Autocad 2008 Manuale Completo ITA

Click here to load reader

  • date post

    02-Jul-2015
  • Category

    Documents

  • view

    2.622
  • download

    30

Embed Size (px)

Transcript of Autocad 2008 Manuale Completo ITA

AutoCAD 2008

Manuale dell'utente

gennaio 2007

Copyright 2007 Autodesk, IncTutti i diritti riservati. vietata la riproduzione della presente pubblicazione o di parte di essa in qualsiasi formato, con qualsiasi metodo e per qualsiasi scopo. QUESTO PRODOTTO FORNITO DALLA AUTODESK, INC. NELLA SUA FORMA PRESENTE E SENZA ALCUNA GARANZIA, ESPLICITA O IMPLICITA, RELATIVA ALLA SUA COMMERCIABILIT O ALL'IDONEIT PER APPLICAZIONI SPECIFICHE. IN NESSUNA CIRCOSTANZA LA AUTODESK, INC. POTR ESSERE RITENUTA RESPONSABILE NEI CONFRONTI DI TERZI PER DANNI SPECIALI, COLLATERALI, ACCIDENTALI O CONSEQUENZIALI IN CONNESSIONE CON O DERIVANTI DALL'ACQUISTO O DALL'UTILIZZO DI QUESTI PRODOTTI. LA AUTODESK, INC. SI FA GARANTE, INDIPENDENTEMENTE DALLA CIRCOSTANZA, PER UN EVENTUALE RIMBORSO PARI AD UN MASSIMO DEL PREZZO DI ACQUISTO DEI PRODOTTI DESCRITTI (SE DISPONIBILE). Per informazioni sul permesso e le condizioni d'uso di questo materiale per la pubblicazione in lingua diversa dall'italiano, contattare la Autodesk, Inc. Tutti i diritti di traduzione della presente pubblicazione sono di Autodesk, Inc. La Autodesk Inc. si riserva il diritto di apportare modifiche o miglioramenti ai propri prodotti ove lo ritenga opportuno. Questa pubblicazione descrive lo stato del prodotto al momento della pubblicazione stessa e potrebbe non riflettere tutte le caratteristiche del prodotto in futuro.

Marchi di AutodeskL'immagine/il logo 3DEC, 3December, 3December.com, 3ds Max, ActiveShapes, Actrix, ADI, Alias, l'immagine/il logo del vortice Alias, AliasStudio, l'immagine/il logo Alias|Wavefront, ATC, AUGI, AutoCAD, AutoCAD Learning Assistance, AutoCAD LT, AutoCAD Simulator, AutoCAD SQL Extension, AutoCAD SQL Interface, Autodesk, Autodesk Envision, Autodesk Insight, Autodesk Intent, Autodesk Inventor, Autodesk Map, Autodesk MapGuide, Autodesk Streamline, AutoLISP, AutoSnap, AutoSketch, AutoTrack, Backdraft, il logo Built with ObjectARX, Burn, Buzzsaw, CAiCE, Can You Imagine, Character Studio, Cinestream, Civil 3D, Cleaner, Cleaner Central, ClearScale, Colour Warper, Combustion, Communication Specification, Constructware, Content Explorer, l'immagine/il logo Create>what's>Next>, l'immagine Dancing Baby, DesignCenter, Design Doctor, Designer's Toolkit, DesignKids, DesignProf, DesignServer, DesignStudio, l'immagine/il logo Design|Studio, Design Your World, l'immagine/il logo Design Your World, DWF, DWG, l'immagine DWG, DWG TrueConvert, DWG TrueView, DXF, EditDV, Education by Design, Extending the Design Team, FBX, Filmbox, FMDesktop, GDX Driver, Gmax, Heads-up Design, Heidi, HOOPS, HumanIK, i-drop, iMOUT, Incinerator, IntroDV, Kaydara, l'immagine/il logo Kaydara, LocationLogic, Lustre, Maya, Mechanical Desktop, MotionBuilder, ObjectARX, ObjectDBX, Open Reality, PolarSnap, PortfolioWall, Powered with Autodesk Technology, Productstream, ProjectPoint, Reactor, RealDWG, Real-time Roto, Render Queue, Revit, Showcase, SketchBook, StudioTools, Topobase, Toxik, Visual, Visual Bridge, Visual Construction, Visual Drainage, Visual Hydro, Visual Landscape, Visual Roads, Visual Survey, Visual Syllabus, Visual Toolbox, Visual Tugboat, Visual LISP, Voice Reality, Volo e Wiretap sono marchi di fabbrica o marchi registrati della Autodesk, Inc. negli Stati Uniti e in altri Paesi. Backburner, Discreet, Fire, Flame, Flint, Frost, Inferno, Multi-Master Editing, River, Smoke, Sparks, Stone, Wire sono marchi di fabbrica o marchi registrati di della Autodesk Canada Inc., negli Stati Uniti e/o in Canada e/o in altri Paesi.

Marchi di altre societTutti gli altri nomi di marchi e di prodotti o marchi di fabbrica appartengono ai rispettivi proprietari.

Riconoscimenti di software di terze partiACIS Copyright 1989-2001 Spatial Corp. Copyright 1999-2000 The Apache Software Foundation. Tutti i diritti riservati. Questo prodotto include software sviluppato da Apache Software Foundation (http://www.apache.org), che soggetto ai termini e alle condizioni relative (http://xml.apache.org/dist/LICENSE.txt). Caratteri tipografici della libreria di caratteri tipografici Bitstream copyright 1992. HLM copyright D-Cubed Ltd. 1996-2006 HLM un marchio di fabbrica di D-Cubed Ltd. AutoCAD 2008 e AutoCAD LT 2008 sono prodotti con una licenza di dati derivata dalla DIC Color Guide di Dainippon Ink and Chemicals, Inc. Copyright Dainippon Ink and Chemicals, Inc. Tutti i diritti riservati. DIC e DIC Color Guide sono marchi registrati di Dainippon Ink and Chemicals, Inc. Parti di questo software sono basate sul lavoro dell'Independent JPEG Group Active Delivery 2.0 1999-2004 Inner Media, Inc. Tutti i diritti riservati. ISYS e il logo ISYS sono marchi di fabbrica o marchi registrati di ISYS Search Software Inc. Copyright 1988-1997 Sam Leffler. Copyright 1991-1997 Silicon Graphics, Inc. Copyright Lingea s.r.o. 2006. Il Workshop sulle nuove funzioni contiene il software Macromedia Flash Player di Macromedia, Inc. Copyright 1995-2005 Macromedia, Inc. Tutti i diritti riservati. Macromedia e Flash sono marchi registrati o marchi di fabbrica di Adobe Systems Incorporated negli Stati Uniti e in altri Paesi. Copyright 1996-2006 Macrovision Corporation. Tutti i diritti riservati. Copyright 1996-2006 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. Copyright 2002 Joseph M. O'Leary. I colori PANTONE visualizzati nell'applicazione software o nella documentazione per l'utente potrebbero non corrispondere agli standard PANTONE. Consultare le pubblicazioni aggiornate PANTONE per rappresentazioni accurate dei colori. PANTONE e gli altri marchi di fabbrica di Pantone, Inc. sono di propriet di Pantone, Inc. Pantone, Inc. 2004. Pantone, Inc. il proprietario del copyright dei dati sui colori e/o del software concessi in licenza ad Autodesk, Inc., da distribuire per l'utilizzo unicamente in combinazione con alcuni prodotti software Autodesk. I dati sui colori e/o il software PANTONE non possono essere copiati su un altro disco o nella memoria, eccetto che per l'esecuzione del prodotto software Autodesk. Caratteri tipografici di Payne Loving Trust 1992, 1996. Tutti i diritti riservati. RAL DESIGN RAL, Sankt Augustin, 2004. RAL CLASSIC RAL, Sankt Augustin, 2004.

La rappresentazione dei colori RAL approvata dal RAL Deutsches Institut fr Gtesicherung und Kennzeichnung e.V. (Istituto RAL tedesco per il controllo e la certificazione di qualit, nome depositato), D-53757 Sankt Augustin. Questo prodotto include codice concesso in licenza da RSA Security, Inc. Alcune parti di codice concesse in licenza da IBM sono disponibili all'indirizzo http://oss.software.ibm.com/icu4j/. Sentry Spelling-Checker Engine copyright 1994-2003 Wintertree Software, Inc. Parti di questo software includono una o pi librerie Boost. L'uso delle librerie Boost soggetto al relativo contratto di licenza http://www.boost.org/LICENSE_1_0.txt.

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

Sommario

Recupera informazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1 Capitolo 1 Recupero di informazioni dai disegni . . . . . . . . . . . . . . . 3Informazioni generali sul disegno . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4 Conteggio degli oggetti all'interno di un disegno . . . . . . . . . . . . . 5

Interfaccia utente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7 Capitolo 2 Barre degli strumenti, menu e plancia di comando . . . . . . . . 9Barre degli strumenti . . . . . . . . . Barre di stato . . . . . . . . . . . . . . Barra di stato dell'applicazione . Barra di stato Disegno . . . . . . Barra dei menu . . . . . . . . . . . . Menu di scelta rapida . . . . . . . . . Plancia di comando . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10 . 12 . 12 . 15 . 18 . 19 . 25

Capitolo 3

Finestra di comando . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31Immissione di comandi alla riga di comando . . . . . . . . . . . . . . 32 Immissione di variabili di sistema alla riga di comando . . . . . . . . . 35 Spostamento e modifiche nella finestra di comando . . . . . . . . . . . 36

v

Passaggio dalle finestre di dialogo alla riga di comando e viceversa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 40 Come fissare, ridimensionare e nascondere la finestra dei comandi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 42

Capitolo 4

DesignCenter . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 47Introduzione a DesignCenter . . . . . . . . . . . . Finestra di DesignCenter . . . . . . . . . . . . . . Accesso al contenuto con DesignCenter . . . . . . Aggiunta di contenuto con DesignCenter . . . . . Recupero di contenuto dal Web con DesignCenter Introduzione a DesignCenter Online . . . . . Tipi di contenuto di DesignCenter Online . . Recupero di contenuto dal Web . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Online . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 48 . 49 . 52 . 56 . 61 . 61 . 65 . 66

Capitolo 5

Personalizzazione dell'ambiente di disegno . . . . . . . . . . . 71Impostazioni delle opzioni di interfaccia . . . . . . . . . . . . . . Creazione di aree di lavoro basate sulle attivit . . . . . . . . . . Salvataggio e ripristino delle impostazioni di interfaccia (profili) . Personalizzazione dell'avvio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 72 . 87 . 91 . 94

