Chioggia ott2013 n127

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Chioggia ott2013 n127

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  • continua a pag. 9

    LIntervento

    Le recentissime modifiche legislative, inserite con decreto legge lo scorso agosto e convertito in legge il 15 ottobre 2013, hanno recepito le raccomandazioni europee della Convenzio-ne del Consiglio dEuropa ed hanno risposto al crescente allarme sociale determinato dai delitti contro le donne.

    Violenza sulle donne, il decreto legge sullo stalking

    *Avvocato penalista ed esperta in diritto della famiglia

    di Silvia Giuriato*

    Prove tecniche di Ztl in centro storico

    Viabilit

    pag. 6

    Ben 80mila visitatori per Ottobre blu

    Eventi

    pag. 14

    pag. 8

    Chioggia, in aumento le famiglie indigentiIl caso mediatico della famiglia Ferracane spinge ad una riflessione sulla situazione in generale

    La vicenda della famiglia Ferracane ha richiamato lattenzione, non solo mediatica, ma di tutta la cittadinanza sul problema della povert a Chioggia e ha indotto a qualche riflessione.

    Analizzando i dati registrati dai servizi sociali, le persone che si sono rivolte agli sportelli di Palazzo Morosini negli ultimi due anni sono aumentate e la fascia sociale colpita dalle difficolt economiche si allar-gata. Se prima della crisi lutenza dei servizi

    sociali era costituita per lo pi da una fetta della popolazione affetta da disagi e po-vert cronica, oggi si rivolgono ai servizi sociali anche nuove famiglie che si ritrovano nellindigenza dopo che il capofamiglia ha perso il lavoro.

    Infatti, a monte del disagio sociale sta la crisi economica nazionale che ha avuto conseguenze devastanti sulloccupazione. Nel caso di Chioggia, poi, la situazione con-giunturale si unita alle difficolt che sta at-

    traversando il settore della pesca, elemento fondante delleconomia clodiense.

    Lamministrazione comunale ha co-minciato a lavorare fin dal suo insediamento ai problemi sociali frutto della crisi affer-ma lassessore alle Politiche Sociali, Massi-miliano Tiozzo - ma i servizi sociali possono intervenire solo a posteriori sul disagio cau-sato dalla recessione economica.

    Il 10 ottobre era il compleanno di Giuseppe Verdi e proprio in questo

    giorno ripartito il tour allinterno degli Istituti Superiori secondari

    del Veneto che con una lezione-spettacolo.

    InvIto allopera con vIva verdI!

    pag. 38

    Nonostante fosse stato aperto in tutta velocit il parcheggio nellarea

    ex Cavini per consentire ai tifosi della Clodiense di poter andare

    tranquillamente allo stadio, sono fioccate le multe.

    Il caso deI tIfosI e del parcheggIo

    pag. 20

    Il costo del lavoro per le imprese venete e il cuneo fiscale

    Primo Piano

    pagg. 4-5

    Periodico dinformazione locale. Anno XX n. 127 - Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (convertito in Legge 27/02/2004 n 46) art. 1, comma 1, NE/PD www.lapiazzaweb.it

    di Chioggia

    EDITORIALEDavanti al dio palanca cos fan tutti di Nicola Stievano

    Davanti al dio palanca non ci sono fratelli, amici o parenti: una delle frasi pronunciate in una delle decine di intercettazioni della recente inchiesta sulla rete di corruzione legata agli appalti pubblici. Poche parole che sintetizzano, ancora una volta se ce ne fosse il bisogno, qual il criterio adottato da funzionari pubblici infedeli e da impren-ditori complici. Il denaro, ovviamente, che giustifi ca i favori piccoli e grandi, gli ag-giustamenti di gare e procedure, il ritocco in corso dopera, sempre a danno del pub-blico e, di conseguenza, di ciascuno di noi. Il denaro, sia cash, basta anche qualche banconota da 50-100 euro di tanto in tanto, che sottoforma di regali come il viaggio esotico ma anche una mano di bianco in casa o qualche piccolo lavoretto extra. E la corruzione nostrana, di pic-colo cabotaggio e piccola pezzatura, quella che alimenta una zona grigia di cui nessuno conosce i contorni con chiarezza. E il primo passo che poi giustifi ca tutti gli altri, fi no ad arrivare ai grandi scandali. Il tutto in nome del dio palanca, ovviamente, ma anche di una distorta concezione di moralit e di senso civico. Perch dunque scandalizzarsi se cos fan tutti?

    continua a pag. 3

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    agosto e convertito in legge il 15 ottobre 2013, hanno recepito le raccomandazioni europee della Convenzio-le raccomandazioni europee della Convenzio-le raccomandazioni europee della Convenzio

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  • Chioggia Provincia RegioneChioggia Provincia RegioneChioggia Provincia RegioneChioggia Provincia RegioneChioggia Provincia RegioneChioggia Provincia RegioneChioggia Provincia RegioneChioggia Provincia RegioneChioggia Provincia RegioneChioggia Provincia Regionelavoro

    pag. 10

    La crisi continua a mordere nel basso Veneziano

    sanIt

    pag. 13

    Straordinario intervento di 4 ore a Urologia di Chioggia

    sottomarIna

    pag. 25

    Volontari impegnati per una laguna pulita

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    VeneziaPadovaRovigo Treviso

    un periodico formato da 14 edizioni locali mensilmente recapitato a oltre 250.000 famiglie del Veneto.Questa edizione raggiunge le zone di Chioggia, Sottomarina, SantAnna per un numero complessivo di 15.248 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 22120

    DIREZIONE - AMMINISTRAZIONEe ConCessionaria di PubbliCit loCale

    Padova, via Svezia 9Tel. 049 8704884 - Fax 049 6988054numero verde 800 [email protected]

    REDAZIONE:Direttore responsabileMauro GaMbin [email protected] Jovane [email protected]

    Chiuso in redazione il 29 ottobre 2013Centro Stampa: rotopreSS InternatIonalloreto, vIa breCCIa (an)

    Questo periodico associato alla Unione Stampa Periodica Italiana

    un marchio registrato di propriet

    srldi

    Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin

    Eventigrande successo

    della mostra dI funghI

    Grande successo per la quinta edizione della mostra di funghi organiz-zata dallassociazione micologica Amb

    di Chioggia. Ben 217 le specie di funghi proposte in seno all androne comunale e all interno della manifestazione La

    suca baruca de Ciosa organizzata dall ortomercato di Brondolo. Grande afflusso

    di pubblico in particolare nella giornata dell inaugurazione ufficiale che ha

    visto anche la presenza del vicesindaco Maurizio Salvagno, il presidente della Sst Guerrino Boscolo Cocuccia, il presidente di ortomercato Marco Boscolo Bacchetto, il

    presidente della Fgv Gianfranco Visentin, la direttrice di Ascom Chioggia Maria Grazia

    Marangon, il presidente della Amb di Chiog-gia Walter Boscolo Buleghin che ha fatto gli onori di casa a Gianfranco Visentin in

    qualit anche di segretario nazionale Amb. L associazione locale ricorda che le serate-corso continueranno sino al 25 novembre

    e, per le iscrizioni relative al 2014, bisogna contattare il 3664787121.

    EDITORIALE

    Davanti al dio palanca cos fan tutti Perch fare i moralisti e continuare a puntare i dito contro imprenditori e politici che hanno comunque fatto girare leconomia?

    Avranno anche rubato qualcosa - la linea di pensiero che serpeggia nemmeno tanto sotterranea nel Nordest degli affari - ma se questo il prezzo da pagare per permettere ad una azienda di lavorare perch vogliamo fare del terrorismo?

    Perch accanirci contro il funzionario che ha comunque dato il suo contributo, discutibile ma reale, a sostenere qualche impresa che deve impiegare i suoi lavoratori?

    E il sistema con il quale, continua chi convinto di saperla lunga, dobbiamo fare i conti, voglia o non voglia. Altrimenti non si va da nessuna parte, altrimenti non si sta sul mercato.

    Affermazioni che suonano come un grande alibi collettivo e unautoassoluzione equivoca, anche se molto di moda in questo diffi cile e confuso periodo.

    Ecco allora che bastano 50 euro per corrompere un funzionario, oppure un fi ne settimana a Milano Marittima all inclusive regalato ad un dipendente pubblico che dovrebbe essersi limitato a fare il suo dovere.

    E a causa del dio palanca e delle tante piccole eccezioni ad esso collegate se nel nostro Paese unopera pubblica costa uno proposito e se ci vogliono anni per portarla a termine. Va da s che ci si muove in una specie di giungla senza regole, in cui ha la meglio non il pi bravo ma il pi furbo, o il pi amico del politico di turno.

    E questa scuola di pensiero che arriva a giustifi care ogni forma di illegalit, non solamente i cosiddetti peccati veniali. Perch alla fi ne il dio palanca perdona tutto, basta assecondarlo.

    segue da pag. 1

    di Nicola Stievano

    Strutture uso delle palestre provIncIalI

    Concessione delle palestre provin-ciali in orario extrascolastico La provincia autorizza per il 2013-14 luso delle palestre, da parte delle associazioni sportive che per devono essere presentate entro il 30, con ap-posito modulo pubblicato sul sito-web della Provincia. Per quanto riguarda le palestre gestite in convenzione con i Comuni di Mirano, Dolo, Portogruaro, San Don di Piave, Chioggia, Cavarzere e Jesolo e le Municipalit del Comune di Venezia, le assegnazioni saranno effettuate dai Comuni in base ai criteri da loro stabiliti per la gestione delle proprie palestre.

    Violenza sulle donneallo studIo un servIzIo dI supporto psIcologIco

    Dopo il protocollo dintesa con

    lOrdine degli avvo-cati per lattivit di

    prima consulenza legale gratuita alle

    donne vittime di violenza, la Provincia di Venezia sta

    mettendo a punto unanalogo accordo di collaborazione con lOrdine degli psicologi.

