Black Hat Seo: il Lato Oscuro della SEO

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    01-Nov-2014
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Il mio intervento al Symposium su Google by GT. L'argomento è la Black Hat SEO e una particolare applicazione delle tecniche Black Hat ai Network di Micrositi.

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  • 1. Black Hat SEO: il lato Oscuro della SEO
    Tecniche di posizionamento sgradite a Google e meno vicine alle linee guida.
  • 2. Prima di Iniziare
    Alcune delle tecniche spiegate in questo intervento vanno prese in considerazione con le dovute cautele, poich rischiano di sconfinare nellillegalit.
  • 3. Vivere solo di Black Hat SEO non conviene:
    E rischiosa.
    Spesso e pi difficile sviluppare il brand.
    Spesso e pi difficile fidelizzare lutenza.
    Un uso intelligente ci pu essere:
    Affiancandola a tecniche White Hat.
    Per siti satellite.
    Per dominare le SERP.
    Usandola per velocizzare il lavoro.
    Black Hat SEO: un Uso Intelligente
  • 4. Doorway: pagine di reindirizzamento automatico verso unaltra pagina, al fine di dominare le SERP.
    Cloaking: pagine in doppia versione, una per gli utenti ed una per i motori.
    Keyword Stuffing e Testo Nascosto: incremento esagerato della keyword density o inserimento di keywords non inerenti al testo.
    Le Tecniche pi Pericolose
  • 5. Permettono di coprire pi keywords attraverso una sola pagina per gli utenti e pi pagine per i motori di ricerca.
    Sono semplici da sviluppare.
    Sono pi difficili da scoprire rispetto ad altre tecniche Black Hat.
    Generalmente sono usate per mostrare ai motori nuovi contenuti a tema.
    Doorway Pages
  • 6. Si mostrano due differenti versioni della stessa pagina in base a chi si trovano davanti: crawler o utenti.
    Si possono usare contenuti duplicati per gli utenti e contenuti ottimizzati per i motori.
    Si pu usare una grafica pesante ma pi bella per gli utenti e una grafica pi leggera ed ottimizzata per i motori.
    Cloaking
  • 7. Viene aumentata la keyword density.
    Possono essere inserite keywords a tema con il sito ma che non hanno trovato spazio nel testo.
    Possono essere inseriti links visibili solo ai motori di ricerca.
    E molto facile da scoprire, a volte anche da parte degli utenti stessi che possono fare lo Spam Report.
    Keyword Stuffing e Testo Nascosto
  • 8. Spam nei Forums: attraverso appositi programmi vengono inviati messaggi contenti link in una lista di forums vulnerabili.
    Spam nei Blogs:sempre attraverso appositi programmi vengono scritti tipici commenti di spam in una lista di blogs.
    Social Media Spam: in questo caso i links vengono cercati nei siti Social: Digg, Facebook e Flickr sono i preferiti.
    e poi c lOff-Page
  • 9. Tutto viene quasi sempre fatto in modo automatico.
    I siti bersaglio sono migliaia.
    Alcuni si iscrivono ai forums senza inviare post, ottenendo solo il link nel profilo.
    E una tecnica altamente penalizzante, tanto da essere usata contro i concorrenti.
    Spam nei Forums e nei Blogs
  • 10. Viene sfruttato il grande successo di questi canali per fare spam.
    Nei siti di Social Bookmarking difficile trovare vere e proprie risorse indesiderate, visto che sono fatti apposta per ospitare segnalazioni.
    Un esempio di Social Spam pu essere quello nei commenti di Flickr.
    Social Media Spam
  • 11. Acquisto di Links:un modo di cercare links abbastanza vecchio ma tuttora molto utilizzato. Google penalizza chi vende e chi acquista links.
    Circuiti di Links: Circuti di scambi di links testuali finalizzati al posizionamento.
    Link Farm: pagine piene di links ad altri siti che spesso a loro volta hanno dato un link alla pagina in questione, rafforzandola. Assolutamente inutili.
    e altre Tecniche Grigie
  • 12. Non aiuta certamente a sviluppare bene limmagine di un blog, forum o azienda sul web.
    La gente sempre pi attenta e abituata allo spam e i risultati non sono quelli sperati.
    In alcuni stati lo Spam, in determinate forme, addirittura illegale.
    Lo Spam CONTROPRODUCENTE
    Nella maggior parte dei casi lo spam controproducente, soprattutto se fatto male:
  • 13. Un uso pi intelligente..
