Confronto Valle d'Aosta-Alto Adige

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    28-Nov-2014
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Martedì 19 novembre 2013, si è tenuta ad Aosta, alla Cittadella dei Giovani, l’assemblea pubblica di Confindustria Valle d’Aosta dal titolo “Il futuro dell’impresa manifatturiera: due realtà alpine a confronto, Valle d’Aosta e Provincia autonoma di Bolzano”. Nel corso dell’evento la Presidente Monica Pirovano ha presentato alcuni dati delle due realtà alpine.

Transcript of Confronto Valle d'Aosta-Alto Adige

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  • 2. Duerealtalpineaconfronto Cairovigo.it Abbiamo pensato di mettere a confronto due realt similari, caratterizzate da autonomie locali particolari, che in questa nuova fase soffrono ancora di pi delle altre regioni. Devono quindi fare scelte difficili, sacrifici e rinunce, ma soprattutto cambiare la mentalit, da qui il dibattito per cercare di migliorarsi attraverso la miglior best practice di ognuna. Anche gli imprenditori valdostani devono affrontare una nuova sfida che li porter sempre pi fuori dai confini nazionali ed europei, fatto non semplice per chi ha tradizioni cos legate al territorio circostante. 2
  • 3. Ilcontesto 3
  • 4. IlValoreaggiuntoaprezzibase FonteIstat La composizione settoriale del VA fotografa la specializzazione produttiva. In entrambe le realt il settore Industria pesa di meno rispetto al dato nazionale, mentre pesano di pi il settore dei servizi e del commercio grazie al turismo. In Valle il settore delle Costruzioni pesa un terzo in pi (12,2%) rispetto a Bolzano (7,9%) e il doppio rispetto alla % nazionale (6 ,1%). A Bolzano lAgricoltura pesa il doppio del dato nazionale nazionale. Nel 2011 il VA di Bolzano va attribuito per il 74,7% ai Servizi, per il 21,2% allIndustria, per il 31,5% al Commercio p , g e per il 4,% allAgricoltura. In Valle dAosta il VA pesa il 76,2% per i Servizi, il 22,6% per lIndustria, il 25,1% per il Commercio e l1,2% per lAgricoltura. Nel 2009 in Valle la crisi ha avuto ripercussioni negative su quasi tutti i settori. Gli effetti negativi della crisi si sono fatti sentire anche a Bolzano, ma con delle differenze tra settore e settore. 4
  • 5. Pilpro Pil pro capite a valori correnti avaloricorrenti Il rallentamento delleconomia nel 2009 aveva determinato una flessione del reddito pro capite sia a livello nazionale, sia nelle due realt alpine. Il valore del prodotto interno lordo pro capite tornato a crescere nel 2010. Nel 2011 in Valle dAosta e nella provincia di Bolzano ha recuperato la flessione, mentre in Italia rimasto a livelli inferiori. FonteIstat 5
  • 6. Variazioni%annueExport FonteIstat L'export nelle due realt segue il trend nazionale nazionale. Nel 2010 vi stato un incremento in entrambe le realt pi elevato di quello lt i l t ll nazionale e in Valle la ripresa stata rilevante (+36,11), seguita da una marcata flessione nel 2011 e nel 2012. Anche nella Provincia di Bolzano le esportazioni hanno avuto una battuta d'arresto, ma la caduta stata meno accentuata. 6
  • 7. FonteChambreValdtaine Ladinamicadelle imprese A Bolzano prevalgono le ditte individuali. Rappresentano, infatti, il 62,34% del tessuto imprenditoriale contro il 53,17% della Valle d'Aosta, seguono le societ di persone, quelle di capitale e le altre forme ( f (cooperative, consorzi). ) In Valle d'Aosta assistiamo ad un ridimensionamento del numero delle imprese iscritte al Registro Imprese (516 dal 2009). Tra il 2012 e il terzo trimestre 2013 si registra una flessione d ll fl i delle societ di i persone e delle ditte individuali. A Bolzano, nel periodo considerato, il numero delle societ di persone invece cresciuto. 7
  • 8. ValledAosta Lamovimentazionedelleimprese extraagricole extra agricole La tendenza al ridimensio namento delle imprese in Valle dAosta un fenomeno che in atto dal 2009. Bolzano A Bolzano il fenomeno meno accentuato e nel primo trimestre 2013 l contrazione la sembra essersi attenuata. FonteChambreValdtaine 8