Capitolo 6

Tavolozze degli strumenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 99Creazione e uso di strumenti da oggetti e immagini . . . . . Creazione e uso degli strumenti per comandi . . . . . . . . . Modifica delle impostazioni delle tavolozze degli strumenti . Controllo delle propriet degli strumenti . . . . . . . . . . . Personalizzazione delle tavolozze degli strumenti . . . . . . . Organizzazione delle tavolozze degli strumenti . . . . . . . . Salvataggio e condivisione delle tavolozze degli strumenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 100 . 107 . 110 . 114 . 119 . 124 . 130

Creazione, organizzazione e salvataggio di un disegno . . . . 135 Capitolo 7 Inizio di un disegno . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 137Creazione di un disegno da zero . . . . . . . . . . . . . . . Uso di un'autocomposizione per iniziare un disegno . . . . Uso di un file modello per creare un disegno . . . . . . . . Specifica di unit e di formati delle unit . . . . . . . . . . Determinazione delle unit di misura . . . . . . . . . Impostazioni delle convenzioni delle unit lineari . . Impostazione delle convenzioni delle unit angolari . Aggiunta di informazioni di identificazione ai disegni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 138 . 142 . 143 . 147 . 147 . 150 . 153 . 155

vi | Sommario

Capitolo 8

Apertura o salvataggio di un disegno . . . . . . . . . . . . . . 159Apertura di un disegno . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Apertura di una parte di un disegno di grandi dimensioni (Caricamento parziale) . . . . . . . . . . . . . . . . . . Uso di pi disegni aperti . . . . . . . . . . . . . . . . . . Salvataggio di un disegno . . . . . . . . . . . . . . . . . Ricerca di un file di disegno . . . . . . . . . . . . . . . . Specifica dei percorsi di ricerca e delle posizioni dei file . . . . . . . . 160 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 163 . 166 . 168 . 175 . 177

Capitolo 9

Riparazione, ripristino o recupero dei file di disegno . . . . . . 181Riparazione di un file di disegno danneggiato . . . . . . . . . . . . . 182 Creazione e ripristino di file di backup . . . . . . . . . . . . . . . . . 185 Recupero dei file dopo un'interruzione dell'alimentazione . . . . . . . 187

Capitolo 10 Impostazione di standard nei disegni . . . . . . . . . . . . . . 193Introduzione agli standard CAD . . . . . . . . . . Definizione degli standard . . . . . . . . . . . . . Verifica di eventuali violazioni degli standard nei Conversione di nomi di layer e propriet . . . . . . . . . . . . . . . disegni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 194 . 196 . 200 . 208

Controllo delle viste del disegno . . . . . . . . . . . . . . . . 213 Capitolo 11 Modifica delle viste . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 215Panoramica o zoom di una vista . . . . . . . . . . . . . . . . . . Eseguire una panoramica e zoomare utilizzando la finestra Vista aerea . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Salvataggio e ripristino di viste . . . . . . . . . . . . . . . . . . Controllo dello stile di proiezione 3D . . . . . . . . . . . . . . . Informazioni generali e viste prospettiche . . . . . . . . . Definizione di una proiezione prospettica (VISTAD) . . . . Definizione di una proiezione parallela . . . . . . . . . . . Scelta di viste 3D preimpostate . . . . . . . . . . . . . . . Definizione di una vista 3D con valori di coordinate o angoli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Passaggio ad una vista del piano XY . . . . . . . . . . . . . Ombreggiatura di un modello e utilizzo di effetti per gli spigoli . Uso di uno stile di visualizzazione per visualizzare il modello . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Personalizzazione di uno stile di visualizzazione . . . . . . Controllo delle prestazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 216 . . . . . . . . . . . . . . . 221 . 225 . 229 . 230 . 231 . 234 . 236

. . . 238 . . . 241 . . . 243 . . . 243 . . . 248 . . . 264

Capitolo 12 Strumenti di visualizzazione 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . 273

Sommario | vii

Specifica di viste 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Informazioni sulle viste 3D . . . . . . . . . . . . . . . . Uso degli strumenti di navigazione 3D . . . . . . . . . . Passeggiata e volo in un disegno . . . . . . . . . . . . . Creazione di una vista dinamica 3D (VISTAD) . . . . . . Definizione di una vista 3D con un apparecchio fotografico . . Informazioni sugli apparecchi fotografici . . . . . . . . . Creazione di un apparecchio fotografico . . . . . . . . . Modifica delle propriet dell'apparecchio fotografico . . . Creazione di animazioni di anteprima . . . . . . . . . . . . . Creazione di animazioni del percorso di movimento . . . . . . Definire il percorso di movimento di un apparecchio fotografico. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Specifica delle impostazioni del percorso di movimento . Registrazione di un'animazione del percorso di movimento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

. . . . . . . . . . .

. . . . . . . . . . .

. . . . . . . . . . .

. 274 . 274 . 276 . 281 . 285 . 287 . 288 . 289 . 291 . 297 . 300

. . . . 301 . . . . 303 . . . . 305

Capitolo 13 Visualizzazione di pi viste nello spazio modello . . . . . . . . 307Impostazione delle finestre dello spazio modello . . . . . . . . . . . . 308 Selezione e uso della finestra corrente . . . . . . . . . . . . . . . . . . 311 Salvataggio e ripristino delle disposizioni di finestre nella scheda Modello . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 313

Scelta di un processo di lavoro prima di iniziare . . . . . . . . 317 Capitolo 14 Creazione di disegni con vista singola (spazio modello) . . . . 319Riferimento rapido per i disegni dello spazio modello . . . . . . . . . 320 Disegno, messa in scala e annotazione nello spazio modello . . . . . . 321

Capitolo 15 Creazione di layout di disegno con pi viste (spazio carta) . . 329Riferimento rapido per i layout . . . . . . . . . . . . . . . . Informazioni sul processo di layout . . . . . . . . . . . . . . Uso di spazio modello e spazio carta . . . . . . . . . . . . . Uso della scheda Modello . . . . . . . . . . . . . . . . Uso di una scheda di layout . . . . . . . . . . . . . . . Accesso allo spazio modello da una finestra di layout . Creazione e modifica di finestre di layout . . . . . . . . . . . Controllo delle viste nelle finestre di layout . . . . . . . . . Messa in scala delle viste nelle finestre di layout . . . . Controllo della visibilit nelle finestre di layout . . . . Scalatura dei tipi di linea nelle finestre di layout . . . . Allineamento delle viste nelle finestre di layout . . . . Rotazione delle viste nelle finestre di layout . . . . . . Riuso di layout e impostazioni di layout . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 330 . 332 . 335 . 335 . 337 . 344 . 347 . 352 . 352 . 355 . 364 . 365 . 368 . 371

viii | Sommario

Capitolo 16 Uso dei fogli di un gruppo di fogli . . . . . . . . . . . . . . . 377Riferimento rapido per i gruppi di fogli . . . . . . . . . . . . . Interfaccia di Gestione gruppo di fogli . . . . . . . . . . . . . Creazione e gestione di un gruppo di fogli . . . . . . . . . . . Creazione di un gruppo di fogli . . . . . . . . . . . . . . Organizzazione di un gruppo di fogli . . . . . . . . . . . Creazione e modifica di fogli . . . . . . . . . . . . . . . Inclusione di informazioni in fogli e gruppi di fogli . . . Pubblicazione, trasmissione e archiviazione di gruppi di fogli . Uso dei gruppi di fogli in un team . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 378 . 380 . 383 . 383 . 388 . 392 . 404 . 408 . 414

Creazione e modifica degli oggetti . . . . . . . . . . . . . . . 419 Capitolo 17 Controllo delle propriet degli oggetti . . . . . . . . . . . . . 421Introduzione alle propriet degli oggetti . . . . . . . . . . . . Visualizzazione e modifica delle propriet degli oggetti . . . . Copia delle propriet tra oggetti . . . . . . . . . . . . . . . . . Uso di layer . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Introduzione ai layer . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Uso dei layer per gestire elementi complessi . . . . . . . Creazione e denominazione dei layer . . . . . . . . . . . Modifica delle impostazioni e delle propriet di un layer . Modifica locale delle propriet dei layer nelle finestre . . Filtro e ordinamento dell'elenco dei layer . . . . . . . . . Utilizzo della funzione di notifica di nuovi layer . . . . . Utilizzo degli stati layer . . . . . . . . . . . . . . . . . . Uso di colori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Impostazione del colore corrente . . . . . . . . . . . . . Modifica del colore di un oggetto . . . . . . . . . . . . . Uso dei cataloghi colori . . . . . . . . . . . . . . . . . . Uso di tipi di linea . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Introduzione ai tipi di linea . . . . . . . . . . . . . . . . Caricamento dei tipi di linea . . . . . . . . . . . . . . . Impostazione del tipo di linea corrente . . . . . . . . . . Modifica del tipo di linea di un oggetto . . . . . . . . . . Controllo della scala dei tipi di linea . . . . . . . . . . . Visualizzazione dei tipi di linea su polilinee e segmenti brevi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Controllo degli spessori di linea . . . . . . . . . . . . . . . . . Introduzione agli spessori di linea . . . . . . . . . . . . . Visualizzazione degli spessori di linea . . . . . . . . . . . Impostazione dello spessore di linea corrente . . . . . . . Modifica dello spessore di linea di un oggetto . . . . . . Controllo delle propriet di visualizzazione di alcuni oggetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 423 . 424 . 429 . 431 . 431 . 433 . 446 . 450 . 455 . 464 . 472 . 477 . 489 . 489 . 493 . 496 . 499 . 499 . 500 . 503 . 505 . 508 . 510 . 512 . 512 . 515 . 518 . 520 . 522

Sommario | ix

Controllo della visualizzazione di polilinee, tratteggi, riempimenti sfumati, spessori di linea e testo . . . . . . . . . . 522 Controllo della visualizzazione degli oggetti sovrapposti . . . . . 526