    Il testo discusso ed emendato in sede di Commissione pari opportunit verr

    valutato dallOrdine. Lintenzione - spiega lassessore provinciale alle Pari opportunit

    Giacomo Gandolfo - di arrivare alla firma del testo definitivo per il consiglio

    provinciale straordinario del 25 novembre prossimo, convocato in occasione della

    giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

    UrbanisticapIano casa, un successo

    Sono 1.358 dallinizio del 2013 le pratiche ricevute dai 44 Comuni della

    Provincia di Venezia relative allampliamen-to delle abitazioni previste dalla proroga della legge sul Piano casa approvata dal Consiglio regionale nel luglio scorso. Da

    marzo a maggio 2013 le pratiche presen-tate sono state 452, e gli dagli ultimi dati

    relativi al bimestre giugno-settembre 2013 di pratiche ne sono state presentate 701. Dal 2009, quando entrata in vigore la legge sul Piano casa, fino ad oggi, sono

    state ben 9.507 le pratiche presentate per lampliamento delle abitazioni.

    partItI

    pag. 32

    E Stradiotto il nuovo segretario provinciale del Pd

    personaggIo

    pag. 37

    Mason, lirresistibile passiJB1one peril collezionismo

    ambIente

    pag. 33

    Allarme nutrie al cimitero di San Michele

    polItIca

    pag. 40

    Lonorevole che usa i social network. Nuovi linguaggi

    arte

    pag. 43

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  • 4 Argomento del mese44 Argomento del mese

    coInvoltI 750 lavoratorI tra noale e scorz

    Per Aprilia la corsa pi lunga

    Acque agitate nel polo del motociclismo dellAprilia nel veneziano. I 750 lavoratori hanno respinto il piano di ridimensionamento della produzione presentato dal patron di Aprilia Roberto Colaninno. I due stabilimenti di Scorz e Noale producono 27 mila motoveicoli allanno e loccupazione tiene grazie al ricorso, in atto da 4 anni, ai contratti di solidariet. Il piano Colaninno prevede invece che la produzione si assesti attorno agli 8-10 mila moto e motocicli: si fa

    presto a fare i conti dei lavoratori che sarebbero espulsi dallazienda. Raccontando lin-contro di Pontedera Matteo Masier, della Fim Cisl veneziana, sottolinea come non sia possibile curare Aprilia con la stessa medicina che si usata per Guzzi perch, nei fatti, signifi ca, far scomparire i due stabilimenti produttivi. Per questo motivo il sindacato, che non nega loggettivit della crisi, chiede una svolta nella strategia aziendale con un pro-getto industriale di investimenti che rilanci gli stabilimenti. Sindacati ed Rsu contestano allazienda di non aver dato luogo nemmeno agli investimenti annunciati un anno fa, a partire dalla riorganizzazione ed il potenziamento del settore marketing e commerciale. La sensazione che si voglia andare ad una lenta e progressiva chiusura dei siti produttivi confermata anche dagli altri interventi questo il futuro che si prepara per chi ha appena vinto il campionato mondiale Superbike costruttori? si chiedono in molti. Per i lavoratori di Aprilia si apre quella che probabilmente sar la corsa pi lunga.

    Il taglio del cuneo fi scale, far ripartire leconomia italiana e anche quella veneta? Il governo pensa di si, le associazioni di categoria e i sindacati hanno pi di qualche dubbio. Pi effi cace per incenti-vare le assunzioni sembra essere stato il bonus fi scale under30, fi n nelle scorse settimane. In questo caso le richieste presentate in poco tempo dalle imprese venete sono state moltissime. Va ricor-dato che sono circa 170.000 i disoccupati in Veneto, per lo pi dovuti alla massa di licenziamenti questi ultimi 5 anni. A pagare maggiormente questa situazione sono soprattutto le donne, che nel 60% dei casi si trovano disoccupate. Ma vediamo le cifre del taglio al cuneo fi scale. Nel 2014, il taglio varr 1,5 miliardi sullIrpef per le fasce medio-basse (1,7 miliardi nel 2015 e 1,8 nel 2016) e 40 milioni sullIrap quota lavoro (110 milioni nel 2015 e 200 milioni nel 2016). Per ridurre i contributi sociali sulle imprese stanziato un miliardo nel 2014 (1,1 nel 2015 e 1,2 nel 2015). La riduzione del cuneo fi scale sar dunque in tre anni: di 5,6 miliardi per le imprese e 5 miliardi per alleggerire il peso del fi sco sui lavoratori .Il primo anno il cuneo di fatto varr in tutto 2,5 miliardi. Attualmente si stanno studiando due ipotesi e alla fi ne dei calcoli, in termini di guadagno si tratta, di una disponibilit immediata in busta paga di 112 euro nel primo caso e di 502 euro nel secondo. A partire dallanno dimposta

    2013, per ottenere le compensazioni di crediti di imposte dirette superiori a 15mila euro (come avviene oggi per lIva), sar neces-sario ottenere il visto di conformit di un professionista abilitato. Si incentiva poi la patrimonializzazione delle imprese che diventano pi affi dabili per le banche. Ed previsto il rifi nanziamento di 1,6 miliardi per il fondo di garanzia per le piccole imprese. Ma queste cifre vengono criticate dalla Cgia di Mestre con il suo segretario Giu-seppe Bortolussi come troppo esigue per far ripartire i consumi e perci leconomia reale. Il taglio del cuneo fi scale dice Borto-lussi - potrebbe garantire ai lavoratori dipendenti una busta paga pi pesante fi no a 14 euro netti al mese. I vantaggi economici pi tangibili sarebbero per i dipendenti con un reddito imponibile Irpef che oscilla tra i 15.000 ai 20.000 euro allanno, uno stipendio mensile netto compreso tra i 950 e i 1.250 euro. Ritenere che con queste cifre mensili nette si possa dare un podi serenit alle famiglie una chimera. Stiamo parlando di cifre irrisorie che non permetterebbero ad una persona di concedersi neanche una birra e una pizza. Diffi cile far ripartire i consumi in questo modo. Il taglio delle tasse sul lavoro dovrebbe poi favorire nuove assunzioni, visto che le imprese pagherebbero meno per i dipendenti, e anche su questi aspetti delloperazione, i dubbi sono molti. Qualche risultato

    per pi consistente si pensa potr vedersi nei prossimi anni quando il taglio sar pi netto. Pi risultati sembra darli invece immediata-mente il bonus under 30 che prevede cospicue agevolazioni per le imprese che decidono di procedere con nuove assunzioni o con la trasformazione di rapporti di lavoro a tempo determinato in tempo. A livello nazionale i 4/5 delle richieste riguardano nuove assunzioni, mentre approssimativamente 1/5 si riferisce a trasformazioni dei rapporti in tempo indeterminato. Lincentivo, introdotto dallarticolo 1 del decreto legge 28 giugno 2013, riconosciuto alle aziende che assumono giovani fra i 18 e i 29 anni privi di impiego da almeno sei mesi o senza un diploma di scuola media superiore o professionale, oppure che trasformino un rapporto di lavoro gi esistente da tempo determinato in un rapporto a tempo indeterminato. Il benefi cio, che pari ad un terzo della retribuzione (fi no a un massimo di 650 euro al mese) per una durata massima di 18 mesi (12 mesi per trasformazioni di contratti a termine in tempo indeterminato), pu essere richiesto esclusivamente dalle aziende. Le domande devono essere presentate allInps per via telematica. In poche ore in Veneto sono state presentate migliaia di domande. Per il Veneto, il fondo a disposizione per le nuove assunzioni ammonta a 5,4 milioni per il 2013, 11 milioni per il 2014 e altrettanti per il 2015.

    di Alessandro Abbadir

    La Cgia di Mestre: il taglio del cuneo

    porta in busta paga 14 euro netti

    al mese

    Migliaia di richieste di assunzioni sono arrivate allInps per avere le agevolazioni del bonus under30

    LAVORONel 2014, il taglio del cuneo

    fi scale varr 1,5 miliardi sullIrpef per le fasce

    medio-basse (1,7 miliardi nel 2015 e 1,8 nel 2016) e 40 milioni sullIrap quota

    lavoro (110 milioni nel 2015 e 200 milioni nel 2016). Per ridurre i contributi

    sociali sulle imprese stanziato un miliardo nel 2014

    (1,1 nel 2015 e 1,2 nel 2015) Cuneo fi scale e bonus giovani per rilanciare loccupazione

  • 555Argomento del mese

    di Nicola Stievano

    Quando i dipendenti salvano lazienda: Fonderie Zen fa scuolaLa storia Un anno fa il via alla nuova formula che ha permesso di mantenere loccupazione

    Un esempio destinato a fare scuola nella lunga recessione che ha investito il nostro Paese. E ancora una volta, anche tra le dif-fi colt della crisi, il Veneto a fare da capofi la, a dare il buon esempio. Stiamo parlando delle aziende salvate dai dipenden-ti, dai lavoratori che non si arrendono al fallimento e scelgono di impegnarsi in prima persona per mantenere la produzione e loccupazione. Un anno fa proprio nella nostra regione, in provincia di Padova, le Fonderie Zen hanno ripreso loccupazione e salvato decine di posti di lavoro grazie ad una formula fi no ad allora pressoch inedita, poi replicata nel resto della Penisola. E sempre dal Nordest sono partite altre iniziative di lavoratori che da ex disoccupati sono diventati azionisti o imprenditori e garantendo un futuro ad aziende in crisi. Un anno fa le ex Fonderie Zen di Albignasego hanno riavviato lattivit produttiva, con una nuova compagine sociale (la Zen Fonderie Srl) e 115 dipendenti, di cui quasi la met extracomunitari. Il progetto industriale, che ha ottenuto anche lappoggio economico di Veneto Sviluppo Spa, fi nanziaria della Regione, stato presentato con un esempio unico in Italia. Per la prima volta anche i lavoratori ricorda lassessore provinciale al lavoro Massimiliano Barison - sono entrati nel capitale sociale dellazienda e hanno concorso a salvarla da un sicuro fallimento. Noi ci abbiamo creduto e abbiamo fortemente voluto appoggiare questo progetto che rappresenta anche un segnale e un esempio per tutte le aziende oggi in sofferenza. Non stato facile mettere insieme una fi liera che va dai lavoratori, ai manager, agli investitori, ma una sfi da vinta per limpresa, i dipendenti, il mondo del pubblico e del privato. E stato il primo esempio di cogestione in Italia, in cui lavoratori, dirigenti, ma anche istituzioni pubbliche e fondi privati hanno costituto unalleanza forte per salvare unattivit con ancora margini di rilancio.

    Cuneo fi scale e bonus giovani per rilanciare loccupazione

    10 Argomento del mese

    spalla pag 5 per vene-ziane

    Dati Unioncamere per il veneziano

    Area sud la pi in affanno Nel 2013 in fumo 4160 posti di lavoroDisoccupazione galoppante e imprese in diffi colt. I segnali di ripresa ci saranno anche a livello internazionale ma nel veneziano fanno proprio fatica a vedersi. I dati per le imprese sono arrivati dal report di Unioncamere . Le cifre sono pesantissime: a fi ne 2013, rivela il consueto report del sistema tessuto produttivo veneziano si ritrover con oltre 4mila posti di lavoro in meno rispetto a inizio anno, 2mila e 800 nel comparto dei servizi e 1.360 in quello industriale Le assunzioni di lavoratori dipendenti sono in calo del 17% rispetto al 2012 e del 20% in confronto a cinque anni prima. Due terzi dei nuovi contratti sono a tempo determinato, mentre rispetto al 2012 cala del 5% lutilizzo di rapporti cosiddetti atipici. Andiamo nel dettaglio nel veneziano questanno troveranno un posto di lavoro 15.290 persone: 13.120 avranno un contratto da dipendenti, mille entreranno con contratti di som-ministrazione (ex interinali), 660 con il co.co.pro e 510 con altri tipi di rapporto. Restano a casa 19.450 lavoratori dei quali 17.280 dipendenti. Ci signifi ca che il 2013 segner la perdita di 4.160 posti di lavoro. Solo quindici imprese veneziane ogni cento hanno messo in preventivo di assumere nuovo personale entro lanno. Molte di queste non intendono assumere perch, pur avendone necessit, ritengo-no eccessivo il costo del lavoro e sperano che il taglio del cuneo fi scale favorisca loperazione. Intanto si svolto nella sede del Centro servizi di Mestre un incontro tra lassessore provinciale alle attivit produttive Lucio Gianni, e il direttore della Confapi Industria Veneto Pier Orlando Roccato. Si sono analizzati gli aspetti legati alla situazione diffi cile dellarea sud della provincia nei comuni di Cavarzere Cona e Chioggia . Qui aumenta la Cassa Integrazione Guadagni dell 8 per cento, cos come le procedure di mobilit del 6 per cento, crolla il fatturato del 10-12 per cento, i setto-ri pi penalizzati sono ledilizia, seguita dal metalmeccanico. Le prospettive di ripresa si allontanano al secondo semestre 2014, nel frattempo la situazione di crisi tende ad aggravarsi con ulteriore ricorso alla Cig e aumento del tasso di disoccupazione oltre l11 ed il 12 per cento rispetto ad altre aree del Veneto. La situazione del sud della provincia veneziana spiega lassessore Gianni - evidenzia dati molto preoc-cupanti. Ho convocato allinizio di questanno, a Chioggia, una riunione con i sindaci e gli assessori alle attivit produttive, dei Comuni di Chioggia, Cavarzere e Cona per proporre e suggerire di creare, una sinergia di intenti per abbattere i campanili che dividono e, creano incomprensioni. Questo territorio ha grosse potenzialit, ma che se non vengono trasformate in opportunit imprenditoriali e produttive, con una forte azione unitaria, corriamo il grosso pericolo di trovarci fra un anno a constatare il peg-gioramento dei dati che oggi vengono evidenziati. Per direttore di Confapi Industria Veneto Pier Orlando Roccato: Rispetto ad altre aree del Veneto la bassa veneziana soffre in maniera endemica della mancanza di uno sviluppo industriale consolidato negli anni. Si puntato solo ed esclusivamente (vedi Chioggia) a sviluppare il siste-ma turistico senza procedere a pari passo a consolidare attivit correlate. Larea poi vive la perdita occupazionale di Marghera. Serve dunque uno sviluppo del settore turistico con valorizzazione del patrimonio territoriale, che proceda con lintegrazione delle attivit complementari. Una politica del credito agevolata per sviluppare attivit che diano risposte ad un territorio che da troppi anni soffre.

