Concorso Assistenti Giudiziari - Tutte le schede sinottiche

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CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI TUTTE LE SCHEDE SINOTTICHE
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    22-Jan-2018
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  • CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI

    TUTTE LE SCHEDE SINOTTICHE

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  • PREMESSA DA LEGGERE ASSOLUTAMENTE

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  • 1

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Atti e provvedimenti amministrativi

    VF

    Atti amministrativi

    Elementi

    Gli elementi dellatto amministrativo (e dunque anche del provvedimento amministrativo che un tipo particolare di atti

    amministrativo) possono essere essenziali o accidentali

    Elementi essenziali

    Gli elementi essenziali sono necessari giuridicamente per dar vita all'atto. Qualora mancanti comportano la nullit del provvedimento.

    Agente o soggetto

    Lagente o soggetto lautore del provvedimento. E il centro di imputazione giuridica che pone in essere il provvedimento. E

    l'autorit amministrativa competente all'emanazione dell'atto.

    Pu essere un'autorit amministrativa, un privato esercente una pubblica funzione, ovvero un privato obbligato a svolgere un

    procedimento di evidenza pubblica.

    Destinatario

    E il soggetto pubblico o privato, nei cui confronti un atto deve produrre i suoi effetti.

    Deve possedere quale requisito la determinatezza o la determinabilit

    Oggetto

    il comportamento, il fatto o il bene sul quale si indirizza la volont dell'amministrazione corrisponde. Deve possedere i requisiti di

    determinatezza, possibilit e liceit, ossia deve essere determinato o determinabile, possibile e lecito.

    Contenuto

    Il contenuto l'insieme delle statuizioni contenute nell'atto

    Finalit

    La finalit lo scopo, linteresse pubblico, che persegue l'atto

  • 2

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Atti e provvedimenti amministrativi

    VF

    Forma

    Normalmente quella scritta. Pu essere anche orale come ad esempio gli ordini di polizia. Pu assumere anche la forma gestuale

    come ad esempio gli ordini di disciplina del traffico.

    Elementi accidentali

    Gli elementi accidentali possono o meno essere presenti in un atto. Sono clausole accessorie che incidono sugli effetti dell'atto. Sono

    termine, condizione, onere e riserve

    Termine

    l'elemento accidentale che sottopone l'efficacia dell'atto o alcuni effetti al verificarsi di un evento futuro e certo.

    un elemento accidentale che indica il momento dal quale deve avere inizio l'efficacia dell'atto o quello dal quale l'efficacia deve

    cessare.

    Condizione

    Subordina gli effetti dell'atto al verificarsi di un evento futuro e incerto.

    Riserve

    Le riserve sono dichiarazioni con le quali l'amministrazione avoca a s la possibilit di esercitare successivamente il medesimo potere a

    seguito di una nuova valutazione degli interessi pubblici.

    Requisiti dellatto amministrativo

    Affinch l'atto amministrativo oltre che perfetto sia valido ed efficace occorre che oltre agli elementi costitutivi sussistano anche

    alcuni requisiti, la cui mancanza incide sulla legittimit o sull'efficacia del medesimo.

    Requisiti di legittimit

    I requisiti di legittimit sono richiesti dalla legge perch un atto (e quindi anche un provvedimento amministrativo), gi perfetto, sia

    valido.

    Tra essi rientrano

    i presupposti di fatto e di diritto;

  • 3

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Atti e provvedimenti amministrativi

    VF

    i requisiti di legittimit che attengono all'agente ossia

    o la compatibilit dellagente: sussiste quando mancano cause di astensione o di ricusazione

    o la competenza dellagente: delimita il potere dell'organo agente per territorio, per grado o per materia. La competenza

    (per territorio, grado o materia) a emanare l'atto

    o la legittimazione dellagente: consiste nell'investitura nei modi di legge del funzionario ossia nel'esistenza di una

    investitura effettiva.

    i requisiti di legittimit dell'atto amministrativo che attengono al profilo funzionale degli atti discrezionali e costituiscono i

    limiti interni della discrezionalit ossia:

    o la corrispondenza all'interesse pubblico;

    o la corrispondenza alla causa del potere.

    o il rispetto dei precetti di logica e imparzialit.

    la mancanza di vizi della volont;

    l'esistenza e la sufficienza della motivazione

    NON sono requisiti di legittimit allagente:

    Volont.

    Obbligatoriet.

    Efficacia.

    NON sono requisiti di legittimit attinenti al profilo funzionale

    Presupposti di fatto e di diritto.

    Compatibilit dell'agente.

    NON sono requisiti di legittimit del provvedimento (in quanto vertenti sullefficacia)

    Notificazioni;

    Controlli.

  • 4

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Atti e provvedimenti amministrativi

    VF

    Comunicazioni.

    Accettazione dell'interessato.

    Pubblicazione del provvedimento.

    Requisiti defficacia

    I requisiti d'efficacia sono richiesti affinch l'atto gi perfetto, possa produrre i suoi effetti.

    I requisiti d'efficacia dell'atto amministrativo si distinguono in requisiti di esecutivit e requisiti d'obbligatoriet.

    Requisiti di esecutivit: sono necessari perch l'atto sia portato ad esecuzione. I requisiti di esecutivit operano ex tunc, e in

    virt di essi l'atto gi perfetto, pu essere portato ad esecuzione. I requisiti di esecutivit operano ex tunc e sono i controlli, il

    verificarsi della condizione sospensiva e del termine, l'accettazione dell'interessato, quanto ad essa la legge fa dipendere gli

    effetti dell'atto.

    Requisiti di obbligatoriet: sono quelli in virt dei quali l'atto, gi perfetto ed esecutivo, diventa obbligatorio per i suoi

    destinatari. I requisiti di obbligatoriet operano ex nunc, e sono costituiti dagli atti di comunicazione, ovvero notificazione,

    trasmissione e pubblicazione del provvedimento. Tra essi rientrano:

    o Le notificazioni.

    o La trasmissione e la pubblicazione del provvedimento.

    o Le comunicazioni.

    NON sono requisiti di esecutivit

    I presupposti di diritto.

    NON sono requisiti di obbligatoriet

    L'esistenza della motivazione.

    La mancanza di vizi della volont.

    Classificazioni

    Diversi sono i criteri di classificazione degli atti amministrativi (a volte i quiz parlano impropriamente di provvedimenti amministrativi):

  • 5

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Atti e provvedimenti amministrativi

    VF

    dal punto di vista del rapporto tra gli atti (in relazione alla reciproca interdipendenza)

    o Atti composti: atti amministrativi formati da pi manifestazioni di volont cos strettamente unite che si considerano un

    solo atto

    o Atti contestuali: atti amministrativi che risultano dalla riunione di pi atti autonomi in un'unica manifestazione esteriore

    dal punto di vista del procedimento

    o Atti presupposti: atti che, pur rilevando ai fini della produzione dell'effetto giuridico finale, acquistano un rilievo

    autonomo in seno al procedimento amministrativo o costituiscono atto finale di un procedimento autonomo

    o Atti procedimentali: atti che si inseriscono in un procedimento amministrativo e sono tra loro coordinati e preordinati

    all'adozione di un provvedimento amministrativo formale. Tali atti possono essere

    propulsivi

    istanze.

    Richieste

    Ricorsi

    Preparatori

    Pareri

    accordi preliminari.

    designazioni.

    con riferimento ai destinatari:

    o Atti particolari: gli atti destinati ad un solo soggetto (atti con un solo destinatario)

    o Atti con una pluralit di destinatari:

    Atti collettivi: quando gli atti dispongono in modo inscindibile nei confronti di tutti. Sono gli atti che manifestano

    la volont della pubblica amministrazione unitaria ed inscindibile nei confronti di un complesso di individui

    unitariamente considerati:

  • 6

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Atti e provvedimenti amministrativi

    VF

    Atti plurimi: quando ogni destinatario raggiunto da un effetto diverso. Sono atti formalmente unici, ma

    scindibili in tanti diversi provvedimenti quanti sono i destinatari:

    Atti generali: quando i destinatari sono determinati solo a posteriori (es. bandi di gara o bandi di concorso).

    Sono gli atti rivolti a destinatari non determinati al momento dell'emanazione dell'atto, ma determinabili in un

    momento successivo.

    Atti regolamentari: quando i destinatari, di regola, non sono determinati neppure a posteriori

    con riferimento ai rapporti esistenti tra gli autori

    o Atti di concerto: atti imputabili ad una sola amministrazione ma emanati con il consenso di un'altra amministrazione

    o Atti complessi (detti anche codecisioni): atti imputabili a pi soggetti che curano il medesimo interesse pubblico, anche

    in posizione diversa

    dal punto di vista del rapporto tra gli atti

    o atti composti: sono quelli formati da diverse manifestazioni di volont imputabili ad organi diversi.

    o atti contestuali: sono quelli che contengono manifestazioni di volont distinte ed autonome ma unificate in un unico

    atto.

    dal punto di vista del procedimento

    o atti procedimentali: sono atti che fanno parte di un procedimento amministrativo e sono preordinati all'emanazione del

    provvedimento finale.

    o atti presupposti: sono quegli atti che sono il risultato di procedimenti autonomi ma collegati con altri procedimenti,

    successivi, di cui condizionano la validit o l'efficacia.

    dal punto di vista dei soggetti (degli agenti)

    o atti monostrutturati: emanati da un solo organo, individuale o collettivo.

    o atti pluristrutturati: imputabili a pi organi.

    In relazione alla natura dell'attivit esercitata:

  • 7

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Atti e provvedimenti amministrativi

    VF

    o Atti di amministrazione attiva: gli atti diretti a soddisfare immediatamente gli interessi propri della pubblica

    amministrazione. In questa categoria rientrano i provvedimenti

    o Atti di amministrazione consultiva: gli atti tendenti ad illuminare, mediante consigli tecnici, giuridici o economici, gli

    organi di amministrazione attiva. Rientrano i tale categoria i pareri

    o Atti di amministrazione di controllo: gli atti diretti a sindacare, sotto il profilo della legittimit o del merito, l'operato

    dell'amministrazione attiva.

