CODICE DELLA NAVIGAZIONE - e Documenti/Codice_Navigazione... · PDF fileIn materia di...

Click here to load reader

  • date post

    18-Feb-2019
  • Category

    Documents

  • view

    226
  • download

    0

Embed Size (px)

Transcript of CODICE DELLA NAVIGAZIONE - e Documenti/Codice_Navigazione... · PDF fileIn materia di...

CODICE DELLA NAVIGAZIONEDisposizioni preliminari

Nota : A decorrere dal 1 gennaio 2002 ogni sanzione penale o amministrativa espressa in lire nel presente provvedimento tradotta in Euro secondo il tasso di conversione irrevocabilmente fissato ai sensi del Trattato CE. Se tale operazione di conversione produce un risultato espresso anche in decimali, la cifra arrotondata eliminando i decimali (art. 51, d.lg. 24 giugno 1998, n. 213).

Art. 1 - Fonti del diritto della navigazione1. In materia di navigazione, marittima, interna ed aerea, si applicano il presente codice, le leggi, i regolamenti, le norme corporative e gli usi ad essa relativi.2. Ove manchino disposizioni del diritto della navigazione e non ve ne siano di applicabili per analogia, si applica il diritto civile.

Art. 2 - Mare territoriale1. Sono soggetti alla sovranit dello Stato i golfi, i seni e le baie, le cui coste fanno parte del territorio della Repubblica, quando la distanza fra i punti estremi dell'apertura del golfo, del seno o della baia non supera le ventiquattro miglia marine. Se tale distanza superiore a ventiquattro miglia marine, soggetta alla sovranit dello Stato la porzione del golfo, del seno o della baia compresa entro la linea retta tirata tra i due punti pi foranei distanti tra loro ventiquattro miglia marine.2. E' soggetta altres alla sovranit dello Stato la zona di mare dell'estensione di dodici miglia marine lungo le coste continentali ed insulari della Repubblica e lungo le linee rette congiungenti i punti estremi indicati nel comma precedente. Tale estensione su misura dalla linea costiera segnata dalla bassa marea.3. Sono salve le diverse disposizioni che siano stabilite per determinati effetti da leggi o regolamenti ovvero da convenzioni internazionali

Art. 3 - Spazio aereo soggetto alla sovranit dello StatoE' soggetto alla sovranit dello Stato lo spazio aereo che sovrasta il territorio della Repubblica ed il relativo mare territoriale.

Art. 4 - Navi e aereomobili italiani in localit non soggette alla sovranit di alcuno StatoLe navi italiane in alto mare e gli aeromobili italiani in luogo o spazio non soggetto alla sovranit di alcuno Stato sono considerati come territorio italiano.

Art. 5 - Legge regolatrice degli atti compiuti a bordo di navi e di aeromobili in navigazione1. Gli atti ed i fatti compiuti a bordo di una nave o di un aeromobile nel corso della navigazione in luogo o spazio soggetto alla sovranit di uno Stato estero sono regolati dalla legge nazionale della nave o dell'aeromobile in tutti i casi nei quali, secondo le disposizioni sull'applicazione delle leggi in generale, dovrebbe applicarsi la legge del luogo dove l'atto compiuto o il fatto avvenuto.2. La disposizione del comma precedente si applica agli atti ed ai fatti compiuti a bordo di una nave o di un aeromobile di nazionalit estera nel corso della navigazione in luogo o spazio soggetto alla sovranit dello Stato italiano, sotto condizione di reciprocit da parte dello Stato al quale la nave o l'aeromobile appartiene.

Art. 6 - Legge regolatrice dei diritti reali e di garanzia su navi ed aeromobiliLa propriet, gli altri diritti reali e i diritti di garanzia sulle navi e sugli aeromobili, nonch le forme di pubblicit degli atti di costituzione, trasmissione ed estinzione di tali diritti, sono regolati dalla legge nazionale della nave o dell'aeromobile

Art. 7 - Legge regolatrice della responsabilit dell'armatore e dell'esercente1. La responsabilit dell'armatore della nave e dell'esercente dell'aeromobile per atti

o fatti dell'equipaggio regolata dalla legge nazionale della nave o dell'aeromobile.

La stessa legge regola i limiti legali del debito complessivo o della responsabilit dell'armatore o dell'esercente anche per le obbligazioni da loro personalmente assunte.

Art. 8 - Legge regolatrice dei poteri e dei doveri del comandanteI poteri, i doveri e le attribuzioni del comandante della nave o dell'aeromobile sono regolati dalla legge nazionale della nave o dell'aeromobile.

Art. 9 - Legge regolatrice del contratto di lavoroI contratti di lavoro della gente del mare, del personale navigante della navigazione interna e del personale di volo sono regolati dalla legge nazionale della nave o dell'aeromobile, salva, se la nave o l'aeromobile di nazionalit straniera, la diversa volont delle parti.

Art. 10 - Legge regolatrice dei contratti di utilizzazione di navi e aeromobiliI contratti di locazione, di noleggio, di trasporto sono regolati dalla legge nazionale della nave o dell'aeromobile, salva la diversa volont delle parti.