Capitolo 18 Uso degli strumenti di precisione . . . . . . . . . . . . . . . . 529Uso di coordinate e sistemi di coordinate (UCS) . . . . . . . . . . Introduzione all'immissione delle coordinate . . . . . . . . . Immissione delle coordinate 2D . . . . . . . . . . . . . . . . Immissione di coordinate 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . Informazioni sul Sistema di Coordinate Utente (UCS) . . . . Specifica di piani di lavoro in 3D (UCS) . . . . . . . . . . . . Assegnazione degli orientamenti del sistema di coordinate utente alle finestre . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Controllo della visualizzazione dell'icona del sistema di coordinate utente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Uso dell'Input dinamico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Snap a posizioni sugli oggetti (snap ad oggetto) . . . . . . . . . . Uso di Snap ad oggetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Menu Snap ad oggetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Impostazione dell'assistenza visuale per gli snap ad oggetto (AutoSnap) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Modifiche locali temporanee alle impostazioni degli snap ad oggetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Limitazione del movimento del cursore . . . . . . . . . . . . . . . Impostazione della griglia e dello snap di griglia . . . . . . . Uso del blocco ortogonale (modalit orto) . . . . . . . . . . Uso di Puntamento polare e PolarSnap . . . . . . . . . . . . Blocco di un angolo per un punto (angolo) . . . . . . . . . . Combinazione o offset di punti e coordinate . . . . . . . . . . . . Combinazione di valori di coordinate (filtri di coordinate) . . Puntamento a punti su oggetti (puntamento snap ad oggetto) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Puntamento per l'offset delle posizioni di punti (puntamento) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Specificazione delle distanze . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Immissione diretta delle distanze . . . . . . . . . . . . . . . Offset dai punti di riferimento temporanei . . . . . . . . . . Specificazione di intervalli su oggetti . . . . . . . . . . . . . Estrazione di informazioni geometriche dagli oggetti . . . . . . . . Informazioni sulle distanze, sugli angoli e sulle posizioni dei punti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Come ottenere informazioni sulle propriet di massa e area . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Uso di una calcolatrice . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Uso della calcolatrice CalcRapida . . . . . . . . . . . . . . . Uso della calcolatrice dalla riga di comando . . . . . . . . . . . . . . . . 530 . 530 . 533 . 538 . 545 . 551

. . 564 . . . . . . 566 . 569 . 578 . 578 . 582

. . 583 . . . . . . . . . 586 . 589 . 589 . 597 . 599 . 604 . 605 . 605

. . 608 . . . . . . . 612 . 614 . 614 . 616 . 617 . 623

. . 623 . . . . . 625 . 631 . 631 . 653

x | Sommario

Capitolo 19 Disegno di oggetti geometrici . . . . . . . . . . . . . . . . . . 657Disegno di oggetti lineari . . . . . . . . . . . . . . . . . . Disegno di linee . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Disegno di polilinee . . . . . . . . . . . . . . . . . . Disegno di rettangoli e poligoni . . . . . . . . . . . . Disegno di oggetti multilinea . . . . . . . . . . . . . Disegno a mano libera . . . . . . . . . . . . . . . . . Disegno di oggetti curvi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Disegno di archi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Disegno di cerchi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Disegno di archi di polilinee . . . . . . . . . . . . . . Disegno di anelli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Disegno di ellissi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Disegno di spline . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Disegno di eliche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Disegno della geometria di costruzione e della geometria di riferimento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Disegno di punti di riferimento . . . . . . . . . . . . Disegno di linee di costruzione (e raggi) . . . . . . . Creazione e combinazione di aree (Regioni) . . . . . . . . Creazione di fumetti di revisione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 658 . 658 . 660 . 665 . 669 . 673 . 676 . 676 . 682 . 684 . 690 . 692 . 695 . 698 . 700 . 700 . 702 . 705 . 709

Capitolo 20 Creazione e utilizzo dei blocchi (Simboli) . . . . . . . . . . . . 713Introduzione ai blocchi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Creazione e salvataggio dei blocchi . . . . . . . . . . . . . . . Metodi di riferimento e di memorizzazione dei blocchi . Creazione di blocchi all'interno di un disegno . . . . . . Creazione di file di disegno da usare come blocchi . . . . Controllo delle propriet del colore e dei tipi di linea nei blocchi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Nidificazione dei blocchi . . . . . . . . . . . . . . . . . Creazione di librerie di blocchi . . . . . . . . . . . . . . Uso delle tavolozze degli strumenti per organizzare i blocchi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Eliminazione delle definizioni dei blocchi . . . . . . . . Aggiunta di funzionamento dinamico ai blocchi . . . . . . . . Riferimento rapido per la creazione di blocchi dinamici . Introduzione ai blocchi dinamici . . . . . . . . . . . . . Uso dell'editor blocchi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Aggiunta di elementi dinamici ai blocchi . . . . . . . . . Salvataggio di un blocco nell'editor blocchi . . . . . . . . Inserimento di blocchi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Utilizzo dei blocchi dinamici nei disegni . . . . . . . . . . . . Come associare dati ai blocchi (attributi dei blocchi) . . . . . . Introduzione agli attributi dei blocchi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 714 . 715 . 715 . 717 . 719

. . . . 723 . . . . 726 . . . . 727 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 729 . 730 . 731 . 732 . 733 . 737 . 752 . 848 . 850 . 856 . 860 . 860

Sommario | xi

Definizione degli attributi dei blocchi . . . . . . . . . . . . Estrazione di dati dagli attributi dei blocchi . . . . . . . . . Estrazione dei dati degli attributi di un blocco (Avanzato) . Modifica dei blocchi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Modifica della definizione di un blocco . . . . . . . . . . . Modifica del colore e del tipo di linea in un blocco . . . . . Modifica dei dati negli attributi di un blocco . . . . . . . . Modifica della definizione di un attrbuto di blocco . . . . . Disassemblaggio del riferimento di un blocco (Esplodi) . .

. . . . . . . . .

. . . . . . . . .

. 862 . 867 . 870 . 877 . 877 . 880 . 883 . 885 . 891

Capitolo 21 Modifica di oggetti esistenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 895Selezione di oggetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 896 Selezione dei singoli oggetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 896 Selezione di pi oggetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 899 Come impedire la selezione degli oggetti . . . . . . . . . . . . . 903 Filtraggio di gruppi di selezione . . . . . . . . . . . . . . . . . . 905 Personalizzazione della selezione degli oggetti . . . . . . . . . . 910 Raggruppamento di oggetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 917 Correzione degli errori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 924 Cancellazione di oggetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 927 Uso di Taglia, Copia e Incolla . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 931 Modifica degli oggetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 934 Scelta di un metodo di modifica degli oggetti . . . . . . . . . . . 935 Spostamento o rotazione di oggetti . . . . . . . . . . . . . . . . 936 Copia, offset o riflessione di oggetti . . . . . . . . . . . . . . . . 947 Modifica della forma e della dimensione di oggetti . . . . . . . . 962 Raccordo, cimatura, divisione o unione di oggetti . . . . . . . . 974 Uso dei grip per la modifica di oggetti . . . . . . . . . . . . . . 988 Modifica di oggetti complessi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1002 Dissociazione di oggetti composti (Esplosione) . . . . . . . . . 1003 Modifica o unione di polilinee . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1004 Modifica delle spline . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1010 Modifica di eliche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1014 Modifica di multilinee . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1016

Utilizzo di modelli 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1021 Capitolo 22 Creazione di modelli 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1023Informazioni sulla modellazione 3D . . . . . . . . . . . . . . Creazione di solidi e superfici 3D . . . . . . . . . . . . . . . Informazioni sulla creazione di solidi e superfici 3D . . Creazione di solidi elementari 3D . . . . . . . . . . . . Creazione di un polisolido . . . . . . . . . . . . . . . . Creazione di solidi e superfici a partire da linee e curve . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1024 . 1026 . 1026 . 1029 . 1044 . 1047

xii | Sommario

Creazione di solidi e superfici a partire da oggetti . Creazione di solidi a partire da superfici . . . . . . Creazione di solidi composti . . . . . . . . . . . . Creazione di solidi tramite tranciatura . . . . . . . Controllo delle interferenze in un modello solido . . . . Creazione di mesh . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Creazione di modelli wireframe . . . . . . . . . . . . . Aggiunta di spessore 3D agli oggetti . . . . . . . . . . .

. . . . . . . .

. . . . . . . .

. . . . . . . .

. . . . . . . .

. . . . . . . .

. . . . . . . .

. 1064 . 1067 . 1068 . 1071 . 1074 . 1076 . 1087 . 1090

Capitolo 23 Modifica di solidi e superfici 3D . . . . . . . . . . . . . . . . 1095Manipolazione di solidi e superfici 3D . . . . . . . . . . . . . . . . Manipolazione di singoli solidi e superfici . . . . . . . . . . . Uso di solidi composti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Selezione e modifica di suboggetti 3D . . . . . . . . . . . . . . . . Selezione di suboggetti 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Spostamento, rotazione e scalatura di suboggetti . . . . . . . Modifica di facce di solidi 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . Modifica di spigoli di solidi 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . Modifica di vertici di solidi 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . Pressione o trascinamento di aree delimitate . . . . . . . . . . . . Uso degli strumenti di grip per la modifica di oggetti . . . . . . . . Informazioni sugli strumenti di grip . . . . . . . . . . . . . . Uso dello strumento di grip di spostamento per la modifica di oggetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Uso dello strumento di grip di rotazione per la modifica di oggetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Aggiunta di spigoli e facce ai solidi . . . . . . . . . . . . . . . . . . Separazione di solidi 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Svuotamento di solidi 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Eliminazione di parti e verifica dei solidi 3D . . . . . . . . . . . . . . 1096 . 1096 . 1100 . 1105 . 1105 . 1109 . 1112 . 1118 . 1124 . 1126 . 1128 . 1128 . 1132 . 1136 . 1139 . 1141 . 1142 . 1143

Capitolo 24 Creazione di sezioni e disegni 2D da modelli 3D . . . . . . . 1147Solidi 3D di sezione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Utilizzo degli oggetti sezione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Introduzione agli oggetti sezione . . . . . . . . . . . . . . . . Creazione di oggetti sezione . . . . . . . . . . . . . . . . . . Impostazione degli stati degli oggetti sezione . . . . . . . . . Utilizzo dei grip dell'oggetto sezione . . . . . . . . . . . . . . Accesso al menu di scelta rapida Oggetto sezione . . . . . . . Modifica delle propriet dell'oggetto sezione . . . . . . . . . Associazione di oggetti sezione alle viste e agli apparecchi fotografici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pubblicazione di oggetti sezione . . . . . . . . . . . . . . . . Salvataggio di oggetti sezione come uno strumento di tavolozza degli strumenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1148 . 1149 . 1149 . 1152 . 1155 . 1157 . 1158 . 1160 . 1162 . 1163 . 1165

Sommario | xiii

Aggiunta di riduzioni a una sezione . . . . . . . . . . . . . Funzionalit Sezione 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Nozioni sul funzionamento della funzionalit Sezione 3D . Generazione di sezioni 2D e 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . . Creazione di una vista appiattita . . . . . . . . . . . . . . . . . .

. . . . .