  • 6 Chioggia66 Chioggia

    Il centro storico di Chioggia diventer una Zona a Traffico Limitato. La graduale tra-sformazione della viabilit coinvolger tutta larea insulare, delimitata a nord da Piazzetta Vigo, a sud da Canale Perottolo, a est dalla Laguna del Lusenzo e ad ovest dalla Fondamenta Canal Lombardo.

    L o b i e t t i v o dellamministrazione la reale pedonaliz-zazione dellinsula di Chioggia. Partendo dalla definizione di una Ztl nellintero cen-tro storico di Chioggia, si vuole coniugare la necessit di limitare il traffico veicolare e migliorare la qualit della vita dei cittadini.

    La proposta presentata dallassessorato alla Mobilit insieme ai Lavori Pubblici, ha gi ricevuto la delibera della Giunta Comu-nale il 15 ottobre: stanziati 250.000 euro per tutto il progetto.

    Le strutture per il videocontrollo e la

    rilevazione degli estremi della targa dei veicoli saranno installate prima dellestate insieme alle barriere mobili che precluderan-no ogni accesso, anche dalle calli, alla parte nord di Corso del Popolo.

    I sette varchi saranno situati in tutti i punti dingresso al centro storico: Campo

    Marconi, Fondamenta Canal Lombardo, Calle Duomo, Corso del Po-polo (allaltezza della Chiesa di S. Giacomo), incrocio tra Fondamen-ta S. Domenico sud e

    nord e Isola dellUnione, testa di ponte per la Ztl, dove, peraltro, gi stato realizzato un terminal intermodale per bus, auto e bi-ciclette. In una prima fase, le telecamere svolgeranno unazione di monitoraggio del traffico di auto, motocicli e ciclomotori.

    Registreranno i movimenti di tutti co-loro che frequentano il centro storico per definire entro un anno, e basandosi sui dati

    raccolti, gli aventi titolo allaccesso e in qua-li modalit.

    Ogni decisione sar presa in un con-fronto aperto con i residenti e i portatori dinteresse di questarea assicura las-sessore alla Mobilit, Mauro Mantovan

    abbiamo intenzione di compiere unazio-ne educativa e non restrittiva sui cittadini chioggiotti.

    Il sistema di videocontrollo e sorve-glianza della viabilit rientra nel piano di recupero e tutela dei centri storici.

    La nostra priorit trasformare Corso del Popolo nel salotto della citt e valorizza-re il patrimonio storico-artistico di Chioggia, con benefici collaterali per residenti, com-mercianti e turismo.

    La graduale trasformazione della viabilit coinvolger tutta larea insulare: si vuole limitare il traffico veicolare e migliorare la qualit della vita dei cittadini

    Mobilit Obiettivo: la pedonalizzazione dellinsula di Chioggia

    Prove tecniche di Ztl in centro storico

    Lassessore alla Mobilit Mauro Mantovan, in alto corso del Popolo. A sx la planimentria della Ztl (fonte: Comune di Chioggia)

    di Sara Boscolo Marchi

    I sette varchi saranno situati in tutti i punti dingresso al centro storico

    Interrogazione di Beniamino Boscolo al sindaco Giuseppe Casson.Il consigliere comunale e coordina-tore del Popolo della Libert di Chioggia, Beniamino Boscolo Capon, rivolge uninter-rogazione comunale al sindaco e alla sua Giunta per approfon-dire alcune questioni affrontate reiterata-mente in diversi con-sigli comunali e mai chiaramente evase.

    In primo luogo, Boscolo chiede delucidazioni sulle cifre considerevoli incassate dalla monetizzazio-ne delle aree destinate a parcheggio che lAmministrazione Casson, con una delibera risalente al 2010, aveva deciso di destina-re esclusivamente alla creazione di nuovi parcheggi pubblici o alla manutenzione di parcheggi pubblici gi esistenti.

    In secondo luogo, il coordinatore del PdL domanda a quali fini siano stati spesi i proventi dei condoni ambientali, per legge (l. 308/2004) destinati alla salvaguardia e al recupero dei valori paesaggistici o di riqualificazione degli immobili interessati.

    Infine, Boscolo solleci-ta il sindaco a fornire spiegazioni sulla pre-sentazione alla Corte dei Conti (secondo il DPR 267/2000) del debito fuori bilancio di

    quasi due milioni di euro contratto dallam-ministrazione in carica tra il 1998 e il 2007 per danni nei confronti della Societ Porto S. Felice.

    Vorrebbe sapere quali provvedimenti sono stati presi dallamministrazione a se-guito della presentazione di tale documen-tazione alla Corte dei Conti.

    OppOSIZIONE, INTERROGAZIONE DI BENIAMINO BOSCOlO (pDl) Al SINDACO

    Il consigliere comu-nale e coordinatore del Pdl Beniamino Boscolo Cappon

    Chieste delucidazioni sulle cifre incassate dalla monetizzazione delle aree destinate a parcheggio

    S.B.M.

  • La vicenda della famiglia Ferracane ha richiamato lattenzione, non solo mediatica, ma di tutta la cittadinanza sul problema della povert a Chiog-gia e ha indotto a qualche riflessione.

    Analizzando i dati registrati dai servizi sociali, le persone che si sono rivolte agli sportelli di Palazzo Morosini negli ultimi due anni sono aumentate e la fascia sociale colpita dalle difficolt economiche si allargata. Se prima della crisi lutenza dei servizi sociali era costituita per lo pi da una fetta della po-polazione affetta da disagi e povert cronica, oggi si rivolgono ai servizi sociali anche nuove famiglie che si ritrovano nellindigenza dopo che il capofami-glia ha perso il lavoro. Infatti, a monte del disagio sociale sta la crisi economica nazionale che ha avuto conseguenze devastanti sulloccupazione. Nel caso di Chioggia, poi, la situazione congiunturale si uni-ta alle difficolt che sta attraversando il settore della pesca, elemento fondante delleconomia clodiense.

    Lamministrazione comunale ha cominciato a lavorare fin dal suo insediamento ai problemi sociali frutto della crisi afferma lassessore alle Politiche Sociali, Massimiliano Tiozzo - ma i servizi sociali possono intervenire solo a po-steriori sul disagio causato dalla recessione economica.

    Gli interventi assistenziali promossi dal Comune di Chiog-gia si dividono in due tipi, a seconda dei destinatari. Per le famiglie che vivono sotto la soglia di povert del minimo vitale, previsto un aiuto economico per so-stenere le spese considerate essenziali, ad esempio

    laffitto di una casa o lassegnazione di un alloggio comunale, seguendo la graduatoria. Gli interventi

    di questo tipo, in set-tembre 2013 sono stati oltre un centinaio. Mentre per coloro che non si trovano sotto la soglia del minimo vita-le, dopo una valutazio-

    ne dellindicatore Isee, vengono elargiti contributi economici finalizzati, ovvero utili a pagare le bollette o altre spese specifiche. Gli aiuti di questo tipo, in

    settembre, sono stati destinati a circa cinquanta casi. Lassessore Tiozzo, per, tiene a sottolineare:

    Gli interventi assistenziali non hanno lo scopo di so-stituire il reddito da lavoro, perci stiamo investendo su associazioni e volontariato che aiutano lammi-nistrazione comunale ad arginare le situazioni de-mergenza con iniziative concrete, come ad esempio il Banco Alimentare o i Centri dAscolto Caritas. Queste reti daiuto, insieme alle realt produttive locali, offrono sostegno anche per il reinserimento lavorativo.

    di Sara Boscolo Marchi

    Societ Limpatto della recessione economica sul territorio

    La povert, colpisce una fascia sociale sempre pi ampia

    Nel caso di Chioggia la situazione congiunturale si unita alle difficolt che sta attraversando il settore della pesca, elemento fondante delleconomia clodiense

    Il caso

    Balzati agli onori della cronaca dopo che sui social network si era diffusa la notizia che lo sfratto (dovuto allinsostenibilit del mutuo) li aveva costretti a vivere in auto, la famiglia Ferracane aveva raccolto molte dimostrazioni concrete di solidariet. Approfittando dei riflettori mediatici, Leandra Ferracane, figlia ventiquattrenne di Nunzio Ferracane e Carmela Pepe, ospite della trasmissione di Santoro aveva dichiarato: Eravamo una famiglia modello come quella del Mulino Bianco, poi ci siamo ritrovati per la strada. Abbiamo dormito in macchina e il sindaco ci ha ignorato. Le istituzio-ni hanno dimenticato noi cittadini italiani per favorire gli extracomunitari.

    Immediata la replica dei Servizi Sociali del Comune di Chioggia, che hanno tracciato un quadro pi completo della realt vissuta dalla famiglia originaria di Gela.

    Dalla nota emerge un padre arrestato per traffico internazionale di droga, un fratello con una casa di propriet a Valli, un contributo mensile erogato dai servizi sociali di 307 euro mensili e la disponibilit espressa pi volte dallamministrazione comunale di contribuire alle spese relative allaf-fitto di una casa, anche per lintero importo in un primo periodo, nel caso la famiglia avesse reperito un appartamento in locazione sul mercato privato.