    In relazione all'elemento psichico:

    o Atti consistenti in manifestazioni di volont:

    o Atti consistenti in manifestazioni di conoscenza:

    o Atti consistenti in manifestazioni di giudizio:

    o Atti di natura mista:

    In relazione alla discrezionalit:

    o Atti vincolati.

    o Atti discrezionali

    In relazione all'efficacia

    o Atti costitutivi: atti che creano, modificano o estinguono un rapporto giuridico preesistente. Tali atti possono incidere

    su status, diritti e precedenti atti.

    o Atti dichiarativi: atti che si limitano ad accertare una determinata situazione, senza influire su di essa. I provvedimenti

    NON rientrano in questa categoria

    In relazione al risultato

    o Atti ampliativi: atti che attribuiscono al destinatario nuovi poteri e nuove facolt, ampliando la sua sfera giuridica.

    o Atti restrittivi: atti che restringono la sfera giuridica del destinatario:

  • 1

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Atti e provvedimenti amministrativi

    VF

    Provvedimenti amministrativi

    Nozione

    Secondo la "teoria funzional-procedimentale" il provvedimento l'espressione tipica del potere amministrativo, nella misura in cui

    consente di manifestare all'esterno la volont della p.a. ed idoneo ad incidere unilateralmente nella sfera giuridica dei terzi.

    Secondo la "teoria negoziale" il provvedimento una manifestazione di volont, espressione di discrezionalit amministrativa, con la

    quale l'amministrazione persegue finalit pubbliche.

    Un provvedimento amministrativo perfetto quando si concluso il procedimento strutturale alla sua formazione.

    Il provvedimento amministrativo "efficace" quando idoneo a produrre effetti giuridici.

    Caratteri

    Secondo la dottrina prevalente i caratteri propri del provvedimento amministrativo sono:

    unilateralit: segnala che il provvedimento non ha bisogno del concorso della volont dei destinatari per esistere.

    tipicit: indica che i provvedimenti sono definiti nei loro elementi costitutivi dalla legge. In altri termini che i provvedimenti

    debbano essere previsti dalla legge che ne deve individuare funzione e contenuto. Oppure che ogni provvedimento deve

    rispondere ad una causa tipica prevista dalla norma che ne definisce il contenuto. I provvedimenti amministrativi possono

    essere solo quelli previsti dall'ordinamento con riferimento sia al contenuto che alla funzione che lo stesso destinato a

    realizzare. espressione del principio di legalit.

    nominativit: si sottolinea che essi sono solo quelli previsti dal legislatore. Implica che ad ogni interesse pubblico corrisponde

    un certo tipo di atto definito e disciplinato dalla legge. Impone che la legge individui gli schemi provvedimentali da utilizzare

    per il perseguimento delle singole finalit di interesse pubblico e per la produzione delle singole tipologie di effetti giuridici.

    espressione del principio di legalit.

    imperativit o autoritariet: consiste nella sua idoneit a modificare situazioni giuridiche altrui, senza necessit di alcun

    consenso. Ossia la capacit del provvedimento amministrativo di produrre effetti giuridici in capo a terzi senza che sia

  • 2

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Atti e provvedimenti amministrativi

    VF

    necessario il consenso o la collaborazione delle stessi. In altri consiste nella capacit del provvedimento di imporre

    unilateralmente modificazioni nella sfera giuridica dei destinatari

    inoppugnabilit: l'idoneit del provvedimento a divenire definitivo decorso un breve termine di decadenza per

    l'impugnazione. In altri termini l'impossibilit per i destinatari di ricorrere contro il provvedimento una volta decorsi i termini

    decadenziali. I provvedimenti amministrativi non sono pi suscettibili di annullamento o revoca su ricorso dell'interessato

    efficacia: intesa come l'idoneit dello stesso a produrre effetti. I provvedimenti aventi carattere cautelare ed urgente sono

    immediatamente efficaci. L'efficacia o l'esecuzione dei provvedimenti pu essere sospesa per gravi ragioni e per il tempo

    strettamente necessario.

    esecutivit: intesa come l'idoneit a produrre effetti in modo automatico ed immediato una volta divenuto efficacie,

    indipendentemente dal fatto che lo stesso sia valido o invalido. I provvedimenti amministrativi efficaci sono eseguiti

    immediatamente, salvo che sia diversamente stabilito dalla legge o dal provvedimento medesimo. Lesecutivit va distinta

    dalla:

    o esecutoriet: consiste nel potere, in capo all'amministrazione, di attuare in maniera coattiva la determinazione

    provvedimentale, senza dover ricorrere all'autorit giurisdizionale e anche contro la volont del destinatario.

    Rappresenta un carattere eccezionale del provvedimento, in quanto il potere di imporre coattivamente l'adempimento

    limitato ai soli casi previsti dalla legge.

    Requisiti del provvedimento amministrativo

    I requisiti del provvedimento amministrativo valgono ad identificare le condizioni da soddisfare perch il provvedimento sia valido

    (Requisiti di legittimit) ed efficace (requisiti di efficaci).

    I requisiti di esecutivit consentono di portare ad esecuzione l'atto con effetto ex tunc (da allora in avanti)

    I requisiti di obbligatoriet consentono all'atto, gi esecutivo, di diventare obbligatorio nei confronti dei destinatari con effetti ex nunc

    (da ora in avanti)

  • 3

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Atti e provvedimenti amministrativi

    VF

    Struttura del provvedimento amministrativo

    Ogni provvedimento amministrativo ha una propria struttura, legata alla forma dell'atto. Esiste per una struttura di larga massima

    comune alla gran parte dei provvedimenti amministrativi scritti che si compone da:

    Intestazione: l'indicazione dell'autorit amministrativa alla quale il provvedimento e l'attivit del funzionario sono imputabili.

    indica l'autorit da cui promana l'atto;

    Preambolo: indica le norme di legge che giustificano l'esercizio dei poteri dell'amministrazione e le risultanze dell'istruttoria,

    compresi gli atti di impulso del procedimento, i pareri, le valutazioni tecniche, ecc. contiene le norme di legge o i regolamenti in

    base alle quali l'atto stato adottato nonch le attestazioni relative agli atti preparatori. In esso sono enunciate le circostanze

    di fatto e quelle di diritto, delineando il quadro normativo e fattuale nel cui contesto l'atto emanato

    Motivazione: la parte dell'atto che contiene l'indicazione dei presupposti di fatto e le ragioni giuridiche del provvedimento. E

    la parte descrittiva in cui la pubblica amministrazione indica gli interessi coinvolti nel procedimento e valuta gli interessi

    indicando le ragioni per le quali preferisce soddisfare uno in luogo di un altro, tanto vero che si dice la motivazione consiste

    una parte descrittiva e una parte valutativa. La parte descrittiva della motivazione la parte che indica gli interessi coinvolti nel

    procedimento. La parte valutativa della motivazione la parte nella quale la P.A. valuta comparativamente gli interessi,

    motivando le ragioni per le quali si preferisce soddisfare un interesse in luogo di un altro.

    Dispositivo: contiene la parte precettiva nella quale espressa la volont dell'amministrazione e sono indicati gli effetti

    dell'atto. Rappresenta la parte precettiva del provvedimento e contiene la concreta statuizione posta in essere

    dall'amministrazione.

    Luogo;

    Data

    Sottoscrizione: contiene la firma dell'autorit che emana l'atto o di quella delegata.

    Classificazioni

    Diversi sono i criteri di classificazione dei provvedimenti amministrativi,

  • 4

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Atti e provvedimenti amministrativi

    VF

    Dal punto di vista degli effetti si distinguono:

    o Provvedimenti accrescitivi

    o Provvedimenti ablatori

    o Provvedimenti sanzionatori

    o Provvedimenti di secondo grado.

    Provvedimenti ampliativi

    Autorizzazioni

    Le autorizzazioni sono provvedimenti con cui la p.a. consente all'istante lo svolgimento di un'attivit privata dopo averne accertata la

    compatibilit con gli interessi pubblici coinvolti. Sono atti della p.a. capaci di rimuovere gli impedimenti giuridici posti all'esercizio di diritti

    o poteri di cui il privato gi titolare.

    Hanno carattere ampliativo ma non attributivo ex novo di situazioni giuridiche, postulando la necessaria preesistenza di un diritto

    soggettivo o di una potest pubblica.

    Classificazioni

    Sotto il profilo funzionale si distinguono in

    autorizzazioni di controllo: sono volte ad esprimere un giudizio volto a riscontrare la conformit a regole predeterminate del

    potere materiale oggetto del procedimento

    autorizzazione di programmazione: sono strumenti per ordinare attivit di operatori ai precetti di piani o programmi stabiliti

    dall'amministrazione

    Dal punto di vista degli effetti si distinguono le autorizzazioni

    costitutive: attribuiscono nuove facolt:

    permissive: permettono di esercitare facolt preesistenti

    ricognitive: accertano l'esistenza dei presupposti richiesti dalla legge per esercitare una certa attivit:

    dispensative: consentono ad un soggetto di non adempiere ad un obbligo cui sarebbe tenuto per legge:

  • 5

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Atti e provvedimenti amministrativi

    VF

    Dal punto di vista della forma

    espresse: la volont autorizzatoria della p.a. avviene con provvedimenti manifesti ad hoc.

    Tacite: la volont autorizzatoria della p.a. ricavata dal suo silenzio a seguito dell'istanza.

    Con riferimento al contenuto

    Modali: la p.a. impone determinate prestazioni, ritenute opportune o necessarie per ragioni di pubblico interesse.

