Brochure progetto "Condividere diversamente: casa, salute, territorio

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    23-Jul-2016
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  • UNIONEEUROPEA

    COMUNE diSANTORSO

    MINISTERODELLINTERNO

    FONDO EUROPEO PER LINTEGRAZIONE DEI CITTADINI DI PAESI TERZI

    progetto cofinanziato da

    progettocondividere diversamentecasa, salute e territorio

  • partners

    Comune di Santorsowww.comune.santorso.vi.it

    Comune di Marano Vicentinowww.comune.marano.vi.it

    Comune di Monte di Malowww.comune.montedimalo.vi.it

    Comune di San Vito di Leguzzanowww.comune.comunesanvitodileguzzano.vi.it

    Citt di Schiowww.comune.schio.vi.it

    Comune di Torrebelvicinowww.comune.torrebelvicino.vi.it

    Comune di Valli del Pasubiowww.comune.vallidelpasubio.vi.it

    Ulss 4 Altovicentinowww.ulss4.veneto.it

    Fondazione Capta Onluswww.fondazionecapta.it

    C.e.I.S. Onluswww.ceisvicenza.it

    Cooperativa Primavera Nuova Onluswww.primaveranuova.it

    Cooperativa Samarcanda Onluswww.samarcandaonlus.it

    Progetto grafico

    Diskos, Discipline della Comunicazione Schiowww.diskos.it

    Immagini e grafiche di repertorio: Diskos e Freepik.com

    C O M U N E D I S A N V I T O D I L E G U Z Z A N OP r o v i n c i a d i V i c e n z a

  • progetto

    condividere diversamentecasa, salute e territorioIL FONDO eUrOPeO Per LINTegrAzIONe DeI CITTADINI DI PAeSI TerzI 4

    i servizi del territorio:

    IL MeDIATOre CULTUrALe 6

    LOSPeDALe DI SANTOrSO 8

    I SerVIzI exTrA OSPeDALIerI 12

    I SerVIzI SOCIALI COMUNALI 16

    LA rACCOLTA DIFFereNzIATA 20

    LIDONeIT Per LALLOggIO 22

    AbITAre IL VICINATO 26

    IL rAPPOrTO SCUOLA-LAVOrO 32

    NUMerI UTILI 34

    3

  • CONDIVIDEREDIVERSAMENTE:

    Promuovere il benessere abitativo territoriale, inteso non soltanto come accesso alla casa, bens come residenzialit in un territorio che, oltre a es-sere uno spazio fisico, anche un luogo dove poter far crescere socialit e relazioni e rappresenta un possibile contesto di scambio di informazioni sulle reti informali del territorio.

    Con questo obiettivo nato il progetto Condividere diversamente: casa, salute, territorio cofinanziato dalla Commissione Europea nellambito del Fondo Europeo per lIntegrazione dei Cittadini di Paesi Terzi.

    Dopo una fase di studio del territorio, il progetto ha previs-to alcune azioni concrete, tra cui due legate al tema dellin-formazione: la costruzione di strumenti plurilinguistici per permettere a tutti di accedere ai servizi e alle opportunit del territorio (di cui questa brochure parte) e la sperimen-tazione di interventi innovativi di mediazione interculturale in alcuni contesti sociali del territorio Altovicentino.

    Questa brochure, in particolare, il frutto di un lavoro di gruppo che ha visto, nei mesi passati, decine di persone coinvolte nellindividuazione dei temi da affrontare e approfondire. Gli stessi testi sono il frutto del lavoro di pi soggetti, mentre i video tutorial segnalati nelle varie sezioni hanno visto il coinvolgimento attivo dei mediatori interculturali del territorio.

    Il progetto si conclude a giugno 2015 ma, grazie agli stru-

    menti informativi che sono stati realizzati (il sito web, i video tutorial, questa brochure), continuer a fornire al territorio e ai suoi abitanti strumenti e conoscenze per una comunit in-terculturale.

  • PER UNA COMUNITINTERCULTURALE

    Le AzIONI IN PILLOLeCONOSCere IL TerrITOrIOCON LA PrOgeTTAzIONe PArTeCIPATA stata realizzata una fase di ascolto attivo del territorio arti-colata in focus group e attivit di gruppo. I risultati di questo approfondimento sono pubblicati nel sito di progetto.

    AbITAre Le INFOrMAzIONISono stati realizzati strumenti multilingue per la diffusione di informazioni. tra questi, oltre alla brochure, 10 video tuto-rial pubblicati online.

    AbITAre IL VICINATOSono stati realizzati laboratori interculturali, in particolare con i bambini e i giovani.

    LA SALUTe COMe DIrITTO DeLLAbITArePresso lOspedale Unico dellAltovicentino, stato attivato uno sportello rivolto ai cittadini stranieri con la presenza di mediatori interculturali

    LA COMUNIT INTerCULTUrALeIN FOrMAzIONeSono stati attivati percorsi di formazione per i mediatori in-terculturali e i dipendenti pubblici del territorio.

