AGGIORNAMENTI IN CARDIOLOGIA RIABILITATIVA E PREVENTIVA AGGIORNAMENTI IN CARDIOLOGIA RIABILITATIVA E...

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  • AGGIORNAMENTI IN CARDIOLOGIA RIABILITATIVA E PREVENTIVA AGGIORNAMENTI IN CARDIOLOGIA RIABILITATIVA E PREVENTIVA Vibo Valentia - 13-14 aprile 2007 AGGIORNAMENTI IN CARDIOLOGIA RIABILITATIVA E PREVENTIVA AGGIORNAMENTI IN CARDIOLOGIA RIABILITATIVA E PREVENTIVA Vibo Valentia - 13-14 aprile 2007 Dott. Sergio Pede Coordinatore Nazionale Rete ANMCO Centri per la Prevenzione Cardiovascolare Dirigente Responsabile U.O. Semplice di Cardiologia Ospedale N. Melli, San Pietro Vernotico AUSL BR/1, Brindisi Dott. Sergio Pede Coordinatore Nazionale Rete ANMCO Centri per la Prevenzione Cardiovascolare Dirigente Responsabile U.O. Semplice di Cardiologia Ospedale N. Melli, San Pietro Vernotico AUSL BR/1, Brindisi Cardiopatia Ischemica: dallacuto alla riabilitazione Modelli organizzativi per la continuit assistenziale nel paziente con sindrome coronarica acuta Cardiopatia Ischemica: dallacuto alla riabilitazione Modelli organizzativi per la continuit assistenziale nel paziente con sindrome coronarica acuta
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  • Salute e Assistenza Sanitaria Salute e Assistenza Sanitaria Il Contesto Concettuale e Organizzativo
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  • Diritto Diritto Salute e Assistenza Sanitaria Salute e Assistenza Sanitaria Diritto Diritto Salute e Assistenza Sanitaria Salute e Assistenza Sanitaria Il Contesto Concettuale e Organizzativo
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  • Diritto Diritto Salute e Assistenza Sanitaria Salute e Assistenza Sanitaria Diritto Diritto Salute e Assistenza Sanitaria Salute e Assistenza Sanitaria Servizio Sanitario Nazionale Il Contesto Concettuale e Organizzativo
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  • Diritto Diritto Salute e Assistenza Sanitaria Salute e Assistenza Sanitaria Diritto Diritto Salute e Assistenza Sanitaria Salute e Assistenza Sanitaria Servizio Sanitario Nazionale Qualit del servizio Il Contesto Concettuale e Organizzativo
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  • Diritto Diritto Salute e Assistenza Sanitaria Salute e Assistenza Sanitaria Diritto Diritto Salute e Assistenza Sanitaria Salute e Assistenza Sanitaria Servizio Sanitario Nazionale Qualit del servizio Razionalizzazione delle risorse Il Contesto Concettuale e Organizzativo
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  • Diritto Diritto Salute e Assistenza Sanitaria Salute e Assistenza Sanitaria Diritto Diritto Salute e Assistenza Sanitaria Salute e Assistenza Sanitaria Servizio Sanitario Nazionale Qualit del servizio Razionalizzazione delle risorse Sistema delle Reti Integrate Il Contesto Concettuale e Organizzativo
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  • Reti Integrate Sono il risultato di un processo di programmazione dei servizi sanitari basato su un sistema di relazioni e collegamenti tra le varie unit produttive indipendente dalla loro collocazione fisica Compongono due esigenze tra loro apparentemente contrastanti: - la necessit di concentrazione dei servizi per garantire la qualit tecnica - la necessit di diffusione dei servizi per facilitare laccesso singola prestazioneintero percorso Spostano lattenzione dalla singola prestazione all intero percorso del paziente che pu essere seguito, seppure in servizi diversi, in modo unitario
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  • continuit assistenziale Garantiscono: - la continuit assistenziale integrazione Territorio-Ospedale - l integrazione Territorio-Ospedale Hub & Spoke Seguono il modello Hub & Spoke: Hub - Hub: Centri di riferimento con attivit di elevato grado di complessit - Spoke - Spoke: Centri collegati con attivit di selezione dei pazienti, di invio ai Centri di riferimento e di ripresa in carico percorsi assistenziali Si basano sulla attivazione di percorsi assistenziali centrati sullindividuo e non sulla malattia Reti Integrate
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  • Il Percorso Assistenziale nel Paziente post-SCA
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  • I Documenti di Indirizzo
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  • Il Percorso Assistenziale nel Paziente post-SCA I Documenti di Indirizzo Gli Obiettivi
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  • Il Percorso Assistenziale nel Paziente post-SCA I Documenti di Indirizzo Gli Obiettivi Le Competenze del Cardiologo e del MMG
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  • Il Percorso Assistenziale nel Paziente post-SCA I Documenti di Indirizzo Gli Obiettivi Le Competenze del Cardiologo e del MMG Le Strutture di Riferimento
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  • I Documenti di Indirizzo Il Percorso Assistenziale nel Paziente post-SCA
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  • I Documenti di Indirizzo STRUTTURA E ORGANIZZAZIONE FUNZIONALE DELLA CARDIOLOGIA A cura della Federazione Italiana di Cardiologia In collaborazione con CEIS - Sanit (Facolt di Economia, Universit di Roma Tor Vergata) Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali (Consiglio Nazionale delle Ricerche) Il Percorso Assistenziale nel Paziente post-SCA