    Non modali: il contenuto normativamente predeterminato e non sono pertanto suscettibili di limitazioni; l'autorit ha solo

    facolt di rilasciarle o negarle.

    Approvative: il compito della p.a. quello di valutare la convenienza o la legittimit di un progetto di azione o di un tipo di

    attivit prospettato dal richiedente.

    Indicative: la richiesta non comporta la presentazione di un piano di azione particolareggiato all'amministrazione, a cui spetta

    di precisare, nel fine o nelle modalit, l'attivit da svolgere nella fattispecie.

    Correttive: l'amministrazione comunica al richiedente le variazioni ritenute opportune affinch si possa procedere alla sua

    realizzazione.

    Con riferimento al carattere del giudizio autorizzativo

    Vincolate: quando la legge che stabilisce preventivamente le caratteristiche dei soggetti richiedenti, dei presupposti per il

    rilascio e degli atti per il compimento dei quali il provvedimento permissivo deve essere rilasciato.

    Con riferimento alloggetto

    Reali: L'accertamento concerne i requisiti di una res.

    Personali: il rilascio presuppone un giudizio favorevole sui requisiti personali di chi esercita l'attivit autorizzata:

    Figura affini

    Sono figure affini allaautorizzazione:

    Abilitazioni: sono provvedimenti di tipo permissivo nei quali viene in rilievo l'esercizio di discrezionalit tecnica.

  • 6

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Atti e provvedimenti amministrativi

    VF

    Licenze: sono provvedimenti permissivi che operano su diritti preesistenti, condizionandone l'esercizio. Quanto a rilascio non

    presuppongono esercizio di discrezionalit o, al pi discrezionalit solo tecnica.

    Approvazione

    Omologazioni: sono rilasciate dall'autorit a suggello della conformit delle cose alle norme nazionali e internazionali a tutela

    della sicurezza o dell'uniformit dei prodotti.

    Nulla osta: sono atti con cui la p.a. dichiara di non avere nulla in contrario in ordine all'adozione di un provvedimento da parte

    di un'altra autorit.

    Dispense: sono provvedimenti mediante i quali i privati sono abilitati ad esercitare l'attivit in deroga al divieto legale oppure

    sono esonerati dal compimento di un'attivit doverosa. Attengono ad attivit normalmente vietate o comunque precluse ai

    destinatari dell'atto.

    NON sono figure affini

    Ammissione.

    Sovvenzione.

    Concessione.

    Concessioni

    La concessione il provvedimento amministrativo mediante il quale la P.A. attribuisce al destinatario il diritto-dovere di svolgere in via

    esclusiva un'attivit o di godere di un determinato bene riservati originariamente alla P.A

    Si sostanziano in provvedimenti costitutivi di diritti soggettivi nuovi in capo al soggetto destinatario.

    La concessione ha natura costitutiva, in quanto attribuisce al privato un diritto di cui prima non era titolare.

    Sono provvedimenti con cui la p.a. attribuisce ai destinatari diritti di cui titolare.

    Nella concessione vi un potere di ingerenza della P.A. nello svolgimento del servizio che si esprime nel potere di direzione,

    sostituzione e revoca.

    Nel rapporto concessorio l'amministrazione attribuisce al terzo il potere di svolgere una determinata attivit in via esclusiva,

    assegnandogli una posizione di monopolio od oligopolio.

  • 7

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Atti e provvedimenti amministrativi

    VF

    Sono suscettibili di revoca nel caso in cui non corrispondano pi alle esigenze pubbliche a seguito o di provvedimenti motivati o di una

    nuova valutazione dell'interesse pubblico.

    Comportano per la p.a. poteri di ingerenza nello svolgimento del servizio che si esprime nel potere di indirizzo, controllo e vigilanza,

    nonch nel potere sostitutivo.

    I poteri della P.A.

    Con riferimento ai poteri della p.a. corretto affermare che la pubblica amministrazione

    o gode del potere di indirizzo: pu incidere su significative facolt decisionali del concessionario.

    o poteri di controllo e vigilanza: pu verificare che il concessionario svolga l'attivit con regolarit e nel rispetto del principio di

    buona amministrazione.

    o gode del potere sostitutivo: pu esercitare il potere sostitutivo al fine di garantire il soddisfacimento dell'interesse pubblico.

    Diritti e doveri del concessionario

    Con riferimento ai diritti e doveri del concessionario il concessionario :

    o nei rapporti con i terzi agisce in nome proprio ed responsabile in proprio dei fatti e degli atti illeciti compiuti.

    Differenze con lautorizzazione

    A differenza dell'autorizzazione, che si limita a rimuovere un ostacolo all'esercizio di un diritto potenziale, la concessione ha natura

    costitutiva, in quanto attribuisce al privato un diritto di cui prima non era titolare.

    Nella concessione vi un potere di ingerenza della P.A. nello svolgimento del servizio che si esprime nel potere di direzione,

    sostituzione e revoca, mentre nell'autorizzazione la P.A. mantiene solo un potere di vigilanza sullo svolgimento dell'attivit a seguito del

    quale pu adottare solo provvedimenti sanzionatori.

    Nel rapporto concessorio l'amministrazione attribuisce al terzo il potere di svolgere una determinata attivit in via esclusiva,

    assegnandogli una posizione di monopolio od oligopolio che si fonda su potere si riserva del bene o dell'attivit all'amministrazione, con

    l'autorizzazione il privato opera sul mercato in concorrenza con altri soggetti autorizzati.

    Classificazioni

    Con riferimento allefficacia:

  • 8

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Atti e provvedimenti amministrativi

    VF

    Traslative: trasferiscono al concessionario un diritto appartenente all'amministrazione. In pratica la pubblica amministrazione

    trasferisce al privato alcune potest delle quali essa titolare. Nel sono una esemplificazione:

    o Concessione di beni.

    o Concessione di servizi.

    Costitutive: attribuiscono un diritto acquistabile da parte di soggetti anche privati dotati dei requisiti richiesti dalla legge

    esclusivamente attraverso l'atto amministrativo. In pratica la situazione giuridica attribuita totalmente nuova e della stessa

    non titolare neppure la pubblica amministrazione. Ne sono una esemplificazione

    o Concessione di cittadinanza.

    o Concessione di onorificenze.

    Con riferimento alloggetto

    di funzioni pubbliche: ad esempio la concessione dell'esazione di imposte

    di status: ad esempio la concessione della cittadinanza

    di attivit professionali: ad esempio la concessione di piazza notarile

    di diritti soggettivi: concessione di onorificenze

    Provvedimenti analoghi

    un provvedimento analogo alla concessione:

    sovvenzione

    ammissioni: attengono ai servizi pubblici e si riferiscono al rapporto autoritativo tra ente erogatore del servizio ed utenti

    accreditati.

    Provvedimenti ablatori o ablativi

    I provvedimenti ablatori (o ablativi) sono gli atti che incidono negativamente sulla sfera giuridica dei destinatari, sacrificando diritti,

    facolt e poteri dei privati, in vista della realizzazione di un interesse pubblico.

  • 9

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Atti e provvedimenti amministrativi

    VF

    La produzione di due effetti: quello privativo, che consiste nella sottrazione di una facolt o di un diritto ad un altro soggetto, quello

    appropriativo che consiste nell'acquisizione del bene o della facolt al patrimonio della p.a.

    Il potere abaltorio il potere attraverso il quale la P.A. per un vantaggio della collettivit sacrifica un interesse ad un bene della vita di

    un privato cittadino il

    Classificazioni

    I provvedimenti ablatori si raccolgono in tre categorie:

    Reali: consistono nella sottrazione di diritti reali dei privati e in particolare, del diritto di propriet con contestuale acquisizione

    di tali diritti alla pubblica amministrazione. Sono caratterizzati dal trasferimento coattivo di un bene o di un diritto reale da un

    privato alla pubblica amministrazione. Producono un effetto privativo al quale si accompagna quello acquisitivo in favore della

    pubblica amministrazione. Ne costituiscono un esempio

    o Espropriazioni:

    o Occupazioni (occupazione d'urgenza e le occupazione temporanee): le occupazioni temporanee comportano l'obbligo di

    corrispondere un indennizzo parametrato al periodo di utilizzo del bene, come come le occupazioni d'urgenza e

    viceversa.

    o Requisizione: consiste nell'apprensione di un bene con i caratteri della temporaneit, urgenza e pagamento di una

    indennit.

    o Confische:

    o sequestri

    Personali: sono tradizionalmente identificati negli ordini amministrativi, e in quanto provvedimenti che limitano la sfera

    giuridica dei destinatari sono soggetti al principio di legalit Devono essere previsti in modo espresso o implicito dalla legge.

    Sono ordini che producono l'effetto privativo di facolt o poteri dei privati. Possono essere assunti in forma scritta o in forma

    orale e sono caratterizzati dall'esecutoriet e dalla recettiziet. I comandi contengono obblighi di fare. I divieti contengono

    obblighi di non fare. Ne costituiscono un esempio:

    o Ordini prescrittivi.

  • 10

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Atti e provvedimenti amministrativi

    VF

    o Ordini di polizia.

    o Ordini dell'autorit sanitaria.

    o Ordine di polizia.

    Obbligatori: provvedimenti amministrativi costituiscono un rapporto obbligatorio tra cittadino e pubblica amministrazione,

    imponendo ai destinatari lo svolgimento di una determinata prestazione. Non hanno ad oggetto la propriet o diritti reali e non

    prevedono l'imposizione di un indennizzo. In quanto provvedimenti che limitano la sfera giuridica dei destinatari, devono

    essere espressamente previsti dalla legge. Ne costituiscono un esempio:

    o Obbligo di pagare i tributi.

    o Obbligo di procedere alle assunzioni delle categorie protette.

    o Imposizione tributaria.