    Tutti particolari omessi dai protagonisti della vicenda e che smentiscono le accuse di disinteresse da parte delle istituzioni. Non solo, il documento dei servizi sociali di Chioggia aggiunge anche qualche altra informazione: il nu-cleo familiare sarebbe aiutato dalla famiglia dorigine di Gela, dalla madre, dai cognati e dalla suocera. La rete parentale sembrerebbe quindi in grado di supportare sufficientemente le difficolt economiche di Nunzio Ferracane, nel caso in cui questi si ritrasferisse a Gela. Per il momento, grazie alla generosit di altri cittadini, la famiglia originaria di Gela sta beneficiando di un tetto, nellattesa di risolvere la loro complicata situazione.

    neWs Dopo le accuse in televisione, le precisazioni dai Servizi sociali del ComuneIl caso della famIglIa ferracane e un po dIverso da com stato raccontato

    Lassessore ai Servizi sociali Massimiliano Tiozzo

    Alla fetta di popolazione colpita da disagi cronici si aggiungono nuove famiglie in crisi a causa della perdita del lavoro

    S.B.M.

    segue da pag. 1

    Sono stati introdotti strumenti giuridi-ci per prevenire le violenze: il legislatore ha previsto delle aggravanti nei delitti di maltrattamenti, violenza sessuale ed atti persecutori. Ma non solo. Lintento stato quello di attuare un regime di preven-zione, e ci sia aggravando le pene per coloro che commettono i reati ma soprat-

    tutto prevedendo una serie di strumenti giuridici che consentano di impedirne la consumazione. Chi commetter violenza domestica (percosse, lesioni, ovvero i cosiddetti reati sentinella), potr essere inizialmente ammonito dal Questore. Questultimo potr chiedere al Prefetto di disporre la sospensione della patente di guida del destinatario dellammonimento, da uno a tre mesi. E ci in assenza di querela: sar suffi ciente che i fatti vengano segnalati (purch in modo non anonimo) alle forze dellordine. Il Questore, proceder ad informare il soggetto ammonito della presenza dei servizi disponibili sul territorio (consultori familiari, servizi di salute mentale e servizi per le dipendenze): lo scopo di eliminare, direttamente nellauto-re, la spinta alla violenza. Coloro che subiscono reati di maltratta-menti in famiglia saranno poi maggiormente informati dello status del procedimento penale che le vede vittime, e potranno godere del patrocinio a spese dello Stato in deroga ai limiti reddituali. Esse potranno formulare istanza affi nch la loro audizione venga resa in regime protetto. Questa modalit, eviterebbe la testimonianza di fronte allautore del reato. Potrebbe vincere le resistenze di molte vittime a sporgere la querela. La querela nei casi di stalking, potr esser rimessa unicamente avanti al Giudice, mentre nel caso vi si-ano state minacce aggravate non potr esser ritirata. Le ipotesi di maltrattamenti sono state introdotte fra i reati per i quali previsto larresto in fl agranza, e comunque potr essere applicata la misura precautelare dellallontanamento durgenza dalla casa familiare ed il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offe-sa. Il responsabile potr esser controllato mediante il braccialetto elettronico e potranno esse disposte intercettazioni telefoniche. La nuova legge ha introdotto il potenziamento dei centri antiviolenza e delle case rifugio, ove le vittime dei reati di violenza sessuale e di genere potranno trovare ausilio di operatori specifi catamente formati. *Avvocato penalista ed esperta in diritto della famiglia

    LIntervento

    di Silvia Giuriato*

    Violenza sulle donne, il decreto legge sullo stalking

    8 Chioggia88 Chioggia

  • Recentemente si svolto in Provincia un incontro organizzato dallassessorato alle Attivit produttive per analizzare i problemi causati dalla crisi economica che ha colpito il sud del Veneziano, in particolare i comuni di Chioggia, Cavarzere e Cona. I dati emersi si riferiscono al primo quadrimestre 2013 ed evidenziano una situazione an-cora difficile per larea in questione: aumenta la Cassa Integrazione dell8%, cos come le procedure di mobilit del 6% e crolla il fatturato del 10-12%. Il settore pi penalizzato rimane ledilizia, seguita dal metalmeccanico.

    La crisi economica internazionale continua ad avere conseguenze drammatiche nel tessuto veneziano commenta lassessore provinciale alle Attivit produttive, Lucio Gianni e mette in discussione importanti realt imprenditoriali. Diventa necessario mantenere un dialogo fra istituzioni e parti sociali per formulare proposte e azioni condi-vise. E necessario creare rapidamente una sinergia di intenti per abbattere i campanili-smi che spesso portano ad incomprensioni.

    Dalle indagini emerge inoltre che le prospettive di ripresa si allontanano al secondo semestre 2014, mentre la situazione tende ad aggravarsi rispetto ad altre aree del Veneto con un aumento del tasso di disoccupazione oltre il 12%.

    Questo territorio ha grosse potenzialit conclude Gianni - ma se non vengono trasformate in opportunit imprenditoriali e lavorative, corriamo il rischio di trovarci fra un anno a constatare il peggioramento dei dati che oggi vengono evidenziati.

    neWs

    I dati del primo quadrimestre 2013 diffusi dalla provincialavoro, la crIsI contInua a mordere dI pI nellarea sud del venezIano

    A maggio stato inaugurato il Fondo di Solidariet Caritas per il finanziamento di tirocini e percorsi dinserimento lavo-rativo attraverso voucher e borse di lavoro.

    Lassistenzialismo ha sempre creato dipendenza dice don Marino Callegari, direttore Caritas di Chioggia noi credia-mo nellautonomia della persona e siamo convinti che chi in difficolt necessiti di essere accompagnato, sostenuto, ma anche stimolato ed educato ad affrancarsi dalla povert.

    Da gennaio a settembre di questanno, si sono rivolte ai Cen-tri dAscolto (CdA) di Chioggia e Sotto-marina circa 160 famiglie, molte delle quali sono tuttora as-sistite dai volontari. La maggior parte degli utenti ha problemi doccupazione, ma non mancano le com-plicazioni familiari (conflittualit di coppia e con parenti, maltrattamenti, abbandono

    del partner), cui si aggiungono le dipen-denze per alcool, droga, gioco dazzardo o il disagio mentale. C anche chi ha conti in sospeso con la giustizia e, ad esempio,

    si trova agli arresti domiciliari.

    Davanti a tutte queste problemati-che, i CdA stanno collaborando in modo proficuo con

    il consultorio, il Sert (per le dipendenze), il Csm (per il disagio mentale) e lUepe (uffici per lesecuzione penale esterna), oltre che con i servizi sociali del Comune di Chioggia.

    Stiamo investendo molto sui minori aggiunge lassessore alle Politiche So-ciali Massimiliano Tiozzo per aiutarli ad uscire dalla cronicit del disagio e dalla marginalit in cui si ritrovano a crescere. Opera Baldo e Titoli Minori offrono percorsi formativi e di accompagnamento scolastico, inteso sia come aiuto nellapprendimento, sia come vero e proprio accompagnamento fisico, qualora le famiglie non siano presen-ti. Allo stesso tempo conclude Tiozzo - ci stiamo occupando anche di unaltra catego-ria a rischio abbandono: gli anziani, con contributi spesa per le badanti e assistenza domiciliare gratuita.

    di Sara Boscolo Marchi

    Caritas, i casi del disagio Oltre alla crisi, le altre cause della povert

    Mancanza di lavoro, conflittualit, dipendenze: i problemi delle famiglie

    Don Marino Callegari

    Da gennaio a settembre 160 famiglie di Chioggia e Sottomarina si sono rivolte ai Centri dAscolto

    S.B.M.

    Il Basso Veneziano, un territorio dalle grandi potenzialit che fanno fatica a diventare opportunit imprenditoriali

    10 Chioggia101010 Chioggia

  • 13131313Chioggia

    Dopo vari viaggi della speranza in diversi ospedali veneti, unemergenza lo consegna agli specialisti di Chioggia che risolvono brillantemente il problema e gli restituiscono serenit e salute.

    Il fatto risale a ottobre di un anno fa, protagonista un giovane oggi tretatre-enne: dallet di 20 anni soffriva di un problema alla vescica che gli impediva di urinare da solo. Via via la sua situazione si era aggravata e dopo pi di 10 anni, di cure e di interventi che non producevano ri-sultati apprezzabili, le speranze di guarire o quanto meno migliorare erano ormai ridotte al lumicino. Lo scorso ottobre, appunto, la svolta insperata. A causa di una compli-cazione che aveva provocato una iniziale insufficienza renale, il giovane si rivolge al Pronto soccorso dellospedale di Chioggia. Qui, eseguiti gli esami strumentali, i sani-tari gli diagnosticano oltre al restringimento delluretra anche la presenza di un volumi-noso calcolo vescicale.

    Un quadro delicato che comporta per il paziente una decisione importante.

    Il primario di Urologia Giuseppe Tuccit-to chiaro. Allepoca ho spiegato al giova-ne - ricorda Tuccitto - che si sarebbe trattato di un intervento complesso della durata di quattro ore. Loperazione si divideva in due parti: asportazione del calcolo con una inci-sione addominale e prelievo del lembo di mucosa buccale per ricostruire il condotto uretrale ristretto.

    Loperazione riesce con successo (viene

    asportato un calcolo del peso di ben 300 grammi, un caso rarissimo) e anche il decor-so operatorio regolare: dopo venti giorni il paziente riprende a urinare da solo senza problemi. Una esperienza conclusa posi-tivamente come sottolinea il giovane che ricorda il giorno del suo ricovero in ospedale a Chioggia, un anno fa, come linizio della sua rinascita.

    Si tratta di un caso complesso - spiega il primario Tuccitto - in cui lintervento chi-rurgico ha scongiurato il pericolo di portare il giovane ad un ulteriore danno renale che poteva condurre allinsufficienza renale gra-ve e quindi alla dialisi.

    Grande la soddisfazione anche del di-rettore generale dellUlss 14 Giuseppe Dal Ben. Interventi di questa portata - escla-ma - contribuiscono a rendere lospedale di Chioggia un contenitore di servizi di qualit e di competenza. Continuiamo cos. Un gra-zie a tutti i sanitari di Urologia che hanno partecipato a questa delicata operazione.

    di Ornella Jovane

    Non poteva urinare da solo e rischiava linsufficienza renale

    Sanit Urologia, dopo 10 anni di viaggi della speranza risolve il suo problema

    Sottoposto a un delicato intervento di 4 ore, a Chioggia guarisce

    Il primario di Urologia Giuseppe Tuccitto con lquipe che ha eseguito lintervento

    Si svolger luned 23 dicembre, presso la Cattedrale di S. Maria Assunta di Chioggia, il tradizionale Concerto di Natale dellOrchestra Sin-fonica e Coro Tullio Serafin diretti dal M Renzo Banzato; lappuntamento, che giunge questanno al significativo traguardo della 19^ edizione, si inse-risce allinterno delle iniziative natalizie programmate dallAmministrazione comunale di Chioggia.

    Il programma del concerto, la cui presentazione sar curata dal professor Paolo Padoan, sar in primis dedicato alla produzione sinfonica e corale di ispirazione sacra di Giuseppe Verdi; insieme al compositore di Busseto saranno ricordati anche Richard Wa-gner, musicista tedesco coetaneo di G. Verdi (con il quale condivide infatti il bicentenario della nascita) e Pietro Mascagni, compositore livornese del quale si celebra nel 2013 il 150 anniversario della nascita.

    La serata prevede la presenza, accanto allOrchestra Sinfonica e Coro T. Serafin, di due solisti di particolare rilievo, il basso Luca Gallo e il soprano Miranda Bovolenta, per un totale di oltre cento esecutori: il tutto sotto la puntuale direzione del M Renzo Banzato, compositore, pianista, direttore dorchestra e docente presso il Conservatorio di Trento.

