CORPAD 14-03-13

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Ztl: a bocciare le novità spunta perfino Fantozzi

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    Poste Italiane spa - Spedizione in a.p. - D.L. 353/2003(conv.in l.27/02/2004 n.46) art. 1, comma 1 - DCB Pc

    SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1983

    GIOVED 14 MARZO 2013 - ANNO 31 N. 5 - EURO 0,20

    La battaglia Giglio-Scaravaggi per la presidenza

    Schiaffi a 5 Stelle, i partititra autocritica e tensioniScintille a Piacenza. Fiorenzuola, i consiglieri giovani pronti alla sfida

    POLLASTRI E IANNOTTA ALLE PAGINE 4 E 5

    In primo piano - Le problematiche del centro storico tornano ad infiammare gli animi

    Ztl: a bocciare le novitspunta perfino FantozziAnche volantini sarcastici contro le novit introdotte in questi giorni: lattivazione disei nuovi vigili elettronici e il raddoppio del prezzo per la prima ora di parcheggio

    Ancora lei, la Zona a Traffico Limitato. Dopoaver agitato per una decina danni lex as-sessore Pierangelo Carbone e il sindaco Ro-berto Reggi, ora torna a materializzarsi comefantasma pure per lamministrazione di cen-trosinistra retta da Paolo Dosi: opposizione ecommercianti allattacco sulle novit.

    POLLASTRI A PAGINA 4

    Riforme

    Comuni piccoli,lunione fa la forzae il risparmio

    SUZZANI A PAGINA 3

    Eventi

    Cortemaggiore,con il via alla fierasboccia la primavera

    ALBERICI DA PAGINA 10

    Fondazione di Piacenza e Vigevano,una svolta o unoccasione perduta?

    DOSSENA A PAGINA 5

    Tifosi Lupa

    Sugli spaltisembra la B

    DOPERNI A PAGINA 15

    WEEKEND

    Allevi, Piano Soloal Municipale

    A PAGINA 7

    Bastione Borghetto,musica e rugby

    A PAGINA 8

  • Corriere Padano

    214 marzo 2013

    ATTUALIT

    Su www.corrierepadano.it VILLAGGIO GLOBALECarrello della spesa troppo caro:conti in rosso per 2 famiglie su 3Inflazione in calo a febbraio

    rispetto a gennaio, ma secon-do il Codacons i dati dellIstat(l'indice nazionale dei prezzial consumo per l'intera collet-tivit, al lordo dei tabacchi,aumenta dello 0,1% rispetto almese precedente e dell'1,9%nei confronti di febbraio 2012)non fanno altro che certifica-re il pesante crollo dei consu-mi registrato nel nostro Paese.Non vi settore nel quale ladomanda non sia precipitata,persino per prodotti necessaricome gli alimentari. Anzi, sefossimo in un libero mercato evalesse la legge della doman-da e dell'offerta, l'inflazione a-vrebbe dovuto essere negati-va. I prezzi dei prodotti ac-quistati con maggiore fre-quenza dai consumatori - rile-va sempre il Codacons - sal -gono ancora troppo: +2,4% subase annua. Tradotto in cifresignifica che, per le sole spesedi tutti i giorni, una famigliamedia di 3 persone spender335 euro in pi rispetto ad unanno fa. Una stangata superio-re persino alla tanto contesta-ta Imu sulla prima casa, pari a225 euro. Una cifra insosteni-bile per le tasche degli italia-ni, considerato che ormai dueterzi delle famiglie faticano adarrivare a fine mese. Di fron-te a questo scenario, il futuroGoverno dovr introdurremisure in grado di far riparti-re subito i consumi e rinviarelaumento dellIva.

    (Agenzia Dire, www.dire.it)

    Fondazione, se Beniamino Anselmisi facesse da parte...Di Giuseppe De Petro

    Profughi, lassociazione Via Roma citt aperta:Poca carit cristiana, sar perch sono musulmani?

    La proposta, da parte dellassociazione Via Roma citt aperta, di cercare unasoluzione abitativa per assicurare una chiusura dignitosa allemergenza deiprofughi nordafricani, si scontra con la reazione dellassessore Giovanna Palladiniche la definisce: Una provocazione. Parole gravissime, replica lassociazioneche denuncia anche come la situazione sia stata a lungo sottovalutata, non solo daPalazzo Mercanti. La carit cristiana osserva il componente dellassociazioneFulvio Poggi non si vista molto, sar perch sono musulmani?

    No alla centralina di San Salvatore: lintervento,per Corriere Padano, del geologo Giuseppe Marchetti

    Lopposizione al progetto di un impianto idroelettrico a San Salvatore di Bobbio,in verit trasversale alle istituzioni e animata da un comitato di cittadini eassociazioni tra cui Legambiente e No Tube, annovera tra le voci contrarie quelladel noto geologo piacentino Giuseppe Marchetti. Il professionista e docenteuniversitario ha motivato, per Corriere Padano, la sua contrariet allinterventonellalveo del fiume Trebbia.

