CSI Insieme 13 - 2013

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Titoli: Lo spettacolo non deve continuare ad ogni costo - Da Piancamuno a Paratico riparte il podismo - Nei pali stretti lo Sci Cai Edolo è il più veloce - Tennistavolo: Polisportiva Oratorio Piancamuno sempre più su

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  • C E N T R O S P O R T I V O I T A L I A N O

    ValleCamonicaLo spettacolo non deve continuaread ogni costo

    Da Piancamunoa Paraticoriparte il podismo

    Nei pali strettilo Sci Cai Edolo il pi veloce

    Tennistavolo:Polisportiva Piancamuno sempre pi su

    14 Gennaio 2013

  • www.olimpiacoppe.comolimpiacoppe@libero.it

    IndirizziCSI Vallecamonica - Via San Martino 4425040 Plemo di Esine (Bs)Telefono 0364.466161 - 0364.466376Fax 0364.360500Sede di Edolo 0364.71379E-mail: info@csivallecamonica.itPresidente CSI Vallecamonica Claudio CecconE-mail: ceccon.claudio@libero.itConsulente ecclesiastico don Battista DassaE-mail: francobattista@tele2.itDesignatori arbitraliCalcio: Menolfi Bortolo 3473441353Attivit Polisportiva: Pezzotti Gabriele 3381964197Pallavolo: Salvetti Cristian 3473448112

    Sito internet CSI Vallecamonica: www.sportgio.netSito ufficiale CSI Nazionale: www.csi-net.itSito ufficiale CSI Lombardia: www.csi.lombardia.it

    C E N T R O S P O R T I V O I T A L I A N O

    ValleCamonica

    Riferimenti per i versamentiUBI Banca di Valle Camonica Filiale di BrenoCodice IBAN per Bonifici: IT39F0324454160000000037006Banca di Credito Cooperativo di Brescia Filiale di Cividate CamunoCodice IBAN per Bonifici: IT86Q0869254350015000150300Conto Corrente Postale N 14023212Intestare tutti i pagamenti a:Centro Sportivo Italiano Comitato di Vallecamonica

    NON SOLO

    COPPE

    MA ANCHE

    TENDE

    DA SOLEN

    ON SOLO

    COPPE

    MA ANCHE

    TENDE

    DA SOLE

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    Ci sono valori non negoziabili, che vengono prima di tutto e tutti

    Lo spettacolo non deve continuare ad ogni costo

    Applauso a scena aperta per il presi dente della Federcalcio

    Abete. In contrando al Viminale il pre-sidente della polizia Manganelli per fare il punto su come affrontare il raz-zismo negli stadi, il Presidente stato chiaro e incisivo: Lo spettacolo non deve pi andare avanti ad ogni co-sto. Non dobbiamo preoccuparci di recuperi, calendari, sponsor. Di fron-te a gesti di incivilt se bisogna fer-mare una partita, un campionato... Dobbiamo far lo, punto e basta. Co-noscendo Abete non sono parole di circostanza, ma convin zioni serie e profonde. Sono anche affer mazioni dalla portata storica. Con chia rezza viene detto che il gran-de circo dello spettacolo non deve ne-cessariamente a deguarsi alla rego-la per cui the show mu st go on, lo spettacolo non deve conti nuare per forza e ad ogni costo. Viene det to che ci sono valori (come la pari digni-t di persone con il colore della pelle diver so) non negoziabili, che vengono prima di tutto e tutti. Dirlo e ridirlo tutto, tranne che scontato. Indubbia-mente a in nescare la miccia di queste riflessioni sta to il gesto clamoroso di Boateng che, in fischiandosene del regolamento, a Busto Arsizio ha abbandonato il campo stufo dei cori incivili degli ultras locali. Tanti hanno sottolineato che non bisogna an dare contro il regolamento (lo stesso Abe-te su questo ha detto di non condivi-dere il gesto di Boateng). Noi siamo per una li nea un po pi morbida. Ci sono casi li mite nei quali non rispet-tare il regola mento pu trasformarsi

    in unazione po sitiva in termini edu-cativi. Quelluscita dal campo ci sem-bra uno di questi. Il perch presto detto. Non esistono ricette o so luzioni magiche per sconfiggere il razzismo (o il doping o la violenza...). Lunica cura efficace e possibile quella di investire nei valori dello sport, nella cultura sportiva e nellazione educativa delle societ sporti ve di base. Certo, serve tempo e pazien-za. Ma lunica strada. Non si posso-no cura re malattie gravi con guarigio-ni immedia te e miracolose. Tuttavia, ogni tanto, ac cendere i riflettori su questi mali, creare movimento di opinione e di sensibilizza zione ser-ve. Ed esattamente quello che accaduto dopo il gesto di protesta del

    gha nese del Milan. Nellaprile 2011, dopo un episodio di razzismo avve-nuto durante Como-Geas, con in-sulti allazzurra Waba ra, Dino Me-neghin lanci la giornata Io ho la pelle nera, invitando tutti i gioca tori di basket a scendere in campo con le guance dipinte di nero in segno di solida riet. Bene, quellidea la fac-ciamo nostra. Ci piace immaginare che in questo week end tante squa-dre del Csi scendano in cam po con le guance dipinte di nero. Parlate ne con i vostri ragazzi. Spiegate gli che sia mo tutti uguali nello sport e nel-la vita. Pro ponetegli di dipingersi le guance come pic colo gesto simbo-lico per dire Caro razzi smo, via di qua. Noi non ti vogliamo!.

