CSI Insieme 16 - 2012

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Titoli: Neve con il contagocce ma lo sci del CSI viaggia a mille - Tennistavolo: Piancamuno in vetta nel regionale CSI - Vola il CAI Edolo nella giornata dello speciale - La pallavolo aiuta a crescere le allieve di Cedegolo

Transcript of CSI Insieme 16 - 2012

  • C E N T R O S P O R T I V O I T A L I A N O

    ValleCamonicaNeve con il contagoccema lo sci del CSIviaggia a mille

    Tennistavolo:Piancamuno in vettanel regionale CSI

    Vola il CAI Edolonella giornatadello speciale

    La pallavoloaiuta a crescerele allieve di Cedegolo

    1 febbraio 2012

  • [email protected]

    IndirizziCSI Vallecamonica - Via San Martino 4425040 Plemo di Esine (Bs)Telefono 0364.466161 - 0364.466376Fax 0364.360500Sede di Edolo 0364.71379E-mail: [email protected] CSI Vallecamonica Claudio CecconE-mail: [email protected] ecclesiastico don Battista DassaE-mail: [email protected] arbitraliCalcio: Menolfi Bortolo 3473441353Attivit Polisportiva: Pezzotti Gabriele 3381964197Pallavolo: Salvetti Cristian 3473448112

    Sito internet CSI Vallecamonica: www.sportgio.netSito ufficiale CSI Nazionale: www.csi-net.itSito ufficiale CSI Lombardia: www.csi.lombardia.it

    C E N T R O S P O R T I V O I T A L I A N O

    ValleCamonica

    Riferimenti per i versamentiUBI Banca di Valle Camonica Filiale di BrenoCodice IBAN per Bonifici: IT39F0324454160000000037006Banca di Credito Cooperativo di Brescia Filiale di Cividate CamunoCodice IBAN per Bonifici: IT86Q0869254350015000150300Conto Corrente Postale N 14023212Intestare tutti i pagamenti a:Centro Sportivo Italiano Comitato di Vallecamonica

    NON SOLO

    COPPE

    MA ANCHE

    TENDE

    DA SOLEN

    ON SOLO

    COPPE

    MA ANCHE

    TENDE

    DA SOLE

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    Sarebbe ragionevole aspettarsi soldi destinati a sostenere le societ sportive

    Cara Serie A, che il tuo sistema sostenga lo sport di base

    Proviamo a dare i numeri. Non per diventare matti ma per ca-

    pire. stata pubblicata recentemente una ricerca dellUniversit degli Studi di Milano-Bicocca sul calcio profes-sionistico. I dati riguardano il 2010. Quanto ha perso complessivamente il calcio professionistico in quellan-no? La bellezza di 346 milioni di euro. Bella cifra, non vi pare? Tenete conto, ad esempio, che il Coni riceve ogni anno dallo Stato circa 400 milioni di euro per far funzionare tutto il siste-ma sportivo italiano (dallalta presta-zione allo sport di base). Diamo ora unocchiata ai ricavi della Serie A. Il 63% arriva dai diritti tele-visivi. Il 24% dal marketing e dintor-ni. Solo il 13% dai ricavi da stadio. In Europa non sempre cos. In Ger-mania, nella Bundelisga, solo il 30% arriva dai diritti televisivi, il 45% dal marketing ed il 25% dai ricavi da sta-dio. Sempre il 25% dei ricavi deriva dal botteghino anche in Premier Le-ague e nella Liga spagnola. Tutto ci si traduce nel mettere la Serie A come fanalino di coda nella media spettatori delle 5 top leghe eu-ropee. Bundelisga 42mila a partita; Premier 34mila; Liga 29mila; Serie A solo 24mila presenze a partita. Andando avanti cos avremo stadi sempre pi vuoti. Questo lo capisce un bambino dellasilo. E un bambi-no delle elementari capisce perch i Club non sono cos preoccupati di questo fenomeno: perch quota solo il 13% delle loro entrate. Siamo pre-occupati noi. Perch un calcio con gli stadi vuoti perde di umanit, di fe-

    sta, di allegria, di dimensione popo-lare E ancora numeri: nel 2010 ben 16 club su 20 hanno chiuso il bilan-cio in perdita.Chi ha perso di pi lInter, con meno 69 milioni di euro, seguito dal Bari (-19 mln) e dal Palermo (-17mln). Perdi-te per solo 11 milioni per la Juve e di 9 milioni per il Milan. A chiudere in attivo Fiorentina, Catania, Livor-no e Napoli. Imbarazzanti i dati sugli stipendi dei calciatori. Nel 2006 la spesa com-plessiva lorda in serie A era di 546 milioni di euro, nel 2011 arrivata allimpressionante cifra di 1.100 mi-lioni di euro laddove oltre il 70% dei ricavi totali di un club serve a copri-re gli stipendi. In nessun altro cam-pionato questo rapporto cos ele-vato. Altro dato che interessa molto: in questo mare di soldi che la Se-rie A quanto viene investito nei set-tori giovanili? Mediamente le socie-t italiane investono il 50% in meno rispetto ai club Europei.

    Qualche esempio? Barcellona 12 milioni euro allanno. Arsenal 10 mi-lioni. Inter, Milan e Juve solo 5 mi-lioni. Ovviamente i risultati si vedo-no. La media europea dei giocatori che esordiscono in prima squadra arrivando dal settore giovanile del 22%. In Italia tristemente solo del 12%. E arriviamo, infine, al numero che non c. Sarebbe ragionevole aspettarsi che una piccolissima fet-ta della montagna di soldi che ruo-ta intorno alla Serie A venisse desti-nata a sostenere le societ sportive di base. Quelle - per capirci - di quar-tiere, di periferia, doratorio e dintorni. Una logica di sussidiariet imporreb-be una scelta di questo genere. In-vece nulla. La ricerca non riporta un euro speso in questa direzione. E non una svista. Al di l di rare ec-cezioni (ci risultano Inter e Milan) il sistema non pensa proprio a soste-nere la sua base. Non capendo che, prima o poi, se la base non sar pi solida croller.

