Biblioteca del Dipartimento di Biologia Vegetale ... allegati: appunti di botanica relativi a...

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Biblioteca del Dipartimento di Biologia Vegetale

Universit degli Studi di Firenze Archivio Emile Levier Inventario a cura di Beatrice Biagioli Ottobre 2005

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Ordinamento ed inventariazione: Il Fondo Levier, custodito nei locali della Biblioteca del Dipartimento di Biologia Vegetale dellUniversit degli Studi di Firenze, al momento dellavvio del presente intervento, si presentava parzialmente ordinato anche se privo di strumenti di corredo. La documentazione, consistente principalmente in corrispondenza, era conservata in 30 pacchetti contenenti fascicoli ordinati in maniera pi o meno approssimativa secondo lordine alfabetico dei mittenti, seguivano 7 buste di manoscritti presumibilmente, da quanto si evince dal condizionamento e da una primo ordinamento dato agli scritti, visionati dagli eredi prima della consegna. Successivamente, su indicazione della dott.ssa Chiara Nepi, ho potuto rintracciare il nucleo dei registri e quaderni conservato, separatamente dal resto del fondo, presso la Sezione Botanica Filippo Parlatore del Museo di Storia Naturale dellUniversit degli Studi di Firenze. Dopo aver esaminato attentamente il materiale ho iniziato dallanalisi dellepistolario, riunendo le lettere afferenti ai singoli corrispondenti che si trovavano sparse senza una qualche logica nei diversi pacchi. Il materiale stato quindi condizionato in 22 scatole per un totale di circa 3500 unit suddivise in pi di 500 mittenti per lo pi naturalisti e botanici europei, fra i quali si evidenziano, per consistenza e rilevanza, i nuclei relativi a Paul Ascherson (118 unit), William Barbey (163 unit), Victor Brotherus (181 unit), Hermann Christ (165 unit), Joseph Jack (187 unit), Stephen Sommier (240 unit). Successivamente ho affrontato i manoscritti (studi preparatori, bozze e varie redazioni di articoli ed opere pubblicate dallautore, un frammento della traduzione inedita in francese di unopera di geobotanica del tedesco Adolph Engler; appunti di botanica, in particolar modo su epatiche e briofite, cataloghi di erbari e minute di lettere) che presentavano gi un primo ordinamento basato per lo pi sull'affinit contenutistica delle carte inserite nelle singole unit. L'attuale operazione di riordino ha ritenuto opportuno mantenere tale situazione, limitandosi ad inserire l'ottava unit, formata da materiale in precedenza non assemblato in maniera conforme. La terza serie comprende 7 registri e 5 quaderni contenenti elenchi di piante, principalmente muschi ed epatiche, frutto di scambi effettuati da Emile Levier con vari corrispondenti. Sia i registri che quaderni (limitatamenta ai primi due) presentano una numerazione originale a pagina che riparte da uno nelle due parti in cui sono divise le unit; solo il quaderno IV non presenta tale partizione. A conclusione dei lavori, colgo qui loccasione per ringraziare tutto il personale della sala studio della Biblioteca di Botanica, la dottoressa Chiara Nepi ed il dottor Piero Cuccuini del Museo di Storia naturale Filippo Parlatore per la continua e proficua collaborazione offertami.