Art. 11 - Legge regolatrice della contribuzione alle avarie comuniLa contribuzione alle avarie comuni regolata dalla legge nazionale della nave dell'aeromobile.

Art. 12 - Legge regolatrice delle obbligazioni derivanti da urto di navi o di aeromobiliLe obbligazioni derivanti da urto di navi o di aeromobili in alto mare o in altro luogo o spazio non soggetto alla sovranit di alcuno Stato sono regolate dalla legge nazionale delle navi o degli aeromobili, se comune; altrimenti dalla legge italiana.

Art. 13 - Legge regolatrice delle obbligazioni derivanti da assistenza, salvataggio e ricupero1. Le obbligazioni derivanti da assistenza, salvataggio e ricupero compiuti in alto mare sono regolate dalla legge nazionale della nave o dell'aeromobile che ha prestato il soccorso o compiuto il ricupero.2. La stessa legge regola la ripartizione del compenso per assistenza, salvataggio e ricupero fra l'armatore o l'esercente e l'equipaggio.

Art. 14 - Competenza giurisdizionaleOltre che nei casi previsti dall'articolo 4 del codice di procedura civile, le domande riguardanti urto di navi o di aeromobili ovvero assistenza, salvataggio o ricupero in alto mare o in altro luogo o spazio non soggetto alla sovranit di alcuno Stato possono proporsi avanti i giudici della Repubblica, se la nave o l'aeromobile che ha cagionato l'urto o che stato assistito o salvato, ovvero le persone salvate o le cose salvate o ricuperate si trovano nella Repubblica.

Parte primaDella navigazione marittima e interna

Libro PrimoDell'ordinamento amministrativo della navigazione

Titolo IDegli organi amministrativi della navigazione

Art. 15 - Ministro competenteL'amministrazione della marina mercantile retta dal ministro dei trasporti e della navigazione.

Art. 16 - Circoscrizioni del litorale della Repubblica1. Il litorale della Repubblica diviso in zone marittime; le zone sono suddivise in compartimenti e questi in circondari.2. Alla zona preposto un direttore marittimo, al compartimento un capo del compartimento, al circondario un capo del circondario. Nell'ambito del compartimento in cui ha sede l'ufficio della direzione marittima, il direttore marittimo anche capo del compartimento. Nell'ambito del circondario in cui ha sede l'ufficio del compartimento, il capo del compartimento anche capo del circondario.3. Negli approdi di maggiore importanza in cui non hanno sede n l'ufficio del compartimento n l'ufficio del circondario sono istituiti uffici locali di porto o delegazioni di spiaggia dipendenti dall'ufficio circondariale.4. Il capo del compartimento, il capo del circondario e i capi degli altri uffici marittimi dipendenti sono comandanti del porto o dell'approdo in cui hanno sede.

Art. 17 - Attribuzioni degli uffici locali.1. Il direttore marittimo esercita le attribuzioni conferitegli dal presente codice, dalle altre leggi e dai regolamenti.2. Il capo del compartimento, il capo del circondario, e i capi degli altri uffici marittimi dipendenti, oltre le attribuzioni conferite a ciascuno di essi dal presente codice, dalle altre leggi e dai regolamenti, esercitano nell'ambito delle rispettive circoscrizioni, tutte le attribuzioni amministrative relative alla navigazione e al traffico marittimo, che non siano specificamente conferite a determinate autorit.

Art. 18 - Personale dell'amministrazione marittima1. Le funzioni amministrative attinenti alla navigazione e al traffico marittimo sono esercitate dal corpo delle capitanerie di porto.2. Ove se ne riconosca l'opportunit, l'esercizio di tali funzioni pu essere affidato, nei porti ed approdi di minore importanza, a persone estranee a detto corpo.

Art. 19 - Enti portualiNei porti di maggiore importanza taluni servizi portuali inerenti alla navigazione possono essere affidati ad appositi enti costituiti con legge.

Art. 20 - Vigilanza sulla navigazione e sul traffico all'esteroLa vigilanza sulla navigazione e sul traffico marittimo nazionale all'estero esercitata dalle autorit consolari.

Art. 21 - Ministro competenteL'amministrazione della navigazione su laghi, fiumi, canali e altre acque interne retta dal ministro dei trasporti e della navigazione.

Art. 22 - Ispettorati compartimentali1. Agli effetti dell'ordinamento amministrativo della navigazione interna il territorio della Repubblica diviso in zone.2. A ciascuna zona preposto un ispettorato compartimentale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione.

Art. 23 - Uffici di porto1. Nei porti e nelle altre localit di maggiore importanza per la navigazione interna sono istituiti ispettorati di porto e delegazioni di approdo da questi dipendenti.2. L'ispettorato di porto esercita sulle vie navigabili comprese nella sua circoscrizione le attribuzioni conferitegli dal presente codice, dalle altre leggi e dai regolamenti.3. Il capo dell'ispettorato ed il capo della delegazione di approdo sono comandanti del porto ove hanno sede.4. Nei casi previsti dal regolamento possono essere istituite, fuori della circoscrizione degli ispettorati di porto, delegazioni di approdo direttamente dipendenti dall'ispettorato compartimentale. In tal caso il capo della delegazione esercita anche le attribuzioni del capo dell'ispettorato di porto, confer