  • 4Collaborazione, sport per i giovani e formazione per il G.S.O. Breno

    Neve con il contagoccema lo sci del CSI viaggia a mille

    Nella stagione che dovrebbe avere le cime imbiancate di

    neve e temperature polari lo sport principe del CSI di Vallecamonica di-venta lo sci. Cos, nonostante il me-teo in questo periodo ha caratteri-stiche pi primaverili che invernali, anche la trasmissione televisiva cu-rata dallAssociazione ha dato spa-zio a questa disciplina sportiva pro-tagonista dellottava puntata insieme alle pallavoliste del Gruppo Sportivo Oratorio Breno. Per parlare di que-sta stagione anomala, che ha crea-to alcuni problemi alla Commissio-ne tecnica, intervenuto in studio il responsabile di settore Sergio Maz-zola accompagnato dai responsabili di alcune societ sportive. La man-canza di neve ci ha costretti a rin-viare la gara in programma a Colere e a spostare da Montecampione al

    Passo del Tonale il secondo appun-tamento stagionale. Fortunatamente le societ organizzatrici hanno dato la loro disponibilit a queste variazioni e sulle piste del Tonale c neve a suf-ficienza per disputare con regolarit le gare in programma. Il responsa-bile di settore ha tracciato anche un primo bilancio del campionato 2012 appena iniziato. di sicuro un bi-lancio positivo perch i partecipan-ti sono uguali allo scorso anno, anzi forse qualcosa in pi, e si aggiun-ta una nuova societ sportiva. Lo Sci club Free mountain di Piamborno ha portato alla prima prova un bel grup-po si ragazzi, nella seconda si sono aggiunti alcuni pap, nelle altre gare speriamo che arrivino altri sciatori di questo gruppo sportivo che ha dato anche ladesione al Gran Premio na-zionale del CSI. La Commissione tecnica si incontra poche volte neo corso dellanno, i contatti si tengono in gran parte via mail, ma c molta

    collaborazione e sintonia. Il clima di amicizia rispecchia quello nato sulle piste di sci tra i partecipanti, quan-do c la gara gli atleti sono rivali, una volta terminato limpegno ago-nistico si torna ad essere amici e a sciare insieme. A proposito di riva-lit ospiti della trasmissione le due societ sportive che hanno lottato punto a punto nelle ultime stagioni per conquistare il primo posto nella graduatoria a squadre. Lo Sci Club Pisogne, campione in carica, si tro-va questanno costretto ad inseguire i rivali edolesi. Siamo un po calati come partecipanti - ha ricordato Sil-vana Martinelli - e quindi sar molto difficile riuscire a confermarci, noi co-munque ci proviamo. La consiglie-ra dello sci club lacustre ha ricorda-to Giandomenico Berlinghieri, a lui il CSI ha intitolato il trofeo triennale che vede ancora protagonisti Edolo e Pi-sogne. Al contrario lo Sci Cai Edolo, attualmente in testa nella graduato-

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    ria di societ, far di tutto nelle pros-sime manifestazioni per mantenere il primato come hanno promesso Ugo Sassi e Bortolo Germano nel loro in-tervento. La formazione edolese oltre allattivit con il CSI di Vallecamonica ha messo in cantiere parecchie ini-ziative tutte contraddistinte dalla pas-sione per questo sport e dalla voglia di divertirsi. Anche lo Sci Cai Edolo ricorda con una manifestazione lat-leta/amico Paolo Mariotti; Paolo con noi 2012 in programma domeni-ca 25 marzo e sar ancora una fe-sta con la gara di sci, la S. Messa, lo spuntino e, soprattutto, la raccol-ta di fondi per progetti di solidariet, per questo dovranno essere ancora in tanti a partecipare. Lappuntamen-to televisivo ha strappato anche una mezza promessa al Presidente del G.S.O. Breno di veder presente que-sta societ sportiva nel campionato di sci del prossimo anno. Ad accom-pagnare le pallavoliste dellunder 10 di Breno insieme alle due allenatrici

    Elisa e Silvia anche Alfredo Moratti, presidente del gruppo sportivo che conta su circa 300 atleti impegnati in 25 squadre iscritte ai campiona-ti di calcio, pallavolo, tennistavolo, bigliardino e minibasket. Una delle societ pi rappresentative del CSI di Vallecamonica molto impegnata nella promozione dellattivit giova-nile. Duecento sono i bambini e gli adolescenti del nostro gruppo spor-tivo, con loro ci vuole molta pazienza che viene ricompensata dallentusia-smo. Il progetto sportivo integrato con quello educativo delloratorio. La Diocesi di Brescia ha inserito nella pastorale giovanile lo sport non solo come attivit delloratorio ma come proposta educativa; nel nostro ora-torio quindi considerato una risor-sa importante. Gli educatori/allena-tori non sono professionisti, in gran parte sono genitori che seguono le squadre dei lori figli, che si sono for-mati attraverso le iniziative del CSI o in oratorio grazie al corso di psico-

    logia dello sport promosso dallAm-ministrazione comunale, agli incon-tri organizzati ogni mese e ad alcune serate educative. Sulle proposte del CSI il Presidente del Breno ha