Bus Magazine 2009/2

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Bimestrale di politica e cultura dei trasporti Anno 9 Numero 2 sped. in abb. post. 70% - DCB Roma 5,00 bus n.2 2009 Marzo Aprile ITALIA: COSA DICE IL DECRETONE UE: 8 MILIARDI PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE TRASPORTO PERSONE: ARRIVA L’EURO VI Tutte le “ricette” anti-crisi

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Bus Magazine n. 2/2009

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  • Bimestrale di politica e cultura dei trasporti Anno 9 Numero 2 sped. in abb. post. 70% - DCB Roma 5,00

    busn.2 2009Marzo Aprile

    ITALIA: COSA DICE IL DECRETONE

    UE: 8 MILIARDI PER LA MOBILIT SOSTENIBILE

    TRASPORTO PERSONE: ARRIVA LEURO VI

    Tutte le ricette anti-crisi

  • Il piano italianoper far fronte conazioni immediate alla crisi economicarivolge lattenzione alla ripresa delleaziende e, in particolare, al mondo deitrasporti. Interventi che, tra luci e ombre,interessano in maniera diretta il nostrosettore. Mentre dallAmerica di BarackObama arrivano suggestioni sulla ricon-versione verde dellautomozione, comevolano per leconomia, e lEuropa vara sulla stessa lunghezza donda i nuovicriteri e regolamenti per lEuro VI, ilpiano di interventi italiano entra nel meri-to di misure contingenti, sia attraverso ilcosiddetto decreto anticrisi che con ilmilleproroghe. Si delinea uno scenariocomplessivo di azioni comunque volte adare fiato alle aziende: da una revisionestraordinaria degli studi di settore chetenga conto dellattuale situazione dicrisi al rinvio di 24 mesi dei decreti attua-tivi del Testo Unico sulla sicurezza neiluoghi di lavoro (si ricorder che lo stes-so ministro Sacconi si era espresso per laridefinizione del rapporto assicurativoInail); dalla deducibilit parziale dellIrap(anche in modo retroattivo) allintrodu-zione a regime del principio di esigibilitdellIVA allatto del pagamento dei corri-spettivi. Il via libera al decreto anticrisi stato accompagnato anche dallappro-vazione di diversi ordini del giorno, unodei quali impegna il Governo, al fine dicontrastare la crisi che sta investendo leimprese esercenti servizi di trasportopubblico di competenza locale e statale eservizi di noleggio con conducente, adadottare, come pi volte chiestodallAssociazione, misure dirette ad assi-curare la deduzione integrale del costodel lavoro dalla base imponibile IRAP. Con il decreto milleproroghe sono stateapportate, invece, alcune modifiche allenorme che disciplinano lattivit di noleg-gio di autovetture, con lintroduzione dipesanti vincoli per le imprese (ad esem-pio, obbligo di collocazione esclusiva sia

    della sede che della rimessa nel territoriodel Comune che ha rilasciato lautorizza-zione, obbligo di rientrare presso larimessa dopo ogni servizio, ecc.), chenon appaiono proporzionati alla finalitdi prevenire i fenomeni di abusivismo eche finiscono, invece, per penalizzarequanti operano nel settore con correttez-za e professionalit. Le norme proposte,peraltro, presentano profili di illegittimi-t, atteso che, a differenza del serviziotaxi (che un servizio pubblico ad offer-ta indifferenziata soggetto a licenza ed atariffe stabilite amministrativamente dalComune), il servizio di noleggio autovet-

    ture con conducente non obbligatorioed prestato dietro prenotazione e con-tratto liberamente concluso fra le parti,rientrando, pertanto, pienamente nellalibera iniziativa economica tutelata dallaCostituzione. LANAV agir, affinch talimodifiche siano emendate, riservandosi,in mancanza, di promuovere azioni adogni livello, comunitario e nazionale, atutela degli interessi e a salvaguardia deidiritti dei propri associati. Per avere unquadro pi completo degli interventiriguardanti il nostro settore, bisognaaggiungere quelli autonomamente decisio comunque discussi da alcune regioni eprovince, con stanziamenti per il rinnovodel parco autobus. N pu sottovalutarsi la rilevanza, tra le

    misure a sostegno delle imprese nellat-tuale sfavorevole congiuntura economicaapprovate con il decreto anticrisi, dellanorma che viene incontro, finalmente,alle reiterate pressioni esercitatedallAnav, insieme ad Asstra, per un pun-tuale pagamento da parte delle pubbli-che amministrazioni dei corrispettivi per iservizi del TPL: al fine di salvaguardare laliquidit delle imprese, stato previsto(occorrer un decreto) lintervento delleimprese di assicurazione per la prestazio-ne di garanzie, che agevolino lincassodei crediti vantati nei confronti delle pub-bliche amministrazioni. In attesa deldecreto, comunque, gi per il 2009 lepubbliche amministrazioni sono tenute acertificare certezza, liquidit ed esigibili-t del credito al fine di agevolarne la ces-sione pro-soluto a banche o intermediari.Non la soluzione del problema, ma unpasso avanti. Resta senza risposta, invece, la richiestadi un intervento di riduzione sulle accisesui carburanti: il prezzo del petrolio,dopo le impennate della scorsa estate, tornato stabile, ma indispensabile chealle nostre aziende, per la loro specificite per il ruolo pubblico che sono chiama-te a svolgere, venga garantita la possibili-t di un costo calmierato del carburante,o per lo meno non gravato come ora da anacronistiche tasse, se vero,come vero, che sulla benzina pesanoancora contributi persino per la guerra inEtiopia del 35!In generale, dallinsieme dei provvedi-menti approvati si rileva unattenzionecomplessiva, purtroppo non semprecoordinata, verso lattivit delle azien-de del trasporto di persone e del tra-sporto pubblico locale in particolare:azioni che dunque, come da semprerivendichiamo, individuano nella cen-tralit del trasporto di persone unmotore trainante per la ripresa dellinte-ra economia nazionale.eee

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    di Giuseppe Francesco Vinella EDITORIALE IbusImagazineI

    IL TRASPORTOPUBBLICONEL PIANO ITALIANOCONTRO LA CRISI

    [Presidente Anav]

    busmagazine

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    LE NOVITDEL DECRETO

    ANTICRISIE DEL MILLEPROROGHE

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    In Copertina:Foto di Paolo Caprioli

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    EditorialeIl trasporto pubblico nelpiano italiano contro la crisi 1Giuseppe Francesco Vinella

    AttualitRicette anti-crisi:misura per misura 4Nicoletta Romagnuolo

    La mobilit verde: targata Euro VI 8Gabriele Montecorboli

    Il casoIl semaforo strizza locchio:e il serpentone paga... 10Paola Galantino

    Dal gotto allo spinelloe la sicurezza va in fumo 12Virginia Lupo

    AttualitCustomer satisfactionle nuove regole doro 20Alessandro Cesari

    Flash 22

    Specialea cura di Paola Galantino

    Guida pratica alla compilazionedei moduli comunitari per le assenze del conducente (ferie o malattia) 23

    Flash 27

    AziendeMercato dellautobus immatricolazioni a -3,7% 29

    Il casoDimmi dove ti siedi ...e ti dir chi sei 30

    AssociazioneTarghe Anav alla memoriadi Liscio, Pampanelli e Romano 31

    SviluppoLa UE investe 8 miliardiper il trasporto urbano 32

    EsteriLondra il ritornodel Double Decker 34

    OpinioniGuerra di religionesulle fiancate dei bus 44Alessandro Cesari

    RubricheViaggiare in Europa 36Regioni province comuni 38La sentenza 42Dalla parte del passeggero 43La nostra storia 46

    Bimestrale di politica e cultura de

    i trasporti Anno 9 Numero 2

    sped. in abb. post. 70% - DCB Rom

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    busn.2 2009Marzo Aprile

    ITALIA: COSA DICE IL DECRETO

    NE

    UE: 8 MILIARDI

    PER LA MOBILIT SOSTENIBILE

    TRASPORTO PERSONE: ARRIVA

    LEURO VI

    Tutte le ricette

    anti-crisi

  • Ricette anti-crisi:misura per misura Il decreto legge approvato a fine gennaio contiene norme in materia di famiglia,lavoro, occupazione e impresa. Una guida ragionata.

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    eeeNicolettaRomagnuolo

    [Responsabile Servizio Fisco e Diritto dImpresa Anav]

    Con il decreto legge anticrisin. 185/2008, convertito dallalegge n. 2 del 28 gennaio2009, il Governo ha varato una serie dinorme in materia di famiglia, lavoro,occupazione e impresa, volte diretta-mente ed indirettamente a contrastaregli effetti negativi dellattuale recessioneeconomica. Proroga della detassazionedei premi di produttivit, deducibilitparziale dellIrap dallIres, revisione deglistudi di settore, soprattutto in talunearee del Paese, per rimodulare gli indi-catori di reddito agli effetti della con-giuntura, misure per favorire la mone-tizzazione dei crediti verso la PubblicaAmministrazione, esigibilit dellIVA percassa: sono queste alcune delle misurepi importanti proposte dal Governo afavore delle imprese per fronteggiare ladelicata congiuntura economica inter-nazionale e ridisegnare in funzioneanti-crisi il quadro strategico nazionale.Ma vediamo nel dettaglio di cosa sitratta.

    Trasporto pubblico localeIl provvedimento dispone il recupero,nei confronti delle societ per azioni amaggioranza pubblica maggioritariaesercenti servizi pubblici locali, costitui-te ai sensi del Testo unico delle leggisullordinamento degli enti locali, degliaiuti illegittimi corrispondenti alleimposte (e ai relativi interessi) non ver-sate per effetto dellapplicazione delcd. regime di moratoria fiscale (arti-colo 66, comma 14 del D.L. n.331/1993, convertito dalla L. n.427/1993). Le somme recuperatedovranno essere riassegnate ad unfondo da ripartire tra gli enti pubblici

    territoriali per le esigenze del traspor-to pubblico locale non ferroviario edestinate, in particolare, al migliora-mento della sicurezza, allammoderna-mento dei mezzi e alla riduzione delletariffe.

    IRAPIn deroga al principio generale di inde-ducibilit dellIrap dalle imposte suiredditi, il provvedimento anti-crisi haprevisto la deducibilit, in capo ai sog-getti sia Ires che Irpef, di una quotaparte dellIrap (il 10%), che colpisce ilcosto sostenuto dalle imprese per ilpersonale dipendente e assimilato

    nonch la quota imponibile degli inte-ressi passivi e degli oneri assimilati, alnetto degli interessi attivi e dei proven-ti assimilati. In proposito, la relazione diaccompagnamento al provvedimentoprecisa che, per esigenze di semplifica-zione, la quota parte di IRAP deducibi-le va forfetariamente determinata inragione del 10% dellimposta comples-sivamente dovuta dai soggetti passiviche hanno fatto concorrere nella baseimponibile spese per il personale o perinteressi passivi. Viene altres prevista lapossibilit di far valere la predettadeduzione anche per gli anni prece-denti il 2008, qualora siano ancoraaperti i termini di cui allarticolo 38 delDecreto del Presidente dellaRepubblica n. 602 del 1973, fissati in 48mesi dalla data del versamento.

