COOLTO MAGAZINE marzo 2010

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Il magazine cool di Torino... per Torino!

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    SOMMARIO70

    5260

    Cover Story e Attualit

    Ma che musica, Maestro!la primavera arriva sulla scia di sette note

    Walking with dinosaursthe live experience a torino

    Gli angeli del ghiacciocampionati del mondo di pattinaggio di figura

    Momixle quattro stagioni di bothanica

    Fashion: Carlo Pignatelli Outsidephotoshot dedicato alla collezione p/e 2010

    In Vetrina

    Officina dello Stiletendenze e moda capelli

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    3632

  • editoriale

    trend in the city

    extra trend

    life coaching

    hi tech

    design

    personal chef

    personal shopper

    fashion cool

    fashion cool

    beauty

    wellness

    sport

    mondo auto

    mondo moto

    nautica

    natura & ambiente

    animali

    arte & cultura

    cinema

    teatro

    libri

    musica

    travel

    weekend di coolto

    in vetrina

    eventi

    oroscopo

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    direttore editoriale & marketing:Daniele [email protected]

    direttore responsabile:Giuseppe [email protected]

    coordinamento e amministrazione:Maria [email protected]

    grafica & adv:[email protected]

    info & comunicati editoriali:[email protected]

    marketing:Isabella Digiliocell: [email protected]

    propriet:PUNTO ZERO Edizionitel/fax: 011.7807531viale Gramsci, 141 10095 Grugliasco (To)

    tipografia:STAMPERIA ARTISTICA NAZIONALEvia Massimo DAntona, 19 10028 Trofarello (To)

    www.cooltomagazine.it

    Salvo accordi scritti, la collaborazione a questo giornale da considerarsi del tutto gratuita e non retribuita.

    In mancanza di un contratto scritto tra le parti, la pub-blicazione di adv da considerarsi a titolo gratuito.

    Nelleventualit che testi e illustrazioni altrui siano ri-prodotti in questa pubblicazione, leditore a disposi-zione degli aventi diritto che non si siano potuti repe-rire. Leditore porr inoltre rimedio, dietro segnalazione,ad eventuali non volute omissioni e/o errori nei rela-tivi riferimenti.

    magazine

    Aut. Trib.di Torino n.13 del 26/03/2009Iscrizione R.O.C. 17970

    anno secondo numero 2 marzo 2010

    In copertina:

    note di primaveraper la nuova stagione della musica

    Nessuna parte di questo giornale comprese le inserzioni pubblicitarie puessere riprodotta senza lautorizzazione scritta dellEditrice. La Redazione

    non responsabile di eventuali variazioni di programmazione.

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    RUBRICHE

    50

  • EDITORIALE

    FFacciamo il punto della situazione. Nel mese dimarzo, CoolTO Magazine celebra i suoi primi diecimesi di vita. E se vero che alcuni seguono la moda,mentre altri la dettano, noi ci sentiamo di apparte-

    nere a questa seconda categoria. In esilio la mode-

    stia, qualit che non ci appartiene quando falsa, riconosciamo i meriti di un

    duro lavoro che ci ha riservato grandi sorprese e soddisfazioni, e ancora molte

    altre ne riserver. Non solo a noi, ovviamente, ma anche a chi ha reso possibile

    questo successo editoriale: VOI.

    Si respira aria di primavera, e il cambiamento e dietro langolo. C voglia di leg-

    gerezza e di svago, e allora spazio alla grande musica internazionale che a breve

    invader la citt con una serie di imperdibili appuntamenti con le sette note: da

    Vasco Rossi agli U2, senza dimenticare il Traffic Free Music Festival fino al MITO

    2010. Per il resto, sulla citt della Mole soffia un vento di primavera che porta con

    se novit e proposte interessanti per trascorrere al meglio il proprio tempo. Con-

    sigli spassionati, dal teatro al cinema, passando per la moda, per essere sempre

    aggiornati su quanto accade intorno a noi.

    Giuseppe Lamanna

    5

  • DIETRO LEDITORIALE...

    Hanno collaborato a questo numero:

    6

    Daniele Smaltini

    Barbara Odetto Cinzia Galletto

    Maria Greco

    Giuseppe Lamanna

    Ornella FontanaTamara Gavina

  • 8Ogni donna, si sa, desidera che il

    giorno delle nozze sia magico e in-

    dimenticabile. La scelta del luogo

    contribuisce a questo scopo, ecco

    perch sempre pi spesso si cer-

    cano castelli o palazzi depoca per

    celebrare il proprio matrimonio.

    Ma qualcosa di nuovo si sta deli-

    neando allorizzonte dei fiori

    darancio. Abbandonate le sedi

    tradizionalmente preposte a

    dire s, i futuri sposi puntano

    in alto, addirittura al cielo, e

    scelgono di sposarsi in mongolfiera. Per vivere

    unemozione unica, capace di unire al romanticismo del mo-

    mento la suggestione del paesaggio e per brindare alla vita futura sorvolando nel

    pi assoluto silenzio il mondo sottostante. Le coppie torinesi possono scegliere mete vicine

    quali la Valle dAosta o il sud del Piemonte e unire allemozione del matrimonio la scoperta

    di un territorio affascinante: montagne e laghi nel primo caso, colline e filari di vite nel se-

    condo. Attente alle esigenze degli innamorati, alcune agenzie turistiche e matrimoniali hanno

    sviluppato questo filone, che ormai la vera tendenza del momento. I pacchetti proposti

    sono completi e curati nel dettaglio: dalle riprese aeree alla musica, dal truccatrice alla par-

    rucchiera, dalla navetta per condurre i passeggeri alla mongolfiera sino al reportage foto-

    grafico a terra e da elicottero, senza dimenticare ovviamente la scelta del pallone aerostatico:

    rigorosamente bianco e capace di accogliere dodici persone. Dopo la cerimonia seguono il

    tradizionale ricevimento e il pernottamento in alberghi di lusso. Perch essere originali

    trendy, ma il galateo ha la sua importanza. Dedicato a chi non soffre di vertigini e ama la na-

    tura, questo tipo di celebrazione ha un unico svantaggio: gli sposi possono pianificare tutto,

    ma non il meteo e quindi devono avere spirito di adattamento e sorridere anche in caso di

    pioggia o di vento. Daltronde ci che conta che si amino, tutto il resto contorno

    Stile Dinivo - Incoming Travel Agency

    Via Vittorio Emanuele II, 37 - 12060 Verduno CN Italy

    Tel: 0172.1773002 - www.stiledivinotravel.com - [email protected]

    TREND IN THE CITY Barbara Odetto

    Il matrimonio sceglie la mongolfiera

    per dire lo voglio a tre metri sopra il cielo

    LA TESTA (E IL CUORE )tra le nuvole

  • Il cinema morto? Lunga vita al cinema! Alla faccia di chi pro-

    spettava una crisi senza fine, il 2009 sar ricordato come

    lanno dei record. Dati alla mano, il 2009 ha fatto registrare gli

    incassi pi alti nella storia del cinema americano, e un ottimo

    +3% per quanto riguarda il numero di biglietti venduti. Segno

    evidente che la Settima Arte gode ancora di ottima salute.

    Sullonda lunga di questo inaspettato e grandioso successo,

    le Major americane scendono in campo per sfruttare al me-

    glio questa rinnovata popolarit del grande schermo, pro-

    ponendo ai loro clienti qualcosa di assolutamente

    indimenticabile: una serata in un cinema extra lusso.

    ormai una vera e propria moda dilagante, arrivata diret-

    tamente dallAustralia, che si sta diffondendo a macchia

    dolio in tutti gli Stati Uniti e che presto arriver anche

    in Europa. Certo, allombra della crisi economica sem-

    bra un vero e proprio paradosso, ma liniziativa ha gi

    riscosso molto successo, segno evidente che gli ame-

    ricani iniziano a preferire champagne e caviale ai pi

    popolari popcorn e Coca Cola. Sotto il nome di Gold

    Class, questi cinema di prima classe offrono una se-

    rata assolutamente esclusiva, comodamente cocco-

    lati da ogni confort e personale specializzato

    pronto a soddisfare ogni esigenza. Allingresso, il

    cliente viene accolto da una sorridente hostess, che lo accom-

    pagna allinterno di unampia sala per un massimo di 40 spettatori. Il suo posto

    una spaziosa poltrona con poggiagambe reclinabile, dotata di pulsanti sui braccioli. Basta

    un solo tocco, ed ecco materializzarsi una serie di camerieri personali e hostess di sala pronti

    a servirlo in qualsiasi momento, proponendo un ricco men a base di cocktail di gambe-

    retti, anelli di seppia al forno, sandwich con bistecca e altre prelibatezze che una squadra

    di chef sta preparando nella cucina a fianco. Trascorrere due ore da veri ricchi costa solo

    29 dollari, consumazioni a parte. Un piccolo prezzo per trascorrere una serata assoluta-

    mente esclusiva. E se il film brutto? Pazienza, limportante che lo champagne sia freddo.

    EXTRA TREND Sara Recalcati

    10IL CINEMA?

    ROBA DA RICCHI!Direttamente dallAustralia, ecco lultimo trend

    che coinvolge il mondo della Settima Arte

  • Uomo anche tu fai parte di questo moto perpetuo,

    te ne sei reso conto? Come ti poni davanti al cam-

    biamento? Allinizio di ogni anno, sognamo un

    anno migliore rispetto al precedente, o altrettanto

    uguale se stato appagante, pensando che gli

    eventi possano prendersi magicamente cura di noi,

    agevolandoci e facendoci sognare. Da coach vi

    posso dire che il sogno non diventa realt se non

    seguito da azioni. Le azioni non possono essere

    messe in atto se non sono precedute da un obiet-

    tivo chiaro. Ogni notte sogniamo, ma difficilmente

    trasformiamo il sogno della notte in unazione al

    mattino seguente. Eppure spesso il sogno era cos

    reale Bene, chiariamo il concetto che i sogni pos-

    sono diventare realt al risveglio. I sogni si avve-

    rano se sai come agire. E come, vi chiederete? Con

    la trasformazione del sogno in azione, attraverso

    tecniche pratiche per lo sviluppo delle tue capacit.

    Svegliarsi dal torpore quotidiano e creare immagini

    che riflettano la nostra persona, la nostra originalit

    e particolarit. Progettare, costruire il nostro futuro

    sentendosi protagonisti. Risvegliarsi con rinnovata

    voglia di creare il NUOVO, di pensare ed agire come

    se il problema fosse gi risolto. Col coaching in-

    segniamo i criteri del risveglio della consapevo-

    lezza. Vivi la primavera con rinnovata fiducia, vai

    incontro alla vita con atteggiamento di curiosit,

    scoprirai aspetti assolutamente nuovi per comin-

    ciare il tuo nuovo ciclo Primavera-Estate

    LIFE COACHING Tamara Gavina+ 39.335.6235059 [email protected]

    i l RISVEGLIO

    12Ed eccoci nuovamente in primavera!

    Dallinverno alla primavera, dalla primavera

    allestate, dallestate allautunno, dallautunno

    allinverno; in un ciclo vitale armonico

    di continuo cambiamento.

  • 14

    HITECH

    Aggiornare il proprio stato, condividere con i propri contatti video, foto e link, commentare

    notizie e tutto quanto accade intorno a se. No, non stiamo parlando del solito Social Network,

    semplicemente Google ha fatto Buzz. Nellera del Social Network, dove la dittatura di

    Facebook sembra inattaccabile, la celebre societ di Mountain View cala il suo nuovo asso.

