Casi clinici di bambini diversamente abili b

download Casi clinici di bambini diversamente abili b

of 32

  • date post

    11-Jul-2015
  • Category

    Internet

  • view

    142
  • download

    5

Embed Size (px)

Transcript of Casi clinici di bambini diversamente abili b

  • Ass. di Acquaticit & Medicina Naturale AcquaMeNa 348-8621980Corso per

    ASSISTENTI SPECIALIZZATE PERGIOVANI DIVERSAMENTE ABILI Dott. Massimo PietrangeliNeonatologo - Pediatra Perfezionato in Scienze Motorie Istruttore Pediatric Basic Life Support

  • Associazione Sportiva e SocioculturaleIl DelfinoConferenza sulla MOTILITA INFANTILE

    PRIME FASI DELLO SVILUPPONEUROPSICOMOTORIO

    Dott. Massimo Pietrangeli

  • FILOGENESI ed ONTOGENESI

    LIVELLOIIIIIIIVCreaturaPesceAnfibioRettileUomoCervelloBulboPonteMesencefaloCortecciaAmbienteAcquaFangoErbaOgni terrenoMobilitSolo troncoOmolateraleSchema CrociatoCammino, corsa,nuoto..VistaOcchi indipendentiIniziano a sovrapporsiMaggior sovrapposizioneConvergenzaEquilibrioLibero dalla gravitCompl. Sogg a gravitSfida iniziale alla gravitEquilibrio su due puntiLinguaggioSono vivoSuoni vitaliSuoni significativiPAROLA

  • Caso 1SCHEDA ANAGRAFICA DELL ALUNNOLalunno Max, di tredici anni, nato in Ucraina il 15 / 8 / 84 , adottato dalla famiglia DA. a tre mesi di vita e residente a Torre Annunziata, frequenta per la prima volta la classe II C della suddetta Scuola Media.Ha frequentato la Scuola Elementare di Torre Annunziata, ripetendo la classe V. E stato seguito gi dallultimo anno di elementari dall insegnante di sostegno.NUCLEO FAMILIAREIl nucleo familiare dellalunno costituito dalla madre Giovanna, casalinga, e da un suo fratello che vive con loro ; il padre, D. D., operaio, vive per lavoro in USA.RAPPORTI CON LAMBIENTE FAMIGLIATali rapporti sono complessi e delicati, in quanto la madre del ragazzo non ha praticamente ancora accettato lhandicap del figlio, e questi risente del clima conflittuale conseguente.RAPPORTI CON LAMBIENTE SCUOLAMax abbastanza inserito nel gruppo classe, ben accetto dai compagni ed ha con loro, con qualcuno in particolare, un buon rapporto, e cos pure con gli insegnanti. Ha instaurato un buon rapporto anche con linsegnate di sostegno.Egli viene volentieri a scuola e mostra interesse per alcune attivit didattiche, ma deve essere continuamente guidato e stimolato per eseguire i compiti proposti. Si rivela spesso polemico e contestatore, esigente ed egocentrico ; ci dovuto probabilmente alla sua condizione che gli crea disagio sa fisico che psichico e dunque scolastico. Deve essere seguito e rincuorato, con attenzioni notevoli.

  • Spesso si esprime spontaneamente, ma non sempre in modo opportuno e coerente al contesto. Amante delle proprie idee, preferisce parlare di fatti e avvenimenti propri e altrui.DIAGNOSI CLINICADalla diagnosi funzionale, redatta il 04 / 02 / 98 dallequipe medica psico-pedagogica, risulta che Max presenta Paralisi cerebrale infantile. Diplegia spastica con impostabilit e spasticit associate, da probabile danno perinatale. Conseguenze funzionali : lieve ritardo mentale e difficolt di apprendimento.DIAGNOSI FUNZIONALEDiplegia spastica con ritardo mentale lieve, che comporta difficolt a livello gnosico.Max frequenta il centro riabilitativo dellIstituto Paolo VI di B, dove sottoposto a terapie varie : fisiochinesiterapia, psicomotricit e logopedia.Si muove con lausilio del girello da quando ha eseguito un intervento agli adduttori.PROFILO DINAMICO FUNZIONALE REDATTO IL 04 / 02 / 98Settori di attivit in cui si riscontrano le difficolt :Area linguistica e logico matematicaASSE COGNITIVO Livello di sviluppo cognitivo : diminuzione lieve.ASSE AFFETTIVO RELAZIONALEArea del s : deve essere incoraggiato e stimolato per avere un sufficiente livello di autostima.Rapporti con gli altri : buoni.ASSE COMUNICAZIONALEMezzi privilegiati : linguaggio verbale.Contenuti prevalenti : eventi personali ed esperienze altrui.Modalit di interazione : tranquilla.