    Esigibilit IVA per cassaPer ovviare agli effetti particolarmentegravosi che comporterebbe lanticipa-zione del versamento dellIVA da partedel cedente o prestatore, nellipotesi incui il pagamento dei corrispettiviavvenga in un momento successivo aquello delleffettuazione delle opera-zioni, viene introdotto a regime il prin-cipio secondo cui lIVA relativa alle ces-sioni di beni e alle prestazioni di servi-zi effettuate nei confronti di esercentiattivit di impresa, arte o professione, esigibile al momento delleffettivopagamento dei corrispettivi e non pial momento di emissione della fattura(come gi avviene per le operazionieffettuate nei confronti di determinatecategorie di soggetti, quali gli enti pub-blici territoriali). In fattura deve essereespressamente indicato che si tratta di

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    LIRAPSUL PERSONALE

    DEDUCIBILE(E CON GLIARRETRATI)

  • operazione ad esigibilit differita.Limposta diviene comunque esigibile(salvo che il cessionario o committentesia stato assoggettato a procedure con-corsuali o esecutive), decorso un annodalla data di effettuazione dellopera-zione.La disposizione non immediatamenteoperativa, in quanto la sua efficacia subordinata allautorizzazione dellaCommissione Europea e ad un decre-to del Ministero dellEconomia e delleFinanze, che dovr fissare il volumedaffari dei contribuenti nei cui con-fronti applicabile tale beneficio.

    Premi di produttivitIl provvedimento anticrisi conferma,anche per il 2009, il regime di tassazio-ne agevolata delle somme erogate aidipendenti del settore privato, in rela-zione ad incrementi di produttivit,innovazione ed efficienza organizzativae ad altri elementi di competitivit eredditivit legati allandamento econo-mico dellimpresa. La misura, fortemen-te voluta dai sindacati e dalle imprese,consentir lapplicazione di unimpostasostitutiva dellIrpef e delle addizionalicomunale e regionale nella misura del10%, su premi ed incentivi legati allaproduttivit erogati ai lavoratori che,nel periodo dimposta 2008, abbianopercepito un reddito di lavoro dipen-dente non superiore a 35.000 euro.Lagevolazione concessa per il 2009su un importo complessivo non supe-riore a 6.000 euro (al netto dei contri-buti obbligatori per legge).

    Studi di settoreGli studi di settore saranno rivisti pertener conto della crisi economica e deimercati con particolare riguardo adeterminati settori o aree territoriali.Per far questo si ricorrer a un decre-to del Ministero dellEconomia e delleFinanze, che proceder ad unintegra-zione degli studi, tenendo conto anchedei dati della contabilit nazionale, deglielementi acquisibili presso istituti edenti specializzati nellanalisi economica

    e delle segnalazioni degli osservatoriregionali dellAgenzia delle Entrate. Sitratter, dunque, di una revisione con-giunturale e speciale degli studi disettore.

    Pagamenti della P.A.Al fine di agevolare la riscossione deicrediti vantati da fornitori di beni e ser-vizi nei confronti della PubblicaAmministrazione e di salvaguardare,quindi, la liquidit delle imprese stataprevista lemanazione di un decretoche preveda lintervento delle impresedi assicurazione e della SACE s.p.a. nellaprestazione di garanzie, che agevolinolincasso dei crediti vantati nei confron-ti della P.A. Per lanno 2009 previsto,altres, che i creditori di somme dovuteper somministrazioni, appalti e fornitu-re possano richiedere la certificazione,da parte di Regioni ed enti locali, dellacertezza, liquidit ed esigibilit del cre-

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    |5busmagazine

    ASSICURAZIONEE GARANZIE

    SUI PAGAMENTIDEI SOGGETTI

    PUBBLICI

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    dito. I predetti enti, secondo modalitche saranno stabilite con appositodecreto del Ministero dellEconomia edelle Finanze possono rilasciare talecertificazione nel termine di venti gior-ni dalla data di ricevimento della relati-va richiesta, al fine di consentire la ces-sione pro-soluto del credito a bancheo intermediari.

    Altre disposizioniNellottica di ridurre i costi amministra-tivi delle imprese si colloca lobbligoper le societ di nuova costituzione diindicare, allatto di iscrizione presso ilregistro delle imprese, il proprio indiriz-zo di posta elettronica certificata.Ladempimento di tale obbligo, chedovr essere assolto anche dalle socie-t gi costituite alla data di entrata invigore del decreto in esame nel termi-ne di tre anni dalla medesima data, esente da imposta di bollo e diritti disegreteria. Queste, dunque, le principali misureanti-crisi (di interesse delle imprese ditrasporto) varate sino a questomomento dal Governo: la gravit del-lattuale situazione economica lasciapresagire, tuttavia, che nel corso del-lanno vi saranno ulteriori interventi

    diretti ad agevolare la ripresa, per iquali tornano utili le recenti decisioniassunte a livello comunitario.Proprio nellottica di contrastare glieffetti sulleconomia reale dellattualecrisi finanziaria e di agevolare la ripresa,

    si pone, infatti, lintervento dellaCommissione Europea di cui allaComunicazione 2009/C 16/01 del 17dicembre 2008, che ha definito unnuovo (e temporaneo) quadro di rife-rimento in materia di aiuti di Stato, cherimarr valido fino al 2010. Lobiettivo quello di rilanciare leconomia dei PaesiUE, incoraggiando le imprese a conti-nuare ad investire ed allentando lastretta del mercato del credito deter-minata dalla crisi dei mercati finanziari,allo scopo di proteggere le imprese dalrischio di non poter accedere allerisorse e ai finanziamenti necessari.Nello specifico la CommissioneEuropea, oltre a fissare limiti menostringenti per gli Stati membri per laconcessione di aiuti sotto forma di tassidi interessi agevolati e di garanzie, hastabilito che, ad esempio, devono rite-nersi compatibili con il mercato comu-ne gli aiuti che gli Stati membri conce-deranno alle imprese entro il 31dicembre 2010, a condizione che lim-porto della sovvenzione, sommato adeventuali aiuti de minimis, non porti iltotale degli aiuti ricevuti dallimpresanel periodo 1 gennaio 2008 31dicembre 2010 ad un livello superioreal massimale di 500.000 euro.Unopportunit che lo Stato italiano

    Il disegno di legge sul federalismo fiscale nel suoiter al Senato dove stato approvato con 156 votifavorevoli, 6 contrati e 108 astenuti stato arricchi-to in corso dopera con alcune novit sulle cittmetropolitane ma soprattutto con lintroduzionedella cosiddetta norma salva isole.La misura inserita dallaula del Senato contieneinfatti agevolazioni per gli investimenti in infrastrut-

    ture per le realt insulari e parifica i collegamenticon le isole al trasporto pubblico. Le agevolazionivengono estese anche alle Regioni a Statuto specia-le. Lemendamento, in pratica, riconosce la specifici-t dellinsularit per quel che riguarda il divarioinfrastrutturale da colmare con apposite risorse,cos come aggiunge i collegamenti con le isole alcomma sul trasporto pubblico. e

    I COLLEGAMENTI CON LE ISOLE SONO TRASPORTO PUBBLICO

    RECUPERODEGLI AIUTIILLEGITTIMI(IMPOSTE

    NON VERSATE)

  • potrebbe e dovrebbe sfruttare persostenere i settori (ad esempio, quellodel noleggio autobus con conducente)pi pesantemente colpiti dagli effettidella crisi.Funzionale alla revisione degli studi disettore prevista dal decreto anticrisi liniziativa della So.Se. (la Societ per gliStudi di settore del MinisterodellEconomia e delle Finanze) di moni-torare gli effetti della crisi sui soggettiche applicano gli studi di settore, attra-verso la predisposizione di un appositoquestionario. Contrazioni degli ordini,difficolt di accesso al mercato del cre-dito, ritardi riscontrati nei pagamenti aifornitori e negli incassi dai clienti, ridu-zioni di personale, oltre ad informazio-ni sui dati del conto economico (ricavi,costi di acquisto di materie prime, costiper la produzione di servizi, costi dellavoro, ecc.): sono queste alcune dellenotizie che il contribuente potr forni-re allAmministrazione Finanziaria attra-verso la compilazione, anche in forma

    anonima, del questionario. Si tratta di uniniziativa di grande utilitper reperire informazioni utili ad analiz-zare lo stato di crisi che gli operatorieconomici hanno vissuto nel 2008 edindividuare quindi, nel modo pi miratoe selettivo possibile, per ciascun setto-re e per territorio, i necessari correttiviagli studi di settore che saranno appli-cabili per lanno 2008.La trasmissione del questionario dovravvenire, in via telematica, entro il 5marzo 2009, per consentire alla So.Se.di analizzare i dati forniti dai contri-buenti, unitamente a quelli provenientida altre fonti informative (individuate inparticolare nelle pi importanti banchedati di Istituti di ricerca pubblici e priva-ti, nella Rete degli Esperti appartenential mondo dellUniversit e a primariIstituti di ricerca), in tempo per la riu-nione della Commissione degli esperti,gi fissata per la fine di marzo, chedovr varare gli opportunicorrettivi.eee

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    Il Consiglio regio-nale del Lazio haallordine del giorno

    la discussione di una legge regionale per regola-mentare il servizio di noleggio autobus e servizi dilinea Gran Turismo (ovvero le modifiche alla leggedel 98). Lurgenza di trattare questo tema comerisulta dalla relazione alla proposta di legge regio-nale deriva dal mancato recepimento nel Laziodella legge 218/03 e lobiettivo di contrastare possi-bili distorsioni della libera concorrenza nel settoredel trasporto su strada di viaggiatori. Per questimotivi la Commissione Europea ha fatto pressionisul Governo italiano, affinch la disciplina fosse

    attuata su tutto il territorio nazionale. La temuta distorsione alla libera concorrenza - scritto nella relazione al provvedimento regionale -sopravviene nel caso in cui lattivit di trasportomediante autonoleggio di autobus con conducenteviene effettuato da mezzi utilizzati per il trasportopubblico locale, per i quali lazienda ha ottenuto faci-litazioni finanziarie o contribuzioni a carattere pub-blico. Questa condizione, che la legge vieta esplicita-mente, particolarmente sentita perch nella condi-zione attuale limprenditore del settore autonoleggiosi trova a dover competere in un libero mercato, conimprese che sfruttano il doppio regime, godono diindubbi vantaggi, in maniera indebita. e

