BTicino - Impianti Elettrici - Quadri Elettrici

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Impianti Elettrici - Quadri Elettrici

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  • BTicino spaVia Messina, 3820154 Milano - Italia

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    Estratto dal Catalogo Generale

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  • 1Professional Club

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    Indice Quadri elettrici di bassa tensionePremessa pag. 3Definizioni principali pag. 6

    Asimmetria della corrente pag. 10

    Caratteristiche di limitazione pag. 13

    Prove relative all'apparecchiatura pag. 17

    Apparecchiature ASD pag. 18

    Strutture tipiche dei quadri pag. 21

    Caratteristiche elettriche pag. 28

    Accessibilit dei componenti pag. 32

    Verifiche e prove pag. 36

    Dati relativi all'apparecchiatura pag. 46

    Dati relativi ai componenti pag. 47

    Manutenzione pag. 51

    Addetti pag. 53

    Esempi di verifica pag. 54

    Corso specialistico 3 BTicino s.p.a. - Maggio 1997

  • Professional Club

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  • 3Professional Club

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    Premessa Ai quadri elettrici in b.t. si applicano le prescrizioni contenute nellenorme CEI 17-13 (norme europee EN 60439) "Apparecchiatureassiemate di protezione e di manovra per Bassa Tensione".Queste norme si dividono in quattro parti:

    La parte 1, CEI 17-13/1 (EN 60439-1) "Prescrizioni per le appa-recchiature di serie (AS) e non di serie (ANS)".Si applica a tutti i tipi di apparecchiature siano esse costruite in serie(AS) (conformi ad un tipo o a un sistema costruttivo prestabilito ocomunque senza scostamenti tali da modificarne in mododeterminante le prestazioni rispetto allapparecchiatura tipo totalmenteprovata), che costruite non in serie (ANS).Queste ultime sono apparecchiature contenenti sistemazioni verificatecon prove di tipo o non verificate con prove di tipo purch questeultime siano derivate (es. attraverso calcolo) da sistemazioni verificateche abbiano subite le prove previste. Si considerano costruite in serieAS anche quelle apparecchiature nelle quali alcune fasi di montaggiosono eseguite fuori dallofficina del costruttore dellAS, purch ilmontaggio sia effettuato secondo le istruzioni del costruttore inmaniera che risulti assicurata la conformit al tipo provato.

    La parte 2, CEI 17-13/2 (EN 60439/2) "Prescrizioni particolari peri condotti sbarre".Si applica ai condotti sbarre ed ai loro accessori.Si applica inoltre a condotti sbarre destinati ad alimentare apparecchidi illuminazione mediante unit di derivazione.

    La parte 3, CEI 17-13/3 (EN 60439/3) "Prescrizioni particolari perapparecchiature assiemate di protezione e di manovra destinatead essere installate in luoghi dove personale non addestrato haaccesso al loro uso. Quadri di distribuzione (ASD)".Si riferisce a quadri di distribuzione con involucro, fissi, costruiti inserie, destinati sia alle applicazioni domestiche sia in altri luoghi conuso da parte di persone non qualificate (ovvero non istruite o avvertitesui pericoli dellelettricit).Per questi quadri previsto limpiego in corrente alternata con ten-sione nominale verso terra non superiore a 300V.I dispositivi di protezione contro il cortocircuito, inseriti nei circuiti diuscita, devono avere ciascuno una corrente nominale non superiorea 125A; la corrente totale in entrata non deve essere superiore a 250A.

    La parte 4, CEI 17-13/4 (EN 60439-4) "Prescrizioni particolari perapparecchiature assiemate per cantiere (ASC)".Si applica alle apparecchiature assiemate costruite in serie e progettateper luso nei cantieri, ovvero per luoghi di lavoro temporanei, che nonsono normalmente accessibili al pubblico; tali quadri possono esseredi tipo trasportabile o mobile.

    NotaI quadri di cantiere (ASC) e di distribuzione (ASD) sono quadri totalmen-te provati e devono essere conformi sia alla norma CEI 17-3/1 che alleprescrizioni particolari aggiuntive (rispettivamente la CEI 17-13/4 e laCEI 17-13/3).

  • Professional Club

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    Premessa Dichiarazione di conformit degli impianti: Legge 46/90Gli impianti elettrici sono soggetti alla dichiarazione di conformit, previstadalla Legge 46/90 Art. 9 ed in particolare dal D.M. 20/2/92, che deve essererilasciata dall'installatore che ha eseguito i lavori; la dichiarazione deveessere compilata non solo per gli impianti nuovi, ma in occasione di tutti gliinterventi manutentivi, ad eccezione di quelli che rientrano nella manuten-zione ordinaria.

    Dichiarazione di conformit dei componenti: direttive comunitarie CEEAi sensi delle direttive comunitarie la relazione con la tipologia dei materialiimpiegati, allegata obbligatoria alla suddetta dichiarazione di conformitdegli impianti; in particolare - per i componenti in bassa tensione - ladirettiva la 73/23 CEE e seguenti.

