Brochure Amb. Verde IT

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IL PROGETTO C onsiderato il grande potenziale brasiliano per l’applicazione Energia e Risorse Idriche Foto satelittare del’impianto fotovoltaico istallato sul tetto della sede

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    AMBASCIATA VERDEEnergia e Risorse Idriche

    IL PROGETTO

    Considerato il grande potenziale brasiliano per lapplicazione dellenergia fotovoltaica grazie ai suoi elevati livelli di irradiazio-ne solare e la necessit sentita a livello globale di riduzione del consumo e riutilizzo delle acque, lAmbasciata dItalia a Brasilia, allinizio del 2010, ha deciso di trasformare la sua Sede in un la-boratorio di esperienze eco-sostenibili. stato realizzato cos, allinterno della strategia ambientale pi ampia ideata dal Mi-nistero degli Affari Esteri, conosciuta come Farnesina Verde, il progetto Ambasciata Verde che si compone di due settori: ener-gia e acqua.

    La seconda tappa del progetto Ambasciata Verde stata lan-ciata dal Ministro dellAmbiente, Corrado Clini, il 4 aprile 2012. Questa fase esecutiva prevede lo scambio di energia tra limpian-to fotovoltaico della Rappresentanza italiana e la Centrale Ener-getica di Brasilia (CEB), nonch la raccolta e la validazione dei dati tecnici dei due sistemi ecosostenibili installati in Ambasciata: limpianto fotovoltaico e quello di fitodepurazione delle acque.

    Sono stati firmati due Memoranda di Intesa: il primo, fra lAm-basciata, la CEB e lUniversit di Brasilia (UnB) per il settore foto-voltaico e, il secondo, tra lAmbasciata e la Compagnia di di Risa-di Risa-namento Ambientale del Distretto Federale (Caesb) per il

  • risparmio dellacqua e la fitodepurazione. Una delle finalit delle intese la possibilit di utilizzare i dati raccolti nei due impianti per tracciare un profilo di fattibilit tecnica e finanziaria di tali ini-ziative.

    Laspetto qualificante del progetto la verifica della sua so-stenibilit ambientale ed economica: la diffusione di tali tecno-logie possibile a condizione che il rispetto dellambiente non comporti costi non sostenibili sia a livello sociale che individuale e consentano, anzi, risparmi economici rispetto alle tecnologie tradizionali. Il progetto Ambasciata verde si propone pertanto di mettere a punto ipotesi di utilizzo delle tecnologie sostenibili da un punto di vista ambientale che possano essere proposte ad utenti di dimensioni medie o piccole e ha lambizione di essere uno stimolo ed esempio per comportamenti che possano ridurre limpatto ambientale ed essere auspicabilmente imitati da un am-pio numero di utenti.

    Lobiettivo comprovare come le soluzioni offerte dalla Green Economy possano rappresentare, anche in periodi di congiuntura economica sfavorevole, sistemi sostenibili non solo dal punto di vista della preservazione dellambiente, ma anche dal punto di vi-sta economico finanziario. Grazie al Progetto Ambasciata Verde, la sede diplomatica ha ricevuto il riconoscimento Green Building Plus Rina, emessa dal Gruppo Rina - Registro Italiano Navale, che lha valutata come edificio eco-sostenibile.

    Ambasciata Verde

    Foto satelittare delimpianto fotovoltaico istallato sul tetto della sede

  • ENERGIA

    Limpianto stato progettato e realizzato grazie alla collabo-razione dellimpresa italiana Enel Green Power ed al sostanziale appoggio fornito dalle autorit brasiliane competenti in materia di energia elettrica, lAgenzia Nazionale di Energia Elettrica (Ane-el) e la Centrale Energetica di Brasilia (CEB).

    Sul tetto dellAmbasciata dItalia in Brasilia sono stati istalla-ti 405 pannelli fotovoltaici a film sottile, che producono energia elettrica per le utenze degli uffici, degli alloggi demaniali e del-la residenza del Capo Missione, riducendo le emissioni di CO2 di 7,6 tonnellate allanno. Con una capacit istallata pari a 49,01kW, lAmbasciata dispone del secondo pi grande impianto fotovol-taico funzionante in Brasile, dopo quello di Tau (Cear).