    Trasferimento coattivo dei diritti d'uso

    Le seguenti fattispecie configurano un trasferimento coattivo dei diritti d'uso

    Requisizione in uso di aree per provvedere all'alloggio temporaneo di senza tetto in caso di pubblici disastri.

    Requisizione di edifici per provvedere all'alloggio delle truppe di passaggio.

    Occupazione di suolo per ragioni militari.

    Atto ablativo di urgente necessit.

    Ordine di sospensione del godimento di fondi per inerbarli al fine di pascolo.

    Ordine del Sindaco di abbattimento di muri pericolanti.

    Ordine del Sindaco di distruzione di sostanze alimentari ritenute nocive.

    Ordine del Sindaco di abbattimento di animali infetti.

    Sequestro cautelare di beni in attesa di ulteriori provvedimenti da emanare.

    Sequestro di sostanze alimentari ritenute nocive in attesa dell'ordine definitivo della loro distruzione.

    Occupazione necessitata dall'urgenza di eseguire opere dichiarate indifferibili e urgenti.

  • 11

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Atti e provvedimenti amministrativi

    VF

    Occupazione necessitata da eventi naturali calamitosi.

    Atto ablativo di tipo sanzionatorio

    Le seguenti fattispecie configurano n atto ablativo di tipo sanzionatorio

    Confisca di cose la cui fabbricazione, uso, porto, detenzione o alienazione costituisce illecito amministrativo.

    Confisca di cose la cui fabbricazione, uso, porto, detenzione o alienazione consentita solo previa autorizzazione

    amministrativa.

    Confisca

    La confisca produce un effetto privativo di un diritto o di una facolt per il privato ed un effetto acquisitivo a favore della P.A. E

    soggetta al principio di legalit. Essendo un provvedimento sanzionatorio non prevede indennizzo da parte della P.A. Costituisce una

    sanzione patrimoniale e non personale. E la misura conseguente alla commissione di un illecito amministrativo. un provvedimento

    ablatorio a carattere non espropriativo, ma sanzionatorio, conseguente alla commissione di un illecito amministrativo.

    Espropriazione

    Con riferimento alle parti nel rapporto espropriativo

    per "promotore dell'espropriazione" si intende i soggetto, pubblico o privato, che chiede l'espropriazione.

    per "autorit espropriante" si intende l'autorit amministrativa titolare del potere di espropriare e che cura il relativo

    procedimento, ovvero il soggetto privato, al quale sia stato attribuito tale potere, in base ad una norma. , L'autorit

    competente alla realizzazione di un'opera pubblica o di pubblica utilit anche competente all'emanazione degli atti del

    procedimento espropriativo che si renda necessario

    per "espropriato" si intende il soggetto, pubblico o privato, titolare del diritto espropriato.

    per "beneficiario dell'espropriazione" si intende il soggetto, pubblico o privato, in cui favore emesso il decreto di esproprio.

    La durata del vincolo preordinato all'esproprio di cinque anni

    Il decreto di esproprio "dispone" il passaggio del diritto di propriet, o del diritto oggetto dell'espropriazione.

    Il decreto di esproprio viene eseguito mediante l'immissione in possesso del beneficiario dell'esproprio e trascritto presso l'ufficio dei

    registri immobiliari.

  • 1

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Sanzioni amministrative pecuniarie

    VF

    Sanzioni amministrative pecuniarie

    Principi

    Principio di legalit: Comporta l'irretroattivit delle fattispecie di illecito, la tassativit delle medesime ed il divieto di applicazione

    analogica.

    Principio di imputabilit: Comporta che non pu essere assoggettato a sanzione amministrativa, chi, al momento in cui ha commesso il

    fatto, non aveva compiuto i diciotto anni o non aveva, la capacit di intendere e volere.

    Principio di colpevolezza: Prevede che ciascuno responsabile della propria azione od omissione, cosciente e volontaria, sia essa dolosa

    o colposa.

    Principio di solidariet : prevede che concorrono con l'autore dell'illecito al pagamento della sanzione il titolare di diritto reale o

    personale sulla cosa che serv o fu destinata a commettere la violazione, se questi non prova che la cosa stata utilizzata contro la sua

    volont.

    Principio di personalit: prevede che l'obbligo di pagare la somma dovuta per la violazione non si trasmette agli eredi.

    Divieto di cumulo delle sanzioni: Prevede che nel caso di commissione di pi violazioni con una azione od omissione, o con pi azioni

    od omissioni esecutive di un medesimo disegno, si applica la sanzione prevista per la violazione pi grave aumentata sino al triplo.

    Principio di specialit: prevede che quando uno stesso fatto punito da una disposizione penale e da una disposizione che prevede una

    sanzione amministrativa, ovvero da una pluralit di disposizioni che prevedono sanzioni amministrative, si applica la disposizione speciale.

    Principio del concorso di persone nell'illecito amministrativo: prevede che ciascuna di esse soggiace alla sanzione prevista dalla legge,

    salvo che sia diversamente stabilito.

  • 1

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Procedimento amministrativo

    VF

    Procedimento amministrativo

    Ambito di applicazione della disciplina

    Si applicano alle amministrazioni statali e agli enti pubblici nazionali.

    le disposizioni di cui all'art. 26 (Obbligo di pubblicazione)

    Le disposizioni della legge 241/1990 si applicano anche alle societ con totale o prevalente capitale pubblico, limitatamente

    all'esercizio delle funzioni amministrative.

    Si applicano a tutte le amministrazioni pubbliche:

    le disposizioni di cui all'art. 11 (Accordi integrativi o sostitutivi del provvedimento)

    le disposizioni di cui all'art. 15 (Accordi fra pubbliche amministrazioni)

    le disposizioni del capo. IV-bis (Efficacia ed invalidit del provvedimento amministrativo. Revoca e recesso)

    o le disposizioni di cui all'art. 21 bis (Efficacia del provvedimento limitativo della sfera giuridica dei privati).

    o le disposizioni di cui all'art. 21 ter (Esecutoriet)

    o le disposizioni di cui all'art. 21 quater (Efficacia ed esecutivit del provvedimento).

    o le disposizioni di cui all'art. 21 quinquies (Revoca del provvedimento).

    o le disposizioni di cui all'art. 21 sexies (Recesso dai contratti).

    o le disposizioni di cui all'art. 21 septies (Nullit del provvedimento).

    o le disposizioni di cui all'art. 21 octies (Annullabilit del provvedimento)

    o le disposizioni di cui all'art. 21 nonies (Annullamento d'ufficio)

    le disposizioni di cui all'art. 25, comma 5 circa le controversie relative all'accesso ai documenti amministrativi

    Sono espressione della potest legislativa esclusiva dello Stato in quanto attengono ai livelli essenziali delle prestazioni di cui all'art.

    117, comma 2, lett. m), della Costituzione.

  • 2

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Procedimento amministrativo

    VF

    le disposizioni della stessa legge concernenti l'obbligo per la pubblica amministrazione di garantire la partecipazione

    dell'interessato al procedimento;

    le disposizioni della stessa legge concernenti l'obbligo per la pubblica amministrazione di individuare un responsabile del

    procedimento:

    le disposizioni della stessa legge concernenti l'obbligo per la pubblica amministrazione di concludere il procedimento entro il

    termine prefissato

    Sono espressione della potest legislativa esclusiva dello Stato.

    le disposizioni della stessa legge concernenti l'obbligo per la pubblica amministrazione di assicurare l'accesso alla

    documentazione amministrativa sono espressione della potest;

    le disposizioni della stessa legge relative alla durata massima dei procedimenti sono espressione della potest

    le disposizioni della legge 241/1990 concernenti la presentazione di istanze, segnalazioni e comunicazioni sono espressione

    della potest

    A norma di quanto dispone l'art. 29 della legge n. 241/1990, le disposizioni della stessa legge concernenti l'obbligo per la pubblica

    amministrazione di assicurare l'accesso alla documentazione amministrativa sono espressione della potest

    Principi

    L'attivit amministrativa regolata secondo le modalit previste dalla legge stessa e dalle altre disposizioni che disciplinano singoli

    procedimenti, nonch dai principi dell'ordinamento comunitario

    Dispone l'art. 1 della legge n. 241/1990 che l'attivit amministrativa retta dai criteri di economicit, efficacia, imparzialit (introdotto

    dalla l. n. 69/2009), pubblicit e trasparenza.

    I soggetti privati sono tenuti al rispetto dei principi se preposti all'esercizio di attivit amministrative.

    A norma di quanto dispone l'art. 1 della legge n. 241/1990, quando le pubbliche amministrazione possono agire secondo le norme di

    diritto privato nell'adozione di atti di natura non autoritativa, salvo che la legge disponga diversamente

  • 3

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Procedimento amministrativo

    VF

    La pubblica amministrazione non pu aggravare il procedimento se non per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo

    svolgimento dell'istruttoria

    Per conseguire maggiore efficienza nella loro attivit, le amministrazioni pubbliche incentivano l'uso della telematica, nei rapporti

    interni, tra le diverse amministrazioni e tra queste e i privati.

    Tipologie

    Dal punto di vista della struttura del momento decisionale si distinguono

    Procedimenti autorizzatori in senso stretto : quali l'esercizio di un potere o di una facolt subordinato ad una previa

    valutazione di compatibilit con l'interesse pubblico

    Procedimenti di esame: quelli nei quali il provvedimento viene rilasciato a seguito di una valutazione dell'idoneit di una

    persona o di una cosa secondo regole tecniche.

    Fasi

    Il procedimento amministrativo, alla luce delle pi recenti innovazioni legislative, si articola in quattro fasi:

    1. fase d'iniziativa:

    2. fase istruttoria:

    3. fase decisoria:

    4. fase integrativa dell'efficacia:

    Fase delliniziativa

    La fase dell'iniziativa la fase propulsiva del procedimento amministrativo: quella che d luogo all'avvio del procedimento

    Essa diretta:

    ad introdurre l'interesse pubblico primario nonch gli interessi secondari di cui sono titolari i privati interessati all'oggetto del

    provvedimento da emanare;

    diretta a predisporre ed accertare i presupposti dell'atto da emanare.

