26 giugno 2014

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La Regione uccide il turismo

Transcript of 26 giugno 2014

  • GIORNALE SATIRICO

    30.000 copie in omaggioQuotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 03 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo SantagostinoRotostampa Molise sede legale: Sessano del Molise (Zona Industriale)Tel.: 0874.698012Fax: 0874.494461E-mail Redazione Campobasso: [email protected]: Amministrazione - Pubblicit: [email protected] pubblicitario: Tel.: 0865.412094 - Cell.: 389.0563606Stampa:Rotostampa Molise - Sessano del Molise (Z.I.)Il luned non siamo in distribuzioneLa collaborazione gratuita

    Direttore Editoriale: Tommaso Di DomenicoResponsabile di Redazione: Giovanna Ruggiero

    ANNO X - N 131 - GIOVED 26 GIUGNO 2014 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

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    TUTTO QUELLO CHE GLI ALTRI NON DICONO

    L'Oscar del giorno lo assegniamo ai precaridella Protezione. I 100 giovani assunti dal-l'Agenzia di Protezione civile del Moliseoggi rischiano di non potere pi lavorare.Hanno manifestato il proprio pensiero didissenso rispetto all'assenza di istituzioni esindacati rispetto alle problematiche solle-vate. Non sono i soli a ritrovarsi in questasituazione viste le crisi che stanno interes-sando altre realt. Ed allora l'Oscar se lomeritano pienamente i precari della Prote-zione civile che reclamano il lavoro e di es-sere, almeno, ascoltati.

    LOscar del giornoai precari della Protezione Civile

    Il Tapiro del giornoa Vittorino Facciolla

    Il Tapiro del giorno lo diamo a VittorinoFacciolla. L'assessore all'Ambiente si di-chiara contento per il riconoscimento chel'Unesco ha inteso riservare all'area diCollemeluccio in alto Molise. Ma, poi, sullaquestione delle pale eoliche proprio nellasua zona resta sempre in silenzio. E' purvero che, unitamente al collega Petraroia,ha presentato un testo di legge per correg-gere le sbavature che potrebbero essercinel futuro prossimo. Infatti sospende i ter-mini dei procedimenti in corso per le auto-rizzazioni gi richieste per la costruzione elesercizio degli impianti.

  • 226 giugno 2014

    I bandi regionali sono spesso fatti male ed anche sfortunatiTA

    agliolto

    CAMPOBASSO. Sono decisamente ama-reggiato. La seduta straordinaria di consigliodi marted altro non stato un modo pertemporeggiare, per dilatare ancora di pi itempi nel dover prendere decisioni serie, re-sponsabili ed efficaci a favore della nostrasanit e, di questo, non posso che pren-derne atto". Lo sostiene il consigliere regionale, Filippo

    Monaco. "Sono dispiaciuto soprattutto del fatto che

    si persa una ulteriore occasione per poterrisollevare un settore, quello della sanit,che riguarda l80% della spesa pubblica -

    alza la voce il consigliere regionale FilippoMonaco di fronte a quello che egli affermaessere lennesimo escamotage adottato dalConsiglio regionale di non discutere le mo-difiche da apportare al Piano di Rientro daldisavanzo sanitario. Dopo aver illustrato la mozione riguar-

    dante il presidio ospedaliero San Timoteo diTermoli, che raccoglie le istanze provenientidai cittadini e dai comitati in difesa della sa-nit bassomolisana, il vice presidente di Pa-lazzo Moffa ha dovuto, suo malgrado,accettare il rinvio della trattazione come ri-chiesto dal consigliere Totaro.

    Naturalmente, nonostante lamarezza,grido forte che non mi fermo di certo qui. In-sieme ai comitati civici che spontaneamentesono nati a difesa della sanit -e mi riferiscoin particolar modo al Comitato San Timoteodi Termoli del quale sono un umile portavoce porter le istanze e le richieste di modifi-che al Piano Sanitario illustrate questa mat-tina in ogni sede di discussione: dallecommissioni e nuovamente in Consiglio. Di certo oggi, dopo lennesimo schiaffo

    alle responsabilit, far sentire ancora piforte la mia voce a tutela del popolo moli-sano e del loro diritto alla salute.

    Per il consigliere regionale Monaco non sembrano esserci le basi per la discussione

    "Sanit, si perde tempo"

    Una legge entrata in vigore ieri di fatto impedisce al Consiglio regionale di cercare-trovare casaDovesse essergli sfuggito andiamo noi in soc-

    corso del presidente del Consiglio regionale Vin-cenzo Niro. Per dirgli che da ieri, 24 giugno, entrato in vigore la legge 23 giugno 2014, numero89, che ha convertito il decreto-legge del 24 aprile2014, numero 66, legge pubblicata sulla gazzettaufficiale 143 del 23 giugno. Larticolo 24 (Disposi-zioni in materia di locazioni e manutenzioni di im-mobili da parte delle pubbliche amministrazioni)per Niro e per il Consiglio regionale del Molise chehanno avviato un bando per reperite nuovi localida destinare allistituzione e ai suoi rappresentanti(vedi la Gazzetta del 24 giugno) un bocconeamaro da mandare gi.Infatti, il legislatore ha inserito le Regioni tra gli

    enti pubblici che devono sottostare alla predettalegge, in particolare, al rispetto del parametro metriquadrati per addetto, allutilizzo degli immobili pub-blici disponibili o di parte di essi, anche in condi-visione con altre amministrazioni pubbliche,compresi quelli di propriet degli enti pubblici, e alrilascio di immobili condotti in locazione passivain modo da garantire per ciascuna amministra-zione, dal 2016, una riduzione, con riferimento aivalori registrati nel 2014, non inferiore al 50 percento in termini dispesa per locazioni passive e non inferiore al