    Una grande rivoluzione che ha travolto Gmail, il servizio di posta di Google, trasformandolo

    in un vero e proprio Social Network. Il nuovo Google Buzz porta in dote con se con nuovi

    servizi che consentono di raccogliere e condividere tutte le proprie attivit sul web in un

    unico flusso informativo. In pratica, basta scegliere i contatti e gli amici con cui utilizzare

    questa funzione perch messaggi, file multimediali, contenuti e collegamenti in Internet

    vengano aggregati insieme. La posta elettronica perde cos la sua staticit, aprendo la porta

    ad uno streaming di infomazioni in tempo reale. Unevoluzione annunciata da diversi anni,

    e ormai non pi rimandabile visto il grande successo ottenuto da Facebook e Twitter.

    Statistiche alla mano, sono ormai 300 milioni gli utenti dei Social Network, contro i 280 di

    chi abitualmente utilizza la posta elettronica. Disponibile per PC e su piattaforma mobile,

    Buzz si attiva non appena si apre la propria casella di posta elettronica, integrandosi alla

    perfezione con Google Maps e geolocalizzando cos i post e i messaggi. Grazie al messaggio

    geolocalizzato possibile vedere sulla mappa il punto esatto dellutente. Naturalmente, non

    mancano i connettori a siti quali

    Picasa, Flickr, Google Reader e

    Twitter, cos da poter condivi-

    dere in gruppi pubblici o privati

    tutte le proprie attivit sul web

    in ununica finestra. Un modo

    pi semplice e veloce per

    condividere file e per segnalare

    quali informazioni sono pub-

    bliche e quali private, perch

    visualizzare in tempo reale gli

    aggiornamenti allo stato degli

    amici non ha prezzo. Per tutto il

    resto, c la privacy. Ma questa,

    ovviamente, unaltra storia.

    Andrea Soncino

    Dopo aver dichiarato guerra allIphone di Apple,

    la BigG scende in campo anche contro Facebook

    GOOGLE AL TEMPO DELSOCIAL NETWORK

  • Italia Independent, marchio di progetti di stile e design fondato da Lapo Elkann, sar presente

    anche quest'anno al Mido, Mostra Internazionale di Ottica, Optometria e Oftalmologia, all'interno

    del Design Lab, l'area dedicata ai marchi caratterizzati da design e forte creativit. Italia Inde-

    pendent presenter delle importanti novit, in particolare la gamma I-wear si arricchir di 15 mo-

    delli per un totale di 330 skus articolate in tre differenti fasce di prezzo a partire da 157 retail.

    Uno dei temi principali della collezione sar ledizione neon. I modelli 000b e 080 Neon sinte-

    tizzano il saper fare di Italia Independent: tradizione, contemporaneit, artigianato e innova-

    zione, sapientemente miscelate per dare vita ad un prodotto unico nel suo genere. Gli occhiali

    da sole Neon sono una reinterpretazione di iconiche forme dellocchialeria italiana, caratteriz-

    zati dalla montatura in acciao spazzolato con il frontale e terminali in acetato, contraddistinti

    da una speciale colorazione Neon. Le lenti specchiate con trattamento multistrato sono pro-

    dotte dalla Dalloz Sunoptic. I modelli neon sono disponibili in 5 varianti colore al prezzo di 157

    euro. Al Mido sar inoltre presentato il progetto Alfa Romeo Centenary Edition. Nel 2010 la

    casa del biscione compie 100 anni e si regaler il lancio di una nuova compatta: lAlfa Romeo

    Giulietta, destinata a diventare la best seller dellintera gamma. La Giulietta sar la prima Alfa

    a portare il nuovo logo del centenario. Come tributo a questo evento Italia Independent pre-

    senta una gamma di tre modelli di occhiali da sole Alfa Romeo "centenary edition" la cui distri-

    buzione sar destinata a prestigiosi fashion store e ottici a livello internazionale. L'accordo con

    Alfa Romeo costituisce un'importante passo per Italia Independent nel rafforzamento della sua

    posizione nel business dell'occhialeria che la vede integrare a monte e a valle le catena della crea-

    tivit, attraverso il coinvolgimento di "ingegni" del design e fashion, come Giambattista Valli e

    facendo essa stessa da designer per altri marchi. Il presidente Lapo Elkann ha commentato:

    "Sono orgoglioso della partnership con Alfa Romeo che con quest'accordo raggiunge una com-

    pletezza. Siamo partiti dal core business Alfa Romeo reinterpretando la Brera secondo gli stilemi

    di Italia Independent, oggi facciamo un tributo all'heritage, alla storia, al design di Alfa Romeo

    con una linea di occhiali che ne incarna a pieno i valori distintivi, forme sinuose ma allo stesso

    tempo decise, materiali innovativi senza dimenticare le icone della storia dell'occhialeria ita-

    liana. E' una collezione a prova di alfista e sconsigliata ai deboli di cuore". L'Alfa Romeo "Cen-

    tenary Edition" articolato in tre modelli di occhiali da sole. Ar100/1 un modello unisex

    sportivo in acetato in cui le forme rotonde ed eleganti ben si equilibrano con le spigolature

    esterne. Il modello Ar100/2 la rivisitazione degli occhiali sportivi anni 70, a goccia e in me-

    tallo. Dal modello Ar100/2 deriva il modello "squadra corse", caratterizzato da paraocchi, lenti

    nxt polarizzate e quadrifoglio Alfa Romeo in carbonio

    sull'asta. Gli occhiali saranno in consegna nella se-

    conda met di Marzo 2010, il retail price di partenza

    di 127 per il modello AR 100/1, passando dai 147

    per il modello AR 100/2,

    fino ai 227 del modello

    AR 100/2 squadra corse.

    INDEPENDENT ITALIA

    nuova collezione i-wear 2010 e alfa centenary edition

    La Redazione DESIGN

  • 16

    DESIGN

    Sony VAIO W Eco

    Il piccolo netbook dal grande cuore verde di casa Sony il

    compagno ideale per tutte le esigenze quotidiane in ambito

    informatico. Basato sui nuovi processori Intel Atom N450 e

    con sistema operativo Windows 7 Starter, Sony VAIO W Eco

    dispone di 1GB di RAM, accompagnato da un hard disk da

    250GB. Il display VAIO (10,1 pollici/ 25,6 cm) con

    retroilluminazione LED non contiene, inoltre, parti in

    mercurio dannose per l'ambiente. Realizzato all'insegna

    dell'ecosostenibilit, questo nuovo mini-laptop promette le

    pi alte prestazioni al pi basso impatto ambientale.

    Tavolo Bigwire by Zanotta

    di grande impatto estetico ed emo-

    zionale. Bigwire, il tavolo prodotto da

    Zanotta, una struttura in acciaio ver-

    niciato nero, grafite, rosso o bianco,

    con piano in cristallo temperato ver-

    niciato nero, marrone, rosso o in

    cristallo extrachiaro verniciato bianco,

    in abbinamento alle strutture dello

    stesso colore. Disponibile con piano

    ovale o rotondo in diverse misure.

    Void Watches

    Particolari per la retroilluminazione del quadrante e la

    proporzionalit tra la met in vetro e quella in acciaio della

    parte superiore, gli orologi lcd, disegnati da David Ericson,

    sono il simbolo della dualit della vita. Il loro nome riflette

    lispirazione del designer svedese: in astronomia i Void

    sono i grandi spazi vuoti tra i filamenti di galassie, enormi

    strutture delluniverso che ne contengono pochissime.

    Francesca de Cristofaro

  • Questo mese proviamo a staccarci dal solito layuot che seguiamo

    per questa rubrica, per dedicarci maggiormente al lato ludico

    della cucina. Approfittiamo della Pasqua ormai alle porte per

    improvvisarci pasticceri provando a creare con le nostre mani

    il dolce che rappresenta questa festivit per antonomasia:

    lUovo di Pasqua!

    Ingredienti:

    500gr di cioccolato fondente di copertura

    termometro per dolci (detto anche caramellometro)

    due mezzi stampi per uova di Pasqua di media

    grandezza

    Preparazione:

    Portare ad ebollizione una grande pentola non

    completamente piena d'acqua. Abbassare la

    fiamma ed immergere il pentolino con il ciocco-

    lato a pezzi; lasciare fondere completamente.

    Controllare che la temperatura del cioccolato ri-

    manga intorno ai 42 gradi centigradi. Spegnere il

    fuoco; versare 3/4 del cioccolato su una superficie

    liscia (vetro, ceramica, porcellana o al limite

    marmo); il rimanente cioccolato rimetterlo a ba-

    gnomaria ma a fiamma spenta. Lavorare il ciocco-

    lato con una cucchiaio di plastica, o qualcosa del

    genere, sino a che raggiunga i 30 gradi centigradi. Rac-

    cogliere il cioccolato lavorato e versarlo nel pentolino

    dove si trova il resto del cioccolato. Controllare la tempe-

    ratura: se sensibilmente minore di 35 gradi, rimettere il pen-

    tolino a bagnomaria sino al raggiungimento di tale temperatura.

    Versare in fretta il cioccolato nei due mezzi stampi facendoli roteare, in

    modo da foderarli completamente di cioccolato. Dopo alcuni minuti il cioccolato inizia a solidi-

    ficarsi; mettere in frigo per un paio di ore. Togliere da frigo; per togliere le due met di uovo,

    premere delicatamente dietro i due mezzi stampi. Prima di riunire le due met, con un coltel-

    lino pareggiare i bordi. Infornare una teglia da forno vuota nel forno gia caldo per 15 minuti. Ap-

    poggiare per un attimo sulla teglia calda le due met in modo fa ammorbidire leggermente i

    bordi ed immediatamente riunirle in modo da ricomporre l'uovo facendo combaciare i bordi.

    PERSONAL CHEF Carlotta Bentivoglio

    Divertiamoci, creando!18Uovo di Pasqua

  • Gentile redazione,

    di recente ho scoperto un capo di cui

    non faccio pi a meno: il gilet. Ho no-

    tato che nelle passate collezioni, molte

    griffe lo rilanciavano sulla pedana ab-

    binandolo magari anche al denim o a

    gonne oversize per un effetto pi coun-

    try. Mi piacerebbe sapere, visto che fa

    ormai parte del mio look, se per la pros-

    sima primavera ci sar ancora una ten-

    denza-gilet che possa alimentare tutta

    la creativit di un personalissimo

    stile! Grazie ancora...

    Camilla

    Cara Camilla,

    anche io sono una fan del gilet, soprat-

    tutto, cos come giustamente tu riporti,

    mi piace abbinare questo capo, cos

    versatile, a qualcosa di forte come un

    paio di denim used e sfilacciati, tshirt,

    tronchetti o sandali borchiati. Per la

    prossima primavera/estate posso dirti:

    stai tranquilla e inizia a giocare con la

    collezione dei tuoi gilet. Le proposte

    della prossima stagione lanciano in pas-

    serella modelli sciancrati o oversize,

    con scolli a V o revers a contrasto. Per

    le pi audaci Da indossare anche

    sopra la giacca! Guardare per credere...

    PERSONAL SHOPPER Ornella Fontana

    Ok by CoolTo!01_Balenciaga

    02_CNC Costume National

    03_Yves Saint Laurent

    20 GILET, IL RITORNOUn capo adatto a forti contrasti!32

    1

  • 22

    FASHION COOL Ornella Fontana

    Green therapy in passerella: il

    colore dell'ottimismo conquista le

    collezioni della prossima stagione.

    Sfumature delle gemme, nuance

    elettrica, persiana, fluo.

    Fotosintesi dell'eleganza.

    Collezioni Primavera/Estate 2010:

    01_Armani.

    02_BCBG Max Azria.