  • ASSE LINGUISTICOComprensione : comprende semplici messaggi.Produzione : trascrive ci che ha compreso attraverso domande stimolo.Uso comunicativo : trasmette messaggi chiari e corretti verbalmente. ASSE SENSORIALEFunzionalit visiva : diminuzione severa.Funzionalit uditiva : nella norma.ASSE MOTORIO PRASSICOMotricit globale : gravemente compromessa.Motricit fine : compromessa, ma se guidato riesce a scrivere.Prassie semplici e complesse : difficolt nelleseguire movimenti complessi che richiedono uno spazio pi ampio.ASSE NEUROLOGICOCapacit mnestiche : buone.Capacit attentive : limitate.Organizzazione spazio temporale : grave difficolt.ASSE DELL AUTONOMIAAutonomia personale : gravemente compromessa.Autonomia sociale : gravemente compromessa.ASSE DELL APPRENDIMENTOGioco e grafismo : non rispetta sempre le regole del gioco.Lettura e scrittura : poco scorrevoli, errori ortografici e grammaticali.Uso spontaneo delle competenze : inesistente.Apprendimenti curricolari : programmazione individualizzata.SFERA CONATIVA1 ) Impegno : non costante.2 ) Capacit mnestiche : buone.3 ) I tempi di attenzione e concentrazione sono limitati.4 ) Organizzazione spazio temporale : grave difficolt.5 ) Autonomia personale : gravemente compromessa.

  • CONTROLLO INIZIALE DELLE NOZIONI POSSEDUTE DALL ALUNNOAREA SOCIO AFFETTIVA RELAZIONALEMax ben inserito nel gruppo classe ed ha un buon rapporto con gli insegnanti e con i compagni, con i quali ha raggiunto un buon grado di socializzazione. Buono il rapporto con linsegnante di sostegno.Per ci che riguarda lautostima, questa si pu considerare sufficiente quando incoraggiato e stimolato continuamente.Mostra interesse per alcune attivit didattiche, ma deve essere guidato per svolgere i compiti proposti. Lattenzione e la concentrazione sono molto labili.AREA LINGUISTICO ESPRESSIVAPer ci che riguarda la comunicazione, il mezzo privilegiato quello verbale, dove il ragazzo mostra ricchezza di termini e buon uso del linguaggio, trasmet-tendo messaggi chiari e corretti verbalmente. I contenuti riguardano eventi personali ed esperienze vissute.Quanto alla comprensione, recepisce semplici messaggi, e nella produzione scritta questi ultimi appaiono scorretti grammaticalmente e ortograficamente, con scrittura incerta e disordinata a causa delle difficolt fino-motorie.Max non autonomo nellespressione scritta e deve essere guidato continuamente.AREA LOGICO MATEMATICALalunno, pur disponibile alle attivit, presenta carenze di base e scarsa autonomia che non gli consentono una interiorizzazione pur semplice dei contenuti proposti alla classe.Il metodo di lavoro non strutturato, possiede discrete capacit di osservazione ma scarse capacit logiche ; non ha una conoscenza del linguaggio specifico.Non distingue i numeri pari dai dispari e non riesce ad eseguire le operazioni di calcolo senza laiuto dellinsegnante. Esegue addizione entro il 20 aiutandosi con le immagini.AREA PSICOMOTORIAGravemente compromessa la motricit globale. Si muove con lausilio del girello. Riguardo alla motricit fine, scrive con difficolt, non separa le parole, e il tratto incerto e fuori dai margini.Non usa bene le forbici, il compasso e la riga.AREA ESPRESSIVO ESTETICALalunno non riesce ad organizzare i materiali secondo un orario settimanale.Non possiede alcun pre-requisito strumentale, mancando la coordinazione oculo manuale ed essendo compromessa la motricit fine.AREA TECNICO OPERATIVANon autonomo nelluso degli strumenti di lavoro.Necessita di aiuto costante per operare e riprodurre semplici consegne.

  • PROGRAMMAZIONEGli obiettivi saranno molto ridotti nellarea linguistica espressiva e differenziati nellarea logico-matematica.Essi saranno differenziati anche nelle altre aree disciplinari.La programmazione mirer al raggiungimento dei seguenti obiettivi generali : *potenziamento della socializzazione gi in atto, rendendo Max pi consapevole di s e degli altri, educandolo al rispetto delle regole e al miglioramento degli atteggiamenti oppositivi che risultano pi evidenti quanto pi egli viene contrariato.*Miglioramento delle capacit attentive e di concentrazione e di buona disponibilit allimpegno.*Potenziamento delle capacit logiche e di ragionamento, favorendo lacquisizione delle capacit di base.Lattivit di sostegno organizzata in 18 ore settimanali ripartite nellarea delle seguenti discipline curricolari :7 ore tra Italiano, Storia e Geografia4 ore tra Matematica e Scienze3 ore di Lingua francese2 ore di Educazione artistica1 ora di Educazione tecnica1 ora di Religione.

  • OBIETTIVI EDUCATIVI INTERDISCIPLINARI ABILITASocializzazioneSente e rispetta le regole della comunit. Dimostra di essere leale e affidabile.E disponibile al dialogo e al confronto. Sa collaborare con compagni ed insegnanti.Dimostra attenzione e solidariet verso i pi deboli. Dimostra di saper coltivare lamiciziaMaturit affettivo-Mostra discreta fiducia nelle -relazionalesue possibilit. Sa controllare azioni e reazioni. Sa riconoscere i propri torti e scusarsenePartecipazioneDimostra di ascoltare con partecipazione. Chiede spiegazioni. Si applica conimpegno,interesse e continuitSa offrire contributi allo svolgimento delle attivit