CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Andrea Nocera, Vittorio Pazienza, Andrea Antonio Salemme, Piero...

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  • CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

    Ufficio del Massimario

    RASSEGNA DELLA GIURISPRUDENZA DI

    LEGITTIMITA’

    GLI ORIENTAMENTI DELLE SEZIONI PENALI

    Anno 2016

    VOLUME I

    Roma – Gennaio 2017

  • Corte Suprema di Cassazione – Ufficio del Massimario e del Ruolo - Servizio Penale

    III

    Gli orientamenti delle Sezioni penali

    Rassegna - Anno 2016

    Ufficio del Massimario

    SETTORE PENALE

    DIRETTORE: Giovanni Amoroso

    VICE-DIRETTORE: Giorgio Fidelbo

    COORDINATORE: Piero Silvestri

    hanno collaborato alla redazione

    Luigi Barone, Paolo Bernazzani, Matilde Brancaccio, Assunta Cocomello,

    Francesca Costantini, Alessandro D’Andrea, Paolo Di Geronimo, Luigi Giordano,

    Mariaemanuela Guerra, Giuseppe Marra, Maria Meloni, Piero Molino,

    Andrea Nocera, Vittorio Pazienza, Andrea Antonio Salemme, Piero Silvestri,

    Debora Tripiccione, Andrea Stefano Venegoni

  • Corte Suprema di Cassazione – Ufficio del Massimario e del Ruolo - Servizio Penale

    IV

  • Corte Suprema di Cassazione – Ufficio del Massimario e del Ruolo - Servizio Penale

    V

    INDICE GENERALE

  • Corte Suprema di Cassazione – Ufficio del Massimario e del Ruolo - Servizio Penale

    VI

  • Corte Suprema di Cassazione – Ufficio del Massimario e del Ruolo - Servizio Penale

    VII

    I N D I C E G E N E R A L E .................................................................................... VII PRESENTAZIONE (Giovanni Amoroso – Giorgio Fidelbo)…………… ........................................... 1

    VOLUME I

    PARTE PRIMA QUESTIONI DI DIRITTO SOSTANZIALE

    SEZIONE I

    VICENDE DEL REATO

    CAPITOLO I L’IMPRESCRITTIBILITA’ DELLA PENA DELL’ERGASTOLO (Alessandro D’Andrea) 1. La questione controversa ................................................................................................................................................................. 9 2. Il primo indirizzo esegetico ............................................................................................................................................................. 9 3. Il secondo orientamento interpretativo .......................................................................................................................................11 4. La soluzione delle Sezioni unite ....................................................................................................................................................13 CAPITOLO II L’AGGRAVANTE DELLA CRUDELTA’ ED I DELITTI COMMESSI CON DOLO D’IMPETO (Vittorio Pazienza) 1. Premessa. ..........................................................................................................................................................................................16 2. Gli aspetti controversi: struttura, natura, ambito applicativo dell’aggravante ......................................................................17 3 (Segue). Compatibilità dell’aggravante con il dolo d’impeto ....................................................................................................19 4. Le soluzioni indicate dalle Sezioni unite: distinzione tra sevizie e crudeltà, natura e ratio della circostanza ..................20 5 (Segue). Aggravante della crudeltà e dolo d’impeto ...................................................................................................................22 6. (Segue). Il “ridimensionamento” della rilevanza dogmatica del dolo d’impeto ...................................................................24 CAPITOLO III LA RECIDIVA (Matilde Brancaccio) 1. Recidiva ed automatismi sanzionatori nel quadro costituzionale ...........................................................................................26 2. Recidiva e reato continuato: cenni di ordine generale e questioni controverse. ..................................................................33 3. Il contrasto sull’interpretazione dell’art. 81, comma 4, cod. pen. ...........................................................................................38 4. La risoluzione del contrasto con la sentenza Sezioni Unite Filosofi del 23 giugno 2016. ................................................40 5. Altre questioni rilevanti in tema di recidiva ................................................................................................................................44

    SEZIONE II

    I DELITTI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

    CAPITOLO I LE QUALIFICHE PUBBLICISTICHE (Alessandro D’Andrea) 1. La pubblica funzione. .....................................................................................................................................................................49 2. L’incaricato di pubblico servizio ...................................................................................................................................................53

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    VIII

    3. Il servizio pubblico attuato attraverso organismi privati ..........................................................................................................55 4. La cessazione della qualità di pubblico ufficiale. .......................................................................................................................60 CAPITOLO II I DELITTI CONTRO LA P.A.: GLI SVILUPPI APPLICATIVI DELLA LEGGE N. 190 DEL 2012 (Piero Silvestri) Premessa. Gli sviluppi applicativi della l. n. 190 del 2012 ............................................................................................................62 Parte prima. I rapporti tra concussione e induzione indebita a dare o promettere utilità. 1. I rapporti tra concussione e induzione indebita a dare o promettere utilità. Il punto di partenza: le Sezioni unite “Maldera” e i criteri discretivi enunciati ..........................................................................................................................................63 2. La giurisprudenza successiva. ........................................................................................................................................................65 3. Le sentenze in tema di concussione: l’applicazione del criterio distintivo generale formulato dalle Sezioni Unite “Maldera”. .............................................................................................................................................................................................66 3.1. (segue). Le sentenze in cui si fa riferimento ai criteri casistico - processuali. La configurabilità del reato di concussione anche nel caso in cui il privato, pagando a seguito di minaccia, consegua un indebito vantaggio................67 3.2. (segue). Le sentenze in cui la Corte fa riferimento ai criteri casistico - processuali: il criterio del bilanciamento dei beni. .................................................................................................................................................................................................72 3.3. (segue). Le sentenze in cui la Corte fa riferimento ai criteri casistico - processuali: la minaccia dell’esercizio di un potere discrezionale .......................................................................................................................................................................73 3.4. (segue). Le sentenze in cui la Corte fa riferimento ai criteri casistico - processuali: l’abuso di qualità. ......................75 4. La giurisprudenza tra concussione ed induzione indebita .......................................................................................................76 5. La giurisprudenza in tema di induzione indebita. ......................................................................................................................79 6. La struttura del delitto di induzione indebita a dare o promettere: la configurabilità del tentativo. ...............................80 7. I rapporti tra induzione indebita e violenza sessuale ................................................................................................................83 8. I rapporti tra frode, induzione indebita e truffa. .......................................................................................................................84 Parte seconda. Le forme di corruzione. 1. L’interpretazione della giurisprudenza del reato di corruzione propria: il passaggio dall’atto alla funzione. .................85 2. La “nuova” corruzione per l’esercizio della funzione prevista dall’art. 318 cod. pen. ........................................................88 3. I rapporti tra corruzione per l’esercizio della funzione e corruzione propria ......................................................................89 4. Sui rapporti tra concussione, corruzione e induzione indebita a dare o promettere ........................................................94 5. Sui rapporti tra corruzione e truffa. .............................................................................................................................................96 6. La Corruzione in atti giudiziari e i rapporti con il reato di intralcio alla giustizia (art. 377 cod. pen.) ..........................