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    Limpianto fotovoltaico stato inaugurato il 9 febbraio 2011 alla presenza del Ministro dellEnergia brasiliano, Edison Lobo, e altre autorit

  • Ambasciata Verde

    Scambio di energia con la rete elettrica

    Lapplicazione dello scambio di energia , di fatto, laspetto che rende limpianto ancora pi conveniente economicamente, permettendo di utilizzare una parte dellenergia prodotta che, al-trimenti, verrebbe persa. La tecnologia attualmente disponibile permette laccumulazione dellenergia in eccesso, ma soltanto tramite lacquisizione e listallazione di un complesso e costoso sistema di accumulatori.

    Lelettricit prodotta dallimpianto nelle ore diurne, quando lirradiamento solare consistente, superiore al consumo. Lec-cesso di produzione viene quindi ceduto alla rete elettrica che provveder a restituire analoga quantit di energia nel periodo della giornata (pomeriggio - sera) nel quale, al contrario, il consu-mo supera la produzione. La realizzazione dello scambio di ener-gia stata possibile in via sperimentale grazie ad un accordo con la CEB, in quanto non era una possibilit prevista dalla normativa brasiliana. LAgenzia Nazionale di Energia Elettrica (Aneel) ha di-vulgato la normativa numero 482, il 17 aprile 2012, che stabilisce le condizioni generali per laccesso di microgenerazione e minige-nerazione distribuita nel sistema di distribuzione di enegia elet-trica e il sistema di compensazione di energia elettrica.

    Numero di panelli fotovoltaici 405

    Area occupata dallimpianto 600 mq

    Potenza istallata 49,01 kW

    Produzione di energia stimata 86.162 kWh/anno

    Consumo medio di energia 453.371 kWh/anno

    Consumo stimato dalla rete dopo listallazione dellimpianto 367.209 kWh/anno

    Risparmio di energia 17%

    Riduzione dellemissione di CO2 CO2 7,6 Tn/anno

    Durata dellimpianto 30 anni

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    1 Si trata di costi basati sul mercato europeo. Per questo sistema sperimentale, lAmbasciata ha beneficiato di condizioni favorevoli per limportazione dei componenti esenti di tasse.

    Abbattimento dei costi Questo un aspetto importante perch permette di inqua-

    drare progetti analoghi in un pi preciso contesto di fattibilit fi-nanziaria, rendendo pertanto lesperienza italiana appetibile per altri utenti.

    Il sistema di generazione distribuita fotovoltaica opera nela sede diplomatica dallinizio del 2011 e, come risultato, il con-sumo mensile di energia elettrica dellAmbasciata Italiana si ridotto del 17% rispetto allanno precedente, con un risparmio di circa R$ 20 mila. Dato che il costo dellimpianto approssi-mativamente di R$ 350 mila, il tempo di ammortamento terico della stessa sarebbe di 17-18 anni. Tale periodo teorico perch nella realt il sistema stato costruito a costi europei, minori di quelli attualmente presenti in Brasile. Si deve considerare an-che che il costo del denaro necessario per finanziare limpianto attuialmente elevato a causa del vigente alto tasso di interessi brasiliano.

    Per un usuario brasiliano possibile affermare che, con il ri-sparmio realizzato con i pannelli, ci sarebbe un ritorno dell 80% dellinvestimento realizzato nella costruzione dellimpianto. Tali condizioni sono inevitabilmente destinate a migliorare in un tem-po relativamente breve, grazie alla riduzione dei costi di realiz-zazione dellimpianto e allaumento della sua produttivit, oltre che allaumento del costo dellenergia elettrica e la prevedibile riduzione del tasso di interessi.

    , pertanto, possibile prevedere che nel prossimo futuro il co-sto di ammortamento sia equivalente a circa la met della vita utile dellimpianto.

    Costo dellimpianto1 R$ 349.400,00

    Bolletta consumo elettricit 2011 R$ 120.000,00

    Risparmio di energia 17%

    Risparmio nel 2011 R$ 20.400,00

  • Fonte: UnB

    Ambasciata Verde

    Fonte: CEB

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    5

    kW

    ore

    Domanda tipica/giorno prima/dopo la generazione distribuita fotovoltaica

    7/4/2010 6/4/2011

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    kW

    Consumo energetico mensile prima/dopo lagenerazione distribuita fotovoltaica

    2010 2011

  • Il grande beneficio generato dal progetto, non soltanto nel risparmio energtico dellAmbasciata, ma anche nel suo impat-to indiretto. Attraverso questa iniziativa pioniera, lItalia mostra il suo forte appoggio allo sviluppo della produzione fotovoltaica nel Brasile e nel mondo. Com limpianto installato nellAmbascia-ta che funge da vetrina, lItalia non soltanto favorisce lingresso di imprese italaine nel contesto energetico brasiliano, ma stimo-la anche il mercato nazionale di attrezzature e servizzi legati a questo tipo di fonte rinnovabile, il che determiner la diminu-zione dei costi di installazione e la diffusione del sistema foto-

    voltaico in Brasile. Dal punto di vista scientifico, limpianto dellAmbasciata serve

    come esempio di generazione fotovoltaica distribuita, tema che deve essere studiato intensamente dalla comunit scientifica brasiliana, contribuendo cos a dare un valore aggiunto e adat-tare la tecnologia fotovoltaica alle condizioni naturali del paese.