    03_Blugirl.

    04_Blumarine.

    05_Jean Paul Gaultier.

    06_Just Cavalli.

    07_Maison Martin Margiela.

    08_Marc Jabobs.

    09_Proenza Schouler.

    10_Sonia Rykiel.

    SIAMOAL

    VERDE1 2

    3 4

  • 5 6 7

    8 9 10

  • FASHION COOL

    24

    Ornella Fontana

    2 3

    4 5

    1

    WLE

    GONNEL'Extralong diventa protagonista

    assoluto: variazioni con ruches,

    tagli iperfemminili, effetto bon bon,

    spacchi vertiginosi, esagerazioni.

    L'estremo che fa... donna.

  • 6 7 8

    9 10

    Collezioni Primavera/Estate 2010:

    01_Alviero Martini.

    02_D&G.

    03_Derek Lam.

    04_Enrico Coveri.

    05_Herms.

    06_Marc Jacobs.

    07_Tommy Hilfinger.

    08_Vivienne Westwood.

    09_Yoshi Yamamoto.

    10_Yves Saint Laurent.

  • BEAUTY Ornella Fontana

    26

    Tonalit strong, tinte fluo, nuance mat. Il maquillage

    della primavera/estate ruba i colori a una tela pop.

    Regola di base: sperimentare!

    2

    3

    6

    1. Palpebre protagoniste di tutto il make up con OmbresDuoLumires Eye Shadow di YSL, nuance luminose del blu cobaltoe del viola (29,80 euro).

    2. Il tocco finale per un effetto neon? La vernice giallo lime byIllamasqua (14 euro).

    3. Da GIVENCHY, un balsamo magico per labbra & guance arricchitocon sfere di acido ialuronico e olio di Luffa. Dona un colore rosatoalla carnagione naturale e labbra volumizzate e idratate. (26.3 euro)

    4. Mat' Morphose un fondotinta con una texture a soffio, coprentema leggero. Si fonde perfettamente con lincarnato per un effettoinvisibile dalla durata di almeno 12 ore. (16.99 euro)

    5. Hydra Renew Bloom: rossetto super idratante per labbra nutrite eidratate. Disponibile a partire da gennaio 2010 in nuove tonalit,oltre a quelle gi esistenti.

    6. Hippy Fizz Cheap and Chic di Moschino: eau de toilette fiorita,un concentrato estremo di freschezza e vitalit. (51 euro).

    MAKE-ART! MODELLEDALLA PASSERELLA DILUELLAPRIMAVERA/ESTATE 2010

    1

    4

    5

  • WELLNESS Cinzia [email protected]

    28

    La tradizione torinese

    entra nelle spa

    per trattamenti golosi

    CIOCCOLATO MON

    AMOUR

  • Da qualche anno a questa parte gli ingredienti per i trattamenti benessere fanno a gara per at-

    tingere ad alimenti e prodotti commestibili. Dal limone alla papaya, dal miele alluva, ma anche

    yogurt e marmellate oltre ad essere delizie per il palato hanno lasciato le tavole per entrare a

    pieno diritto in spa e centri benessere, diventando ingredienti indispensabili per una riscoperta

    polisensoriale. Il podio di questa tendenza va di sicuro al cioccolato che, nelle spa di tuttEuropa,

    diventato il principale protagonista di trattamenti dallalto tasso goloso-sensoriale. E non fanno

    eccezione Torino e il Piemonte che, forti della grande tradizione legata al rinomato cibo degli

    dei, offrono in quasi tutte le spa trattamenti e coccole a base di questo gustoso alimento. A To-

    rino, il rituale della cioccolata calda, si sa, continua ininterrotto dal 1700 ad oggi e si celebra in

    maniera pi o meno invariata nelle principali pasticcerie e bar piemontesi. Non bisogna dimen-

    ticare infatti che Torino dal 1600 considerata una delle capitali italiane e forse europee del cioc-

    colato. Qui sono stati inventati il cioccolato con le nocciole Prochet, linimitabile Giandujotto e

    il macchinario per trattare industrialmente il cioccolato Caffarel. Se alla Talmone si deve la prima

    rete di commercializzazione nazionale di cioccolato, alla piemontese Ferrero va il merito di aver

    fatto conoscere in tutto il mondo la pasta Gianduja sotto il nome commerciale di Nutella. Non

    c da stupirsi quindi se il cioccolato, soprattutto nelle spa locali, diventi un ingrediente ricer-

    cato per trattamenti esclusivi passando dal rituale della merenda di casa Savoia ad elemento

    principe di trattamenti benessere. Il chocolate massage uno fra i trattamenti pi richiesti di

    ultima generazione. Stimolante, energizzante, riducente, il cioccolato svela le sue molteplici

    virt sfatando antichi pregiudizi. Dopo uno scrub che pu effettuarsi con mosto duva o miele,

    una soffice mousse di cioccolato viene distesa sul corpo. Laroma ricco del cioccolato sembra

    quasi percepirsi anche nel palato. La sensazione impalpabile della mousse sulla pelle si unisce

    al profumo creando una miscela esplosiva in grado di appagare tutti i nostri sensi. In unora circa

    di trattamento ci si trova immersi in un atmosfera di estremo relax complice anche la calda sen-

    sazione della colata calda di cacao sulla schiena. Al termine del trattamento grazie alla teobro-

    mina e alla caffeina contenute nel cacao la sensazione di benessere totale e la pelle risulta pi

    tonica, liscia ed idratata. Infatti, le propriet emollienti del burro di cacao combinati con lazione

    snellente del tannino e quella stimolante della teobromina oltre ad essere efficaci per la circo-

    lazione ci regalano una pelle di seta e, non ultimo, un istantaneo buonumore.

  • SPORT Francesca de Cristofaro

    COM DURALAVVENTURA

    30Una giornata allaperto,

    per sfidare se stessi

    e i propri limiti

  • Unavventura in PiemonteLExploring Outdoor gestisce uno dei migliori Par-chi Avventura dItalia. Arrivare molto comodo.Basta prendere luscita Carisio dellautostrada A4Milano-Torino, seguire le indicazioni per Cossatoe poi per Valle Mosso, da dove cominciano le in-dicazioni per il Parco Avventura. Da non dimenti-care, per chi avesse voglia di ulteriore adrenalina,il 1 Bungee Center Italiano, sempre gestito dal-lExploring Outdoor, che sorge a poca distanza.Exploring Outdoor srlfraz. Picco, 6, I-13824 Veglio (Biella)T + 39.015.702488 - F +39.015.7011833Email: [email protected]: exploringoutdoor

    Siete alla ricerca di un modo diverso ed emozionante di trascorrere il vostro tempo libero, a

    stretto contatto con la natura? Amate il rischio, lavventura e avete voglia di mettervi in gioco?

    Se cos, benvenuti nel Parco Avventura, il luogo ideale per mettere alla prova le vostre capa-

    cit di concentrazione, di equilibrio fisico e mentale attraverso un insieme di percorsi sospesi a

    diverse quote da terra, generalmente installati su alberi ad alto fusto o, in loro mancanza, anche

    su pali di legno o pareti di roccia. Attraverso limbragatura, che vi consente di muovervi in to-

    tale sicurezza, possibile effettuare dei percorsi con giochi che si differenziano tra loro per il

    livello di difficolt e dove lequilibrio, lo spirito davventura, la coordinazione e in parte anche

    la forza sono gli elementi indispensabili per vincere la sfida. Al di l dellaspetto ludico-ricrea-

    tivo, le attivit del Parco Avventura possono costituire un vero e proprio programma formativo

    fuori dagli schemi perch in un contesto naturale e rigenerante, oltre a garantire il divertimento,

    permettono di realizzare esperienze significative nelle quali adulti e bambini, studenti e do-

    centi, sono al centro di questa esperienza unica. Quando, inoltre, ci si trova sospesi fra gli al-

    beri, su un percorso caratterizzato da ostacoli di difficolt crescente, si manifesta subito una forte

    coesione del gruppo e si sviluppa il senso di mutuo soccorso, insieme alle capacit individuali

    di superare limiti generalmente percepiti come invalicabili solo perch influenzati da abitudini,

    vincolati da tab o intimoriti da fobie. Naturalmente, per far emergere queste attitudini, non ci

    sono limiti det, o meglio pi che dallet il limite pu essere dato dallaltezza. Il tempo im-

    piegato per procedere sui percorsi dipende dalla disinvoltura del partecipante e dallaffluenza

    lungo i percorsi. Tra le attivit che prendono vita nel Parco Avventura, una che sta avendo una

    notevole diffusione negli ultimi tempi il Tarzaning: una disciplina ludico-sportiva che prevede

    il superamento di ostacoli, con difficolt variabile, in sospensione fra gli alberi o, in certi casi,

    su percorsi artificiali costituiti da pali in legno. Ci si muove in totale sicurezza grazie a un equi-

    paggiamento simile a quello usato nelle vie ferrate di montagna, imbraco, longe, casco e guanti,

    e superando ogni passaggio attrezzato grazie al proprio equilibrio, alla concentrazione e al-

    lattivit muscolare utile nei tratti pi complessi. Non semplice risalire allorigine di questa at-

    tivit, ma si deve ai francesi il merito di averla promossa, negli anni 90, a vera e proprio disciplina

    sportiva. In Italia ha iniziato a diffondersi nel 2003 con lapertura dei Parchi Avventura, che oggi

    nel nostro Paese sono pi di 100. Se non avete ancora visitato uno di questi Parchi, con larrivo

    della Primavera davvero il momento di farlo. Divertirsi a contatto con la natura e nel rispetto

    del territorio, lontani dai mezzi motorizzati, dai rumori, dalle emissioni di gas, non ha prezzo.

  • 32

    Per gli astrologi sar sempre un segno

    d'acqua legato all'autunno ma per chi vive

    a pane e auto lo Scorpione nel 2010 di-

    venter un segno pi estivo, e pure d'aria.

    Al Salone di Ginevra si vedr infatti debut-

    tare una versione firmata Abarth della

    500C, la variante cabriolet della best-seller

    torinese. Una piccola dedicata soprattutto

    a quel pubblico femminile che ama il vento

    tra i capelli e ogni tanto sente prurito al

    piede dell'acceleratore quando si toglie il

    tacco 12. L'Abarth 500C realizzata impiegando la stessa ricetta che tanto successo ha rac-

    colto con la 500 chiusa. Gli ingredienti principali sono i fascioni paraurti oversize, il diffusore

    posteriore con il doppio terminale di scarico e le minigonne, che scendono verso l'asfalto a sot-

    tolineare la fiancata. In pratica nella 500 C convivono due anime: dalla cintola in gi la piccola

    scoperta tira fuori il lato sportivo della sua personalit, mentre nella parte alta si d pi un tono

    e un contegno, con forme senza grilli per la testa. Questo sdoppiamento della personalit pu

    essere sottolineato scegliendo le due inedite verniciature bicolori proposte in alternativa alla

    solita tavolozza di colori. Quella pi sportiva abbina il nero al bianco gara, mentre quella pi ele-

    gante gioca su due tonalit di grigio. Anche la capote pu essere ordinata in diversi colori, nera

    oppure grigia, cos come due sono anche le opzioni a livello dei cerchi da 17", che possono

    avere finitura diamantata grigia o bianca. Scelta obbligata, invece, almeno per ora, sul fronte mo-

    tori, monopolizzato dall'ottimo 1.400 turbo benzina da 140 cv e 206 Nm di coppia, disponibili

    gi a 2.000 giri. Dotato di overboost e di funzione Sport, che regola in modo pi vivace la risposta

    del motore e dello sterzo. In un secondo tempo il listino si amplier con l'arrivo del kit di ela-

    borazione "esseesse" gi disponibile anche sulla 500 berlina e con 160 cv. Quanto alla trasmis-

    sione a Torino hanno scelto di offrire di serie un cambio robotizzato a sei marce Abarth

    Competizione con tanto di levette al vo-

    lante per la selezione manuale. Venendo

    alle prestazioni, la 500C dello Scorpione

    scatta da 0 a 100 in 8,1 secondi e rag-

    giunge i 206 km/h con una percorrenza

    media dichiarata di 15,4 km/litro. Non c'

    invece alcuna indiscrezione circa l'altro nu-

    mero sta a cuore alla clientela, ovvero il

    prezzo. Se ne sapr di pi quando si avvi-

    ciner il momento del lancio sul mercato,

    fissato per l'estate.