    Indubbiamente un programma di grande fascino e notevole suggestione, ma soprat-tutto una serata dedicato a tre autorevoli compositori che hanno rappresentato, nella specificit del proprio stile, la storia dellopera in Italia e in Germania. Date tali premesse il concerto non deluder certamente le aspettative del numerosissimo pubblico che ogni anno attende con entusiasmo questo tradizionale appuntamento con la grande musica.

    La manifestazione, che gode del Patrocinio della Regione Veneto, realizzata dalla Citt di Chioggia in collaborazione con la Pro Loco di Chioggia.

    Lorario dinizio fissato alle ore 21.00; lingresso libero.

    neWs

    Cattedrale di Santa Maria Assuntaconcerto dI natale dellorchestra sInfonIca e coro tullIo serafIn Il 23 dIcembre prossImo

    Il 2013 non stato un anno eclatante ma si pu essere soddisfatti per i nume-ri prodotti che rivelano una sostanziale tenuta, dopo una flessione negativa nel 2012 che aveva preoccupato non poco gli operatori del settore.

    E la conclusione a cui porta il bilancio sulla passata stagione turistica a Chioggia e Sottomarina tenendo conto dei dati a partire da gennaio fino ad agosto.

    Le considerazioni finali sono del presi-dente dellAzienda di promozione turistica Enrico Miotto che lo scorso 30 ottobre ha tenuto una conferenza stampa insieme con lassessore al Turismo del Comune Silvia Vianello, il direttore generale Apt Tullio Galfr, il presidente dellAssociazio-ne Albergatori di Chioggia e Sttomarina Giuliano Boscolo e il direttore Asa Paolo Dal Zotto, il presidente del Consorzio di Promozione Turistica Con Chioggia s Marco Camilletto Boscolo.

    Rispetto ad altre spiagge del litorale, anche Veneziano, Sottomarina rappre-senta in un certo senso una realt a s in quanto i turisti che la frequentano sono

    per lo pi di provenienza italiana, catego-ria piuttosto difficile in questi tempi di crisi . E tuttavia la tenuta nel 2013 fa ben sperare per il futuro. Il presidente Miotto ha voluto concentrare lattenzione sulle opportunit di rilancio di questarea anche puntando a mercati turistici europei. Expo 2015 potrebbe essere una ghiotta occa-sione non solo per la spiaggia di Sottoma-rina ma anche per Chioggia, citt darte.

    Una delle carte che potrebbero rive-larsi opportune la collaborazione fra associazioni, come gi dimostra il positivo bilancio della sperimentazione tra Apt del-la Provincia di Venezia e lAssociazione Albergatori di Chioggia. Un concetto sul quale ha insistito il direttore generale di Apt Galfr che ha sottolineato lincremen-to, ben il 30 per cento in pi, di servizi al pubblico in termini di accoglienza turistica e di informazioni con lapertura in forma permanente dellUfficio di Chioggia in centro storico e raddoppiando gli orari di apertura al pubblico - da giugno a settem-bre - di quello di Sottomarina.

    Turismo. Il bilancio della stagione da gennaio ad agosto 2013chIoggIa e sottomarIna tengono bene anche se non stata una stagIone eclatante

    La conferenza stampa dello scorso 30 ottobre. In foto Tullio Galfr, Enrico Miotto e Silvia Vianello

    LOrchestra e il coro T. Serafin

  • La manifestazione organizzata dal 19 al 27 ottobre dallAzienda Speciale del Porto di Chioggia (della Camera di Commercio di Venezia ), in collaborazione con la Marina Militare, con lAmni (Asso-ciazione Nazionale Marinai dItalia), la Guardia Costiera e gli enti locali, ancora una volta riuscita a catturare lattenzio-ne di migliaia di persone giunte nella citt lagunare.

    Nei pressi della Stazione Marittima del porto dove sventolavano quattro bandiere - quella europea, quella italiana, quella della Marina Militare e quella della Marina Mercantile - vi erano allormeggio la Nave Euro, il sottomarino Pelosi (classe Sauro) e la nave idrografica Aretusa oltre alle unit navali della Cam Idrografica di Venezia ed altre imbarcazioni da lavoro. E allinterno della stessa Stazione stata realizzata una esposizione di mezzi aerei e navali la re-plica dellaereo Bleriot con il quale fu com-piuta la prima trasvolata del canale della Manica nel 1909, il siluro lenta corsa (maiale) utilizzato durante la II guerra

    mondiale per gli attacchi subacquei, lo sca-fandro da palombaro per grandi profondit , una selezione delle opere del noto arti-sta Allan OMill, pittore ufficiale della Mari-na Militare Italiana, i laboratori blu per scoprire le profondit marine ed una mostra dedicata alle vicende del Vajont.

    Nelle aree adiacenti la stazione marit-tima erano state collocate le tensostrutture che ospitavano le Eccellenze del Piave, una esposizione enogastronomica di pro-dotti tipici che richiamano il rapporto tra leconomia montana e quella marinara che scorre lungo lasse del fiume sacro alla Pa-tria. E il ricordo pi volte andato al Vajont dopo la commovente cerimonia di apertura di Ottobre Blu 2013 presieduta proprio dalla presidentessa delle vittime del Vajont, N.D. Micaela Colucci.

    Assai intensa anche lattivit conve-gnistica con la partecipazione del pluri-campione mondiale di apnea Enzo Maiorca che ha invitato al rispetto del mare e dei suoi fondali, la presentazione del nuovo

    Nei pressi della Stazione Marittima dove si svolto levento sventolavano la bandiera europea, quella italiana, quella della Marina militare e della Marina mercantile

    La quinta edizione Giornate intense, ricche di eventi e oltre 80mila visitatori per la manifestazione sul mare

    Quattro bandiere per Ottobre blu 2013

    La presentazione della Bandiera della Marineria clodiense, in alto la commemora-zione ai caduti in mare, sotto il sottomarino Pelosi

    Il tema della prossima edizione sar dedicato a Donna da mare

    14 Chioggia141414 Chioggia

    vessillo della Marineria Clodiense a cura dellaraldista Giorgio Aldrighetti, gli incontri relativi al futuro Piano Regolatore Portuale di Chioggia e sulla Sicurezza in mare, i cor-si di immersione dedicati ai bambini con i Subacquei ed incursori del Comsubin della Marina Militare.

    Ottobre Blu 2013, proprio per le im-portanti presenze e per le sinergie concre-tizzatesi tra pubblico e privato, rappresen-ta un prestigioso elemento di promozione dellunica realt fluviomarittima italiana: il porto di Chioggia, nodo strategico della portualit alto adriatica.

    Laver avuto al nostro fianco il Mini-stero della Difesa, quello delle Infrastruttu-re e Trasporti, Il Dipartimento Architettura e Progetto dellUniversit Sapienza di Roma, il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e il comune di Longarone dichiara il Consigliere delegato dellAspo cap. Oscar Nalesso ha premiato la nostra iniziativa. Ottobre Blu riuscito nel suo intento cio quello di promuovere non solo le strutture portuali, ma tutte quelle risorse economiche e umane di cui il territorio oggi dispone.

    Nel corso della manifestazione sta-to consegnato il Barbotin doro 2013 allamm. Tiberio Piattelli, comandante del-la Direzione Marittima del Veneto e della Capitaneria di Porto di Venezia, e sono stati premiati i tanti regatanti che hanno gareggiato nelle aree lagunari circostanti il bacino portuale di Chioggia. Le incerte condizioni atmosferiche non hanno invece consentito la prevista simulazione del com-battimento aereo con velivoli della Prima guerra mondiale.

    Il concerto della Banda Musicale della Marina Militare domenica 27 ottobre ha infine concluso questa edizione di Ottobre Blu.

    Appuntamento al prossimo anno dedi-cato alle Donna da mare.

    di Eugenio Ferrarese

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  • Ulss 14SpecialeSpeciale

    Ottobre 2013 Bollettino di informazione locale e amministrativa dellUlss 14 Servizio Sanitario Nazionale della Regione VenetoAZIENDA UNITA LOCALE SOCIO - SANITARIA n.14Sede Amministrativa: Presidio Ospedaliero di Chioggia, Strada Madonna Marina, 500

    Tel. 041/5534111 - www.asl14chioggia.veneto.it

    call center: 848 800 997

    Informa

    A partire dal 4 novembre p.v. sar disponibile, presso gli studi dei Me-dici di Famiglia, dei Pediatri di libera scelta e degli ambulatori vaccinali del Servizio Igiene Pubblica, il vac-cino antinfl uenzale per la stagione 2013-14.Linfl uenza una malattia causata da diversi virus infl uenzali. I sintomi pi comuni sono febbre alta, spossatez-za, inappetenza, dolori alle ossa e ai muscoli, mal di testa, faringite e tonsillite.Questi virus hanno la caratteristica di modifi care molto spesso la loro struttura e per questa ragione ogni anno viene preparato un nuovo vac-cino contro linfl uenza. Limmunit, cio la capacit indotta dal vaccino di contrastare linfezione, dura per pochi mesi ed perci necessario vaccinarsi ogni anno con il vaccino appositamente preparato.In Italia, ogni anno, linfl uenza cau-sa circa 8000 decessi, il 10% circa dovuti alla polmonite da infl uenza e gli altri dovuti alle complicazioni cor-relate alla patologia di base (diabe-te, cardiopatie, broncopatie, etc) e comunque per l80% in soggetti oltre i 65 anni di et.La trasmissione da uomo a uomo del virus avviene attraverso le goccioline di saliva di chi tossisce o starnutisce ma anche attraverso il contatto con le mani contaminate dalle secrezioni respiratorie; per questo una buona igiene delle mani e delle secrezioni pu giocare un ruolo importante nel limitare la diffusione dellinfl uenza.Le raccomandazioni sono quindi di coprirsi bocca e naso quando si star-nutisce o tossisce e di lavarsi quindi le mani, usare mascherine in presen-za di sintomi infl uenzali, quando ci si trova in ambienti sanitari.Una circolare del Ministero della Sa-lute indica le categorie di soggetti per cui la vaccinazione antinfl uenza-le viene offerta gratuitamente:- soggetti di et pari o superiore a 65 anni- soggetti in et infantile ed adulta af-fetti da:

    a) malattie croniche a carico dellap-parato respiratorio (inclusa la malat-tia asmatica), circolatorio, uropoie-tico ovvero altre severe condizioni patologiche che aumentino il rischio di complicanze b) malattie degli organi emopoietici c) diabete ed altre malattie dismeta-boliche d) sindromi da malassorbimento inte-stinale e) fi brosi cistica f) malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, inclusa linfezione da HIV g) patologie per le quali sono pro-grammati importanti interventi chirur-gici

    - bambini reumatici soggetti a ripetuti episodi di patologia disreattiva che richiede prolungata somministrazio-ne di acido acetilsalicilico e a rischio di Sindrome di Reye in caso di infe-zione infl uenzale.

