COMUNICAZIONE - Piccola e media carte da parati; - carte patinate gommate paraffinate; - carte...

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  • COMUNICAZIONE - Piccola e media industria

    CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO

    per i dipendenti delle piccole e medie industrie grafiche ed affini,

    editoriali, cartotecniche e del settore informatico e telematico

    16 SETTEMBRE 2010

    (Decorrenza: 1 luglio 2009 - Scadenza: 30 giugno 2012)

    rinnovato

    29 LUGLIO 2013

    (Decorrenza: 1 luglio 2012 - Scadenza: 30 giugno 2015)

    Parti stipulanti

    UNIGEC-CONFAPI

    UNIMATICA-CONFAPI

    USPI (*)

    e

    Federazione italiana lavoratori informazione e spettacolo (SLC-CGIL

    Federazione informazione e spettacolo (FISTEL-CISL)

    Unione italiana lavoratori stampa, spettacolo, sport, informazione, comunicazione, cultura e

    cartai (UILCOM-UIL)

    ----------

    (*) La seguente Organizzazione non ha siglato l'ipotesi di accordo 29 luglio 2013.

    Testo del contratto

    Parte prima

    Norme generali

    Art. 1

    (Validit e limiti di applicabilit)

    (Vedi accordo di rinnovo in nota)

    Il presente contratto di lavoro regola i rapporti tra i lavoratori dipendenti e le aziende grafiche

    ed affini, le aziende editoriali, le aziende cartotecniche, della produzione e trasformazione della carta

    e del cartone, le aziende del settore informatico e dei servizi innovativi e le aziende del settore

    fotolaboratori per conto terzi.

    Rientrano pertanto nella sfera di applicazione del presente c.c.n.l. le attivit di seguito

    specificate.

    Settore grafico ed affine e settore editoriale:

    - la progettazione grafica;

    - l'insieme delle operazioni finalizzate alla riproduzione di testi e immagini indipendentemente

    dal supporto utilizzato per prodotto finito;

    - le operazioni di prestampa dal montaggio alla matrice;

    - la stampa con tutti i procedimenti (offset, rotoffset, flessografia, rotocalco, calcografia,

    tipografia, serigrafia, digitale);

  • - l'allestimento degli stampati;

    - la legatoria;

    - l'editoria di libri;

    - l'editoria di periodici;

    - l'editoria di periodici specializzati: tecnici, scientifici, culturali;

    - l'editoria elettronica e multimediale;

    - gli studi grafici e i servizi alla comunicazione;

    - la stampa digitale;

    - la gestione sistemistica degli apparati tecnologici necessari alla trasmissione o allo scambio

    di pagine (testo e/o immagine) in forma digitale, sia su linee dedicate che su Internet;

    - i progettisti e documentaristi;

    - estende la sua efficacia anche ai comparti produttivi degli astucci pieghevoli e degli

    imballaggi flessibili stampati, limitatamente, per questi ultimi, alle aziende che abbiano una

    produzione di imballaggi nei quali l'apporto delle lavorazioni grafiche si evidenzia in un risultato

    qualitativo che conseguente dello specifico apporto professionale grafico e che prevalente sulle

    quantit globali di prodotto finito.

    Settore cartario-cartotecnico:

    - le attivit cartotecniche propriamente dette (buste, registri, quaderni, raccoglitori, piatti e

    bicchieri di carta, articoli in cellulosa e carta per uso domestico e sanitario, ecc.);

    - le attivit di fabbricazione di:

    - sacchi e sacchetti;

    - astucci;

    - scatole;

    - imballaggi flessibili in genere di carta e cartone anche se accoppiati con altre materie quali

    cellophane, politene, plastica, ecc.;

    - carte da parati;

    - carte patinate gommate paraffinate;

    - carte sensibili;

    - carte e cartoni ondulati.

    Settore informatico e dei servizi innovativi:

    - i servizi di informatica, telematica, progettazione, realizzazione e sviluppo di software,

    implementazione e manutenzione di hardware;

    - la progettazione, produzione, distribuzione, manutenzione ed assistenza di software di

    qualunque tipo e natura (gestionale, multimediale, di comunicazione, WEB ed affini);

    - l'assemblaggio, la commercializzazione, il noleggio, la manutenzione di apparecchiature

    informatiche e di telecomunicazione. Rientrano in tale attivit quelle nelle quali la

    commercializzazione dei prodotti risulta strumentale all'erogazione di servizi informatici;

    - i servizi innovativi rientranti nell'ambito di attivit di consulenza (informatica, organizzativa,

    direzionale, qualit ed affini), fatta eccezione per quelli per cui sia richiesta iscrizione ad albi

    professionali. Per l'applicazione del presente contratto a tali attivit, nell'ambito del settore servizi

    innovativi, si far riferimento alla relativa classificazione ISTAT che si riporta in Allegato 15;

    - le ricerche di mercato economiche, i sondaggi di opinione e telemarketing, call-center;

    - settore fotolaboratori per conto terzi.

    A tale contratto aderisce anche l'USPI (Unione stampa periodica italiana).