    Daniele SmaltiniMONDO AUTO

    Lo Scorpione si prepara alla stagione caldaAbarth 500C

  • 34

    Nel 2010 Yamaha Super Tnr torna alla ribalta, con una do-

    tazione tecnologica di assoluto rilievo. Un segno dei tempi che

    cambiano e delle diverse esigenze

    dei motociclisti di oggi. Sempre

    meno attratti dalle super sportive;

    alla ricerca invece di moto poliva-

    lenti, comode. Ma anche potenti e

    adatte a viaggiare su tutti i terreni,

    proprio come le maxi enduro che

    hanno fatto la felicit di tanti mo-

    tociclisti nei magici anni '80. Super

    Tnr, come molti altri modelli Yamaha di

    ultima generazione, adotta il sistema YCC-

    T, Yamaha Chip Controlled Throttle. Laper-

    tura farfalla viene gestita e misurata

    elettronicamente circa ogni millesimo di se-

    condo. Il sistema elabora poi una serie di calcoli per sta-

    bilire lapertura ideale dei corpi farfallati e per controllare il volume daria in aspirazione. E'

    la prima Yamaha di serie dotata anche di controllo della trazione, una tecnologia sviluppata

    sulle YZF-M1 che hanno trionfato in MotoGP. Il sistema misura le velocit della ruota ante-

    riore e di quella posteriore, utilizzando i dati per stabilire se il retrotreno sta perdendo ade-

    renza. In questo caso agisce e sulla fasatura daccensione, sulliniezione elettronica e sul

    sistema YCC-T per recuperare la trazione. La trasmissione a cardano stata scelta perch ri-

    chiede poca manutenzione. Gli ingranaggi della trasmissione sono a profilo ipoidale, con un

    disegno che consente di contenere dimensione e peso, contribuendo a ridurre le masse non

    sospese nella zona del retrotreno. Il suo serbatoio da 23 litri offre una buona autonomia, la

    sella regolabile in altezza (845-870 mm), cos come il parabrezza. La presa da 12 volt nel

    cupolino consente di ricaricare cellulari e GPS. I due potenti fari anteriori non usano un fila-

    mento separato per abbaglianti e anabbaglianti. Allaccensione degli anabbaglianti, un di-

    spositivo attivato da un solenoide oscura parte dei fari. Quando il pilota seleziona gli

    abbaglianti si ritrae, consentendo la completa proiezione del fascio luminoso. La prenota-

    zione per aggiudicarsi i primi esemplari sar possibile a partire dall 8 marzo 2010, colle-

    gandosi al sito web http://www.yamaha-motor.it/super-tenere.

    Daniele SmaltiniMONDO MOTO

    XT1200Z: il ritorno della mitica endurona giapponese

    YamahaSuper Tnr

  • DATI TECNICI

    Lunghezza fuori tutto: 12,63 m

    Larghezza: 3,87 m

    Capacit serbatoi carburante: 800 l

    Capacit serbatoio acqua: 250 l

    Posti letto: 4+2

    Locali bagno: 2

    Portata massima persone: 12

    Omologazione: Categoria B

    Motorizzazione:

    2 x Volvo Penta D4 300 HP

    2 x Volvo Penta D6 330 HP

    2 x Volvo Penta D6 370 HP

    La RedazioneNAUTICA

    la misura perfetta dellOpen!36ATLANTIS 40ATLANTIS 40

  • Sintesi assoluta tra sportivit e funzionalit, Atlantis

    40 la misura perfetta dellOpen. Su questo spor-

    tcruiser di nuova generazione, poppa e pozzetto di-

    ventano sempre pi i centri vitali dellesperienza a

    bordo, spazi da godere e sfruttare in modo versa-

    tile, immediato e spontaneo. Pi che le dimensioni

    dei singoli elementi - spesso notevoli come nel caso

    della plancetta di poppa o della chaise longue ac-

    canto al doppio posto di guida - la misura perfetta

    dellinsieme a rendere speciale questo modello. Sei

    persone possono accomodarsi sul divano a C e go-

    dersi il pranzo sul grande tavolo in teak, servito da

    un attrezzato mobile bar. Senza doverlo richiudere

    il tavolo pu ripiegarsi: il piano si riduce, liberando

    ulteriore spazio calpestabile e favorendo la massima

    libert di movimento in coperta. La dinette si tra-

    sforma in unampia area prendisole che si aggiunge

    alla chaise longue e alla cuscineria di poppa, assi-

    curando un posto al sole ad almeno cinque adulti.

    Lelegante soft top azionabile elettricamente sa farsi

    apprezzare nelle ore pi calde e durante la naviga-

    zione. La copertura esalta la vocazione open del-

    lAtlantis 40, infatti la struttura che lo sorregge

    visivamente leggerissima, grazie allassenza di mon-

    tanti laterali. In questo modo la visibilit dal posto

    guida risulta ottimale, anche grazie al posiziona-

    mento del volante verso il centro della barca. Il sa-

    lone a centro barca dispone di una seduta a L per

    sei persone, corredato da un ingegnoso tavolo pie-

    ghevole che diventa coffee table o tavolo da pranzo

    con un gesto semplice e immediato. Di fronte al di-

    vano, sul lato sinistro, si allunga la cucina che, spa-

    ziosa e pratica, consente un uso fl essibile dello

    spazio, da giorno, da bar o da cucina. La cabina ar-

    matoriale arredata con il classico letto matrimo-

    niale centrale ed arricchita da un ampio e profondo

    armadio e da un bagno con una comoda doccia a

    piatto rotondo. Atlantis un mondo che fa parte di

    un grande mondo. In ogni yacht Atlantis c infatti la

    forza progettuale e produttiva di Azimut-Benetti. Per

    Atlantis poter benefi ciare di risorse, ricerche e tec-

    nologie che solo un grande gruppo pu assicurare,

    rappresenta un grande vantaggio competitivo.

    Azimut-Benetti Spa Divisione Atlantis

    29025 Sariano di Gropparello (PC)

    Tel. +39.0532.854711

    [email protected]

    cockpit

    dinette

    cabina armatoriale

    cabina ospiti

  • Yes, we can! Il celebre tormentone elettorale, che ha accompagnato

    il neo presidente americano Barack Obama fin dentro lo studio

    ovale della Casa Bianca, la perfetta sintesi di quello che luomo

    pu effettivamente realizzare. In questo caso, stiamo parlando di

    un futuro pi verde, di citt sostenibili, insomma di un mondo mi-

    gliore. Guarire il Pianeta possibile. Oggi, non solo esistono le

    tecnologie e le competenze necessarie, ma sono presenti anche le

    idee e i progetti per poter compiere un importante e decisivo passo

    in avanti. Green Life: costruire citt sostenibili infatti la prima

    mostra dedicata agli architetti e alle citt che hanno saputo darsi

    una visione del futuro, adottando strategie coraggiose e mettendo

    in atto azioni concrete per unarchitettura pi sostenibile. Il futuro

    passa attraverso la completa ristrutturazione delle citt, luogo del-

    lartificiale per eccellenza, dove per la prima volta lurbano diventa

    anche sostenibile. Infatti, solo le citt sostenibili del prossimo fu-

    turo potranno dare speranza a quella met della popolazione mon-

    diale che diventata urbana, talvolta cingendo dassedio i nuclei

    storici con nuovi agglomerati di fango e lamiera. Per passare dal-

    lutopia alla realizzazione, dimostrando cos che possibile vivere

    diversamente negli spazi urbani, sono scesi in campo i pi grandi

    architetti del mondo come Thomas Herzog, Norman Foster, Renzo

    Piano e Richard Rogers, che gi a partire dal 1996 hanno promosso

    la Carta Europea per lEnergia Solare nellArchitettura e nella Pia-

    nificazione Urbanistica. Questi quattro illustri architetti sono pre-

    senti a Green Life con proprie realizzazioni significative: Norman

    Foster con le Vivaldi Towers nel quartiere energeticamente avan-

    zato ad Amsterdam e con il master plan di Eurogate, il quartiere ad

    NATURA & AMBIENTE Giovanni Olmo

    38

    Green Life: un futuro verde

    POSSIBILE

    La prima mostra in Italia e in Europache raccoglie il meglio dei progetti

    di architettura green

    1

    2

  • edilizia passiva di Vienna; Ri-

    chard Rogers con il nuovo ae-

    roporto di Barajas; Renzo

    Piano con la California Aca-

    demy of Sciences a San Fran-

    cisco; Thomas Herzog con

    Soka Bau, ledificio per uffici ad alta efficienza energetica a

    Wiesbaden. Inoltre, a Green Life sono presenti anche i re-

    centissimi Linked Hybrid di Steven Holl a Pechino, Manitoba

    Hydro di KPMB_Architects a Winnipeg, il Genzyme Centre

    di Stefan Behnisch a Cambridge, tutti certificati LEED (Lea-

    dership in Energy and Environmental Design). Dopo le ar-

    chitetture, possibile viaggiare, allinterno della mostra,

    dentro 9 citt che hanno fatto di green life la propria filo-

    sofia abitativa. In primo luogo Stoccolma: Green Capital

    2010 e fossil free entro il 2050. In mostra il suo eco-quar-

    tiere Hammarby. Di Amburgo (la metropoli europea della

    green economy, impegnata a ridurre le proprie emissioni

    di CO2 del 40% entro il 2020) si mostrano la riqualificazione

    di Hafen City con alcuni degli edifici pi interessanti (Uni-

    lever e Baufeld10). Amsterdam, dove entro il 2015 tutte le

    nuove costruzioni saranno ad emissioni zero, si racconta

    attraverso i numerosi progetti in mostra tra cui il suo sto-

    rico eco-quartiere: GWL Terrain. Citt simbolo della prote-

    zione del clima, Copenhagen proposta con il suo progetto

    di quartiere carbon neutral e libero dalle auto (Nordhavn) e

    con i suoi spazi pubblici: dal recupero dellarea del porto ai

    piccoli giardini verticali. Per Friburgo, citt verde e solare

    per eccellenza, parlano gli ecoquartieri di Vauban, Riesel-

    feld e Sonnenschiff e la simbolica Solar Fabrik. Gli edifici di

    Zurigo presenti in Green Life dimostrano la coerenza di una

    citt che si sta impegnando a portare i consumi individuali

    a 2000 Watt (contro i circa 6200 Watt attuali). Infine lespe-

    rienza austriaca, raccontata da Vienna e Salisburgo con i

    Quartieri solari e senza auto (Floridsdorf, Gneiss Moss,

    Bike City, Samer Mosi). Tutte le opere esposte sono progetti

    realizzati, interventi di edilizia concretamente costruiti. At-

    traverso immagini, disegni, fotografie, filmati, materiali e

    tecnologie, la mostra parla di un presente che gi futuro,

    a dimostrazione che possibile costruire citt sostenibili

    nel segno di soluzioni, estetiche e ambientali, che rispet-

    tino le radici della nostra storia.