    NEL LAZIO IN DISCUSSIONEREGOLAMENTO PER I BUSA NOLEGGIO CON CONDUCENTE

    QUESTIONARIO:LA CRISI

    MONITORATAPER GLI STUDI

    DI SETTORE

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    Se gli Stati Uniti si muovono pervolont del nuovo Presidenteverso un futuro automobilisticomeno inquinante, anche la vecchiaEuropa non sta a guardare. IlParlamento europeo ha, infatti, adotta-to a maggioranza, su proposta dellaCommissione, un regolamento cheintroduce nuove norme per lomologa-zione di camion e autobus riguardo alleloro emissioni inquinanti e allaccessoalle informazioni tecniche da partedegli operatori indipendenti. Con lenuove norme, gi nel 2014, i nuovi vei-coli pesanti dovranno ridurre dell80%le emissioni di ossidi di azoto e del 66%quelle di particolato. Sono ammessiincentivi finanziari ai veicoli nuovi e perladeguamento o la rottamazione diquelli gi in servizio.Approvando con 610 voti favorevoli,11 contrari e 22 astensioni la relazionedel tedesco Matthias Groote, ilParlamento ha adottato, lo scorso 16dicembre 2008, il regolamento Euro VIche prevede lintroduzione di prescri-zioni tecniche comuni per lomologa-zione-tipo di veicoli commercialipesanti, motori e pezzi di ricambio perquanto riguarda le loro emissioni dimonossido di carbonio (CO), ossidi diazoto (NOx) e particolato (PM). Ilregolamento stabilisce inoltre regoleper la conformit di veicoli e motoriquando sono in funzione, la durabilitdei dispositivi di controllo dellinquina-mento, i sistemi diagnostici di bordo(OBD), la misura del consumo di com-bustibile, le emissioni di anidride carbo-nica (CO2) e per laccessibilit alleinformazioni sui veicoli, la loro ripara-zione e manutenzione. Prevede inoltrela possibilit per gli Stati membri di

    introdurre incentivi finanziari da appli-care ai veicoli nuovi che rispettano ledisposizioni del regolamento, allade-guamento di quelli in servizio e alla rot-tamazione. Scopo del provvedimento di assicu-rare il funzionamento del mercatointerno e, al tempo stesso, garantire

    elevati livelli di protezione dellambien-te. Dato che lAula ha approvato ilmaxi-emendamento di compromesso

    negoziato con il Consiglio e sostenutoda tutti i gruppi politici, il regolamentopotr entrare in vigore il ventesimogiorno dopo la sua pubblicazione sullaGazzetta Ufficiale. Alcune disposizionisaranno applicabili da quella data, altrea partire dal 31 dicembre 2012 e altreancora dal 31 dicembre 2013.Circa il campo di applicazione, il rego-lamento si applica agli autoveicoli amotore delle categorie M1 e M2, N1 eN2 con massa di riferimento superiorea 2.610 kg cio ai veicoli progettati ecostruiti per il trasporto di persone,aventi al massimo otto posti a sedereoltre al sedile del conducente e conuna massa massima non superiore a 5tonnellate, nonch ai mezzi progettati ecostruiti per il trasporto di merci, aven-ti massa massima non superiore a 3,5tonnellate e a quelli con una massacompresa tra 3,5 e 12 tonnellate. Siapplica, inoltre, a tutti i veicoli a moto-re progettati e costruiti per il trasportodi persone, aventi pi di otto posti asedere oltre al sedile del conducente emassa massima superiore a 5 tonnella-te (M3), nonch a quelli progettati ecostruiti per il trasporto di merci, aven-ti massa massima superiore a 12 ton-nellate (N3). Le case costruttrici dovranno dimo-strare che tutti i veicoli nuovi venduti,immatricolati o messi in servizio nellaComunit, nonch tutti i motori nuovi

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    I NUOVI LIMITI

    PER LEEMISSIONI

    INQUINANTI

    La mobilit verde: targata Euro VIIl parlamento europeo ha adottato a larga maggioranza il regolamento con le nuove norme per lomologazione di camion e autobus.

    eeeGabrieleMontecorboli

    [Responsabile Servizio Mobilit e Turismo Anav]

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    e tutti i dispositivi nuovi di controllodellinquinamento di ricambio cherichiedono unomologazione, venduti omessi in servizio nellUnione europea,siano muniti di unomologazione-tipoin base al regolamento in esame. Icostruttori dovranno anche garantire ilrispetto dei limiti delle emissioni fissatedal regolamento. Le misure tecnicheadottate dovranno poi garantire che leemissioni dallo scarico siano effettiva-mente limitate per tutta la normaledurata di vita dei veicoli in condizioniduso normali. Il compromesso raggiunto con ilConsiglio conferma la proposta dellaCommissione sui nuovi valori limiti delregime Euro VI. Pertanto, rispettoallEuro V, applicata dall1 ottobre 2008,ad esempio, la massa delle emissioni diparticolato consentita dal nuovo rego-lamento dovr essere ridotta del 66%(10 mg/kWh), mentre nel caso degliossidi di azoto si prevede una riduzio-ne dell80% (400 mg/kWh). I costrutto-ri dovranno inoltre equipaggiare moto-ri e veicoli in modo tale che le lorocomponenti suscettibili di esercitare uneffetto sulle emissioni siano concepite,costruite e montate in maniera da per-mettere ai motori e ai veicoli di soddi-sfare il regolamento durante il loro usonormale. A partire dal 31 dicembre 2012, leautorit nazionali dovranno rifiutarelomologazione nazionale o lomologa-zione-tipo CE ai nuovi tipi di motori odi veicoli che, a causa delle emissioni,non siano conformi al regolamento edalle sue misure di applicazione.Potranno invece essere rilasciati certifi-cati tecnici per livelli di emissione pre-cedenti allEuro VI per i veicoli destina-ti allesportazione fuori dallUE. Inoltre,dal 31 dicembre 2013, le autoritnazionali dovranno cessare di ritenerevalidi i certificati di conformit dei vei-coli nuovi che non rispettano le dispo-

    sizioni del regolamento.La Commissione dovr adottare unaserie di misure applicative, in particola-re, riguardo alle emissioni di scarico,compresi i cicli di prova, allapplicazionedi sistema di misura portatili per verifi-care le emissioni effettive durante luso,al controllo e alla limitazione delleemissioni fuori ciclo ai fini del rispettodei limiti di emissione, alla fissazione deivalori limite per il numero di particellenel rispetto degli attuali, ambiziosirequisiti in materia ambientale, e alleemissioni a regime minimo. Ma anchesui sistemi OBD, sulla durabilit deidispositivi di controllo dellinquinamen-to, sulle emissioni di anidride carbonicae sul consumo di carburante, sui carbu-ranti di riferimento (come benzina, die-sel, gas, bioetanolo, biodiesel e biogas),

    sul corretto funzionamento degli stru-menti di controllo dellinquinamento.Dovr inoltre adottare particolariprovvedimenti per garantire il correttofunzionamento dei controlli sugli ossididi azoto. Gli Stati membri per la loroparte dovranno fissare sanzioni - effet-tive, proporzionate e dissuasive - dainfliggere in caso di violazione del rego-lamento, adottare tutte le misurenecessarie affinch siano applicate, enotificarle alla Commissione. In parti-

    colare tutte le falsificazioni relative aomologazioni e manomissioni.Il compromesso con il Consiglio man-tiene la proposta originale di consenti-re agli Stati membri di introdurreincentivi finanziari da applicare ai veico-li prodotti in serie conformi al regola-mento e alle sue misure di applicazio-ne. Gli incentivi da applicare a tutti iveicoli nuovi commercializzati nelloStato membro interessato dovrannocomunque cessare entro il 31 dicem-bre 2013. Una volta entrate in vigore lemisure di applicazione, inoltre, gli Statimembri potranno concedere incentiviper adeguare i veicoli in servizio aivalori limite demissione e per demoli-re quelli non conformi al regolamento.I costruttori dovranno inoltre consenti-re agli operatori indipendenti unaccesso illimitato e normalizzato allin-formazione sulla diagnostica di bordo(OBD), alle attrezzature di diagnosticae altre apparecchiature o strumenti,compreso il relativo software, e allin-formazione sulle riparazioni e la manu-tenzione dei veicoli. Le norme previsteper i veicoli leggeri (artt. 6 e 7 del rego-lamento 715/2007) si applicano, anchea quelli pesanti. In particolare, le infor-mazioni comprendono lidentificazioneinequivocabile del veicolo, i manuali diuso e manutenzione, i manuali tecnici,le informazioni sulle componenti e lediagnosi, gli schemi di cablaggio, i codicidiagnostici di guasto, il numero di iden-tificazione della calibratura del softwareapplicabile a un tipo di veicolo, le infor-mazioni su strumenti e accessori bre-vettati e fornite per mezzo di tali stru-menti e accessori brevettati e le infor-mazioni sui registri di dati e dati bidire-zionali di monitoraggio e prova. Icostruttori potranno inoltre fatturarespese ragionevoli e proporzionate diaccesso alle informazioni per la ripara-zione e la manutenzione dei veicoli.

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    SI APPLICAAI VEICOLI

    PER ILTRASPORTOPERSONE

  • Nellera della tecnologia piavanzata, degli autovelox edei tutor, delle telecameredigitali a circuito sensibile, dei varchiZTL e similiin una societ in cui alvaglio dotare gli stadi di telecamere ingrado di stabilire, in tempo reale, se lapalla ha superato la linea di porta omeno ed anche eventuali fuorigioco,bisogna stare attenti a che quella stes-sa tecnologia tanto agognata non si tra-sformi in un boomerang! E si perch se vero che non bisognerebbe mai esse-re contrari a priori alladozione deisistemi che la tecnologia ci mette adisposizione, non illudiamoci che que-sta ci semplifichi sempre la vita! Quando si tratta, infatti, di spremere icontribuenti con contravvenzioni fanta-sma o con rincari da lotteria di capo-danno dei premi assicurativi, tutte quel-le diavolerie se non sempre sortisconogli effetti sperati in termini di razionaliz-zazione del traffico e prevenzione degliincidenti, di certo portano un bel po disoldi nelle casse delle amministrazionilocali. Ma quel che forse ancor meno cisi aspetta che questi marchingegniposti sulle strade alle volte non solonon influiscono (riducendoli) sugli inci-denti pi gravi, ma ne causano moltialtri! Se si considera, poi, che alle volte la stessa Amministrazione locale arimetterci, la questione assume i con-torni del paradosso. Miti automobilisti,signori e signore anche di una certaet, che mai in vita loro avrebbero nep-pure col pensiero osato passare colsemaforo rosso, hanno ricevuto nellul-timo scorcio di anno raffiche di multeper aver traguardato un semaforo conluce rossa. Una epidemia di daltoni-smo? Il mite cittadino paga, e perdepunti! Ma quando a passare col rosso

    un (pezzo di) autobus allora c davve-ro qualcosa che non quadra. Sempre in nome della razionalizzazionedel traffico cittadino gli autobus dinuova generazione assomigliano avariopinti dragoni cinesi che si aggirano

    (e si attorcigliano) nelle nostre citt.Spesso troppo lunghi, passano con ilverde, e il K20 (lapparecchio elettroni-co ai semafori che fotografa la stradaquando si accende il rosso) strizzalocchio e la coda del mezzo vienecolta in fallo.