    Laboratoriprivati

    (CESI, IENGF)

    CertificazioneAttestato di conformitredatto dal laboratoriofornito dal costruttore

    Procedure di dichiarazione di conformit

    CostruttoriMarcatura secondo

    le direttive ComunitarieEuropee

    Laboratorioprivato

    IMQ

    AutodichiarazioneE' un attestato

    di conformit delfabbricante al cliente

    MarchiaturaUso del Marchio dellaboratorio da parte

    del fabbricante

    Direttive Comunitarie EuropeeMarcatura CE direttiva macchine in vigore dal 1 gennaio 1995 (recepita inItalia dal 21 settembre 1996)Marcatura CE direttiva EMC in vigore dal 1 gennaio 1996Marcatura CE direttiva B.T. in vigore dal 1 gennaio 1997.

    Nota Bene- se i componenti sono gi marcati CE (relativamente a EMC) ed installati

    secondo le istruzioni del produttore, il quadro pu essere automaticamen-te marcato "CE" (sulla targa del costruttore) sempre relativamente allaEMC (riferimento EN 60439-1-A11).

    - se il quadro realizzato conformemente alla CEI 17-13 (e lo deve essere),pu essere automaticamente marcato "CE" (sulla targa del costruttore)relativamente alla D.B.T.

    - sulla targa non bisogna distinguere tra marcatura "CE" relativa alla D.B.T.e EMC, quindi bisogna apporre un'unica marcatura.La distinzione va fatta sulla documentazione di progetto.

  • 5Professional Club

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    Campo di applicazioneApparecchiature (cio quadri elettrici) totalmente provate (AS) o parzial-mente provate (ANS) con le seguenti caratteristiche:

    - Vn < 1000V a.c. o 1500V d.c.- f < 1000 Hz (altrimenti considerazioni particolari)- fisse o mobili con o senza involucro; per cui un insieme di componenti

    montati e collegati anche se privi di involucro (es. quadro elevatore)ricadono nella prescrizione della presente norma

    - apparecchiature per produzione, trasmissione, distribuzione, protezionee manovra di impianti o utilizzatori di energia elettrica

    - apparecchiature su navi, veicoli a rotaia, macchine utensili, equipaggia-menti da sollevamento ecc. (alle quali si applica anche la CEI 44-5)

    - non si applica ad unit funzionali che corrispondono alle relative norme diprodotto (es. sezionatori a fusibile, avviatori ecc.).

    N.B. Il quadro elettrico un prodotto come qualsiasi altro, quindi deverispondere alle specifiche norme e un costruttore deve assumersene laresponsabilit rilasciando una dichiarazione di conformit (alla CEI 17-13).

    Premessa

  • Professional Club

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    Apparecchiatura (assiemata di protezione e manovra)Combinazione di uno o pi apparecchi di protezione, misura, segnalazione,regolazione ecc., montati e cablati sotto la responsabilit di un costruttore;il dibattito sviluppato su questa definizione ha consentito di definire comequadro elettrico anche il semplice centralino dell'appartamento, al quale inalternativa applicabile la Norma Sperimentale CEI 23/51;questa tuttavianon sostituisce la norma CEI 17-13/3; quest'ultima comunque non didifficile applicazione.

    Apparecchiatura ASApparecchiatura totalmente provata con prove di tipo o realizzata confor-memente a prototipo/i verificato/i con prove di tipo o a sistemi costruttiviprestabiliti (ammessi scostamenti non determinanti dal prototipo)*

    * Cosa significa scostamento determinato dal prototipo? Tale interrogativolo dobbiamo affrontare e risolvere tecnicamente,dimostrando che la dif-ferenza tra quadro realizzato e quadro di riferimento provato sono soloapparenti e non influenti sul fenomeno elettrico che stiamo analizzando.Affrontiamo i problemi uno alla volta:

    Verifica tenuta al c.to c.to (fig.1)Il prototipo di riferimento ha superato la prova (piegatura e surriscaldamentobarre, grado protezione del quadro) con dei parametri di prodotto edelettrici ben precisi:

    - carpenteria MAS HD BTicino- Megatiker MA 1250 BTicino- sistema di barre a "C" con specifici isolatori BTicino- Icc presunta efficace 50 kA- Ipk limitata dal dispositivo di protezione 85 kA (fenomeni dinamici e di energia

    d'arco) vedere fig. 6- energia passante limitata dal dispositivo di protezione 25 MA2s (fenomeni

    termici) vedere fig. 8.

    Definizioniprincipali

    MAS HDIcc = 50 kAIp = 85 kAI2t = 25 MA2s

    MAS HDIcc = 50 kAIp = 100 kAI2t = 30 MA2s

    MAS HDIcc = 50 kAIp = 85 kAI2t = 25 MA2s

    fig. 1

    Esempio di verificadella tenuta al C.to C.to

    Prototipo AS Derivato AS OK Derivato AS NO

    1600A 1600A1250A

  • 7Professional Club

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    Il quadro derivato, pur avendo delle differenze apparenti (interruttoreMA1600 con barra a "C" di dimensione maggiore quindi con maggioreresistenza meccanica) pu essere dichiarato un derivato AS dal prototipodi riferimento (per quanto concerne la tenuta al c.to c.to) in quanto a frontedella Icc presunta efficace di 50 kA l'interruttore MA1600 limita il "fenomenoelettrico", identicamente all' MA1250, cio

    Ipk = 85 kA e energia passante = 25 MA2s (fig. 7-9).

    Nel caso venisse installato (vedi 3 esempio) un interruttore