  • 14 marzo 2013 Corriere Padano

    3PRIMO PIANO

    In primo piano - Unioni di enti locali: razionalizzazione e efficientamento parole dordine di una riforma epocale

    Comuni piccoli, insieme per crescereOccorre allinearsi agli standard richiesti dalla Regione, anche nellottica di minori speseROBERTA SUZZANI

    Una svolta epocale a cui arri-veremo preparati, anzi in antici-po. Con la legge sul riordinodelle funzioni amministrativesotto braccio i presidenti delleUnioni dei Comuni piacentini sipreparano a un 2013 di duro la-voro. Lobiettivo la ridefini-zione degli ambiti su cui le Unio-ni dei Comuni agiscono in formaassociata, dal sociale ai servizitributari, passando dalla gestio-ne dei rifiuti con lambizione diinvestire sullinformatizzazio -ne di tutti gli atti amministrati-vi. Il fine allinearsi alle richie-ste della Regione Emilia Roma-gna che auspica una maggioreefficacia ed efficienza nella ge-stione della cosa pubblica per a-vere interventi che abbiano unareale ricaduta sul territorio conil vantaggio di costare meno.Parola dordine, quindi: razio-

    nalizzazione e miglioramento.A cui i sindaci ne affiancanounaltra: garanzia dei servizi,perch lavoriamo per i cittadi-ni e a loro dobbiamo risponde-re.Parole differenti, medesimo

    concetto. Andrea Barocelli,presidente dellUnione dellaBassa Val Trebbia e Val Luret-ta, Alessandro Ghisoni, respon-sabile dellUnione Val Nure eFranco Albertini a capo dellU-nione Valtidone, sentono sullespalle il peso della responsabili-t che ogni piccola rivoluzioneporta con s.Una rivoluzione che siamo

    pronti ad affrontare e a sostene-re. Anzi una rivoluzione che ab-biamo gi iniziato a fare. LU-nione guidata dal sindaco di Po-denzano Ghisoni, infatti, ha gipresentato in Regione il suoprogetto di ambito ottimale e at-tende lincontro con lente cen-

    trale per lapprovazione defini-tiva. Con circa 27mila abitanti,la nostra, la realt pi grande evecchia del territorio piacenti-no. Al nucleo originario del2008 con i Comuni di Vigolzone,San Giorgio e Podenzano si ag-giunto prima Carpaneto e oraabbiamo fatto domanda per lal -largamento a Gropparello, real-t con cui abbiamo gi in conve-zioni alcuni servizi. La prossimasettimana avremo un incontrocon lassessore Saliera su que-sto tema.Un ampliamento naturale

    che permetterebbe ai cinquecomuni di mettere in rete servi-zi come la polizia intercomuna-le, Erp, Protezione civile, pro-mozione del territorio ma so-prattutto di realizzare nuoviprogetti, sottolinea Ghisoni.Progetti ambizioni che riguar-dano tributi - nuove norme sullafiscalit per mantenere le risor-se sul territorio Ufficio unicodel personale, Sportello unicoper le attivit produttive (Suap)e informatizzazione dei servizi.Regole e servizi in associazio-ne devono andare di paripassocon sistemi applicativi comuni.Il sogno di una rete informati-

    ca unitaria ce lha nel cassettoanche il presidente dellUnioneBassa Val Trebbia e Val LurettaAndrea Barocelli che vorrebbemettere frutto gli investimentidella Regione sulle fibre otti-che e dotare tutti i Comuni dicertificazioni e documenti digi-tali. Ma la sfida che pi sta acuore al sindaco di Gragnano,che aspetta una risposta alla do-manda di annessione dei comu-ni di Sarmato, Gazzola e Rotto-freno allUnione da lui guidata(che conta Aguzzano, Gragna-no, Calendasco, Rivergaro eGossolengo con servizi conven-zionati con Travo e Piazzano) quella di far capire ai cittadini

    che razionalizzare non significatagliare. I servizi alla persona ri-marranno invariati, anzi ver-ranno migliorati. Ma per arriva-re a un sistema ottimale bisognapassare da questo cambiamen-to epocale. Ed qui che Baro-celli fa un passo in pi e guardaal modello tedesco. In Italiaabbiamo troppi comuni. Sta-mattina a Piacenza hanno aper-to le porte di 48 palazzi. Era ne-cessario? Non sarebbe di granlunga pi utile offrire quello dicui i cittadini hanno veramentebisogno invece di sprecare ri-sorse?E la stessa domanda che si po-

    ne Franco Albertini alla guidadella pi piccola Unione che diComuni ne conta solo due Peco-rara e Pianello, ma che ha accol-to la richiesta di adesione diNibbiano.In futuro pensiamo a unalla -

    gamento che abbracci tutta leValtidone. Le sinergie sono lu-nica via per la razionalizzazionedi servizi e di spese. Oggi gli am-ministratori sono a cinghiastretta. I contributi statali dimi-nuiscono e di Imu e Tares quelloche entra nelle casse dei comuni veramente una miseria Ci ri-troviamo a fare gli esattori perconto dello Stato e a noi non re-sta che il necessario per mante-nere accesa la macchina senzapoter veramente investire.La soluzione? Una riorganiz-

    zazione vera delle spese chepassi dal taglio del numero deiparlamentari e dalla riformadelle Regioni. Tagliare le Pro-vince non la via, meglio punta-re su un Senato delle Regioni.Vedremo cosa accadr.Occhi puntati al futuro. Tante

    idee in campo, tante proposte eprogetti. Il 2013 sar un anno dilavoro e di sfide a cui le Unionidei Comuni piacentini rispon-dono: ci siamo.

    In foto, da sinistra, i sindaci Ghisoni (Podenzano), Albertini (Pecorara) e Barocelli (Gragnano)

    Lassessore Romersi (Bilancio): Pagamenti,due milioni bloccati dal patto di stabilit

    (dosse) Anche il Comune di Piacenza tra le realt virtuose frenate dal Pattodi stabilit. Unendosi allappellolanciato dal presidente dellAnci Delrio(che ha chiesto che almeno il 10% dellerisorse residue possanoessere pagate senzasottostare ai laccidellormai famigeratoPatto), lo ha spiegatoanche lassessore alBilancio PierangeloRomersi (nella foto) che,in oc