    La dinamica evidente: lautobus arrivaal semaforo, supera la linea darrestoquando il semaforo d ancora via libe-ra e si avvia a svoltare su una laterale,poi si arresta perch davanti ha unalunga fila di auto in attesa del momen-to giusto per girare. A quel punto lap-parecchio fotografico scatta e vieneripresa la coda del mezzo e parte lacontravvenzione. Un punto criticoriguarda lassenza, per questi casi, delfotogramma al momento del supera-mento della linea darresto. Il caso, fini-to sul tavolo del Giudice di Pace, hainteressato una citt emiliana, dove ilvigile elettronico scatta al momentodel rosso. Un autobus che passa con ilverde rischia di prendere la multa soloperch lauto davanti a lui, in attesa disvoltare, lo costringe a bloccarsi inmezzo allincrocio. Cos, la polizia muni-cipale pretende il pagamento dellecontravvenzioni da parte dallaziendaemiliana di pubblico trasporto locale laquale, a sua volta - e non a torto - inve-ste della questione il Giudice impu-gnando ben cinque verbali di accerta-mento. Il Giudice non ha potuto far

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    IL PARADOSSO:MULTE A MEZZI

    PUBBLICI(E PUBBLICI

    RICORSI)

    Il semaforo strizza locchio:e il serpentone paga...Il K20, lapparecchio elettronico che ai semafori fotografa chi passa col rosso,punisce i mezzi troppo lunghi. E il cittadino paga.

    eeePaolaGalantino

    [Responsabile Servizio Legale Anav]

    I I L C A S O I I I

  • altro che accogliere i ricorsi, dalmomento che lautobus, causa ledimensioni impeditive, non avrebbepotuto fare altro che proseguire lattra-versamento per sgomberare larea. Ilgiudice ha precisato che i fatti non sisono potuti verificare e controllaresecondo un metro sufficientementeobiettivo, per cui non si deve trarre laconclusione che la ricorrente abbiaattraversato la linea nonostante il divie-to. Insomma un gioco di logica per sal-vare capra e cavoli. Del resto, trattan-dosi di un autobus evidente che il

    tempo trascorso tra il superamentodellincrocio e lo scatto del semafororosso non permette di sgomberarelarea. Assieme ai cinque ricorsi presen-tati dallazienda dei trasporti e accoltidal giudice figurano anche altre 34 sen-tenze sullo stesso tema, a carico (sigh!)di privati cittadini! E ora il Comune,dichiarato illegittimo il verbale daccer-tamento della Municipale, dovrrispondere della condanna, oltre che,con molta probabilit, rivedere lim-pianto semaforico degli incroci incrimi-nati! eee

    |11magazinebus

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    A RIMETTERCI SEMPRE

    LAMMINISTRAZIONECIO IL

    CITTADINO

    I I I I L C A S O I

    Mister T-Red, l ingegnere che ha inventato i sema-fori intelligenti pi odiati dagli automobilisti, fini-sce agli arresti domiciliari. E con lui vengono iscrittinel registro degli indagati altre 108 persone: sessanta-tr funzionari di polizia municipale, quaranta tra sin-daci e assessori, cinque imprenditori. In una grandealleanza del semaforo truccato che ha piazzato,secondo l accusa, impianti truccati in mezzo nordItalia. A chiedere la misura cautelare per StefanoArrighetti, 45enne di Seregno, provincia di Milano,ingegnere e amministratore della Kria, la procura diVerona. L accusa di frode nella pubblica fornituraperch avrebbe ottenuto appalti dai Comuni garanten-do che la sua apparecchiatura era omologata dal mini-stero. In realt, hanno scoperto i carabinieri di SanBonifacio e di Tregnago, in provincia di Verona, l omo-logazione non c era. L approvazione riguardava solole telecamere e non l hardware che calcolava le infra-zioni, quello posizionato nelle cabine di vetroresina suimarciapiedi agli incroci. Con Arrighetti, sono indagatiper truffa aggravata e falsit materiale gli amministra-tori di Ci.ti.esse, Maggioli, Traffic Tecnology, OpenSoftware. Alla Kria, si legge nell ordinanza, si conte-sta di aver sostituito una parte essenziale del siste-ma quale la scheda con rel, senza informare di que-sto il ministero. Secondo Gabriele Minniti, l avvocatoche difende Arrighetti - definito uno studioso, un

    genio che ci invidia tutto il mondo - il rel un tra-sformatore di segnale elettrico, un pezzo intercambia-bile: non necessario che sia omologato. Dal 2002 laKria ha sede nel polo tecnologico della Brianza, aDesio, in quella che fu la sede dell Autobianchi. Allesue dipendenze, Stefano Arrighetti ha un pool di quin-dici ingegneri impegnati nello sviluppo delle nuovetecnologie. Alla ricerca, la Knowledge research ima-ging application, destina il 26 per cento del proprio fat-turato, cio circa 800mila euro. E nel 2007, la societha fatturato tre milioni di euro. Ora, per, i centralinidei comandi dei vigili di tutt Italia - da Perugia aFaenza, da Seveso a Vittorio Veneto - sono intasatidalle telefonate di automobilisti che chiedono il rim-borso delle multe. Mentre le associazioni di consuma-tori chiedono alle amministrazioni di annullare auto-maticamente i verbali con le apparecchiature incrimi-nate e invitano i cittadini di rivolgersi al Giudice dipace per l annullamento delle multe, il comandantedei carabinieri di San Bonifacio, Salvatore Gueli, con-siglia alle vittime dei T-Red di costituirsi in comitatiper rendere le procedure pi rapide ed evitare iniziati-ve isolate. E anche Domenico Musicco, dellAssociazione italiana familiari vittime della strada,avverte che truccare i semafori non aiuta la sicurez-za perch ingenera sfiducia nei meccanismi di con-trollo. e (da Repubblica).

    LA TRUFFA DEI SEMAFORI INTELLIGENTI arrestato linventore, 108 indagati

  • Dal gotto allo spinelloe la sicurezza va in fumoNuove campagne contro luso e labuso di alcolici e droghe: troppi incidenti causati da un bicchiere di troppo o da sostanze stupefacenti.

    eee

    Alcool e droga. Il problema sul tavolo: del governo, delleamministrazioni locali, delleaziende. I fatti sono sui giornali: e inquesto caso si tratta di incidenti strada-li, anche mortali. Il trasporto pubblicolocale, i suoi dipendenti, i suoi autisti,non sono esenti dal tarlo sociale.Difficile, del resto, immaginare il contra-rio. Alcool e droga sono un problemaper tutti i settori sociali, a tutti i livelli, enon sono di consolazione alcuna le

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    VirginiaLupo

    Il sen. Carlo Giovanardi, sottosegretarioalla presidenza del Consiglio comeresponsabile del Dipartimento antidroga, stato intervistato dal quotidiano diRoma Il Tempo, allindomani dellinci-dente mortale avvenuto nelle stradedella capitale: anche in questo caso leanalisi avevano evidenziato luso di dro-ghe - cocaina - da parte del conducente,e la polemica che ne era seguita denun-

    ciava anche una carenza da parte dellegislatore.Le dichiarazioni che ho letto in que-sti giorni - ha detto il sen. Giovanardi- mi hanno fatto capire quanto le per-sone parlino senza cognizione dicausa. inammissibile la disinforma-zione e il pressappochismo di troppiche dellesistenza di tali norme nonsanno o fanno finta di non sapere. LaConferenza Stato-Regioni approvnellottobre 2007 il protocollo chesanciva controlli sui lavoratori desti-nati a mansioni che comportanorischi per la sicurezza, lincolumit e la

    salute dei terzi. Il protocollo, rettifica-to lo scorso settembre, che perfezio-na larticolo 125 del Dpr 309 del1990, la risposta che va a riempire ilvuoto legislativo che era in essere.Quindi, non mi si accusi di nulla.

    Un protocollo che dopo 18 annidalla legge del 90 finalmentepone dei paletti a chi usa sostan-ze stupefacenti e mette a rischiola vita di terze persone. Non ci sipoteva arrivare prima? Ci aveva tentato anche lex ministroLivia Turco, dopo che un conducente

    In una intervista il responsabile del Dipartimento antidroga della Presidenza del Consiglio illustra il protocollo rettificato lo scorso settembre.

    GIOVANARDI: TESTANTIDROGA OBBLIGATORI

  • infuocate polemiche esplose quandoquesto tema ha toccato persino mem-bri del Parlamento e della grande indu-stria. La questione resta, e resta in tuttala sua gravit.

    Per una birra in piE vero che, probabilmente, il fenome-no delluso e abuso di sostanze chealterano lo stato di attenzione e con-centrazione dal gotto allo spinello,dal bicchierino di troppo di superal-colici alle droghe pesanti di sempre; altrettanto vero per che nel sentirecomune c maggiore sensibilit di untempi sui danni sociali provocati dallas-sunzione di queste sostanze; ma csoprattutto la constatazione dolorosache un paese civile non si pu permet-tere di considerare normali tante vit-

    time innocenti per la dissennatezza dialcuni (n tante scelte operate anchein settori nevralgici del Paese - senza ladovuta presenza intellettiva).La prevenzione dei rischi sulle stradesono al centro di una legislazione incontinuo divenire: dopo la battaglia

    contro luso dei telefonini, stata scate-nata dalle forze dellordine in virtdelle nuove regole una guerra controalcool e droghe. In tutti i bar espostoil severissimo decalogo sullassunzioneconsentita di alcolici prima di mettersialla guida: basta una birra, a volte, per

    busmagazine |13

    I I I I L C A S O I

    dautobus, dopo aver fumato uno spi-nello, invest un bambino. Allora si discusso sulla necessit di stilare unregolamento ma il tutto rimasto let-tera morta. Appena ho acquisito ladelega al contrasto delle tossicodi-pendenze, ho voluto pensarci io.

    E sembra esserci riuscito, alme-no sulla carta. Di fatto per icontrolli non ci sono ancora. Il regolamento ora c, anche se perarrivarci ho dovuto lottare controtutti, soprattutto i funzionari del mini-stero che volevano si distinguessero,

    nel documento, i consumatori occa-sionali da quelli abituali o dipendentida sostanze psicotrope. Ora per, aquanto sembra, molti datori di lavoroignorano lesistenza del protocollo.

    Quali categorie devono rendereobbligatori i test antidroga per ipropri dipendenti? Questi sono previsti in generale pertutti quei lavori che prevedono diavere la responsabilit di altre perso-ne. Quindi i lavoratori del settore tra-sporti, conducenti di autobus, treni,navi, piloti di aerei, controllori di volo.

    Ma anche chi addetto alla guida dimacchine di movimentazione terra emerci o per quanti si trovano amaneggiare sostanze pericolose comegas tossici, esplosivi e fuochi dartifi-cio. Non dimentichiamo poi che, adesempio, lEsercito li fa gi da moltotempo. Devo dire poi che sto pensan-do di inserire nellelenco anche imedici. e(dallintervista di Alessandro Bertasi su Iltempo del 23 dicembre 2008)

  • non essere in regola, dipende da sog-getto a soggetto, dal peso corporeo,persino dal sesso.Il giro di vite riguarda in particolare iltrasporto pubblico di persone, soprat-tutto dopo la tragedia avvenuta allini-zio del 2007 a Vercelli, quando si rove-sci un bus di ragazzini che tornavanoda una gita (e due di loro morirononellincidente), e lautista risult positivoalla cannabis. Come si dice, si era fattouno spinello prima di mettersi allaguida. Lallora ministro alla Salute LiviaTurco defin necessari i test periodiciper verificare lassunzione di droga daparte degli autisti di mezzi pubblici pro-posti dallopposizione, e anche se lon.Luxuria nelloccasione invit i colleghiparlamentari che attaccavano le dosiminime a non fare i moralisti(Diversi parlamentari si drogano), ilcaso entr a far parte a tutti gli effettidelle questioni politiche, per le qualiservivano norme uguali per tutti. Nelgiugno di quellanno, comunque, il mini-stro Turco var lobbligo di test antidro-ga per una lunga lista di lavoratori (pro-tocollo approvato poi nel settembredel 2007 della Conferenza Stato-Regioni).

    I controlli pubbliciA realizzare i controlli secondo que-

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    ROMA20 dicembre 2008TRAVOLTO E UCCISO DALCONDUCENTE DI UN AUTOBUSCHE SI TROVAVA SOTTOLEFFETTO DI STUPEFACENTI. accaduto sabato sera a Roma, in viaNewton. Gino Anselmi, 66 anni,originario di San Cesareo, avevaappena parcheggiato la sua Volvo,forse per un guasto, ed era scesodopo aver azionato le quattro frecce,per avvicinarsi al marciapiede. Erano da poco passate le 20.30.Luomo non ha avuto nemmeno iltempo di rendersi conto di quantostava accadendo. Alessandro Morini,29 anni, autista della linea 31, lo hacentrato in pieno uccidendoloallistante. Ieri mattina sul luogodellincidente, uno stradone ascorrimento veloce che congiunge lazona periferica dei Colli Portuensi conil quartiere Eur, cera il segno dellafrenata di due metri del bus. Poco piin l, pezzi di lunotto sbriciolati e unagarza medica, completamente intrisadi sangue. Una storiaccia, cheavvalora la scarsa fiducia dei romaninei confronti della categoria degliautisti dei mezzi pubblici. Cinquemesi fa anche lAgenzia per ilcontrollo e la qualit dei servizi localidel Comune di Roma aveva pubblicatounindagine, evidenziando la scarsaprofessionalit di una buonapercentuale dei conducenti diTrambus, il 10 per cento, che utilizza ilcellulare durante la guida o ascolta laradiolina portatile.Ma mai nessuno avrebbe potutopensare che ieri Morini, sei anni diesperienza alle spalle, avesseassunto cocaina prima di guidare ilmezzo pubblico. Invece, le analisiordinate dal pm Giuseppe De Falcosubito dopo la tragedia hannodimostrato il contrario. Al momentodellinvestimento lautista, che inpassato aveva avuto qualche richiamosul lavoro, aveva terminato il turno dilavoro e stava tornando al deposito.Sotto leffetto della droga,probabilmente, non ha avuto i riflessipronti per evitare il pedone.