  • 4

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Procedimento amministrativo

    VF

    L'apertura del procedimento amministrativo pu avvenire a richiesta di parte o ad iniziativa d'ufficio.

    Sono ricompresi nella fase delliniziativa:

    Istanza: domanda dei privati interessati, tendente ad ottenere un provvedimento a loro favore che crea per la P.A. un obbligo a

    provvedere denominata

    Denuncia: l'atto con cui il privato chiede all'autorit amministrativa di eliminare o reprimere gli abusi descritti nello stesso

    denominato. Una dichiarazione che viene presentata ad un'autorit amministrativa, relativamente a fatti o notizie di cui essa

    deve essere a conoscenza

    Richiesta: l'atto amministrativo con cui l'autorit amministrativa competente si rivolge ad altra autorit per sollecitare

    l'emanazione di un atto che altrimenti non potrebbe essere emanato

    Richiesta obbligatoria

    Richiesta vincolante

    Ricorso: reclamo dell'interessato inteso a provocare un riesame di legittimit o di merito degli atti della P.A. ritenuti lesivi di

    diritti o interessi legittimi denominato. L'atto del privato con cui viene impugnato innanzi all'autorit amministrativa un

    provvedimento che si assume viziato per legittimit o ingiustizia nel merito

    Esposto: domanda dei privati interessati, tendente ad ottenere un provvedimento a loro favore, che non genera obblighi per la

    P.A. denominata

    Proposta: una manifestazione di giudizio dell'organo propulsivo circa il contenuto da dare all'atto

    Proposta obbligatoria

    Proposta non vincolante:

    Segnalazione

    Voto

    Nasce per la P.A. un obbligo a provvedere

    Istanza

  • 5

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Procedimento amministrativo

    VF

    Richiesta vincolante

    Proposta vincolante

    Scaturisce solo un obbligo per la P.A. di vagliare l'opportunit di dare o meno corso al procedimento dalle

    Proposta non vincolante

    Segnalazioni

    Lunit organizzativa e il responsabile del procedimento

    Lart. 4 1 co. afferma che: Ove non sia gi direttamente stabilito per legge o per regolamento, le pubbliche amministrazioni sono

    tenute a determinare per ciascun tipo di procedimento relativo ad atti di loro competenza lunit organizzativa responsabile

    dellistruttoria e di ogni altro adempimento procedimentale, nonch delladozione del provvedimento finale

    La determinazione costituisce un obbligo generale, ove non sia gi direttamente stabilito per legge o per regolamento per specifici tipi

    di procedimento, ed resa pubblica nelle forme previste dai singoli ordinamenti.

    In base allart. 5 l'unit organizzativa competente e il nominativo del responsabile del procedimento deve essere comunicata ai

    soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale destinato a produrre effetti diretti e quelli che per legge debbono intervenirvi

    Il responsabile del procedimento il vero dominus dell'istruttoria che agisce in completa autonomia con i limiti previsti dalla legge

    241/1990. Fino a quando non sia effettuata l'assegnazione del responsabile del procedimento (art. 5 l.n. 241/1990) considerato

    responsabile del singolo procedimento il funzionario preposto all'unit organizzativa.:

    Il responsabile del procedimento in particolare:

    valuta, ai fini istruttori, le condizioni di ammissibilit, i presupposti, i requisiti di legittimazione che siano rilevanti per

    l'emanazione di un provvedimento.

    accerta di ufficio i fatti, disponendo il compimento degli atti all'uopo necessari;

    adotta ogni misura per l'adeguato e sollecito svolgimento dell'istruttoria

    chiede in fase di istruttoria, il rilascio di dichiarazioni, la rettifica di dichiarazioni o istanze erronee o incomplete

    esperire accertamenti tecnici ed ispezioni ed ordinare esibizioni documentali

  • 6

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Procedimento amministrativo

    VF

    propone l'indizione o, avendone la competenza, indice le conferenze di servizi

    cura le comunicazioni, le pubblicazioni e le notificazioni previste dalle leggi e dai regolamenti.

    adotta, ove ne abbia la competenza, il provvedimento finale, ovvero trasmette gli atti all'organo competente per l'adozione

    La comunicazione di avvio del procedimento

    L'art. 7 della legge n. 241/1990 pone a carico delle pubbliche amministrazioni l'obbligo di comunicare l'avvio del procedimento.

    La notizia dell'avvio del procedimento amministrativo avviene di norma mediante comunicazione personale rivolta al singolo

    destinatario. Una amministrazione pu prevedere di volta in volta forme di pubblicit diverse dalla comunicazione personale qualora per

    il numero dei destinatari la comunicazione personale non sia possibile o risulti particolarmente gravosa

    L'amministrazione tenuta, di norma, a fornire notizia dell'inizio del procedimento amministrativo, ove non sussistano ragioni di

    impedimento derivanti da particolari esigenze di celerit del procedimento, tra laltro:

    ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale destinato a produrre effetti diretti;

    ai soggetti che per legge debbono intervenirvi;

    ai soggetti individuati o facilmente individuabili, diversi dai diretti destinatari del provvedimento, qualora ad essi possa derivare

    pregiudizio dall'adozione del provvedimento (controinterssati)

    possibile non dar luogo alla comunicazione di avvio del procedimento (art. 7 l.n. 241/1990) qualora ricorrono ragioni di impedimento

    dettate da particolari ragioni d'urgenza, sempre che l'urgenza sia qualificata ossia tale da non consentire l'adempimento dell'obbligo

    senza compromissione del soddisfacimento dell'interesse pubblico. Ad esempio pu non essere effettuata la comunicazione:

    i provvedimenti relativi ai casi di occupazione d'urgenza delle procedure espropriative

    provvedimenti contingibili ed urgenti emessi dal Sindaco

    qualora vi sia l'esigenza di salvaguardare la sicurezza pubblica

    La comunicazione di avvio del procedimento deve contenere:

    1. l'amministrazione competente;

    2. l'oggetto del procedimento promosso;

  • 7

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Procedimento amministrativo

    VF

    3. l'ufficio e la persona responsabile del procedimento

    4. la data entro la quale deve concludersi il procedimento e i rimedi esperibili in caso di inerzia dell'amministrazione (la legge n.

    15/2005 di modifica della n. 241/1990 ha previsto un obbligo generale);

    5. nei procedimenti ad iniziativa di parte, la data di presentazione della relativa istanza (la legge n. 15/2005, che ha modificato

    l'art. 8, L. n. 241/1990, ha previsto un obbligo generale);

    6. l'ufficio in cui si pu prendere visione degli atti.

    La comunicazione NON deve contenere i nominativi:

    degli interventori necessari;

    di tutti gli incaricati ad effettuare eventuali perizie ed ispezioni;

    dei potenziali contro interessati;

    dei soggetti che possono subire un pregiudizio dall'adozione del provvedimento finale;

    dei soggetti che per legge devono intervenire nel procedimento.

    L'omissione di taluna delle comunicazioni prescritte per l'avvio del procedimento (art. 8 legge n. 241/1990) pu essere fatta valere

    solo dal soggetto nel cui interesse la comunicazione prevista

    La fase istruttoria

    La fase istruttoria del procedimento amministrativo diretta ad acquisire e valutare i singoli dati pertinenti e rilevanti ai fini

    dell'emanazione dell'atto. rivolta all'accertamento delle condizioni di fatto e di diritto per l'adozione dell'atto.

    Una volta aperta la fase dell'iniziativa del procedimento amministrativo la legge n. 241/1990 prevede la previsione di un termine di

    conclusione dell'iter procedimentale, la individuazione del responsabile del procedimento e la comunicazione dell'avvio del

    procedimento agli interessati

    Sono proprie della fase istruttoria

    le attivit di acquisizione dei fatti (es. condizioni di ammissibilit, circostanze di fatto, ecc;)

  • 8

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Procedimento amministrativo

    VF

    o le attivit di acquisizione delle condizioni di ammissibilit (quali, ad esempio, la posizione legittimante, l'interesse a

    ricorrere, ecc.), ossia laccertamento dei requisiti di legittimazione

    o le attivit di acquisizione delle circostanze di fatto (rilevabili con accertamenti semplici, quali, ad esempio, ispezioni,

    inchieste, ecc.)

    le attivit di acquisizione degli interessi pubblici e privati coinvolti

    I documenti attestanti atti, fatti, qualit e stati soggettivi necessari per l'istruttoria del procedimento sono acquisiti d'ufficio quando

    sono in possesso dell'amministrazione procedente ovvero sono detenuti istituzionalmente da altre pubbliche amministrazioni.

    Partecipazione al procedimento

    Le norme contenute nel Capo III - partecipazione al procedimento amministrativo - della legge n. 241/1990, non trovano applicazione

    per i procedimenti volti all'emanazione di atti

    tributari

    normativi

    amministrativi generali

    di pianificazione e di programmazione

    Hanno facolt di intervenire nel procedimento amministrativo tra gli altri

    controinteressati (interventori eventuali) ossia:

    o i portatore di interessi privati, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento

    o i portati di interessi pubblici, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento

    o i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento

    i soggetti che per legge devono intervenire nel procedimento (interventori necessari)

    destinatari del provvedimento finale

    La partecipazione si sostanza nel diritto di:

    prendere visione degli atti del procedimento

  • 9

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Procedimento amministrativo

    VF

    presentare memorie scritte e documenti e qualora queste/questi siano pertinenti all'oggetto del giudizio, l'amministrazione ha

    l'obbligo di valutarli

    Sono atti di partecipazione procedimentale la conclusione di accordi procedimentali.