    Politica energetica rispettosa dellambiente Per impianti di grandi dimensioni e allo stato attuale di sviluppo

    Grazie al contributo delle imprese Led Brasil e Pramac, sono state installate lampade LED nella sede italiana

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  • delle tecnologie in materia di energia solare, i pannelli fotovoltaici normalmente non sono competitivi con le fonti tradizionali, eccet-to che per alcuni sistemi di ultima generazione. Sono per molto competitivi gi oggi, e il progetto Ambasciata Verde lo dimostra, per impianti di piccole e medie dimensioni, in quanto possono pro-durre risparmi rilevanti per gli usuari. Unapplicazione pi diffusa delle tecnologie in questione pu, inoltre, ridurre in modo consi-stenete lassorbimento di energia da parte di molti usuari e ridurre il carico sulla rete di distribuzione.

    Fonte: EPIA, GWEC, BNEF, EER (2011); WEO 2011 New Polices scenario (2020 min); industry reports - McKinsey (2020 max); EGP estimates

    Ambasciata Verde

    Energie Rinnovabili: unindustria in crescita

    Installed baseDelta

    capacity

    Expected GrowthCAGR

    2011-20

    Invest-ments2011

    2010 (GW)

    2011 (GW)

    10-11 (GW)

    %Min %

    Max %

    bn

    Hydro ~1,007 ~1,039 +32 3 2 2 ~62

    Wind ~197 ~241 +44 22 10 14 ~58

    Biomass ~60 ~64 +4 7 6 25 ~8

    Solar ~39 ~66 +28 69 13 25 ~105

    Geothermal ~11 ~11 +0,2 2 7 11 ~2

    TOTAL ~1313 ~1,421 +107 8.2 5 8.7 ~235

  • ACQUA

    Limpianto di fitodepurazione integrata e riutilizzo delle ac-que reflue del complesso dellAmbasciata dItalia, stato costru-ito da un gruppo di imprese italiane e brasiliane (Ecomachine, Texep, CMO, Edilbras e Ideias) riunitesi nella societ Ecoideias.

    Le acque grigie e nere prodotte dalla sede, anzich essere immesse nel sistema fognario della Compagnia di Risanamento Ambientale del Distretto Federale (Caesb), vengono raccolte e trattate nellimpianto di depurazione costruito nel giardino della sede diplomatica.

    Il sistema di fitodepurazione semplice: dopo che i residui solidi si sono sedimentati nelle fosse di decantazione, passano in un serbatoio dove comincia la fase organica della depurazione. Un primo filtraggio meccanico avviene quando le acque, seguen-do un cammino discendente, attraversano vari strati di terreno formati da ghiaia e sabbia.

    Il tratamento delle acque reflue dellAmbasciata fatto in questo giardino

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  • In questa fase le acque entrano in contatto con i batteri pre-senti allinterno del serbatoio, che rompono i composti organici in molecole inorganiche semplici: nitrati, fosfati, diossido di car-bonio. In seguito le acque entrano in contatto con le radici delle piante, che assorbono naturalmente i composti presenti nellac-qua.

    La fitodepurazione non richiede lutilizzo di sostanze chimi-che ed basato su processi del tutto naturali. Alla fine del pro-cesso lacqua che esce dal sistema di fitodepurazione priva di inquinanti e pu essere riutilizzata per irrigare il giardino o altri usi interni, per poi ritornare nuovamente, dopo il loro uso, nel-lo stesso impianto. Le acque residuali, trattate in questo modo, possono essere purificate al punto da essere considerate quasi potabili.

    Lambasciata Verde pertanto un sistema del tutto chiuso dal punto di vista idrico, senza nessun sbocco nel sistema fo-gnario. Per rendere il progetto ancora pi efficiente, sono state applicate nuove tecnologie di irrigazione a goccia e sono state installate serpentine porose sotto il manto erboso. Queste tecni-che permettono un utilizzo pi efficiente delle risorse idriche, ri-ducendo le perdite dovute allevaporazione, che peraltro in citt dal clima secco come Brasilia sono particolarmente consistenti.