    Per Morini sono scattate le manette,con laccusa di omicidio colposoaggravato dalluso di stupefacenti ed stato condotto a Regina Coeli, doveoggi il pm chieder la convalidadellarresto al gip, che dovraccertare anche se linvestitore sia unassuntore abituale di cocaina.Ieri Trambus spa, che ha gi avviatouninchiesta interna, ha licenziato intronco il dipendente e si dettapronta a costituirsi parte civile nelprocedimento giudiziario. Nonvogliamo e non possiamo accettare -sottolinea lamministratore delegatoAdalberto Bertucci - che chi conduceun mezzo pubblico manchi del pielementare senso di responsabilitnei confronti di se stesso e deicittadini. Ci sar tolleranza zero neiconfronti di tutti gli autisti cheabusano di alcol o droga. Mi preme,infine, esprimere il mio cordoglio allafamiglia della vittima, assicurandoloro la vicinanza di tutta lazienda inquesto momento di dolore. I residenti della zona parlano in partedi tragedia annunciata. Via Newtonla sera resta totalmente al buio -racconta il gestore di un distributoredi benzina poco distante dal luogodellincidente -. Qui le auto sfreccianoed molto pericoloso. Il miocollega che era di turno ci haraccontato dellincidente - diceFranco, che lavora come barista inuna grande gelateria sulla strada -. una cosa incredibile morire cos e ilfatto che il conducente fosse sottoeffetto di stupefacenti crea rabbia eamarezza: ma saranno sottoposti acontrolli gli autisti?. Una domandaalla quale indirettamente rispondelazienda dei trasporti, che haconvocato per domani i sindacati peranticipare la campagna aziendale diprevenzione sulluso di alcol e drogherivolta agli autisti. (www.ilgiornale.it)

    >> dai giornali: le notizie sugli incidenti

  • sto protocollo, che di fatto si rifaceva auna normativa precedente, la cosiddet-ta Iervolino-Vassalli venivano incari-cati i Sert, che giudicarono buona lanuova normativa: per il presidente diFederserd (federazione dei Sert), AlfioLucchini, quelle interessate dal provve-dimento sono categorie importantiper la sicurezza dei cittadini e il ruolo

    dei Sert un giusto ruolo tecnico, cheattiene alla consolidata professionalitdel personale, allinterno delle compe-tenze sanitarie complessive delle azien-de sanitarie. Il commento di RiccardoDe Facci, responsabile tossicodipen-denze del Coordinamento nazionaledelle comunit di accoglienza (Cnca), fuinvece meno ottimista: In una logica di

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    I I I I L C A S O I

    Chi conduce un mezzo pubblico ha responsabilitmorali nei confronti dei trasportati e ha il dovere dimettersi alla guida totalmente sobrio e senza aver assuntosostanze stupefacenti. Anche se alla Rt, la spa pubblica chegestisce il trasporto in provincia di Imperia, non sono maiaccaduti incidenti o comunque episodi che possano farpensare a un comportamento colpevole da parte degliautisti, n alcun conducente di bus mai stato licenziatoper aver guidato in preda ai fumi di alcol o droghe, il nuovolamministratore delegato dellazienda di via Nazionale haadottato il protocollo Stato-Regioni sulla prevenzione. Si tratta di controlli previsti dalla normativa - afferma lan-ministratore delegato Enzo Amabile - che tuttavia nontutte le aziende applicano anche perch rappresentano uncosto notevole. Ma la sicurezza del personale e dei passeg-geri vale molto di pi e lazienda ha stabilito che tutti colo-ro che si pongono alla guida dei nostri mezzi debbanoessere giudicati idonei e per questo debbano essere sotto-posti a visita medica.

    Alcol, sostanze stupefacenti, ma anche uso dei cel-lulari nel mirino della Riviera Trasporti che stapuntando molto sulla sicurezza.

    Stiamo inviando a tutti i nostri dipendenti - dice ancoraAmabile - una nota in cui viene loro ricordato che il cellu-lare deve essere utilizzato con estrema cautela per untempo brevissimo ed esclusivamente per motivi di servi-zio. E vero che come le forze dellordine anche gli autistidei mezzi pubblici non sono sottoposti al divieto di telefo-nare mentre guidano, ma anche vero che la legge nonprevede luso del cellulare per telefonate chilometriche e

    per motivi personali. In altre parole il cellulare pu essere usato ma soltanto pertelefonate brevi e per motivi di servizio. Tornando allacampagna contro alcol e droghe, entro lanno tutti i 250autisti della Rt si recheranno a Genova presso il centrospecializzato delle Ferrovie, lunico abilitato alla valutazio-ne degli autoferrotranvieri, per essere sottoposti alle visi-te finalizzate a capire se negli ultimi tempi siano stateassunte droghe o alcol.

    Non vogliamo - ha ancora aggiunto Amabile - anche senon c mai stato alcun problema di questo tipo, che anchequi possa accadere quello che successo in altre realtcome Genova dove qualche anno fa una autista risultpositiva a sostanze stupefacenti dopo essere finita fuoristrada con un bus carico di passeggeri e allinizio di que-stanno stata licenziata perch aveva avuto una valutazio-ne negativa, sul recupero, rilasciata dalla comunit per tos-sicodipendenti dove aveva accettato di curarsi.

    Entro la fine dellanno la Riviera Trasporti conta di averfatto esaminare ognuno dei dipendenti che quotidiana-mente prestano servizio sugli autobus. La decisione presaappena il nuovo Amministratore delegato ha assunto ladirezione dellazienda anche per lesistenza della leggenazionale, non ha trovato oppositori.I rappresentanti sindacali hanno per voluto sottolineareche vigileranno sul metodo e sullapplicazione della leggeaffinch a ogni dipendente sia garantita riservatezza rispet-to ai colleghi, sui risultati dei test. Ogni anno tutto il per-sonale viaggiante verr nuovamente sottoposto a test. e(dal Secolo XIX del 14 gennaio 2009)

    IMPERIA: Test preventivisu alcol e stupefacenti

    i comuni

  • sicurezza pubblica dichiar - gli stru-menti di controllo, come gli etilometri,vanno potenziati. Ma il rischio che sicorre di ridurre il tema al solo con-trollo, trascurando laspetto fondamen-tale della prevenzione. Allinizio di questanno dopo, pur-troppo, una litania di incidenti anchegravi stato il ministro del Lavoro,della Salute e delle Politiche Sociali,Maurizio Sacconi, a intervenire sultema, in una audizione allaCommissione Trasporti della Camera,in cui ha parlato di tolleranza zerosullassunzione di alcol e droghe: gli inci-denti stradali ha ricordato - sono laprima causa di morte per le persone diet compresa tra i 15 e i 35 anni.Tenendo presente lobiettivo comuni-tario di dimezzare, entro il 2010, ilnumero dei morti sulle strade euro-

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    LAQUILA27 dicembre 2008GUIDA UN AUTOBUS DI LINEADOPO AVERASSUNTO SOSTANZESTUPEFACENTI, ma landaturazigzagante del mezzo insospettisce icarabinieri che lo fermano e lodenunciano. E accaduto allAquiladove un autista di linea della societamunicipalizzata Ama Spa, di 38 anni,e stato denunciato, in stato di liberta,per guida sotto influenza di sostanzestupefacenti. Mentre guidavalautobus di linea nella tratta checollega il centro commercialeLaquilone con il Terminal Bus delcapoluogo, e stato fermato dallagazzella dei carabinieri sulla statale17 poiche procedeva con andaturasospetta. Lautista di linea, cosi comee apparso ai carabinieri, presentavadifficolta di coordinamento, equilibrioprecario ed ha reagito in modoinconsulto. Si e rifiutato infatti di

    sottoporsi alla prova delletilometroed ha iniziato a contestare il fatto chefosse stato fermato un mezzo di lineapubblico con a bordo dei cittadini chedovevano raggiungere la lorodestinazione. Ha minacciato i militariaffermando che stavanointerrompendo un pubblico servizio.E stato condotto presso lospedaleSan Salvatore per farlo sottoporreagli accertamenti del caso. La societaAma s.p.a. (azienda mobilitaaquilana) ha inviato un altro autista elautobus ha ripreso la corsa insicurezza.

    Lindagato, invece, al termine delleanalisi di laboratorio, e risultatopositivo alla cocaina e anche allamorfina. La patente e stataimmediatamente ritirata e lindagatoe stato inoltre segnalato alla localePrefettura quale assuntore disostanze stupefacenti. (Agenzia Italia)

    Questa la risposta della societ Trambus allincidentemortale in via Isacco Newton provocato da un auti-sta di un mezzo pubblico che aveva assunto cocaina. Adannunciarlo il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, a mar-gine di uniniziativa benefica allospedale PoliclinicoUmberto I: E in atto un confronto tra i sindacati e i ver-tici di Trambus per fare in modo che i controlli siano pipervasivi, bisogna fare un protocollo diverso e mettere daparte la privacy, che non centra niente ed stato il vinco-lo che ha impedito controlli pi intensivi.Secondo il sindaco quando uno al volante di un mezzo

    pubblico non c privacy che tenga. Bisogna fare dei con-trolli pervasivi e ogni guidatore deve essere disponibile afarsi verificare giorno per giorno per quanto riguarda ilsuo non consumo di droghe e di alcol. Insomma, conclu-de Alemanno, ci deve essere un controllo quotidiano.Sono convinto che i sindacati accetteranno questo nuovoprotocollo. Lidea, comunque, di estendere il protocolloa tutte le categorie che hanno in mano la sicurezza pub-blica. Chi ha un compito pubblico deve sottoporsi a con-trolli pervasivi al di l di qualsiasi logica di privacy.e

    ROMA: i comuni

    Un protocollo per controlli agli autisti

    >> dai giornali: le notizie sugli incidenti

  • pee, Sacconi ha proposto di portare illimite alcolico a zero per i giovani fino

    a 21 anni e per i neopatentati conlestensione del valore zero per i con-ducenti professionisti, da quelli deimezzi pubblici agli autotrasportatori.

    Una raffica di incidentiMa incidenti - alcuni molto gravi altrievitati per lintervento delle forze del-lordine - sono avvenuti uno via laltrotra la fine di dicembre e linizio di gen-naio (a Roma un uomo stato travol-to e ucciso da un bus il cui conducen-te aveva fatto uso di sostanze stupefa-centi; a Sassari stato fermato lautistadi un bus che faceva servizio pendola-ri, che visibilmente ubriaco aveva cau-sato un incidente; a LAquila stato

    denunciato lautista di un mezzo pub-blico che, sotto luso di stupefacenti,

    guidava zigzagando), provocandonuove reazioni sia da parte della cosid-

    detta societ civile, sia dei politici, cheannunciano nuove misure di prevenzio-ne, sia delle aziende che hanno alzato illivello di guardia al loro interno.