    Acquisizione dei pareri

    Ove in materia di procedimenti amministrativi debba essere obbligatoriamente sentito un organo consultivo, questo deve emettere il

    proprio parere entro venti giorni dal ricevimento della richiesta.

    Nel caso di pareri obbligatori il termine di venti giorni dal ricevimento della richiesta; nel caso di pareri facoltativi, gli organi

    consultivi sono tenuti a dare immediata comunicazione alle amministrazioni richiedenti del termine entro il quale il parere sar reso che

    comunque non pu superare i 20 giorni dal ricevimento della richiesta

    Il responsabile del procedimento NON pu essere chiamato a rispondere degli eventuali danni derivanti dalla mancata espressione dei

    pareri da parte di organi consultivi delle pubbliche amministrazioni, salvo il caso di omessa richiesta del parere

    Conferenza dei servizi

    Ai sensi dell'art. 20 della legge n. 241/1990, l'amministrazione competente entro trenta giorni dalla presentazione dell'istanza per il

    rilascio di provvedimenti amministrativi pu indire una conferenza di servizi

    Fase decisoria

    Nella fase decisoria del procedimento si determina il contenuto dell'atto da adottare e la conseguente formazione ed emanazione

    dell'atto stesso

    Dispone l'art. 2 della legge n. 241/1990 che nei casi in cui disposizioni di legge ovvero i provvedimenti non prevedono un termine

    diverso, i procedimenti amministrativi di competenza delle amministrazioni statali e degli enti pubblici nazionali devono concludersi entro

    il termine di trenta giorni.

    A norma di quanto dispone l'art. 2 della legge n. 241/1990 i termini massimi, quali limite della libera determinazione della conclusione

    del procedimento amministrativo, da parte delle pubbliche amministrazioni non possono superare a seconda dei casi i novanta o

    centoottanta giorni.

  • 10

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Procedimento amministrativo

    VF

    Quando un procedimento amministrativo sia iniziato su istanza di parte ovvero iniziato d'ufficio, l'Amministrazione ha il dovere di

    concluderlo mediante l'adozione di un provvedimento espresso (obbligo di conclusione esplicita del procedimento amministrativo)

    I termini di conclusione del procedimento nel caso in cui abbia inizio per istanza di parte decorrono dalla data di ricevimento della

    domanda (istanza) ossia dalla di inizio del procedimento.

    I termini di conclusione del procedimento possono essere sospesi per una sola volta e per non pi di trenta giorni

    L'art. 2-bis della legge n. 241/1990 l'obbligo del risarcimento del danno ingiusto quale conseguenza per il ritardo

    dell'amministrazione nella conclusione del procedimento. Sono tenuti al risarcimento del danno per il ritardo nella conclusione del

    procedimento amministrativo sia l'Amministrazione che i soggetti privati preposti all'esercizio di attivit amministrative. La fattispecie del

    risarcimento del danno (art. 2bis, legge n. 241/1990) conseguente all'inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del

    procedimento amministrativo.

    Nel caso in cui l'amministrazione ravvisa la manifesta irricevibilit o inammissibilit o improcedibilit o infondatezza della domanda

    conclude il procedimento con un provvedimento espresso redatto in forma semplificata. In tal caso la motivazione pu consistere in un

    sintetico riferimento al punto di fatto o di diritto ritenuto risolutivo

    Sono ricompresi nella fase decisoria

    accordi integrativi

    accordi sostitutivi

    deliberazioni preparatorie

    i pareri vincolanti

    Fase decisoria provvedimentale

    La motivazione costituisce uno degli elementi cardine del provvedimento amministrativo.

    Ogni provvedimento amministrativo, compresi quelli concernenti l'organizzazione amministrativa, lo svolgimento dei pubblici concorsi

    ed il personale, deve essere motivato (dall'art. 3 della legge n. 241 del 1990). La motivazione non richiesta per gli atti normativi e per

    quelli a contenuto generale (es. i regolamenti). La generalizzazione dell'obbligo di motivazione dei provvedimenti amministrativi

    costituisce una delle principali novit della l. n. 241/1990.

  • 11

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Procedimento amministrativo

    VF

    La motivazione deve indicare i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell'amministrazione, in

    relazione alle risultanze dell'istruttoria

    i presupposti di fatto: sono le situazioni fattuali individuate dall'amministrazione e da questa poste a fondamento dei

    provvedimenti.

    le ragioni giuridiche: sono le argomentazioni di diritto che sorreggono i provvedimenti giustificando dal punto di vista della

    legge le scelte dell'amministrazione.

    In base alla tipologia dellatto la motivazione pu avere una diversa intensit:

    nei provvedimenti discrezionali la motivazione deve essere particolarmente ampia in quanto deve dare contezza della

    valutazione degli interessi pubblici e privati sottesi all'azione amministrativa

    nei provvedimenti vincolati la motivazione ridotta alla c.d. giustificazione, ovvero all'indicazione delle norme di legge poste a

    fondamento dell'atto

    nei provvedimenti negativi la motivazione deve essere analitica con riferimento alla mancanza dei requisiti richiesti

    nei provvedimenti positivi la motivazione succinta con riferimento alla conformit della domanda alla legge ed ai regolamenti

    Il contenuto della motivazione di un provvedimento amministrativo pu essere costituito dal rinvio ad altro atto (motivazione per

    relationem), ma tale atto deve essere richiamato dalla decisione stessa, nonch indicato e reso disponibile nei modi indicati dalla legge

    In ogni atto notificato al destinatario devono essere indicati il termine e l'autorit cui possibile ricorrere.

    Preavviso di rigetto

    Dispone l'art. 10 bis della legge n. 241/1990 che nei procedimenti ad istanza di parte il responsabile del procedimento o l'autorit

    competente, prima della formale adozione di un provvedimento negativo, comunica tempestivamente agli istanti i motivi che ostano

    all'accoglimento della domanda. Entro il termine di dieci giorni dal ricevimento della comunicazione gli istanti hanno il diritto di

    presentare per iscritto le loro osservazioni; dell'eventuale mancato accoglimento di tali osservazioni deve essere data ragione nella

    motivazione del provvedimento finale

  • 12

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Procedimento amministrativo

    VF

    Le disposizioni di cui all'art. 10 bis della legge n. 241/1990 - Comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza - non si

    applicano alle procedure concorsuali e ai procedimenti in materia previdenziale e assistenziale sorti a seguito di istanza di parte e gestiti

    dagli enti previdenziali.

    Negoziata

    In caso di accoglimento di osservazioni e proposte presentate dai partecipanti al procedimento amministrativo lamministrazione pu

    stipulare accordi integrativi e accordi sostitutivi.

    Gli accordi nel procedimento amministrativo non stipulati per atto scritto sono nulli, salvo che la legge disponga altrimenti.

    Il recesso unilaterale dagli accordi stipulati nell'ambito del procedimento amministrativo da parte della pubblica amministrazione

    ammesso per sopravvenuti motivi di pubblico interesse, salvo l'obbligo di provvedere alla liquidazione di un indennizzo in relazione agli

    eventuali pregiudizi verificatisi in danno del privato

    Gli accordi sostitutivi di provvedimenti sono soggetti ai medesimi controlli previsti per i provvedimenti.

    Ai sensi dell'art. 12 della legge n. 241/1990, l'amministrazione obbligata a predeterminare i criteri e le modalit cui attenersi per la

    concessione di sussidi ed ausili finanziari e l'attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a favore di persone ed enti pubblici e

    privati

    Tacita

    Fatta salva l'applicazione dell'art. 19 della legge n. 241/1990 nei procedimenti ad istanza di parte per il rilascio di provvedimenti

    amministrativi il silenzio dell'amministrazione competente equivale a provvedimento di accoglimento della domanda, se non

    comunicato nei termini il provvedimento di diniego

    Dispone l'art. 20 della legge n. 241/1990 che nei procedimenti ad istanza di parte per il rilascio di provvedimenti amministrativi il

    silenzio dell'amministrazione competente equivale a provvedimento di accoglimento della domanda, senza necessit di ulteriori istanze o

    diffide, se la medesima amministrazione non comunica all'interessato, nel termine fissato per la conclusione del procedimento, il

    provvedimento di diniego

    Secondo quanto previsto in tema di silenzio assenso dalla legge n. 241/1990, le relative disposizioni non si applicano tra laltro

    agli atti e procedimenti concernenti la difesa nazionale

  • 13

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Procedimento amministrativo

    VF

    agli atti e procedimenti concernenti l'immigrazione

    agli atti e procedimenti concernenti la salute e la pubblica incolumit

    Fase integrativa dellefficacia

    La fase integrativa un momento solo eventuale, ricorrente nelle sole ipotesi in cui sia la stessa legge a non ritenere sufficiente la

    perfezione dell'atto, richiedendo il compimento di ulteriori e successivi atti od operazioni. rivolta ad integrare le condizioni affinch

    l'atto adottato produca i suoi effetti

  • 1

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Patologia degli atti amministrativi

    VF

    Patologia degli atti amministrativi

    Nullit

    nullo il provvedimento che:

    Manche degli elementi essenziali

    Che viziato da difetto assoluto di attribuzione.

    Adottato in violazione o elusione del giudicato.

    Annullabilit

    annullabile il provvedimento amministrativo

    Adottato in violazione di legge.

    Viziato da eccesso di potere.

    Viziato da incompetenza.

  • 1

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Diritto di accesso

    VF

    Diritto di accesso

    Nozione

    Ai sensi della L. 241/1990, art. 22, per "diritto di accesso" si intende il diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia di

    documenti amministrativi.

    L'accesso ai documenti amministrativi, attese le sue rilevanti finalit di pubblico interesse, costituisce principio generale dell'attivit

    amministrativa al fine di favorire la partecipazione e di assicurarne l'imparzialit e la trasparenza.

    Soggetti interessati

    Il diritto di accesso ai documenti amministrativi riconosciuto a chiunque vi abbia interesse per la tutela di situazioni giuridicamente

    rilevanti.