    La Circolare, indica, inoltre, loppor-tunit di vaccinare, ai fi ni dellinter-ruzione della catena di trasmissione, alcune categorie quali:

    - personale sanitario di assistenza- contatti familiari di soggetti ad alto rischio - addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo quali: a) insegnanti scuole dellinfanzia e dellobbligo b) addetti poste e telecomunicazioni c) dipendenti pubblica amministra-zione e difesa d) forze di polizia incluso polizia mu-nicipale e) volontari servizi sanitari di emer-genza f) personale di assistenza case di ri-poso Infi ne, il personale che, per motivi oc-cupazionali, a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di in-fezione da virus infl uenzali: a) detentori di allevamenti b) addetti allattivit di allevamento c) addetti al trasporto di animali vivi d) veterinari pubblici e libero-profes-sionistiIl vaccino va somministrato per inie-zione intramuscolare, preferibilmente nel muscolo deltoide (muscolo della spalla); in genere ununica dose suffi ciente negli adulti e nelle perso-

    ne che hanno gi avuto precedenti vaccinazioni infl uenzali mentre nei bambini mai vaccinati prima contro linfl uenza raccomandata una se-conda dose di vaccino, da sommini-strare dopo almeno 4 settimane dalla prima. Il vaccino antinfl uenzale in genere ben tollerato; talora per possono comparire disturbi quali: gonfi ore e rossore nel punto di iniezione; febbre stanchezza, debolezza o dolore mu-scolare.Il vaccino verr somministrato gratu-itamente dal medico curante a tutti i pazienti aventi diritto secondo la cir-colare ministeriale; gli altri si posso-no rivolgere agli ambulatori vaccinali del Servizio Igiene Pubblica con i se-guenti orari:

    CAVARZERE tutti i gioved di NOVEM-BRE dalle ore 10.00 alle ore 12.00CHIOGGIA tutti i sabato di NOVEM-BRE dalle ore 09.00 alle ore 11.00.

    I pazienti devono presentarsi con certifi cazione attestante la patologia, per i soggetti di 65 anni ed oltre suffi ciente un documento di identit.

    A NOVEMBRE INIZIA LA CAMPAGNA DI VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE

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  • Ottobre 2013 Bollettino di informazione locale e amministrativa dellUlss 14 Ulss 14 informaSpecialeSpeciale

    Per approfondimenti possibile consultare le pagine dedicate ai servizi sul sito aziendale dellA.Ulss 14: ww.asl14chioggia.veneto.it

    La collaborazione tra Ulss 14 di Chiogga e Cittadella Socio Sanita-ria porta a Cavarzere ulteriori cure per le patologie di Ortopedia. Allquipe che gi opera in Cittadella si aggiunge lambulatorio del Dr. Gianpaolo Ferrari, primario dellUO di Ortopedia dellospedale di Chioggia. Una modalit lintento comune delle due realt sani-tarie per coprire tutti gli ambiti della patologia ortopedica: dallanca alla spalla, dal piede al polso, dalla mano al ginocchio. Il servizio attivo dal 1 ottobre scorso, ed comodamente prenotabile sia dal Cup dellospedale di Chioggia, sia direttamente presso la Cittadella (anche tramite il numero verde del call center 848 800 997 attivo dal luned al venerd, dalle ore 8.00 alle ore 18.00 e il sabato dalle ore 8.00 alle ore 12.00). Grazie a questa collaborazione conferma Ferrari chi si rivolge alla struttura di Cavarzere pu trovare cura per la patologia dellanca (che colpisce il 30% della popolazione), quella della spalla (20%

    della popolazione coinvolta), i sempre pi frequenti casi al polso e al piede, oltre alla cura delle patologie della mano, attivit iniziata con lapertura della Cittadella Socio-Sanitaria. Particolare attenzione vie-ne riposta anche nei casi di ortopedia pediatrica. Possiamo affron-tare confermano i medici tutti i casi che insorgono in et scolare, tra i 6 e i 12 anni: dai problemi ai piedi alle alterazioni posturali, fi no alla scoliosi. La Cittadella Socio Sanitaria di Cavarzere attrezzata sia per lattivit ambulatoriale che per quella chirurgica. Si tratta di un concreto esempio commenta il direttore generale dellUlss 14 Giuseppe Dal Ben di come la sanit va verso il cittadino, e non viceversa. Bisogna diffondere i servizi sul territorio, perch soprattutto nel caso delle patologie ortopediche, si deve cercare di semplifi care la vita ai pazienti. Questo accordo con la Cittadella di Cavarzere, che gi costituisce un valido presidio sul territorio, va nella direzione che auspichiamo.

    LA CITTADELLA SOCIO SANITARIA DI CAVARZERE POTENZIA LAMBULATORIO ORTOPEDICO CON LA COLLABORAZIONE DELLULSS 14

    VIENE OPERATO A CHIOGGIA E RICOMINCIA AD URINARE DA SOLO

    Aveva appena ventanni quando ha cominciato a non essere pi in grado di uri-nare da solo. Per un giovane chioggiotto, allora, era iniziato un incubo fatto di sofferenza fi sica e psicologica che ha cercato di risolvere, negli anni a seguire, sottoponendosi a vari interventi chirurgici in diversi ospedali veneti. Il tempo passava racconta Paolo (nome di fantasia per rispettare la sua privacy) ma nulla cambiava, anzi peggiorava. Tanto che ormai avevo perso le speranze, vivevo in solitudine il mio problema e avevo perso fi ducia nelle istituzioni sa-nitarie. Il giorno in cui sono stato ricoverato allOspedale di Chioggia con urgenza continua il giovane oggi trentatreenne lho vissuto come il giorno della mia rinascita. Paolo, infatti, a causa di una ritenzione durina con ini-ziale insuffi cienza renale, nellottobre del 2012, era giunto in Pronto Soccorso a Chioggia. Durante gli esami strumentali, a cui era stato sottoposto immediatamente, oltre al restringimento delluretra, i sanitari gli avevano riscontrato anche la presenza di un voluminoso calcolo vescicale (una volta estratto, si scoprir pesava ben 300 grammi, un caso rarissimo). Si decideva col paziente per lintervento chirurgico. Allepoca ho spiegato al giovane ricorda il primario di Urologia Giuseppe Tuccitto che si sarebbe trattato di un intervento complesso della durata di quattro ore circa. Loperazione, eseguita con successo, di divideva in due parti: asportazione del calcolo con una incisione addominale e prelievo di un lembo di mucosa buccale per ricostruire il condotto uretrale ristretto. Il decorso operatorio era stato regolare e, rimosso il catetere vescicale, dopo ventun giorni, il paziente aveva ripreso atti minzionali normali. Oggi aggiunge Tuccitto - a distanza di quasi un anno, il paziente minge spontanea-mente vuotando completamente la vescica e conduce una vita di relazione perfettamente normale. Si tratta di un caso complesso in cui lintervento chirurgico ha scongiurato il pericolo di portare il giovane ad un ulteriore danno renale che poteva condurre allinsuffi cienza renale grave e quindi alla dialisi. Interventi di questa portata ha evidenziato il direttore generale dellUlss 14 Giuseppe Dal Ben contribuiscono a rendere lOspedale di Chioggia un contenitore di servizi di qualit e di eccellenza. Continuiamo cos. Un grande grazie a tutti i sanitari di Urologia che hanno partecipato a questa delicata operazione.

    Nella foto lequipe di Urologia

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  • Due enormi nastri rosa scendevano dal-la facciata sud della Torre dellorolo-gio di SantAndrea a Chioggia in occa-sione della campagna Nastro Rosa per la prevenzione oncologica e sensibilizzazione delle donne sulla necessit di sottoporsi ai necessari esami per prevenire il tumore al seno promossa dalla Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori).

    Ogni anno prevista lilluminazione temporanea di rosa di alcuni tra i pi famo-si monumenti del mondo al fine di attrarre lattenzione e di sensibilizzare la popolazio-ne internazionale, specialmente femminile, con un gesto di forte impatto e valore sim-bolico. Negli anni scorsi, grazie anche alla collaborazione delle varie amministrazioni locali, sono stati illuminati di rosa alcuni tra i pi famosi e storici monumenti italiani: lArco di Costantino a Roma, lArena di Ve-rona, il Ponte Vecchio a Firenze

    A Chioggia toccato al millenario cam-panile di SantAndrea a Chioggia sabato 26 e domenica 27 ottobre 2013 rivesti-to con due lunghi nastri rosa - suscitando grande sorpresa tra le moltissime persone che ogni giorno transitano per la piazza proprio in adesione a questa campagna di prevenzione del tumore al seno.

    Questa manifestazione stata anche loccasione per presentare, dopo una se-rie di incontri di scambio di esperienze e conoscenza con la sezione provinciale Lilt di Venezia, la Delegazione Lilt Sezione di Chioggia sorta grazie alla collaborazione di un gruppo di volontari nel territorio comu-nale, vista la sensibilit verso la malattia e la tutela psico-fisica del benessere della persona. Nella provincia di Venezia la Lilt presente da oltre 30 anni e sul territorio nazionale fin dal 1922. Questa associazio-ne promuove la cultura della prevenzione come metodo di vita attraverso un corretto stile di vita, la lotta al tabagismo, la lotta alla cancerogenesi ambientale e professio-nale.

    Molte le iniziative promosse dalla Lilt: ambulatori di prevenzione senologica, uro-logica, del melanoma, educazione alimen-tare, sostegno post-operatorio, ginnastica riabilitative per donne operate al seno, corsi per smettere di fumare, assistenza psicolo-gica ai pazienti oncologici e ai loro familiari, fornitura gratuita delle protesi provvisorie per donne mastectomizzate, consulenza legale gratuita ed assistenza giudiziale e stragiudiziale (per pazienti oncologici), ma anche corsi di canoa per donne e di Nordic Walking aperti a tutti.

    E per informazioni sulle varie attivi-t della Lilt delegazione di Chioggia: [email protected] oppure ci si pu an-che rivolgere alla Lilt sezione provinciale di Venezia tel. 0419558443 e-mail [email protected]

    Un gesto di forte impatto e valore simbolico per una campagna rivolta soprattutto alle donne per sensibilizzarle alla necessit di controlli periodici, di stili di vita sani

    Manifestazioni Lultimo fine settimana di ottobre iniziativa Lilt

    Una Torre rosa a Chioggia, invito alla prevenzione

    18 Chioggia181818 Chioggia

    di Eugenio Ferrarese

    La Torre dellorologio di SantAndrea con i nastri rosa

    E iniziato il XIII corso di base per la formazione di nuovi volontari Avulss a Chioggia. Liniziativa rien-tra nellambito del progetto Star bene insieme nel territorio per essere promo-tori di salute, benessere e cambiamen-to che Avulss promuove in collaborazio-ne con le associazioni Anteas Chioggia e Cavarzere, Andos di Chioggia, Amcet Chioggia, 5 Martiri e Attiva Idea di Ca-varzere.

    Il corso ha lo scopo di fornire una preparazione di base indispensabile a quanti desiderino operare nellambito del volontariato organizzato, affinch possano essere in grado di offrire una qualificata presenza a chi si trova in si-tuazioni di bisogno e difficolt.

    LAvulss unassociazione com-posta da volontari che simpegnano a fornire un servizio di aiuto e sostegno, vicinanza, conforto e accompagnamen-to alle persone sofferenti, anziane, handicappate, sole e bisognose. Opera in collaborazione con parrocchie e altre associazioni del territorio nel settore dellassistenza socio sanitaria. Orga-nizza specifici corsi durante i quali i volontari possono acquisire i fondamenti digiene e assistenza ed essere prepara-ti anche psicologicamente alla relazione daiuto.

