340 scheda3 cadute-dall'alto_gravi

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    07-Dec-2014
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  • 1. Sistema di sorveglianza degli infortuni mortali sul lavoro Scheda Dati descrittivi Scheda 1 I casi di cadute dallalto di gravi (CADG) presenti nellarchivio del Sistema di sorveglianza nazionale degli infortuni mortali, in riferimento al quinquennio 2008-2012, rappresentano il 16,8% (Figura 1) dei complessivi 1649 eventi mortali registrati nello stesso periodo. Per quanto riguarda i principali settori di attivit economica (Figura 2), il 35,1% delle CADG si verificato nelle Costruzioni, il 29,6% nel comparto Manifatturiero e il 16,8% in Agricoltura. Questi dati trovano riscontro nella professione degli infortunati stessi, in gran parte muratori, addetti nel settore delle manifatture e agricoltori. Nellapprofondire lanalisi delle CADG, vengono evidenziate le differenze pi significative rispetto alle altre tipologie di incidente per il quinquennio in esame: in particolare, il settore manifatturiero nelle CADG, raggiunge una percentuale pi elevata (29,6%) di quella registrata per le altre tipologie di incidente (17,4%). In merito alla dimensione aziendale, le micro imprese fino a 9 dipendenti - le pi numerose sul territorio nazionale - riportano il 61,8% delle CADG, una quota leggermente inferiore a quella riscontrata per le altre modalit di incidente (64,9%). Le mediograndi imprese (da 50 addetti in su) registrano per le CADG, invece, una percentuale (11,5) inferiore rispetto a quella che si osserva per le altre tipologie di incidente (13,4%). Nel 30% dei casi di CADG, il grave cade da macchine e attrezzature di sollevamento e trasporto, mentre nel 27,6% linfortunio avviene a seguito di frana o smottamento del terreno di risulta che precipita allinterno degli scavi seppellendo linfortunato. Con riferimento alle caratteristiche anagrafiche, l82,2% degli infortuni mortali riguarda cittadini italiani, mentre nelle altre tipologie di incidente, la quota corrispondente pari all'83,8%. La distribuzione delle CADG per et pone in evidenza che gli infortuni mortali riguardano il 34,9% dei lavoratori oltre i 51 anni det, mentre per le altre modalit di incidente, la percentuale arriva al 43,6. Nelle CADG i lavoratori con pi di 3 anni di anzianit nella mansione raggiungono il 73,6% degli infortunati, senza evidenziare differenze sostanziali rispetto al dato riferito a tutti gli altri eventi mortali in archivio (75,7%). In merito al trauma (natura e sede della lesione) subto dallinfortunato emerso che lo schiacciamento predominante nelle cadute dallalto di gravi con il 67,3%, rispetto al 34,8% rilevato nelle altre tipologie di incidente. Nelle CADG, inoltre, la maggior parte degli infortunati (38,3%) subisce lesioni in pi parti del corpo, altri (33,6%) vengono colpiti al cranio. 3 1 Cadute dall'alto dei gravi Figura 1. Infortuni mortali per modalit di accadimento (valori assoluti) Cadute dall'alto di gravi Altre modalit Figura 2. Distribuzione delle cadute dall'alto di gravi per settore (valori %) Cadute dall'alto degli infortunati Perdita di controllo mezzi (ribaltamenti, ....) Costruzioni Manifatturiero Agricoltura Altro 35,1 29,6 16,8 18,5
  • 2. Fattori di rischio Lanalisi infortunistica di dettaglio stata effettuata su 85 casi selezionati dallarchivio del Sistema di sorveglianza nazionale degli infortuni mortali. Per la tipologia dincidente caduta dallalto di gravi emerge che il 54,1% avviene durante la movimentazione dei carichi in ogni sua fase, il 27,1% riguarda il crollo, le frane e gli smottamenti del terreno avvenuti principalmente allinterno di scavi non puntellati o non protetti ed infine il 12,9% dovuto a errato stoccaggio di materiale (si tratta nella maggior parte dei casi di rotoballe di fieno in aziende agricole). Una percentuale residua (5,9%) riguarda situazioni quali, ad esempio, la caduta di un cancello fuoriuscito dalle guide, la caduta di un autoveicolo posizionato sul ponte di sollevamento allinterno di unautofficina, ecc. Analizzando le cadute dallalto dei gravi durante la movimentazione dei carichi, si evidenziano tre sottogruppi: fasi operative errate: il 69,6% dei casi mortali avvenuti durante la movimentazione dei carichi avvengono o per errori di procedura, oppure per usi errati, o impropri, dell attrezzatura; caduta del grave per il cedimento dellattrezzatura di sollevamento o trasporto (o una parte di essa) nel 24% dei casi; caduta a causa dellurto durante la movimentazione, nel 6,4% dei casi. I fattori di rischio riscontrati nella movimentazione dei carichi sono differenti allinterno dei tre sottogruppi: nelle fasi operative errate le criticit hanno riguardato interventi sul carico senza verificare la correttezza dellimbracatura. Nel