    Ai sensi della L. 241/1990, art. 22, la locuzione "soggetti interessati" indica tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi

    pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata

    al documento al quale chiesto l'accesso.

    Affinch l'istante possa richiedere legittimamente l'accesso agli atti amministrativi deve essere

    Concreto: quando collegato alle ragioni esposte a sostegno dell'istanza.

    diretto: quando personale, ovvero appartenente alla sfera dell'interessato.

    Attuale: quando il documento abbia spiegato o sia idoneo a spiegare effetti diretti o indiretti nei confronti del richiedente.

    L'interesse che legittima la richiesta deve essere diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e

    collegata al documento al quale richiesto l'accesso.

    Non sono ammissibili istanze di accesso preordinate ad un controllo generalizzato dell'operato delle pubbliche amministrazioni

    Non essendo il diritto di accesso uno strumento di controllo generalizzato inammissibile un ricorso avverso il silenzio-rigetto della

    P.A. in merito all'istanza di accesso agli atti nel caso in cui la domanda miri ad un controllo di tipo investigativo-preventivo sull'attivit

    della stessa.

  • 2

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Diritto di accesso

    VF

    Controinteressati

    Per "controinteressati" si intende tutti i soggetti, individuati o facilmente individuabili in base alla natura del documento richiesto, che

    dall'esercizio dell'accesso vedrebbero pregiudicato il loro diritto alla riservatezza.

    Documento amministrativo

    documento amministrativo ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del

    contenuto di atti anche interni o non relativi ad uno specifico procedimento, detenuti da una P.A. e concernenti attivit di pubblico

    interesse, indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina sostanziale.

    Pubblica amministrazioni

    Ai sensi della L. 241/1990, art. 22, per "pubblica amministrazione" si intende tutti i soggetti di diritto pubblico e i soggetti di diritto

    privato limitatamente alla loro attivit di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o comunitario.

    Termine

    Ai sensi della L. 241/1990, art. 22, il diritto di accesso esercitabile fino a quando la pubblica amministrazione ha l'obbligo di detenere i

    documenti amministrativi ai quali si chiede di accedere.

    Soggetti passivi

    Il diritto di accesso si esercita ne confronti:

    delle pubbliche amministrazioni,

    delle aziende autonome e speciali,

    degli enti pubblici

    dei gestori di pubblici servizi,

    nonch nei confronti delle Autorit di garanzia e di vigilanza nell'ambito dei rispettivi ordinamenti.

    Limiti tassativi

    Il diritto di accesso NON pu avere ad oggetto come previsto dallart. 24:

  • 3

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Diritto di accesso

    VF

    atti normativi

    atti amministrativi generali

    atti di pianificazione

    atti di programmazione

    documenti amministrativi contenenti informazioni di carattere psico-attitudinale relativi a terzi

    documenti riguardano azioni strettamente strumentali alla tutela dell'ordine pubblico e alla repressione della criminalit.

    documenti concernenti la politica monetaria e valutaria dello Stato.

    documenti concernenti la continuit e la correttezza delle relazioni internazionali

    documenti volti a salvaguardare la sicurezza e la difesa nazionale.

    documenti coperti da segreto di Stato

    procedimenti tributari

    Limiti facoltativi

    L'acceso ai documenti amministrativi NON pu essere negato ove sia sufficiente fare ricorso al potere di differimento

    Rapporto con privacy

    Deve essere garantito ai richiedenti l'accesso ai documenti amministrativi la cui conoscenza sia necessaria per curare o per difendere i

    propri interessi giuridici

    L'accesso consentito nei limiti in cui strettamente indispensabile e nei termini previsti dal D.Lgs. n. 196/2003 in caso di:

    documenti contenenti dati sensibili

    documenti contenenti dati giudiziari

    documenti idonei a rilevare lo stato di salute

    documenti idonei a rilevare la vita sessuale

  • 4

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Diritto di accesso

    VF

    Modalit di esercizio

    Il diritto di accesso si esercita mediante esame ed estrazione di copia dei documenti amministrativi, nei modi e con i limiti indicati dalla

    legge.

    Il diritto di accesso si esercita mediante esame ed estrazione di copia dei documenti stessi; l'esame assolutamente gratuito, il rilascio di

    copia subordinato soltanto al rimborso del costo di riproduzione, salve le disposizioni vigenti in materia di bollo, nonch i diritti di ricerca

    e visura.

    La richiesta di accesso ai documenti amministrativi deve essere motivata e rivolta all'amministrazione che ha formato il documento o

    che lo detiene stabilmente.

    Chiusura del procedimento

    Il procedimento pu chiudersi con un rifiuto, sia con una con differimento che con un accoglimento (totale o parziale). In tutti e tre i casi

    il provvedimento deve essere motivato

    Mezzi di tutela

    Di fronte al rifiuto espresso o tacito dell'Amministrazione sulla propria istanza d'accesso linteressato ha il diritto entro trenta giorni di

    ricorrere al TAR (con ricorso motivato) o di chiedere il riesame di tale determinazione al difensore civico competente per ambito

    territoriale, ovvero alla Commissione per l'accesso di cui all'art. 27 della Legge 241/1990 per gli atti delle amministrazioni centrali e

    periferiche dello Stato (CADA).

    La Commissione per l'accesso ai documenti amministrativi istituita presso (art. 27 legge n. 241/1990) la Presidenza del Consiglio dei

    ministri.

  • 1

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Il sistema dei controlli

    VF

    Il sistema dei controll i Il Controllo amministrativo l 'attivit di verificazione amministrativa di conformit di un atto, di un'attivit, o di un comportamento a

    determinati canoni o prescrizioni, ad opera di autorit (interne od esterne) al fine di esprimere un giudizio e di adottare le conseguenti

    misure giuridiche

    Classificazioni

    Con riferimento all'oggetto dei controlli si distinguono

    controlli sugli atti: sono volti a valutare il singolo atto adottato dall'organo di amministrazione attiva, allo scopo di constatarne la

    conformit alla legge ovvero l'opportunit dell'emanazione. I controlli sugli atti a loro volo possono essere

    o Di legittimit o di merito: a seconda che siano diretti a verificare la corrispondenza formale dell'atto alle norme di

    legge/diritto oggettivo (controlli di legittimit) ovvero la convenienza e l'opportunit dell'atto per l'Amministrazione

    (controlli di merito). I controlli di merito sono posti in essere nell'esercizio di poteri di autotutela sono finalizzati a

    scongiurare l'adozione di un provvedimento inopportuno

    o Preventivi o successivi: in relazione al momento in cui interviene l'atto di controllo.

    controlli preventivi intervengono prima che l'atto cominci a produrre i suoi effetti, ossia quando l'atto non ha

    ancora acquistato efficacia (ossia prima che sia efficace). A loro volta i controlli preventivi possono essere

    antecedenti: se intervengono su di un atto amministrativo non ancora perfezionato

    successivi: intervengono su di un atto amministrativo gi perfetto

    controlli successivi intervengono in relazione ad atti amministrativi perfetti e che hanno gi prodotto effetti

    o interni o esterni: a seconda che il controllo sia esercitato da un organo interno all'amministrazione, ovvero da un soggetto

    diverso esterno all'amministrazione.

    controlli interni sono esercitati da un organo interno all'Amministrazione in forza per lo pi di una posizione di

    gerarchia sovraordinata. Sono posti in essere da un organo interno posto in posizione di supremazia gerarchica

    rispetto a quello che ha adottato il provvedimento (controllo interorganico)

  • 2

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Il sistema dei controlli

    VF

    controlli esterni sono esercitati da un organo diverso dall'Amministrazione od appartenenti ad altro ramo. Sono

    quelli provenienti da soggetti diversi dall'Amministrazione interessata. Sono posti in essere da un organo esterno

    all'amministrazione (controllo intersoggettivo).

    controlli sugli organi: sono finalizzati ad esaminare il corretto funzionamento di un organo dal punto di vista sia della legittimit

    dell'azione, sia del comportamento della persona fisica preposta, con lo scopo di tutelare e garantire il pieno rispetto del principio

    costituzionale di cui all'art. 97 del buon andamento dell'azione amministrativa. Rientra in tale categoria

    o Controllo ispettivo: quando il controllo consente di disporre solo ispezioni sull'organo controllato. Si concretizza nella

    mera attivit di ispezione non supportata dal conferimento di altri poteri. Consente di disporre solo ispezioni sull'organo

    controllato.

    o Controllo sostitutivo semplice (o controllo sostituivo): l'organo che lo effettua pu sostituirsi anche a mezzo di

    commissario ad acta, appositamente nominato, all'organo inerte ovvero in ritardo nel compimento di determinati atti

    o Controllo sostitutivo repressivo (o controllo repressivo): oltre al potere di sostituzione, l'organo controllante ha la

    possibilit di irrogare sanzioni nei confronti dell'organo controllato. Quando l'autorit controllante oltre a sostituirsi

    all'organo controllato di cui sia stata accertata l'inerzia nominando all'occorrenza un commissario ad acta pu irrogare

    sanzioni all'organo controllato . Si infliggono sanzioni amministrative o disciplinari in capo al titolare dell'organo

    controllato

    controlli sulla gestione (o controlli gestionali): riguardano l'attivit amministrativa, nel suo complesso intesa, al fine di valutarne

    il grado di efficienza. Si verifica la conformit dell'attivit complessiva del controllato ai parametri di efficienza, efficacia ed

    economicit

    Controllo di regolarit amministrativa e contabile

    Lo scopo in un'amministrazione pubblica del controllo di regolarit amministrativa e contabile garantire la legittimit, regolarit e

    correttezza dell'azione amministrativa

    L'art. 1 del D.Lgs. 286/1999 illustra i principi generali del controllo interno nelle P.A. e definisce il controllo di regolarit

    amministrativa e contabile come lo strumento pi adeguato a garantire la legittimit, regolarit e correttezza dell'azione amministrativa

  • 3

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Il sistema dei controlli

    VF

    La legislazione vigente fa obbligo alle pubbliche amministrazioni di dotarsi di strumenti adeguati a garantire la legittimit, regolarit e

    correttezza dell'azione amministrativa. Ci allo scopo di realizzare il controllo di regolarit amministrativa e contabile.