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Tradizione archivistica del fondo: Non ci sono, al momento, dati certi sullacquisizione delle Carte Levier da parte dellOrto e Museo Botanico di Firenze e sul successivo loro trasferimento presso i locali della Biblioteca del Dipartimento di Biologia Vegetale, dove attualmente sono conservate. Le uniche tracce relative al lascito Levier si riferiscono allimponente erbario collezionato dal medico svizzero e sono reperibili presso lArchivio Storico dellUniversit degli Studi di Firenze. Qui, alla filza n. 185 relativa allanno 1912 abbiamo notizie circa lavvenuto dono dellerbario generale Levier allOrto e Museo Botanico di Firenze in data 17 novembre 1912 per mano della moglie Matilde; successivamente, alla filza n. 100 dellanno 1914, troviamo il fascicolo intestato Orto e Museo Botanico. Acquisto dellerbario Levier, dove sono riportate le disposizioni di Alexander Levier circa lacquisto dellerbario briologico dalla ditta Weigel (lettera del 30 gennaio 1915). Lunica ipotesi che possiamo azzardare, con gli strumenti a nostra disposizione e data anche la mancanza di indizi interni al fondo, la probabile cessione dellarchivio da parte degli eredi avvenuta probabilmente in concomitanza con larrivo dellerbario presso il Museo Botanico.

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Cenni biografici: Emilio Levier nacque a Berna nel 1838. Laureatosi in Medicina nel 1860, dopo un periodo di attivit nella citt natale, si trasfer a Firenze nel 1865. Appassionato di botanica, inizi una proficua collaborazione con i pi insigni botanici del momento, fra i quali Filippo Parlatore, Teodoro Caruel e Stephen Sommier, dedicandosi con passione a numerose esplorazioni botaniche in Toscana, Campania e Abruzzo ed all'estero: Corsica (1880 con Charles Forsyth Major), Portogallo e Spagna (1878-1879, con Edmond Boissier e Louis Leresche), Caucaso (1890, con Stephen Sommier). Studioso attento ma parco nell'affidare alla stampa i risultati delle sue ricerche, deve molta della considerazione di cui godette fra i suoi contemporanei alla disinteressata e instancabile attivit di scambi con raccoglitori e botanici di vari paesi: soprattutto nel campo delle Briofite le sue sommarie ma illuminanti sistemazioni del materiale inviatogli dai raccoglitori hanno permesso a molti studiosi l'individuazione di numerose specie nuove. Notevole anche la sua abilit nel disegno scientifico. Mor a Firenze nel 1911. Fra i suoi lavori pi importanti: Addenda ad Floram Etruriae del 1891, in collaborazione con S. Sommier; Deux excursions botaniques dans le Nord de l'Espagne et le Portugal en 1878 et 1879, del 1880, in collaborazione con L. Leresche; "Enumeratio plantarum anno 1890 in Caucaso lectarum, del 1900, in collaborazione con S. Sommier; A' travers le Caucase. Notes et impressions d'un botaniste", del 1894, oltre a numerosi contributi sulla briologia.

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Bibliografia: Sommier, Stephen, Emilio Levier, in Nuovo Giornale Botanico Italiano, Nuova Serie, vol. XIX, fasc. I, gennaio 1912, pp. 5-12 Index herbariorum. Part II Collectors, Utrecht, 1954-88, voll. 8 Stafleu, F.A. & Cowan R.S., Taxonomic Literature. A-Z, (2nd ed.), Utrecht, 1976-1988 Stafleu F.A. & Mennega E.A., Taxonomic Literature. Supplement I: A-Ba. Regnum veg. 125, 1992 Stafleu F.A. & Mennega E.A., Taxonomic Literature. Supplement II:Be-Bo. Regnum veg.130, 1993 Stafleu F.A. & Mennega E.A., Taxonomic Literature.Supplement III:Br-Ca. Regnum veg.132, 1995 Stafleu F.A. & Mennega E.A., Taxonomic Literature. Supplement IV: Ce-Cz. Regnum veg.134, 1997 Stafleu F.A. & Mennega E.A., Taxonomic Literature. Supplement V: Da-Di. Regnum veg.135, 1998 Storia dellAteneo Fiorentino Contributi di Studio II, Edizioni Parretti Grafiche, Firenze, 1986, pp. 811-812 Capannelli, Emilio - Insabato, Elisabetta, Guida agli Archivi delle personalit della cultura in Toscana tra 800 e 900, Firenze, Olschki, 1996, pp. 329-330