    Green Life: costruire

    citt sostenibili

    Triennale di Milano

    Via Alemagna 6

    Fino al 28 marzo 2010

    01 Linked Hybrid Beijing, Cina. Architetto: Steven Holl02 Genzyme Corporation Headquarter, Cambridge, MA.

    Architetto: Behnisch03 Aereoporto Internazionale Barajas, Madrid.

    Architetto: Richard Rogers04 Tetto Expodach 2000, Hannover.

    Progetto di Thomas Herzog05 Kraanspoor, Amsterdam. Architetto: Oth

    3

    4

    5

  • 40

    Lamore eterno, finch dura. Almeno per quanto riguarda i rapporti

    tra uomini e donne. Diverso invece il sentimento che lega un ani-

    male domestico al proprio padrone. In questo caso, parliamo di un

    amore reciproco che non solo trascende il tempo, ma addirittura su-

    pera i confini della natura terrena. Risulta impossibile spiegare a pa-

    role, come sia possibile sviluppare un imperituro sentimento damore

    nei confronti del proprio partner animale. Si tratta di una vera e pro-

    pria simbiosi dei sentimenti, che unisce due esseri viventi cos diversi

    tra loro, eppure cos simili allo stesso tempo. E cos, negli ultimi anni

    cresciuto moltissimo il desiderio di persone che scelgono di essere

    sepolte accanto ai loro fedeli compagni animali. Una scelta insolita,

    certamente, ma non casuale e soprattutto non dettata da una moda

    di eccentricit. Se fino ad oggi, i luoghi del riposo eterno per uomini

    e animali erano rigorosamente separati, in Inghilterra questo tab

    stato finalmente infranto. Infatti, le sempre pi numerose richieste

    degli abitanti hanno spinto la contea britannica del Lincolnshire ad

    approvare la delibera per la creazione di una serie di cimiteri misti.

    Qui, gli esseri umani potranno essere accolti insieme ai loro amati

    animali, siano essi cani e gatti, ma anche cavalli e altre specie tanto

    amate in vita. Potrebbe sembrare un oltraggio, ma questa richiesta

    non vuole essere lennesimo atto dissacratorio nei confronti del

    culto dei morti, bens lultimo grande atto damore nei confronti di

    un altro essere vivente. Dopo tutto, va ricordato che le sepolture mi-

    ste hanno radici storiche lontane nel tempo. Gi nellantico Egitto,

    questa pratica era molto diffusa. Oggi, il nuovo corso viene avviato

    dal Woodland Burial Place, piccolo cimitero di Penwith, in Cornova-

    glia. Qui, da diversi anni ormai, molte persone sono gi state sepolte

    accanto ai loro amati animali, e pi di 100 hanno gi riservato un po-

    sto per il futuro. In Italia, difficilmente vedremo la diffusione dei ci-

    miteri misti. Tuttavia, nella localit di Piobesi Torinese, alle porte di

    Torino, si trova Il Parco degli Animali, il primo cimitero per animali

    autorizzato in Piemonte. Si tratta di un grande parco, che si estende

    su una superficie di oltre 5000 mq, dove contemplare la bellezza

    della natura in tutte le sue fasi, anche quelle pi dolorose.

    Marcello GiustiANIMALI

    INSIEMEperSEMPREDallInghilterra, cresce la domanda di persone

    che chiede di essere sepolta insieme ai loro amati animali

    Il Parco degli Animali

    Piobesi Torinese

    www.ilparcodeglianimali.it

  • Lamoreai tempi di RAP

    Lamore davvero una cosa meravigliosa? Difficile negarlo, altrettanto complesso sostenerlo. Dopo tutto, chi

    non ha mai sofferto per amore scagli la prima scatola di cioccolattini. Con-

    tro il buonismo imperante dei tempi moderni, Chiara Rapaccini

    (www.chiararapaccini.com) in arte RAP dice la sua su questo

    folle sentimento, attraverso la sua ultima opera. Edita da Salani

    Editore, si chiama Lovstori (Amori Sfigati), ed una raccolta di

    50 santini da regalare ad amici, innamorati, da attaccare sui

    diari, sul frigo o da scambiare come le mitiche figurine, che

    raccontano gli amori sfortunati, le timidezze e le ingenuit

    del cuore di innamorati contemporanei, quasi tutti perdenti,

    ma teneri e autoironici. Perch chi non un po sfigato in

    amore finto. Parola di RAP.

    Come nasce lidea di creare un lungo fumetto anti-San Valen-

    tino, su un tema quasi intoccabile come lamore e gli inna-

    morati? la naturale evoluzione di unopera che ho esposto

    in tutto il mondo. Da Roma a Bruxelles, passando per Parigi

    fino a New York, attraverso le pagine separate di

    questo lunghissimo fumetto rappresento la

    dura verit sui rapporti di coppia tra uomo

    e donna, parlando di amori sfigati.

    42

    Gabriel CamarARTE & CULTURA

    La poliedrica artista romana, in arte RAP,

    presenta Lovstori (Amori Sfigati), una collezione

    di 50 santini dedicati al mal damore

  • Da dove arriva lispirazione per raccontare lamore sfigato? Purtroppo dalla

    realt quotidiana, e principalmente dalla mia personale esperienza. Ormai posso

    essere onesta e diretta da dire che il 70% degli argomenti trattati nelle mie opere

    capitato a me. Il resto, arriva dal confronto con amici e conoscenti, ognuno dei

    quali ha voglia di raccontare liberamente i propri disastri del cuore.

    Passando in rassegna le diverse situazioni raccontate, impossibile non ri-

    trovarsi davanti a qualcosa di gi vissuto in prima persona. Ognuno di noi

    ha sofferto per amore. Questo un dato incontestabile. Quello che ho voluto fare

    stato raccontare una serie di storie profonde, anche dolorose, ma in maniera

    non superficiale usando spesso lironia e il sarcasmo. La mia ispirazione in que-

    sto senso sono stati Elio e le storie tese, i cantori per eccellenza delle sfighe

    umane, capaci di raccontare delle vere e proprie tragedie umane in maniera non

    semplicistica.

    Nata come opera darte moderna, adesso LovStori diventato un vero e pro-

    prio gioco della verit. stata una cosa del tutto spontanea e non preventi-

    vata. Da Roma a Genova, mi raccontano infatti che le persone nelle varie parti dIta-

    lia giocano con le mie carte come fossero delle figurina. Le carte vengono

    disposte in ordine, tutte coperte, e successivamente ognuno dei partecipanti ne

    gira una. Chi ha girato la carta racconta la sua esperienza personale sullargo-

    mento rappresentato in essa.

    Rispetto alla mostra che ha girato il mondo, composta da 100 illustrazioni,

    in LovStori (Amori sfigati) ne troviamo la met. Qual stato il criterio di se-

    lezione? Come per qualsiasi scelta, si decide sempre per le migliori. Non fa-

    cile realizzare una carta che racconti una storia drammaticamente ironica. Ho pub-

    blicato quelle che hanno un ritmo di gag, perch ovviamente non tutto fa ridere.

    Le carte di Lovstori sono molto impressioniste in questo, devono ottenere un ef-

    fetto immediato in chi le osserva e le legge.

    La sua produzione artistica estremamente varia. Dalle illustrazioni alle cam-

    pagne pubblicitarie, passando per la scrittura per il cinema e addirittura le

    etichette per unazienda vinicola. Non mi sono mai posta limiti artistici. Scrivo

    articoli, romanzi, faccio la designer di mobili, ma alla fine dico che sempre tutta

    la stessa cosa. Chi mentalmente creativo non ha difficolta a passare da una cosa

    allaltra. Alla fine, la scrittura come la pittura non sono altro che diverse espres-

    sioni della stessa creativit. Attualmente ad esempio, sto ultimando un romanzo

    dal titolo La bambina buona, una graphic novel ispirata con grande ironia alle mie

    vicende personali.

    Insomma lamore esiste ma estremamente complicato. Secondo lei, me-

    glio regalare Lovstori ad uomo o ad una donna? indifferente. Lunica cosa

    che cambia sono le reazioni. Le donne ridono a crepapelle, giocano e si regalano

    le carte. Gli uomini non solo non ridono mai, ma si avvicinano e mi fanno i com-

    plimenti per i colori. Ma come? Scrivo cose anche cattive e voi vi concentrate sui

    colori? Ironia zero. Alla fine, forse, ha ragione mio marito Mario Monicelli quando

    dice che il vero amore si misura a tavola, perch a letto sono bravi tutti!

  • 44

    CINEMA Camilla Costanza Sessa

    Lontano dalla tradizione

    delle fiabe per ragazzi,

    Tim Burton riscrive

    a sua immagine e somiglianza

    il celebre romanzo

    di Lewis Carroll

    il CINEMANEL PAESE

    delle Meraviglie

  • La fantasia torna al potere. Con il suo kolossal Avatar, James Cameron ha segnato inde-

    lebilmente un punto di non ritorno allinterno della storia della Settima Arte, elevando la

    qualit della realizzazione cinematografica a livelli mai visti prima. Uno spettacolo per

    gli occhi degli spettatori, ma quasi un insormontabile problema per tutti i cineasti im-

    pegnati nel fantastico. Avendo come metro di paragone un film capace di sconvolgere i

    botteghini di tutto il mondo, polverizzando ogni tipo di record, il cinema fantasy si trova

    ora ad un pericoloso bivio. Due le strade attualmente percorribili: estinguersi o distin-

    guersi. Una scelta quasi obbligata, ma per niente scontata, alla quale nessun artista pu

    pi sottrarsi. E cos, la Disney cala il proprio asso nella manica, affidando al genio e alla

    creativit di Tim Burton, una nuova trasposizione del capolavoro letterario di Lewis Car-

    roll, Alice nel Paese delle Meraviglie. Dopo aver ricostruito Gotham City, realizzato lin-

    credibile fabbrica di cioccolato di Willy Wonka, creato il fantastico mondo di Jack Skele-

    ton, Tim Burton prende in mano il mondo creato da Lewis Carroll nei due romanzi Le

    avventure di Alice nel paese delle meraviglie e Attraverso lo specchio e quel che Alice

    vi trov e lo ridipinge completamente di nero. un progetto davvero divertente sot-

    tolinea Burton - La storia ovviamente un classico, con immagini, idee e concetti molto

    iconici. Ma tutte le versioni cinematografiche fatte sinora... insomma... Non ne ho mai

    vista una che avesse un vero impatto su di me. Viene sempre fuori qualcosa che mostra

    una serie di strani eventi. Ogni personaggio strambo, e Alice non fa che vagare da un

    incontro all'altro, risultando quasi solo come un osservatore. Il mio obiettivo quello di

    fare un film interessante e coinvolgente che esprima un po' della psicologia del libro, e

    porti freschezza alla storia mantenendone la natura classica. E, sapete, realizzarlo in 3-