. 1166 . 1169 . 1170 . 1172 . 1174

Annotazione dei disegni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1177 Capitolo 25 Utilizzo delle annotazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1179Introduzione alle annotazioni . . . . . . . . . . . . . . . Scalatura delle annotazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . Introduzione alla scalatura delle annotazioni . . . . Impostazione della scala di annotazione . . . . . . . Creazione di oggetti annotativi . . . . . . . . . . . Visualizzazione degli oggetti annotativi . . . . . . . Aggiunta e modifica delle rappresentazioni in scala . Impostazione dell'orientamento per le annotazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1180 . 1180 . 1181 . 1182 . 1185 . 1209 . 1211 . 1215

Capitolo 26 Tratteggi, riempimenti ed entit coprenti . . . . . . . . . . . 1219Introduzione ai modelli di tratteggio e ai riempimenti . . . . . Definizione dei contorni di tratteggio . . . . . . . . . . . . . . Introduzione ai contorni di tratteggio . . . . . . . . . . . Controllo del tratteggio in isole . . . . . . . . . . . . . . Definizione dei contorni di tratteggio in disegni di grandi dimensioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Creazione di tratteggi non delimitati . . . . . . . . . . . Scelta dei modelli di tratteggio e dei riempimenti solidi . . . . . Creazione di aree con riempimento solido . . . . . . . . . Creazione di aree con riempimento sfumato . . . . . . . Uso di modelli di tratteggio predefiniti . . . . . . . . . . Creazione di modelli di tratteggio definiti dall'utente . . . Modifica di tratteggi e di aree con riempimento solido . . . . . Creazione di un'area vuota per coprire gli oggetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1220 . 1229 . 1229 . 1231 . 1233 . 1236 . 1238 . 1238 . 1242 . 1245 . 1247 . 1249 . 1254

Capitolo 27 Note ed etichette . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1257Introduzione a note ed etichette . . . . . . . . . . . . . . . Creazione di testi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Introduzione alla creazione di testo . . . . . . . . . . Creazione di una riga singola di testo . . . . . . . . . Creazione del testo multilinea . . . . . . . . . . . . . Creazione e modifica di colonne nel testo multilinea . Importazione di testo da file esterni . . . . . . . . . . Creazione di direttrici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Introduzione agli oggetti direttrice . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1258 . 1259 . 1259 . 1261 . 1266 . 1293 . 1297 . 1299 . 1299

xiv | Sommario

Creazione e modifica di direttrici . . . . . . . . . . . . . Utilizzo degli stili di direttrice . . . . . . . . . . . . . . . Aggiunta di contenuto ad una direttrice . . . . . . . . . . Uso di campi nel testo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Inserimento di campi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Aggiornamento di campi . . . . . . . . . . . . . . . . . . Uso dei collegamenti ipertestuali nei campi . . . . . . . . Uso di stili di testo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Introduzione agli stili di testo . . . . . . . . . . . . . . . Assegnazione di font per il testo . . . . . . . . . . . . . . Impostazione dell'altezza del testo . . . . . . . . . . . . . Impostazione dell'angolo di inclinazione del testo . . . . Impostazione dell'orientamento orizzontale o verticale . . Modifica del testo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Introduzione alla modifica del testo . . . . . . . . . . . . Modifica di una riga singola di testo . . . . . . . . . . . . Modifica del testo multilinea . . . . . . . . . . . . . . . . Modifica di scala e giustificazione del testo . . . . . . . . Controllo ortografico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Uso di un editor di testo alternativo . . . . . . . . . . . . . . . Introduzione all'uso di editor di testo alternativi . . . . . Formattazione di un testo multilinea in un editor di testo alternativo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

. 1301 . 1308 . 1311 . 1315 . 1315 . 1322 . 1326 . 1329 . 1329 . 1332 . 1341 . 1343 . 1345 . 1346 . 1346 . 1347 . 1349 . 1355 . 1357 . 1361 . 1361

. . . 1362

Capitolo 28 Tabelle . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1369Creazione e modifica di tabelle . . . . . . . Collegamento di una tabella a dati esterni . Uso degli stili di tabella . . . . . . . . . . . Aggiunta di testo e blocchi alle tabelle . . . Utilizzo delle formule nelle celle di tabella . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1370 . 1381 . 1386 . 1394 . 1402

Capitolo 29 Quote e tolleranze . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1413Concetti di base della quotatura . . . . . . . . . . Introduzione alla quotatura . . . . . . . . . Parti di una quota . . . . . . . . . . . . . . Quote associative . . . . . . . . . . . . . . . Uso degli stili di quota . . . . . . . . . . . . . . . Introduzione agli stili di quota . . . . . . . . Confronto tra gli stili di quota e le variabili . Controllo della geometria di quota . . . . . Controllo del testo di quota . . . . . . . . . Controllo dei valori di quota . . . . . . . . . Impostazione della scala per le quote . . . . . . . Creazione di quote . . . . . . . . . . . . . . . . . Creazione di quote lineari . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1414 . 1414 . 1417 . 1418 . 1422 . 1422 . 1424 . 1426 . 1438 . 1451 . 1464 . 1467 . 1467

Sommario | xv

Creazione di quote raggio . . . . . . . . . . . . . . . Creazione di quote angolari . . . . . . . . . . . . . . Creazione di quote coordinata . . . . . . . . . . . . . Creazione di quote lunghezza arco . . . . . . . . . . . Modifica di quote esistenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . Applicazione di nuovi stili di quota a quote esistenti . Come ignorare uno stile di quota . . . . . . . . . . . Modifica di una quota . . . . . . . . . . . . . . . . . Modifica del testo di quota . . . . . . . . . . . . . . . Modifica della geometria di quota . . . . . . . . . . . Modifica dell'associativit delle quote . . . . . . . . . Aggiunta di tolleranze geometriche . . . . . . . . . . . . . Introduzione alle tolleranze geometriche . . . . . . . Condizioni materiali . . . . . . . . . . . . . . . . . . Riquadri di riferimento . . . . . . . . . . . . . . . . . Zone di tolleranza proiettate . . . . . . . . . . . . . . Tolleranze composte . . . . . . . . . . . . . . . . . .

. . . . . . . . . . . . . . . . .

. . . . . . . . . . . . . . . . .

. . . . . . . . . . . . . . . . .

. . . . . . . . . . . . . . . . .

. 1478 . 1484 . 1487 . 1490 . 1492 . 1492 . 1494 . 1497 . 1513 . 1518 . 1522 . 1525 . 1525 . 1528 . 1529 . 1530 . 1532

Stampa e pubblicazione di disegni . . . . . . . . . . . . . . . 1535 Capitolo 30 Preparazione dei disegni per la stampa e la pubblicazione . . 1537Riferimento rapido per la preparazione dei disegni per la stampa e la pubblicazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1538 Specifica delle impostazioni di pagina . . . . . . . . . . . . . . . . . 1539 Introduzione alle impostazioni di pagina . . . . . . . . . . . . 1539 Selezione di una stampante o di un plotter per un layout . . . . 1542 Selezione delle dimensioni del foglio per un layout . . . . . . . 1544 Impostazione dell'area di stampa di un layout . . . . . . . . . . 1549 Regolazione dell'offset di stampa di un layout . . . . . . . . . . 1551 Impostazione della scala di stampa di un layout . . . . . . . . 1553 Impostazione della scala degli spessori di linea di un layout . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1555 Selezione di una tabella stili di stampa per un layout . . . . . . 1557 Impostazione delle opzioni di ombreggiatura finestra e di stampa per un layout . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1560 Determinazione dell'orientamento del disegno di un layout . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1563 Uso dell'autocomposizione Crea layout per specificare le impostazioni di layout . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1565 Importazione in un layout delle impostazioni salvate in un file PCP o PC2 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1566 Creazione e uso di impostazioni di pagina con nome . . . . . . . . . 1568 Uso delle impostazioni di pagina definite dall'utente con i gruppi di fogli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1574

xvi | Sommario

Capitolo 31 Stampa di disegni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1577Riferimento rapido per la stampa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1578 Introduzione alla stampa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1579 Uso di un'impostazione di pagina per specificare le impostazioni di stampa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1585 Selezione di una stampante o di un plotter . . . . . . . . . . . . . . 1587 Specificazione dell'area da stampare . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1588 Impostazione delle dimensioni del foglio . . . . . . . . . . . . . . . 1590 Posizionamento del disegno sul foglio . . . . . . . . . . . . . . . . . 1594 Specifica dell'area di stampa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1594 Impostazione della posizione per la stampa . . . . . . . . . . . 1595 Impostazione dell'orientamento del disegno . . . . . . . . . . 1596 Controllo della stampa degli oggetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1597 Impostazione della scala di stampa . . . . . . . . . . . . . . . 1598 Impostazione delle opzioni di ombreggiatura della finestra . . . 1601 Impostazione delle opzioni per gli oggetti stampati . . . . . . . 1607 Uso degli stili di stampa per controllare gli oggetti stampati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1612 Uso delle tabelle stili di stampa dipendenti dal colore . . . . . . 1623 Uso delle tabelle stili di stampa con nome . . . . . . . . . . . . 1625 Modifica delle impostazioni dello stile di stampa . . . . . . . . 1635 Anteprima di stampa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1650 Stampa di file in altri formati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1652 Stampa di file DWF . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1653 Stampa in formati di file DXB . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1654 Stampa in formati di file raster . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1656 Stampa di file PDF di Adobe . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1658 Stampa di file PostScript di Adobe . . . . . . . . . . . . . . . . 1660 Creazione di file di stampa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1663

Capitolo 32 Pubblicazione di disegni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1667Riferimento rapido per la pubblicazione . . . . . . . . . . . . . . . Introduzione alla pubblicazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Creazione e modifica di un gruppo di disegni per la pubblicazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Creazione di un gruppo di disegni su carta o su file di stampa . . . Pubblicazione di un gruppo di disegni elettronici . . . . . . . . . . Pubblicazione di un gruppo di fogli . . . . . . . . . . . . . . . . . Nuova pubblicazione di un gruppo di disegni . . . . . . . . . . . . Visualizzazione di un gruppo di disegni elettronici pubblicati . . . Impostazione delle opzioni di pubblicazione . . . . . . . . . . . . 3D DWF Publish . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Configurazione di un driver DWF6 (Avanzato) . . . . . . . . . . . Panoramica delle procedure di creazione o modifica di un file di configurazione DWF6 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1668 . 1669 . 1672 . 1680 . 1684 . 1688 . 1695 . 1697 . 1698 . 1707 . 1715 . 1715

Sommario | xvii

Impostazione della risoluzione dei file DWF . . . . . . Come impostare la compressione dei file DWF . . . . Come impostare la gestione dei font per il file DWF . Come modificare i modelli di penna per il file DWF .

. . . .

. . . .

. . . .

. . . .

. 1719 . 1722 . 1724 . 1727

Indice . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1731

xviii | Sommario

Recupera informazioni

In questa sezione

Recupero di informazioni dai disegni

1

2

Recupero di informazioni dai disegni

1In questo capitolo

Da un disegno possibile recuperare informazioni generali, incluse informazioni di identificazione e numero di oggetti in esso contenuti. In un disegno vengono memorizzati tipi di informazioni non specifici degli oggetti presenti all'interno del disegno stesso. Tali informazioni consentono di comprendere pi facilmente il funzionamento del disegno, le impostazioni delle variabili di sistema, il numero di oggetti, le informazioni descrittive e cos via.