    Percorso delle acque allinterno dellimpianto di fitodepurazione

    Ambasciata Verde

  • La realizzazione di un impianto di depurazione comporta, quindi, una serie di importanti vantaggi: innanzitutto non produ-ce alcun tipo di cattivo odore, essendo come accennato comple-tamente interrato, ne favorisce la proliferazione di insetti nocivi; ha costi di realizzazione contenuti e costi di gestione del tutto trascurabili; pu, infine, migliorare ed abbellire il paesaggio con lutilizzo di piante appropriate che devono essere scelte tenen-do conto della vegetazione e larchitettura del luogo nel quale viene realizzato. Il sistema costruito in Ambasciata, per esempio, si rif alle linnee e agli archi asimmetrici del ponte Juscelino Ku-bitschek, omaggiando laarchitettura di Brasilia e creando un sot-tile legame tra questa e linconfondibile stile Nervi.

    Consumare meno acqua e non produrre scarichi in-quinanti

    Gli impianti di fitodepurazione sono quindi un metodo sem-plice e relativamente economico per ridurre il consumo e riuti-lizzare le acque.

    Per congiunti residenziali, fino a circa duemila persone, que-sto metodo rappresenta una valida alternativa rispetto al tradi-zionale sistema di fogne e trattamento delle acque reflue. Pic-coli e medi impianti di questo tipo permettono di ridurre

    La fitodepurazione non richiede lutilizzo di sostanze chimiche

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  • notevolmente i costi per la costruzione di una nuova rete fogna-ria, evitano spese per la depurazione delle acque, riducono il consumo dellacqua e aiutano a rispettare la normativa sul trat-tamento delle acque, promulgata nel 2010 dal Governo Federale Brasiliano.

    Limpianto di fitodepurazione consente una diminuzione dei volumi di approvvigionamento idrico. Per tale impianto, pi che uneconomia nel consumo dellacqua, importante il fatto che la sua installazione ha determinato la totale eliminazione degli scarichi di acque grigie e nere, che adesso sono totalmente de-purate e riutilizzate per irrigare il giardino.

    Limpianto di fitodepurazione ha bisogno di pi spazio rispetto ai sistemi convenzionali (circa 3-4 mq per abitante), ma in termini di popolazione beneficiata e qualit della depurazione, non ha rivali livello di costi di costruzione e gestione. Il sistema non ha costi di manutenzione (soltanto lo svuotamento dei pozzi di pre-trattamento) e la sua durata di circa 25 anni.

    Ambasciata Verde

    Costo pura dellimpianto(senza costi di mano dopera) R$ 116.000,00

    Durata dellimpianto 25 anni

    Risparmio annuo stimato sul con-sumo delle acque per lirrigazione dei giardini

    20% del volume dellacqua recuperato

    Volume trattabile della pianta di fitodepurazione

    min 4 m3/giorno max. 60 m3/giorno

    Volume stimato trattato mensilmente 100 m3

    Risparmio idrico annuale 1.200 m3

    Tempo di ritorno dellinvestimento 5 anni

  • Finanziamento degli impianti:UN PRESTITO VERDE?

    Il progetto Ambasciata Verde dimostra che sia il fotovoltaico che la fitodepurazione possono avere, in alcune circostanze am-bientali, tempi di ritorno degli investimenti molto inferiori alla durata degli impianti. Esistono quindi le condizioni perch un istituto bancario studi proposte finanziarie per la realizzazione degli impianti in questione, recuperando il prestito con quote da pagare con i risparmi sulla bolletta elettrica ed idrica.

    Mentre per la fitodepurazione queste circostanze sono via-bili, daccordo con lesperienza dellAmbasciata, per il sistema fotovoltaico il progetto continuer a raccogliere elementi utili, grazie alla collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Elet-trica dellUniversit di Brasilia, affinch tali proposte finanziarie possano essere elaborate in maniera conveniente, consideran-do levoluzione di tre variabili: tasso di interesse, costi e risprmi dellimpianto, costo dellenergia elettrica.

    Un prestito verde?

    Partner del progetto::

    Ministero dellAmbiente Agncia Nacional de Energia Eltrica Companhia Energtica de Braslia Companhia de Saneamento Ambiental do DF Universidade de Braslia Enel Green Power Ecoideias

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