corso delle inchieste condotte dai Servizi di Prevenzione delle ASL stata riconosciuta spesso, come causa di ci, una carenza di informazione, formazione o addestramento del personale. Per quanto riguarda il cedimento dellattrezzatura di sollevamento o trasporto (o una parte di essa), il fattore principale evidenziato la carenza di manutenzione dellattrezzatura stessa. Anche nelle CADG conseguenti allurto di un mezzo di sollevamento o trasporto si evidenzia, quale fattore di rischio, lerrore di manovra per mancanza di formazione, informazione o addestramento adeguati. Infine, si rileva un ulteriore fattore di rischio ricorrente in tutti e tre i sottogruppi rappresentato dal fatto che linfortunato, al momento dellincidente, si trova nel raggio di manovra del carico, operando in prossimit dello stesso; tale errore dovuto principalmente a pratiche scorrette tollerate, che rimandano ad una problematica inerente la vigilanza interna sul rispetto delle procedure aziendali. Lanalisi dei infortuni mortali conseguenti a crolli, frane e smottamenti del terreno evidenzia che nel 60,8% dei casi il fattore di rischio principale rappresentato dallambiente lavorativo privo delle necessarie misure di sicurezza. E emersa, infatti, lassenza di armature di protezione degli scavi e la presenza, in alcuni casi concomitante, di materiale di risulta depositato sul ciglio dello scavo stesso, che ha influito sul verificarsi della frana o del crollo. Lanalisi degli infortuni per errato stoccaggio di materiale ha interessato particolarmente il settore dellagricoltura con l81,8% dei casi nei quali si verificata una caduta dallalto di rotoballe di fieno. I fattori di rischio, in particolare, evidenziano un accatastamento spesso inappropriato, nonch una frequente presenza di lavoratori in zona pericolosa non delimitata da alcuna protezione. 2
  • 3. MisureLpreventiveL InL relazioneLalleLcategorieL piL frequentiL diLcaduteLdallaltoL deiLgraviLesaminateLnelLparagrafoLprecedenteSLsiLriportanoL diL seguitoL alcuneL possibiliL misureL diL prevenzioneL eL protezioneR Cadute dallalto dei gravi dovute a movimentazione dei carichi PerL affrontareL iL problemiL emersiL piL frequentementeL dallanalisiL diL questaL tipologiaL diL incidenteSL L necessarioL definireL appropriateLprocedureLperL laLmovimentazioneLdeiL carichiSLinLparticolareLprevedendoLlaLmessaLinLsicurezzaLdelL personaleL addettoL allaL movimentazioneL eL diL tuttoL ilL personaleLcomunqueLinteressatoLalloperazioneLinLcorsoR L OccorreL poiSL alL fineL diL trasferireL leL procedureSL prevedereL adeguatiL interventiL diL formazioneSL informazioneL eL addestramentoSLancheLsecondoLquantoLprevistoLdalLDRLgsRL Q5:EEQL eL sRmRiRL L 6arttRL ML eL N7SL dallAccordoL Stato-RegioniL perL laL formazioneL deiL lavoratoriL eL dallAccordoL Stato- RegioniL perL lindividuazioneL delleL attrezzatureL diL lavoroL perL leLqualiLLrichiestaLunaLspecificaLabilitazioneLdegliLoperatoriL 6aiLsensiLdellartRLNSLcommaL;SLdelLDRLLgsRLQ5:EEQLeLsRmRiR7RL EL fondamentaleSL infineSL vigilareL affinchL leL corretteL procedureLdiLlavoroLvenganoLsempreLattuateR InL particolareSL nelleL lavorazioniL cheL prevedonoL ilL sollevamentoLdiLcarichiSLoccorre LL L organizzareL preventivamenteL iL luoghiL diL lavoroL perL minimizzareL ilL passaggioL deiL carichiL sopraL zoneL abitualmenteL occupateL daiL lavoratoriL eL perL consentireL laL miglioreLvisibilitLdiLtuttoLloLspazioLdiLmanovra;L L L effettuareL regolareL manutenzioneL deiL mezziL diL sollevamentoL eL trasportoL prevedendoL manutenzioniL ordinarieLeLstraordinarieLedLopportuniLsistemiLdiLregistrazioneL delleL stesseL 6adL esempioL annotareL sulL librettoL diL manutenzioneL delL mezzoL gliL interventiL realizzatiSL quandoL sonoLstatiLeffettuatiLeLlaLfirmaLdiLchiLliLesegue7; LLLLutilizzareLidoneiLsistemiLdiLimbracatura; L L L segnalareL inL manieraL idoneaL loL spazioL diL manovraL delL caricoSL impedirneL laccessoL eL formareL adeguatamenteL iL lavoratoriL sulL significatoL dellaL segnaleticaL eL deiL segnaliSL soprattuttoL quandoL questiL comportanoL lusoL diL gestiL oL diL parole; LLLprevedereSLperLilLpersonaleLaddettoLallaLconduzioneLdeiL mezziSL unadeguataL informazioneSL formazioneL eL addestramentoL sullusoL delleL attrezzatureL inL sicurezzaL eL suiL correttiLmetodiLdiLimbracaturaR 3 NelleL operazioniL diL movimentazioneL stabilireL sempreL appropriateLmisureLperLlLeliminazioneLe5oLlaLriduzioneLdeiL rischiLinterferenzialiLeLverificarneLlattuazioneLancheLtramiteL laLfiguraLdiLunLprepostoLcheLvigiliLsuLquestoR QualoraLleLattivitLlavorativeLvenganoLsvolteLinLpresenzaLdiL trafficoLveicolareLprovvedereLallapposizioneLdiLadeguataL segnaleticaLstradaleR Cadute dallalto dei gravi dovute a crolli, frane e smottamenti AL secondaL delleL lavorazioniL 6sbancamentoL eL splateamentoSLsc