Informazioni generali sul disegno Conteggio degli oggetti all'interno di un disegno

3

Informazioni generali sul disegno possibile recuperare informazioni generali sul file di disegno e alle relative impostazioni. Tali informazioni includono quanto segue:

Informazioni descrittive personalizzate relative al disegno PROPDIS Impostazioni generali del disegno STATO Periodo di utilizzo del disegno TEMPO

Tali informazioni possono essere utili per documentare un disegno e visualizzare numerose impostazioni di disegno, ad esempio il numero totale di oggetti al suo interno, la quantit di spazio disponibile sul disco rigido, nonch il periodo di utilizzo totale del file di disegno. Vedere anche:

Immissione di variabili di sistema alla riga di comando (pagina 35) Aggiunta di informazioni di identificazione ai disegni (pagina 155) Estrazione di informazioni geometriche dagli oggetti (pagina 623) Confronto tra gli stili di quota e le variabili (pagina 1424)

Riferimento rapidoComandiPROPDIS Imposta e visualizza le propriet del disegno corrente MODIVAR Elenca o modifica i valori delle variabili di sistema STATO Visualizza i dati statistici, le modalit e le estensioni del disegno TEMPO Visualizza le statistiche relative alla data e all'ora del disegno corrente

4 | Capitolo 1 Recupero di informazioni dai disegni

Variabili di sistemaCDATE Memorizza la data e l'ora correnti in un formato decimale DATE Memorizza la data e l'ora correnti in un formato di data giuliana modificata SAVENAME

UtilitNessuna voce

Modificatori dei comandiNessuna voce

Conteggio degli oggetti all'interno di un disegno possibile conteggiare gli oggetti all'interno di un disegno utilizzando il comando SELERAPID. Con il comando SELERAPID possibile visualizzare la finestra di dialogo Selezione rapida che consente di creare un gruppo di selezione in base a criteri di filtraggio. possibile filtrare gruppi di selezione per propriet, ad esempio colore o tipo di linea, e per tipo di oggetto. La creazione di un gruppo di selezione basato su criteri di filtraggio nella finestra di dialogo Selezione rapida consente di conteggiare tipi di oggetti specificati all'interno del disegno. Come conteggiare tipi di oggetti specificati all'interno di un disegno 1 Fare clic sul menu Strumenti Selezione rapida. 2 Nella finestra di dialogo Selezione rapida, effettuare una delle seguenti operazioni:

Nell'elenco Applica a, selezionare Disegno intero. Fare clic sul pulsante Seleziona oggetti per selezionare un gruppo di oggetti. Premere INVIO. Nell'elenco Applica a, selezionare Selezione corrente.

Conteggio degli oggetti all'interno di un disegno | 5

3 Nell'elenco Tipo oggetto, selezionare il tipo di oggetto che si desidera conteggiare. 4 Nell'elenco Propriet, selezionare una propriet appartenente al tipo di oggetti che si desidera conteggiare. 5 Nell'elenco Operatore, selezionare = Uguale a. 6 Nell'elenco Valore, selezionare il valore della propriet del tipo di oggetti che si desidera conteggiare. 7 Fare clic su OK. Il numero di oggetti viene visualizzato sulla riga di comando. selerapid Terminare qualsiasi comando attivo, fare clic con il pulsante destro del mouse nell'area di disegno, quindi scegliere Selezione rapida.

Riferimento rapidoComandiSELERAPID Crea un gruppo di selezione in base a criteri di filtraggio

Variabili di sistemaNessuna voce

UtilitNessuna voce

Modificatori dei comandiNessuna voce

6 | Capitolo 1 Recupero di informazioni dai disegni

Interfaccia utente

In questa sezione

Barre degli strumenti, menu e plancia di comando Finestra di comando DesignCenter Personalizzazione dell'ambiente di disegno Tavolozze degli strumenti

7

8

Barre degli strumenti, menu e plancia di comando

2In questo capitolo

possibile utilizzare numerosi menu, menu di scelta rapida, barre degli strumenti e la plancia di comando per accedere ai comandi, alle impostazioni e alle modalit di uso pi frequente.

Barre degli strumenti Barre di stato Barra dei menu Menu di scelta rapida Plancia di comando

9

Barre degli strumentiPer eseguire i comandi, visualizzare le barre degli strumenti con icone a comparsa e le descrizioni dei comandi, utilizzare i pulsanti situati sulle barre degli strumenti. possibile visualizzare o nascondere, ancorare e ridimensionare le barre degli strumenti. Le barre degli strumenti contengono i pulsanti per eseguire i comandi. Quando si sposta il dispositivo di puntamento o il mouse su un pulsante della barra degli strumenti, viene visualizzata una descrizione del pulsante. Ai pulsanti con un piccolo triangolo nero nell'angolo in basso a destra sono associate barre degli strumenti con icone a comparsa che contengono comandi correlati. Con il cursore posizionato sull'icona, tenere premuto il pulsante sinistro del mouse fino a visualizzare la barra degli strumenti con le icone a comparsa. La barra degli strumenti Standard che si trova nella parte superiore dell'area di disegno viene visualizzata per default. Essa simile alla barra degli strumenti dei programmi di Microsoft Office. Contiene i comandi di AutoCAD di uso pi frequente, quali PROPRIETA, PAN e ZOOM, nonch alcuni comandi standard di Microsoft Office quali Nuovo, Apri e Salva.

Visualizzare o nascondere, ancorare e ridimensionare le barre degli strumentiIn AutoCAD inizialmente vengono visualizzate numerose barre degli strumenti:

Barra degli strumenti Standard Barra degli strumenti Stili Barra degli strumenti Layer.

possibile visualizzare o nascondere queste e altre barre degli strumenti, nonch salvare le selezioni come area di lavoro. inoltre possibile creare barre degli strumenti personalizzate. Una barra degli strumenti pu essere mobile o agganciata. Una barra degli strumenti mobile si trova in un punto qualsiasi dell'area di disegno e pu essere trascinata in una nuova posizione, ridimensionata o ancorata. Una barra degli strumenti agganciata fissata ad un bordo qualunque dell'area di disegno. Per spostare una barra degli strumenti agganciata, occorre trascinarla in una nuova posizione di ancoraggio.

10 | Capitolo 2 Barre degli strumenti, menu e plancia di comando

Vedere anche:

Creazione di aree di lavoro basate sulle attivit (pagina 87) "Personalizzazione delle barre degli strumenti" nel Manuale di personalizzazione

Come visualizzare una barra degli strumenti

Fare clic con il pulsante destro del mouse su una barra degli strumenti e scegliere una barra degli strumenti dal menu di scelta rapida.

Come ancorare una barra degli strumenti 1 Posizionare il cursore sul nome della barra degli strumenti o in un'area vuota e tenere premuto il pulsante del dispositivo di puntamento. 2 Trascinare la barra degli strumenti in un punto di ancoraggio lungo la parte superiore, la parte inferiore o uno dei due lati dell'area di disegno. 3 Quando il contorno della barra degli strumenti viene visualizzato nell'area di ancoraggio, rilasciare il pulsante. Per posizionare una barra degli strumenti in un'area di aggancio senza agganciarla, tenere premuto CTRL durante il trascinamento. Come rendere mobile una barra degli strumenti 1 Posizionare il cursore sulle barre doppie alla fine della barra degli strumenti e tenere premuto il pulsante del dispositivo di puntamento. 2 Trascinare la barra degli strumenti dal punto di ancoraggio e rilasciare il pulsante. Come ridimensionare una barra degli strumenti 1 Posizionare il cursore sul bordo della barra degli strumenti mobile fino a che non assume la forma di una doppia freccia orizzontale o verticale. 2 Tenere premuto il pulsante e spostare il cursore fino a quando la barra degli strumenti non assume la forma desiderata. Come chiudere una barra degli strumenti 1 Se la barra degli strumenti ancorata, renderla mobile.

Barre degli strumenti | 11

2 Fare clic sul pulsante di chiusura nell'angolo superiore destro della barra degli strumenti.

Riferimento rapidoComandiIUPERS Gestisce gli elementi dell'interfaccia utente personalizzata, quali aree di lavoro, barre degli strumenti, menu, menu di scelta rapida e tasti di scelta rapida

Variabili di sistemaTOOLTIPS Controlla la visualizzazione delle descrizioni

UtilitNessuna voce

Modificatori dei comandiNessuna voce

Barre di statoLe barre di stato dell'applicazione e di disegno forniscono informazioni utili relative all'attivazione e alla disattivazione degli strumenti di disegno.

Barra di stato dell'applicazioneLa barra di stato dell'applicazione consente di visualizzare i valori delle coordinate del cursore, numerosi pulsanti per l'attivazione e la disattivazione degli strumenti di disegno, nonch strumenti per la messa in scala delle annotazioni. possibile scegliere quali pulsanti visualizzare nella barra di stato.

12 | Capitolo 2 Barre degli strumenti, menu e plancia di comando

Vedere anche:

Barra di stato Disegno (pagina 15)

Come controllare la visualizzazione di icone e notifiche nel cassetto della barra di stato 1 Fare clic sulla freccia del menu della barra di stato, all'estremit destra, quindi fare clic su Impostazioni cassetto. 2 Nella finestra di dialogo Impostazioni cassetto, selezionare o deselezionare le seguenti opzioni di visualizzazione:

Visualizza icone dai servizi. Visualizza il cassetto all'estremit destra della barra di stato e visualizza le icone dai servizi. Se questa opzione deselezionata, il cassetto non viene visualizzato. Visualizza notifiche dai servizi. Visualizza le notifiche prodotte da servizi, quali Communication Center. Quando l'opzione Visualizza icone dai servizi deselezionata, questa opzione non disponibile.

3 Se selezionata l'opzione Visualizza notifiche dai servizi, impostare il tempo di visualizzazione delle notifiche oppure selezionare Visualizza fin quando non viene chiuso. 4 Fare clic su OK. Fare clic con il pulsante destro del mouse su un'area vuota della barra di stato, quindi fare clic su Impostazioni cassetto. CONFIGCASSETTO Come controllare la visualizzazione dei pulsanti nella barra di stato

Fare clic sulla freccia del menu della barra di stato, all'estremit destra, quindi fare clic sul nome di un pulsante per modificarne la visualizzazione.

Barra di stato dell'applicazione | 13

Gli elementi contrassegnati da un segno di spunta verranno visualizzati nella barra di stato. Fare clic con il pulsante destro del mouse in un'area vuota della barra di stato, quindi fare clic sul nome di un pulsante. Come controllare la visualizzazione delle coordinate nella barra di stato

Fare clic sulla freccia del menu della barra di stato, all'estremit destra, quindi su Valori coordinate cursore.