    30 per cento in termini di spazi utilizzati negli immobili delloStato. Giocoforza dovranno cambiare rotta, e darsi da farenel cercare e trovare soluzioni diverse da quelle pensate. In-somma, una brutta botta per le ambizioni locative della pre-sidenza del Consiglio che forse gi pregustava di poter

    disporre di 3500 metri quadri e di ambienti rappresentanzaidonei al rango dei rappresentanti. Gi nellarticolo del 24 giugno per abbiamo fatto cenno

    alla legge che per la razionalizzazione della spesa pubblicaha messo nel mirino i fitti passivi e la necessit di eliminarli

    man mano, utilizzando i beni patrimoniali e demaniali insostituzione, per cui il bando che ha promosso la veri-fica di strutture private dalle metrature gigantesche, cisembrava fuori luogo. Ora anche fuori tempo. Il bando era stato possibile

    in quanto emanato in un arco di tempo che consentivaalle Regione di poter provvedere alle proprie necessitlogistiche al di fuori di ogni limitazione di legge. Da ieri,invece, con la conversione del decreto legge del 24aprile 2014, numero 66, anche le Regioni sono tenute,con effetto immediato, a adeguarsi. Una tagliola scat-tata allultimo momento. Diversamente il 4 luglio, data di scadenza delle of-

    ferte per i nuovi ambienti del consiglio regionale, il pre-sidente Niro avrebbe potuto prendere in esame le tresoluzioni richieste e ritenute praticabili, ovvero: una su-perficie di almeno 1300 metri quadri idonei alla collo-cazione di non meno di 50 dipendenti; una superficiedi almeno 2000 metri quadri idonei alla collocazione di100 persone e una superficie di 3500 metri quadri oltread a un ambiente di forma regolare non inferiore a 400metri quadri da destinare ad aula consiliare, e sce-glierne una. Per come stata confezionata la terza so-luzione, ci era parsa quella che pi sarebbe statagradita. Anche perch probabilmente pi delle altre ri-spondente alle necessit della presidenza, dei consi-glieri e dellapparato burocratico.

    A nostro modo di vedere, leggendo le caratteristiche co-struttive, i metri quadri, gli ambienti, corrispondente anche alnome, al cognome e allindirizzo del costruttore che si sa-rebbe voluto favorire.

    Dardo

  • Alla delibera della giunta regionale che ha stanziato 230milaeuro per le attivit turistiche 2013 hanno avuto limprontitudinedi darle la dignit di un Programma di promozione del turismo.Con quella cifra, nelle regioni in cui il turismo un argomentoserio e una componente essenziale del prodotto interno lordo(Pil), provvedono alle piccole spese di rappresentanza. La giunta regionale in carica dunque non s distaccata di un

    millimetro dalla pochezza programmatica e gestionale dellegiunte precedenti. N, peggio ancora, ha modificato il contenutolare delle dichiarazioni dellassessore al ramo il cui contenutovacuo e vago ci piace riportarlo per intero: Credo molto nellepeculiarit del nostro territorio e nella capacit imprenditorialedi chi gi opera nel comparto turistico (perci siamo messi cosmale! ndr). Il turismo quale fonte di entrate per leconomiadella nostra regione che, con le peculiarit legate al territorio,alla natura e allospitalit, deve rappresentare il volano della ri-presa del Molise. Di questo sono particolarmente convinto. I 230mila euro tra

    laltro sono il risultato di un residuo attivo di 50.813 euro del ca-pitolo 53148 del bilancio 2011, e di un residuo di 229.177 eurodel capitolo 53170 del bilancio 2009. Alla pochezza delle risorse

    non si sono fatti scrupolo di aggiungere la sfrontatezza di farpassare lo stanziamento come una espressione della volontdellesecutivo capeggiato da Frattura. Sono soldi non spesi inpassato, che dovrebbero trovare destinazione a sostegno (ge-nerico) del turismo scolastico (60mila euro), del turismo sociale(50mila), degli eventi fieristici (20mila), delle manifestazioni piradicate e rappresentative (20mila), degli eventi regionali(60mila/ vuoi vedere che ci attingono per i 50anni della Re-gione!- ndr), e dei progetti speciali (20mila). Con un briciolo di dignit istituzionale, il presidente Frattura,

    lassessore Scarabeo e gli altri componenti lesecutivo, avreb-bero dovuto rifiutarsi di apporre la propria firma sullatto delibe-rativo lasciando il compito ad uno dei tanti dirigenti con unapropria determinazione. E tempo di smetterla con le prese ingiro e con i rattoppi. Sono ventanni che il turismo molisano stato lasciato andare alla de