    D stereoscopico perfetto, visto il materiale di base. Quindi sono molto eccitato, non vedo

    l'ora di realizzare questa versione che, s, sar nuova, ma avr anche tutti gli elementi

    che la gente si aspetta di trovare. Le atmosfere gotiche, tanto care al regista californiano,

    invadono cos il classico mondo fiabesco, trasformandolo in un luogo tetro e inquietante,

    popolato di bizzarri e misteriosi personaggi. La celebre storia per ragazzi si trasforma

    ora in un racconto adulto, un vero e proprio percorso di formazione alla ricerca del com-

    pimento del proprio destino. Nella Londra vittoriana, lormai diciannovenne Alice (Mia Wa-

    sikowska) in procinto di essere data in sposa al miglior partito della citt. Tuttavia, in

    lei c qualcosa che non va. Voci e memorie ormai sopite nel tempo si rivegliano nella

    sua testa, portandola in un luogo misterioso e oscuro, dove la aspettano incredibili av-

    venture. Pur stravolgendo tutto il possibile, Tim Burton resta intimamente fedele alla sa-

    cralit della storia, rendendola in tutto e per tutto conforme allopera di Carroll. Accanto

    alla quasi esordiente Mia Wasikowska, giovane talento australiano, Burton schiera i suoi

    fedelissimi a partire da Johnny Depp, eclettico e psichedelicamente caotico Cappellaio

    Matto. Un ruolo fatto su misura per lattore feticcio di Burton, gi diretto in altre sei oc-

    casioni, dotato di uninnata capacit istrionica in grado di fargli fare qualsiasi cosa. Una

    deliranza, quella del Cappellaio Matto, che introduce la protagonista allinterno di un

    suggestivo e raffinatissimo mondo creato in computer grafica, dove incontrer gli altri

    grandi protagonisti della storia: Anne Hathaway, la bella regina bianca; Helena Bohan Car-

    ter, la sanguinaria regina rossa; Stephen Fry, lo Stregatto; Alan Rickman, il Brucaliffo; e

    il mitico Christopher Lee nel ruolo del Re di Cuori. Insomma, il cinema fantasy appare

    pi in forma che mai. Oltre ad Alice in Wonderland, infatti, il mese di marzo vede anche

    luscita di altri lungometraggi di genere come il thriller fantastico Legion, con Dennis Quaid

    e Paul Bettany, e la commedia di Chris Columbus Percy Jackson & gli Dei dellOlimpo

    Il ladro di fulmini, primo adattamento della saga letteraria di Rick Riordan. Perch non

    va mai dimenticato che la fantasia un luogo dove ci piove dentro.

  • 46

    Teatro Stabile di TorinoTeatro Carignanopiazza Carignano 6, Torino tel. 011.51.76.246

    Teatro Agnellivia Sarpi 111, Torino Tel: 011-612136

    Alfa Teatrovia Casalborgone 16/I, Torino tel. 011.81.95.803

    Teatro Alfieri Torino Spettacolipiazza Solferino 4, Torino tel. 011.56.23.800

    Teatro Araldovia Chiomonte 3, Torino tel. 011.33.17.64

    Teatro Cardinal Massaiavia Cardinal Massaia 104, Torinotel. 011.25.78.81

    Teatro Colosseovia Madama Cristina 71, Torino tel. 011.66.98.034 - 65.05.195

    Teatro Erba Torino Spettacolicorso Moncalieri 241, Torinotel. 011.66.15.447

    Garybaldi Teatrovia Garibaldi 4, Settimo Torinesetel. 011.89.70.831

    Teatro GioielloTorino Spettacolivia C. Colombo 31, Torino tel. 011.58.05.768 - 011 66.15.447

    Teatro Juvarravia Juvarra 15, Torino tel. 011.54.06.75

    Teatro Matteottivia Matteotti 1, Moncalieri tel. 011.64.03.700

    Teatro Monterosavia Brandizzo 65, Torino tel. 011.28.40.28

    Teatro Nuovocorso Massimo d'Azeglio 17, Torinotel. 011.65.00.200

    Piccolo Teatro Peremprunerpiazza Matteotti 39, Grugliasco tel. 011.78.08.717

    Teatro Regiopiazza Castello 215, Torino tel. 011.88.151

    Quando il genio di William Shakespeare incontra i miti del rock,

    allora necessario allacciare le cinture di sicurezza, perch

    quello che attende dietro il sipario unincredibile viaggio nel

    futuro, uno spettacolo unico e interattivo. Luca Tommassini

    riadatta Il Pianeta Proibito Rock Musical di Bob Carlton, tra-

    sformandolo in un intreccio visionario e divertente, ricco di

    personaggi e ospiti a sorpresa. Il celebre coreografo e regista

    romano sceglie Lorella Cuccarini, regina incontrastata del mu-

    sica italiano, come protagonista, affiancandole un team crea-

    tivo e cast artistico di assoluto valore come Attilio Fontana,

    Pietro Pignatelli e i grandi talenti delle tre edizioni italiane di

    X-Factor. Partendo dalloriginale dell88, questa nuova ver-

    sione riprende non solo i grandi classici del rock, arrangiati in

    una veste rinnovata ed insolita, ma attinge anche alle nuove

    sonorit contemporanee. Da Elvis Presley a Bjork, dai Beach

    Boys a Michael Jackson, da Jerry Lee Lewis a Coolio, dai Rol-

    ling Stones ai Prodigy, un eclettico mondo musicale ripropo-

    sto in modo assolutamente originale. Innovative e sorpren-

    denti anche le soluzioni sceniche, grazie alle proiezioni in 3D,

    per la prima volta utilizzate in uno spettacolo italiano, una tec-

    nologia di ultima generazione capace di animare la scena di

    presenze virtuali. Irrompono cos nello spettacolo Morgan, che

    si materializza come una forza oscura del male cantando una

    versione da lui arrangiata appositamente per lo spettacolo di

    Sympathy for the Devil dei Rolling Stones, Mara Maionchi

    nelle vesti della prima donna presidente degli Stati Uniti e Fran-

    cesco Facchinetti, moderno narratore shakespiriano. Il Pianeta

    Proibito un viaggio emozionale, un'avventura spaziale che

    vede co-protagonista anche il pubblico, passeggero di questa

    strana crociera; un viaggio a bordo di un'astronave ipertec-

    nologica che, imbarcati anche gli spettatori, viene risucchiata

    dal misterioso pianeta di Shakespiria.

    Dal 9 al 21 marzo, al Teatro Alfieri, Lorella Cuccarini torna protagonista

    in questo musical futuristico e coinvolgente

    Lo stupore attende sulPIANETA PROIBITO

    TEATRO Andrea Amos Sessa

  • 48

    UN UOMO SOLO di Christopher Isherwood Adelphi

    Isherwood trasforma il suo occhio di romanziere nellobiettivo di

    una macchina fotografica e racconta la giornata di un anziano pro-

    fessore inglese, George, che vive in California, in una asciutta e

    struggente sequenza di scatti. Non una giornata particolare, ma

    solo altre ventiquattrore senza Jim, il suo compagno morto in un

    incidente. Una giornata che scorre tra i sospetti dei vicini, la con-

    solante vicinanza di Charlotte, la rabbia contro i libri letti per una

    vita ma ormai inutili e il desiderio di un corpo giovane, solo intravi-

    sto, ma che forse gi troppo tardi per toccare.

    BIANCA COME IL LATTE, ROSSA COME IL SANGUE

    di Alessandro DAvenia Mondadori

    Protagonista del libro desordio dello scrittore, Alessandro DAvenia,

    Leo. Un sedicenne che ama stare con gli amici, giocare a calcetto

    e ascoltare musica. Le ore trascorse a scuola sono uno strazio, fino

    a quando arriva un supplente di storia e filosofia, soprannominato

    Il sognatore. Uninsegnante diverso: una luce brilla nei suoi occhi

    quando spiega e quando sprona i suoi studenti a vivere intensa-

    mente e a cercare i propri sogni. Il sogno di Leo si chiama Beatrice.

    Presto scoprir per che questa ragazza malata di leucemia.

    RIPORTANDO TUTTO A CASA di Nicola Lagioia Einaudi

    Bari, anni Ottanta. Giuseppe ha i capelli rossi, i brufoli e uninesau-

    ribile riserva di denaro nel portafoglio. Vincenzo bello e tenebroso.

    Il terzo amico la voce narrante che registra la vertigine dei loro

    quindici anni, il precipizio dentro let adulta. Le strade sono piene

    di ottimismo e le televisioni stanno ridisegnando la mappa dei de-

    sideri. Via via che i ragazzi affrontano la vita, appare per evidente

    che le cose non sono semplici. A dispetto delle loro case sempre pi

    lussuose, delle madri che consumano i tacchi davanti alle vetrine, il

    radar dei loro occhi adolescenti registra vibrazioni inattese.

    LA MANO SINISTRA DI DIO di Paul Hoffman Editrice Nord

    Il santuario dei Redentori un luogo circondato da unarida bosca-

    glia e avvolto da una perenne fuliggine. Qui vivono pi di diecimila

    ragazzi che vengono addestrati fino alla sfinimento dai Redentori.

    Questi hanno un disperato bisogno di soldati da mandare in guerra

    contro gli Antagonisti, coloro che non credono in nessun Dio. Una

    guerra che dura da due secoli. Cale ha 14 anni. Non si lamenta e non

    protesta. Il suo sguardo freddo. Il cuore risoluto e la mente lucida

    e determinata. Cale vuole fuggire. Ma, una volta fuori dal Santuario,

    si ritrova in un mondo crudele e pericoloso. Un mondo che aspetta

    e teme colui che forse lo distrugger: la mano sinistra di Dio.

    LIBRI Sara Recalcati

  • 50

    MALIKA AYANE - GROVIGLI"Grovigli" il secondo album di Malika pieno digioellini. Il divertente duetto con Paolo Conte su"Little Brown Bear", per esempio. Conte, uno deiprimi fan e sostenitori di Malika, firma anche"Chiamami adesso". E poi il duetto finale conCesare Cremonini Believe in Love, un duetto ininglese come gi il precedente. Peraltro il disco solo per met in italiano. Il rock delicato di"Satisfy My Soul" probabilmente uno deimomenti migliori dell'album.

    NOEMI - SULLA MIA PELLESulla mia pelle ufficialmente lesordiodiscografico di Noemi e segue di una manciatadi mesi lep Noemi, uscito non appenaconcluso X Factor. I dieci episodi di cui composto il cd, da Allinfinito fino a Sulla miapelle, non hanno sbavature o cadute di tono,hanno ritmo ed uniformit. Allinterno ancheLamore si odia il duetto con Fiorella Mannoiae tante altre. un esordio che funziona: ha unabuona produzione e grande misura.

    NINA ZILLI - SEMPRE LONTANOA mettere insieme il soul-pop e il reggaeprovvede una bella voce, leggera, solare eispirata, a suo agio anche su un bellissimo branodal sapore retr come quello sanremeseLuomo che amava le donne, scritto in coppiacon Kaball (pseudonimo di Pippo Rinaldi autoredi alcune splendide canzoni per ErosRamazzotti, Carmen Consoli, AntonellaRuggiero e tanti altri) e sorretto da un testodecisamente sopra la media.

    IRENE GRANDI - ALLE PORTE DEL SOGNOLanima e la spina dorsale sonora di Alle portedel sogno data dalle programmazioni, daisynth e dai moog di Pio Stefanini che ancheco-produttore con la stessa Irene Grandi deldisco. La scelta di un cos largo uso dellelet-tronica spinge Irene verso nuovi lidi e versonuove sfide musicali dando nuova linfa alla suaparabola artistica. Echi della un tempo giovanepromessa del rock in lingua italiana li si trovano,quasi in chiusura, nella sola Ma.

