti scommettevano sul fatto che tanti ci avrebbero bidonato allultimo istante. Non andata cos. Sono arrivati tutti (unici assenti giusti-ficati i politici impegnati a Roma per eleggere il Presidente della Repub-blica). Una testimonianza inequivo-cabile dellautorevolezza che il Csi di oggi si conquistata.Una dimostrazione del fatto che lo sport in oratorio pu e deve tornare ad essere il centro dello sport italia-no (come lo stato per generazioni e generazioni di italiani).Alla 24 ore di idee protagonisti sono stati anche 120 giovani delle socie-t sportive. Hanno accettato la sfida e si sono impegnati 24 ore no-stop senza dormire mai nemmeno die-ci minuti.Hanno fatto parte della giuria che ha votato le idee pi interessanti; hanno prodotto le idee dei giovani confron-tandosi per ore; hanno alimentato i

    A social trasformandosi in gior-nalisti e blogger; hanno fat-to domande e dialogato con i campioni e le istituzioni.Alla fine erano stanchi ma dav-vero felici. Ed il loro sorriso e la loro gioia il successo pi bello di questa avventura. Han-no lavorato alla grande anche gli oltre 40 presidenti di societ sportiva che si sono alternati sul tavolo delle idee delle so-ciet sportive, presentando alla platea idee concrete e coraggiose. E che dire degli oltre 1600 dirigenti che si sono alternati in sala in 24 ore. Che emozione scoprire che alle 2 di notte eravamo ancora in 400 in sala. Che emozione vedere alla Santa Messa delle 8 del mattino pi di 700 persone. Che emozione vedere una sala che praticamente non mai stata vuota (anche nel cuore della notte erava-mo sempre in pi di 100).Indimenticabile stata anche la ma-ratona sui tapis roulant (coperti pi di 200 km correndo e camminando senza mai fermarsi). Davvero emo-zionante vedere i campioni allenare sul campo e nella palestra dellora-torio i ragazzi delle squadre Csi. E che dire di uno staff organizzativo fatto al 90 per cento di giovani un-der 35 che ha gestito una manife-stazione cos impegnativa in modo impeccabile?Questa era la prima edizione della 24 ore di idee per lo sport. Volevano as-sumerci la responsabilit di prendere lo sport italiano per mano per aiutarlo a dare il meglio di se stesso. Voleva-

    mo farlo insieme a tutti ed a ciascu-no non proponendo nostre ricette ma chiedendo a tutti di regalare agli altri la propria idea.Volevamo accendere i riflettori sul-lo sport in oratorio come patrimo-nio straordinario a servizio di tutto lo sport azzurro.Volevamo parlare di cose molto se-rie facendo festa e divertendoci e ci siamo riusciti.Volevamo aprire strade impossibili... E ce labbiamo fatta .Ora dobbiamo andare avanti con co-raggio, continuando a giocare in attac-co, senza paura di nuove sfide.Con coraggio, umilt, pazienza, lun-gimiranza ... Vogliamo dare il nostro contributo alla sfida a educativa del nostro tempo. E vogliamo farlo chiedendo a tutto il mondo dello sport di mettersi in gio-co, di abbandonare comode certez-ze e di dare il meglio di s per il bene dei ragazzi.Una cosa certa. La 24 ore di idee per lo sport si far anche nel 2016. E sar uniniziativa ancora pi forte e coraggiosa.

  • 3PRIMA PAGINA

    Le undici idee del CSIper cambiare in meglio lo sport

    UNA FORMAZIONE VOTATA ALLATTACCO PER SEGNARE GOL

    ontinuano a uscire proposte per uno sport migliore dalla 24 Ore di Idee per lo Sport, la manifestazione, promossa

    dal Centro Sportivo Italiano, che si tenuta allOratorio Sacer di Cernusco sul Naviglio lo scorso fine settimana: una ventiquattro ore no stop di dibat-titi tra campioni, dirigenti dello sport italiano e giovani delle societ spor-tive di base del CSI, a cui si sono ag-giunti momenti di svago, divertimento e spettacolo. Ne sono uscite 80 testi-monianze, portate di fronte a pi di 2 mila spettatori, e oltre 160 idee per migliorare lo sport italiano: contribu-ti realizzabili, che possono aiutare lo sport a dare il meglio di s e che pre-sto verranno consegnate al presiden-te del Coni Giovanni Malag.Dopo le 10 idee selezionate dalla giu-

    C ria dei giovani Under 35, presieduta dal Generale Gianni Gola, Il Centro Sportivo Italiano, dei tanti contribu-ti raccolti, ha individuato 11 idee per cambiare, in meglio, il mondo dello sport italiano. A presentarle ilpresi-dente del CSI, Massimo Achini: Ci che abbiamo raccolto durante la 24 Ore un patrimonio prezioso che ci hanno donato donne e uomini delle istituzioni sportive, grandi campioni e, soprattutto, i giovani e i dirigenti del-le societ sportive di base. Il CSI ha voluto unirsi a questo coro di pensieri costruttivi portando il proprio contribu-to, selezionando una formazione di 11 idee votata allattacco per segna-re quanti pi gol possibili nella parti-ta che si sta giocando per uno sport migliore: Si tratta di 11 idee concrete e ambiziose che riguardano vari am-

    biti e livelli - spiega Massimo Achini -, ma tutte legate da un unico fil rou-ge: la valorizzazione delle potenzia-lit educative che il sistema sportivo italiano pu e deve esprimere.