    Lintervento pubblicoUn ruolo chiave ha detto il ministroSacconi durante laudizione allaCamera - ritengo sia giocato dai con-trolli da svolgere, in particolare, sullecosiddette categorie a rischio. Mi riferi-sco sia ai giovani (in particolare, perquelli sino ai 21 anni) che ai lavoratoriaddetti a mansioni legate allattivitdi trasporto di passeggeri e merci, conriguardo ai quali ritengo necessarioassumere un atteggiamento di tolle-

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    I I I I L C A S O I

    IL MINISTROSACCONI:

    TOLLERANZAZERO SULLE

    STRADE

    Uno dei primi atti del nuovo amministratore delegatodi Amt, Daniele Diaz, la conferma del pugno di ferrocontro alcol e droga al volante dei mezzi pubblici. Primo: stata licenziata lautista che nel 2005 risult positiva asostanze stupefacenti dopo essere finita fuori strada conun 64 carico di passeggeri (e che ha fatto parlare di s,di recente, anche per altri episodi). Ed stato licenziato A.Z. (le generalit, allepoca, non furono rese note), autista di40 anni arrestato per spaccio nei primi mesi dellannoscorso. Non finisce qui: domani in programma un incon-tro tra i vertici dellazienda del trasporto pubblico e i rap-presentanti sindacali per definire i dettagli delloperazioneguida pulita, una campagna di controlli a tappeto che, asorpresa, guarderanno nel sangue e nelle urine di tutto ilpersonale viaggiante. Entro la fine del 2009 tutti i dipen-denti passeranno in rassegna. Il controllo potr avvenireanche durante lo svolgimento del servizio o al capolinea, aturno terminato, e come ogni sorpresa che si rispetti nonverr annunciato da alcun preavviso. Il 3 maggio 2005

    Federica Moro, oggi trentaduenne, fin fuori strada in viaCarso, sulle alture di Genova, al Righi, mentre era alla guidadi un autobus dellAmt. Dopo quel caso clamoroso, dalquale scatur uninchiesta della polizia sui vertici dellexmunicipalizzata, lautista accett - per salvaguardare ilposto di lavoro - la proposta avanzata dallazienda diaffrontare un percorso di recupero in comunit. A metottobre 2008 fin in carcere per furto in un grande magaz-zino. A met dicembre fu fermata dalla polizia per averdistrutto il dehors di un piano bar in via Cadorna, aBrignole. In circostanze ancora da spiegare, alla vigilia diNatale la donna caduta dalla finestra di casa per causeaccidentali. Si trova ancora ricoverata in gravi condizioniallospedale San Martino. La Moro aveva ricevuto la letteradi licenziamento da Amt tra la fine di novembre e liniziodi dicembre. La motivazione era la valutazione negativa, sulrecupero, rilasciata dalla comunit per tossicodipendenti.

    e(dal Secolo XIX, 8 gennaio 2009)

    GENOVA: i comuni

    LICENZIATALAUTISTA POSITIVA

  • ranza zero, rispetto allassunzione dialcol o alluso di sostanze stupefacentiche possano mettere in pericolo laloro incolumit o quella di terzi.Il Ministero ha inoltre confermato lim-pegno al miglioramento della certifica-zione medica di idoneit alla guidasia iniziale, sia successiva a fatti di salute(patologie neurologiche, psichiche, ecc)o a episodi di guida pericolosa ( ilcaso, ad esempio, della guida in stato diebbrezza o di alterazione psichica dadroghe, ecc). In questo ambito daintendersi ladesione del Ministero delLavoro, della Salute e delle PoliticheSociali alliniziativa di costituire, presso ilDipartimento Politiche Antidroga, untavolo di lavoro per la sperimentazionedel drug test per lottenimento dellacertificazione sanitaria di idoneit allaguida.

    Lattenzione delle aziendeDecisivo, comunque, oltre alla respon-sabilizzazione degli addetti, linterven-to allinterno delle aziende, in accordocon le rappresentanze sindacali. Solo laformazione e la sensibilizzazione al pro-blema ancor pi che misure restritti-ve e controlli periodici possono infat-ti debellare quel connubio micidiale di

    alcool e droga che rendo-no pericoloso mettersi allaguida dei mezzi: quella dacombattere lidea che unbicchiere di vino o uno spi-nello non solo non faccia-no male, ma tengano su. Le tragedie sulle strade,raccontano proprio il con-trario.eee

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    I I L C A S O I I I

    Sassari22 dicembre 2008PRIMA HA CAUSATO UNINCIDENTE, FORTUNATAMENTESENZA FERITI, POI STATOACCERTATO CHE ERA ALLAGUIDA UBRIACO.Un 54enne di Bulzi stato bloccato edenunciato dalla polizia a Sassari. Eraalla guida di un autobus ubriaco e conil certificato di assicurazionecontraffatto. Un 54enne di Bulzi stato bloccato e denunciato dallapolizia a Sassari, dopo un incidentestradale avvenuto in corso Margheritadi Savoia. Gli agenti hanno accertato che luomoaveva un tasso di alcol nel sangue trevolte superiore al limite di legge.Lautobus della ditta Doria Viaggi,che ogni giorno effettuava il serviziodi linea Valledoria-Sassaritrasportando studenti pendolari, stato sequestrato.(LUnione sarda)

    >> dai giornali: le notizie sugli incidenti

    Roma30 gennaio 2009UBRIACO GUIDAVA UN AUTOBUS DELLATAC.Un autista dellazienda di trasportopubblico di Roma e stato denunciatoieri sera dai carabinieri della stazioneTomba di Nerone. Luomo, di 31 anni, era al volante diun mezzo della linea 334. Al capolineadi piazzale di Saxa Rubra, zona norddella citta sulla via Flaminia, e statonotato da alcuni passanti compieredelle strane manovre con lautobus.Qualcuno ha avvisato il 112 e quandosono arrivati i miliari dellArma hannosottoposto il conducentealletilometro. Nel suo sangue cera una percentualedi alcol molto alta: 1,13, il doppioconsentito dalla legge. Luomo e statocosi denunciato.(Repubblica.it)

  • |19magazinebus

    I I I I L C A S O I

    La Toscana in prima fila sul frontedei controlli per evitare che ferro-vieri, conducenti di autobus, guardiegiurate, marittimi, controllori di volofacciano uso di droghe. Alla fine diottobre, la Toscana ha infatti approva-to, prima regione in Italia, una delibe-ra per dare piena attuazione allenorme per il controllo dei lavoratoridestinati a mansioni che comporta-no rischi per la sicurezza, lincolumite la salute di terzi. La delibera dun-que c, le direttive delle Aziende sani-tarie locali pure, ma i controlli ancoranon sono partiti, anche se le principa-li aziende di trasporto pubblico giura-no che le visite scatteranno prestissi-mo, gi a gennaio.

    Dopo diciotto anni di attesa, tanto haimpiegato il Parlamento a dare attua-zione a quanto previsto dal Testounico sugli stupefacenti, non sarannopoche settimane di ritardo a metterea rischio lincolumit pubblica, ma ilcaso di Roma, con un automobilistainvestito da un pullman condotto daun autista positivo alla cocaina, segna-la che occorre fare in fretta e farebene. In appena un mese e mezzo, laRegione ha approvato una deliberache stabilisce criteri e modalit peraccertare che non siano tossicodipen-denti i conducenti di autobus, macchi-nisti, controllori di volo, uomini delleforze armate e dei vigili del fuoco. Lenorme stabiliscono che i lavoratoririsultati positivi vengano immediata-mente sospesi dal servizio e avviati alSert per la disintossicazione, ma nonlicenziati, in modo da neutralizzare ilpossibile pericolo per la collettivit.

    La delibera della Regione messa apunto dallassessore alla Salute EnricoRossi molto severa nella predisposi-zione dei controlli, che verranno fattidando un preavviso massimo di 24ore. Per chi non accetta di sottoporsial controllo senza giustificato motivoscatta immediatamente la sospensio-ne e in caso di mancata presentazionec lobbligo di sottoporre il dipen-dente ad almeno tre controlli tossico-logici a sorpresa nei successivi trentagiorni. Oltre al test annuale, tramiteesame delle urine, la delibera prevedeaccertamenti per ragionevole dub-bio e dopo un incidente. Chi vienetrovato positivo dovr inoltre esseresottoposto a monitoraggio cautelati-vo a cadenza mensile prima di ripren-dere servizio. I controlli - spiega Giuseppe Petrioli,responsabile del dipartimento preven-zione dellAsl di Firenze - devonoessere a sorpresa perch nellurina sievidenzia la presenza di cannabis percirca una settimana e di eroina per untempo che oscilla tra i 5 e i 15 giorni.Di sicuro, la norma nazionale ha unpunto debole, in quanto prevede chesiano controllati solo i lavoratoridipendenti e non chi opera come libe-ro professionista. Alla Copit, spiega ildirettore amministrativo GiulianoMartignoli, gi stata stipulata unaconvenzione per effettuare i controllie i circa 280 autisti della societ pisto-iese saranno sottoposti al test entrola prossima primavera, anche se lalegge concede tempo fino al settem-bre 2009.

    Secondo Maurizio Varese, presidentedel Cat di Massa Carrara, con questotipo di controlli scopriremo i consu-matori abituali e non gli occasionali,ma comunque gi un passo avanti.Peccato che non siano previsti con-trolli per lalcol che resta la droga pidiffusa. Massimo Roncucci, presiden-te di TraIn e coordinatore toscano diAsstra, il raggruppamento delle azien-de del trasporto di Cispel, assicurache gli esami per le visite che prece-dono le assunzioni sono gi in corso;per queste ci avvaliamo delle struttu-re delle Ferrovie o delle Asl, mentre cistiamo ancora attrezzando per i testannuali. TraIn, ad esempio, si avvarrdella collaborazione dellUniversitper controllare gi a partire dalleprime settimane dellanno i 360 auti-sti in servizio. Anche Fabio Maddiidella Lfi parla di unattesa dovuta sem-plicemente a tempi tecnici. e(Carlo Bartoli, Il Tirreno 23 dicembre 2008)

    Autisti, da gennaio i test anti-droga

    FIRENZE: i comuni

  • La Qualit e le norme della fami-glia ISO 9000 hanno ormaiassunto un ruolo fondamentaleper il successo di unazienda sul merca-to: infatti il livello della prestazioneofferta la principale arma concorren-ziale nel business dei servizi.Lo stesso concetto di Qualit si for-temente modificato nel tempo, e da unambito strettamente industriale si adattato alla realt dei servizi; origina-riamente associato a un contenuto diestetica pi che di sostanza, si succes-sivamente trasformato in attenzione alrispetto delle specifiche e delle proce-dure nelle fasi specificamente produtti-ve, per estendersi in questi ultimi anniallambito organizzativo pi in generale,

    impattando sui processi oltre che sulprodotto/servizio finale. La Qualit dunque divenuta un fatto-re strategico, legato ad una riconversio-ne globale e culturale in cui la preven-zione sostituisce la correzione, e in cuinulla deve essere lasciato al caso, mavanno costituite norme e procedurechiare e ben definite per ogni attivit.Del resto, essendo il servizio un ele-mento pi soggettivo e meno legatoalle nuove tecnologie, maggiormentesottoposto allo spirito critico del clien-te rispetto al prodotto tradizionale; e,daltra parte, per le caratteristicheintrinseche del servizio, in questo ambi-to risulta pi difficile misurare i risultatidi qualit.