    IL FONDO eUrOPeOPer LINTegrAzIONeIl Fondo ha lo scopo di aiutare gli Stati membri dellUnio-ne europea a migliorare la propria capacit di elaborare, attuare, monitorare e valutare tutte le strategie di inte-grazione, le politiche e le misure nei confronti dei cittadini di Paesi terzi, lo scambio di informazioni e buone prassi e la cooperazione per permettere ai cittadini di paesi terzi, che giungono legalmente in europa, di soddisfare le condizioni di soggiorno e di integrarsi pi facilmente nelle societ ospitanti.

    Lo stanziamento complessivo per il Fondo Europeo per lIn-tegrazione per gli anni dal 2007 al 2013 pari a 825 milioni di euro, di cui 768 milioni distribuiti fra gli Stati membri sulla base di criteri che tengano conto del numero di cittadini di paesi terzi regolarmente soggiornanti nello Stato membro e 57 milioni per le azioni comunitarie. In particolare, le risorse finanziarie totali stanziate per lItalia, con riferimento allin-tero periodo, ammontano a circa 103 milioni di euro.

    Sulla base delle priorit di intervento specificate dalla Com-missione europea per la destinazione delle somme stanziate, il Ministero dellInterno, Dipartimento per le Libert Civili e lImmigrazione individuato quale autorit responsabile per lItalia ha sviluppato una strategia per lutilizzo delle risorse del Fondo, predisponendo un Programma pluriennale, relativo allintero periodo di riferimento (2007-2013) e alle annualit 2007-2012 che sono state finora approvate dalla Commissione europea.

    5

  • MDIATEURS CULTURELS

    CULTURAL MEDIATORS

    , , , , , , , , , , , --- * * * * , * - , ---- mediazione@samarcandaonlus.it

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    IL MEDIATORE CULTURALE

    il mediatore culturale / https://youtu.be/GJCH3aSVgNQ

  • La mediazione linguistica-culturale unattivit che ha il compitodi facilitare linserimento dei cittadinistranieri nel contesto socialedel paese di accoglienzae la comprensione fra italianie stranieri, dando consulenzaai singoli, alle famiglie e ai gruppi.La mediazione culturale va considerata come ponte fra due parti, favorendo cos la conoscenza reciproca di culture, di valori, di tradizioni, di diritto, di sistemi sociali in una prospet-tiva di scambio e di arricchimento reciproco.

    I mediatori che operano allinterno del Servizio di mediazione linguistico-culturale sono persone straniere, formate rispet-to alla mediazione interculturale, che conoscono sia la lingua italiana che la lingua della persona straniera; sono in grado di comunicare in maniera empatica ed efficace perch conos-cono approfonditamente gli usi e i costumi delle diverse cul-ture; conoscono i servizi del territorio e si sanno orientare tra le norme e le leggi italiane; inoltre, garantiscono riservatezza sui problemi affrontati.

    I mediatori non sono dei semplici traduttori, n persone cui delegare un problema. Hanno il compito di aiutare la deco-difica dei contenuti, per facilitare la comunicazione tra persone di culture diverse.

    QUALI SONO Le SITUAzIONI IN CUILA MeDIAzIONe PU eSSere UTILe?

    Gli ambiti di impiego della figura del mediatore sono quelli della sanit, della scuola, dei servizi sociali, in particolare per le donne e i minori, delle iniziative culturali ed in tutte le situazioni di incontro e convivenza con persone straniere.

    Le situazioni in cui la mediazione linguistico-culturale pu es-sere utile sono: difficolt di comunicazione e collaborazione con le per-

    sone che usufruiscono dei servizi del territorio; necessit di accompagnamento di un paziente straniero

    nel percorso di cura; supporto agli insegnanti nellinserimento di alunni stranieri; incontro tra insegnanti e famiglie straniere; supporto nella comunicazione con persone straniere

    negli ambiti lavorativi, condominiali, legali.

    NellAltovicentino Samarcanda Cooperativa organizza e ges-tisce un servizio di mediazione che si avvale di un gruppo di mediatori culturali. Queste persone: sono stranieri e operano soltanto rispetto la loro cultura; sono persone di diversa estrazione e formazione con

    una formazione specifica sulla mediazione transculturale; sono migranti che vivono in Italia e conoscono bene

    litaliano e la nostra cultura; sono persone che hanno una buona conoscenza della

    propria cultura di provenienza e mantengono costanti contatti con il loro paese in modo da essere aggiornate sui cambiamenti.

    COMe PreNDere CONTATTO?

    Per richiedere lintervento di un mediatore culturale scrivere a mediazione@samarcandaonlus.it

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  • LOSPEDALE DI SANTORSO

    lospedale / https://youtu.be/v9_OhX14Yb8