Gli elementi contrassegnati da un segno di spunta verranno visualizzati nella barra di stato. Fare clic con il pulsante destro del mouse in un'area vuota della barra di stato, quindi fare clic su Valori coordinate cursore.

Riferimento rapidoComandiCONFIGCASSETTO Controlla la visualizzazione di icone e notifiche nel cassetto della barra di stato

14 | Capitolo 2 Barre degli strumenti, menu e plancia di comando

Variabili di sistemaTRAYICONS Controlla se viene visualizzato un cassetto sulla barra di stato TRAYNOTIFY Controlla se sul cassetto della barra di stato vengono visualizzate notifiche dei servizi TRAYTIMEOUT Controlla la durata in secondi di visualizzazione delle notifiche dei servizi

UtilitNessuna voce

Modificatori dei comandiNessuna voce

Barra di stato DisegnoLa barra di stato Disegno consente di visualizzare numerosi strumenti per la messa in scala delle annotazioni.

Barra di stato Disegno | 15

Vengono visualizzati strumenti differenti per lo spazio modello e lo spazio carta. Quando la barra di stato Disegno attivata, viene visualizzata nella parte inferiore dell'area di disegno. In caso contrario, gli strumenti presenti nella barra di stato Disegno vengono spostati nella barra di stato dell'applicazione. Quando la barra di stato Disegno attivata possibile utilizzare il menu Barra di informazioni per scegliere quali strumenti visualizzare nella barra di stato. Vedere anche:

Scalatura delle annotazioni (pagina 1180) Barra di stato dell'applicazione (pagina 12)

Come attivare o disattivare la barra di stato Disegno 1 Effettuare una delle seguenti operazioni:

16 | Capitolo 2 Barre degli strumenti, menu e plancia di comando

2 Fare clic sul menu Strumenti Opzioni. Nella finestra di dialogo Opzioni, all'interno della scheda Preferenze utente, selezionare o deselezionare la barra di stato per la visualizzazione del disegno.

Fare clic sulla freccia del menu della barra di stato, all'estremit destra, quindi selezionare la barra di stato Disegno.

Un segno di spunta accanto alla barra di stato Disegno indica che la barra attivata. Come controllare la visualizzazione dei pulsanti nella barra di stato Disegno

Fare clic sulla freccia del menu Barra di informazioni all'estremit destra della barra di stato Disegno e selezionare il nome di un'opzione per modificare la visualizzazione. Gli elementi contrassegnati da un segno di spunta verranno visualizzati nella barra di stato Disegno.

Riferimento rapidoComandiCONFIGCASSETTO Controlla la visualizzazione di icone e notifiche nel cassetto della barra di stato

Variabili di sistemaTRAYICONS Controlla se viene visualizzato un cassetto sulla barra di stato TRAYNOTIFY Controlla se sul cassetto della barra di stato vengono visualizzate notifiche dei servizi TRAYTIMEOUT Controlla la durata in secondi di visualizzazione delle notifiche dei servizi

Barra di stato Disegno | 17

UtilitNessuna voce

Modificatori dei comandiNessuna voce

Barra dei menuVisualizzare i menu a discesa della barra dei menu utilizzando uno dei metodi illustrati di seguito. possibile specificare anche menu alternativi. I menu sono disponibili nella barra dei menu nella parte superiore dell'area di disegno di AutoCAD. possibile specificare i menu da visualizzare nel programma personalizzando un file CUI e caricandolo nel programma. Vedere anche:

"Creazione di menu a discesa e di menu di scelta rapida" nel Manuale di personalizzazione

Come utilizzare un menu Scegliere uno dei metodi riportati di seguito:

Nella barra dei menu, fare clic sul nome di un menu per visualizzare un elenco di opzioni. Nel menu, fare clic su un'opzione oppure utilizzare il tasto FRECCIA GI per scorrere l'elenco e premere INVIO. Premere ALT e il tasto della lettera sottolineata nel nome del menu, quindi premere il tasto della lettera sottolineata nel nome dell'opzione. Ad esempio, per aprire un nuovo disegno, premere ALT ed F per aprire il menu File, quindi premere N per Nuovo.

18 | Capitolo 2 Barre degli strumenti, menu e plancia di comando

Riferimento rapidoComandiIUPERS Gestisce gli elementi dell'interfaccia utente personalizzata, quali aree di lavoro, barre degli strumenti, menu, menu di scelta rapida e tasti di scelta rapida OPZIONI Personalizza le impostazioni del programma

Variabili di sistemaNessuna voce

UtilitNessuna voce

Modificatori dei comandiNessuna voce

Menu di scelta rapidaVisualizzare un menu di scelta rapida per accedere rapidamente ai comandi relativi all'operazione corrente. possibile visualizzare i menu di scelta rapida facendo clic con il pulsante destro del mouse su varie aree dello schermo, ad esempio:

All'interno dell'area di disegno con o senza oggetti selezionati All'interno dell'area di disegno durante un comando All'interno delle finestre di testo e di comando All'interno delle aree e sulle icone in DesignCenter All'interno delle aree e sul testo nell'editor di testo locale Su una barra degli strumenti o una tavolozza degli strumenti Sulle schede Modello o Layout

Menu di scelta rapida | 19

Sulla barra di stato o sui pulsanti della barra di stato. In alcune finestre di dialogo

In genere i menu di scelta rapida comprendono varie opzioni per eseguire le operazioni riportate di seguito:

Ripetere l'ultimo comando Annullare il comando corrente Visualizzare un elenco dell'input dell'utente recente Tagliare, copiare e incollare dagli Appunti Selezionare un'opzione di comando diversa Visualizzare una finestra di dialogo, quale Opzioni o Personalizza Annullare l'ultimo comando

possibile personalizzare l'utilizzo del pulsante destro del mouse in modo che risponda in base alla durata della pressione, ossia che un clic rapido con il pulsante destro del mouse corrisponda alla pressione di INVIO e un clic prolungato visualizzi un menu di scelta rapida. I menu di scelta rapida possono essere personalizzati mediante un file di personalizzazione (CUI). Il nome di default del file CUI principale acad.cui. Vedere anche:

"Creazione di sottomenu" nel Manuale di personalizzazione

Come visualizzare un menu di scelta rapida 1 Alla riga di comando, spostare il cursore su un'area, una funzione o un'icona. 2 Fare clic con il pulsante destro del mouse oppure premere il pulsante equivalente sul dispositivo di puntamento. Verr visualizzato il menu di scelta rapida relativo alla posizione del cursore. Se, quando si fa clic con il pulsante destro del mouse nell'area di disegno, uno o pi oggetti sono stati selezionati, viene visualizzato un menu di scelta rapida che consente di apportare delle modifiche. possibile visualizzare un menu di scelta rapida anche durante PAN o ZOOM.

20 | Capitolo 2 Barre degli strumenti, menu e plancia di comando

Come disattivare i menu di scelta rapida nell'area di disegno 1 Fare clic sul menu Strumenti Opzioni. 2 Nella finestra di dialogo Opzioni, all'interno della scheda Preferenze utente, nell'area Funzionamento standard di Windows, deselezionare Menu di scelta rapida nell'area di disegno. 3 Per controllare singolarmente i menu di scelta rapida Default, Modifica e Comando, selezionare Menu di scelta rapida nell'area di disegno, quindi scegliere Personalizzazione pulsante destro del mouse. 4 Nella finestra di dialogo Personalizzazione pulsante destro del mouse, nell'area Modalit Default o Modalit Modifica, selezionare una delle seguenti opzioni per specificare l'operazione che verr eseguita quando si fa clic con il pulsante destro del mouse nell'area di disegno e non in esecuzione alcun comando:

Ripete l'ultimo comando. Ripete l'ultimo comando. Selezionando questa opzione, i menu di scelta rapida Default e Modifica vengono disattivati. Fare clic con il pulsante destro del mouse equivale a premere INVIO. Menu di scelta rapida. Visualizza il menu di scelta rapida Default o Modifica.

5 Nell'area Modalit Comando, selezionare una delle seguenti opzioni per specificare l'operazione che verr eseguita quando si fa clic con il pulsante destro del mouse nell'area di disegno e non in esecuzione alcun comando:

Invio.Disattiva il menu di scelta rapida Comando. Fare clic con il pulsante destro del mouse equivale a premere INVIO. Attiva sempre i menu di scelta rapida. Visualizza il menu di scelta rapida Comando. Attiva i menu di scelta rapida quando sono presenti le opzioni di comando. Visualizza il menu di scelta rapida Comando solo se le opzioni sono attualmente disponibili nel messaggio di richiesta della riga di comando. Nella riga di comando, le opzioni sono racchiuse tra parentesi quadre. Se non disponibile alcuna opzione, fare clic con il pulsante destro del mouse equivale a premere INVIO.

Oltre ad attivare e disattivare i menu di scelta rapida Default, Modifica e Comando, possibile personalizzarne le relative opzioni. Ad esempio,

Menu di scelta rapida | 21

possibile aggiungere al menu di scelta rapida Modifica delle opzioni che vengono visualizzate solo quando vengono selezionati i cerchi. Come attivare l'utilizzo differenziato del pulsante destro del mouse in base alla durata di pressione 1 Fare clic sul menu Strumenti Opzioni. 2 Nella finestra di dialogo Opzioni, all'interno della scheda Preferenze utente, fare clic su Personalizzazione pulsante destro del mouse al di sotto di Funzionamento standard di Windows. 3 Nella finestra di dialogo Funzionamento standard di Windows, selezionare Attiva clic con pulsante destro del mouse sensibile alla durata. possibile specificare la durata del clic pi lungo. Il valore di default 250 millisecondi. 4 Fare clic su Applica e chiudi. 5 Nella finestra di dialogo Opzioni, fare clic su OK. OPZIONI Come controllare la visualizzazione dell'input recente 1 Alla riga di comando, digitare INPUTHISTORYMODE. 2 Digitare una somma di uno o pi valori tra quelli riportati di seguito:

0. Non viene visualizzata la cronologia dell'input recente. 1. La cronologia dell'input recente viene visualizzata alla riga di comando con accesso mediante i tasti freccia Su e freccia Gi. 2. La cronologia dell'input recente per il comando corrente visualizzato nel menu di scelta rapida. 4. La cronologia dell'input recente per tutti i comandi nella sessione viene visualizzata nel menu di scelta rapida. 8. I contrassegni per l'input recente delle posizioni dei punti vengono visualizzati nel disegno.

Il valore di default 15. 3 (Facoltativo) Alla riga di comando, digitare CMDINPUTHISTORYMAX.

22 | Capitolo 2 Barre degli strumenti, menu e plancia di comando

4 Digitare un valore per verificare quanti valori univoci immessi alla riga di comando sono ricordati e disponibili per una visualizzazione come input recente.