    In particolare, il settore dei trasporti stato negli ultimi anni interessato dauna nuova attenzione per la Qualit ela Customer satisfaction, favorita dalegislazioni nazionali e locali, e dalla tra-sformazione del mercato in corso, cheha ormai imboccato la direzione dellaf-fidamento dei servizi alle aziende attra-verso procedure concorsuali. Tali nor-mative prevedono, tra laltro, il rispettodi standard minimi di qualit ed effi-cienza nellesercizio, leffettuazioneperiodica di rilevazioni di Customersatisfaction, il conseguimento di certifi-cazione di qualit, la stesura di Cartedei servizi, listituzione di sistemi di inte-razione con lutenza e di gestione deireclami.

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    Customer satisfactionle nuove regole doro Il successo di unazienda sul mercato si misura sul livello della prestazioneofferta, dove la prevenzione ha sostituito la correzione.

    eeeAlessandroCesari

    [Responsabile Servizio Relazioni esterne e Sistemi informativi Anav]

    LE NOVITA DELLA REVISIONE 2008Ecco quali sono i principali chiarimenti della nuova ISO 9001:2008, messi a confronto con la versione precedente dellanno 2000:

    n Nel paragrafo Sistema di Gestione per la qualit, nellaversione del 2000 si specificava che lorganizzazione dove-va identificare i processi, stabilire la sequenza e le intera-zioni fra essi e monitorare, misurare ed analizzare i pro-cessi. Inoltre, si parlava gi dei processi che lorganizzazio-ne dava allesterno, affermando che questi dovevano esse-re controllati. Con la revisione, si chiarisce meglio come debbano essereposti sotto controllo da parte dellorganizzazione proprioquei processi che la stessa esternalizza.

    n Nel paragrafo dedicato alle Risorse umane, nella ver-sione del 2000 si affermava la necessit che il personale, lecui attivit avevano influenza sulla qualit del prodotto,avesse unadeguata istruzione, addestramento, abilit epreparazione. Con la revisione del 2008 si chiarisce meglio come debbaessere ampliata la formazione del personale in quanto laconformit del prodotto ai requisiti influenzata indiret-tamente dalloperato del personale stesso. Ci si traducein un maggior sforzo che le organizzazioni dovrebberoporre in essere al fine di istruire ed addestrare gli addetti.

    I A T T U A L I T I I I

  • Gestire unazienda di trasporto pubbli-co, oggi, non significa quindi semplice-mente garantire la mobilit della pro-pria utenza, ma implica la necessit difornirle tutte le informazioni e il sup-porto di cui possa aver bisogno, ascol-tarne le opinioni e le lamentele, punta-re a un miglioramento continuo deiservizi offerti, prevenire i disagi e ridur-ne gli effetti qualora si verifichino.Questa nuova visione, che ha trasfor-mato il passeggero in cliente, ha costi-tuito una svolta rivoluzionaria nelloffer-ta di servizi da parte delle aziende ditrasporto.Per entrare nel merito delle ultimenovit in fatto di Qualit, a livello mon-diale ed europeo, proprio nellintentodi continuare a migliorare ed armoniz-zare sempre pi le norme legate allaQualit, stata pubblicata lo scorso 15novembre 2008 la nuova versione dellaNorma ISO 9001, che regola i Sistemidi Gestione della Qualit delle organiz-zazioni. A stretto giro, il 26 novembre, stata anche pubblicata la versione initaliano della nuova ISO 9001, a curadellUNI Ente nazionale italiano diunificazione.Come sempre accade dopo che unoStandard stato revisionato, si predi-sposto un periodo di transizione con

    una tempistica che prevede: dopo unanno dalla pubblicazione ufficiale dellanuova versione della Norma non sipotranno pi emettere certificazioni, orinnovare quelle esistenti, in base alloStandard nella versione dellanno 2000;dopo due anni dallentrata in vigoredella versione del 2008, decadranno

    tutte le certificazioni rilasciate in basealla versione del 2000.Venendo alla nuova versione, si pre-mette, in primo luogo, che non sonostati modificati i requisiti gi presenti

    nella ISO 9001 e non ne sono statiaggiunti di nuovi; la logica stataimprontata a limitare in un certo sensoil disagio verso le moltissime organizza-zioni che si troveranno nel prossimofuturo a dover adeguare il loro sistemagestionale. I cambiamenti voluti nellanuova edizione, infatti, sono statiimprontati su due linee direttive. Laprima concerne la necessit di unamaggiore puntualizzazione di alcuniconcetti, per migliorarne la compren-sione e, conseguentemente, evitare chesiano necessarie delle interpretazioniche possono portare e non applicaresempre nello stesso modo alcuni puntidella norma e dello Standard. La secon-da, invece, risiede nella volont di ricer-care una sempre maggiore compatibili-t con la Norma ISO 14001:2004 (cheregola i Sistemi di GestioneAmbientale), in modo da facilitareancora di pi lintegrazione dei duestrumenti. Ne consegue che i cambia-menti hanno lo scopo di puntualizzarea chiarire alcuni concetti che potevanoessere sottoposti ad interpretazione daparte di coloro che implementavano loStandard 9001, comportando una nonomogeneit nella applicazione dellostrumento. eee

    busmagazine |21

    n Nel paragrafo dedicato all Ambiente di lavoro, la ver-sione del 2000 affermava, genericamente, che lorganizza-zione doveva definire e gestire le condizioni dellambientedi lavoro, in modo da assicurare la conformit ai requisitidei prodotti.La revisione del 2008 viene in aiuto alle organizzazioni for-nendo alcuni esempi su cosa si intenda per ambiente dilavoro e come lorganizzazione possa agire, in base alleproprie peculiarit.

    n Il paragrafo dei Processi relativi al cliente nella deter-minazione dei requisiti relativi al prodotto stato puntua-lizzato nella versione del 2008 fornendo alcuni esempi suquali possano essere le attivit successive alla consegna delprodotto al cliente o della erogazione di un servizio. Inalcuni casi, tali azioni, che devono essere gestite allinternodel sistema qualit dellorganizzazione, possono accompa-gnare il cliente fino allo smaltimento del prodotto stesso. Irequisiti relativi al prodotto e le azioni che ne derivano

    sono concetti importanti perch contribuiscono a definirecorrettamente il campo di applicazione del sistema.

    n Il paragrafo dedicato ai Monitoraggi e misurazioni pre-vede un sottoparagrafo dedicato alla valutazione della sod-disfazione del cliente. La revisione del 2008 pone laccen-to su come lorganizzazione possa affrontare tale temaattraverso le informazioni che normalmente essa gi pos-siede, quali, ad esempio, landamento delle vendite. In que-sto modo si invitano in maniera implicita le organizzazioniad avvalersi di tali dati, ai quali si possono eventualmenteaffiancare le pi classiche indagini di customer satisfaction.

    n Per quanto concerne i temi delle Azioni correttive edelle Azioni preventive, la nuova ISO 9001:2008 puntua-lizza che non sono tanto le azioni in s a dover essere rie-saminate dopo che sono state implementate, ma la loroeffettiva efficacia nellambito del sistema di gestione.(A.C.).e

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    LA NORMA STATARIVISTA

    LO SCORSONOVEMBRE

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    PASSEGGERIAUMENTATIDEL 10%IN 5 ANNIIndagine dellUfficiostudi Mediobanca

    I passeggeri del trasporto pubblicolocale sono cresciuti del 10% negliultimi 5 anni - soprattutto a Roma eNapoli - ma viaggiare senza bigliettoresta un vizio ancora diffuso tra il 20%degli utenti a livello nazionale. Sonoalcuni dei risultati di una indaginedellUfficio studi di Mediobanca perlassociazione Civicum che fotografail Tpl. Secondo lo studio nel 2007lofferta di trasporto pubblico locale inItalia ha superato i 2milioni di vetture-km: 1.897,7 milioni da trasporto sustrada (787,1 milioni in ambito urbano,1.110,6 milioni extraurbano), 36,8milioni da tranvie, 90,3 milioni dametropolitana e 0,6 milioni dafunicolari. Complessivamente a fine2006 operavano in Italia 1.181 aziendeoperanti nel Tpl su gomma, 286 dellequali solo nel servizio urbano.

    Alla stessa data circolavano in Italia 7,9autobus ogni diecimila abitanti. Solol11,9% delle imprese di Tpl su gommaaveva pi di cento addetti, mentreoltre il 50% di quelle con non pi didieci addetti risiedeva nel MeridionedItalia. Si stima che circa il 67%dellofferta di Tpl in Italia faccia capoad azionisti pubblici, quelli privatioperano per lo pi nelle regioni diminori dimensioni. Tra gli operatoristranieri il gruppo inglese Arriva Plc -Arriva Holding Italy S.r.l.- presente indiverse regioni del Nord Italia(Lombardia, Piemonte, Friuli e Liguria):anche attraverso partecipazioni non dicontrollo il gruppo inglese considerato il principale operatoreprivato di Tpl in Italia, con una flotta di2.401 bus, oltre 3.500 dipendenti eduna offerta di 105 milioni di vetture-km (dati 2007). Meno capillare lapresenza del gruppo francese Transdev(Torino, Savona, Genova e Belluno).

    INDAGINE IPSOSSUFFICIENZAPER IL TPL-LAZIO

    Masonocarentipuliziae igiene

    Sufficienza per il trasporto pubblicolocale del Lazio, promosso dal 51%

    degli utenti, secondo uno studio diIpsos-Movimento Consumatori. Alprimo posto nella classifica stilata daiviaggiatori troviamo la metropolitana,seguono a ruota autobus e tram. Icittadini - rileva lIpsos - lamentanolaffollamento dei mezzi pubblici e lamancanza di pulizia ed igiene. Sonoinvece soddisfatti sia per il prezzo delbiglietto sia per latteggiamento delpersonale definito cortese e puntualenellinformazione. Gli autobus, siaurbani che extraurbani, incontrano ilgradimento del 60% degli utenti. Gliaspetti positivi sono il prezzo delbiglietto, la segnaletica, la cortesia delpersonale, la sicurezza delle vetture egli strumenti di comunicazione adisposizione.

    UN TELECOMANDOPER CHIAMARELAUTOBUSPer i non vedentiSi tratta di apparecchi che consentonodi utilizzare il sistema a infrarossi chetrasmette informazioni vocali allefermate e a bordo dei mezzi pubblici, esono stati sperimentati a Udine.Secondo lUnione Ciechi, dopo alcunicorrettivi, oggi il sistema funziona e iprimi quaranta telecomandi sono gistati tutti consegnati. Secondo alcunepersone non vedenti, per, pi che itelecomandi sarebbero necessariinvestimenti, come i percorsitattiloplantari e i semafori sonori.I primi quaranta telecomandi sonogiunti nelle scorse settimane presso lasede dellUIC di Udine e lobiettivo cuisi punta con questi strumenti - chesintetizzano i segnali infrarossitraducendoli in messaggi audio - fars che i non vedenti possano essereinformati dellarrivo dei bus allefermate o delle prossime fermate abordo dei bus. Per i telecomandi sonostati finora stanziati 15.000 euro edessi vengono distribuiti, su richiestadellUIC, da parte del ConsiglioRegionale.