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  • I Documenti di Indirizzo Atti della III Conferenza Nazionale sulla Prevenzione delle Malattie Cardiovascolari Roma 15-16 Aprile 2004 Atti della III Conferenza Nazionale sulla Prevenzione delle Malattie Cardiovascolari Roma 15-16 Aprile 2004 ANMCO ANMCO HCF HCF GICR GICR ISTISAN ISTISAN ANMCO ANMCO HCF HCF GICR GICR ISTISAN ISTISAN Il Percorso Assistenziale nel Paziente post-SCA
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  • I Documenti di Indirizzo
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  • Appropriatezza in Cardiologia: Appropriatezza in Cardiologia: percorsi pratici percorsi pratici Appropriatezza in Cardiologia: Appropriatezza in Cardiologia: percorsi pratici percorsi pratici Area Management & Qualit - 2006 Il Percorso Assistenziale nel Paziente post-SCA
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  • I Documenti di Indirizzo Il Percorso Assistenziale nel Paziente post-SCA European Heart J - 2003
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  • I Documenti di Indirizzo Il Percorso Assistenziale nel Paziente post-SCA European Heart J - 2003
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  • Il Percorso Assistenziale nel Paziente post-SCA Gli Obiettivi
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  • Il Percorso Assistenziale nel Paziente post-SCA Gli Obiettivi Consolidamento della stabilit clinica Riduzione del rischio di futuri eventi Gestione ottimale del paziente nel lungo periodo Consolidamento della stabilit clinica Riduzione del rischio di futuri eventi Gestione ottimale del paziente nel lungo periodo
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  • Le Competenze del Cardiologo Il Percorso Assistenziale nel Paziente post-SCA Stratificazione prognostica e stima del rischio cardiovascolare Ottimizzazione della terapia farmacologica Programma di training fisico controllato per i pazienti eleggibili Educazione e counseling con interventi finalizzati a favorire il ritorno ad una vita attiva, a modificare lo stile di vita, a tenere sotto adeguato controllo i fattori di rischio Impostazione di un follow-up appropriato (strutturato, individualizzato, a lungo termine) Stratificazione prognostica e stima del rischio cardiovascolare Ottimizzazione della terapia farmacologica Programma di training fisico controllato per i pazienti eleggibili Educazione e counseling con interventi finalizzati a favorire il ritorno ad una vita attiva, a modificare lo stile di vita, a tenere sotto adeguato controllo i fattori di rischio Impostazione di un follow-up appropriato (strutturato, individualizzato, a lungo termine)
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  • Stratificazione Prognostica e Carta post-IMA
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  • Stima del rischio assoluto di morte di un paziente post-IMA nei 48 mesi successivi ad un evento infartuale Stima rapida del rischio relativo di una categoria di pazienti rispetto ad unaltra Individuazione di pazienti ad alto rischio per i quali potrebbe essere indicata una strategia terapeutica pi aggressiva Razionalizzazione del follow-up con controlli clinici pi assidui e mirati nei pazienti ad alto rischio e meno frequenti per i pazienti a rischio minore Stima del rischio assoluto di morte di un paziente post-IMA nei 48 mesi successivi ad un evento infartuale Stima rapida del rischio relativo di una categoria di pazienti rispetto ad unaltra Individuazione di pazienti ad alto rischio per i quali potrebbe essere indicata una strategia terapeutica pi aggressiva Razionalizzazione del follow-up con controlli clinici pi assidui e mirati nei pazienti ad alto rischio e meno frequenti per i pazienti a rischio minore
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  • Le Competenze del MMG Il Percorso Assistenziale nel Paziente post-SCA Sorveglianza attiva per il miglioramento della tempestivit della diagnosi Alleanza terapeutica con il paziente Condivisione di protocolli diagnostico-terapeutici con le strutture specialistiche di riferimento Sorveglianza attiva per il miglioramento della tempestivit della diagnosi Alleanza terapeutica con il paziente Condivisione di protocolli diagnostico-terapeutici con le strutture specialistiche di riferimento
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  • Le Competenze del MMG Il Percorso Assistenziale nel Paziente con SCA Sorveglianza attiva per il miglioramento della tempestivit della diagnosi Alleanza terapeutica con il paziente Condivisione di protocolli diagnostico-terapeutici con le strutture specialistiche di riferimento Sorveglianza attiva per il miglioramento della tempestivit della diagnosi Alleanza terapeutica con il paziente Condivisione di protocolli diagnostico-terapeutici con le strutture specialistiche di riferimento Da Medicina di attesa (soddisfare il bisogno evidenziato dal paziente) a Medicina di opportunit ( cogliere il contatto col paziente come opportunit per valutazioni globali e non limitate al bisogno estemporaneo ) e Medicina di iniziativa (sorveglianza a