    Gli incontri, cominciati il 4 otto-bre, si svolgono presso il Distretto n.I dellAsl.14 (Viale A. Vespucci - Sottoma-rina) e continueranno fino al 6 dicem-bre. Per informazioni, rivolgersi tutti i marted dalle ore 9.30 alle 11 (tel. 328 1097059) presso la succitata sede.

    neWs

    Volontariato organizzatoal vIa I nuovI corsI avulss

    S.B.M.

  • Padre Emilio Venturini, una rete di carit ieri e oggi. E il tema del concorso rivolto agli alunni e agli studenti delle scuole, statali, comunali e paritarie, di Chioggia, Pellestrina, Castelfranco Veneto e Velo dAstico (VI) promosso dalla Congregazione Serve di Maria Addolorata di Chioggia, per festeggiare il 140 anno di fondazione e il 40 anniversario dellIstituzione della Scuola Primaria Padre Emilio Venturini. Varie sono le proposte rivolte alle scuole modulate in base al grado e allordine. Per la scuola dellInfanzia, i bambini saranno impegnati nella produzione di disegni che prendano spunto dalle fotografie dei bambini che frequentano le scuole delle missioni in Messico e in Burundi. Gli alunni della scuola Primaria dovranno invece cimentarsi nella produzione di disegni che siano in continua-zione della storia raccontata nel fumetto Padre dei piccoli. Emilio Venturini servo di Dio di Silvia Boscolo Bragadin; nel componimento di un acrostico in cui risulti il nome Padre Emilio Venturini o una frase di senso compiuto, legati alla sua figura o alla sua opera e dovranno inventare una storia verosimile (anche in power-point), raccontata da uno dei tanti bambini del popolo, ripresi nelle calli di Chioggia a fine Ottocento.

    La produzione di una lettera ad un coetaneo del Burundi o del Messico, per dare e chiede-re informazioni su di s, sullambiente di vita e di studio, la traduzione in francese, spagnolo o inglese di una breve versione della biografia di padre Emilio Venturini, ricavata dal fumetto Padre dei piccoli. Emilio Venturini servo di Dio, l abbinamento di una musica anche mo-derna alle parole dellInno A padre Emilio Venturini o la realizzazione di una composizione con testo e musica di propria invenzione, la riproduzione dellex voto che illustra la guarigione delle orfanelle dellIstituto di San Giuseppe da una epidemia, saranno invece i lavori proposti per gli alunni della Scuola secondaria di I grado. I ragazzi delle scuole secondarie di II grado potranno invece produrre un power-point in cui si illustra la realt chioggiotta della seconda met dellOttocento, ricavando le informazioni dalla cronaca cittadina del giornale La Fede (1876-1881), diretto da Padre Emilio Venturini o un power-point in cui si illustrano gli aspetti fisici, economici e socio-culturali di uno dei paesi in cui opera la Congregazione, Messico o Burundi.

    Il concorso, iniziato il 20 ottobre 2013, terminer il 15 febbraio 2014.

    neWs

    Il concorso per le scuole promosso dalla Congregazione Serve di Maria Addoloratapadre emIlIo venturInI, una rete dI carIt IerI e oggI

    Nonostante fosse stato aperto in tutta velocit il parcheggio nellarea ex Cavini per consentire ai tifosi della Clodiense di poter andare tranquillamente allo stadio senza la preoccupazione della multa, i vigili hanno avuto modo di lavorare alacremente anche in occasione delle partite successive alla messa a disposizione dei 70 posti auto. Posti scarsamente utilizzati dai tifosi.

    Il caso era montato nelle prime settima-ne di ottobre. I tifosi si lamentavano delle contravvenzioni per sosta irregolare che puntualmente fioccavano ad ogni incontro di calcio casalingo. Denunciavano una scarsit di spazi in cui parcheggiare la propria auto durante la partita di calcio. Molti ricorrevano al parcheggio del vicino cimitero che con-sente una sosta di 60 minuti al massimo - troppo poco per assistere allintero match di calcio - occupando spazi destinati a coloro che la domenica si recano a visitare i propri defunti al camposanto.

    Una situazione di disagio che il Comune

    aveva provveduto a risolvere in tempi brevi. Rispondendo alle sollecitazioni per-

    venute in merito alla necessit di disporre di posti auto gratuiti durante le partite ca-salinghe della Clodiense, - comunicava il dirigente comandante della Polizia locale di Chioggia, Michele Tiozzo, gi lo scorso 25 ottobre - il Comune ha provveduto ad acce-lerare i tempi per lacquisizione, la regola-mentazione e la sistemazione di una nuova ampia area di parcheggio. Area che era disponibile gi dalla domenica successiva.

    Gli oltre 70 nuovi posti auto disponibili - proseguiva - sono regolamentati con disco orario di 120 minuti, sufficiente per i tempi della partita e che comunque contribuiranno

    ad aumentare i parcheggi a servizio del vi-cino cimitero.

    Il comandante della Polizia locale ri-cordava inoltre che esiste unalternativa, in ogni caso, comoda e conveniente. Si segnala inoltre - spiegava - che il parcheggio a pagamento Sst, vicino al deposito Actv, consente una comoda sosta per oltre 200 autovetture a fronte di una tariffa (la pi bassa di tutta la citt) di 50 centesimi di euro lora: in pratica con un euro si pu ve-dere comodamente tutta la partita.

    Evidentemente le motivazioni non sono state sufficientemente convincenti, e le mul-te sono fioccate ancora...

    di Ornella Jovane

    Il caso della domenica I 70 posti auto gratuiti sono poco utilizzati

    I tifosi non usano il nuovo parcheggio, fioccano ancora multe

    Il comandante Michele Tiozzo

    Giovanna Bellemo

    20 Chioggia202020 Chioggia

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  • 25252525Chioggia

    Allappuntamento di domenica 20 ottobre erano presenti una trentina di volontari che per tutta la mattina sono stati impegnati nella pulizia della diga di Sottomarina e della zona vicina al forte di San Felice. Guanti da lavoro, qualche attrezzo per raccattare gli oggetti sparsi tra i masegni e capienti sacchi per raccogliere questa imponente massa di rifiuti.

    E la terza volta che il gruppo Per la nostra laguna e lassociazione di promozione sociale Amico Giardi-niere, in collaborazione anche con Lega Ambiente e Generazione identitaria, promuove queste azioni di pulizia della diga di Sottomarina e di altre zone degra-date.

    La diga hanno scritto nella locandina di presen-tazione della manifestazione - un luogo simbolo del legame forte e vitale tra mare e laguna, dal 2011 in-serita nel patrimonio dellUmanit tutelato dallUnesco, ma riteniamo anche che sia una carta di tornasole della qualit delle acque e del nostro livello di civilt. La diga diventata un luogo chiave della citt, pur rimanendo interamente sotto la competenza del Magistrato alle Acque.

    E oggi uno dei pi frequentati passeggi in ogni stagione, luogo ideale per le cure di iodio del mattino

    presto, per uscite con la famiglia, bagni di sole o per feste notturne.

    In effetti la diga di Sottomarina una delle mete privilegiata dei turisti che affollano, non solo durante le-state, la spiaggia di Sottomarina, ma manca dei servizi minimi essenziali.

    Ecco perch, accanto alla proposta di organizzare periodicamente la pulizia, stata lanciata anche una raccolta di firme per una lettera aperta al sindaco di Chioggia per sostenere la trattativa della cessione del forte di San Felice dalla Marina Militare al Comune di Chioggia.

    Con questa lettera pubblica oltre a caldeggiare lac-quisto del forte si chiede lavvio di un gruppo di progetto aperto alle associazioni interessate e ai privati disposti a investire nella riqualificazione del forte e dellarea verde retrostante, partendo dallottimo studio dellarch. Ales-sia Boscolo Nata che stato presentato recentemente nella sala del Consiglio comunale di Chioggia.

    Il gruppo Turismo Chioggia ha gi manifestato pub-blicamente interesse a partecipare e anche altri impren-ditori sarebbero disposti a investire in questo progetto di riqualificazione dellintera zona nord di Sottomarina. Questa acquisizione e la riqualificazione scritto

    nella lettera inviata al sindaco - ci sembrano un degno coronamento della candidatura del San Felice allUnesco a cui larchitetto Daniel Tiozzo ha lavorato in questi anni e che ora si concretizzata. Speriamo quindi che lei sapr donare alla Citt questa grande opportunit.

    E qualche tempo fa analoghe richieste, con una let-tera pubblica con 250 firme, erano state anche inviate al Magistrato alle Acque. In particolare si chiedeva al Magistrato la pulizia periodica della diga, la collocazio-ne di cestini per raccolta differenziata e lilluminazione

    notturna come gi fatto a Ca Roman.Per partecipate agli incontri e alle iniziative Per la

    nostra laguna si pu contattare Alessandra Crocco (cell. 347 9144740) o Francisco Panteghini, presidente di Amico Giardiniere (cell. 328 7021253 e-mail [email protected])

    Queste iniziative sono organizzate in accordo con Veritas e con il sostegno di Darsena Marina del Sole e Ittiturismo da Alessandro.

    di Eugenio Ferrarese

    Una trentina di volontari sono stati impegnati per tutta la mattina del 20 ottobre nella pulizia della diga di Sottomarina e della zona vicina del Forte di San Felice

    Sottomarina Una iniziativa del gruppo Per la nostra laguna e lassociazione di promozione sociale Amico Giardiniere

    Amo la laguna, quindi la pulisco!

    I volontari impegnati nella pulizia della diga di Sottomarina e dellarea vicina al Forte San Felice

    Il Forte di San Felice candidato come pa-trimonio dellumanit Unesco. La Giunta comunale ha aderito al progetto che mira allinserimento nella lista dellUnesco del sito Le opere di difesa veneziane tra il XV e il XVII secolo nel Mediterraneo orientale.

    Una proposta di ampio spessore storico - culturale che vuole costituire un sito se-riale transnazionale dei sistema difensivi messo in atto dalla Repubblica di Venezia lungo le coste Adriatiche e del Mediterraneo orientale con la costruzione di opere e citt fortificate a protezione dei traffici commer-ciali.

    Presentata dallamministrazione comu-nale di Bergamo, con il patrocinio e lindi-rizzo del Ministero per i Beni e le Attivit Culturali, il progetto stato gi accolto oltre che da Venezia anche dalla citt di Palma-nova, di Peschiera del Garda e da altre citt i cui territori un tempo erano appartenuti allo Stato della Serenissima Repubblica, situati in Croazia e Montenegro.

    Il programma ha infatti lambizione di coinvolgere le pi importanti citt della Repubblica veneziana tra il XV e il XVII se-colo attraverso la formazione di una rete di partner selezionati tra i paesi storicamente legati a Venezia e che hanno conservato le testimonianze materiali di questo rapporto.

    Con questo atto Chioggia, gi sotto la tutela dellUnesco, con il sito Venezia e la sua laguna, entra a pieno titolo in un nuovo strategico programma con un monumento

    storico, purtroppo oggi poco valorizzato, ma tra le testimonianze pi imponenti e importanti della nostra storia quale il Forte di San Felice spiega il sindaco Giuseppe Casson Mi auguro che questo riconosci-mento, possa accelerare liter per il recupero di questo antico manufatto e per la sua re-stituzione alla citt.