    Non necessariamente la Black Hat SEO deve essere usata per progetti nei quali lutenza ha meno importanza o nei quali il visitatore medio non infastidito dallo spam: si possono trovare vie alternative per sfruttare la Black Hat SEO in altri modi, quasi eliminando gli svantaggi.
    Una via quella di affiancare la Black Hat SEO ad un network di micrositi e blogs tematici.
  • 14. Dal nostro sito principale, con ottimi contenuti e apparentemente senza tecniche di manipolazione dei links.
    e da molti micrositi a tema, gestiti e posizionati tramite tecniche Black Hat.
    i Micrositi ed il Network Nascosto
    Per annullare gli svantaggi delluso di tecniche Black Hat SEO possibile appoggiarsi ad un network nascosto di micrositi.
    Da cosa sar formato questo network?
  • 15. Prima tecnica, la pi importante: lAutoblogging, con questo impiegheremo meno tempo a sviluppare i contenuti.
    E poi la Link Building, tramite appositi software, social bookmarking automatico ed altri metodi, anche White Hat.
    I Micrositi nel Dettaglio
    I micrositi di cui parliamo potrebbero essere sviluppati manualmente e ci richiederebbe molto lavoro, per questo vengono in nostro aiuto le tecniche Black Hat
  • 16. LAutoblogging
    I micrositi sono progettati solo per i Motori di Ricerca, quindi i contenuti possono essere scritti anche in modo non necessariamente ortodosso.
    Il processo di autoblogging, nella maggior parte dei casi, si divide in due parti:
    Generazione di Contenuti
    Rielaborazione
  • 17. Wayback Machine
    RSS
    Newsletter
    Social Network
    Duplicazione Manuale
    La Generazione dei Contenuti
    Prima di rendere i contenuti unici necessario averne di duplicati: per fare questo esistono diverse vie, le pi efficaci sono per queste:
  • 18. Duplicare Solo Quando Permesso
    I testi presenti in rete sono spesso coperti da copyright e non possibile copiarli o modificarli in alcun modo: quando vengono selezionate le fonti da cui prelevare i contenuti si deve prestare attenzione alla Licenza dUso. Vanno usati solo i contenuti ripubblicabili e liberamente modificabili e nella maggior parte dei casi va indicata la fonte originale.
  • 19. Wayback Machine
    Wayback Machine un famoso sito che permette di vedere comera un determinato sito in passato.
    Tramite questo tool possibile trovare contenuti ormai non pi in rete pubblicati su siti non esistenti, oppure ritrovare contenuti che siti ancora esistenti hanno eliminato o aggiornato.
    Non serve rielaborazione.
  • 20. RSS
    Il metodo pi usato: consiste semplicemente nel prelevare contenuti da altri siti web tramite i feed RSS.
    In questo caso si ha accesso ad un enorme numero di contenuti facilmente rintracciabili; inoltre facile trovare contenuti altamente targettizzati.
    Richiede la rielaborazione.
  • 21. Newsletter
    Metodo semplicissimo e poco usato: veloce e genera contenuti interessanti anche agli occhi degli utenti, diventando utile anche al di la dei micrositi e dei network nascosti.
    Consiste nel ripubblicare le mail ricevute su una casella di posta automaticamente e rimuovendo gli elementi aggiuntivi.
    A volte richiede la rielaborazione.
  • 22. Social Network
    Twitter, Facebook & Co. sono mezzi di comunicazione sempre pi diffusi: in campo Black Hat SEO possono essere usati per generare contenuti interessanti, ad esempio ripubblicando intere discussioni creando cos un unico articolo apparentemente naturale.
    Richiede la rielaborazione.
  • 23. Duplicazione Manuale
    Pratica pi diffusa in assoluto e pi semplice da applicare, consiste semplicemente nel girare per il web alla ricerca di contenuti da copiare ed incollare sul proprio sito web o blog. Bisogna stare attenti a eventuali script anti-duplicazione.
    Richiede sempre la rielaborazione.
  • 24. Sostituzione di Parole
    Traduzioni Multiple
    La Rielaborazione dei Contenuti
    Dopo aver trovato contenuti da ripubblicare sul proprio blog in maniera automatica o manuale si procede con la rielaborazione:
  • 25. Sostituzione di Parole
    Tecnica abbastanza semplice ed applicabile in svariati modi.
    Esistono vari programmi o plugins creati appositamente per questo scopo e la difficolt sta solo nel costruire un