    MUSICA Daniele Smaltini

  • 52

    Piobaireachd lontani ma ben distinguibili, nenie di cornamuse che incantano e

    accarezzano Polmoni che respirano erba umida, e allorizzonte un crepuscolo timido,

    incerto, che vede impegnati a scaldare il terriccio bagnato i suoi ultimi tenui raggi di

    sole. Attorno nulla. Non un auto che ingrani la marcia, non un treno che batta rotaie

    Benvenuti nelle terre di Scozia. Lantica Caledonia occupa un terzo del Regno Unito, ed

    divisa in tre regioni: le Highlands, le Lowlands, e le Shouthern Uplands e comprende

    700 isole divise in tre arcipelaghi le Orkneis, le Hebrides e le Shetland. In Scozia si

    parlano lo Scots (inglese scozzese) e il gaelico, e si fanno acquisti in sterline, ma se

    doveste mai decidere di muovervi in quelle direzioni, e incontraste degli autoctoni, fate

    ben attenzione a non chiamarli inglesi! I cittadini scozzesi, infatti, pur presentandosi

    come persone affabili e cordiali, mal digeriscono gli accostamenti con i cugini di confine,

    poich sempre, nel corso dei secoli, la terra di Maria Stuarda e Conan Doyle ha

    rivendicato la sua indipendenza non solo territoriale, ma soprattutto culturale nei

    confronti della vicina Inghilterra (William Wallace docet!). Le alternative ditinerario sono

    veramente numerose, dato il territorio che copre quasi 80.000 km e che vede in sole tre

    BENVENUTI NELLE TERRE

    IMMORTALI

    Filomena IoscaTRAVEL

    SCOZIA

  • citt una popolazione superiore ai duecentomila abitanti (la capitale Edimburgo, Glasgow

    e Aberdeen, la citt di granito). Strade ben asfaltate, ma che possono essere anche ad

    una sola corsia, tragitti di chilometri lungo i quali si rischia di non incontrare anima viva

    che differisca da pecore e lepri, e deserti verdi che in primavera esplodono di colori

    assolutamente introvabili, altrove. Viaggiare, in Scozia, nel senso di abbandonarsi alla

    ricerca di meraviglie e scoperte, pu significare ritrovarsi in luoghi dove il tempo pare

    essersi fermato; trovarsi sulle rive di un loch (i lakes sono inglesi), al di l del quale si

    erge un austero castello la Scozia ne conta circa 3000 dalle Highlands alle Lowlands,

    tutti rigorosamente infestati e cominciare a sentire un corno che suona, a vedere i

    portoni che si spalancano a lasciar libero un manipolo di uomini in armatura, diretti

    chiss verso quale storica battaglia. Stancarsi la notte e trovare riparo in ville tradizionali

    ristrutturate, le Guesthoses che si affiancano ai numerosi B&B, o, se si hanno maggiori

    esigenze (e disponibilit economiche) soggiornare in fantastici castelli e dimore signorili,

    diventati lussuosissimi alberghi. Chi cerca respiro, riposo e relax, ma anche chi insegue

    un po il desiderio del brivido , non pu non lasciarsi incantare da simili luoghi e

    TRA MODERNIT E TRADIZIONE, UN SUGGESTIVO VIAGGIO NELLA TERRA DEGLI HIGHLANDER

  • atmosfere ammesso che sia partito munito di un impermeabile tascabile da riporre in

    borsa quando, dopo lacquazzone, tenaci raggi di sole cominceranno a farsi spazio fra

    le nubi. loceano che la fa da padrone e che rende cos variabile il clima, nonostante

    le temperature si mantengano miti, soprattutto nei mesi estivi e primaverili. Se poi

    dovesse servire un aiutino, per scaldarsi un po, cosa c di meglio di un tour -

    responsabile- fra le distillerie del Paese? Parliamo di whisky, e del migliore che si possa

    produrre, dal Talisker allOban, dal Lagavulin fino ai meno noti prodotti nelle distillerie

    di Kilchoman e Caol lla. Nessie certamente una grande attrazione, capace di spingere

    migliaia di turisti a muoversi verso le terre di Scozia, ma il lago di Inverness, il Loch

    Ness, non certo lunico tradizionalmente abitato da creature misteriose. Eppure

    sarebbe ingrato e immeritevole attribuire ai soli stratagemmi degli abitanti dei villaggi

    sulle rive dei laghi, il merito delle sensazioni che restano sulla pelle davanti a spettacoli

    del genere. Fiordi e vallate, fantasmi, ruscelli e fiumi, apparizioni misteriose a pelo

    dacqua, ma anche qualche cosina in pi. La Scozia offre la possibilit di visitare centri

    urbanisticamente, culturalmente e artisticamente degni di grande interesse. La capitale,

    54

  • Edimburgo, sorge su una serie di colline, e pare incantare chinque si avvicini, meritandosi

    lappellativo di Atene del nord. divisa in Old e New Town, la prima conserva la

    struttura medievale, la seconda offre mirabili esempi di architettura georgiana, il castello

    di Edimburgo, poi, il pi visitato della nazione. Nei pressi di Edimburgo, ci si pu

    muovere verso borghi che sembrano rimasti fermi al XVI secolo, Curloss, o cittadine che

    conservano spoglie di storici condottieri, lantica capitale Dunfermline, e che sono

    diventate nei secoli notevoli centri culturali e artistici. La verit che tutto, in Scozia,

    sembra concorrere a dimostrare lattaccamento alla tradizione che accompagna gli

    abitanti di questa parte di isola; nemmeno Glasgow, lunica vera metropoli Scozzese,

    pi popolata di Edimburgo e dotata addirittura di una linea underground, riesce a

    discostarsene davvero. Visitate pure lo stadio dei Rangers, ma non dimenticate di passare

    da George Square e dalla Cattedrale, di ammirare i tesori custoditi nella Pollok House e

    di fare una capatina al futuristico museo della scienza interattivo. Giusto il risvegliarsi

    dallincanto del sogno, sacrosanto il desiderio di tornare alla realt, ma basta poco qui

    per richiudere gli occhi, solo poche decine di chilometri. A voi la scelta.

  • WEEKEND DI... COOLTOMarco Scurati

    56

    Nostalgia dellEst. Una moda, un trend o anche solo una mania per chi non ha mai vissuto o visto

    la ex Repubblica Democratica Tedesca. A Berlino si vive un revival turistico della Ddr: un filone

    vintage che riscopre usi e costumi degli Ossi, i tedeschi dellEst. Ristoranti, alberghi, musei e

    itinerari a spasso per una delle capitali europee pi nuove e affascinanti. Ma che nasconde nei

    suoi vicoli e nelle pieghe del tessuto urbano un recente passato che non giusto dimenticare.

    Come i semafori e il famoso Ampelmann: lomino stilizzato tipico della parte Est ormai cos

    cool da essere diventato un vero e proprio marchio di fabbrica della Berlino che fa tendenza.

    Tanto da scalzare lanoressico omino dei semafori della parte Occidentale. O le mitiche Trabant,

    le auto a due tempi e con la carrozzeria in vetroresina diventate oggetto di culto. Un fine

    settimana, dunque, da trascorrere alloggiando allOstel (Wriezener Karree 5): albergo che offre

    stanze arredate in stile Berlino Est. Prezzi abbordabili: una doppia con bagno in comune (giusto

    per stare in tema spartano) costa 54 euro a notte. Stile minimal, ma confort massimo visto che

    il wi-fi gratis. Il viaggio nel tempo inizia dal Muro di Berlino, barriera eretta nel 1961 e crollata

    nel 1989. Non ne sono rimasti molti spezzoni dei 106 chilometri che dividevano famiglie e amici

    ai tempi della Guerra Fredda. Oggi solo le pietre per le strade e marciapiedi ne ricordano il

    Due giorni in Germania sulle tracce della DDR

    BERLINO e laFIERA DELLEST

  • tracciato. Sono tre le grandi sezioni rimanenti: tra Potsdamer

    Platz e il Checkpoint Charlie, la East Side Gallery e nei pressi del

    centro di documentazione e memoria in Bernauer Strae. Il

    Checkpoint Charlie era un noto punto di passaggio sul confine

    tra i settori sovietici e americani. Oggi un monumento che

    attira molti turisti per le foto di rito e per una visita al Museo del

    Muro adiacente alla garitta storica. Con un rapido salto in

    metropolitana si arriva ad Alexander Platz, il centro della ex

    parte orientale di Berlino. In mezzo alla piazza svetta la

    Fernsehturm, la torre della televisione, la seconda struttura pi

    alta in Europa. possibile salire in cima e pranzare al ristorante

    panoramico o anche solamente guardare dallalto Berlino e i

    suoi viali. Come Unter Den Linden, lasse Est-Ovest che porta

    fino alla Porta di Brandeburgo offrendo una lunga passeggiata

    sotto i tigli, che danno proprio il nome alla strada. Cosa si vede

    lungo Unter den Linden? La Porta di Brandeburgo, lUniversit

    Humboldt, il Museo della Corona, lAmbasciata russa (ex

    ambasciata sovietica), il Teatro dell'Opera, la Cattedrale di

    SantEdvige e lArsenale. Ma in zona c anche il DDR Museum

    (Karl-Liebknecht-Str. 1), il museo dedicato completamente alla

    vita e agli oggetti di uso comune della Germania Est. Che cosa

    si provava a vivere sotto la sorveglianza della Stasi, la famigerata

    polizia segreta? Chi si nascondeva dietro il soprannome di Sudel

    Ede? Quanto era confortevole un appartamento nei tipici

    Plattenbau, i grandi edifici prefabbricati della Germania Est?

    Come si stava al volante di una piccola Trabant? A queste e a

    molte altre domande il museo risponde in modo originale,

    interattivo e assolutamente obiettivo. Si rivolge non solo ai

    nostalgici dellepoca ma si pone come un importante punto di

    riferimento per lanalisi sociologica e la salvaguardia del

    patrimonio culturale degli anni delle due Germanie. Pi di 300

    abitanti dellex Berlino Est hanno dato il loro contributo al

    museo donando effetti personali e ricordi. Tra questi, una

    macchina per scrivere Erika, mobili da soggiorno come il Karat

    Schrankwand, una radio Stern oltre a fotografie e indumenti

    grazie ai quali il visitatore pu ritrovarsi faccia a faccia con gli

    oggetti della vita quotidiana al di l della Cortina di ferro. Un

    viaggio nel tempo, un ritorno al futuro che vi accoglie alluscita

    del museo diretti un uno dei tanti ristoranti del centro citt, il

    Mitte, dove gustare le delikatessen berlinesi come la

    saporitissima Boulette, una polpetta di carne di manzo fritta e

    servita con senape e patate. Da gustare con una fresca Berliner

    Weisse, una birra bianca di frumento.

  • Francesco Colle

    MA CHE MUSICA, MA CHE MUSICA,

    La primaveraarriva sulla sciadi sette note musicali,preludiodi una stagioneda viverea tutto decibel

    cover story

  • MAESTRO! MAESTRO!

  • C62

    C un nuovo ritmo in citt. Gli echi del 60

    Festival di Sanremo non si sono ancora del

    tutto sopiti, che gi una nuova musica

    pronta ad invadere Torino e lItalia intera.