    I senatori MaurizioCastro e FilippoSaltamartini (Pdl)hanno fatto unainterpellanza alMinistro dellinternosul fenomeno crimi-nale grave per le suedimensioni e inquie-tante per le sue ramificazioni inter-nazionali dei furti di autobus adibi-ti al trasporto turistico. Negli ultimidue anni, infatti risultano rubati circa1.500 pullman, ciascuno del valoremedio di 150.000/180.000 euro.I furti dei mezzi sono concentrati nel

    Nord del Paese, e inparticolare nellareatra il Veneto e laLombardia orientale, esarebbero eseguiti - scritto nellinterprel-lanza da organiz-zazioni criminali inter-nazionali (presumibil-

    mente moldave) che poi riciclano imezzi, dopo averli adeguatamentecamuffati, presso le aziende di com-piacenti tour operator dei PaesidellEst europeo (i quali li utilizze-rebbero per trasportare i viaggiatorida quei Paesi in Italia). e

    INTERPELLANZA PARLAMENTARECONTRO I FURTI DI AUTOBUS

  • I I I M O D U L I S T I C A U E I

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    busmagazine |23

    >>

    uesto inserto vuoleessere una guidapratica allutilizzo ealla correttacompilazione delmodulo predisposto

    dalla Commissione Europea peri casi in cui il conducente chenormalmente adibito a serviziregolari di linea (con percorsosuperiore ai 50Km) e a servizi dinoleggio autobus conconducente, nei 28 giorniprecedenti a quello in cui siaoggetto di controllo da partedegli organi accertatori, siastato assente per malattia, perferie annuali oppureabbia guidato unaltro veicolo esclusodal campo diapplicazione delregolamento n.561/2006.

    GUIDA PRATICA ALLA COMPILAZIONEDEI MODULI COMUNITARI PER LE ASSENZEDEL CONDUCENTE (FERIE O MALATTIA)

    Speciale a cura diPaola Galantino

    Q2

    1

    La Commissione Europea, con la Decisione n.1470/2006, pubblicata sulla Gazzetta UfficialeUE dellaprile 2007, ha determinato le caratteri-stiche del modulo da compilare in caso di assen-za per malattia o ferie del conducente ovvero nelcaso in cui lo stesso guidi un veicolo non sogget-to alla normativa comunitaria dettata dai regola-menti n.561/2006 e 3821/1985. Il provvedimento adottato dalla Commissione sicolloca nel solco delle novit contenute nelRegolamento n. 561/2006 nellottica di fornirestrumenti pi efficaci a contrastare le pi fre-quenti infrazioni (superamento dei tempi di guida,inosservanza dei riposi, ecc). Tuttavia, manca adoggi una disciplina che regolamenti in modo com-piuto lutilizzo pratico di questo strumento.

    CON IL CRONOTACHIGRAFO ANALOGICOIl Regolamento n. 3821/1985 (art. 15, paragrafo 7)chiarisce che il conducente, quando guida un vei-colo munito di un cronotachigrafo analogico deveessere in grado di presentare, su richiesta degliaddetti ai controlli: i fogli di registrazione dellasettimana in corso e quelli utilizzati dal conducen-te stesso nei ventotto giorni precedenti, la carta

    tachigrafica del conducente(se ne titolare) e ogni regi-strazione manuale e tabulatofatti nella settimana in corsoe nei ventotto giorni prece-denti, come richiesto dallostesso regolamento e dalregolamento (CE) n.561/2006.

    segue a pag. 26

    SANZIONIPER CHI

    NON COMPILACORRETTAMENTE

    I MODULI

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    segue da pag. 23

    CON IL TACHIGRAFO DIGITALEQuando, invece, il conducente, guidaun veicolo munito di un tachigrafodigitale deve essere in grado di pre-sentare su richiesta degli addetti aicontrolli la carta tachigrafica di cui titolare, ogni registrazione manuale etabulato fatti durante la settimana incorso e nei ventotto giorni preceden-ti, i fogli di registrazione corrispon-denti allo stesso periodo nel caso incui in tale periodo abbia guidato unveicolo munito di un cronotachigrafoanalogico. Lagente abilitato al controllo puverificare il rispetto del regolamento(CE) n. 561/2006 attraverso lesamedei fogli di registrazione, dei dativisualizzati o stampati che sono statiregistrati dallapparecchio di controlloo tramite la carta del conducente o, inassenza di essi, attraverso lesame diqualsiasi altro documento probanteche permetta di giustificare linosser-vanza di una delle disposizioni ineren-ti i tempi di guida e di riposo.

    IL MODULO DEVE SEMPRE ESSERE ESIBITOIn base allart. 9 del D.Lgs. n. 144/2008,lassenza per malattia, per ferie annua-li oppure la guida di un altro veicoloescluso dal campo di applicazione delregolamento (CE) n. 561/2006, daparte del conducente nei 28 giorniprecedenti deve essere documentataattraverso il modulo in formato elet-tronico e stampabile elaborato dallaCommissione europea e riportato inallegato alla decisione del 12 aprile2007. Il modulo in questione deve essereesibito ad ogni richiesta degli organi dicontrollo e deve essere conservatodallimpresa di trasporto per un annodalla scadenza del periodo cui si rife-risce. Salvo che il fatto costituisca reato eferma restando lapplicazione dellesanzioni previste dal Codice dellaStrada (si applicano le disposizioni deltitolo VI e dellarticolo 180, comma 8,

    del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 e suc-cessive modificazioni), il conducenteche non ha con s ovvero che tiene inmodo incompleto o alterato il modu-lo in questione, soggetto alla sanzio-ne amministrativa del pagamento diuna somma da Euro 143.00 a Euro570.00. Alla stessa sanzione soggetta lim-presa che non conserva il modulo peril periodo di tempo sopra indicato.

    COME SI COMPILAIl modulo, sia in formato elettronicoche stampabile, contiene campi pre-stabiliti e numerati che devono esserecompilati a macchina o con altri siste-mi informatizzati e non modificabile.Il testo del modulo, infatti, non puessere modificato o integrato median-te dichiarazioni manoscritte, poich laCommissione Europea ha stabilitoche lattestazione in esso contenutariguarda solo i tipi di attivit in essocontemplati e che risulter validosolo ciascun modulo firmato in origi-nale sia dal rappresentante dellimpre-

    sa che dal conducente prima che iniziil viaggio. Lunica integrazione possibile quelladi stampare il modulo su carta recan-te il logo aziendale e gli estremi dicontatto dellazienda, ma i campiriguardanti le informazioni su que-stultima devono in ogni caso esserecompletati come prescritto. Una copia del modulo inviata via faxpu essere accettata solo in circo-stanze eccezionali e nei casi autorizza-ti dalla legislazione nazionale. Allostato manca nel nostro ordinamentouna norma di legge o anche ammini-strativa che disciplini questi casi.

    LINTERPELLO POSTO DA ANAV AL MINISTEROE possibile ipotizzare, nel rispetto deiprincipi sottesi alla prescrizione dilegge, che il modulo in questionepossa essere prodotto dopo undeterminato lasso di tempo dalmomento del verificarsi del controllosu strada ove i periodi di inattivit permalattia o per ferie non risultasserodallo stesso. E ci in quanto le impre-se spesso non hanno il tempo suffi-ciente per dimostrare contestualmen-te la motivazione dellassenza del con-ducente, specie in caso di malattiadello stesso intervenuta fuori sedeovvero nellipotesi assai ricorrente incui il lavoratore prenda servizio insedi o depositi aziendali diversi dallasede amministrativa principale e, per-tanto, privi di strutture o personaleidoneo allelaborazione del documen-to. Su questo particolare aspetto Anav hapresentato interpello al Ministero delLavoro, della Salute e delle Politichesociali, al fine di giungere ad unadeterminazione certa sulla delicataquestione e di poter dare al pi pre-sto alle aziende una completa infor-mazione sulle pi opportune proce-dure.e

    CARATTERISTICHEDEL MODULO

    DECISE DALLACOMMISSIONE

    EUROPEA

    DOCUMENTIE FOGLI

    DA ESIBIREAGLI AGENTI

    ABILITATI

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    LAUTOBUSDI ROBINHOE QUELLODI ADRIANO

    Robinho (il chiacchieratissimobrasiliano del Manchester City,giocatore della Premier League) eAdriano (stella brasiliana dellInter)sono accomunati oltre che dalsuccesso con il pallone, dal difficilerapporto con gli autobus. Sui sitiinternet specializzati di sport, infatti, siracconta come luno e laltro nella lorocarriera hanno avuto ritardi e difficolta raggiungere i campi di allenamento.Ma ben diversi tempi e modi. ARobinho, infatti i colleghi delManchester hanno regalato unabbonamento allautobus per vederloarrivare finalmente in orario al campo:dono risultato inutile perch il ilbrasiliano del City ha deciso dicomprarsi una Lamborghini da 250mila

    euro, e di arrivare con mezzi propri.Adriano, invece, lautobus lo dovevaprendere quando era ancora unragazzino, e nei ricordi del suoallenatore del Flamengo, CarlosAlberto, il problema maggiore era cheogni tanto Adriano Leite Ribeiroproprio non si presentava al campo:Era un ragazzo molto povero e moltotimido; spesso non veniva agliallenamenti semplicemente perch nonaveva i soldi per lautobus.

    UN DEPOSITODI PULLMANSUL CAMPODI ATLETICAA Genova protesta ilcoach dei campioni

    Lultimacampionessauscita dal suovivaio MartinaRosati, azzurradella staffetta, mala sua storia

    ricca di soddisfazioni. Angelo Gazzo ilcoach dellatletica ligure perantonomasia, sul campo di Sturla ci nato. E lidea di vedersi sfrattato perfar posto a una rimessa di autobus,

    come sembra ormai deciso nelleintenzioni del Comune, non riesceproprio ad accettarla. Vivo sul campodi Villa Gentile dal lontano 1980, primacome atleta ed ora come tecnico -spiega sconsolato -. Villa Gentile lunico campo di atletica leggera inLiguria dove si possa svolgere linteraattivit (i lanci su altre strutture non possibile effettuarli). Ogni giorno viene usata da centinaia diutenti di ogni fascia di et. Ci siallenano atleti della Nazionale e unnumero consistente di atleti di elevatolivello nazionale. Chiudere limpianto diSturla, considerando i tempi biblici diuna impresa del genere, significherebbedare un colpo durissimo al movimentoatletico della citt ed alle societsportive che operano solo suquellimpianto in quanto lunicodedicato esclusivamente allatleticaleggera.(da il giornale.it)

    UN GIORNALEGRANDECOME UN BUS Cosa c di meglio di una pubblicitche fa il giro della citt? E quello chehanno pensato allufficio marketing delGiornale di Brescia, dove hannofasciato un intero mezzo con lapubblicit del giornale, e poi sonoandati di piazza in piazza apubblicizzare il quotidiano. Lo slogan?Desideriamo incontrarti, ascoltarti,parlarti, prendere un caff insieme,affinch il Giornale di Brescia diventisempre di pi il tuo giornale.

    ARosario, una citt a 500 km daBuenos Aires, per combatterelomofobia si pensato di stamparesugli abbonamenti degli autobus(lanno scorso ne sono stati emessi13 milioni) slogan per agevolare ilrispetto per gay e lesbiche. Il provve-dimento stato ben visto dalla Vov,

    unassociazione di omosessuali elesbiche locale, secondo la quale cosfacendo i problemi legati alla comu-nit omosessuale diventerannooggetto di dibattito o almeno diriflessione per molte pi persone.

    (da babiloniamagazine.it)e

    A BUENOS AIRES BIGLIETTI BUSA FAVORE DI GAY E LESBICHE

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