    Si tratta di una proposta in linea con la nuova strategia dellUnesco, volta ad una pi accentuata condivisione dei valori tra i popoli e ad una maggiore garanzia di rappresentativit delle proposte di candida-tura spiega Daniel Tiozzo, presidente del consiglio comunale, tra i maggiori sosteni-tori delliniziativa Il progetto complesso, frutto di un lavoro importante di due anni, gi accolto a Roma dalla commissione na-zionale dellUnesco, sar valutato tra le pro-poste che la commissione mondiale vaglier a Parigi il prossimo anno.

    FORTE DI SAN FElICE CANDIDATO COME pATRIMONIO DEllUMANIT UNESCO

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  • 26 Chioggia262626 Chioggia

    E partito da Valdocco nei pressi di Torino il 25 aprile 2009 ed ora ritornata in Italia per la fase conclusiva del pelle-grinaggio. Lurna di don Bosco ha percorso molte regioni della Congregazione salesiana in Italia e nel mondo e adesso la volta delle Case Salesiane del Nord-Est.

    Allinterno di una statua - una riprodu-zione delloriginale che possiamo ammirare nel santuario di Maria Ausiliatrice a Torino; il corpo opera dello scultore Gabriele Garboli-no, i paramenti sacri di suor Anna Scaglia racchiusa una reliquia di don Bosco; il viso stato ottenuto dallo stesso calco creato da Benvenuto Cellini allindomani della morte di Don Bosco. Il pellegrinaggio si prefigge lobiettivo di unire storie, culture, modi di sentire di popoli diversi, per prepararsi a fe-steggiare insieme un compleanno significati-vo: i duecento anni dalla nascita di Giovanni Bosco avvenuta nel 1815. Il suo sogno dei

    nove anni, che rimase impresso per tutta la vita nella mente del santo, divenuto realt e milioni, miliardi di giovani in questo lungo tempo lo hanno riconosciuto e lo rico-noscono come Padre.

    La Casa Salesiana di Chioggia si appre-sta, con entusiasmo ed impegno, ad acco-gliere lurna di don Bosco nella citt laguna-re dal 21 novembre al 24 novembre 2013.

    Lidea del pellegrinaggio nata dal Rettor Maggiore dei Salesiani, Don Pascual Chvez Villanueva, che desiderava in questo modo preparare la strada alle celebrazioni del bicentenario della nascita del santo di Torino. Lurna, di linea semplicissima, realizzata quasi completamente in cristallo per permettere la miglior visibilit da parte di tutti e contiene la mano destra di Don Bosco, quella che il santo, padre e maestro dei giovani, ha sollevato innumerevoli volte per benedire i suoi ragazzi e per pregare con

    loro e per loro. Dopo la prima tappa nel Lazio, lurna

    ha viaggiato fino in Patagonia dove monsi-gnor Cagliero, che segu don Bosco fin dalli-nizio della sua opera, si diretto in missione con il primo gruppo di salesiani missionari. Dal Cile allArgentina e alla Terra del Fuo-co, al Brasile e agli altri Paesi dellAmerica Latina, lurna risalita verso il Messico e il Centro America, per volare in Asia, e quindi in Africa, fino al Madagascar. E ovunque laccoglienza stata gioiosa da parte di tutti, giovani e adulti. Tornata in Europa, le reliquie di S. Giovanni Bosco sono passate anche per Moldavia e Romania.

    Nella Cattedrale di Chioggia da sabato 16 a domenica 24 novembre sar allestita la mostra sul Santo dei giovani Un cuore che ama un cuore che educa per pre-sentare la pedagogia salesiana e mostrare non solo limportanza dellazione educativa

    oggi, ma di come lamore e laccoglienza siano i tratti evidenti dellagire pedagogico di don Bosco. Accanto ai numerosi testi originari proposti, i pannelli espositivi pre-sentano diverse foto della storia salesiana di Chioggia cominciata nel 1899 e che ha accompagnato molteplici generazioni di gio-vani e le loro famiglie.

    Mercoled 20 novembre alle ore 21,00 don P. Fausto Frisoli, Consigliere Regionale

    per Italia Medio Oriente, interverr al tea-tro don Bosco sul tema:Lattualit di don Bosco Educatore; gioved 21 novembre a cura del gruppo teatrale don Michelangelo Aldegheri sar presentato lo spettacolo Don Bosco qui!.

    Lurna di don Bosco domenica 24 no-vembre 2013 partir per San Don di Piave, unaltra tappa del suo lunghissimo viaggio che si concluder nel 2015.

    di Eugenio Ferrarese

    Dal 21 al 24 novembre sar presso la Casa Salesiana, una tappa del lungo pellegrinaggio delle reliquie che dal 2009 hanno attraversato il mondo

    Territorio Verso i 200 anni dalla nascita del santo di Torino

    Lurna di Don Bosco fa tappa a Chioggia

    Lurna del santo che il 24 novembre, dopo la tappa di Chioggia sar ospitata a San Don di Piave

    Dal 16 al 24 novem-bre una mostra sul Santo dei giovani, uno spettacolo e tanti dibattiti

  • Il 26 dicembre del 1313 Jacopo Dondi era stato nominato medico condotto di Chioggia. Oltre che medico, Dondi era anche topografo, astrologo, astronomo, esperto di orologeria, studioso delle maree, docente presso lAteneo patavino, consiglie-re dei Carraresi, signori di Padova. Tra le sue opere pi famose vi l Aggregator, trat-tato di medicina che fece scuola per alcuni secoli nelle universit europee; il De fluxu et refluxu maris, un originale trattato sulle maree che verr in gran parte confermato da Newton e dalle moderne teorie; ed an-che il famoso orologio della torre di Piazza dei Signori a Padova.

    I 700 anni trascorsi da quella nomina sono diventati loccasione che hanno solle-citato vecchi e nuovi estimatori e studiosi del genio Dondiano a costituire un Comitato promotore per tributare un dovuto riconosci-mento allopera culturale e scientifica che, da Chioggia, la famiglia Dondi ha saputo generare nel XIV secolo, periodo in cui han-no spiccato il volo la ricerca e lo studio per le scienze, che hanno cambiato la vita degli uomini.

    Il Comitato Dondiano, presieduto da Angelo Frascati (che tra laltro anchegli medico), ha organizzato nel corso dellanno una considerevole mole di eventi di studio, di dibattito, spettacoli e mostre che hanno analizzato e celebrato la figura e lopera di Jacopo e Giovanni Dondi DallOrologio, rispettivamente padre e figlio. Infatti anche Giovanni, come il padre, fu medico condot-to e insegn nelle Universit di Padova, Pa-via e Firenze medicina, logica ed astrologia. Autore di varie opere mediche e letterarie, fu intimo dei Carraresi, medico curante ed uno degli amici pi cari del poeta Francesco Petrarca. La sua fama soprattutto lega-ta alla realizzazione dellAstrarium, una macchina perfetta e complessa: si tratta di un misuratore del tempo, un congegno astronomico ed un calcolatore (una copia, pazientemente ricostruita, esposta al Mu-seo civico di Chioggia ed altre copie sono state realizzate in altri famosi musei sparsi nel mondo).

    Le celebrazioni dellanno Dondiano

    Jacopo e Giovanni Dondi DallOrologio, padre e figlio medici di Chioggia che 700 anni fa portarono un importante contributo nel campo delle conoscenze e della ricerca scientifica

    Anno Dondiano Il Comitato presieduto da Frascati ha organizzato molte iniziative

    Dibattiti, manifestazioni ed eventi per celebrare i Dondi

    28 Chioggia282828 Chioggia

    di Eugenio FerrareseLe celebrazioni dondiane. In basso ricordo del 20 settembre dello

    scorso anno a Londra, la conferenza dellingegner Marisa Addomine sullorologio di S. Andrea

    sono partite da alcuni interventi di pre-sentazione che hanno coinvolto gli Istituti superiori di Chioggia, in particolare il Liceo Veronese e lIstituto tecnico commerciale Cestari, e poi proseguite con incontri e con-ferenze organizzate allAuditorium comu-nale e nellOratorio della chiesa della SS. Trinit a Chioggia con interventi di famosi e qualificati esperti nazionali e internazionali.

    Sono stati proposti anche dei concerti, delle visite guidate alla Torre di SantAn-drea, che ospita il famoso orologio rea-lizzato da Dondi, e una mostra itinerante che stata allestita al Museo civico, nella parrocchia di Borgo San Giovanni, nella Tor-

    re di SantAndrea , nellatrio del Municipio in occasione del Palio de la Marciliana e in alcune scuole.

    Inoltre per tutte le classi degli Istituti scolastici che avranno visitato la mostra: I Dondi dallOrologio e Chioggia: prota-gonisti della cultura e della scienza del XIV secolo esposta nelle sale espositive del Museo Civico di Chioggia ed avranno invia-to la foto della classe stato promosso il concorso Scatta la foto e vinci!: i parteci-panti sorteggiati riceveranno in premio del materiale scolastico offerto dalle Farmacie di Chioggia. La cerimonia di chiusura delle celebrazioni Dondiane con apposizione di nuova lapide celebrativa di Jacopo e Gio-vanni Dondi DallOrologio, cittadini illustri di Chioggia sar sabato 7 dicembre 2013 alle ore 10,00 nella Sala Consiliare del Munici-pio. Nel corso della cerimonia saranno an-che consegnati i premi del concorso Scatta la foto e vinci!.

    Gli eventi delle Celebrazioni Dondiane su www.chioggia.org/centenario_dondia-no

    I Dondi DallOrologio di Chioggia furono protagonisti della cultura e della scienza nel XIV secolo

    La cerimonia di chiusura dellanno dondiano si terr il 7 dicembre in Sala consiliare

  • 30 Cultura locale303030 Cultura locale

    Luci fatue al calar della notte, passi e scricchiolii, strani rumori e fruscii. Ogni torre che si rispetti deve avere il proprio fantasma e la torre di SantAndrea non ne da meno. Si narra che tra le strette stanze, ma soprattutto vicino alla torre campanaria al calar della sera si aggiri uno spirito un po tetro, ma innocuo. Di notte e quando non viene disturbato, continua il suo mestiere di orologiaio custodendo lorologio pi antico del mondo. Molte le ipotesi che si stanno formulando, ma ormai non ci sono pi dubbi, si tratta di Prete Onse.

    Recenti ricerche negli archivi parrocchiali di SantAndrea hanno permesso di recupe-rare il ritratto di don Vincenzo Veronese, conosciuto in citt come il prete Onse, poich si occupava di ungere le ruote del meccanismo del manufatto medievale.

    Di lui si sa che venne pagato regolarmente come orologiaio dalle casse parrocchiali dal 1876 al 1888. Si trattava di un prete un po particolare cos come lo descrive Felice Nordio, storico e bibliotecario responsabile a Chioggia nella prima met del Novecento, in un manoscritto raccolto in Ricordi e memorie clodiensi 1933-1934. Era un uomo che atteneva poco al suo Ministero spirituale si legge tra le righe - Egli si era fatto il suo domicilio nella camera delle campane del campanile, di riparare gli orologi, faceva il falegname. Il Veronese apparteneva alla parrocchia di santAndrea ed era incaricato dellorologio de campanile. Il suo carattere serioso e particol