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Legenda: bigl. = biglietto/i c., cc. = carta/e c. ill. = cartolina illustrata c. post. = cartolina postale datt. = dattiloscritta/e/i/o lett. = lettera/e mss. = manoscritta/e/i/o p., pp. = pagina/e s.a. = senza indicazione dellanno s.d. = senza data s.l. = senza indicazione del luogo teleg. = telegramma I biglietti da visita sono stati registrati fra gli allegati quando non riportano alcun testo scritto, negli altri casi sono stati inseriti nel computo delle tipologie epistolari. Con il simbolo [] abbiamo indicato le lacune del testo, le integrazioni e le letture dubbie o impossibili.

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Inventario delle carte

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SERIE I: CORRISPONDENZA Busta 1 1 - Abaza (d'), madame [...] 1 lett., Napoli, 2 ago. s.a., l. francese (cc. 2) 2 - Agenor de Gasparin, contessa 2 lett., Le Rivage (Francia), 9 sett. 1890 - 22 set. 1891, l. francese (cc. 4) 3 - Aiuti, Luigi 1 lett., 1 c. post., Firenze, 11 lug. 1889 e 30 0tt. 1902 Intestazioni presenti su alcune carte: "Regio Istituto Botanico di Firenze" (cc. 2) 4 - Albertis (d'), Enrico 3 lett., 1 c. post., 1 bigl., Giomein (Ao), Monte Galletto (Ge), 24 nov. 1894-20 nov. 1900 (cc. 6) 5 - Alboff, Nicola 4 lett., 2 c. post., Ginevra (Svizzera), La Plata (Argentina),Odessa (Ucraina), 30 nov. 1891-9 mag. 1897, l. francese (cc. 8) 6 - Alexander, Julius 4 lett., Berlino (Germania) e [...], 8 mar. 1895-4 mar. 1896, l. tedesca (cc. 8) 7 - Allioni, Michele 17 lett., 1 c. post., Castelnuovo d'Asti (At), Gualaquiza (Ecuador), Loreto (An), Montalto Dora (To), Roma, Sigsig (Ecuador), Torino, 2 mag. 1907-18 gen. 1910 (cc. 33) allegati: appunti di botanica relativi a campioni raccolti dal 26 al 29 luglio 1905, cc. 2; 3 carte topografiche a inchiostro relative a regioni dell'Ecuador, in particolare alla "Val del Bomboiza e del Zamora", alla "Valle del Gualaquiza" e al territorio d'Azuay, cc. 3; 2 minute di E.L. a [Allioni], Firenze, feb. 1897, cc. 5; 1 c. post. di Demy Allioni a E.L., Guayaquil (Ecuador), 8 gen. 1909, c. 1 8 - Amann, Jules 10 lett., 4 c. post., Losanna (Svizzera), Zurigo (Svizzera), 16 ott. 1885-15 apr. 1903, l. francese Intestazioni presenti su alcune carte: "Laboratoire du Dr. J. Amann expert chimiste-bactriologue - Prof. agrg a l'Universit Lausanne" (cc. 24, mss. e datt.) 9 - Anderson, P. 1 lett., Berlino (Germania), 30 ott. 1900, l. tedesca (c. 1)

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10 - Andr, Edouard 1 lett., Parigi (Francia), 4 giu. 1889, l. francese Intestazioni presenti su alcune carte: "Revue Horticole" (c. 1) 11 - Andreas, J. 3 lett., 1 c. post., 1 c. ill., Monaco di Baviera (Germania), Sassari, 12 giu.-15 set. 1899, l. tedesca (cc. 8) 12 - Andres, Angelo 1 c. post., Parma, 4 lug. 1902 (c. 1) 13 - Apotheller, A.C. 1 c. post., Liegnitz (Polonia), 25 lug. 1895, l. tedesca (c. 1) 14 - Arbaumont (d'), Jules 2 bigl., Dijon (Francia), 10-17 nov. 1908, l. francese (cc. 2)