Costruttivismo 1

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  • 1. COSTRUTTIVISMO SOCIO-CULTURALE Genesi filosofiche, sviluppi psico-pedagogici, applicazioni didattiche Ipertesto di Mascia Iacobelli (Bianca Maria Varisco) Corso di Tecnologie dellistruzione e dellapprendimento Prof. Antonio Cartelli A.A. 2001/2002
  • 2. Quadro teorico di riferimento Ambiti ONTOLOGICO EPISTEMOLOGICO METODOLOGICO Paradigmi POSITIVISTA riduzionismo e dualismo e sperimentale e determinismo oggettivismo manipolatorio POST POSITIVISTA realismo critico dualismo / sperimentale / oggettivismo mitigato manipolatorio mitigato TEORIA CRITICA realismo critico soggettivismo dialogico / o storico transazionale dialettico COSTRUTTIVISMO relativismo transazionale e ermeneutico / soggettivista dialettico PARADIGMA realt partecipa- soggettivismo critico partecipazione politica PARTECIPATORIO tiva (costruita in transazione nella ricerca-azione dalla mente) partecipativa collaborativa
  • 3. Il Costruttivismo Genesi Filosofiche Applicazioni didattiche Sviluppi psico-pedagogici
  • 4. Il Costruttivismo Nel corso degli ultimi decenni a seguito di numerosi cambiamenti, affacciatisi sulla scena culturale ma soprattutto in campo filosofico, si fa strada un nuovo quadro teorico di riferimento rispetto a quelli precedenti. Il termine con il quale si contrassegna il cambiamento rispetto ai tradizionali modelli della conoscenza costruttivismo; una sorta di cognitivismo di seconda generazione. Esso nasce soprattutto dallesigenza di superare e abbandonare il cognitivismo HIP (Human Information Processing) ancora fortemente intriso di elementi positivistici.
  • 5. I cambiamenti
  • 6. I modelli della conoscenza Positivismo: la realt retta da leggi e meccanismi immutabili (legge causa-effetto); luomo pu scoprirne la vera natura, se esclude ogni considerazione di valori e pregiudizi, in modo tale che i risultati non ne siano compromessi; indagatore ed indagato sono considerati realt indipendenti; le ipotesi vengono sottoposte a test empirico di verifica in condizioni controllate (esperimento di laboratorio); viene accettata e accentuata la dicotomia tra teoria e pratica, pensiero ed azione. Postpositivismo: la realt non si pu conoscere in modo perfetto a causa dei limiti umani e della natura turbolenta e indocile della realt; grande importanza data alle tradizioni e alla comunit critica; i risultati replicabili sono probabilmente veri e soggetti a falsificazionismo (Popper). Teoria critica: la realt stata forgiata da una congerie di valori sociali, politici, culturali, economici, etnici che, nel tempo, si sono cristallizzati in una serie di scopi e strutture inappropriatamente considerati reali (realt virtuale); i valori mediano la ricerca e legano interattivamente indagatore e indagato; si afferma limportanza di un dialogo tra ricercatori e soggetti dellindagine e dei ricercatori tra loro.
  • 7. Il cognitivismo HIP E il cognitivismo di prima generazione, che, negli anni Sessanta-Settanta, ha considerato luomo ed i suoi processi cognitivi attraverso la metafora dellelaboratore dinformazioni (il computer), ovvero come un puro e semplice sistema di elaborazione di simboli, avulso da qualsiasi contesto, e studiato in laboratorio. Da qui la reazione del cognitivismo ecologico o costruttivismo, un cognitivismo di seconda generazione che ha considerato il contesto (biologico, fisico, sociale, culturale e tecnologico) entro il quale il soggetto agisce, conosce, vive emozioni e sentimenti. Al cognitivismo HIP va, in ogni caso, il merito di aver proposto un modello di apprendimento diverso da quello del comportamentismo che, com noto, ha rivolto la sua attenzione ai fenomeni manifesti e osservabili. Esso si per lo pi basato sulla proposta psicologica e didattica della triade S-R-R (Stimolo-Risposta-Rinforzo) di Skinner e si concretizzato nellIstruzione programmata, nelle tassonomie di Gagn e Bloom o nella creazione di software CAI o CBT in cui liniziativa dellazione didattica interamente gestita da un sistema informatico (al termine di una serie di lezioni si sottopongono agli studenti dei test e si verifica la comprensione degli argomenti).