Riferimento rapidoComandiCOPIACLIP Copia gli oggetti oppure il testo della riga di comando negli Appunti COPIACRONO Copia negli Appunti il testo relativo alla cronologia della riga di comando IUPERS Gestisce gli elementi dell'interfaccia utente personalizzata, quali aree di lavoro, barre degli strumenti, menu, menu di scelta rapida e tasti di scelta rapida TAGLIACLIP Copia gli oggetti negli Appunti e li elimina dal disegno OPZIONI Personalizza le impostazioni del programma PAN Sposta la vista nella finestra corrente INCOLLACLIP Inserisce dati dagli Appunti PROPRIETA Controlla le propriet degli oggetti esistenti CONFIGCASSETTO Controlla la visualizzazione di icone e notifiche nel cassetto della barra di stato A Annulla l'ultima operazione eseguita

Menu di scelta rapida | 23

ZOOM Aumenta o riduce la dimensione apparente degli oggetti nella finestra corrente

Variabili di sistemaCMDINPUTHISTORYMAX Imposta il numero massimo di valori di input precedenti memorizzati in un comando per un messaggio di richiesta INPUTHISTORYMODE Controlla il contenuto e la posizione della visualizzazione di una cronologia dell'input utente PICKFIRST Controlla se la selezione degli oggetti viene effettuata prima (selezione nome-verbo) o dopo l'emissione di un comando SHORTCUTMENU Controlla se i menu di scelta rapida delle modalit Default, Modifica e Comando sono disponibili nell'area di disegno TRAYICONS Controlla se viene visualizzato un cassetto sulla barra di stato TRAYNOTIFY Controlla se sul cassetto della barra di stato vengono visualizzate notifiche dei servizi TRAYTIMEOUT Controlla la durata in secondi di visualizzazione delle notifiche dei servizi

24 | Capitolo 2 Barre degli strumenti, menu e plancia di comando

UtilitNessuna voce

Modificatori dei comandiNessuna voce

Plancia di comandoLa plancia di comando una speciale tavolozza contenente i pulsanti e i controlli associati ad un'area di lavoro basata su attivit.

Informazioni generaliLa plancia di comando rappresenta un singolo elemento di interfaccia per le operazioni relative all'area di lavoro corrente. Grazie alla plancia di comando non pi necessario visualizzare diverse barre degli strumenti e la finestra dell'applicazione risulta meno ingombra. In questo modo, possibile disporre del massimo spazio per le operazioni e utilizzare un'unica interfaccia in grado di velocizzare e semplificare il lavoro. Per default, la plancia di comando viene visualizzata automaticamente quando si utilizza l'area di lavoro Disegno 2D e annotazione o l'area di lavoro Modellazione 3D. possibile aprire la plancia di comando manualmente:

Fare clic sul menu Strumenti Tavolozze Plancia di comando. Alla riga di comando, digitare planciacomando.

Struttura e funzionamento della plancia di comandoLa plancia di comando costituita da in una serie di pannelli di controllo. Ciascun pannello contiene strumenti e controlli correlati simili agli strumenti contenuti nelle barre degli strumenti e ai controlli contenuti nelle finestre di dialogo.

Plancia di comando | 25

Le icone grandi visualizzate nella parte sinistra della plancia di comando sono denominate icone dei pannelli di controllo. Ciascuna di queste icone identifica lo scopo del pannello di controllo. In alcuni pannelli di controllo facendo clic sull'icona, viene aperto un pannello a scorrimento contenente ulteriori strumenti e controlli. Facendo clic sull'icona di un altro pannello di controllo, il pannello a scorrimento aperto si chiude automaticamente. infatti possibile visualizzare un solo pannello a scorrimento per volta.

Demo: visualizzazione di strumenti aggiuntivi sulla Plancia di comandoFare clic sulla freccia di riproduzione per avviare l'animazione. Ad ogni pannello di controllo possibile associare un gruppo di tavolozze degli strumenti. Per visualizzare il gruppo di tavolozze degli strumenti associato, fare clic su uno strumento o aprire un pannello a scorrimento.

26 | Capitolo 2 Barre degli strumenti, menu e plancia di comando

Come visualizzare o nascondere, ancorare e ridimensionare la plancia di comandoLa visualizzazione della plancia di comando pu essere personalizzata nei seguenti modi:

Modificare le dimensioni della plancia di comando in senso orizzontale. Se non disponibile spazio sufficiente per visualizzare tutti gli strumenti su un'unica riga, viene visualizzata una freccia nera rivolta verso il basso, denominata controllo di overflow. Utilizzare il menu di scelta rapida per controllare la visualizzazione, l'ancoraggio e il fissaggio. Quando viene ancorata, la plancia di comando viene visualizzata come una striscia stretta lungo il bordo sinistro o destro dell'area di disegno in modo da non occupare spazio. Per ulteriori informazioni sull'aggancio e sull'ancoraggio di tavolozze e finestre, vedere Impostazioni delle opzioni di interfaccia (pagina 72).

Personalizzazione della plancia di comandoLa plancia di comando pu essere personalizzata nei seguenti modi:

possibile creare e modificare i pannelli della plancia di comando mediante la finestra di dialogo Personalizza interfaccia utente. Vedere "Personalizzazione dei pannelli della Plancia di comando" nel Manuale di personalizzazione. possibile specificare quali pannelli di controllo visualizzare. A tale scopo, fare clic con il pulsante destro del mouse sulla plancia di comando e, dal menu di scelta rapida, selezionare o deselezionare i nomi dei pannelli di controllo desiderati. A ciascun pannello di controllo della plancia di comando possibile associare un gruppo di tavolozze degli strumenti personalizzabili. Fare clic con il pulsante destro del mouse sul pannello di controllo per visualizzare un elenco dei gruppi di tavolozze degli strumenti disponibili.

Come visualizzare la plancia di comando

Fare clic sul menu Strumenti Tavolozze Plancia di comando.

Plancia di comando | 27

NOTA La plancia di comando consente di visualizzare i pannelli di controllo associati all'ultima area di lavoro di lavoro utilizzata. Per visualizzare i pannelli di controllo associati a una determinata area di lavoro, fare clic sul menu Strumenti Aree di lavoro. Selezionare quindi un'area di lavoro.

PLANCIACOMANDO Come modificare l'impostazione dell'opzione di annullamento automatico della visualizzazione della plancia di comando

Nella parte inferiore della barra del titolo della finestra Plancia di comando, fare clic sul pulsante Nascondi automaticamente.

L'opzione di annullamento automatico della visualizzazione attivata. L'opzione di annullamento automatico della visualizzazione disattivata. NOTA L'opzione di annullamento automatico della visualizzazione disponibile solo quando la finestra Plancia di comando viene resa mobile o ancorata. Come visualizzare o nascondere un pannello di controllo

Fare clic con il pulsante destro del mouse all'interno della finestra Plancia di comando. Nel menu di scelta rapida sotto Pannelli di controllo, fare clic o cancellare il nome di un pannello di controllo.

Come visualizzare o nascondere un pannello a scorrimento

Fare clic sull'icona di un pannello di controllo a sinistra della plancia di comando.

Come associare un gruppo di tavolozze degli strumenti ad un pannello di controllo 1 Fare clic con il pulsante destro del mouse sull'icona di un pannello di controllo nella plancia di comando. 2 Fare clic su Gruppo di tavolozze degli strumenti, quindi su un gruppo di tavolozze degli strumenti disponibile nell'elenco.

28 | Capitolo 2 Barre degli strumenti, menu e plancia di comando

Riferimento rapidoComandiIUPERS Gestisce gli elementi dell'interfaccia utente personalizzata, quali aree di lavoro, barre degli strumenti, menu, menu di scelta rapida e tasti di scelta rapida PLANCIACOMANDO Apre la finestra Plancia di comando CHIUDIPLANCIACOMANDO Chiude la finestra Plancia di comando

Variabili di sistemaDASHBOARDSTATE Indica se la finestra della plancia di comando aperta o chiusa

UtilitNessuna voce

Modificatori dei comandiNessuna voce

Plancia di comando | 29

30

Finestra di comando

3In questo capitolo

I comandi, le variabili di sistema, le opzioni, i messaggi e i messaggi di richiesta vengono visualizzati in una finestra agganciabile e ridimensionabile denominata finestra di comando. Al fondo della finestra di comando viene visualizzata una riga denominata riga di comando. Nella riga di comando viene visualizzata l'operazione in esecuzione ed possibile controllare il funzionamento del programma.

Immissione di comandi alla riga di comando Immissione di variabili di sistema alla riga di comando Spostamento e modifiche nella finestra di comando Passaggio dalle finestre di dialogo alla riga di comando e viceversa Come fissare, ridimensionare e nascondere la finestra dei comandi

31

Immissione di comandi alla riga di comando possibile immettere un comando tramite la tastiera. Alcuni comandi hanno anche nomi abbreviati denominati alias dei comandi. Per immettere un comando tramite la tastiera, digitarne il nome completo alla riga di comando e premere INVIO o BARRA SPAZIATRICE. NOTA Quando l'Input dinamico attivo e impostato per la visualizzazione delle righe di comando dinamiche, possibile immettere molti comandi nelle descrizioni accanto al cursore. Alcuni comandi hanno anche nomi abbreviati. Ad esempio, invece di digitare linea per avviare il comando LINEA, possibile digitare l. I nomi abbreviati dei comandi vengono denominati alias dei comandi e vengono definiti nel file acad.pgp. Per definire i propri alias dei comandi, vedere Creazione di alias dei comandi nella Manuale di personalizzazione. Per trovare un comando, possibile digitare una lettera alla riga di comando e premere TAB per passare da un comando che comincia con quella lettera ad un altro. Premere INVIO o BARRA SPAZIATRICE. Riavviare uno degli ultimi comandi utilizzati facendo clic con il pulsante destro del mouse sulla riga di comando.

Specifica delle opzioni dei comandiQuando si digitano i comandi alla riga di comando, viene visualizzata una serie di opzioni o una finestra di dialogo. Ad esempio, digitando cerchio si otterr il risultato seguente: Specificare centro del cerchio o [3P/2P/Ttr (tangente tangente raggio)]: possibile specificare il centro immettendo una coordinata X,Y o utilizzando il dispositivo di puntamento per fare clic su un punto sullo schermo. Per scegliere un'opzione diversa, digitare le lettere in maiuscolo di una delle opzioni tra parentesi. Queste lettere possono essere digitate indifferentemente in maiuscolo o in minuscolo. Ad esempio, per scegliere l'opzione tre punti (3P), digitare 3p.