    Le idee selezionate del Csi

    1. Certificazione di qualit per le societ sportiveOccorre fare ordine e chiarezza den-tro il grande contenitore delle oltre 90 mila societ sportive che ci sono in Italia. Proponiamo una certificazio-ne di qualit per le societ sportive che hanno un vero progetto educa-tivo: mission educativa chiara e pre-cisa; formazione di allenatori e diri-genti come educatori; bilanci chiari e trasparenti; accoglienza per tutti e non solo per i pi bravi; ruolo sociale

    sul territorio. Queste socie-t sportive devono essere aiutate concretamente con accesso a bandi a loro ri-servati, con azioni di so-stegno concrete, con un albo apposito. Non possia-mo pi confondere queste realt con societ sportive improvvisate, oppure inse-rite nel mondo del dilettan-tismo ma in realt orientate a fini profit e dintorni.

    2. Lo sport nella Costitu-zione italianaMozione popolare tra tut-te le societ sportive di base per inserire la paro-la sport nella Costituzio-

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    ne italiana. Si tratta di un aspetto che non solo simbolico. In gioco c la dignit delloperato di migliaia di so-ciet sportive di base e di tutto il si-stema sportivo italiano. Liter com-plesso ma bisogna avviarlo.

    3. Una legge quadro, moderna e concreta, sullo sportIl nostro Paese non pu pi rimanere con una legge sul-lo sport vecchia e superata da secoli. arrivato il tem-po di mettere mano a questa spaventosa lacuna arrivando in tempi brevi ad una legge quadro sullo sport. Si propo-ne una lettera ai segretari di tutti i partiti firmata da migliaia di presidenti di societ sporti-ve di base.

    4. Meno burocrazia per le societ sportiveLe societ sportive vanno aiutate e vanno aiutate davvero. Non si pos-sono dare soldi perch i soldi non ci sono. Ma si pu togliere la burocra-zia. Prevedere un provvedimento di alleggerimento burocratico per tutte le societ sportive di base, dividendo una volte per tutte le societ sporti-ve a fini commerciali da quelle a fini educativi.

    5. La banca del tempo dei cam-pioniAvvicinare campioni e ragazzi una necessit ed una responsabilit. Pro-poniamo di chiedere ad ogni campio-ne di dedicare 15 ore allanno a stare con i ragazzi nelle societ sportive di base della citt dove vive. Si tratta di un patrimonio di umanit educativa impressionante. Il Csi si candida a promuovere, gestire e coordinare la banca del tempo dei campioni.6. Incontro annuale degli amministra-tori che credono nello sport

    Vogliamo proporre un incontro an-nuale tra tutti gli amministratori pub-blici (ministri, presidenti di Regione, sindaci, assessori) che hanno a cuo-re lo sport. Dobbiamo trovare insie-me il modo di avvicinare il mondo delle Istituzioni alla vita reale e con-creta delle societ sportive che de-

    vono essere valorizzate come pa-trimonio per il bene comune della nostra societ.

    7. Genitori a bordocampoQuello dei genitori a bordocampo un problema che riguarda tutti. Vo-gliamo promuovere il primo conve-gno nazionale sul tema dei genitori a bordocampo, invitando tutte le Fe-derazioni, gli enti di promozione e le societ sportive a ragionare insieme su quale ruolo debbano avere i geni-tori nello sport.

    8. Giornata nazionale dello sport in oratorioLoratorio rappresenta un patrimonio immenso per tutto lo sport italiano. Il valorizzarlo deve essere responsa-bilit ed impegno di tutti. Proponiamo la realizzazione della prima giornata nazionale dello sport in oratorio.

    9. I politici in campo per lo sport

    Chiediamo ai 2062 deputati, sena-tori e consiglieri regionali di versa-re mille euro a testa allanno per un fondo che sostenga lo sport sociale. Si raggiungerebbero oltre due milio-ni di euro con un piccolo contributo di ogni politico: sarebbe un segno importante per lo sport italiano. Tale

    fondo sar destinato alle socie-t sportive che svolgono attivit di forte rilevanza sociale.

    10. Libert di giocareProponiamo di rivedere le nor-me che regolano il vincolo s