    Controllo di gestione

    La legislazione vigente fa obbligo alle pubbliche amministrazioni di dotarsi di strumenti adeguati ad ottimizzare, anche mediante

    tempestivi interventi di correzione, il rapporto tra costi e risultati. Ci allo scopo di realizzare il controllo di gestione.

    Con il controllo di gestione, l'amministrazione pubblica verifica l'efficacia, efficienza ed economicit dell'azione amministrativa al fine

    di ottimizzare, anche mediante tempestivi interventi di correzione, il rapporto tra costi e risultati.

    Con il controllo di gestione l'amministrazione pubblica ottimizza, anche mediante tempestivi interventi di correzione, il rapporto tra

    costi e risultati.

    Controllo della valutazione della dirigenza

    Con la valutazione della dirigenza, l'amministrazione pubblica valuta le prestazioni del personale con qualifica dirigenziale.

    Controllo strategico

    Il controllo strategico mira a valutare l'adeguatezza delle scelte effettuate in sede di attuazione di piani, programmi e strumenti di

    determinazione di indirizzo politico, per risultati e obiettivi.

    Visto

    Il visto un atto di controllo preventivo di legittimit ad esito positivo con cui l'autorit competente verifica, prima che l'atto acquisti

    efficacia, se affetto da vizi di legittimit.

    una forma di controllo vincolata e non discrezionale, essendo l'autorit competente obbligata a rilasciarlo, ove non ravvisi un vizio di

    legittimit.

    Approvazione

    Lapprovazione un atto di controllo che non si limita al sindacato sulla legittimit dell'atto, ma accerta anche l'opportunit e la

    convenienza dell'atto controllato.

    Interviene sugli atti sindacandoli, oltre che nella legittimit anche nel merito.

  • 4

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Il sistema dei controlli

    VF

    Autorizzazione

    Lautorizzazione un atto di controllo preventivo di legittimit e di merito.

    Pu presupporre tanto un controllo di legittimit quanto un controllo di merito.

    Omologazione

    Lomologazione un atto di controllo preventivo di legittimit e di merito analogo all'approvazione e pu essere sostitutivo o

    integrativo di quest'ultima.

  • 1

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Documenti amministrativi

    VF

    Documenti amministrativi

    Disciplina

    Le disposizioni in materia di documentazione amministrativa si applicano ai cittadini italiani e dell'Unione europea

    Dichiarazioni sostitutive di atto notorio

    I cittadini extracomunitari residenti in Italia possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive di atto notorio limitatamente ai casi in cui si

    tratti di comprovare stati, qualit personali e fatti certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici italiani.

    Dichiarazioni sostitutive di atto di notoriet

    Per dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet si intende il documento sottoscritto dall'interessato, concernente stati, qualit

    personali e fatti, che siano a diretta conoscenza di questi, resa nelle forme previste.

    Dichiarazione sostitutiva di certificazione

    Per dichiarazione sostitutiva di certificazione si intende il documento, sottoscritto dall'interessato, prodotto in sostituzione del

    certificato.

    ammessa una dichiarazione sostitutiva di certificazione rilasciata dal coniuge nell'interesse di una persona che si trovi in una

    situazione di impedimento temporaneo, per ragioni connesse allo stato di salute purch la dichiarazione contenga l'espressa indicazione

    dell'esistenza di un impedimento.

    Non possono essere sostituiti i certificati medici e i certificati di origine.

    Autenticazione di sottoscrizione

    Per autenticazione di sottoscrizione si intende l'attestazione, da parte di un pubblico ufficiale, che la sottoscrizione stata apposta in

    sua presenza, previo accertamento dell'identit della persona che sottoscrive.

  • 2

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Documenti amministrativi

    VF

    Legalizzazione di firma

    Per legalizzazione di firma si intende l'attestazione ufficiale della legale qualit di chi ha apposto la propria firma sopra atti, certificati,

    copie ed estratti, nonch dell'autenticit della firma stessa.

    Abbreviazioni

    Negli atti pubblici sono ammesse le abbreviazioni di uso comune che non lascino dubbi sul significato delle parole abbreviate.

    Autenticazione di copie

    Pu eseguire l'autenticazione di copie (atto o documento) il pubblico ufficiale al quale il documento deve essere prodotto, o presso il

    quale depositato l'originale

    Documenti di identit

    Nel documento di identit Non necessaria l'indicazione o l'attestazione dello stato civile, salvo specifica istanza del richiedente.

    Sono equipollenti al documenti di identit: Il porto d'armi, La patente nautica, Il libretto di pensione, Il patentino di abilitazione alla

    conduzione di impianti termici.

    Sottoscrizione istanza

    L'art. 38 del D.P.R. n. 445/2000 prevede che legittima l'istanza prodotta agli organi dell'amministrazione pubblica sottoscritta

    dall'interessato in presenza del dipendente addetto

    Certificati

    I certificati aventi ad oggetto stati, qualit personali e fatti soggetti a modificazione nel tempo hanno sei mesi di validit dalla data del

    rilascio (Godimento dei diritti politici, Certificato penale). Quelli non soggetti a modificazione hanno validit illimitata (Estratto dell'atto

    di nascita, Certificato di titolo di studio.

  • 3

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Documenti amministrativi

    VF

    Ai sensi dell'art. 45 del D.P.R. n. 445/2000 la pubblica amministrazione NON pu richiedere ad un cittadino un certificato di

    cittadinanza (o di nascita) nel caso in cui all'atto della presentazione dell'istanza sia richiesta l'esibizione di un documento di identit o di

    riconoscimento ove tale dato risulta attestato.

  • 1

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Giustizia amministrativa

    VF

    Giustiz ia amministrativa

    Tutela giurisdizionale

    La giustizia amministrativa italiana organizzata si, organizzata secondo il sistema della doppia giurisdizione o doppio binario.

    La giustizia amministrativa italiana organizzata secondo un sistema in cui il giudice ordinario ha giurisdizione in materia di diritti

    soggettivi, il giudice amministrativo deputato della tutela degli interessi legittimi.

    I giudici amministrativi generali

    Sono giudici amministrativi generali:

    T.A.R.: sono organi di giurisdizione amministrativa di primo grado.

    Consiglio di Stato (generale di appello): organo di ultimo grado della giurisdizione amministrativa.

    Consiglio di giustizia amministrativa della Regione Sicilia:

    I giudici amministrativi speciali

    Sono giudici amministrativi speciali:

    Commissario per gli usi civici.

    Corte dei conti

    Tribunale superiore delle Acque Pubbliche.

    Commissione tributaria.

    Commissioni brevetti

    I consigli nazionali degli ordini professionali (per talune professioni)

    Il processo amministrativo

    Le parti

    Sono parti del processo amministrativo

  • 2

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Giustizia amministrativa

    VF

    Ricorrenti: sono titolari del diritto di azione che agiscono a tutela di un interesse legittimo o nei casi di giurisdizione esclusiva di

    un diritto soggettivo. Sono coloro che, avendo interesse all'annullamento o alla riforma di un atto amministrativo, propongono

    ricorso

    cointeressati: sono i soggetti che si trovano nella stessa situazione del ricorrente. Sono titolari della legittimazione a contraddir

    amministrazioni resistenti: sono i soggetti che hanno emanato l'atto o nei cui confronti deve essere fatta valere la pretesa

    controinteressati: sono titolari della legittimazione a contraddire. Sono i soggetti che traggono vantaggio dall'atto impugnato,

    sicch l'annullamento dell'atto (l'accoglimento della domanda da parte del giudice) arrecherebbe loro uno svantaggio. Hanno

    un interesse giuridicamente rilevante di segno opposto rispetto a quello dei ricorrenti, in quanto mirano alla conservazione

    dell'atto. Hanno un interesse eguale contrario rispetto al ricorrente e posizione analoga a quella del resistente. Ad esempio: il

    titolare di un permesso di costruire impugnato dal proprietario del terreno confinante con quello oggetto del provvedimento

    permissivo oppure il vincitore di un concorso in relazione all'impugnazione proposta dal secondo classificato

    Il codice

    Il Codice del processo amministrativo (D.Lgs. 104/2010) si compone di cinque libri: (nell'ordine): disposizioni generali; processo

    amministrativo di primo grado; impugnazioni; ottemperanza e riti speciali; norme finali.

    L'art. 3 del D.Lgs. 104/2010 - Codice del processo amministrativo sancisce la motivazione per ogni provvedimento decisorio adottato

    dal giudice.

    Le parti possono stare in giudizio personalmente senza l'assistenza del difensore, tra l'altro nei giudizi in materia di

    accesso e trasparenza amministrativa;

    nei giudizi in materia elettorale;

    nei giudizi relativi al diritto dei cittadini dell'U.E. e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli

    Stati membri.

    Lazione di annullamento, proponibile entro 60 giorni, pu essere fatta valere per incompetenza violazione di legge ed eccesso di

    potere.

  • 3

    Diritto amministrativo CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI Giustizia amministrativa

    VF

    L'azione di condanna al risarcimento per lesione di interessi legittimi pu essere proposta entro centoventi giorni dal giorno in cui il

    fatto si verificato, ovvero dalla conoscenza del provvedimento se il danno deriva direttamente da questo

    L'inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del procedimento amministrativo consente di proporre azione di

    risarcimento dell'eventuale danno subito

    Nel caso in cui sia stata proposta azione di annullamento la domanda risarcitoria