Esecuzione dei comandiPer eseguire i comandi, premere BARRA SPAZIATRICE o INVIO oppure fare clic con il pulsante destro del dispositivo di puntamento dopo aver immesso

32 | Capitolo 3 Finestra di comando

i nomi dei comandi o le risposte ai messaggi di richiesta. Nella presente guida si presuppone che questo passaggio venga eseguito e di conseguenza non viene indicato espressamente di premere INVIO dopo ciascuna immissione.

Ripetizione e annullamento di comandiPer ripetere un comando appena utilizzato, premere INVIO o BARRA SPAZIATRICE oppure fare clic con il pulsante destro del dispositivo di puntamento al messaggio di richiesta comandi. possibile ripetere un comando anche digitando multiplo, uno spazio e il nome del comando, come illustrato nel seguente esempio: Comando: multiplo cerchio Per annullare l'esecuzione di un comando, premere ESC.

Interruzione di un comando dopo l'immissione di un altro comando o variabile di sistemaMolti comandi possono essere utilizzato in modo trasparente. In altre parole, possono essere digitati alla riga di comando mentre in uso un altro comando. I comandi trasparenti, ad esempio GRIGLIA o ZOOM, modificano frequentemente le impostazioni del disegno o le opzioni di visualizzazione. Nella Guida di riferimento dei comandi, i comandi trasparenti vengono indicati con un apostrofo posto prima del nome del comando. Per utilizzare in modo trasparente un comando, scegliere il relativo pulsante della barra degli strumenti o digitare un apostrofo (') prima del comando ad ogni messaggio di richiesta. Alla riga di comando, i messaggi di richiesta relativi ai comandi trasparenti sono preceduti da parentesi angolari doppie (>>). Al termine dell'esecuzione del comando trasparente, viene ripresa l'esecuzione del comando originario. Nell'esempio riportato di seguito viene illustrato come attivare la griglia di punti e impostarne l'intervallo di spaziatura su una unit durante il disegno di una linea, senza interrompere tale operazione. Comando: linea Specificare primo punto: 'grid >>Specificare spaziatura griglia (X) o [ON/OFF/Snap/Aspetto] : 1 Ripresa del comando LINEA. Specificare primo punto: In genere, i comandi che non selezionano oggetti, non creano nuovi oggetti o non concludono una sessione di disegno possono essere usati in modo trasparente. Le modifiche effettuate in una finestra di dialogo aperta in modo trasparente non potranno tuttavia avere effetto finch non sar stato

Immissione di comandi alla riga di comando | 33

completato il comando interrotto. Analogamente, se una variabile di sistema viene reimpostata in modo trasparente, il nuovo valore non sar attivo finch non verr avviato il comando successivo. Vedere anche:

"Aggiunta di tasti di scelta rapida e tasti di modifica locale temporanea" nel Manuale di personalizzazione

Come copiare un comando gi utilizzato 1 Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla riga di comando. Fare clic su Cronologia recente. 2 Fare clic sul comando da utilizzare.

Riferimento rapidoComandiMULTIPLO Ripete il comando successivo finch non viene annullato OPZIONI Personalizza le impostazioni del programma INCOLLACLIP Inserisce dati dagli Appunti

Variabili di sistemaCMDNAMES Visualizza i nomi dei comandi attivi e trasparenti

34 | Capitolo 3 Finestra di comando

UtilitNessuna voce

Modificatori dei comandiNessuna voce

Immissione di variabili di sistema alla riga di comandoLe variabili di sistema sono impostazioni che controllano il funzionamento di determinati comandi. Esse consentono di attivare e disattivare modalit quali Snap, Griglia e Orto, permettono di impostare le scale di default dei modelli di tratteggio e consentono di memorizzare informazioni sul disegno corrente e sulla configurazione del programma. In alcuni casi, le variabili di sistema vengono utilizzate per modificare delle impostazioni. Altre volte, invece, consentono di visualizzare lo stato corrente. Ad esempio, la variabile di sistema GRIDMODE controlla la visualizzazione della griglia. In questo caso, la variabile di sistema GRIDMODE funzionalmente equivalente al comando GRIGLIA. DATE una variabile di sistema di sola lettura che memorizza la data corrente. Il suo valore pu essere visualizzato ma non modificato. L'impostazione di una variabile di sistema pu essere esaminata o modificata in modo trasparente, vale a dire durante l'esecuzione di un altro comando; tuttavia, i nuovi valori diverranno effettivi solo dopo la conclusione del comando interrotto. Come modificare l'impostazione di una variabile di sistema 1 Alla riga di comando, digitare il nome della variabile di sistema. Ad esempio, digitare gridmode per modificare l'impostazione della griglia. 2 Per cambiare lo stato di GRIDMODE, immettere 1 per l'attivazione o 0 per la disattivazione. Per mantenere il valore corrente della variabile di sistema, premere INVIO.

Immissione di variabili di sistema alla riga di comando | 35

Come visualizzare un elenco completo delle variabili di sistema 1 Alla riga di comando, digitare modivar. 2 Al messaggio di richiesta Nome variabile, digitare ?. 3 Al messaggio di richiesta Digitare variabile/i da elencare, premere INVIO. MODIVAR

Riferimento rapidoComandiMODIVAR Elenca o modifica i valori delle variabili di sistema

Variabili di sistemaNessuna voce

UtilitNessuna voce

Modificatori dei comandiNessuna voce

Spostamento e modifiche nella finestra di comandoNella finestra di comando possibile modificare il testo per correggere o ripetere i comandi. Utilizzare i tasti standard:

FRECCIA SU, GI, SINISTRA e DESTRA INS, CANC PGSU, PGGI HOME, FINE

36 | Capitolo 3 Finestra di comando

BACKSPACE.

possibile ripetere qualsiasi comando utilizzato nella sessione corrente spostandosi nella finestra dei comandi con i tasti FRECCIA SU e FRECCIA GI, quindi premendo INVIO. Per default, se si preme CTRL+C, il testo evidenziato viene copiato negli Appunti di Windows. Premendo CTRL+V si incolla il testo nella finestra di testo o dei comandi. Se si fa clic con il pulsante destro del mouse nella finestra di comando o nella finestra di testo, verr visualizzato un menu di scelta rapida da cui sar possibile accedere ai sei comandi utilizzati pi recentemente, copiare testo selezionato o l'intera cronologia dei comandi, incollare testo e accedere alla finestra di dialogo Opzioni. Per visualizzare o modificare la maggior parte dei comandi, sufficiente una riga di comando con due o tre righe dei messaggi di richiesta precedenti, ossia la cronologia dei comandi. Per visualizzare un numero maggiore di righe nella cronologia dei comandi, possibile eseguire uno scorrimento della cronologia o ridimensionare la finestra di comando trascinandone il bordo. Per i comandi con output di testo, come LISTA, pu essere necessaria una finestra dei comandi pi ampia, oppure possibile premere F2 per utilizzare la finestra di testo.

Uso della finestra di testoLa finestra di testo simile alla finestra di comando, nella quale possibile digitare i comandi e visualizzare messaggi di richiesta e messaggi del programma. Nella finestra di testo viene visualizzata una cronologia dei comandi completa per la sessione corrente. Utilizzare questa finestra per visualizzare i comandi con output pi esteso, come il comando LISTA, che mostra informazioni dettagliate sugli oggetti selezionati. Per spostarsi in avanti o indietro nella cronologia dei comandi, possibile fare clic sulle frecce di scorrimento che si trovano lungo il bordo destro della finestra. Premere MAIUSC pi un tasto per evidenziare il testo. Ad esempio, premere MAIUSC+HOME nella finestra di testo per evidenziare tutto il testo compreso tra la posizione del cursore e l'inizio della riga. Per copiare negli Appunti tutto il testo presente nella finestra, utilizzare il comando COPIACRONO. Per salvare i comandi in un file di registro, utilizzare il comando LOGFILEON. Per file di registro compatibili con Unicode, utilizzare la variabile di sistema TEXTOUTPUTFILEFORMAT.

Spostamento e modifiche nella finestra di comando | 37

Vedere anche:

Come fissare, ridimensionare e nascondere la finestra dei comandi (pagina 42) Uso dell'Input dinamico (pagina 569)

Come visualizzare la finestra di testo

Dall'area di disegno, premere F2.

La finestra di testo viene visualizzata in primo piano rispetto all'area di disegno. SCHTESTO

Come chiudere la finestra di testo

Dalla finestra di testo, premere F2.

La finestra di testo verr chiusa. inoltre possibile chiudere la finestra di testo utilizzando i comandi standard di Windows. SCHGRAF Come copiare il testo dalla finestra di testo alla riga di comando 1 Premere F2 per visualizzare la finestra di testo. 2 Selezionare il testo che si desidera copiare. 3 Fare clic con il pulsante destro del mouse nella finestra dei comandi o nella finestra di testo e scegliere Incolla alla riga di comando. Il testo viene copiato negli Appunti e quindi incollato sulla riga di comando. Dopo aver premuto INVIO, i comandi vengono eseguiti in sequenza, come uno script. Per copiare e incollare il testo possibile utilizzare anche le combinazioni di tasti CTRL+C e CTRL+V. COPIACLIP, INCOLLACLIP

38 | Capitolo 3 Finestra di comando

Riferimento rapidoComandiCOPIACLIP Copia gli oggetti oppure il testo della riga di comando negli Appunti COPIACRONO Copia negli Appunti il testo relativo alla cronologia della riga di comando SCHGRAF Passa dalla finestra di testo all'area di disegno LOGFILEOFF Chiude il file di registro della finestra di testo aperto con il comando LOGFILEON LOGFILEON Scrive in un file il contenuto della finestra di testo INCOLLACLIP Inserisce dati dagli Appunti SCHTESTO Apre la finestra di testo

Variabili di sistemaLOGFILEMODE Specifica se il contenuto della finestra di testo viene scritto in un file di registro LOGFILENAME Specifica il percorso e il nome del file di registro della finestra di testo per il disegno corrente LOGFILEPATH Specifica il percorso per i file di registro delle finestre di testo di tutti i disegni di una sessione TEXTFILEOUTPUTFORMAT Fornisce opzioni Unicode per i file di registro delle finestre di testo e di stampa

Spostamento e modifiche nella finestra di comando | 39

UtilitNessuna voce

Modificatori dei comandiNessuna voce

Passaggio dalle finestre di dialogo alla riga di comando e viceversa possibile visualizzare i messaggi di richiesta nella riga di comando anzich utilizzare una finestra di dialogo. Questa opzione utile soprattutto quando si utilizzano gli script. Alcune funzioni sono disponibili sia nella riga di comando sia in una finestra di dialogo. In molti casi, possibile digitare un trattino prima del comando per fare in modo che, in sostituzione della finestra di dialogo, vengano visualizzati i messaggi alla riga di comando. Ad esempio, immettendo layer alla riga di comando, viene visualizzato il Gestore propriet layer. Immettendo -layer, invece, vengono visualiz