  • 4Riprendono i corsi di formazione per allenatori di calcio e pallavolo

    Gli allenatori nel nuovo annodi nuovo in palestra

    Dopo la pausa natalizia ripren-dono i corsi di formazione del

    CSI di Vallecamonica per gli allena-tori di calcio a pallavolo. Da gioved 17 gennaio tornano quindi a sudare , in contemporanea, nelle palestre di Cividate Camuno e Piancogno i 120 aspiranti alleducatori che si sono iscritti ai corsi di questanno. Il setto-re pallavolo prosegue nel cammino di formazione tracciato da Gianpao-lo Mola, tecnico Fipav e direttore di Pi Volley a scuola, che dopo aver svelato i segreti del palleggio ora si occupa, nelle due lezioni in program-ma a gennaio,di bagher e battuta. I mister del calcio invece sono stati affi-dati a Stefano Bonaccorso, responsa-bile tecnico della scuo-la calcio Atalanta, che dopo aver affrontato la programmazione della seduta di allenamento e la tecnica per guidare e arrestare la palla, nel-le due lezioni di gennaio parler di passaggio ra-soterra e dribbling. Il cor-so di formazione riserva anche spazi comuni alle due attivit sportive; la prima parte delliniziativa stata conclusione dal formatore del CSI di Mi-lano, Matteo Radavelli, con linteressante incon-tro sul tema della gestio-ne di un gruppo sporti-vo. Gioved 31 gennaio programmata la serata con la Dottoressa Mar-

    ta Pasquali (Psicopedagogista e di-rettrice della Formazione del CSI di Milano) sullo sport a misura di bam-bino, lincontro si terr alle ore 20.15 presso la sala assemblee del BIM di Vallecamonica a Breno. Dopo la se-rata associativa i corsi proseguono con gli incontri tecnici; per il volley appuntamento il 12 e il 21 febbraio, sempre con il professor Giampao-lo Mola, per apprendere le tecniche del muro e della schiacciata. Gli aspi-ranti allenatori di calcio si ritroveran-no con Stefano Bonaccorso il 14 e il 21 febbraio prossimi, per discutere di stop e principi del gioco offensivo e difensivo. La conclusione dellinizia-tiva di formazione affidata al Pro-

    fessor Beppe Basso, Direttore della Scuola Nazionale Educatori Sporti-vi del CSI; nella sala assemblee del Bim a Breno, gioved 28 febbraio, programmata la serata dedicata al tema Saper vincere, saper perdere: la gestione dellagonismo.

    Giochi in piscinaLe squadre di calcio e pallavolo delle ca-tegorie Under 10 e 12 partecipano Do-menica 20 Gennaio 2013 ai giochi in pi-scina. Il programma della manifestazione nella piscina darfense il seguente: dalle 9.30 alle 11.30 (1 Turno) / dalle 13.30 alle 15.30 (2 Turno) / dalle 16.00 alle 18.00 (3 Turno).

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    Agli arbitri del CSI richiesta competenza tecnica, educativa e relazionale

    A Brescia lo stage interregionaleper arbitri e giudici

    Lo scorso fine settimana il Cen-tro Paolo VI di Brescia ha ospita-

    to lo stage di aggiornamento interre-gionale per arbitri, giudici, osservatori arbitrali e amministratori della giusti-zia sportiva organizzato dal CSI Lom-bardia. Fare larbitro/giudice difficile, oltre unelevata competenza tecnica occorre aggiungere la competenza educativa e relazionale, perch ledu-cazione sportiva comincia dalla serie-t del servizio che si compie. Nellini-ziativa di questanno il CSI lombardo vuole riflettere sulle relazioni e inte-grazioni con altri operatori sportivi ed educativi. Lillusione di poter far tutto da soli fallimentare: solo dalla col-laborazione e convergenza di diver-si attori si pu raggiungere lobietti-vo di unattivit sportiva di qualit. Lo stage oltre a fornire aggiornamento tecnico e associativo per arbitri e os-servatori dei Comitati provinciali ser-ve ad acquisire o confermare il Ruo-lo di arbitro regionale. Come scrive il presidente regionale Giancarlo Vale-ri La formazione un termine tra i pi utilizzati nellambito sportivo che rimanda immediatamente alla pos-sibilit di scendere in campo, di es-sere dentro o fuori la squadra, di po-tere essere o meno protagonisti sul campo e fuori dal campo.Fare for-mazione una bella responsabilit, come ben sanno allenatori e dirigen-ti, un onore e un onere nello stesso tempo, non solo per atleti e giocato-ri, ma anche per arbitri, giudici, os-servatori, amministratori della giusti-zia sportiva, essere in formazione uno spartiacque decisivo, capace

    di modificare, anche, la considera-zione di s e degli altri.Esiste per, un altro significato di for-mazione, meno ricorrente e pi com-plesso, ma altrettanto importante, se non il pi importante, che indica un percorso di apprendimento e di cre-scita della persona, individualmente ed in gruppo. Se fare formazione nel primo senso implica la capacit di se-lezione nel modo migliore, fare for-mazione nel secondo mira al risultato opposto, ovvero cerca di coinvolgere e rivolgersi a tutti e intende educare tutti nel modo migliore. In entrambi i casi, comunque, si sa che si tratta di una questione delicata, sbagliare for-mazione o peggio, lasciare che sia frutto di una sorta di fai da te, com-porta seri rischi di insuccesso. Cer-tamente tutti voi mettete la massima attenzione e cura per non sbagliare.

    Si ritiene giustamente che lo sport sia formativo, specie in et giovanile, in quanto contribuisce a plasmare po-sitivamente la persona, sul piano fi-sico, psicologico e morale. Alcuni ri-tengono che lo sport educhi per sua nat