    La primavera porta con se una ventata di

    novit, anteprime e imperdibili appunta-

    menti con le sette note, che da marzo fino

    alla fine dellestate trasformeranno la citt

    della Mole nella capitale della musica. Si

    inizia con il sound accattivante e originale

    degli Afterhours, in scena al Teatro Colos-

    seo il 12 marzo, per proseguire subito con

    una vigorosa scossa offerta dalle Vibrazio-

    ni che, tra le mura di Hiroshima Mon

    Amour, il 18 marzo iniziano il loro nuovo

    tour Sulle strade del Tempo. Il 20 marzo

    le luci si accendono, non pi a San Siro,

    ma al Teatro Colosseo in compagnia di Ro-

    berto Vecchioni. Doppio colpo il 25 mar-

    zo. Mentre la voce profonda di Enrico

    Ruggeri far vibrare sempre il palcosceni-

    co del Teatro Colosseo, gli idoli dei teena-

    ger Tokio Hotel scuoteranno lintera citt

    con il loro spettacolare show in scena al

    PalaTorino. La rock band tedesca ansiosa

    di tornare a Torino dopo il clamoroso for-

    fait dellanno precedente, dovuto alla pre-

    carie condizioni di salute del giovane fron-

    tman Bill Kaulitz. Proprio per riscattarsi

    agli occhi dei fan, i Tokio Hotel hanno

    scelto Torino come prima tappa del loro

    mini tour italiano, che successivamente li

    vedr esibirsi anche a Padova (26 marzo),

    Roma (11 aprile) e Milano (12 aprile). Subi-

    to dopo la volta di Povia, reduce dal

    quarto posto a Sanremo, protagonista il

    19 aprile al Teatro Alfieri. Si cambia deci-

    samente genere al Teatro Regio, dove do-

    menica 28 i riflettori saranno tutti per Ni-

    cola Piovani, celebre pianista, composito-

    re e direttore dorchestra , premio Oscar

    nel 1999 per La vita bella. Chiude que-

    sto preludio musicale Renzo Arbore, in

    scena il 29 e 30 marzo al Teatro Alfieri, e

    Sergio Caputo, impegnato con la sua

    band il 30 marzo sul palcoscenico del Tea-

    tro della Concordia. Latmosfera si scalda

    e i decibel si alzano quando al Pala Olimpi-

    co fa la sua comparsa in scena Vasco Ros-

    si. Il mitico rocker italiano invade Torino

    dal 6 al 22 aprile, concedendo ai suoi fan

    ben otto date per soddisfare tutte le richie-

    ste: marted 6, mercoled 7, domenica 11

    e luned 12, venerd 16 e sabato 17; mer-

    coled 21 e gioved 22. Un tour inaspettato

    e quanto mai atteso, quello del Blasco, che

    abbandona temporaneamente gli stadi per

    unesperienza pi intima allinterno dei

    Palasport. Accanto al rocker di Zocca, spa-

    zio anche a Francesco Renga, il 9 aprile al

    Teatro Colosseo, e alla siciliana Carmen

    Consoli, il 15 aprile al Teatro della Con-

    cordia. Tanta musica anche nel mese di

    maggio con i concerti di Elisa (5 maggio al

    PalaOlimpico), Mario Biondi (8 maggio al

    Teatro Colosseo), Fiorella Mannoia (10

    maggio al Teatro Regio), Giovanni Allevi

    (l11 e il 12 al Teatro Colosseo), Gianluca

    Grignani (17 maggio al Teatro Colosseo) e

    per gli appassionati di musica jazz, imper-

    dibile lappuntamento con Bobby McFer-

    rin (domenica 23 presso lAuditorium del

    Lingotto). Dal 14 al 17 luglio, dopo lenor-

    me successo di pubblico dello scorso

    anno, si terr la settima edizione di Traffic

    Free Festival, dove gi si annuncia la pre-

    senta di grandi artisti internazionali. Ma fi-

    nalmente, la lunga attesa finita. Ad ago-

    sto arrivato il tempo dei giganti. Dopo

    lo Zooropa Tour del 1993 e lElevation

    Tour del 2001, gli U2 tornano nella citt

    della Mole per il loro ultimo 360 Tour.

    Un evento atteso quasi dieci anni, che ora

    vede Bono e compagni tornare nuovamen-

    te a Torino per riempire gli spalti dello sta-

    dio Olimpico. Insomma, una lunga cavalca-

    ta musicale che si conclude al meglio, con

    una delle band pi famose al mondo. Ma

    la musica, ovviamente, non finisce con

    lestate. Al ritorno dalle vacanze, gi

    pronta una nuova straordinaria edizione di

    MITO Settembre Musica, Festival Inter-

    nazionale della Musica che animer ancora

    una volta il sodalizio artistico tra Milano e

    Torino. C chi le suona e chi le canta, a

    noi basta semplicemente scegliere.

  • Dopo un anno sabbatico, ritorna lHeine-

    ken Jammin Festival e lo fa in grande sti-

    le. La dodicesima edizione della celebre

    manifestazione musicale prender il via

    dal 3 al 6 luglio presso il Parco San Giu-

    liano di Venezia, riunendo il meglio della

    musica mondiale in una quattro giorni

    ricca di concerti unici. Al momento, con-

    fermata la presenza di Aerosmith, The

    Cranberries (3 luglio); Green Day,

    30 Second to Mars, Rise Against (4 lu-

    glio); Black Eyed Peas, Massive Attack

    (5 luglio); Pearl Jam, Ben Harper and

    Rentless 7, Skunk Anansie, Gossip, Wol-

    fmother (6 luglio). Accanto ai mostri sa-

    cri del rock internazionale, sul palco

    delledizione 2010 si alterneranno anche

    artisti italiani e tanti gruppi emergenti

    per oltre 40 ore di musica dal vivo. Inol-

    tre, lHeineken Jammin Festival 2010 ve-

    dr anche lallestimento di aree temati-

    che di intrattenimento, che consentiran-

    no agli appassionati di vivere latmosfera

    dellevento anche attraverso lo sport,

    il relax e il divertimento.

    I biglietti per levento sono gi in vendita

    presso tutti i punti vendita autorizzati.

    Questi i costi per partecipare: Giornata

    singola - 50 euro pi diritti di prevendita;

    Abbonamento tre giornate - 130 euro

    pi diritti di prevendita solo per le gior-

    nate del 3-4-5 luglio e del 4-5-6 luglio;

    Abbonamento quattro giornate 160 euro

    pi i diritti di prevendita.

    Per ulteriori informazioni, o per conosce-

    re i nomi completi degli artisti, suffi-

    ciente consultare www.livenation.it

    e www.heineken.it.

    lHeinekenJammin FestivalSBARCA IN LAGUNA

  • Caro

    lin

    a K

    ost

    ner

  • 66

    Barbara Odettoattualit

    IIn molti, quando raggiungono il succes-

    so, cambiano. Sembra quasi un assioma:

    dimenticano gli amici di un tempo e vivo-

    no in un mondo patinato lontano da

    quello reale. In molti, ma fortunatamente

    non Samuel. Dipende dal carattere, ma

    soprattutto dallintelligenza e dalla sensi-

    bilit: lui cos. Punto. Lo conosco da

    quando cantava ne Gli amici di Roland

    e insieme con il gruppo ci facevano balla-

    re al ritmo di Goldrake e Jeeg robot dac-

    ciaio. Ricordo quando mi parlava di un

    nuovo progetto musicale chiamato Sub-

    sonica e da quel momento in poi crona-

    ca nota a tutti. In tredici anni di vita i no-

    stri eroi hanno pubblicato cinque album

    in studio e venduto oltre quattrocentomi-

    la copie di dischi, hanno ottenuto nume-

    rosi riconoscimenti quali il Premio Amne-

    sty Italia, lMTV Europe Music Award,

    il Premio Italiano della Musica e lItalian

    Music Awards. Non solo: hanno macinato

    chilometri e chilometri di strada con

    i loro tour, quasi sempre sold out,

    e si sono imposti anche allestero.

    Come ognuno di loro, anche Samuel

    ha portato avanti una serie di progetti

    che esulano dai Subsonica, pur non ab-

    bandonando mai il gruppo. Nel 2002,

    in quella fucina di avanguardie elettroni-

    che quale Torino, insieme a Pisti hanno

    dato vita a Krakatoa: un underground

    party con base al "The Beach" e divenuto

    col tempo icona della club culture italia-

    na. Il duo stato ed protagonista di

    una serie di happening del calibro di "Mo-

    vement" festival in cui sono stati gli uni-

    ci dj italiani a suonare con artisti come

    Derrick May e Underground Resistance

    o di serate quali "Xplosiva", lo storico ve-

    Non sta mai fermo, almenocon la mente, ed semprealla ricerca di altro. Perch la musica per lui sperimentazione

    SAMUELGLOBETROTTER

    DELLE NOTE7

  • nerd del nightclubbing torinese.

    Forti di questa esperienza hanno poi

    promosso un progetto inedito per il pa-

    norama musicale italiano: i Motel Con-

    nection. Samuel, Pisti e Pierfunk hanno

    mosso i primi passi allinizio del 2000

    e gi lanno successivo hanno firmato

    la colonna sonora di Santa Maradona,

    lungometraggio desordio del regista

    Marco Ponti. Nel 2004, sempre per lui,

    hanno invece realizzato la musica del

    film A/R Andata + Ritorno. In questi

    dieci anni hanno proseguito la loro spe-

    rimentazione elettronica e, dopo due

    album di successo, sono approdati

    a H.E.R.O.I.N. Il cd, uscito a marzo,

    stato anticipato dal singolo Uppercut,

    co-prodotto come tutto lalbum da Ste-

    fano Fontana e accompagnato dal video

    diretto da Cosimo Alem.

    Samuel, cosa significa H.E.R.O.I.N.?

    Human Environmental Return of Out-

    put/Input Network. Si tratta di un pro-

    getto uscito la scorsa primavera che

    punta su creativit e network. Lobietti-

    vo generare uninterazione tra le di-

    verse capacit individuali attraverso

    luso di nuove tecnologie. Abbiamo

    coinvolto menti geniali come lartista

    giapponese Tomokazu Matsuyama che

    ha curato la grafica della cover del cd,

    il fotografo Paolo Pellegrin e lo scrittore

    Enrico Remmert che ha collaborato

    ai testi.

    Il disco legato ad altre iniziative:

    quali? Oltre al cd ci sono un fumetto

    che ci vede protagonisti ed un videoga-

    me nei quali gli avatar dei Motel devono

    liberare la societ dalle oppressioni.

    C poi il discorso ambientale

    Esattamente. I ragazzi del Disegno In-

    dustriale del Politecnico di Torino han-

    no lavorato ad un progetto che punta

    sul risparmio energetico attraverso del-

    le reti che permettono lo scambio

    di materia; lidea che gli scarti di un

    sistema si trasformano in risorsa per

    un altro. Non solo: durante i concerti

    raccoglieremo dati per capire quanta

    energia utilizzano le persone che lavo-

    rano attorno ad un live come il nostro e

    gli studenti del Politecnico studieranno

    poi come abbassare limpatto ambien-

    tale. La nostra idea di agire in manie-

    ra concreta sul territorio circostante,

    dove inquiniamo quotidianamente.

    Tornando al disco, sei soddisfatto?

    Direi di s. Abbiamo sviluppato un per-

    corso creativo a 360 gradi, abbiamo ap-

    profondito diversi argomenti, compreso

    quello eco-sostenibile, e adesso siamo

    pronti a portare in tour i nostri brani.

    Iniziamo gi a marzo e aprile, ma i live

    si terranno sia in estate sia in inverno

    e stiamo pensando anche a dei concerti

    acustici con gli Gnu quartet.

    In cosa H.E.R.O.I.N. si distingue dagli

    album precedenti? Siamo tornati alle

    origini dei Motel Connection con Pisti

    che mette dischi e noi che suoniamo.

    Stefano Fontana, autore del progetto

    Stylophonic e figura importante nel-

    lambito dance, si occupato della

    produzione mentre noi della parte

    armonica.

    Ultima domanda: secondo te qual la

    situazione musicale a Torino e in Ita-

    lia in questo periodo? La nostra citt

    unofficina musicale, c fermento tra

    i cantautori e alcuni di loro si stanno af-

    fermando; credo che nei prossimi anni

    emergeranno. In Italia, invece, c una

    netta spaccatura tra il mainstream

    e la sperimentazione. Il primo sta domi-

    nando