    Qualora le Associazioni dei lavoratori contraenti dovessero concordare con altre Associazioni

    di datori di lavoro o di artigiani condizioni meno onerose di quelle previste dal presente c.c.n.l., tali

    condizioni si intenderanno estese alle aziende che abbiano le medesime caratteristiche e che siano

    rappresentate dall'UNIGEC-CONFAPI e dall'UNIMATICA-CONFAPI.

    Protocollo di intesa tra UNIMATICA-CONFAPI e

    SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILSIC-UIL

    Le parti, al fine di consentire l'estensione del presente c.c.n.l. al settore informatico e dei

    servizi innovativi hanno definito un accordo-quadro in materia per l'armonizzazione delle normative

    contrattuali ed economiche derivanti dall'applicazione di diversi cc.cc.nn.l. di provenienza (vedasi

    Allegato 16).

    A tal fine si danno atto che da tale operazione non dovranno derivare reciprocamente oneri

    aggiuntivi rispetto alla disciplina in essere.

  • Le modalit attuative dell'operazione di armonizzazione, derivante dall'accordo-quadro,

    previsto al 1 comma del presente Protocollo, saranno definite a livello aziendale e/o territoriale.

    Protocollo di intesa aggiuntivo al Campo di applicazione del presente c.c.n.l.

    In relazione all'estensione del presente c.c.n.l. all'area dei servizi, le parti convengono che il

    presente c.c.n.l. potr essere applicato ai rapporti di lavoro subordinato dei dipendenti delle

    organizzazioni datoriali firmatarie del presente c.c.n.l., nonch ai lavoratori dipendenti delle

    organizzazioni Confederali datoriali a cui aderiscono Unigec e Unimatica ai vari livelli, provinciale,

    regionale e nazionale nonch ai dipendenti degli enti strumentali, indipendentemente dalla loro forma

    costitutiva, delle rispettive associazioni e confederazioni datoriali ai vari livelli. Tale norma decorre a

    far data dall'8 aprile 2011.

    Le modalit attuative dell'operazione di armonizzazione derivante dall'applicazione del

    presente c.c.n.l. saranno quelle richiamate nell'allegato 16 del presente c.c.n.l.

    Resta confermato che l'operazione di armonizzazione, secondo la procedura prevista e

    riportata nell'allegato 16, non dovr comportare reciprocamente oneri aggiuntivi alla disciplina in

    essere.

    ----------

    N.d.R.: L'accordo di rinnovo 29 luglio 2013 prevede quanto segue:

    Protocollo di intesa aggiuntivo al campo di applicazione del presente c.c.n.l.

    In relazione all'estensione del presente c.c.n.l. all'area della microimpresa, la Raccomandazione n.

    03/361/CE definisce e qualifica come PMI un'impresa che soddisfa tre criteri: finanziario, numero

    dei dipendenti, autonomia.

    Secondo tale raccomandazione si considerano Microimprese le aziende con le seguenti

    caratteristiche: meno di 10 persone occupate, un fatturato annuo non superiore a due milioni di euro

    ed un bilancio annuo non superiore a due milioni di euro.

    Le Microimprese cos come definite dalla Raccomandazione n. 03/361/CE su loro richiesta possono

    applicare il presente c.c.n.l. del sistema Confapi.

    Le Parti si impegnano a definire entro il 31 dicembre 2013 nell'ambito di un apposito comitato

    paritetico bilaterale la parte economica specifica nonch la parte relativa alla classificazione

    professionale dei dipendenti.

    Art. 2

    (Decorrenza e durata del c.c.n.l.)

    (Vedi accordo di rinnovo in nota)

    Il c.c.n.l. ha durata triennale tanto per la parte economica che normativa, fatte salve le

    decorrenze previste nei singoli istituti contrattuali, decorre dal 1 luglio 2009 e scadr alla data del

    30 giugno 2012.

    Riguardo la parte economica, il rinnovo viene effettuato con adeguamento all'indice di

    inflazione individuato dalle parti.

    La disdetta del contratto e la richiesta per il rinnovo saranno presentate dalle OO.SS. in

    tempo utile per consentire l'apertura delle trattative sei mesi prima della scadenza.

    La parte imprenditoriale dar riscontro alla richiesta di apertura delle trattative entro venti giorni

    dal ricevimento delle proposte di modifica.

    Durante i sei mesi antecedenti e nel mese successivo alla scadenza del c.c.n.l., e comunque

    per un periodo di sette mesi dalla data di presentazione delle proposte di rinnovo, le parti non

    assumeranno iniziative unilaterali n procederanno ad azioni dirette.

    Nel caso, nonostante il rispetto della procedura concordata, il contratto non venga rinnovato

    entro la scadenza del precedente, in sede di negoziato sar determinata una copertura economica

    dei mesi di vacanza contrattuale.

    Nel terzo anno di vigenza del contratto, in caso di scostamento tra l'inflazione prevista e

    quella reale giudicato significativo e comunicato dall'Organismo competente nel mese di maggio, le

    parti si incontrano per valutare la ricaduta in termini di variazione dei minimi da attuare entro la

    vigenza del contratto, utilizzando