  • 8. le realt sono soggettive e dipendenti dallattivit dellosservatore; la conoscenza il prodotto di una costruzione attiva del soggetto (e non qualcosa che pu essere trovata gi prefabbricata), essa deriva dalla relazione tra i membri della comunit cui si appartiene attraverso forme di negoziazione e collaborazione sociale; soggetto e contesto sono legati interattivamente. I concetti chiave su cui si basa il costruttivismo sono:
  • 9. Il costruttivismo interazionista che considera linterazione del soggetto (e dei suoi schemi mentali pi interni) con i dati provenienti da un non meglio definito ambiente esterno (Piaget e Ausubel); Diversi filoni costruttivisti sono stati individuati rianalizzando, alla luce delle nuove acquisizioni, il pensiero di alcuni studiosi Il costruttivismo sociale (Vygotskij); Il costruttivismo socio-culturale (Vygotskij, Leontev, psicologia culturale e approccio situazionista).
  • 10. I due studiosi, nellanalizzare i processi di apprendimento, hanno privilegiato la matrice biologica, linterazione con il mondo fisico e la dimensione cognitiva dei processi stessi, trascurando i contesti sociali, reali, formali e informali, scolastici ed extrascolastici, nei quali quotidianamente si apprende. Piaget ha ipotizzato un apprendimento per adattamento: Sollecitazioni ambientali adattamento Schema cognitivo assimilazione dei nuovi stimoli cognitivi allo schema preesistente. accomodamento dello schema preesistente al nuovo. Piaget e Ausubel (costruttivismo interazionista)
  • 11. Ausubel ha ipotizzato lesistenza di un apprendimento significativo dato da tre fattori Il contenuto da apprendere deve avere una sua giustificazione logica interna Il soggetto deve gi possedere una rete di conoscenze relazionabile al nuovo contenuto Ci deve essere motivazione allapprendimento
  • 12. Vygotskij Zona di sviluppo prossimale (ZSP): la zona cognitiva entro la quale uno studente riesce a svolgere compiti che non sarebbe in grado di svolgere da solo, con il sostegno (scaffolding) di un adulto o in collaborazione con un pari pi capace, attraverso la mediazione degli scambi comunicativi. Il loro pensiero ha contribuito allo sviluppo di nuove teorie dellapprendimento Il soggetto nel momento in cui interagisce socialmente con gli altri, mediante il linguaggio, si appropria di nuovi strumenti cognitivi, che gli serviranno ad alimentare un agire linguistico interiore, il quale gli permetter di risolvere in maniera autonoma problemi analoghi a quelli affrontati con gli altri. Vygotskij e Leontev (costruttivismo socio-culturale)
  • 13. Leontev STIMOLO ATTIVITA OGGETTIVA RISPOSTA il termine medio che serve a spiegare il processo di relazione tra soggetto e mondo. Viene messa in moto da bisogni e oggetti di bisogni prodotti nella societ, orienta il soggetto nel mondo. E di origine sociale e si pu sviluppare solo in condizione di cooperazione e comunicazione interpersonale.
  • 14. Lidea che la conoscenza scientifica e la scienza come attivit conoscitiva per eccellenza rappresentino un mondo esterno, oggettivo, misurabile, viene messa in discussione anche nellambito delle teorie delleducazione. Si fa pi diffusa lidea che il mondo sia una costruzione derivata dalla nostra esperienza o che comunque tra soggetto ed oggetto esistano forme di solidariet pi profonde. Oggi il paradigma costruttivista si fa sempre pi strada nellambito della ricerca e della prassi educative. Conclusioni
  • 15. Genesi filosofiche Dallantichit ad oggi molti filosofi hanno anticipato o mostrato di aderire (per lo pi inconsapevolmente) a ci che viene usualmente definito paradigma costruttivista o paradigma costruttivista socio-culturale. I modi in cui essi hanno espresso questa loro posizione sono diversi.