  • 9. FonteBancadItalia Ilcreditoalleimprese In provincia di Bolzano sono in lieve diminuzione fin dal primo trimestre del 2012 i prestiti alle imprese, a causa del calo della domanda, rivolta prevalentemente al capitale circolante, oltre alla bassa propensione a effettuare investimenti. Le condizioni di offerta, d di i i ff dopo un i i idi irrigidimento nel l 2011, si sono stabilizzate nel 2012. Le banche restano caute, soprattutto nei confronti delle imprese di costruzioni, con un discrimine in base alla classe di rischio I tassi di interesse applicati rischio. sono generalmente aumentati. In Valle dAosta la riduzione dei prestiti ha d Aosta riguardato principalmente i finanziamenti collegati alla gestione del portafoglio commerciale e sono diminuite altre forme di prestiti a causa della scarsa attivit di investimento. Si sono ulteriormente contratti i finanziamenti alle attivit manifatturiere e al settore delle costruzioni. Nel quarto trimestre del 2012 i tassi di interesse sulle nuove erogazioni delle banche a medio e a lungo termine sono cresciuti di oltre un punto percentuale rispetto al periodo corrispondente del 2011 (dal 5,5% al 6,6%), mentre quelli a breve sono lievemente diminuiti (dal 6,6% al 6,2%). 9
  • 10. ValledAosta Itassidiinteressebancari FonteBancadItalia I tassi di interesse sulle nuove erogazioni delle banche a medio e a lungo termine a fine 2012 erano cresciuti rispetto al 2011 (dal 5,5% al 6,6%) per scendere di 0,75 punti percentuali a marzo 2013, mentre nello stesso periodo quelli a breve sono lievemente diminuiti (dal 6,6% al 6,2%). I tassi applicati alle piccole imprese e a quelle di costruzione sono pi elevati elevati. 10
  • 11. Bolzano FonteBancad Italia Fonte Banca dItalia Itassidiinteressebancari Dic.2010 Dic.2011 Dic.2012 mar.2013 I tassi di interesse sulle nuove erogazioni delle banche a medio e a lungo termine a fine 2012 erano cresciuti rispetto al 2011 (4,7% al 4,9%), per scendere di 0,42 punti percentuali a marzo 2013, mentre nello stesso periodo quelli a breve sono rimasti stabili nel periodo 20112012, per salire lievemente a marzo 2013 (dal 4,6% al 4,8%). I tassi applicati alle piccole imprese e a quelle di costruzione sono pi elevati elevati. 11
  • 12. FonteBancadItalia Ilcreditoalleimprese Nel 2012 i prestiti alle imprese mediograndi hanno subito una riduzione maggiore in Valle (tra 3,7 e 2,0) rispetto a Bolzano (tra 2,0 e 0) mentre la situazione invertita per quanto 3 7 2 0) 2 0 0), riguarda le piccole imprese . 12
  • 13. FonteIstat Tassooccupazione1564anni Ilmercatodellavoro Tassodisoccupazione15 64 L occupazione, L'occupazione, pur in contrazione, ha continuato a tenere in entrambe le realt, anche se le variazioni tendenziali registrano un andamento diverso. I V ll d l secondo t i di In Valle dal d trimestre t 2013 l'andamento negativo sembra aver invertito la rotta. A Bolzano il tasso medio cresciuto fino a toccare la punta del 72% nel primo trimestre 2013 per poi registrare una brusca diminuzione nel secondo trimestre. In aumento la disoccupazione in entrambe le realt. In Valle, dopo un biennio stabile, salita nel 2011, fino a raggiungere il 9,14% nel primo trimestre gg g , p 2013. L'incremento fatto registrare in tre anni del 100%, si tratta di un record negativo che non ha precedenti. Dal 1977 ad oggi il tasso peggiore era infatti era, infatti, del 1988 con il 6,3% (10% donne). A Bolzano la disoccupazione cresciuta, ma con un trend meno negativo, dal 2,9% del 2 9% d l 2009 al 5 4% d l secondo l 5,4% del d trimestre 2013. 13
  • 14. CassaIntegrazione:Variazionepercentualeannuaoreautorizzate ValledAosta Valle dAosta Bolzano Bol ano FonteINPS Fonte INPS In Valle dAosta si registra un aumento delle ore autorizzate di Cassa Integrazione ordinaria e straordinaria dal 2012, salvo quella in deroga, mentre in provincia di Bolzano il fenomeno in crescita dal 2011 2011. Se si confronta il periodo ottobre 2012ottobre 2013 in Valle le domande sono in crescita salvo quelle per la deroga. A Bolzano vi un aumento rilevante della Cassa Straordinaria, mentre quella Ordinaria e in deroga sono in calo. q g 14
  • 15. Igiovani1524anni FonteIstat Tassooccupazione Tassodisoccupazione Tassi record per la disoccupazione giovanile in rialzo dal 2009 ad oggi Nel oggi. periodo considerato a Bolzano cresce, anche se di poco, loccupazione dei l occupazione giovani (+1,9), mentre in Valle il trend in negativo ( , ), (1,9), anche se a livelli inferiori alla media nazionale (3,1). In leggero aumento la disoccupazione giovanile a Bolzano (+2,7) che sale all11,6%. La variazione molto pi consistente (25,7%), invece, in Valle (+8,2) contro una media nazionale del +9,9. Nel 1998 il tasso era d l l 998 del 20%. 15
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